Chalanche Ronde (Punta di) da Pra Claud

osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: Primaverile/Trasformata
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: fino al paese senza problemi
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
20' di portage in salita e 10' in discesa tagliando un po di tornanti .. un po di rami sulla strada e poco prima della curva da cui parte il valore una piccola frana che obbliga a tolgiere di nuovo gli sci... primi 50 metri sopra la strada nel valloncello laboriosi causa slavina poi ottima tracci fino su. partiti probabilmente un po tardi vero le 8.45..In questa condizioni di caldo rampant inutili.. .. le zone più ripide si scivolava un po di lato per neve molle.. quando si passava nelle zone che prendono meno sole la farina vecchia e gessosa formava una simpatico zoccolo.. che per fortuna appena cambiava qualità della neve se ne andava. .. scesi alle 12. su bella primaverile sui lati più al sole e in alcuni tratti crosta portante quelli più all'ombra.. probabilmente un'ora prima sarebbe stato meglio anche se complessivamente bellissima discesa su primaverile ma sonfdosa a tratti un po molle ma ottima fino alla strada..

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Buono
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 7 da Pra Claud.
Sci a spalla fino a quota 1900, praticamente ľimbocco del canale.
Neve dura in basso, durissima a metà percorso (indispensabili i coltelli), di tutti i tipi ... meno che buona in alto.
Iniziata la discesa alle 11 con neve identica a quella trovata salendo a causa della velatura che non ha permesso al sole di fare il proprio lavoro.
Nel canale basso qualche gava e butta.
A fine gita il mio socio ed io eravamo frullati
Due stelle perché oggi sono generoso.
È stato comunque bello non farmi carico da solo di tanta sofferenza.
Con ľamico Lorenzo M.


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Sterrata fino a Pra Claud
attrezzatura :: scialpinistica
Un grazie di cuore ad Attila89 per l'ottima imbeccata. 3 stelle per la sciabilitá, ma 5 per la soddisfazione. Si parte dal divieto su strada innevata. Le interruzioni sono molte, qualcuna di pochi metri, altre di qualche decina. Ma il fondo è poco pietroso, quindi si può camminare agevolmente sci ai piedi sia in salita che in discesa. Chi non disdegna il ravanage, può anche tentare qualche taglio. Dopo 3 km, si entra nel vallone e la neve non manca più. Questo è uno dei valloni più belli delle alpi piemontesi. Ampio, pendenza sostenuta, panorama eccezionale.
Discesa. Nella parte alta, sui pendii meno esposti, la neve è una farina pressata alternata a placche da vento, non un gran ché. Sui pendii più esposti al sole, morbida, ma ancora poco assestata, un po' sfondosa. Man mano che si scende, migliora, essendo più assestata. Divertentissimo il toboga finale fino alla strada. Per lingue di neve e con un solo gava e buta, sci ai piedi alla macchina.
Da cogliere al volo nei prossimi 3-4 giorni per sfruttare la strada innevata. Dopo, se non nevica, contare 3+3 km di portage.

[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: accessibile fino a divieto.
attrezzatura :: scialpinistica
Si arriva in auto solo fino al divieto di transito, quindi si può partire con gli sci sulla stradina; alcuni brevi tratti (20 metri) sono scoperti, ma niente di troppo faticoso. Dopo i tornanti, noi non siamo saliti nel torrente Fenils, ma dai pendii precedenti. Poi il vallone si apre, è enorme e neve con ottimo grip. In punta vento freddo.
In discesa prima parte nel vallone con neve polverosa vecchia, con qualche tratto in crosta leggera, molto bella da sciare. Seconda parte del vallone in neve primaverile rinvenuta da sballo. Poi abbiamo seguito il letto del torrente molto divertente perché più all'ombra! Ultimi 40 metri di dislivello delicati per poca neve (seguire la buona esposizione!), niente di scandaloso.
Poi su stradina alcuni brevissimi gava e buta, a seconda di quanto amate il vostro materiale.
Consigliata.
Partenza a ore 7, in punta verso 10:30?, condizioni della discesa ottime. Solo noi nel vallone e nei paraggi.
Con Trilly che torna finalmente in montagna


[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Utile 4x4 per raggiungere Pra Claud
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita, giornata fredda ma la salita ha il pregio di essere al sole in un vallone piuttosto riparato da vento. Gelo in cima.
Discesa difficile tra gambe un po' stanche e neve di qualità variabile (e comunque non eccelsa).
Ottima compagnia con un gruppo di giovani e qualche sodale della NeverSummerBand.

[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima e freddissima giornata. Bella gita, ottimo itinerario, diretto, da percorrere con neve sicura. Discesa che sembrava buona in realtà è molto difficile e faticosa a causa del vento che ha reso i 20 cm di neve, a tratti crostosa portante, per la maggior parte non portante.
Ottimo gruppone della NeverSummerBand.


[visualizza gita completa con 3 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Divieto a Pra Claud. Ignorandolo, strada percorribile ancora per un paio di km.
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Omer Simpson diceva che tentare è il primo passo verso il fallimento. Abbiamo tentato, e abbiamo fallito. La gita ha pendenze elevate e con la neve dura e irregolare proprio non è il massimo.... Sicuramente è più una gita da primavera. Rispettando il divieto, 30' sci a spalle, più altri 30' su stradina, molto svalangata nel tratto finale. Canalone su slavina, poi inizia il ripido. La traccia si tiene sulla sinistra... pendii molto carichi e ripidi.... forse sarebbe meglio tenersi a destra. Rampant indispensabili. Non consigliata.p

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Volendo si può proseguire oltre Prà Claud con 4x4, poichè non c'è neve,e si guadagnano circa 300mt di D ma attenti al ghiaccio.Solita valanga nel combale appena abbandonata la strada x lo Chaberton,ma si passa bene,poi tutta crostona non gelata.Parte alta utili i coltelli.Discesa piacevole a tratti sciegliendo i versanti più esposti a sud.Farina?gnanca a parnene.........
nessuno in giro oltre al sottoscritto e Gabriele,e tre vecchie tracce...........


