Rossa (Rocca) da Chianale

neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok alla cantoniera francese
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti prima alla Punta dell'Alp partendo dalla cantoniera francese con neve sfondosa per la pioggia della sera precedente, ma appena abbandonato il traverso verso il col de Chamoussier la musica è fortunatamente cambiata, neve ben portante e discesa divertente. Risalita alla Rocca Rossa su manto compatto e liscio, salvo qualche breve tratto sfondoso nella parte bassa, discesa dopo le 11 su ottima primaverile.
Giornata serena con venticello fresco in bella compagnia di Alberto, Lidia, Mario, Paola, Sergio e Silvia. Un saluto a Sergio di Alba incontrato in cima all'Alp ed a Giulia.

Verso l'Alp
Neve divertente in discesa dall'Alp
Mario festeggia alla grande il compleanno...
S.& S. nel supero della famosa terminale di R. Rossa...
Bella neve verso la Rossa
Condizioni Brusalana ed Aiguillette
Chiusura sul firn

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Colle dell'Agnello aperto
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Abbiamo lasciato l'auto al Refuge dell'Agnel perchè eravamo indecisi su dove andare poi, avendo optato per Rocca Rossa, conveniva lasciarla al parcheggio a dx scendendo. Partiti dall'auto alle 7.30, la neve non ha mollato per tutto il giro, grazie alle basse temperature e ad un'arietta frizzante. Saliti alla Rocca (coltelli), scesi al lago di Forean per poi ripellare fin sotto la Rocca e tornare al rifugio. Splendida giornata e gente su tutti gli itinerari. Dal versante italiano ormai la neve scarseggia proprio.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima gita in condizioni favolose .Si arriva in macchina a quota 2350 circa . A piedi 15/20 minuti ma nei prossimi giorni migliorerà , stanno lavorando per apertura completa .
Alla partenza freddo - 2 con vento fastidioso . Manto nevoso in condizioni perfette , liscio come biliardo , salvo qualche distacco laterale che non da mai fastidio .
Prima parte di discesa più dura , poi neve perfetta , Tutti i percorsi in condizione .

Io sono partito da Genova in giornata e sono arrivato al posteggio alle 7,30 , ho usato la bici elettrica per fare altri 200 mt di dislivello , mi ero premunito in quanto non sapevo quanto c' era da camminare ...
Calzati subito gli sci a fianco strada a 2550 ho condiviso il percorso con due simpatici amici che poi hanno fatto traversata .


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Colle dall'Agnello aperto
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
Lasciato l'auto nel parcheggio francese, dopo il Colle, alla casetta di legno. Portato gli sci 10 minuti, saliti a Rocca Rossa in traverso sotto il Pan di Zucchero, con solo due metri dove togliere gli sci prima del traverso sotto la cima. Siamo scesi al Lac Foreant e risaliti alla Rocca per poi tornare a cinque minuti dall'auto, sempre sfruttando le lingue. In salita neve saponosa, in discesa un pò irregolare per le conchette. Inizialmente pensavamo di salire verso il Pic de Caramantran, ma non c'è più neve. Come pure dal versante italiano della Sella d'Asti e idem il Pic de Foreant. Uniche zone ancora un pò meritevoli ci sono parse l'Anticima dell'Aiguillette e il Brusalana. Oggi lì col sole (mentre lato italiano nebbia totale), ma a mio parere la zona non è più molto consigliabile.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Colle aperto
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza dal park sopra il ref. Agnel, neve ancora continua dall'auto ma con mille vaschette sino a q. 2800, poi migliora decisamente. Ottimo rigelo e discesa dalla cima con neve marmorea nel primissimo tratto, quindi, tenendo le expo più soleggiate firn stupendo per 3-400 mt., dopo di che ricompare il groviera, non facile da digerire per quanto ammorbidito.
Chiusura stagione con Mattia, un saluto a Gigi, Franco e l'ing.Silvano, cui dedico l'ultima foto...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada perfetta fino in cima all' agnello.
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
Partito dall' agnello sull' unica lingua di neve rimasta...All' inizio la neve non è continua e bisogna mettere e togliere un po' di volte gli sci (e non farsi prendere dallo sconforto), ma passata la selletta a 2900 circa la parte terminale è molto bella, neve trasformata e non si tocca mai. Avrei voluto salire anche il brusalana scendendo dalla breche de ruine purtroppo però manca la neve nel canalino...Mi sono accontentato di un po' di pellate sul pendio della rocca rossa. Giornata e panorama stupendi!!!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
In arrivo dall'Aiguillette risalita veloce alla Rocca Rossa (per far arrivare ora di pranzo). Dalla Breche de Ruine si perdono alcuni metri su sfasciumi vari e poi per lingue di neve si arriva sci ai piedi a 10m dalla vetta. Discesa verso le 11 su neve bella che aveva mollato il giusto e con qualche peripezia, metti leva... consente di arrivare ancora a 5 minuti dalla macchina. Una decina di ski alp sul tracciato.
In solitaria.


