Dormillouse (Cima) da Thures

osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: Bagnata
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
Bella gita dagli splendidi panorami.

Questa volta in ciaspole, da rifare con gli sci (magari con neve migliore, in questo momento pessima sciabilità). La parte nel bosco fino alle Grange è un lastrone duro. Si sale più comodamente con i ramponi rispetto alle ciaspole. Poi cambia la musica e si sale bene senza particolari problemi.

Noi siamo saliti dal primo canalino e scesi dal vallone prima del colle.
Vento sostenuto salendo che spostava un po' di neve. Clima in cima decisamente fredda.
4 ore per arrivare in cima.

Con Ele, Ema e Alby

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa pesante
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa pesante
note su accesso stradale :: Buono
quota neve m :: 1600
La Dormillouse, è rimasta ben lontana da dove siamo arrivati, ma era già messo nel conto: quando si va con gli sciatori, o gli zoppi, si impara a zoppicare ... La giornata si è chiusa prima del previsto e a 2500 m. abbiamo fatto dietro front (l'avremmo fatto comunque). Ambiente molto suggestivo, quasi invernale, con traccia discreta e frotte di scimuniti, anche con elicottero.
Con Marina , Francesco e Ivano.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: OK fino a Ruilles, ma c'è un divieto fino al 30/04...
quota neve m :: 1900
Dal ponte ho messo le racchette per il ghiaccio, poi tagliando la strada si riesce a raccordare i tratti con neve o ghiaccio, ma una ventina di metri ho dovuto farli senza… da inizio grange invece buona copertura continua e traccia fino in cima, prima crosta portante, dal canale in poi sovente farinosa su fondo vecchio, ogni tanto placche o crosta morbida. Traccia prevalentemente scialpinistica ma quasi sempre portante, un po' da ribattere da metà in poi. Salito in 3h30, proseguito fino al Viradantour (altri 45' circa), sulla cui cima c'è un paletto di legno. Rinunciato al Terra Nera per il gran caldo: mentre nel vallone c'era un po' di brezza, in cresta… nulla! Gita consigliabile, ma calcolare portage/ravaning nel primo tratto, peccato.
In salita superato da un gruppo di turbo-evergreen che saluto.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1600
Una gita dal buon sviluppo, forse più indicata per gli scialpinisti ma pur sempre in un posto suggestivo dai 2000 in su. Oggi la neve era marcetta al sole e tonica invece nelle esposizioni più a nord sopra i 2500. Siamo saliti dal primo canale più ripido e scesi da quello successivo decisamente più dolce e grazioso.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: stradina per Thures stretta e non ben pulita. Parcheggio minimo
quota neve m :: 1200
Percorso piuttosto lungo (quasi 18 km) anche se con dislivello di circa 1.400 m: sembra che la cima non arrivi mai ... Tratto iniziale lungo quasi in piano e poi salita a Chabaut su sterrata, quindi sempre con salita dolce: esistono scorciatoie (in salita al buio non le ho viste o non c'erano ancora). Poi si inizia a salire con due o tre strappi pendenti. Traccia sempre presente o quasi e neve portante, quindi senza troppa fatica. Discesa un po' più diretta scivolando nella farina. Gli skialp si saranno divertiti.
Gita per me fuori zona per una occasione particolare, ma con poco tempo a disposizione: partito piuttosto presto (6:00) e sceso in fretta (11:30). Visti gli orari non ho incontrato nessuno se non in discesa allo Chabaud. Temperature glaciali (-14°C alla partenza), ma assenza di vento. Gita praticamnete tutta in ombra (il sole arriva più tardi). Ambienti splendidi e ci sono una marea di cime da esplorare.


