Parrot (Punta) da Indren

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2800
attrezzatura :: scialpinistica
Ultima gita della stagione prima del grande caldo. Approfittando della festa del patrono e delle belle condizioni siamo saliti con mia figlia Sara , Andrea e l’amico di sempre Ettore a respirare aria di montagna. Si parte e arriva a P.Indren sci ai piedi. Molti a piedi ma comunque anche tanti con gli sci. Peccato per la neve molto lavorata che dà fastidio sia in salita che in discesa. Grande ambiente come sempre quando arrivi al colle del Lys e soddisfazione anche per avere convinto figlia e genero a venire. Attenzioni ai buchi insidiosi che iniziano ad aprirsi. La salita alla Parrot in perfette condizioni. Scesi dalla Parrot ci siamo portati sotto la Ludwigshohe che abbiamo salito velocemente. In discesa siamo scesi a sinistra della Balmenhorn con neve meno lavorata.
Sara arriva al colle del Lys
Cresta Parrot in gran condizioni
Belle condizioni ovunque

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
quota neve m :: 2800
attrezzatura :: scialpinistica
Gita in due giorni , . Al mattino partenza con le prime luci dal Mantova , tanta gente sul percorso , la maggioranza senza sci . La neve è molto lavorata dai numerosi passaggi e sino a quota 4000 il rigelo notturno la rende poco gradevole . Dal colle del Lys la neve migliora e in breve siamo sotto la cresta della Parrot , con i ramponi superiamo il breve risalto percorrendo poi la panoramica cresta , grande spettacolo !!
Scesi al deposito sci , ci portiamo sotto la Ludwigshohe e lasciati gli sci tocchiamo rapidamente la seconda vetta .
La discesa con gli sci , non e' stata bellissima , la neve molto lavorata e un po cedevole non ha permesso una sciata rilassata , soltanto alcuni tratti con neve più compatta e alcuni pendii più in basso poco segnati sono stati più gradevoli 4* . In complesso la giornata e l ' ambiente sono stati da 5*
In discesa siamo passati vicino ad alcuni buchi abbastanza insidiosi, li abbiamo visti al ' ultimo prima di passare , fare attenzione ... col caldo previsto la situazione peggiorerà rapidamente .
Noi siamo saliti domenica pomeriggio con impianti ( 40 euro , u.c. 16,15) ; pernottamento al Mantova che si raggiunge bene con gli sci ( mezza pensione 70 euro).
Avevo già chiuso la stagione sciistica , ma Ermanno mi ha convinto.... Sono contento di aver fatto questi due 4000 che 30 anni fa avevo mancato per problemi di mal di montagna , E' stato bello dopo tanto tempo esserci ritornato con le nuove generazioni ( Sara e Andrea ) . Un saluto alla socia ( Margherita ) e a tutti gli amici ....


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attrezzatura :: scialpinistica
Come scritto anche da altri oggi ottime condizioni in zona. Salito per i canali, poi ottima traccia fino al colle del Lys. Cresta facile e ben tracciata. Ottima discesa, arrivato sotto al rifugio oreste togliendo gli sci al ponte a 2400 circa, poi in mezz'ora si arriva alla cabinovia. Canale dell'aquila in splendide condizioni, liscio e ancora totalmente chiuso.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
buone condizioni di innevamento in quota grazie alle recenti e abbondanti nevicate di settimana scorsa. neve assestata, crepacci chiusi e cresta nevosa tracciata, percorsa coi ramponi senza difficoltà. saliti dal lato colle del lys e scesi dal lato opposto della cresta. da questo lato la terminale è attualmente chiusa e presenta solo un leggero dislivelllo passabile senza difficoltà.
da qui risaliti alla Ginfetti, sempre su buona neve, assestata e sciabile senza sastrugi da vento.
in discesa gli ultimi cento metri prima di gressoney si fanno sci in spalla in quanto non c'è più neve sulla pista.
molti scialpinisti in giro, oggi sono state percorse tutte le cime del gruppo