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: La sbarra della strada Chaberton è chiusa, ma senza lucchetto; qualcuno ne ha approfittato per salire sino al Km 6 (stra
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Gita bella ma non molto azzeccata. La neve inizia poco sotto il lago di Desertes (la forra che raggiunge la strada è senza neve : usare la mulattiera militare del lago che parte al Km 6 !), quindi si vince un'ora di portage dalla sbarra (forse meno tagliando i tornanti). Poi, sino al pianerottolo intermedio, dura in salita e già pappa in discesa (alle 10). Sopra crosta in genere non portante (ma forse scendendo tardi si ammorbidisce). Chaberton e Rochers Charniers in un' inusuale veste "patagonica".
Pur essendo giorno feriale, 6 persone sull'itinerario, di cui due scesi dal canale Nord


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nessuna
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Gita in solitaria e su tutto il tragitto non ho trovato nessuno se non qualche camoscio.
Le condizioni neve sono ottime anche se sfortunatamente ci sono circa 40 minuti di sci a spalla.
Sceso alle 9:45 circa e la neve era perfetta. Con il caldo di oggi non conveniva tardare la discesa.
La dedico a Paolo che fonde in officina

[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok a pra claud
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Come sempre bel gitone, l'itinerario si svolge dentro un vallone affiancato da rocce quasi dolomitiche, e panorama vario. In discesa abbiamo trovato tutti i tipi di neve: farinosa in alto, granatina (fresca su fondo duro) nella parte intermedia e primaverile in basso. Non facendoci mancare la crosta, dovuta al vento che ha tirato nei giorni scorsi e al sole che non è ancora riuscito a trasformare la neve.
In ottima compagnia di Guido che ha battuto traccia sull'ultimo ripido pendio, un altro Guido e poi Matteo e Maurizio. Solo noi su quest'angolo della Val Susa.


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi aggiungiamo questa chicca al curriculum,x me e per molti compagni di gita,per gli altri 1 piacevole ripetizione...che dire:tanta neve che nel complesso ha ancora retto bene nonostanta le temperature non prettanente invernali,e dire che siamo scesi praticamente all'ora di pranzo!(un po tardino,vista l'esposizione a sud)la gita sarebbe a mio avviso da 4* se non fosse per il portage prima e dopo,calcolare almeno 45 minuti qualcosa in meno tagliando i tornanti...in pratica bisogna arrivare al canale!ambiete da favola e giornata strepitosa "ma che pendio!!!"sicuramete non si perde tempo...
Un caro saluto ai fanciulli del 99 Pierino Dante e Arturo nonché Ivana,Anna,Angela.Dolly Mauro i cugini Mollar e Davide x la compagnia


[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nulla da segnalare
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi c'era da fare un "portage" di circa 30 minuti poi però bisogna fare ancora qualche togli e metti sulla stradina(questo poteva togliere una stella ma poi in discesa ci siamo pure divertiti a fare sci d'erba quindi...). quando si lascia la stradina le condizioni sono ottimali fino in cima, dove si arriva alla croce di vetta con gli sci ai piedi. Noi abbiamo fatto discesa alle 11.30 e siamo riusciti ancora a fare belle curve.Gita attesa da tempo che è ben riuscita!!!Alla prox!!!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: fino a PRA CLAUD pulita ma necessaria auto con buona "luce" sotto scoc
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
incoraggiati dalle relazioni di 48 ore fa e confidando in SAN METEO ci siamo imbarcati in quest'avventura. La partenza, da PRA CLAUD è ormai a piedi ma a 5-10 minuti si mettono gli sci facendo attenzione a dove si va. Salendo le condizioni migliorano e, una volta imboccato il vallone-pendio finale, le condizioni... sarebbero buone. Neve nuova ce n'è poca ma le tracce del valangone dei francesi di un paio di settimane fa (un morto) non sono ancora del tutto cancellate ed è forse meglio attendere qualche giorno. C'era vento forte, a raffiche e superato il ripido pendio ad inizio vallone, a 2700 mt circa, abbiamo girato i buoi, ripellando per farci ancora un salto alla GARDIOL. La neve sarebbe stata anche bella in alto ma un po' pericolosa, tutto il vallone è fortemente sottovento, carico di riporti. Rientrati nel bosco sciata divertente con neve sempre più umida a mano a mano che si perdeva quota.
Con Lorenzo, Cris, Annalisa, Tullio, Guido, tutti agguerriti UGETINI... foto, pochine, su


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Fino a Pra Claud strada completamente libera
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Io e Claudio, attirati da uno zero termico un pò favorevole. Sci ai piedi dalla macchina, partenza 7 e mezza zero gradi, arriva il sole e le illusioni spariscono: temperature da maggio inoltrato. Si suda, si suda, si suda. Attorno ai 2600 si alza un lieve venticello. In cima si sta senza guanti. Colpo d'occhio magnifico spaparanzati su comode panchine di pietra a far girare la ruota della preghiera (2 anni fa mi pare non ci fosse). La discesa in realtà si rivela ben godibile: la neve "umida" (marcetta) è divertente. Qualche togli e metti per il ritorno alla macchina. Comunque la neve è completamente trasformata fino in cima. Con 10/15 cm di fresca sarebbe un grande sballo (ma anche con uno Zero un po' più degno).

