Gelas (Cima dei) da San Giacomo per Forcella Roccati, Colletto Saint Robert e Canale E

osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Parcheggio a S Giacomo di Entracque
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
1:30 di portage circa fino al rifugio Soria dal quale si calzano gli sci.
Neve buona fino alla forcella Roccati dove diventa un po' svalangosa, prendere ramo di sx in uscita.
Canale san Robert in ottime condizioni, poi oltre la forcella volendo si riesce a non perdere molta quota traversando il più alto possibile.
Canale E molto sfondoso vista l'esposizione, gli sci conviene lasciarli alla forcella e salire gli ultimi 20 metri fino alla cima a piedi.
In discesa:
canale E un po' instabile, un po' di neve ce la siamo portata dietro scendendo;
fino alla forcella del s. Robrert sciabilità ottima;
s Robert parte alta un pelo sfondosa poi puro godimento fino alla forcella Roccati;
ultimo canale di nuovo instabile, anche qua è scesa un bel po' di neve insieme a noi, ma tutta molto lentamente e solo dagli strati più superficiali, come anche in alto, probabilmente neve che è scesa in quest'ultimo periodo un po' piovoso, gli strati sotto sembravano ben consolidati;
ultima neve fino al Soria pesante ma ben sciabile!
Probabilmente, con le temperature che ci sono adesso, converrebbe arrivare in cima molto presto, prendere il canale E quando ha appena trasformato e fermarsi ad aspettare (pranzando?) alla forcella del san Robert che quest'ultimo smolli un po', anche perchè se con neve dura non è per niente facile !

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Grandioso viaggio sui Gelas tra firn da lacrime e paesaggi spaziali.
Per smorzare saliamo al Soria venerdì sera, togliendoci 1.45h di portaggio.. Oggi partiti alle 7 su rigelo perfetto, sci ai piedi praticamente dal rifugio, saliamo bene fino all'ultima rampetta della forcella Roccati dove mettiamo i ramponi. Breve discesa per poi risalire il bellissimo canale S. Robert, in farina ben pressata su cui saliamo facile fino al colletto. Qui scendiamo un breve tratto in pietraia (30 metri) e poi di nuovo neve. Lungo traverso verso dx che facciamo ancora sci in spalla (la neve tiene ancora bene e si cammina comodi) per poi risalire verso sx su neve già ben trasformata. Canale Est un pò magro, già molto mollato e semi distrutto dal passaggio di vari alpinisti (e 1 skialp prima di noi). Breve giro in vetta, pro forma, e giù. Il canale E si rivela come sembrava salendo: scassato, mollato e piuttosto stretto, ma si scende con qualche saltino.
Poi inizia il firn 5 stelle che finisce praticamente dentro il Soria. Rifacciamo il lungo traverso, questa volta con gli sci e risaliamo al colletto. S. Robert, dove aspettiamo ancora mezz'ora che il sole faccia il suo. Qui il canale è in gran condizione, tra neve pressata e una inaspettata farinella sul lato sx, spettacolo puro, sciabilità super, solo noi. Usciti dal canale scegliamo di scendere per il vallone di sx (e non invece dalla forcella di salita, più all'ombra) e la scelta è ottima: tanto, liscissimo ed immacolato firn che non finisce mai.
Ce ne ricorderemo.
Con i soliti noti Fabri, Reine, Riz.
Altri 2 con noi al Soria.