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attrezzatura :: scialpinistica
Dopo aver pernottato al rifugio Gnifetti (ottimo trattamento) buona salita, sempre su neve dura, fino al colle del Lys. Da li siamo arrivati fino a sotto la parete della Parrot. Parete tutta in ghiaccio come le altre in zona. Dunque niente cima e lunga discesa fino a Staffal. La neve era rimasta dura fino al canale dell'aquila.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Ieri è finita una stagione scialpinistica unica; con una discesa da sogno dalla vetta della Parrot. Tanta neve, che ricorda gli anni che furono...quando il ghiacciaio non aveva le code di alpinisti in salita. Sabato un temporale fortissimo ha regalato due dita di polvere dai 3800 in su. Giornata perfetta e discesa su un biliardo fino al canale Casati. Canale sceso a sx (scendendo) della rigola su neve perfetta, poi sotto il macello della neve "piovosa", altra singolarità di quest'anno. Pochi metri che non rovinano i 900 metri di sogno dalla vetta alla base del canale. Crepacci piccoli ancora chiusi con gli sci, a piedi forse i ponti incominciano ad essere un po ridotti...ma la neve è proprio tanta. Qui ho sciato in anni passati con meno della metà di neve di oggi. Sceso per la prima volta in un vallonetto, nei pressi dei seracchi della Vincent, verso i grandi seracchi a centro ghiacciaio...semplicemente splendido, io li ho sempre solo visto enormi crepi ( e non è che vado al Rosa ogni 20 anni)...ieri era un unico...liscio pendio di firn che aspettava di essere "sciato". Grazie a Carlo e Claudio, amici con cui vale la pena condividere le sensazioni di giornate come ieri.
Un saluto ai 2 ragazzi e alla ragazza simpatici coinquilini di tenda, sabato sera nel piazzale della funivia.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
oggi vento fortissimo gelido in cresta-la neve si è conservata magnificamente almeno fino alla seraccata della Vincent, dove l'enorme traccione di salita e profonde rigole disturbano la sciata, considerando che in quel punto cominciano ad essere numerosi e evidenti i crepacci.
salito dal canale di sinistra in ottime condizioni per la salita- in discesa alle 13.15 mi sembrava non molto agibile ma poi ho visto qualcuno scenderlo e questo qualcosa vorrà pur dire

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti sul canale di sx su neve compatta ma con poco rigelo. I crepacci iniziano ad essere evidenti. La cresta alla Parrot in ottime condizioni, larga e non ghiacciata.
Causa vento freddo la neve in discesa non aveva ancora mollato in alto, mentre all'altezza del colle Vincent era decisamente migliore.
Scesi con gli sci nel canale, fastidioso il fosso centrale che si è formato. Neve abbondante e marcia.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: pulito
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da indren alle 9, in salita canale ancora buono, anche se scaldava, rigelo dal canale in su buono fino a 3800m ca, a seguire presente polverella fino in cima a seguito dei temporali della sera precedente. Sciata dal colle del lys fino a 3800 su appunto strato di 5 cm di polvere, poi un tratto di primaverile fino all'ingresso del canale (ore 12:00), da li in giù molto bagnata.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Salito da Gressoney in funivia fino a punta Indren, pernottato al Rif. Mantova. Partito alle 6 del mattino e raggiunto il colle del Lys, messi sul percorso i rampan solo sul tratto ripido (ma spesso non necessari per l'abbondanza di neve fresca). Dal colle risalito al colle tra il Corno Nero e la Parrot e da lì risalito ancora un tratto con gli sci a sin. verso la Parrot. Ho messo i ramponi per risalire il breve pendio che porta in cresta. La pista di salita è ben segnata e con neve ancora profonda tanto da consentirmi di fare la gita in solitaria ed anche con uso assai limitato della picozza , per la cresta finale ho usato un bastoncino, la pista in cresta è ancora larga. Le condizioni di discesa in sci alle 11 del mattino presentavano una neve moto dura, mentre nella parte bassa, prima della capanna Gnifetti trovavo neve più umida ma facilmente sciabile. Alcuni amici scendevano ancora in sci fino alla stazione intermedia del Gabiet, dovendo però fare un tratto a piedi di 15 min circa.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Bel tour su Vincent, Ludwinshore (x2) e Parrot con qualche cambio di assetto. Sfruttato il biglietto scontato in corrispondenza della super gara. Gran sole ma vento freddo, neve a tratti dura a tratti primaverile bella. Molta gente come al solito ma in questi grandi spazi ci si disperde. Come cinquantesima e forse ultima della stagione direi che posso essere più che soddisfatta...
Condizioni top, crepacci pressoché chiusi. Non mi sembravano tracciati ancora i Lyskaam.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
saliti con le prime funivie fino al passo dei Salati usciti dal canalino ripido con ramponi poi sci fino al colle Sesia lasciati gli sci siamo saliti su belle tacche e infine facile cresta fino in cima giornata molto fredda causa del vento che faceva la sua parte, percepiti -13
oggi gruppo nutrito oltre ai soliti compagni anche Giovanni e Lauretta e Elena