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neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
partenza dal versante francese: parcheggio quota 2630, sopra il rif napoleon; si arriva ancora sci ai piedi all' auto; in alto c' e' una branchetta di neve fresca, in basso invece e' primaverile; sono andati sergio e marcella e io relaziono solo per dare notizia dei fatti, se a qualcuno interessasse ancora scivolare (discretamente bene); sul percorso una dozziina di irriducibili; il tempo per fortuna ha tenuto


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggiato nello spiazzo prima del laghetto
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo la sella d"Asti, mi sono diretto verso il Pan di Zucchero ma non mi sono osato .. allora mi sono fatto tentare dallo splendido pendio della Rocca Rossa. Discesa molto bella su primaverile ammorbidita al punto giusto. Gita super consigliata in quanto ben innevata.
È la prima volta che vengo da queste parti e sono rimasto veramente rapito dalla bellezza selvaggia di questo luogo :)


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Divieto di transito a quota 1800 m circa
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Sono partito dal divieto di transito alla fine del rettilineo di Chianale con gli sci in spalla (1800 m circa), ma la strada è pulita per lavori fino al tornante del vallone di Soustra (2000 m): da qui al mattino la strada era ben coperta. Sono salito dapprima alle Rossette: a parte qualche pietra sotto la cima l'innevamento è buono, ma la neve in discesa risulta un po' crostosa, non molto divertente per me (forse un paio di ore dopo sarebbe stato meglio). Dopo essere arrivato sulla strada ho deciso di andare a vedere le condizioni sul versante francese: sono salito al Col Vieux, ho aggirato il Pan di Zucchero e sono andato sulla Rocca Rossa che era ancora intonsa. Un po' di crosta da vento nella parte alta, poi bella farina profonda fino al colle dell'Agnello. Da qui ho seguito la strada: la neve rispetto al mattino si era sciolta parecchio ma facendo qualche curva quasi sull'asfalto e scendendo ancora su un pratone con poche pietre sono arrivato a 1900 m. A est la neve è praticamente trasformata ma si sta sciogliendo a vista d'occhio.
Bel panorama invernale e nel complesso bella sciata (splendido il versante francese a nord e ovest): ho preso qualche pietra ma mi è capitato di peggio con maggiori quantità di neve. Il sole è molto caldo, al pomeriggio sembrava una giornata di carnevale.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ok ma ieri era l'ultimo giorno
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Che dire..............per essere ottobre bellissima sciata ,facendo attenzione non si tocca nessuna pietra,trovato bei pendii ancora belli in farinetta.Noi siamo partiti dal colmo del colle facendo un traverso passando sotto il Pan di Zucchero,in discesa siamo scesi fino alla casetta sotto e poi passaggino da 2 belle francesine. Peccato un po' corta.......ma va bene cosi'.
Con Mauro,Davide,Franco e i 2 Umberti.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: buone
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Ultimo giorno utile per andare al colle dell'Agnello...allora occorre approfittare,ma forse sono un pazzo o un visionario,perchè salendo la valle assolutamente non c'è neve...ma quando si passa dall'altra parte si apre un nuovo mondo! tanta bella farina su fondo duro,e per fortuna ha anche fatto un po di vento i giorni scorsi così ha portato via la neve che era sulle roccette affioranti...Arrivati in cima non un filo d'aria ,giornata spettacolare e discesa da ricordare... Non metto mai le stellette su Gulliver perchè mi sembra una cosa molto soggettiva...ma pensando che siamo solo ad ottobre trovare una neve così metterei tutto il firmamento...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: pulita
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
La farina leggera c'è ma ci sono anche le pietre .... e tante.....!!!! ...troppe....!!
Personalmente non condivido gli entusiasmi di chi ci ha preceduto e, benché apparentemente il terreno sembri sufficientemente innevato, al momento non la consiglierei a nessuno;
quattro curve stirate non ripagano certo dei danni subiti !!!
Bellissima giornata di sole con una fresca brezza in cima;
inaugurato la stagione con Denis, Massimo, Edo, Carlo e Veronica


