Pelvo di Fenestrelle (Monte) Versante SSE (Comba delle Cialme)

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: strada pulita fino alla sbarra e oltre
quota neve m. :: 2000
La neve è quasi completamente sparita da questa bella parete sud. Solo che noi non lo sapevamo... Per essere al lavoro alle 14.30 partiamo col buio ma ci rendiamo conto che manca qualcosa. Dopo un bel po' di incertezze ci fiondiamo comunque verso il canale sperando in lingue nascoste. In effetti a partire dai 2000 mt circa una linea di neve continua c'è , ancorchè magrissima. Basta tuttavia ad animare il nostro entusiasmo! Salendo consideriamo di scendere la metà bassa della parete sul pendio canale a destra faccia a valle, più innevato. Il vento si fa sentire in basso, ma solo poco nel canale. La temperatura si mantiene bassa, l'aria frizzantina. Il sole , che brilla dalle 7,30 sull'itinerario, non basta a cuocere la neve. Quando scendiamo , verso le 10.15 è ancora duretta, anche se con ottimo grip. Questo rende meno piacevole la sciata. A mtetà canale superiamo con gli sci una barra di erba e pietre piuttosto intrigante (vedi foto). Poi incredibilmente si riesce ad arrivare senza togliere gli sci fino a 150 mt sopra la strada (innevata). Attenzione, questo non vuole dire che la neve sia continua. Piuttosto che i pendii erbosi sono ben sciabili...
Dall'auto alle 6.40. Vetta alle 9.45. Di nuovo all'auto verso le 12.

Una strana casualità ci porta in questa zona quasi priva di neve dopo aver fatto la stessa cosa un'anno fa alla Ciantiplagna...
Chissà, forse è un errore, forse ci piace ... Fatto sta che essendo gente di bocca buona ci siamo pure divertiti. Di qui le tre stelle, forse un po' stiracchiate. E' stato comunque un piacere vedere il mio Fabino ravanare con la tavola tra neve dura, zolle e pietre.La dura vita del tavolaro, affrontata con la solita nonchalance. Oggi solo io e Fabri, forte e saggio. Conclusione alla trattoria del Sole, pasto a 10 Eu. gustoso e semplice, come a casa. Consigliata.

Fuxia salita, verde discesa
Alla fine decidiamo di andare a vedere...
Ci siamo
Festa di cima. Siamo gente allegra!
Pensieri....
Pendenze severe alle prime curve. E neve duretta...
Dallo stesso punto verso il basso. Sciata ben abbottonata
Integrale!
Eppure siamo arrivati giù con gli sci. E' una malattia.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: No problem fino alla sbarra sopra i sanatori
quota neve m. :: 2000
Condizioni non ideali ma comunque una bella sciata di soddisfazione, dovuta più alla bellezza dell'itinerario: esposto, continuo e isolato. Le pelli volendo si possono lasciare a casa, tanto gli sci si portono fino in cima. La neve inizia a q. 2000m circa, la prima parte del canalone si sale tranquillamente senza attrezzatura, intorno a 2200m noi abbiamo calzato i ramponi. Non siamo saliti dall'itinerario di discesa classico (fatto poi appunto in discesa) ma dal canale centrale (quello relazionato nella sezione alpinismo che esce a sx della croce): canale magro con 2-3 strettoie al limite e poca neve mooolto dura. A parte il socio, che in questi posti passeggia disinvolto, io l'ho salito quasi tutto sulle punte davanti dei ramponi, una picca è sufficiente ma si sale per la maggior parte in appoggio di becca (per lo meno con le condizioni attuali).
Sosta veloce in cima e poi partenza spettacolare tenendomi con una mano alla croce di vetta per staccare un pezzo di cornice, breve traverso a sx e quindi canale perfetto in neve dura e abbastanza liscia. Il canale fila via in fretta e senza difficoltà, arrivato sulla barra finale si traversa leggermente a sx in salita (2-3-m di scaletta) quindi si scende brevemente e poi con un lungo traverso a dx sono ritornato alla base del canale centrale, unico punto con neve continua. Da lì in giù le pendenze mollano (max 35-40), si scia su contropendenze abbastanza lisce (se la neve avesse mollato sarebbe stato perfetto) fino nel canalone basso dove purtroppo si scende tra gnochi di valanga, teppe erbose e rare porzioni di neve omogenea fino a ~2000m. Da lì di nuovo portage fino all'auto.
Davvero una bella linea che guardavo da tempo, finalmente "portata a casa" grazie alla proposta di Marco, sempre ottimo socio, salito e sceso a piedi.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: buono
quota neve m. :: 1400
Del gran sci oggi al Pelvo. Siccome le condizioni sui Sud parevano buone (in Val Sangone) allora perche non buttare un occhio? L'idea iniziale era diversa ma l'accesso stradale ha deciso per noi. Cosi con Fede e Enry siamo andati a ficcare il naso in un angolo della val chisone che non avevamo ancora sciato. A prima vista pare davvero una gita tosta. La neve cotta a puntino ha permesso una sciata in scioltezza. Siamo usciti poco piu a dx della croce di vetta a causa della cornice incombente. Solo noi piu camosci, cervi caprioli ecc ecc. Gran gran bella gita!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: poco dopo sanatori
quota neve m. :: 1600
Molto diritta l'entrata diretta dalla croce. Itinerario magnifico e lungo su un gran bel versante con molte possibilità; per i ripetitori, affrettatevi per quest'anno, domani o sabato al massimo, che la neve se ne sta andando rapidamente.