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attrezzatura :: scialpinistica
Splendida gita, oggi in ottime condizioni. Partito con i primi impianti, subito buon rigelo. Salito per il canale con i ramponi , poi ottima traccia fin sotto al pendio. Molto ghiaccio per raggiungere la cresta, poi facile e ben tracciata. Oggi temperature più basse, con vento freddo dal bivio per la Vincent. Discesa su ottima neve, ancora dura fino al rifugio Gnifetti e poi ottima primaverile. Molta gente in giro, ma quasi nessuno alla Parrot (solo altri 4 mentre scendevo).

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Ottime condizioni del ghiacciaio. Saliti con la seconda funivia. Passati dal canale a dx del Mantova tracciato da chi ci precedeva. Un po' di cornice in alto ma facilmente superabile sulla dx. Ottima traccia su tutto il percorso. Muretto ghiacciato per salire in cresta a cui prestare un po' di attenzione. Cresta ottimamente tracciata.
Tutte le altre cime tracciate e tantissima gente in giro; non solo scialpinisti ma anche con ciaspole e a piedi.
Nonostante il caldo e la neve ormai marcia, buona discesa sino a Stafal.
Giornata dal meteo bellissimo, caldo e senza vento in un ambiente sempre fantastico.
Con Ernesto e Marco un'altra giornata da incorniciare!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi anche noi sul Rosa a vedere il Mezzalama e a farci un giro.Penso ci fosse più gente qui che a Rimini a ferragosto. Temperarura ideale,freddo ma non troppo,solo tra Mantova e Gnifetti il vento ha dato fastidio,poi qualche raffica di tanto in tanto ma più che sopportabile,anzi,dove si lasciavano gli sci persino caldo.Traccia di cresta fino sulla punta ottima. Discesa su neve pressata fino sopra il Gnifetti, che i numeorsi passaggi hanno reso più che divertente 3,5*abbondanti, poi dal Gnifetti fino a fine canale 2*,grumosa sopra e gobbe nel canale.Da fine canale al Gabiet bellissima primaverile, ma le gambe andavano più riposate per godersela al meglio.Si arriva ancora al Gabiet per la traccia nel torrente, senza risalire alla pista dei salati.Giudizio complessivo 3,5*.