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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Ok , colle aperto
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Rispetto alla scorsa settimana 15-20 cm. di fresca in più, che in alto, nei punti dove il vento ha riportato, diventano anche 30 cm. di farina leggera. Partiti dalla cantoniera, veloce dietrofront in cima causa il vento scatenato, discesa sul lago Foreant (il tratto migliore, specie il canalozzo poco prima del Col Vieux). Nel complesso discesa di stampo invernale, innegabilmente anche qualche pietra di stile autunnale celata dalla polvere, ma di più non si può pretendere a metà ottobre.
Giornata cristallina in compagnia di Lidia, Livio, Mario e Piero. Un pensiero a chi ha preferito la farinata ligure alla poudre...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: colle aperto anche se c'era cartello strada chiusa
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
Quattro stelle per la soddisfazione di mettere gli sci a metà ottobre. Partiti dal colle, come tutti. Bella farina leggera e divertente, ma inevitabilmente qualche toccatina si prende.
Buon inizio stagione!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
partito dal colle dell'agnello ( oggi ancora aperto ... domani da verificare) ottima sciata... corta ma divertente bellissima farina e giornata di sole stupenda. Buon inizio di stagione

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Colle aperto
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Poca ma buona: partenza dalla cantoniera francese, in basso dura con un velo di farina, che diventano 4 dita in alto, coprendo qualche pietra, ma scendendo sulle tracce presenti non si tocca nulla.
Giornata spettacolare e mite, strani tipi in cima, lascio il commento alle foto...
Un saluto a Romina e Marcello con cui ho condiviso la salita, nonchè a Massimo, Nadia, Manuela & Company con i quali ci siam goduti una lunga e bellissima siesta al sole francese.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Si arriva in auto a Colle Agnello ( E' aperto ) , senza problemi
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
Ai primi di ottobre non capita tutti gli anni di fare gite : La strada aperta sino al colle , la quantità di neve caduta , il tempo bello e freddo ci hanno regalato momenti veramente intensi !
La qualità della neve è buona **** solo gli ultimi 100 mt di dislivello sono più impegnativi , un po' di ghiaccio con una sfarinata sopra , fare attenzione , noi usati ramponi sciabilità comunque da *** , pietre ci sono , ma evitandole non si toccano .
Raggiunta la vetta , siamo scesi sino al lago di Foreant
Il dislivello è diventato di 700 mt , alla fine siamo arrivati con sci 50 mt. sotto il colle .
Nel complesso ottima gita .
Ringrazio Andrea S. per la dritta !


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: colle agnello aperto
quota neve m :: 2800
attrezzatura :: scialpinistica
partiti dal lato francese del colle dell'agnello a circa quota 2600 m. portage fino al col vieux, poi volendo con vari togli metti si può già pellare. noi abbiamo deciso di portare in spalla gli sci, e arrivati alla parte più ripida della salita (sulla sinistra, verso la breche) abbiamo calzato i ramponi perchè la neve era ancora dura. salita tutta con ramponi, e in cima troviamo un altro sciatore salito a piedi (senza ramponi) prima di noi. dalla cima stupenda vista sul monviso e su tutto l'arco alpino...monte rosa, cervino, gran paradiso, monte bianco.
scesi alle 13 con neve in alto ancora duretta. poi via via sempre più morbida ma molto divertente. con qualche slalom fra le pietre e togli/metti si arriva sci ai piedi al col vieux.
con gianluca


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Colle dell'Agnello aperto
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dalla baita di quota 2600 m, circa un chilometro oltre il colle dell'Agnello in territorio francese. Si portano gli sci una ventina di minuti in salita (per evitare numerosi togli-metti). Salita brevissima, fatta nella nebbia, sotto la pioggia, che intorno ai 2900m è diventata una bella nevicata. Troppo umido e troppa nebbia per fare ancora una salitella al Brusalana o Aiguillette. Discesa divertente su una spanna di farina umida in alto, che si riduce ovviamente scendendo. Con qualche acrobazia si arriva ancora quasi alla macchina con gli sci ai piedi.
Con Riccardo e Andrea.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
bella mattinata di sci, ma solo "dall'altra parte", a sud è veramente finita. Saliti alla Brusulana e poi alla Rossa ma le nuvole non ci hanno dato neppure il tempo di vedere il Re, 1200 metri ancora molto belli con un ripellamento, con marck