[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: discreto qualche placca di ghiaccio prima di pra claud
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
giornata molto ventosa poco rigelo notturno. non ho trovato la primaverile che speravo. neve assestata ma lavorata da fusione e rigelo. in alcuni punti non del tutto portante. comunque qualche bella curva si e' fatta. in basso crosta poco o nulla portante. arrivato fino al colletto prima della vetta sono stato ricacciato da vento teso, gelido e oltremodo fastidioso. da solo, non un'anima in tutto il vallone.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: sbarra dopo pra claud
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: snowboard
Neve sopra i 2000, buon rigelo, ambiente bucolico, meteo ottima con forte vento dal colletto in poi. Parte alta in ottime condizioni con firn liscio e perfetto, dal gobbone a metà canale si procede su resti di valanga con qualche buon corridoio più liscio, ultimi falsopiani un pò sfondosi ma nuovamente lisci.
Salita da pra claud molto diretta, dopo il taglio di alcuni tornanti ho tirato dritto per prati (ignorando il valloncello a sin. che poi ho sceso) sbucando in una conca chiusa da ripidi pendii. Superata l'ultima rampa ho raggiunto la cresta della Gardiole, poi seguita fino alla croce. Con la diversa esposizione di questo lato (prati subito al sole), praticamente si arriva alla Gardiole senza pestare neve. Da qui si perdono 100m buoni per portarsi con un lungo traverso alla base del canalone della C.Ronde.
Salita veloce con neve ottimamente portante, per la discesa (h10) occorre forse aspettare un pò più del dovuto per far mollare i gnocconi delle slavine, altrimenti fastidiosi. Ancora consigliata, ma son più di 400m di portage.. Forse l'itinerario più estetico e piacevole della costiera chaberton-clotesse, sia lato cesana, che beaulard o francese, de gustibus.
salut!

[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: pulita fino a pra claud
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
La neve comincia dove si lascia la strada, a m 1950. Poi è abbondante. Un paio di buchi all'inizio. A spalle per 50 min.
La neve è primaverile non ancora del tutto trasformata, ma anche scendendo tardi (mi vergogno a dire l'ora) era molto divertente, anzi si sciava bene anche in mezzo ai gnocchi di vecchie valanghe.
Noto che quest'anno numerose grosse valanghe sono scese fino al centro del vallone su tutto il percorso.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada libera fino a Pra Claud
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
La breve nevicata della notte prima e soprattutto il vento ci han fatto trovare l'ultimo pendio di salita in condizioni tutt'altro che primaverili: negli ultimi 200 mt sotto il passo dell'asino ci è toccato batter traccia. Condizioni neve accettabilmente sicure, necessario però un buon occhio a dove si passa. Poco rigelo notturno. Vento forte dal passo dell'asino alla punta. Per trovare un biliardo necessari ancora qualche giorno di caldo deciso.
In discesa neve ben sciabile nella parte alta, poi neve bagnata nella parte bassa.
Grazie a Sergio e a Marcellò per la bella giornata!


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
attrezzatura :: scialpinistica
oggi una bella squadra partiti in 16 alla partenza -8 giornata spendida con un bel cielo terso senza nuvole,salendo nel vallone molto caldodal colletto alla punta nu vento non molto forte ma molto freddo, arrivati in punta tolto le pelli scesi subito fino al colletto che unpò più riparato. solo noi sul percorso neve dal colletto fino alla fine del pendio crostache si rompeva facilmente e sotto una bella farina, dopo nelbosco si ravana un pò per trovare neve per scendere.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: pra claud con 4x4, altrimenti lungo la strada per pra claud
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
La neve c'è ma è spesso interrotta da tratti scoperti fino a pra claud. dopo se ne trova di tutti i tipi, comunque è bella farinosa e divertente per il 30-40% della gita, (un po' in alto e un po' in basso). Il resto è crosta. Si trasforma rapidamente, può darsi che tra una settimana sia già primaverile, ora non è un granchè. Faticosa e poco sciabile per più di metà gita.
Una stelletta in più per l'ambiente.
Probabilmente la neve è molto migliore da monginevro passando per i tois freres mineur, come mi hanno confermato due simpatici skialper incontrati in punta (che saluto).
Saluto anche tutti gli altri che abbiamo incrociato salendo (noi ultimi, tiratardi).
Con Papà.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Fenils paese quindi il dislivello è salito a 1800m. Salita nei pressi dell'alveo del torrente per trovare neve e poi su su prati con innevamento non abbondante fino ad intersecare la strada proveniente da Pra Claud. Di qui su in traverso fino a quota 2200 dove iniziano i due muri che portano al colle. Crostosi ma in buone condizioni (possono essere utili i rampant). La vetta si raggiunge sci ai piedi. Discesa su alternanza di crosta (che ci siamo fatti rompere dai quattro fenomeni del nostro gruppo che scierebbero ovunque) sciabile e polvere pesante fino a 2200m. Poi alternanza divertente di neve primaverile e polvere a seconda dell'esposizione fino all'auto.
Grazie ai feroci battitori Orfeo e Marco (snowlover62), a Livio e Stefano che hanno perfezionato la traccia, a Flavio e Walter con cui ho condiviso il ritmo, ad Annalisa che si è fermata a 2600m e a Ghiglio che si è buttato sulla Gardiole. Bubbola influenzata :-(


[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: LASCIATA auto a FENILS prima dei tratti ghiacciati
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
finalmente una gita TUTTA a SUD, al sole. La neve in basso non è molta ma se siete con Orfo, ovvero lo yeti della valsusa, troverete senz'altro la via per non togliere mai gli sci. Temp freschina, neve ancora bella ma in rapida trasformazione. Coltelli non indispensabili ma utili. Gita da 1800 di disliv con tratti ripidotti. Ancora tanti tratti con farina pesante se la si cerca un minimo, specie nella parte alta, sotto è un ravanare divertendosi e, tutto sommato, si
scia ancora benino. Con Orfo, Stef, actis brothers, bubbolo, ghiglio e l'orso livio già presente ieri alla Rabuigne insieme ad annalisa che oggi ha gettato la spugna. Foto su bruttine xkè con telefonino. Tutti del GSA-Cai, sempre in tiro!