[visualizza gita completa con 10 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Posto magnifico, uno dei miei preferiti, però ora c'è veramente troppo da camminare, ormai la neve la si trova troppo in quota.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino a San Giacomo
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo saliti al rifugio Soria la sera precedente; gli sci si calzano a 10 minuti circa dal rifugio. Abbiamo seguito il percorso Forcella Roccati, colletto di Saint Robert e canale est. Dal termine della Gorgia della Maura inizia la neve fresca: una decina di cm con crosta superficiale e verglass fino alla forcella Roccati, poi neve più farinosa della notte su uno strato di crosta solo in parte portante. Dal colletto di Saint Robert, per evitare il traverso ho tolto le pelli e sono sceso al Lac Blanc (2620 m circa). Nell'ampio pianoro sotto il Balcone del Gelas la neve aumenta, fino a 20 cm abbondanti. Abbiamo tracciato sci ai piedi tutto il conoide del canale est, fin dove questo si restringe e si impenna; abbiamo risalito con i ramponi l'ultimo tratto di canale e le roccette finali quasi completamente coperte di neve. La madonnina di vetta è praticamente sommersa dalla neve! In discesa abbiamo calzano gli sci al colletto: canale molto largo, con neve fresca umida, a tratti sfondosa. Splendido il conoide con neve fresca su fondo portante e molto bella la discesa sul versante francese fino al Lac Blanc, dove abbiamo ripellato per il colletto di Saint Robert. Canale del Saint Robert ottimamente innevato e magnifico, con neve fresca fredda su fondo portante. Discesa dalla Forcella Roccati su neve crostosa e pendii successivi con neve pesante e faticosa. Gorgia della Maura su neve rossa trasformata bellissima. In discesa si arriva a 100 m lineari dal rifugio con gli sci ai piedi.
Gita di ampio respiro, sempre splendida, con due canali alternati a tratti più rilassanti, in buone condizioni.
Con Tommaso.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Aperta fino a S. Giacomo
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 5:30 dal parcheggio e arrivati in cima solo alle 11:30, perso più di mezzora nel traverso che porta al Canale Est avendo preferito i ramponi agli sci. Tutto bello duro al mattino salvo il canale Est e traverso.
Parte finale da non sottovalutare.
Discesa comoda su tutto l'itinerario, un pò molla nell'Est ma portante e ottima primaverile fino alla piana davanti al rif. Soria.

Tra i vari sali scendi si faranno sui 2100 mt e lo spostamento è notevole.
Itinerario in condizioni stupende.
Non ho dato 5 stelle perchè la neve, sebbene perfetta, finisce al Soria.
Un grazie a Bonny e Giangi che mi han tirato dentro. Un sassolino che finalmente mi sono tolto.
Dalla cima si vedevano i nevai del monte Cinto, i bastimenti in mare, Cannes, e perfino l'isola d'Elba col suo monte Capanne.
Prima è ultima skialp della stagione da incorniciare, giusto prima del rientro a "casa".


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: San Giacomo
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Si calzano gli sci sotto il rifugio Soria. In salita fatto la forcella Roccati e scesi pochi metri siamo saliti a sinistra del colletto S. Robert , per portarci direttamente sulla cresta , tutto con ramponi . Abbiamo percorso la cresta tutta innevata,aerea e a tratti ripida che conduce direttamente in cima. Dalla vetta che si è affollata rapidamente ( Italiani e Francesi ). Siamo scesi 30 mt a piedi al colletto del canale est francese . Il canale non era in condizioni ottimali , ma molti lo hanno sceso con gli sci . Poi ci siamo tenuti a destra per portarci sotto il colletto S. Robert, siamo saliti una ventina di metri a piedi e poi siamo scesi su neve molto bella sino ad imboccare la forcella Roccati . Di nuovo neve molto bella sino a pochi metri dal rifugio .
E' la quarta volta che faccio questo percorso , molto appagante, diretto e logico . Questa volta ho trovato condizioni fantastiche : Buon innevamento , neve dura ma non ghiacciata e sopratutto sicura .
In compagnia di Ermanno ( compagno storico ) , Margherita ( veramente forte e determinata ) e Pino ( new entry ) fortissimo in tutte le situazioni .



[visualizza gita completa con 8 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: in auto sino a San Giacomo di Entracque
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti per l'itinerario Roccati/St. Robert/Canale Est e scesi per il canalino degli Italiani.
Sci a piedi sino alla Forcella Roccati, poi ramponi per il Saint Robert e per il Canale Est (sceso in sci vista la bella neve).
La discesa per il canalino degli Italiani è stata effettuata ramponi ai piedi dai più, con l'eccezione di Giovanni R. e Fabrizio che coraggiosamente sono scesi sci ai piedi 50 mt sotto il Balcone.
Gita di grande soddisfazione con neve piuttosto bella anche se un po' molle nel tratto mediano della Gorgia della Maura.
Al Rifugio Soria trattamento da pascià!
1° gita di una due giorni in Valle Gesso