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
Secondo giorno in Val di Susa con salita alla super classica invernale Cima Dormillouse Salita per il versante nord e discesa alternativa diretta lungo la panoramicissima Crete de la Dormillouse in ottime condizioni,che scende direttamente al Colle Chabau 2285mt. Giornata con meteo perfetto che ci ha regalato grandi panorami. Per foto ed itinerario completo digita (Su e giù...con lo zaino).
Cima raggiunta con Beppe,Clemente e Cristina, peccato per Marzia non in giornata che a metà strada ha desistito. Molti scialpinisti in vetta, i primi tre che erano davanti a noi hanno proseguito in cresta diretti al M.Terra Nera...complimenti. Con ciaspole solo noi ed un ragazzo Torinese che ringrazio per la foto di vetta ed averci fatto da Cicerone sulle belle cime circostanti. Pernottamento al confortevole rifugio (ma già lo sapevo visto che ero stato 4 anni fa) Fontana di Thures 1685mt.MZP 43€ con gestori cordiali e competenti.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1600
La neve comincia dopo circa 200 metri lineari lungo la stradina per Ruilles, anche se all'andata è più ghiaccio che altro (al ritorno acqua in forma liquida).
Racchette calzate al ponte, poi progressione veloce su neve trasformata e ben portante: nella parte alta, sopra i 2400 m, presenza invece di croste non portanti, anche se a tratti si attraversano placche da vento.
Giornata calda ma sulla cresta finale l'arietta c'era.
Giornata incantevole, e sfruttata da molti altri scialpinisti e racchettari. Ritornato volentieri quasi sette anni dopo la prima salita.
Un saluto caloroso al gruppo di simpatici Bergamaschi incontrati in vetta; un dito medio alzato invece al colto scialpinista che inveiva contro i racchettari incrociavo mentre scendevo. Se ne hai, battiti la traccia...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1500
Buone tracce lungo il percorso, soprattutto di scialpinisti, ma ottimamente sfruttabili anche dai ciaspolatori.
Date le alte temperature temevo per la tenuta della neve sotto le ciaspole, ma devo ammettere che tutto sommato la salita e la discesa entro le tracce non hanno visto difficoltà di rilievo, quindi progressione lineare (leggasi neve compatta e sprofondamenti molto limitati)... poi il fatto che quasi tutto il percorso sia stato all'ombra ha facilitato il tutto.
Incontrato solo altri due ciaspolatori che salivano alla vetta.
Bhè, che dire... gita spaziale, da cinque stelle +++.
Condizioni meteo perfette, sia per il cielo azzurro che per le temperature "gradevoli". Dalla cima panorama davvero superbo a 360°.
Gita che consiglio veramente a tutti coloro che hanno una buona dose di volontà per affrontare un percorso un po' lunghetto, ma tecnicamente facile.
Un saluto al simpatico scialpinista incontrato lungo il percorso ed al suo esuberante cane che si è fatto il percorso avanti-indietro non so quante volte.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: meglio termiche
quota neve m :: 1700
Come al solito volevo andare al Giassiez... e sono finito alla Dourmillouse (la traccia era invitante
e... la nebbia tanta, fino a 2400-2500... una stella in meno).
Ora la traccia, ieri solo di sci, è anche di ciaspole, quindi... fatevi sotto!
Discesa bellissima in alto, accettabile nel bosco in basso, non troppo dura.
Un saluto ai tanti ski-alp incontrati.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada chiusa dalla curva
quota neve m :: 1600
Non si può andare in auto fino a Rhuilles...multe da 200 euro.Racchette a spalle fino al ponte e di li si calzano.Vento a tratti fresco,più teso in vetta.La parte alta non è ancora trasformata.Saliti dalla via standard,scesi molto più a dx e quindi velocemente.Tata neve...

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada pulita fino al parcheggio
quota neve m :: 1200
Bella gita iniziata con il sole e proseguita in vetta con vento, nuvole e qualche fiocco di neve. Nella parte bassa un po' di crosta sfondosa e in compenso bei pendii intonsi da metà gita in poi!
Una bella faticata anche questa volta e in punta il vento non ci ha consentito di fare pic-nic e dunque abbiamo digiunato (*_*)
Con sensacugnisiun che come sempre ha pazientato per tenere il mio passo.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1600
Finalmente una gran bella gita (lunghetta!) fino a un quasi-3000. Neve abbondante, quasi fresca e quasi vergine nello spettacolare vallone della Dormillouse. Calzate le racchette poco dopo il ponte di Rhuilles. Da pian Chabaud all'antecima della Dormillouse trovate solo alcune tracce di sci in discesa: noi ne abbiamo seguite alcune un po' a mezza costa, sulla sinistra idrografica del vallone, ma è anche possibile (e più comodo) risalirlo in centro, sul fondo. Per chi sale la prima volta: il vallone va percorso quasi del tutto, fino al "circo" della sua piccola testata, per poi girare sui pendii del valloncello a destra; al termine di questi si sbuca in cresta e da qui, a sinistra, in breve sull'antecima 2908 m; ma si può anche deviare a sinistra prima della cresta. Dall'antecima 2908 abbiamo poi raggiunto la Viradantour: i "saliscendi" del crestone, forse anche grazie al panorama, si rivelano più piacevoli di quel che sembra a prima vista (soprattutto dopo aver già nelle gambe 1300 di dislivello). Incontrati alcuni sciatori che ci hanno raggiunto sull'antecima (ma uno dietro di noi ci ha superati a ritmi atletici), poi più nessuno fino alla Viradantour, in una solitudine da "fine del mondo" artica. Scesi per la via dell'andata, ma nel centro del vallone e poi, verso la sua fine, dopo aver preso a destra seguendo le tracce della giornata, per i ripidi pendii con le prime conifere che permettono di tagliare pian Chabaud.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Bisogna lasciare l'auto a Thures. La strada per Ruilles e' ghiacciata.
quota neve m :: 1500
Ottima la neve per tutto il percorso. Bene la traccia. Tanta, tanta neve. Panorama eccezionale a 360° dalla vetta! Tanti sci-alpinisti sul percorso. L'unico racchttaro in vetta.Giornata eccezionale!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1800
A parte la partenza da Thuras per il divieto con la strada pulita,sono arrivato a Rhuilles e da li a salire con ancora poca neve dura verso l'alpe Chabaud e poi dai m.1900c,con piu'neve,a indossare le ciaspole con sempre un'ottima traccia raggiungendo l'Anticima e la vetta della Cima Dormillouse con una giornata stupenda e un paesaggio strepitoso!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: termiche o catena
Quanta skyalp! Solo io e Dino con le ciaspole. Ambiente fiabesco. -16 a cesana! Assenza di vento ottima traccia (grazie) Sempre una grande gita rifatta dopo 15 anni. Arrivati alla macchina per ultimi, logicamente, piuttosto provati.