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Gita in solitaria con traccia da fare dopo la nevicata di lunedi; circa 20 cm di neve fresca su crosta portante. Credo pero' che data l'esposizione si trasformi presto. Uscita dal canale in ottime condizioni. Con 4x4 si puo salire fino a Pra Cloud facilitando notevolmente la gita.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Catene o buon 4x4 fino a Prà Claud
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Terzo e ultimo tentativo. Stavolta riuscito, per quest'anno perciò basta! Ivano e Claudio, ore 8 e meno 12, con inaspettati 10 cm di fresca. Di nuovo verso il canale de La Punta MA stavolta da furbetti! Arrivati al Passo dell'Asino: traversino dietro il roccone (come sentiero estivo), ramponi e poi su esile ma sicura crestina di 15 min verso La Punta. Discesa su canale diretto, che onestamente è da ripido (45° certi per prime curve), poi sui 35-40 infine entusiasmo finale con pendio medio e buona fresca farinosa (5 stelle). Peccato per crostone intermedio, ma freschetta fino a prà Claud. Gran fatica, gran freddo (mio orologino multifunzione smette a meno 20: ha smesso), gran vento (smettera?). Mani, piedi, faccia: tutto, a più riprese, ben ben gelato.
Purtroppo foto pessime (per gelo dita: regolazioni a muzzo)


[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: A Prà Claud rigorosamente con catene o buon 4x4
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Secondo tentativo di raggiungere La Punta, miseramente fallito. Segnalo la gita perchè siamo al limite della partenza sci ai piedi da Prà Claud. Tra un po', se non nevica, occorre portare sci in spalla. Giornata molto promettente, fredda con ma poco vento. Nessun problema e nessun pericolo. A 50 mt di dislivello dal Passo dell'Asino e dalla Chalance decido di dirigermi verso l'evidente e intonso canale che porta diretto a La Punta (10 mt più alta della Chalance, segna la conca del Passo a sinistra in salita). Calzati i ramponi inizio convinto con sprofondo fattibile, fino a che, a poche decine di mt dalla vetta, un muro di neve mi ferma definitivamente. In più vento gelido, in più nuvola di Fantozzi che passa proprio in quel momento per venti minuti impedendomi di godermi la discesa su questo ottimo canale bello fresco. Ritengo sia ottima gita, che a me pare poco pericolosa malgrado il nome, Cialancia/Chalanche, occitano: colatoio da valanga o valanga, o gola tipo le Calanche di Marsiglia). Punta Gardiol, all'inizio del vallone, a 2300 mt rimane poi ottima e più facile (MS) alternativa. Discesa su crostoni infidi e cedevoli perché poco visibili. Parte finale di marmo (probabile abbia piovuto).
PS: altri nomi danno Roccia o Risalto roccioso perciò Chalance Ronde sarebbe "risalto roccioso arrotondato" Boh.


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Assoluto obbligo di catene da Fenils a Pra Claud
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Ambiente esageratamente bello e selvaggio con lenzuolate di neve intonsa. Partiti dalla macchina sci ai piedi Ivano e Riccardo in totale solitudine (molto importante: non bastano le termiche e nemmeno, forse, i 4x4. Una pista da bob). Ore 8 e 30: caldo africano ma poi, in quota, puntuale come il destino: il vento. Forte e ben fastidioso. No problem in salita MA fermati a 50 mt dal colle dell'asino per colpa mia, ramponi obsoleti, mani gelate, vento negli occhi. Volevamo salire il canalone a sinistra, quello che sale dritto dritto a La Punta ma, appunto, no ramponi no salita (al colle asino si arriva coi rampant). Poi si è fatto tardi. NNBB: in questa stagione il sole sparisce all'una! Discesa: neve infida ma con tratti di farina (da cercare ma c'era). In effetti prometteva di più. Però però...Rik è più esigente. Parte intermedia a tratti entusiasmante (x me che sono meno esigente). Ritorno dal canalino che si conclude un po' più in su della deviazione in salita per la Chalance (cartello per lago di Desertes). Notevoli valanghe chiudono quel tratto di strada, però si superano. Parte finale: bella marcetta spezzacoscia. Giunti alla macchina con 10 bei gradi. Alè!

[visualizza gita completa con 6 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada pulita fino a Fenils, ghiacciata per arrivare a Pra Claud
attrezzatura :: scialpinistica
Lasciata l’auto poco dopo Fenils (primo tornante) speravamo di arrivare a Pra Claud ma la strada era troppo ghiacciata (attualmente raggiungibile con 4*4 ). Bel gitone con giornata soleggiata, utili ma non indispensabili ramponi per l’ultimo tratto prima del colle, io li ho messi. Discesa inizialmente su portante dura, qualche tratto di crosta ben sciabile e farina pesante tratto finale, gli ultimi 200 mt. alla meglio districandosi nella boschina fino alla macchina. In compagnia di Ermes.