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Alla sbarra 2200
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Portage sino al colle stradale (i francesi stamane erano al lavoro all'ultimo tornante, il colle dovrebbe aprire venerdì 5.06, stando a quanto gli stessi ci han detto). Discesa dalla Rocca su bella neve liscia tenendosi a destra, meglio ancora sino al col Vieux.
Con Gianluca in una giornata in cui il sole l'ha spuntata sulla nuvolaglia mattutina, ma che non ha cancellato la tristezza per quanto accaduto ieri a Viso.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Fino alla seconda sbarra, dalla malga.
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Si arriva in macchina fino alla malga a 2200 mt, poi portage su ritagli di neve per 20', dopo neve poca ma continua fino in cima.
Parte alta due dita di fresca su fondo duro.
Parte bassa firn perfetto!
Nel complesso poca neve che non durerà molto.
Con gio e Davide.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Ok fino alla sbarra dopo Chianale
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Sci ai piedi dalla macchina nei pressi della sbarra. Numerosi sci-alpinisti diretti per la maggior parte verso la cima delle Rossette. Solo una traccia di due persone verso il Colle Vecchio, che prosegue in direzione della Breche de la Ruine. Salita alla Rocca Rossa (e discesa) intonsa. Il tratto dal colletto alla cima si sale senza sci. Discesa su splendida neve farinosa per i primi 150 m (dove il sole ha toccato poco o nulla la neve), poi neve più appesantita ma sempre divertente sul versante ovest. Siamo scesi in direzione nord verso la Breche de la Ruine, abbiamo quindi tagliato a sinistra e siamo ancora scesi fino alla baita a quota 2450 circa sulla strada per il colle sul versante francese; da qui siamo risaliti al colle dell'Agnello. Sul versante sud-est neve crostosa fino alla macchina; per fortuna da quota 2400 circa la strada ben battuta dai numerosi passaggi salva le gambe (almeno a chi sa sciare male come me) e rende la discesa divertente.
Ottima prima gita di stagione e buone condizioni considerando che siamo a inizio novembre!
Con Franco, Piero, Antonio, Paola e Davide.


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok alla cantoniera
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Innevamento pressochè continuo dalla cantoniera francese; oltre i 3000 la neve fresca di inizio settimana stamane si presentava un pò cedevole anche in ombra, umida da subito nell'expo est dove il sole aveva già scaldato. Discesa comunque ancora divertente, specie nella parte bassa.
Pochi sciatori, tra cui l'immancabile Alberto che ha fatto Brusalana + giro alto della Sella, confermandomi le condizioni non ottimali della neve recente. Molti allievi dei corsi di alpinismo e la tendinite a tenermi compagnia: mai soli in montagna!


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note su accesso stradale :: strada aperta oggi quasi fino al colle
attrezzatura :: scialpinistica
la discesa è stata molto bella anche grazie ai 10 cm di neve fresca, che scendendo si sono ridotti, ma che, comunque, hanno imbiancato e mantenuto liscio il fondo (portante);
si arriva sci ai piedi all' auto;
oggi con sergio e, per il primo tratto di salita, con costanzo e suo nipote che sono saliti sul pan di zucchero


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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Tanto per provare siamo partiti quasi per scherzo con gli sci alla volta del colle dell’Agnello che lo tengono aperto per la fiera di Saint a Guillestre…poi alla prima nevicata sarà chiuso,speranzosi di trovare un pò di neve nella zona Rocca Rossa- Forean. Ne abbiamo trovato più delle aspettative,e anche di ottima qualità un bel duro con grip nella parte bassa e farina pressata fino in vetta….Spettacolo! Inoltre in vetta siamo stati raggiunti dall’amico Rik e il suo pargoletto di 10 anni e scendendo non potevamo non incontrare gli amici Massimo e Nadia che da tempo sono in astinenza di “farina bianca” Per la prima discesa è stata un’ottima discesa,non toccato un pietra,e bagordi sul terrazzo del ref. Agnel mangiando e bevendo di tutto, se tutte le gite saranno così a fine stagione avremo diversi kili in più…

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
si fa ancora bene sia dall' italia che oltre frontiera; noi siamo partiti dal rif dell' agnel, perchè in francia il tempo era più bello; neve al giusto grado di mollezza, partendo alle 10 e 30 dall' auto; bella sciata; quando c'era il sole caldissimo, freddo se una nuvola passava davanti al sole; la mia caviglia, multicolore dal blu al giallo, ha tenuto bene: negli scarponi sembrava ingessata; oggi con agatino, geronimo, marcella e sergio


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osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
Lasciato l'auto al rifugio dell'Agnel. Tre minuti sci in mano e poi via verso il Pelvo di Chianale, su neve all'inizio sfondosa e poi portante, sempre continua fino in cima. Ridiscesi, ripellato e saliti a Rocca Rossa, sempre su neve (tranne l'attraversamento della strada). Nuvoloni neri e vento ci hanno sempre tenuto compagnia. Scesi all'auto praticamente sci ai piedi, scegliendo le lingue giuste.. Quando venivamo via iniziava a gocciolare. Merita ancora proprio, speriamo torni il rigelo..