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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
bella gita su neve stupenda giornata molto calda e soleggiata paesaggio incantevole traccia presente fino al colle chabod gita interrotta causa rischio valanghe e assenza di traccia dal colle stesso
gita fatta con la solita compagna di viaggio


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: fino a Thures
quota neve m :: 1600
Gita con un discreto sviluppo chilometrico, Salito con Umberto e Mauro (Skialp)primo tratto sulla strada fino a Rhuilles (pista di fondo) molto dura, poi dopo il ponte saliti tagliando i tornanti fino alla quota di 2150 mt, sotto il colle Chabaud e preso il vallone tra la Cima Dorlier e la cresta della Dormillouse, saliti su una bella traccia (complimenti) fino alla dormillouse, neve bella e morbida, incontrati diversi Skialp e nessun ciaspolatore.
Ancora diversi pendii vergini.
Un saluto a tutti gli Skialp incontrati.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: si arriva fino a Thures
quota neve m :: 1700
Siamo arrivati a Thures con l'intenzione di fare un'altra bella ciaspolata, possibilmente in ambiente solitario e su una montagna piacevole ed interessante. Dopo una consultazione con il gestore del Posto Tappa di Thures, abbiamo deciso di salire la Dormillouse. Siamo saliti domenica 7, partendo presto (alle 6,30...e al buio) da Thures, siamo saliti passando da Rhuilles per il Vallone Chabaud, il Colle Chabaud e la "cresta Dormillouse". Mentre in discesa abbiamo seguito il versante Nord-Ovest. Una salita davvero piacevole, anche se piuttosto lunga e faticosa per via delle recenti nevicate, come al solito nessuna traccia dalle Grange Chabaud in avanti. Nessun ciaspolatore incontrato in salita, solo qualche scialpinista che è salito quassù dalla Cima Dorlier. La neve era farinosa e asciutta da Thures fino al Colle Chabaud, poi dal Colle alla vetta della Dormillouse la neve era dura e compatta, lavorata dal vento, dove la progressione con le ciaspole era decisamente più piacevole e meno faticosa. Consiglio decisamente di salire per la cresta della Dormillouse e scendere per il versante Nord-Ovest, valutando bene le condizioni dell'innevamento. Noi abbiamo impiegato quasi 6 ore da Thures alla cima, è stata lunga e faticosa fino al Colle Chabaud...ma ne è valsa ampiamente la pena ! La giornata era semplicemente splendida (cielo sereno e senza una nuvola !!), l'ambiente incantevole e il panorama ammirato dalla cima vastissimo e spettacolare (dal Gruppo dello Chambeyron al Delfinato alle montagne della Val di Susa, ottimo colpo d'occhio sulla costiera Roc del Boucher - Ramiere e sul Gruppo del Pic de Rochebrune). Se decidete di fare questa bella salita...ricordatevi che è opportuno avere un buon allenamento !
Come punto d'appoggio per questa piacevole gita abbiamo utilizzato il posto tappa GTA Fontana del Thures, confortevole, ben tenuto e dove si mangia decisamente bene ! Salita fatta con gli amici Angelo e Davide di Genova e Massimo di Savigliano