[visualizza gita completa con 3 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Fenils.Visti gli impegni di lavoro pomeridiani abbiamo scelto una gita corta!!!Smazzato 1750 mt. di fretta.Meteo perfetto e neve buona.Portante e abbastanza trasformata per 2/3, qualche curva in farina e pesante ma sciabile e divertente nel bosco.Qualche gava buta ma arrivati all'auto sci ai piedi.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nessun problema fino a Pra Claud
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo anni di attesa sono finalmente riuscito a fare questa gita, anche se le condizioni non sono proprio perfette. Viste le temperature siamo partiti prestissimo e alle 6.15 partivamo sci a spalle da Pra Claud. In basso l’innevamento è praticamente assente e siamo riusciti a mettere gli sci a 1.900 metri circa, seguendo poi la stradina fino all’imbocco del vallone. Qui il passaggio è reso un po’ difficoltoso da una grossa valanga che ha coperto il fondo del vallone. Superato questo breve tratto l’innevamento è buono e si sale senza problemi; si raggiunge comodamente la cima sci ai piedi senza nemmeno mettere i rampant, e anche l’uscita al Passo dell’Asino non presenta alcuna difficoltà. Siamo arrivati in vetta intorno alle 10.
Discesa iniziata verso le 10.40; la neve non è ancora perfettamente trasformata e in molti tratti si scia su resti di valanghe, quindi i pendii sono un po’ mossi. In ogni caso, scendendo presto siamo riusciti a fare una gran discesa dalla cima fino al fondo del vallone. Scegliendo con un po’ di attenzione le esposizioni e tenendoci prevalentemente sulla sinistra orografica del vallone abbiamo trovato neve già cotta dal sole ma mai sfondosa, e quindi sempre molto divertente!!! Poi, arrivati alla stradina la pacchia finisce e con qualche gava-buta siamo arrivati con gli sci ai piedi fino a quota 1.880 circa e di lì a piedi fino all’auto.

Gita veramente spettacolare e in ambiente assolutamente grandioso; sinceramente mi aspettavo condizioni migliori. La discesa dalla cima fino all’imbocco del vallone vale sicuramente 4 stelle, però i 350-400 metri da fare sulla stradina e/o a piedi abbassano un po’ il giudizio complessivo. Se continuano queste temperature, in pochi giorni la stradina sarà da fare tutta a piedi, mentre il resto della gita sarà fattibile ancora per parecchio tempo. Non abbiamo incontrato nessuno oltre a noi…


[visualizza gita completa con 10 foto]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Bella la Chalance Ronde anche se non sono arrivato sulla vetta ma al colletto che si trova alla destra della punta (circa 30 mt più in basso): l'ultimo tratto del pendio, ripido e carico, non mi "ispirava". inizio discesa ore 11, primi 200 metri di dislivello con neve di tutti i tipi compreso un bel tratto di farina , poi tutta primaverile.
Con un paio di "gava e buta" sono arrivato a pra claud ma molti passaggi sono al limite.
da solo in tutto il vallone con l'eccezione dei camosci e di un'aquila che volteggiava proprio sulla vetta.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1500
Già il nome "Chalance Ronde" evoca qualcosa di piacevole... in ogni caso, oggi (era il 13) il lenzuolo di 700m ha superato le aspettative!!
Bene con la macchina fino a Pra Claud (abitata tutto l'anno). Oggi la salita richiedeva qualche attenzione solamente prima dell'uscita sul Passo dell'Asino.
In discesa, tenendo la destra, splendida farina fino a metà vallone, per poi incontrare neve trasformata fin sui 1950m dove si ritrova la strada del Colle Chaberton.
Neve fino a 100m da Pra Claud.

[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: consigliate le catene per raggiungere Pra Claud
quota neve m :: 1600
Bellissima gita in un posto stupendo con una giornata dal cielo blu che più blu non si può, secondo me la più bella sci alpinistica di sempre.
Neve di tutti i tipi, ma con un attenta lettura ci siamo regalati delle bellissime curve dalla polvere alla crosta croccante che si sbriciola sotto gli sci.
Paccato che gli amici si sono fermati alla spalla sotto la vetta, ma la loro compagnia è stata fenomenale come sempre.

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1800
Pendii molto belli, bella anche la cima e il contesto. Condizioni neve gia ampiamente spiegate da chi mi ha preceduto. Concordo anche sulla valutazione.
Giornata calda ,fin troppo......


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada chiusa dopo Pra Claud
quota neve m :: 1900
Quota rigelo notturno molto alta (2.400 mt).
Siamo parti alle 7:00 da Pra Claud, circa 300 mt di portage, sci ai piedi soltanto oltre 1.900 mt.
Appena lasciata la strada che porta allo Chaberton è presente una notevole slavina aggirabile passando alla sua sinistra. Neve abbondante per tutto il vallone, purtroppo molto umida, gran caldo, quasi insopportabile fino all'uscita sul colle. In vetta vento da ovest, notevoli le cornici di neve su tutte le creste fino alla Rochers Charniers. Salito in 3,5 ore, i miei soci, più veloci, in 3 ore. Iniziato la discesa alle 11:30. Primi 500 mt molto belli poi neve sempre più umida e sfondosa.
Da ripetere soltanto se lo zero termico si abbasserà.



[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Fino a Pra Claud
quota neve m :: 1800
In salita 200 mt di portage su strada.
Occhio alla cornice sotto la cresta di vetta che incombe sull'ultimo tratto si salita.
Iniziato discesa dalla cima alle 0950, poi ripellato 200 mt fino al Colle della Chalanche e scesi alle 1030.
Oltre come orario non conviene.
Neve ancora molto bella sino alla strada, poi comincia a scarseggiare e ad essere sfondosa...