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti con la prima funivia (ore 7,30) da Staffal e arrivati a Indren verso le 8,15. Messi subito gli sci fino all’imbocco del ripido canale che consente di evitare il più lungo meno innevato percorso che passa dai rifugi Mantova e Gnifetti. La neve nel canale era abbastanza morbida ma si poteva salire soltanto con ramponi, picca e sci in spalla. Giunti alla base della Vincent abbiamo incontrato numerose cordate di alpinisti provenienti dai due rifugi e diretti sulla varie punte del Monte Rosa. Giornata, come da previsioni, bellissima e senza nuvole. Il ghiacciaio era in ottime condizioni con pochi crepacci aperti e ben individuabili, condizioni molto diverse rispetto a quelle dello scorso anno nel medesimo periodo. Lasciati gli sci all’inizio del pendio della Parrot abbiamo rimesso i ramponi e, legati, abbiamo salito in misto le rocce scoperte che conducono alla lunga e affilata cresta fino ad arrivare alla vetta, a quota 4.432. La cresta, interminabile, è battuta e non abbiamo trovato ghiaccio anche se qualche forte raffica di vento ci ha un po’ ostacolati. Panorama impagabile, con vista eccezionale sui tutte le più belle montagne della Valle d’Aosta e soprattutto sulla Capanna Margherita che, dalla punta della Parrot, è davvero incredibile. Discesa con le dovute cautele dalla cresta (le picche all’occorrenza entravano bene nella neve) e poi dalle rocce sommitali della Parrot fino a ritrovare gli sci lasciati alla base del pendio. Discesa in ambiente fantastico e senza problemi fino a Indren, avendo la precauzione di non uscire dalla zona battuta e guardare sempre dove si scia. Anche al ritorno abbiamo sceso il ripido canale che sovrasta l’arrivo della funivia, con neve ormai abbastanza molle ma comunque ben sciabile. Giornata eccezionale con l’amico Andrea.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 500
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata fredda, crosta dura a salire, trasformata nel rientro il pomeriggio. Sulla traccia tutto molto chiuso.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2800
attrezzatura :: scialpinistica
Ottime condizioni di innevamento , canale di accesso molto tracciato ma agevole in salita ,qualche iniziale crepaccio sotto la seraccata della Vincent. Nuvole basse ma bello sino primo pomeriggio.Salito al ritorno la Ludwigshohe, non appena incominciato a scendere il cielo si è coperto con nebbia e caduta di nevischio tipo polistirolo, comunque tra una schiarita e l' altra arrivati alla Gnifetti per dormire confidando nell'ottimo meteo per mercoledì.Con Giulia

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osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: Ok
attrezzatura :: scialpinistica
Gita in buone condizioni come del resto tutte le altre della zona.. Vento a raffiche anche molto forte..sceso dalla paretina poi scollettato per prendere il pendio che scende dal corno..crepi ben chiusi.. Tutto molto bello.. Canalino finale da fare con attenzione..saluti a tutti

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
CONDIZIONI OTTIME IN ZONA. Inserisco qui la gita visto che è la cima più lontana, tuttavia abbiamo raggiunto prima il Corno Nero e il Ludwigshohe. Si parte sci ai piedi da Indren. Canale di salita ancora buono ma un po' svalangato e ravanato dai passaggi. Una volta sul ghiacciaio, tutto tappato. Qualche crepa sottile qua e là ma assolutamente ancora ottima la copertura.
Pendio finale per la cima del Corno Nero con ghiaccio che inizia a sentirsi sotto i ramponi, non agevole con ramponcini leggeri di alluminio come avevo io. In ogni caso per ora si scende ancora discretamente bene.
Ludwigshohe con cresta tracciata anche da sci.
Cresta della Parrot ben tracciata, si sale a piedi. Noi siamo scesi in sci quasi direttamente dalla cima su crosta portante ben grippante.
Sciata sul ghiacciaio un po' disturbata dalle numerose tracce pedestri, poi ben smollato sotto la Vincent e quindi divertente e piacevole. Canale che conduce direttamente a Indren ormai marcio dopo mezzogiorno.

Giornata stupenda in quota mentre a valle mare di nubi. Condizioni di innevamento strepitose in zona e praticamente tutto tracciato compresi i Lyskamm.

Oggi con il socio Marmotta in solitaria sulla Giordani (buone condizioni, tutto chiuso) e con la mitica Chiara Giovando e Luca di Mountain Sicks

