Aigle (Pitre de l') da Villardamond

osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: pochissimi parcheggi in borgata con tanti divieti di sosta
quota neve m :: 2000
Giornata straordinaria in alta valle. Vento solo in cresta. Messo le racchette dalla fontana Gravier in su (2.070 m circa), la pista forestale è quasi tutta asciutta e molto fangosa. Percorso ben tracciato con le ciaspole fino a 2250 m circa poi il vento dei giorni scorsi ha cancellato tutto e ho dovuto ritracciare. La prima parte della rampa al colle della Vachera, dove ci sono gli ultimi larici-arbusti, è la parte più ripida e impegnativa della gita, essendoci neve dura (ostica in discesa). La dorsale che dal colle conduce in vetta è un pò aerea ma non dà problemi. In cima un grosso ometto con una piccola e semplice croce di ferro. Dallo spiazzo di vetta vista completa su Pragelato e Sestriere. Nessuno sul percorso. 3h per la vetta, 2h per la discesa.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1600
Bella gita con clima praticamente estivo. Partiti da Plan, dopo aver attraversato il bosco non siamo saliti per cresta (per paura di trovare neve troppo marcia data l'esposizione) ma a destra della cresta (valloncello più in ombra) per poi fare un traverso e salire alla cima.

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Alle 10 già in cima, per poter trovare neve ancora in buone condizioni. Ce n'è ancora veramente tanta, peccato che se continua con queste temperature tutto questo ben di Dio non durerà per molto...

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osservazioni :: nulla di rilevante
quota neve m :: 1800
Prima uscita della stagione con le ciaspole...giornata molto bella dal meteo ideale. Sosta di circa 1 ora in punta chiaccherando piacevolmente con due sci alpinisti...Ester ancora a casa con la gamba fratturata piena di ferri vari...ma prima o poi anche lei tornerà a camminare per monti...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1900
Partiti da Villardamond ore 8,00, neve sulla strada fino a 2100 mt, attraversato il rio Coubeirant e saliti fino alla croce su neve continua: crosta a volte portante ed a volte no, in base all'esposizione.
Scesi verso est fino al bosco e poi ravanato per trovare un passaggio e ritornati sulla strada.
Neve sulla strada agli sgoccioli, discreta verso colle e cima: panorama superbo e spettacolare

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: no problem
quota neve m :: 1500
Partiamo da Traverses fiduciosi alle 9.30 grazie alle schiarite apparentemente sempre più ampie e un sole cocente; troviamo subito una traccia da seguire ma i pendii a sud sono trasformati e ottimamente rigelati, si sale bene. Raggiunta la strada per l'Alpe Brun troviamo pistone di ciaspole, anche se questo tratto è un po' monotono. Raggiunto l'alpeggio il cielo si copre e le nebbie si alzano e si abbassano. Termina anche la traccia se non una di sci semi cancellata dal vento del giorno prima e da una leggera nevicata notturna (spolverata). Decidiamo, anche se titubanti, di proseguire, con frequenti soste di riflessione. Raggiunti gli ultimi alberi (passando ben lontani dal pendio diretto dalla cima che ha scaricato molto e forse ancora scaricherà) siamo nella visibilità zero, non si capisce bene dove proseguire, cerchiamo di salire i vari dossi evitando di tagliare i pendii, compiendo un giro largo ma sicuro. Raggiunto il colle con poca visibilità percorriamo la breve dorsale verso destra, arrivando in cima proprio mentre il cielo si apre nuovamente, spettacolo!
Il tempo migliora rapidamente e restiamo su fino alle 3 del pomeriggio a goderci la giornata e il caldo, poi discesa finalmente con visibilità (la traccia di salita c'è ma sembra da ubriachi).
Neve che nonostante il sole caldo ha tenuto bene anche nei versanti a sud, conviene però da domani partire da Villardamont oppure passare nel bosco sotto la Costa Zalet, perchè la neve sta sparendo.
n cima oltre a noi un solitario scialp e poco dopo piacevole incontro con Podina che salutiamo, saliti tutti dal bosco e con il tratto di cresta finale.
In giro quantità inenarrabile di valanghe, su ogni montagna su ogni versante. E molte pareti devono ancora scaricare. Itinerario del Pitre da noi percorso sicuro, ma senza cercare deviazioni strane, perchè anche qui le slavine ci sono.
In compagnia di Wonder Ale, che nonostante il ginocchio gigio e il tempo incerto (eufemismo) ha tenuto duro e siamo stati ripagati con una giornata super in cima. Avvistati prossimi progetti nei dintorni!

foto


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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: dal park di Plan (sotto la statale Sestriere)
quota neve m :: 1800
saliti da Plan, bivio Pattemouche (impossibile park a Villardamont). La deviazione sotto l'alpe Brun non e' consigliata: meglio andare dritti sulla strada raggiungendo il fondo del vallone a q.2100.
Silviotos con 18 amici della Commissione Gite Cai Uget. Carla all'Alpe Brun 2142m. Dianetta, tornata dopo una settimana, non ha piu trovato il simpatico cagnone bianco e nero di Villardamont, ma in compenso e' salita fino in cima! Vento freddo in cresta, ma tempo buono e neve ottima per la discesa!


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2100
A piedi fino a 2050m, poi attraversamento del torrente e ciaspole fino in cima.
Neve ottima sia in salita che in discesa, che ha facilitato la progressione e permesso una prolunga fino al Fraiteve.
La neve però si sta sciogliendo a vista d'occhio.
Vallone deserto tranne le marmotte, qualche persone al Frateive.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: termiche consigliate dal bivio per villardamont
quota neve m :: 800
Ottima traccia preesistente, solo in parte coperta dal vento sotto il colle della vachera. Cresta finale quasi completamente spelata. Bella neve, ancora farina o crosta sottile. Gita non breve (11,4 km A/R), nonostante il dislivello non eccessivo. In compagnia di Anna. Solo noi e un'altra coppia in vetta oggi. Consigliabile, anche con gli sci.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: Meglio termiche da rotonda di Traverses in su.
quota neve m :: 500
Fino all'Alpe Brun ottimo traccione, poi "consolidata" traccia fatta poco prima da altri tre escursionisti (grazie!) che dall'Alpe si tiene in costa fino all'attraversamento del rio per l'attacco della salita al colle.
In compagnia di Nicola, alla sua seconda gita con le racchette. Foto su


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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta da vento dura
da villardamond, si segue la mulattiera (innevata tranne 2 tratti di pochi metri) fino al limite del bosco:da qui si risale il pendio che conduce al colle della vachere a 2479 (bella neve portante) e da qui per facile dorsale in vetta 2529(qui invece poca neve causa il vento di dom scorsa).scesi per l'alveo del torrente:in questo caso neve farinosa.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1500
Saliti lungo il Vallone del Chalm insieme a 63 scialpinisti milanesi. Dalla punta abbiamo raggiunto il Col Basset attraverso la cresta Treceira e abbiamo disceso i pendii chiudendo l'anello. Giornata stupenda e serena, temperatura ottima. Gita sociale commissione gite cai uget to


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Ci sono anche stati ...

  • 26/03/11 - gieffe
  • 26/03/09 - mario-mont
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
    esposizione: Est
    quota partenza (m): 1780
    quota vetta/quota massima (m): 2529
    dislivello totale (m): 750