[visualizza gita completa con 8 foto]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: san giacomo
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Gran course, decidiamo di partire in giornata sfruttando le basse temperature, portage fino al soria (al ritorno con qualche gava e buta si riesce ad arrivare fino al valloncello sotto al soria). Salita alla forcella su neve marmorea, con sopra una leggera spolverata di neve. Si esce sci ai piedi alla roccati. Si perde poi quota per pochi metri e si raggiunge il.conoide del saint robert. Anche qui beton. Dal colletto si scende a piedi per una decina di metri poi lungo traverso fin sotto il canale est. Qui.la neve cambia, quella nuova non è ancora ben trasformata e risente del sole di mezzogiorno. Affollemento da mercato nel canale, bello ravanato dai passaggi ma con neve molle che aiuta nella.discesa. si metton gli.sci poco sotto la cima. In discesa sul lato est neve molliccia, poi lungo traverso fino al saint robert. Da qui inizia il divertimento, con neve mollata il giusto nel canale e super trasformata da urlo sotto. Innevamento ottimo nella parte alta.
Che dire super ski!
Con papà cesco e christian

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: San Giacomo
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 4,50 dal rifugio . Temperatura alta ,con foschie che dopo mezzora scompaiono . Rigelo nullo ma visto il tipo di neve , ormai totalmente trasformata , è ancora meglio in quanto ( ottima tenuta senza affondare ). Intorno ai 2300 mt troviamo una specie di pozzo nella neve , diametro 2 / 3 metri e profondo 4 , con acqua che sentivamo scorrere , fare attenzione perchè pericolosissimo . In discesa è comunque delimitato da una manichetta che obbliga a rallentare . Un altra apertura pericolosa poco dopo . Abbiamo puntato alla forcella Roccati e scesi pochi metri siamo saliti in direzione colletto S.Robert . Messi i ramponi a 2600, causa neve un pò scivolosa su fondo duro . Da li si arriva alla cresta che , facilmente ,permette di arrivare in vetta con due passaggi un po più impegnativi per neve ghiacciata e roccette. Si tratta di una salita molto spettacolare anche se il tratto con sci in spalla è di quasi 600 mt di dislivello ma osando un pò si possono utilizzare gli sci più a lungo. In discesa dalla vetta senza neve sino al canale sud est , poi colletto S. Robert , Forcella Roccati e una bellissima discesa sino al Soria intorno 11/11,30 . La neve dai 2600 come di consueto in stagione così avanzata non ha risentito del caldo, più in alto invece abbiamo pulito il pendio dalla neve bianca più recente facendola scendere con lentezza . Le 5 stelle sono per il periodo , l ' ambiente e per ultima discesa di quasi 800 mt veramente molto bella . Ancora fattibile per un pò e a mio parere consigliabile come itinerario di grande respiro e interesse .
In due del Cai di Genova Sestri , gruppo Larice- Sanet .


[visualizza gita completa con 9 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: parcheggio a S.Giacomo per ora non a pagamento
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Neve continua ed abbondante dal rifugio Soria-Ellena in su.
Salito con sci ai piedi e rampanti la forcella Roccati; fino al colletto S.Robert neve primaverile non rigelata; dal colletto alla cima neve più dura ideale per ramponi e piccozza. Sotto la cima, anzichè seguire il percorso estivo abbiamo preso una variante più diretta sulla destra (45° e oltre). Disceso il canale sud in discrete condizioni, con neve piuttosto cotta, abbiamo poi ripellato e siamo risaliti fino al Balcone del Gelas. Discesa spettacolare dal Balcone e poi lungo traverso per ritornare al colletto S.Robert. Bella la discesa dal colletto ed anche la parte finale.
Ottima la cucina e la gestione del rifugio (come sempre);
tempo buono fino all'arrivo in vetta, poi un po' di nebbia.
Compagnia affiatata (Gino, Roberto, Maurizio,Mauro ed lo scrivente)sia quando si tratta di far festa che di cimentarsi in cose più impegnative.
Il Gelas è sempre una gran bella montagna e credo che rimarrà sciabile ancora per un bel po', quest'anno.
Incontrato numerosi scialpinisti su diversi itinerari, compreso Beppe e soci che hanno fatto tutto in giornata.