Per me era uno degli obiettivi della stagione, grazie ad Andrea e Luca che ci hanno creduto anche se oggi la visibilità era MOLTO ridotta.
Aggiungo qualche foto


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neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m. :: 1900
Discesa magnifica,continua e sostenuta.Data la scarsa visibilità abbiamo avuto un pò di difficoltà a trovare l'itinerario diretto ma ci siamo aggiustati arrivando in punta dalla cresta.Ingresso diretto dalla punta(la cornice impone cosi).Neve dura,un pò rovinata dalle rigole e in basso da resti di valanga.Oggi non ha mollato quasi niente ma in una giornata di sole bisogna scendere presto(data l'expo arriva subito).Nella parte bassa la neve inizia a scarseggiare e bisogna cercare i passaggi.Per fortuna il meteo non ci ha disturbati piu di tanto.
Con fabio e luca


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: ottimo fino al Sanatorio
quota neve m. :: 1400
il "Ripido!" di Negri e Cardonatti dice "difficile da trovare in condizione"; la nevicata di ieri (15/20 cm di farinella trasformatisi in 10 di marcetta) hanno reso perfetto il pendio tanto che si curvava quasi des-genati pure in alto.
Ingresso del giacca non dalla croce (bella cornice che sembrava solida ma comunque aggettante) ma una trentina di mt di cresta più a est, poi comba larga il giusto e neve assolutamente rassicurante.
Splendida fino alla conca del Puy, grazie al socio che l'ha proposta come occasione di rincontro.

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neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta rigelo non portante
chiedo scusa per l'imperdonabile errore grammaticale di cui sopra e aggiungo una foto

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta rigelo non portante
confermo le traccie dei lupi e inserisco la foto dell'uscita dalla cornice

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neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta rigelo non portante
Perdonate il vizietto... aggiungo una foto.

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta rigelo non portante
Gran bella discesa da 5 stelle piene; peccato che abbiamo perso un'ora e mezza a cercare in giro per la valle un paio di bastoncini per Albertone, che ha pensato bene di lasciare i suoi a casa... Inizio nella nebbia più fitta, tant'è che non ci siamo accorti di aver superato il punto in cui infilarci nella comba delle cialme, e abbiamo salito il pendio parecchio oltre. Nessun problema poi per rientrare nell'itinerario giusto. Come ultimamente succede spesso, visti parecchi camosci e, sostiene Enzo, tracce di alcuni lupi sulla strada tra Pra catinat e la comba delle cialme. A 2100 metri abbiamo forato il mare di nuvole. Gran caldo, considerata anche l'ora tarda. Il canale ripido vero e proprio sarà un 300 m., ed è molto bello. Uscita aerea e altrettanto aerea entrata nel canale. In punta ci siamo incrociati con altri 2 ripidisti provenienti dalla cresta. Penso che appena ci hanno visti (eravamo in 5) non abbiano pensato ad altro che ad infilarsi il più presto possibile giù per il canale, onde evitare affollamenti inopportuni...
La neve nel canale era un po' marcia, ma quando si scende alle 13:30 non si può certo aspettarsi di meglio. Con neve non marcia, pendii mitici fino alla strada (900 metri puliti di dislivello di pendio sostenuto). L'innevamento reggerà ancora un po', ma chi ha qualche mira su Pelvo è meglio che non aspetti troppo.
Menzione più che dovuta agli ideatori e primi sperimentatori del percorso, Enrico Morello e Ermanno Rambelli; confermiamo tutto quello che hanno scritto nella loro relazione. Sappiamo che proprio Ermanno ci è venuto a spiare dai pendii dell'Orsiera...
Ultima menzione alla trattoria di Balboutet: il tipo è un po' particolare, ma simpatico e soprattutto ha dei salumi e una toma al pepe che sono la fine del mondo.
Insieme a me: Albertone Quercetti; Walterminator Rivoira, Enzo Cardonatti e Beppe, padrino del Cai di Venaria (non vuole che lo si chiami boss).

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Bellissimo...ha un pò meno neve in basso, vedendolo tra la nebbia al mattino sembrava proprio poca, così ho evitato la salita diretta e sono salito per il vallone che porta all'Orsiera. Poi appena imboccato ho girato a sx. su pendii ripidi fino ad una vetta quotata 2709, quindi tutta in cresta fino al canale.Praticamente sono arrivato da destra vedendo la foto di rambelli. In discesa stessa cosa perkè i pendii ed la parte finale del vallone erano troppo belli. Oltrettutto si arriva diretti al piano (ieri era nella nebbia). Giornata stupenda con mare di nuvole su val di susa e chisone e neve molto bella.

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osservazioni :: osservazioni: ...condizioni gita ...
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): ...tipo di neve ...
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): ...tipo di neve ...
Sui versanti poca neve ma ben trasformata, il giusto per percorrere questo itinerario in sicurezza. Alle 9:15 eravamo già in punta, in orario per goderci la discesa senza problemi. Nel centro del canale qualche rigola da colate di neve bagnata (giorni scorsi caldi) ma si scia bene sulle contropendenze, lisce e aeree. Bellissimo, sembra di sciare sospesi su un lenzuolo appeso sulla val Chisone. Temperatura fresca, il canale prende sole dalle 8:00, in cima vento forte.

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  • 07/03/04 - walter
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: canale
    difficoltà: 4.3 :: E3 :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Sud-Est
    quota partenza (m): 1692
    quota vetta/quota massima (m): 2770
    dislivello totale (m): 1100

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