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
SPLENDIDA! Altra grande giornata sul Rosa. Buon rigelo all'uscita della funivia e agevole salita del canale.Arrivato al colle del Lys, ho deciso di non seguire la massa diretta alla Gnifetti per salire la Parrot. Bella salita, con estetica cresta. Discesa su neve fresca fino al pendio sopra il Mantova, poi splendida primaverile. Proseguito dopo il Mantova, scendendo per il canale dell'aquila fino al rifugio Oreste Hutte. Da li in 30 minuti a piedi fino al Gabiet. Ovviamente tanta gente, sia a piedi che con gli sci.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 4.50 dal rif Mantova con meteo buono. Salita su neve dura, rampant non necessari. Attenzione presenza di molti crepacci aperti soprattutto nella prima parte sotto qt 4000. Rampa di accesso vicino alle roccette della Parrot ghiacciata ma in buone condizioni come anche tutta la cresta. Visto salire anche su lato sx su roccette e neve. Cresta Parrot tracciata.
Inizio discesa alle 11.20 su neve che stava in alto ammorbidendosi poi più in giù sempre meglio fino a ultimi 100 mt disl. sfondosa.
Canalino diretto per Indren fattibile ma avendo amici al rifugio, scesi a piedi sci in spalla per solito percorso
Moltissima gente in giro quasi tutti diretti alla Cap. Margherita. Visto altri scialpinisti in giro e una ventina di persone salire al Lyskamm orientale che pare in ottime condizioni.
Con Giorgio


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti con la prima funivia, partenza ore 8.30 con buon rigelo e molta neve dei giorni precedenti sul percorso. Diverse persone sulla Giordani e poi cordate sparse sulle varie vette ma non si può parlare di affolllamento. Raggiunto il colle del Lys puntiamo la cresta della Parrot, lasciati gli sci alla base, risaliamo la cresta su ottima traccia. Discesa su crosta portante con una spolverata di neve fresca per la prima metà di discesa poi le nubi che ci hanno avvolti e il 'mapasone' non ci hanno concesso di divertirci oltre ma essendo il 4 Agosto...
In compagnia del Koba e della Fede per l'esperienza da zero a 4000 in giornata con il motto non fai in tempo a stare male...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: NULLA
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata bellissima.
4 stelle solo perchè non siamo scesi in sci dalla punta.
Partiti alle 8 circa dall'arrvo della funivia.
Neve fredda e abbondante in quota, tant'è che non è stato possibile scendere in sci la paretina sud-ovest sotto la punta, troppo accumulo.
Per il resto condizioni eccelenti, soprattutto tra quota 4000 e 3700, all'inizio del canale Casati...lì c'era un velluto spaziale.(bisogna però scendere sotto i seracchi, dove il vento ha spazzato via tutta la neve fresca)
Si potrebbe ancoraascendere fino allo Stolenberg, ma iri, data l'ora tarda, non era il caso. In tre irriducibili CAI PIanezza e simpatica aggiunta del signore di Piacenza, giunto con noi in vetta. Secondo me la stagione non è ancora finita!!!!!!!Da sottolineare solamente l'uso dell'elicottero in Valle d'Aosta..spropositato, ora anchein questo luogo...evidentemente le bellezza delle montagne non è proporzionale al cervello di chi le abita!(o meglio...di chi le governa!) In futuro, come per la Valsavarenche, sarà da valutare se andare oppure no su queste montagne. Salire sui "4000" con un elicottero che ti passa sopra la testa per gran parte della salita...non è una bella cosa...almeno per uno come me...Se poi arrivi a fine gita e vedi scaricare qualche decina di "cammellati"(anche se indigeni..restano tali) "portati" e riportati dal rifugio con l'elicottero...il capolavoro è completo.
Per ora il rifugio è il Mantova...ma di questo passo chi potrà impedire a questi ignoranti di portarli alla Margherita?

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: niente da segnalare
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Un giro in alta quota rubato all'arrivo della perturbazione; molta gente in giro, molto elicottero, molto caldo sino al colle del Lys, poi prime nuvolaglie e visibilità in calo da quando si lasciano gli sci. Un breve tratto ghiacciato per accedere alla cresta poi vetta senza quasi panorama. Discesa nella nebbia sino al colle poi nuvole basse ma buona visibilità. Neve molto tritata, buono il pendio dal Balmenhorn verso il colle Vincent, divertenti i canali sotto il Mantova. Con due gava e buta si arriva al parcheggio con gli sci.
In compagnia di Manlio, Marco e con Gianluca guida e amico sempre disponibile.