[visualizza gita completa con 2 foto]
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Si calzano gli sci dopo 300m e qualche km anche se questa mattina una spolverata di neve imbiancava San Giacomo. Dal rifugio Soria in su la neve fresca aumenta fino a raggiungere il metro a 2500m dove il vento e la visibilità nulla ci consigliano il rientro a valle. Discesa su neve che sembrava cemento di pronta per una delle più brutte sciate che mi possa ricordare...
In compagnia di Koba e Fede su un itinerario da ripercorrere con migliori condizioni.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Giro veramente spettacolare e ambiente maestoso. Quando il GPS ha rivelato che avevamo fatto 2166m di dislivello non credevo alle mie gambe. Questo grazie a Jo che mi ha alleggerito durante la dura salita al colle degli italiani. Oggi già nel vallone della maura c’era neve verglassata, figuratevi nel canale degli italiani... Le temperature erano veramente basse ed ho patito gelata ai piedi e alle mani, cosa che non mi era capitata neppure quest’inverno. Finalmente nel versante francese con il sole e assenza di vento riacquistiamo calore e si sale su Gelas per il canale Francese su neve molliccia che ci rincuora per la discesa.
Fatto il canale francese con gli sci, andiamo a prendere il colle di San Robert dive troviamo nuovamente in discesa neve durissima che ci tocca derapare in buona parte. Solo arrivati alla forcella Roccati troviamo finalmente neve trasformata che si sciava a meraviglia fin sopra il Rif. Soria.

Queste varianti al Gelas mi mancavano. Grazie Jo che mi hai accompagnato, mi hai fatto proprio uno splendido regalo!!!


[visualizza gita completa con 11 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: in auto a S.Giacomo di Entraque
quota neve m :: 2000
In MTB fino al rif. Soria, quindi saliti per tutta la Gorgia della Maura lungo il sentiero. Calzati i ramponi li abbiamo tenuti fino in vetta.
La discesa, iniziata alle 10:15, per il primo canalone esposto a SE è stata su neve bagnata (5-10 cm) che poggiava su fondo abbastanza buono (non ci sono state scariche).
Per tutto il resto del percorso neve primaverile più che soddisfacente fino a q. 2000 ca. dove, sempre su lingue di neve nella Gorgia della Maura, siamo calati fino a 1900 m ca. per poi prendere il sentiero fino al Soria e quindi la MTB con la quale in 40' eravamo all'auto.
Giornata, neve e compagnia ottime: gita riuscita.
E' forse ancora praticabile per una settimana, ma non credo di più in quanto il livello della neve in più punti era appena sufficiente a coprire pietre e alcuni gava e buta sono già stati praticati.

[visualizza gita completa con 13 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
Splendido anello dei Gelas anche per noi: saliti dalla forcella Roccati - colletto St Robert - Canale est. Sceso il canale est che, vista l'esposizione, aveva neve "sfondosa" già in salita, risaliti al balcone dei Gelas e scesi nel canale degli Italiani...in condizioni strepitose di firn perfetto. Il canale è ripido ed "esposto" viste le barre di roccia sottostanti, attualmente molto ben innevato. Percorso interamente la gorgia della Maura su pendii favolosi, anche se in basso la neve aveva mollato già un pò troppo...

Attenzione alla cornice che sovrasta il canale degli italiani, oggi ne è crollato un pezzo poco dopo il nostro passaggio nel canale...conviene tenersi sulla destra (scendendo) in modo da essere fuori dal tiro.

Gran sciata per una gran giornata in compagnia!!!

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
Si calzano gli sci sotto il rifugio soria. In salita fatto la gorgia delle vallette, parallela a quella della maura, con cui si arriva direttamente sotto il canale di saint robert, che abbiamo risalito con i ramponi. Arrivati al colletto abbiamo percorso la cresta a sx tutta innevata,aerea e a tratti ripida che conduce direttamente in cima. Dalla cima siamo scesi 30 mt a piedi al colletto del canale est francese, abbiamo calzato gli sci e abbiamo sceso il canale,dove il sole aveva fatto il suo bel lavoro. Poi ci siamo tenuti a destra per portarci sotto il colletto saint robert, siamo saliti una decina di metri a piedi e poi giù dalla via di salita su firn da sogno fino al fiume, dove si tolgono gli sci.