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: sbarra alle grange del bersagliere
attrezzatura :: scialpinistica
Partiamo dopo una decina di minuti di onesta titubanza sotto una discreta grandinata che ci accompagna per quasi tutto il portage (20 minuti) accompagnati anche dalla nebbia..non male! Poi sci ai piedi riusciamo a lasciarci alle spalle la nebbia ed il nevischio ed arriviamo in cima con visibilita' discreta. Discesa molto bella e divertente fino a quota 2500 mt e poi per lingue di neve sino a quasi alla macchina su neve mai sfondosa.. per essere stata una giornata molto perturbata siamo riusciti comunque a fare delle ottime curvette. Con il mio caro amico Paolo Noce! Ciau Massi

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
bella (e lunga) gita!
in salita si possono mettere gli sci quasi subito facendo un pò attenzione.
in discesa farina fino al colletto, poi neve un po traditrice,farina alternata a crosta e trasformata.
abbiam dovuto togliere gli sci un centinaio di metri al di sopra del parcheggio.
bellissima giornata in compania di luca, alberto e fabio, che si son fatti anche il pan di zucchero!
io ho rinunciato al pan di zucchero per spompaggine avanzata!!


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attrezzatura :: scialpinistica
news dell'ultimo minuto dal comune di Pontechianale: colle dell'agnello aperto, domani inaugurazione ufficiale della strada, dicono ci sia ancora un pò di neve (?) alla Rossa ed al Pic d'Asti. Se qualcuno va a vedere, ci faccia sapere

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino alla sbarra 2300 m.
attrezzatura :: scialpinistica
Sci a spalle per 30',non ho seguito la strada ma fatto percorso diretto su sentiero,neve a circa 2600 m.qualche tratto su erba, dal colle dell'Agnello versante francese neve continua con buonissimo rigelo notturno,quasi indispensabili i rampant.Salito fino in punta con gli sci(ultimo tratto veramente tosto)insieme a 4 francesi.Discesa fantastica su due dita di farina su fondo duro,non ho messo le stelle ma sicuramente la migliore neve della stagione.Pensavo fosse l'ultima...ma ho ancora qualche dubbio.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino alla sbarra a 2300 mt
attrezzatura :: scialpinistica
In teoria volevo fare il Pan di Zucchero, poi ho sbagliato e mi sono ritrovato sulla Rocca Rossa in mezzo ai francesi. Ottima neve dal colle dell’Agnello in su, in basso diversi gava e buta; molta gente alla sella d’Asti...

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
Che dire...più di così! si arriva in macchina fino alle baite quota 2300 c.5 minuti sci in spalla poi un mare di neve specie in territorio francese dove si aprono nuovi orizzonti,molto innevati la Rocca Rossa ,dove siamo andati,ma anche il lato B dell'Aiguillettes..c'è da fare un pensierino...Oggi in Compagnia di Renata e Jolie...

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2700
Forse è stata la gita conclusiva della stagione,allora abbiamo voluto fruttare tutte le lingue di neve.Saliti al colle Viex e discesi al lago Forean,per poi salire al passo dell'Eychassier,dove abbiamo trovato ancora ottima neve,ma poi siccome l'appetito vien mangiando,una volta ridiscesi al lago siamo saliti alla Rocca rossa,su una neve eccezionale...Sarà l'ultima?

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2700
parcheggiato al casotto dell'ex dogana,oltre il colle Agnello,neve continua dall'auto sfruttando le lingue di neve,salit al colletto a destra della cima,discesa fantastica verso la Breche ruine,risalita alla cima,discesa su ottimo firn,solo la parte bassa un pò molliccia.
ultima gita scialpinistica estiva,aspettando un precoce innevamento autunnale.....
buone vacanze a tutti e..ancora tanta montagna.....ciao


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lasciata l'auto al tornante prima della sbarra (2300 m)
in salita portati gli sci a spalla per un po'
in discesa siamo arrivati praticamente sci ai piedi all'auto
oggi gita del tipo "dove ti portano gli occhi"
saliti al colle dell'agnello, scollinati per 200 m, presso il rif dell'agnel, visto il vallone (sud) che porta al colle de l' eychassier così accattivante, preso su e raggiunta con gli sci l'anticima del pic de foreant (3027 m)
discesa sui nostri passi, su bella neve, fino al ripiano (2648 m)
adocchiata la rocca rossa, ripreso su e raggiunta la cima
discesa divertente dal colle dell'agnello vecchio, tenendoci nel fondo del vallone
neve discretamente trasformata
pochissimi scialpinisti in lontananza
due sulla cima (come piace a me che non voglio mai essere ultima a scendere)
per quanto riguarda la sciabilità tenete presente la mia proprensione verso la neve morbida ;-D