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Primo "4000" di altri 4 previsti in giornata.(Ludwigshohe,Corno Nero, Vincent e Giordani...tutti raggiunti)
Purtroppo a causa del vento patagonico non siamo riusciti a fare al cresta finale.
Neve durissima. Giornata spaziale.
La neve in quota quest'anno è proprio tanta.
Neve a partire da 5 minuti dalla funivia.
Con Max irriducibile CAI PIANEZZA

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata iniziata maluccio con molte nubi, nevicata soffice e visibilità zero! Vabbè saliamo comunque verso il Mantova aggirando in parte la bastionata di rocce e non per il canale; arrivati al Colle Vincent il tempo si apre, sole, caldo ma le nuvole si muovono e il tempo rimane variabile tutto il giorno; ottima traccia fino al Colle Sesia da lì approfittando di un'ampia schiarita mi sono battuto la traccia in 25 cm di powder fresca (!) fino in punta! Grande cornice da vento sulla cresta finale, prestare attenzione; ghiacciaio in ottime condizioni, buchi tutti chiusi; oggi 25 cm di powder fresca in discesa fino al colle Vincent, poi primaverile un pò pesante in via di trasformazione fino al canale di Indren; non fatelo! condizioni orribili, neve di marmo e ghiaccio vivo; poi giù fino a Gressonay senza problemi anche se la bella sciata è tutta sopra.
Solo 4 stelline per via della meteo; comunque gran giornatone con Riccardo e Paolo


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 3000
Dormito al rifugio Gnifetti per poi salire in successione Parrot, Ludwigshohe, Corno Nero e Vincent; salita con gli sci non impegnativa, ma da non sottovalutare per la presenza di molti crepacci, sino alle basi delle prime tre vette, poi con i ramponi e picca per le punte, in sci per la Vincent. In discesa la neve è rimasta compatta nonostante la stagione e ci ha permesso di sciare bene sino al rifugio dove abbiamo tolto gli sci e siamo scesi piedi per l'itinerario della croce casati, rimessi gli sci siamo arrivati a pochi metri dalla funivia nuova di indren; non abbiamo disceso il canale che ci avrebbe consentito di evitare il tratto a piedi in quanto non lo avevamo percorso in salita il giorno prima e non ne conoscevamo le condizioni. Dovessi tornare proverei senz'altro a salirlo e a scenderlo.
Al rifugio abbiamo trovato Gnaro Mondinelli, persona dalle grandi doti umane.
Con Filo e Marita.


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neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
gita con enzo enri e teo in giornata. Subito il salasso alle casse e lo scazzo di iniziare la salita alle 8 e 30 dai salati. Dubbi nella testa sul chissa se riusciremo a beccare l'ultima per scendere. beh saliamo poi vedremo. il teo ed io in scarpe ginniche fino a indren (i miei piedi ti ringraziano, o teo, per le mancate vesciche). SI PARTE FINALMENTE DA INDREN CON GLI SKI. arriviamo alla base del canale della ghiffetti e lo risaliamo a piedi cosi limiamo sul tempo. Poi si sale, superiamo il bivio con la Viincent diretti (forse se ci sara tempo) alla margherita. Arriviamo al colle del Lys e i primi dubbi, ma si dai famo la Parrot sembra figa, portiamoci gli ski a spalle cosi scendiamo la sud. Ripartiamo, a questo punto io ho un amico in piu: mal di testa da paura. vabbe saliamo, a pochi metri sulla cresta pianeggiante della vetta giro i tacchi perche mi gira la testa. scendo giu sci a spalle e mi godo la discesa dei 3 soci dalla sud. Poi insieme godiamo della neve paura fino all'imbocco dei canali ghiffetti. Scendiamo il canale di sinistra su neve mollosa ma ben godibile. wow che giornata figa e che meteo, non 1 nuvola, non 1 alito di vento...basta questa è l'ultima della stagione. figata (tutti ci invidiavano, del resto non riuscivamo a non urlare).
ciao Dax

