Clapier (Monte) da San Giacomo

osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Tutto ok
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Ci siamo fermati a 2100 metri causa pericolo consistenza della neve.Per Salire al passo del Muraion neve instabile e pericolosa.Al ritorno a quota 2300 circa visto valanghe a pera sopra la normale estiva. 23°C a quota 2000.Cosa positiva guadato il fiume a piedi nudi con acqua alle cosce.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino a San Giacomo
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Salito la sera precedente da San Giacomo al Rifugio Pagarì, dove mi aspettavano Riccardo e Andrea; ho portato gli sci a spalla fino al rifugio, anche se si potevano calzare da dopo il Passo del Muraion (a quota 2100 m circa). Sono salito di buon mattino alla Maledia: sceso dalla cima su neve ancora dura, ho fatto qualche curva divertente nella parte alta, abbastanza larga, e sono sceso con cautela nel canale, decisamente stretto (ho duvuto togliere gli sci per superare una strettoia). Neve splendida nel canale sopra il rifugio. Ho poi raggiunto Riccardo e Andrea al Colle Pagarì, siamo scesi verso il Rifugio Nizza fino a circa 2300 m e durante la successiva salita al Clapier abbiamo incontrato Ugo e Roby. Discesa in direzione del Colle Pagarì su neve estiva, risalita faticosa al colle (per fortuna corta) e discesa fino a poco prima del passo del Muraion con una breve sosta al rifugio.
Bella gita di sci estivo, neve un po' molle ma sempre ben sciabile divertente, che ripaga del lungo spallaggio di sci e scarponi.
Con Riccardo, Andrea, Ugo e Roby.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Il socio Checco ha già descritto accuratamente la gita effettuata. Finalmente mi son tolto questo sassolino dagli scarponi e abbiamo effettuato il GRAN TOUR DEL CLAPIER. Questo è il giro migliore per veder e attraversare il ghiacciaio del Clapier. A sin del colletto ovest è possibile salire direttamente in punta per il canale nord (max 50°), ma abbiamo preferito rinunciare per rialzo termico e cornici di circa 3 metri su tutto l'arco d'uscita...ma sarà presto in condizione. Allego traccia GPS ,con errori di percorso connessi, dato che alcuni passaggi non sono così ovvi e se il tempo cambia sarebbero guai...
Grazie a Checco e giangi per avermi appoggiato sulla scelta della gita...di fatica e gran soddisfazione


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Gita fatta in giornata.
Il ponte che attraversa il rio è crollato ma qualcuno ha piazzato delle passerelle in legno, poco invitanti ma robuste e affidabili (solo in salita, in discesa sia il legno che la roccia a cui poggiano erano inumidite e pericolose quindi conviene guadare e dare una lavata agli scarponi, tanto ormai la destinazione è la macchina).
La neve continua è a 1700 e qualcosa ma gli sci si calzano solo dal colletto del Muraiun a 1800 circa.
Siamo saliti dal colletto Ovest. Dalla Punta abbiamo imboccato un canalino ripido che parte sulla sinistra 100 m sotto la vetta (guardando il rif Nizza) e che porta ad una conca dove, risalendo, abbiamo preso il colle Est da cui siamo scesi.

Nota: i canalini che di solito mettono in comunicazione i ripiani superiori con il pian del Rasur sono ormai interrotti da sassi e cascate. Conviene tornare dal colletto del Muraiun.

La neve è sempre ben sciabile, primaverile in alto, umida in basso ma con fondo sempre duro e divertente.

La traccia GPS verrà caricata dal socio tortoneclaudio.
Un ringraziamento a Claudio e Giangi, infaticabili compagni di gita.
Andare in cima al Clapier con gli ski è emozionante e selvaggio.

Tra sali-scendi, errori di percorso, correzioni e giro in Francia si può dire che il dislivello arrivi a circa 2200 mt e il tutto diventa molto lungo.

Link video


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attrezzatura :: scialpinistica
Con luca, koba, fra e fede: speriamo di continuare adaverne di impegni di lavoro a Genova a ridosso del we..

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Nulla da aggiungere alla dettagliata relazione di Koba. Si mettono e si tolgono gli sci dalle spalle un'infinita di volte con pedulivi compresi ma ne vale sicuramente la pena per l'ambiente eccezionale e oggi anche per la qualità delle neve. In discesa sfruttando qualche vecchia valanga e con qualche metti leva si arriva fino ai 1600m.
In compagnia di Koba, Fede, Bisa e Fra per la gita più lunga di sempre anche perché oltre ai 2000m obbligatori ce ne abbiamo aggiunto qualche centinaio per fare i pirla...