[visualizza gita completa con 9 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Parcheggiare a S.Giacomo
quota neve m :: 1900
Salire i Gelas con gli sci il 30 Giugno è la conferma della straordinaria stagione 2008-2009. Gran gita per amatori delle Marittime. Sfruttando le lingue di neve rimaste si scende sci ai piedi fino a quota 1930 m a 10 minuti dal Soria. Come chi ci ha preceduto siamo saliti per la Forcella Roccati- Colle S.Robert –canale Est che è poi risultato il percorso con maggiore innevamento. Per comodità siamo saliti fino al Colle S.Robert con i ramponi. Calzati gli sci sotto il Colle fino a circa a metà del canale Est. Tratto finale di roccette completamente privo di neve e quindi facile. In vetta in compagnia di uno stambecco solitario. In discesa si tolgono gli sci per circa 50 m a quota 2900 m nel versante francese, poi breve risalita al Colle S.Robert e discesa Super su neve estiva ammorbidita per canali con pendenza sostenuta fino a 10 min dal Soria. Se uno accetta di portare sci e scarponi fino al Rifugio secondo me gita ancora consigliata. In compagnia di Luciano e dello stambecco solitario.
Ringrazio “smarchio” per le preziose informazioni contenute nella relazione di gita e la nuova gestrice del Soria per la gentilezza e ospitalità dimostrata


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1900
saliti via forcella Roccati-c.to S.Robert e canale est.
Tempo tutto sommato clemente e neve sempre perfetta fino alla piana del Soria (1900 m).
Itinerario di largo respiro,la discesa si suddivide in tre tratti distinti intervallati da qualche traverso e brevi risalite a piedi, pendii quasi sempre ripidi.
Con Claudio,Alberto e Super.

[visualizza gita completa con 11 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1900
Partiti da S.Giacomo alle 04:00 in MTB le posiamo sotto il rifugio e proseguiamo a piedi verso la Gorgia della Maura dove calziamo i ramponi che teniamo fino in vetta (gli sci a spalla). (INSERITO PERCORSO REGISTRATO CON GPS)
Passiamo dal Colle S.Roberts e traversiamo verso SE dove ci colleghiamo all'itinerario che sale dalla Francia raggiungendo il Balcone del Gelas. Risaliamo il canalino esposto a SE che ci porta in cresta a pochi metri dalla vetta, raggiunta per roccette.
L'innevamento è eccezionale. La sciata dalla vetta al rifugio Soria è garantita ancora per diversi giorni.
Bellissimo l'itinerario che si snoda tutto attorno alla vetta.
Panorama indimenticabile (mare - Nizza - Clapier - catena delle Alpi....)
Con Marco abbiamo deciso di partire la sera dopo cena per dormire qualche ora (3 !) a S.Giacomo prima di partire in MTB. Scelta azzeccata. La discesa dal Soria a S.Giacomo in 35 minuti è uno sballo (soprattutto per i piedi) anche se in salita abbiamo pedalato facilmente fino a 1450 m ca., poi la stradina si fa brutta e abbiamo spinto le bici, comunque impiegando meno tempo che a piedi.
Incontrato un francese solitario quasi in vetta e 4 alpinisti liguri arrivati dalla Francia.


[visualizza gita completa con 12 foto]
osservazioni :: visto cadere valanghe a lastroni
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
Aujourd'hui sommet du Gelas depuis Entraque, par le collet saint Robert.

La route de San giacomo est toujours barrée par plusieurs énormes avalanches 2.5 km en aval de san giacomo. Le vtt est bien utile.Ils devraient la dégagée la semaine prochaine ? bonjour le travail.

J'ai chaussé définitivement les ski 30 mn en amont du hameau.

Neige assez bonne dans l'ensemble un peu dure au départ de la pente .
LB


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1900
Arrivato fino alla base del canale (... che in giornata da San Giacomo può bastare...). Gli sci si camalano poco sopra il Soria (circa 2h), all'inizio della gorgia c'è un curioso buco ma va giù 5-6 m. Parte alta fino ai 2200 neve favolosa con polvere su fondo duro, poi trasformata.
Anche se quest'anno l'innevamento non è abbondante ambiente sempre grandioso