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada aperta fino alla sbarra a ca 2300 m.
quota neve m :: 2300
Partiti con tempo incerto, nebbia e nevischio dal colle dell'Agnello in su; raggiunta la Rocca Rossa.
Contraccambio i saluti dei due skialp di Torino anche a nome degli altri 4 compagni genovesi, ringraziandoli anche per la compagnia.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada del colle dell'Agnello percorribile fino a quota 2350
quota neve m :: 2300
Partiti per l'anello Agnello, Forean, breche Ruine, sella d'Asti, sotto un cielo velato e 8°C, arrivati al colle speravamo di vedere arrivare il sereno dalla Francia, invece arrivavano nubi basse che ci hanno fatto deviare verso rocca Rossa con la speranza di portare a termine un giro un po' più corto, ma le nubi sono state più veloci di noi e prima di arrivare in vetta siamo stati avvolti da una nebbia molto fitta, tipo piazza Duomo a Milano a novembre, una brevissima schiarita verso le 9 mentre cominciavamo la discesa ci ha dato una speranza subito svanita. emeno l'attesa di un'ora al freddo e sotto un fastidioso nevischio ha dato i suoi frutti. Alle 10 ci siamo arresi e siamo scesi lungo l'itinerario di salita su neve bella fin quasi al colle poi migliori condizioni di visibilità e neve marciotta ma sciabile fino all'auto.
Con Francesca saluto i 5 skialp genovesi con i quali abbiamo condiviso la parte finale della salita, la discesa e soprattutto il nebbione.
Un saluto anche a Jacolus, incontrato sui pendii iniziali, con il quale ho scambiato alcune impressioni su gli attacchi Dynafit che lo facevano tribolare, anche lui e i suoi amici erano diretti al Forean, spero abbiano potuto completare la gita.


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neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2600
Basta questa è proppio l'ultima!Questa volta ho ceduto alla "violenza"non potevo rifiutare l'invito di una bella ragazza e di don Cornelio.Un po di neve mista a tempesta nella parte finale,così gioco forza abbiamo dovuto fare una bella baldoria in vetta per aspettare che "arvenejsa"Discesa da sballo anche se breve.Don dall'alto dei suoi over 70 a dato prova di agilità di corpo e di mente.

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gita molto varia, siamo saliti alla rocca rossa poi ridiscesi x fare il colle vieux(sci in spalla)e scesi nel vallone che porta alla sella d'asti arrivati li io e daniele abbiamo fatto la cresta del pic mentre don ci a aspettati sotto la neve in basso scarseggia parecchio (siamo in estate)durante la discesa abbiamo trovato nebbia ma con don non ci sono problemi e meglio dei vari GPS con me appunto Don Cornelio e DanyFonte un saluto al compagno occasionale che abbiamo incontrato nella prima salita

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: senza problemi
quota neve m :: 2700
Gita agli sgoccioli, infatti non riusciamo a ipotizzare che ieri si partisse sci ai piedi dall'auto e pure al lago Foreant mancano circa 100 metri di dislivello per raggiungerlo.
Inviterei inoltre chi inserisce un nuovo itinerario o ne fa delle varianti, di descrivere una relazione poichè non tutti hanno ad esempio "Campana, dal colle della maddalena al monviso, n° 53" oppure più semplicemente non tutti conoscono la gita.

Bella gita anche se breve e con neve continua dai 2730 metri. Sono partito dal parcheggio della casetta informazioni del Col dell'Agnel. Chi è partito dalla prima casetta dopo il Colle dell'Agnello (lato francese) ha tolto e messo gli sci più volte prima di arrivare al Col Vieux.
Un caro saluto ai 3 amici Saluzzesi aldo52, danyfonte e don cornelio incontrati in salita.