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1600
Partiti da Thures, caldo già di primo mattino a causa del vento di foen del giorno precedente e della notte. Allora guai ad uscire dalla traccia, perchè si sprofonda parecchio. Una volta nel vallone della Dormillouse la situazione migliora un po', ma il caldo si è fatto sentire anche qua, al riparo dal vento, sembrava di essere in un forno. Solo verso la punta il vento un po' più sostenuto raffreddava le temperature.
alla cima con la croce quota 2908 ho continuato per una decina di minuti per facile cresta raggiungendo la vera punta Dormillouse, 2945 m.
Discesa abbastanza lunga, obbligo di restare nella traccia pena sprofondamenti.
Poi da Chabaud in giù, un disastro /(ecco il perchè delle 3 stelle). Neve marcissima, la peggiore che io ricordi, anche nella traccia andavo giù fino a toccare terra, talvolta fino alla vita, unica salvezza seguire la strada.
La sterrata tra Ruilles e Thures è ormai agli sgoccioli, tra non molto sarà percorribile in auto, salvo nuove nevicate.
In compagnia di Matteo con gli sci, e in punta abbiamo incontrato Alberto e Cristiano, ormai di casa in queste zone.

foto e altro su


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
Neve un po' di tutti i tipi tagliando la strada fino alle grange chabaud, poi la strada è perfettamente fresata, nel canale di accesso al vallone è portante, poi... non bisogna uscire dalla pista battuta, e certe volte cedeva anche lì (ma faceva caldo e siam partiti tardi, alle 8.30). In discesa però permette una discesa abbastanza rapida.
Ottima compagnia di Davide e Mauro, con gli sci. Gita già fatta nel marzo 2003 con traversata al Viradantur e discesa dai pendii del Terranera (gitone!) ma sempre bella, giornata tersa e calda, venticello freddo in punta (meno male!).


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: accumuli o lastroni
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
Gita impengnativa su neve fresca degli ultimi giorni (10-40 cm). Attenzione a tagliare i pendii a metà vallone poichè la neve fresca tende a formare lastroni su quella poca gelata precedente.
Trovate piste di scialpinisti fino a 2500 m.
Al mattino cielo sereno (nonostante le previsioni) ma progressiva rannuvolamento. In vetta vista limitata a poco oltre il Terranera.
Raggiunti in cima da due scialpinisti francesi saliti da Rhuilles che hanno sfruttato la nostra pista (è il colmo...).
Discesa nella nebbia e sotto una fitta nevicata.
Un salito a Omar, compagno della gita.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
Bellissima gita in una giornata stupenda. Ghiacciata la strada da Thures a Ruilles; neve battuta invece sulla strada da Ruilles alle Case Chabaud (non necessarie le racchette); dopo solo ottima neve.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento morbida
Lasciato la macchina aThures, strada ghiacciata fino a Rhuilles. Neve ben battuta dal ponte fino alle Grange Chaboud e fino la bivio che conduce al Col Chabaud. Da lì in cima la neve diventa ben portante, salvo l'ultimo tratto sotto la vetta in cui vi sono lastroni di ghiaccio sui quali le racchette non fanno molto presa e bisogna prestare attenzione. Dalla vetta panorama stupendo, giornata soleggiata ma con un vento polare. Gita molto lunga con le racchette, in cima in quattro ore, unico racchettaro in mezzo a tanti scialpinisti.



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saliti sul Giaissez e poi scesi di 350 mt., aggirando la Dorlier, per recuperare la pista della Dormillouse. Risaliti lungo la dorsale della Dorlier in parte priva di neve e raggiunto la punta. Filato la bella cresta della Dorlier e saliti in punta alla Dormillouse. Scesi dalla via normale.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1600
Radunato un folto gruppo di racchettari del cai uget to per partecipare alla manifestazione contro l'ELISKY organizzato da Mountain Wilderness alla Dormillouse... Saliti in cima in men che non si dica per prendere i posti in prima fila ma rimasti invano ad aspettare la stampa, la tv, il tiggì ecc ecc. La manifestazione si è svolta al col chabaud perchè il grosso dei manifestanti era arrivato solo fin li. Panorama stupendo, neve abbondante. Vista la bella giornata e la bella neve, abbiamo filato la cresta fino alla Cima Dorlier e, tagliando per canaloni e pendii ripidi, abbiamo raggiunto gli altri che scendevano dalla normale.

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Ci sono anche stati ...

  • 03/03/13 - gieffe
  • 17/03/12 - gus54
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: pendii ampi
    difficoltà: BR :: [scala difficoltà]
    esposizione: Nord-Est
    quota partenza (m): 1620
    quota vetta/quota massima (m): 2945
    dislivello totale (m): 1288