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 2900
si trova neve subito a monte dei salati,per cui in discesa si riesce ad arrivare sino alla rampa dello stolemberg,e poi a monte dell'arrivo impianti si riesce a ricalzarli ancora un pò.
Salita dalla Gnifetti perfetta (coltelli),la cresta che conduce in vetta è ben tracciata e priva di cornici,assenza di buchi nascosti su tutto il percorso

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Errore data. Fatta il 16 ovviamente!!!E con l'occasione aggiungo una foto di Luigi ( che ha fatto la Zumstein con Sergio) fatta sabato dopo la fantastica discesa dalla Margherita.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
Ultima discesa dell'anno!!!!Salita dal colle del Lys per la cresta sempre bellissima e scesa la paretina sud con neve perfetta poi risaliti alla Ludwigshohe per scenedere fino a Pta indren,passando per il canale Casati. Neve bellissima fino poco sopra alla Capanna Gnifetti, qualche passaggio su dei ponti al limite e poi dal piano del rifugio marcia, compreso il canale. Si arriva, prestando attezione a dove si passa, a 20 min da Pta Indren,poi per sfasciumi. Altro che fare impianti nuovi!!!!Non c'è più neve e ghiacciaio a Pta Indren.

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osservazioni :: sicura
neve (parte superiore gita) :: trasformata
Si stava sopra le nuvole che arrivavano a lambire la Capanna Gnifetti. Bellissimo e da insolazione!
Saliti dal Colle d'Olen (Gressoney), a piedi fino poco sotto Punta Indren.

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osservazioni :: buone
neve (parte superiore gita) :: ventata -dura-ghiacciata
Giornata grigia e molto fredda-
Siamo saliti solo fino al colle del Lys-
Qualche problema di congelamento,tanto è vero che siamo dovuti scendere velocemente per perdere quota.

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  • 30/07/08 - sborderzena
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Sud
    quota partenza (m): 3275
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    Ultime gite di sci alpinismo

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    NOTA SULLA VIABILITA: Attualmente la strada è percorribile a pagamento (10 CHF solo in moneta al parchimetro del parcheggio di fronte all'inizio della strada) fino a 2300 m dove la sbarra (quella che [...]
    06/07/19 - Coronet Peak versante sud - Matteo Bosco
    Sgambata mattutina motivata dalla spolverata di neve caduta in nottata. In realtà le piste sono ancora in condizioni di inizio stagione, con lastre di ghiaccio e diverse pietre. Bello il panorama dalla cima.
    06/07/19 - Naso (Punta del) dal Passo dello Stelvio - joevaltellina
    Sci ai piedi dal passo dello Stelvio: cielo azzurro, temperature estive, niente vento. Saliti prima sulla Punta del Naso, poi a piedi, per mancanza di neve, sul Monte Scorluzzo.
    06/07/19 - Pers (Aiguille) da Pont de la Neige - p_dusio
    Ottimo rigelo neve molto dura. Traverso molto duro coltelli necessari Trincea scavata sul traverso , per l’arrivo in vetta di una ultra maratona di corsa di 110 km di sviluppo ! Discesa su piste praticamente perfette fino alla macchina
    01/07/19 - Marmolada, Punta Rocca dal Lago Fedaia - bomber
    Incredibile sci alpinistica ad inizio luglio in Marmolada!! Ovviamente in pantaloncini corti. Salito dai Fiacconi a Rocca su neve sempre bagnata ma mai sfondosa (17gradi al Fedaia alle 8 di mattina). [...]
    01/07/19 - Pers (Aiguille) da Pont de la Neige - bagee
    Rigelo ovviamente assente ma neve portante ormai ben assestata anche se molle; toccato prima la vicina Pointe e poi all'Aiguille lasciando gli sci a 30 m. dalla cima; discesa iniziale piuttosto sfondo [...]
    30/06/19 - Giordani (Punta) da Indren - dino.gallo
    Ancora fattibile , ghiacciaio tutto chiuso , molta gente sul percorso , pochi con gli sci , da afre con la prima funivia , dopo sconsigliabile per la neve cotta dal sole !