Con l'instancabile Gianfranco che si ostina ad andare in giro con le putrelle e Asia.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
Gita spettacolo, da non mancare.
Nota di colore : se di mercoledì (!) eravamo più di 20 (!!!), quanti saranno nel week-end ?
C'è fermento nell'ambiente per le ottime condizioni primaverili di quest'anno...

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
nulla da aggiungere a giovanni la rosa. solo in 2 ore poco più che ci avevo fretta di andar a lavorar. le tre stelle x il portage e il mio ravanage che no conoscevo il posto. ma la A dov'è? comunque bella! bau

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: in macchina fino a Pra Claud
Discesa effettuta verso le 11,00; meglio non indugiare oltre.
Portage: 15 minuti. Una meraviglia di gita !
Effettuata con Luca Marmo


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
Partito da Pra Claud alle 6,00 dopo tre ore tocco la cima,
neve super con discesa fantastica su rigelo portante perfetto.
Si portano gli sci per 15 minuti poi qualche "gava e buta" tutto sommato accettabili(ionon ho tolto gli sci ed ho fatto un po' di sterrato). Gita consiglabilisima anche
se la stradina sarà fattibile solo per pochi giorni se continuerà questo caldo.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: libera etransitabile con auto
quota neve m :: 1600
Gran gita, indecisione tra 4 o 5 stelle. Tempo e temperatura perfetta, 15 minuti di portage al mattino ma in discesa un po' meno. Il vallone e' davvero bello, 1000 metri di pendenze costanti e mai troppo ripide. In salita la neve di ieri ha formato un zoccolo spaventoso (solo a me...) e cosi' invece di piantarmi in vista della croce, come capita sempre, mi sono piantato molto prima. Ho faticato non poco per raggiungere il colle. Discesa molto bella, primi 200-300 metri in farina marcia ma divertente poi firn con un po' di marcetta sopra fino alla strada.
Consigliata nei prossimi giorni.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada pulita fino a Pra Claud
quota neve m :: 1600
10-15 minuti prima di mettere gli sci, rigelo notturno al limite, alla partenza ore 6.45 la temperatura era di 0°C, una spolverata di neve dai 2000 metri circa, a 2500 metri è iniziata la lotta con lo zoccolo, (ma quanto c.... pesa uno sci zoccolato?!!), in alto una ventina di cm di fresca, vetta con aria decisamente frizzante. Iniziato la discea alle 10.15 sui pendii superiori bella farina su fondo un po' cedevole, dai 2500 firn ottimo fino alla strada.
Con Marco


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Fio a Pra-Claud
quota neve m :: 1500
C'è poco da aggiungere a quanto detto da Snowalker: concordo in pieno.

Grazie per la sempre ottima compagnia di Alberto e Stefano


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
Saliti con la speranza di una apertura del cielo siamo arrivati a 200 mt dalla vetta e la nebbia ci ha bloccati.
La neve meritava 4 stelle , in alto un po' dura, sotto bellissima primaverile.
In salita si portano gli sci in spalle per una decina di minuti in discsa cercando bene quasi alla macchina
Con Stefano e Paolo , nessun altro tranne un camoscio.


[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: in macchina fino a pra claud
quota neve m :: 1600
partiti da pra claud alle 6:05 con un ottimo rigelo notturno perfetta la salita e la discesa nei larici purtoppo però la parte fuori dal bosco deve ancora trasformarsi trovata quindi crosta non portante due giorni di pazienza e di sole e sarà perfetta.in compagnia di gian ***** per la gita la giornata e l'ambiente *** per la neve

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Sgombre sino a Prà Claud
quota neve m :: 1600
Gran bell'itinerario suddiviso in due parti. La prima sino a poco sotto alla p.ta Gardiol tra radi larici e al cospetto dello Chaberton, intercetta più volte la strada militare con percorso abbastanza libero su pendenze discrete. La seconda è una tirata sino al colle su pendenze sostenute con un solo tratto di tregua a metà, molto bella in discesa. Percorsa come descritto da M.L. in salita con la deviazione verso il lago desertes (cartello indicatore sulla strada militare) e in discesa nel canale che si raccorda con la strada poco dopo il bivio. Partiti sci ai piedi e arrivati sulla strada a 100 mt dall'auto. Scendendo prima delle 11 la neve dovrebbe essere perfetta. Consigliabile.

[visualizza gita completa con 3 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: strade pulite fino alla partenza di Pra Claud
quota neve m :: 1600
Giornata ..."spaziale" e gita del medesimo tenore... Confermo i commenti gulliveriani di marco levetto e mike52 incontrati in salita mentre scendevano. Con il compagno gulliveriano "coste" abbiamo quindi raggiunto la vetta e iniziato la discesa successivamente. Il primo terzo della discesa ha mantenuto una buona consistenza, oltre progressivo "smollamento". Tuttavia con ampie curve (sempre più ampie per la neve sempre più molle) permesse dai pendii aperti, siamo scesi senza inconvenineti fino a raggiungere la strada militare e ritornare al parcheggio ancora con gli sci, anche se nella parte inferiore l'insolazione odierna ha ridotto visibilmente la coltre nevosa presente al mattino. Itinerario di sicuro interese, che anche a me piace definire "gitone", e che ci ha riscompensato per la nostra lunga (o perlomeno abbastanza lunga) trasferta giornalirea (180 km x due volte di auto), e così aggiungo anch'io volentieri qualche scatto fotografico di oggi.