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quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Come scrisse qualcuno un paio di settimane fa: "guado difficoltoso", noi optato per pediluvio con acqua oltre le ginocchia.
Portage fino all'inizio del pendio sottostante il passo sottano del Muraion.
Lungo traverso in direzione dei Passi Clapier in farina su fondo duro ... e 2 imbecilli a caso decidono quindi di spellare, scendere, ripellare, perché tanto la gita è breve!
Volevamo salire il passo Clapier Ovest, ma ci siamo lasciati tentare da un invitante canale N tracciato da un francese solitario, neve sfondosa il giusto, in alto cornici e un accumulo ma si passa.
Scesi dal versante O, farinella su fondo duro ... uno spettacolo, scesi verso il rif. Nizza un po più del necessario ...
Il Passo Pagarì è sormontato da un bel cornicione, quindi optiamo per il rientro dal passo Clapier Ovest, canale in super condi, poi ancora farina su fondo duro, insomma ci siamo divertiti a dovere. Poi altro pediluvio al rientro.
Gita stupenda in ambiente emozionante, con Luca, Fede, Fra, Sandro


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
attrezzatura :: scialpinistica
Ieri abbiamo faccio un tentativo verso il Clapier da San giacommo, abbiamo portato lo sci durante 1 h 30 alla salita e tanto alla discesa. A partire da 1800 m l'enneigement è abbastanza buono, la neve incollava sotto lo sci, La nebbia noi a fatto rinunciare al livello del rifugio Pagari penso che questa gita non vale la pena.
BL

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta fino a S.Giacomo.
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi in Val Gesso attratti dalla relazione e dalle belle foto di Chia82 che ringraziamo. Il caldo di questi ultimi giorni ha già fatto il suo effetto e la neve ne ha risentito. Lungo avvicinamento a piedi e a quota 1700m. circa si calzano gli sci. Discreto rigelo notturno con neve portante su tutto il percorso. Noi dal Passo Sottano del Muraion siamo saliti direttamente per il pendio sovrastante che porta verso il Caire Muraion sbucando leggermente più in alto del Rifugio Pagarì. Proseguito per il passo Pagarì dal quale siamo scesi per circa 150mt.di disl.sul versante francese su ottimo firn. Ripellato e raggiunta la cima del Monte Clapier con l'uso dei coltelli. Ritorno per lo stesso itinerario. Bella neve primaverile su tutto il percorso fino a quota m.2100 poi più umida ma mai sfondosa. Lunga gita dal dislivello di circa 2200 m. ma alquanto gratificante. Pochissima gente nei dintorni.

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quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Posteggiato la macchina al bivio prima di S.Giacomo, strada chiusa con ordinanza divieto di transito.
Lungo avvicinamento. La neve inizia alla fine del Pra del Rasur.
Eseguito anello (totale 2300 m disl). Saliti per il Colle Ovest (ramponi) lieve discesa di 50 metri , successivo traverso e pendii finali per la cima.
Discesi dalla vetta (per circa 200 m) in direzione rif. Nizza, risaliti al Passo Pagari (ramponi). Da qui scesi verso il Rif. Pagari per poi ricongiungerci all'itinerario di salita.
Condizioni ottimali su tutto il percorso.
Neve incredibilmente fantastica da cima a fondo, con alternanza di neve trasformata perfetta e neve simil farina super divertente.
A mio avviso è il giro più spettacolare della zona, per la sua selvaggia bellezza e prezioso isolamento.
Il 3000 più meridionale delle Alpi: Sorprendente ed indimenticabile.
Con Robi


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2100
Gli sci si mettono e si tolgono al gias muraion soprano. Mancato rigelo notturno e temperature elevate, così neve sciabile, mai sfondosa, ma molle su tutto il percorso. Saliti al colle est del clapier, scesi in direzione rifugio nizza fin sotto la verticale del clapier, saliti in cima oggi senza bisogno di coltelli, scesi per il colle ovest (per raggiungerlo bisogna risalire a piedi per 50m.) e ritorno sul vallone di salita. Neve ancora fino al rif. nizza. Se perdurano queste temperature munirsi di pelli di ricambio in caso di risalite perchè abbiamo avuto tutti problemi per farle attaccare tanto erano bagnate.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2400
Risalito con piccozza e ramponi il canale del versante N-O (45 gradi).
Discesa lungo il ghiacciaio del Clapier completamente innevato.
Bella gita!

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): ...tipo di neve ...
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Saliti da San Giacomo in direzione del Rif. Pagari fino a 2100 m , dopo un lungo traverso in direzione SE si gira verso ovest x risalire il Colle Ovest del M.Clapier 2834m, si perdono alcuni metri e poi si risalgono i ripidi pendii del versante O del Clapier.
In discesa si scende a piacere gli stupendi pendii verso il Rif. de Nice per poi risalire al Passo di Pagari e scendere al rif. Pagari.
Giro vario con frequente uso dei ramponi... un pò disturbato dagli imminenti temporali, Il rif. Pagari è ottimante gestito, e offre una raffinata cucina biologico-vegetariana.

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osservazioni :: tutto a posto
neve (parte superiore gita) :: assestata
La neve inizia dal Gias sottano Muraion m1843.Dalla punta siamo scesi circa 200 m.e poi per un ripido canale nel vallone di La Fous e per l'omonimo passo e il colle Est del Clapier ritornati al Pra del Rasur.Neve molto dura.
Con Marco, ciao Marco!

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Caratteristica itinerario

difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1213
quota vetta/quota massima (m): 3045
dislivello totale (m): 1832

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