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1800
Bellissima gita in uno stupefacente ambiente alpino innevato fin dal rifugio invernale soria.Pultroppo non siamo riusciti ad arrivare in vetta in quanto visto il notevole caldo anche intorno ai 2900 mt abbiamo deciso di ritirare per non iccappare in qualche piccola sdlavina.Un appunto mi sento di doverlo fare per le pessime condizioni del rifugio invernale soria e per i nostri compagni di stanza che ci hanno lasciato con solo due coperte in tre(io quindi totalmente senza)nonostante loro ne avessero in eccedenza.un saluto hai gentili sig della jeep che ci hanno dato alcune indicazioni sul percorso

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: in auto fino a s.giacomo
quota neve m :: 1700
gita molto bella e lunga specialmente da solo, la neve è trasformata da circa 2200mt, sotto è proprio polenta sopratutto con sto caldo

[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Dormito al Rif.Soria aperto domenica e gestito da due ragazze gentilissime. Ritardato la partenza alle 9 per tormenta d'aria e tempo instabile.Comunque mai vista tanta neve per la stagione:il colle di finestre è ancora pieno e si mettono gli sci appena sopre l'imbocco del vallone della maura. Neve fantastica anche in discesa, peccato non siamo riusciti ad andare in punta a causa di nuvole persistenti sulla punta del Gelas.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Partiti dal rif. Pagari, passando dal Colletto del Muraion saliti sulla Maledia (gli utimi 50 m sono senza neve), dal colletto scesi in direzione SO sul lato francese perdendo 200m e risalito il solatio costone che permette di raggiungere il valloncello che conduce ai Gelas dal Ref. de la madone de la fenetre. raggiunta la cima salendo il canale Est, ridiscesi fino a 2940 per poi salire sul balcone dei gelas e scendere dal canale degli italiani verso il Rif. Soria.
Bella traversata di 2 giorni in ambiente + alpinistico che sciistico...
Il canale Est è un pò strettino x curvare serenamente e allora gran derapage! quello degli italiani sono 100 m fino a 50° con tratti di misto (sci in spalla), finalmente dalla fine del canale a 200 m sopra il Soria gran neve.
Gita effettuata in compagnia del gagliardo Tunin che alla bell'eta di 71 anni è la memoria storica degli ultimi 40 anni di scialpinismo cuneese.
Nella foto i gelas visti dalla Maledia.


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn

degna gita di chiusura in ambiente grandioso con neve abbondante dai 2000 in su che tiene perfettamente fino a mattina inoltrata.
l'unica pecca è il canale che nella parte alta è ormai interrotto dalle barre rocciose.

ebbene sì, anche per me oggi cala il sipario su una stagione eccezionale, per la sua lunghezza (oltre sette mesi!) e le condizioni della neve.

Nella speranza di trovare ancora spesso annate così, rivolgo un saluto a tutti gli amici gulliveriani e un arrivederci al prossimo inverno.





[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
giro del Gelas. Partiti martedi pome da S.Giacomo con armi e bagagli in direzione Pagarì. Subito gradevoli emozioni ad attraversare i ponticelli che non ci sono più sui 2 torrenti che scorrono a valle... soprattutto il secondo da circo. la neve parte da 2000 metri e da lì in su ce n'è fin che si vuole.
Il giorno dopo colle di pagarì discesa nel vallone del refuge de Nice(il primo pezzo si disarrampica per 100 m) fino a poco sopra il rifugio. Si risale il vallone a fianco passando dal lac long fino al balcone del Gelas.Discesa nel canale degli Italiani e giù a mozzafiato fino al Soria dove gli sci tornano sullo zaino fino alla macchina. Giro impegnativo in ambiente superbo in condizioni eccezionalmente invernali. Il canale dal Gelas non sono riuscito a scenderlo con gli sci perchè il pietrone a metà è scoperto del tutto.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Gita da dieci stelle, soprattutto in alto, dove a fine maggio abbiamo trovato 5 cm. di farina su fondo duro!! Gli sci si mettono al pianoro sotto il rifugio (ke al momento è chiuso per mancanza acqua ma presto aprirà con.. due nuove gestrici) e c'è un'innevamento spettacolare. Utili i coltelli se si sale presto. Noi non abbiamo salito il canale e siamo scesi alle 11, quando sotto aveva mollato al punto giusto. Se si scende tenendosi a dx sotto al rifugio si risparmia ancora un pò di strada a piedi.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): ...tipo di neve ...
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): ...tipo di neve ...
salendo moli a cannonate ha provato ad allontanare le nuvole ma il tentativo è fallito.
a quota 2450 m girati gli alzatacchi, tra nebbia , neve e pioggia, abbiamo abbandonato la salita (meno male che le previsioni davano tempo in miglioramento!).
ancora una discreta discesa nella gorgia della maura fin sotto al soria (ottimo puto di riferimento il caschetto di robi arancio fluorescente omolgato per nebbia......)
ovviamente alla macchina ci attendevano le guardie per l'immancabile multa....
cosa chiedere di più da una giornata del genere ??