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Finalmente questa gita che da tempo avevo in mente,grazie a Marco che ieri sera me l’ha proposta, direi in condizioni non ancora ottimali come ha già spiegato Marco, avrebbe bisogno di trasformarsi ancora un po’ ed un maggior rigelo notturno, comunque buona sciata (ottima nella parte centrale), specialmente se si considera che si arriva a pochi mt. dalla macchina. Molto estetico il pendio in discesa dal passo dell’ asino al colletto del lago. Concordo le **** per la gita e *** per la neve.

[visualizza gita completa con 3 foto]
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: strada pulita fino a Pra Claud
quota neve m :: 1600
Gitone. Condizioni della neve più che accettabili a patto di scendere molto presto (**** per la gita, *** per la neve). Partenza ore 7,15, arrivo ore 10,45, inizio discesa ore 11,15 ma prima delle 11 sarebbe stato anche meglio. In effetti con il gran caldo di oggi in alto già cedeva un po', poi buon firn. In basso conviene tenersi nel vallone e non nel bosco sottostante la P.ta Gardiol (dove la mancanza di rigelo notturno ha reso la neve poltiglia), e raccordarsi alla strada per il Colle Chaberton poco sopra i 1900mt. In salita viceversa è meglio a nostro avviso abbandonare la strada precitata e inoltrarsi nel bosco a destra a c.a 1920mt, in corrispondenza del bivio del sentiero estivo per il lago di Desertes, e non prima, più in basso, a 1825mt come indicato nella guida Sucai "Dalle Marittime al Vallese". Oggi rampant sufficienti, inutili i ramponi. In vetta incontrati due francesi provenienti da Plampinet che effettuavano la traversata su Fenils. In discesa, neve fino a 3 minuti da Pra Claud. Se perdurerà il bel tempo e vi sarà adeguato rigelo notturno, tra una settimana sarà perfetta. Con Michelino sempre più allenato (buon per lui e peggio per me)...

[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
Strada pulita fangosetta ancora oltre Pra Claud (ma c'è un divieto), poi si porta per 25-30min a seconda della lingua che si sceglie nel bosco (conviene girare a dx in corrispondenza di un cartello per il Lago Gardiol, poi ottimo innevamento fino in punta. Oggi scarso rigelo sotto i 2500. Scesi alle 10.00, prima parte moquettina, poi polentazza nelle parti slugiate. Meglio aspettare che rigeli o partire da Claviere per portare meno. Nel complesso bel posto. con Nicoletta.

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: si riesce ad arrivare 4 tornanti sopra pra caud.con un 4x4 anche + su
quota neve m :: 1900
Gran bella gita. occorre scendere presto. io sono sceso dalla punta alle 10. neve perfetta. ma alle 9,30 era di sicuro meglio. dopo le 10,30-11 può diventare pericoloso.
in discesa, al fondo, alcune tracce di ieri percorrevano tutto il canaletto fino all'incrocio con la strada. non mi ispirva molto e ho preferito tagliare nel bosco (5-10 min di sci in spalla in discesa per mancanza neve). poi rimesso gli sci sulla strada. si arriva a meno di 10 min dalla macchina.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: si sale sopra fenils fino alla sbarra in auto
Neve un po' di tutti i tipi:
da crosta dura portante a farinella passando anche per croste meno portanti ma sempre più che sciabili.
Bell'ambiente.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: Con trazione ant. e gomme termiche nessun problema sino a Pra Claud
quota neve m :: 1600
Sci a spalla solo per pochi minuti da Pra Claud. Partito per la Punta Gardiol, le sirene del Passo dell'asino mi hanno attirato. Purtroppo a parte rare striscie di neve primaverile il resto è un pastrocchio di crosta / rigelo non portante / ventata... Per questo solo le 2 stelle. Per il panorama ne varrebbe 5!
Possibilita' di bellissima traversata con discesa su versante francese e rientro a Claviere dal Col des Trois Frères Mineurs.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: accesso a Prà Claud possibile solo con 4x4 chiodati
quota neve m :: 1300
Le nord le abbiamo ormai fatte tutte. Proviamo esposizione SUD. La chalanche sembra buona... La partenza a piedi da Fenils comporta un dislivello di 1750 mt (log Suunto). Risalendo la stradina (innevata) o "tagliando" per prati (variante utile perchè in discesa si può arrivare all'auto in sci) si giunge "dietro" alla Gardiola ovvero Colletto del Lago a 2280. Da lì, potremmo dire, finiscono le tribolazioni ed inizia la gita vera e propria nell'eterno ed ombroso canalone. Coltelli utili nella parte alta. La neve? di tutto. Crosta portante, farina pesante (goduriosa), crostaccia malefica e pappa (sciabile) in basso; gita sconsigliata ai principianti ma ricca di soddisfazioni per complessità, dislivello, panorama, ambiente (in alto).

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: strada pulita fino a chateau beaulard; con ghiaccio da fenils
quota neve m :: 1400
partiti alle 11 da chateau per il cotolivier, ci siamo fatti prendere la mano come al solito e con l' aiuto psicologico delle giornate che stanno già allungandosi e di una vecchia traccia siamo saliti fin sulla chalanche, senza bisogno di coltelli. La neve è un' alternanza di crosta da vento morbida, ben sciabile, e farina leggerissima, specie in basso;la stradina delo chaberton è tutta innevata fino alla sbarra. peccato che daniele abbia sradicato l' attacco dello sci proprio in cima e abbia dovuto scendere a piedi! Un grazie a paola che, accontentandosi saggiamente della croce s.giuseppe, ci ha recuperati a fenils