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neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2600
Dico sempre che questa è l'ultima,ma poi guardo in sù e...Partito dalla casetta sotto il colle sci ai piedi,poi due ore in vetta per "culasiun disnoira"con Jolie e il mio amico Gianfri.Intanto la neve cuoceva a puntino.Quindi discesa esilerante al lago Foreant fino all'ultima lingua di neve,e risalita al colle Vieux e poi ancora quanlche curva fino sulla strada.più di così! ma non dico più che questa è l'ultima!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2600
Oramai siamo agli sgoccioli!!! Almeno dalle nostre parti, a parte i lunghi "portage" delle classiche gite di fine stagione. "Portage" che non amo particolarmente e quindi credo se ne riparlerà la prossima stagione sperando che sia altrettanto generosa di "materia prima"!!!!
Con Mabe e consorte e tanti "cugini" francesi tutti rigorosamente a piedi!!! Unici sci alpinisti (contati circa otto compresi noi) esclusivamente italiani!!!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Colle Agnello aperto
quota neve m :: 2600
Partiti dalla prima casa che si incontra in territorio francese. Poca neve rispetto ad altre zone delle Occidentali, ma per qualche giorno è ancora fattibile. Neve piacevole da scendere, anche se in qualche tratto un po' marcetta visto che l'ultima neve scesa non è ancora trasformata. Scesi al Col Vieux e risaliti per goderci ancora qualche canalino, visto che la sete di sci non ha mai fine. In compagnia di mia moglie, che ha chiuso qui la stagione, e dell'instancabile Gioca57, per cui la stagione ovviamente continua!

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osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
quota neve m :: 2400
Molto freddo e forte vento che ha lavorato la neve spazzandola o accumulandola tanto da dover fare attenzione all'uscita del colletto prima della punta. Dislivello modesto visto che si parte anche dal colle dell'Agnello oppure, come abbiamo fatto noi, scendendo un po' sul versante francese. Le velleità di girovagare su itinerai prossimi (visto altri bene alla Sella d'Asti) subito rientrate per il freddo polare e anche perchè alle 10 nevischiava.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: libero fino al Colle dell'Agnello
partiti 1500 mt sotto il colle(versante francese) sci ai piedi fino a Rocca Rossa,discesa alla Breche de Ruine,da qui un primo tratto a piedi molto breve e poi risalita al Pic Brusalana.Ritorno con percorso contrario e arrivo alla macchina sci ai piedi.In discesa neve molliccia ma sempre molto divertente.

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
partiti alle 5.20 dal tornante sotto la Grange del Rio ( la strada per il Colle dell'Agnello è ancora chiusa anche se sgombra) abbiamo percorso a piedi tutto il vallone di sinistra calzando gli sci circa 150 m sotto l'incrocio con la strada fino alla vetta - se si trascurano poche centinaia di metri lineari da farsi a piedi dopo il Colle dell'Agnello Vecchio. Coperto/nebbietta sul versante italiano, splendido sul versante francese. Come scritto dall'amico gulliveriano che ci ha preceduti la parte alta è ben innevata. la parte bassa sotto la strada incredibilmente si scende saltando di chiazza in chiazza lungo una lingua di neve parallela al torrente quasi tutta con gli sci fino al tornante di partenza !! (vd foto di Fabri surfer)

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Con la macchina fino alla Pera Sciapà (2150m), violando il divieto all'inizio del V.ne di Soustra (stanno aprendo l'intera strada fino al colle).
Ottimo rigelo notturno: sono salito interamente a piedi, calzando i ramponi soltanto nell'ultimo canalino prima della cima.
L'idea di traversata attraverso la Breche de Ruine e il Pic Brusalana per scendere la Sella d'Asti è rimasta tale causa
sopraggiungere delle nebbie, ma le condizioni dovrebbero essere buone.
Discesa bella, soprattutto fino al colle dell'Agnello, su neve ottima. Da lì in giù, sfruttando le lingue di neve, si arriva
incredibilmente alla macchina sci ai piedi - si tolgono soltanto per 50m lineari al colle, poi per attraversare la strada e
ancora per altri 100m lineari sotto la Grangia del Bersagliere - su neve bella dura (alle 9.45).
Sciare sulle lingue di neve tra i pascoli in fiore è una sensazione da provare!

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Seguito l’itinerario del Campana (si veda la carta al 25.000 dell’IGC), che superato il Colle dell’Agnello Vecchio, passa a nord del Pan di Zucchero, sale uno stretto valloncello e in diagonale risale un tratto finale abbastanza ripido. Si arriva in vetta (cornici) con gli sci. Farina a nord in alto, dove la neve è caduta anche qui in Cozie, un po’ crostosa più in basso. Il versante sud sotto il Colle dell’Agnello Vecchio è trasformata bellissima. Un freddo porco, giornata comunque di sole con nebbie scenografiche. Con l’auto si arriva al terzo tornante a circa 2050m e subito sci ai piedi. (gruppo del CAI di Ge-Sestri)
Nota bene: Il Pan di Zucchero (3208m) è ritenuto da molti la Rocca Rossa per un grossolano errore della vecchia tavoletta IGM. La quota esatta della vetta è 3185m e non 3105 e pertanto le indicazioni in cartina nel sito di questa vetta sono errate, in quanto la vecchia guida Dal Col di Nava al M.Viso si porta dietro le imprecisioni di cui sopra. Si veda, come detto, l’itinerario sul Campana