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: sicura
neve (parte superiore gita) :: trasformata
La neve nella gorgia della Maura scarseggia già molto, mentre in alto è proprio bella. Portato gli sci per quasi un'ora dal Gias del Praiet, cioè quello vicino al rifugio, dato che conviene fare il sentiero, anche se poi in discesa si scia nella gorgia, togliendoli tre volte. Non abbiamo visto il canalino perchè in alto c'era nebbia. La sciata rimane di circa 1.100 mt.di dislivello.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: 1
neve (parte superiore gita) :: trasformata
Neve a 5 min. dal rifugio, tutta in ottime condizioni nonostante il caldo. Aggiungo solo un commento personale sulla difficolta' della gita: il BSA del libro "Dal Nava al Monviso" mi sembra decisamente ottimistico, paragonandolo ad altre gite BSA che si fanno "ad occhi chiusi". Il tratto che conduce al balcone del Gelas non e' per nulla banale (un tratto del canalino tocca i 50 gradi, con neve dura/ghiaccio misto a pietre affioranti). Non sottovalutare quindi la difficolta' di questa gita.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: ottime
neve (parte superiore gita) :: trasform/dura
sceso in sci solo il canale sud francese, il canale degli italiani, dove in annate piu' grasse eravamo gia' scesi in sci, era piuttosto gelato, con interruzione di ghiaccio e pietre a 20 m dall' uscita, per cui per prudenza o per vigliaccheria mi sono affidato in discesa a picca e ramponi.

[visualizza gita completa]

Ci sono anche stati ...

  • 21/05/05 - j
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: OS :: PD :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Tutte
    quota partenza (m): 1213
    quota vetta/quota massima (m): 3143
    dislivello totale (m): 2100

    Ultime gite di sci alpinismo

    08/10/18 - Breithorn Occidentale da Cervinia - luca94
    Partiti dal grosso parcheggio sotto i primi impianti di Cervinia, si risale per il ripido sentiero n.15 che arriva a Plan Maison. Sci a spalle fino al Teodulo poi finalmente si mettono scarponi e sci [...]
    29/07/18 - Parrot (Punta) da Indren - lakota
    Ieri è finita una stagione scialpinistica unica; con una discesa da sogno dalla vetta della Parrot. Tanta neve, che ricorda gli anni che furono...quando il ghiacciaio non aveva le code di alpinisti i [...]
    22/07/18 - Grande Motte (la) da Tignes - lakota
    Salita in cima alla grande motte. Con gli impianti poca soddisfazione in salita...ma sciare con un dito di polvere a luglio è una gran cosa. Tentata la nord, ma troppo dura sotto il dito di farina.
    22/07/18 - Pers (Aiguille) da Pont de la Neige - g.bona
    Piste chiuse all'Iseran, ma tutto ben collegato. Non si tolgono mai gli sci ad eccezione degli ultimi 50mt di dislivello prima della cima. Discesa fino al traverso su neve alveolare, praticamente ins [...]
    18/07/18 - Zumstein (Punta) da Indren - sanet
    Partiti con le frontali dal Rif. Mantova con freddo polare almeno fino al colle del Lys. Giornata galattica con cielo blu cobalto fredda ma senza vento. Solo noi in sci. Poi scendendo incontrati un pa [...]
    14/07/18 - Parrot (Punta) da Indren - giogalimba
    oggi vento fortissimo gelido in cresta-la neve si è conservata magnificamente almeno fino alla seraccata della Vincent, dove l'enorme traccione di salita e profonde rigole disturbano la sciata, consi [...]
    11/07/18 - Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren - everest
    Condizioni ancora piu' che buone ,qualche crepaccio ancora mezzo coperto ma ben visibile ...raro vedere il ghiacciaio a luglio in questa situazione.Saliti dal canale con buona traccia al Gnifetti ,ott [...]