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: con fuoristrada sino a quota 1950
quota neve m :: 2100
gita consigliata per chi ha un 4x4 (e sollevando la sbarra a Pra Claud sale fino a 1950m) e poco tempo a disposizione: con esposizione est occorre scendere non oltre le 10. Gli sci si calzano a quota 2100, da qui sino in punta ottimamente coperto. Sabato neve recente ancora non trasformata, due giorni di sole e notti serene e sarà una favola!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: nulla di particolare
quota neve m :: 1900
...bellissima gita in compagnia di Mark, Icio, Piera e Max..in salita abbiamo abbinato la P.ta del Lago in attesa che la nuvolaglia si diradasse..Dalla cima panorama splendido

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: strada aperta fino a pra chaud
quota neve m :: 2000
neve bella in alto (farina pressata), sotto polenta. la neve non è ancora trasformata!!. in discesa seguendo il canale riempito dalla slavina, si giunge con gli sci fino all'altezza del paese. con 20 min di traverso in piano, alla macchina.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1700
Hanno già scritto tutto Paolo ed Emilio. Un grazie per l'allegra compagnia!!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2000
per quanto io creda di essere lesto a riportare la mia relazione ... paolo,sei un fulmine! la tua descrizione è più che esaustiva.
aggiungo solo un saluto agli ottimi compagni di gita.
ciao e alla prossima.
P.S. :qualche foto in più su

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Divieto di transito oltre Pra Claud
quota neve m :: 2000
La quota neve si è molto alzata. Fino a 2.000 metri occorre portare gli sci in spalla.
Superato il bosco di larici, dove si apre lo splendido vallone della Chalanche (vedi foto), c’è ancora parecchia neve, ben assestata fino in vetta. Da quota 2.200, la salita si fa subito abbastanza ripida, in modo quasi costante lungo tutto l’itinerario, tuttavia meno impegnativa di quanto si lascia intendere guardando da lontano.
Alla partenza le condizioni meteo erano buone, molto suggestiva la luna che spuntava da dietro lo Chaberton, poi il tempo è cambiato e alle 11:30, quando siamo scesi, è iniziato a nevicare.
In vetta, raffiche di vento d’eccezionale intensità annunciavano l’imminente arrivo della perturbazione.
Itinerario in ambiente molto severo e di rara bellezza, come pure l’ottima vista della Valsusa e delle sue montagne.
Neve primaverile ma insidiosa in alcuni tratti, piuttosto dura in alto, leggermente rinvenuta nella parte intermedia e pesante in fondo al vallone.
Un saluto ai compagni di gita Emilio, Enrico, Alberto, Giorgio e Luca di Alessandria.


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
nella parte alta c'erano 20 cm di neve fresca e non mi sembrava molto sicura, meglio aspettare che trasformi... molto bella la parte bassa prima della strada.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: accumuli o lastroni
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: con 4x4 fino a Pra Claud
quota neve m :: 2100
Volevano salire la Punta di Chalanche Ronde ma negli ultimi 200 mt ci siamo tenuti troppo a destra (fondo del canalone) sbuccando in cresta nei pressi di una anticima a quota 2950 circa.
Neve molto dura con placche da vento nella parte alta, mentre in parte trasformata nella parte bassa. Sci ai piedi solo da 2100 circa in su, quindi da Pra Claud (1589) una buona ora di sci in spalle.
Ambiente molto selvaggio e solitario, gita consigliabile.
Ciao da Enrico e Alberto

Foto su:


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: in macchina fino a Pra claud
quota neve m :: 2000
Finalmente l'inattività è stata sospesa. Questa gita per me è sempre tre le più belle. La neve è buona dai 2000 metri in su, si possono evitare quasi tutte le pietre e anche se ci sono tutti i tipi di neve, qualche bella curva sono riuscito a farla. L'ambiente è maestoso, un cielo blu che lascia senza fiato e quando dal colle ho visto la vetta sono tornato al giorno in cui con i miei amici abbiamo portato la croce passando una splendida giornata in un clima di fratellanza e amicizia.
Visto le condizioni di innevamento su tutto il territorio mi sento di consigliarla, sempre se uno è disposto a portarsi gli sci sulle spalle fino a 2000 metri circa (tanto anche in primavera è così).

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: Fenils, Grange Ora Claud
quota neve m :: 1700
Itinerario in condizione con neve bella a partire dai 1800 mt. Bisogna prestare attenzione in discesa lungo la stradina poco innevata con pietre affioranti.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta da vento morbida
Bellissima gita con splendida discesa, sempre sostenuta e continua.
Condizioni sicure. La neve molto dura in alto non è il massimo. Bella nei due terzi inferiori.
Tempo spendido. Gli sci si calzano 100 m dopo la partenza.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Da quota 1590 m sci in spalle per 5 minuti. Pendii sostenuti ma in ottime condizioni (utili i coltelli). Ottima discesa prima su neve lavorata dal vento poi su neve quasi trasformata (parte bassa), sci ai piedi alla macchina per lingue di neve; grande gita e grande compagnia - Valeria e Paolo

[visualizza gita completa]
osservazioni :: buone
neve (parte superiore gita) :: trasformata + poca gessosa nuova
Neve ottima scegliendo dove è meglio trasformata, in basso mollava, alla fine si staccavano slavinette. Alle temperature di oggi meglio non scendere dopo le 11. Porre attenzione all'accumulo all'uscita sul colle. Sciabile da 2100 ca.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: buone
neve (parte superiore gita) :: primaverile
Causa carenza neve sci a spalla per un'oretta
neve bellissima, trasformata e sicura. Ambiente spettacolare.
Inoltre conserva la bellezza di una gita non troppo frequentata.

[visualizza gita completa]
attrezzatura :: scialpinistica
Molto in piedi nella parte finale, ma con condizioni del terreno ottime e neve ben assestata.ConMichele e Franco.

[visualizza gita completa]