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osservazioni :: ottime
neve (parte superiore gita) :: estiva - ben sciabile
Partito dal posteggio francese a quota 2620 sotto il Colle dell'Agnello (transitabile da questo week end). Neve a 5 minuti dall'auto. Salito fino al ripiano terrazzo a quota 3050. Discesa goduriosa fino al Col Vieux che ho poi risalito per scendere su lingue di neve fino al Lac Foreant (2600 mt). Risalito il Col Vieux e discesa con gli sci fino al'auto (.. con un po' di fantasia e di sci su erba). La foto è stata scattata dal lago Forenat e la freccia a destra indica il col Vieux.

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osservazioni :: ottime
neve (parte superiore gita) :: compatta dura
Non male come inizio, un pò cortina ma vista la stagione!!neve continua in discesa fino al rifugio versante francese.

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osservazioni :: ottime
neve (parte superiore gita) :: dura e liscia , farinosa a tratti (vento
4 stelle solo per il modesto dislivello. Si parte cento metri sotto il colle Agnello sul versante francese, neve scarsa ma continua e ben sciabile fino all'auto. Trovato solo francesi.

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osservazioni :: ottime
neve (parte superiore gita) :: trasformata - facile

Dopo essere saliti su Rocca Rossa (3190 m)- vedi intinerario di anto.lucia@inwind.it -
scendere (con bella sciata) verso Breche de la Ruine (2908 m). Divallare (pochi metri senza sci) verso il laghetto (2850 m) . Rimesse le pelli percorre il vallone che in breve porta su Pic di Brusalana (m.3170) a sx della Sella d' Asti. Discesa: dopo aver sciato fino al laghetto a quota 2850 risalire nuovamente alla Breche per ridiscendere (in sci fino a 5' dall'asfalto) verso la strada del colle dell'agnello (lato francese I° parcheggio sulla dx quota 2640). Il dislivello complessivo e' di cica 1000 m. Nonostante il gran caldo di domenica la neve era tutta trasformata. Siamo arrivati all'auto alle 13.00 circa.

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osservazioni :: ottime
neve (parte superiore gita) :: trasformata
Dopo aver raggiunto la cima di Rocca Rossa (m.3190)scendere tenendosi sulla dx e raggiungere con bella sciata l'intaglio di BRECHE DE LA RUINE (m. 2908).Calarsi(pochi metri con gli in spalle) sul versante opposto rispetto a quello dal quale si è pervenuti fino a quota 2850. Risalire l'ampio vallone e raggiungere in breve il Pic di BRUSALANA (m.3172) a sx della Sella d' Asti.(magnifico colpo d'occhio sul Viso). Dalla vetta ridiscendere (con magnifica sciata) fino alla base della BRECHE DE LA RUINE e risalire fino alla sommità dell'intaglio. Da qui nuova discesca in sci fino all'auto (piccola risalita al colle Vieux). Abbiamo sciato fino a 5' dall'asfalto (I° parcheggio sul lato francese della strada del Colle d'Agnello). Scialpinismo tranquillo, ma remunerante considerata anche la stagione.

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osservazioni :: 1
neve (parte superiore gita) :: crosta/marcia
Si arriva ancora alla macchina con gli sci, ma siamo veramente agli sgoccioli, e con questo caldo non si puo' certo pretendere di trovare una bella neve.

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osservazioni :: 3 su 5
neve (parte superiore gita) :: farina gessosa
Gita pomeridiana, viste le previsioni meteo migliori che al mattino. Colle dell'Agnello aperto sui due versanti. Lasciata l'auto al Colle e messi subito gli sci. Saliti per 550 mt. di dislivello, fino in cima. Dovuto battere 10 cm. di farina un po' gessosa, ma fatte belle curve in discesa. Dal versante italiano la neve scarseggia, mentre da quello francese, soprattutto dietro la Sella del Pic d'Asti, ce n'è ancora molta. Fattibile anche il Pelvo di Chianale e se la neve si trasforma ancora, anche il Pan di Zucchero, per chi proprio non vuole abbandonare gli sci..

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  • 23/06/07 - sborderzena
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
    difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
    quota partenza (m): 1809
    quota vetta/quota massima (m): 3193
    dislivello totale (m): 1308

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