Thabor (Monte) dalla Valle Stretta

neve (parte superiore gita) :: Farinosa compatta
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Neve sopra 5 stelle , sotto 3 stelle, il problema è che la neve , per esposizione, incomincia appena sotto il col de Meandes quindi tanto portage in salita e in discesa.

[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: Rifugio terzo Alpini
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Sino al ponte delle Pianche 2.200 mt con ebike , divertente , poi 300/350 mt di portage .
Da quota 2550 inizia la neve che diventa sempre più abbondante sino alla vetta , raramente così innevata ! La salita è stata molto bella in ambiente sempre suggestivo , senza problemi particolari . Discesa su neve bella dalla vetta sino a quota 2500 (****) .
Non avrei mai immaginato di trovare il 16 di giugno condizioni così favorevoli . Ovviamente la gita è risultata godibile grazie anche alla bicicletta . La situazione è destinata a peggiorare rapidamente , vista anche l 'expo .
Il Thabor quasi d ' estate con gli sci ! Per me dopo aver fatto il Thabor altre 4 volte questa è stata la più bella sia per l ' ambiente che per la qualità della neve !



[visualizza gita completa con 8 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: Farinosa compatta
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: si posteggia a Pian del Colle a 50 m dalla sbarra
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Gita azzeccata. La stradina è tutta coperta e la neve continua la si trova poco dopo la partenza. La temperatura di oggi ha fatto mollare la neve che da cima alla macchina è sciabilissima. Quasi tutto il percorso ha neve trasformata e in alcuni tratti ci sono tratti di neve recente (pochi cm) già cotta dal sole che permette curve divertenti.
La stradina dal 3° alpini in giù è scorrevolissima.
In salita, in alcuni tratti dove si era accumulata la neve recente si formava uno zoccolo incredibile; per fortuna, cercando i tratti dove si era accumulata di meno, si riuscivano ad evitare (anche se parzialmente); comunque la maggior parte del percorso era su neve scorrevole (non si formava lo zoccolo).
In salita non ho incontrato anima viva se non in vetta 3 gruppetti di francesi. Giornata spaziale e sciata finalmente galattica....


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Buono
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Splendido thabor! Traccia perfetta in salita con clima ideale, fresco al mattino caldo ma non troppo in discesa, neve rigelata a dovere sin dalla partenza. No 5 * solo per la neve non ancora assestata dai 2800 mt in su, umida in discesa a causa dell’esposizione mattutina al sole. Poi velluto spettacolo sino al piano, in particolare modo se ci si tiene sulle Expo ovest/sud ovest. Con Beppe

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: fino ai rifugi di Valle Stretta in auto
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Partiamo con calma dai Rifugi di Valle Stretta intorno alle 8.45, fiduciosi negli effetti del vento patagonico sulle nuvole che si spostano a velocità sostenuta verso l'alta Valle Stretta. Sci in spalla fino al Pian della Fonderia e poi sci ai piedi guadagniamo velocemente la Maison de Chamois. Appena "scavalliamo" sugli ampi spazi del Prat du Plan veniamo benevolmente accolti da un paio di amorevoli sberle di vento per farci capire che non è giornata per sci-alpinismo plaisir. Compiamo un giro un pò largo per attraversare il ponte delle Pianche (mea culpa) e ci portiamo sui pendii che salgono verso il Col des Meandes costeggiando Petit e Grand Serù dall'insolito aspetto invernale per essere al 27 aprile. Il vento non si placa, la visibilità diminuisce e la vetta del Thabor, che prima ogni tanto si intravvedeva tra l'infuriare dei passaggi nuvolosi repentini ora è completamente coperta. Continuiamo a salire comunque, raggiungiamo il Col des Meandes (quota 2727 m), neve fresca abbastanza abbondante (circa 20/25 cm) e visibilità ormai pessima ed attacchiamo il canalino che adduce all'ultima parte della salita.Ci fermiamo alla seconda croce sopra il canalino dove scambiamo una piacevole chiaccherata con Polverevento ed i suoi compagni di gita, condividendo l'idea che, con visibilità ormai nulla, tanto valga scendere e cercare di divertirsi un pò nella parte bassa della discesa, dove la visibilità sembra ancora accettabile. Farina pesante ma bella fino al Col des Meandes (peccato che la visibilità quasi nulla tolga molto piacere alla sciata), poi neve dura con sottile strato di neve riportata, comunque divertente da sciare per 200 m circa di dislivello. Poi trasformata via via sempre più umida ma sempre sciabile fino al bosco sottostante Maison Des Chamois, da qui un pò di polentone sciistico per pochi minuti di discesa fino al Pian della Fonderia, dove ci carichiamo di nuovo gli sci in spalla per tornare ai Rifugi di Valle Stretta.
In compagnia di Andrea, Gaia, e dei giovani medici del soccorso alpino Enrico e Gian Maria (instancabili in salita ed inarrestabili in discesa). Nonostante il mancato raggiungimento della vetta, le condizioni meteo avverse e la neve non sempre di facile interpretazione ne è venuta fuori comunque una bella gita in piacevolissima compagnia, conclusa al Rifugio Re magi con polenta, selvaggina, salsiccia e libagioni di rito.
Grazie ai compagni di gita, alla prossima!


[visualizza gita completa con 7 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: aperta fino ai rifugi
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Nulla da aggiungere alla relazione di Andrealp incontrato sotto il Serru .Sci dal piano della fonderia . Meteo non dei migliori e chiusura totale in cima. Noi ci siamo fermati all'ultima croce sopra il canalino perche' la viibilita' era quasi nulla. Discesa su ottima neve
Grazie alla compagnia di Marco Enrico e l'instancabile Don4wd


[visualizza gita completa con 4 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada pulita fino alle Grange
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata abbastanza fredda e ventosa. Dal parcheggio delle Grange gli sci si portano per circa mezz'ora e 150 metri di dislivello. Visibilità sempre più scarsa salendo di quota fino a diventare quasi nulla oltre 2.900. Siamo saliti alla cieca fino a quota 3.080 dove ci siamo dovuti fermare essendoci ritrovati sul costone sommitale che sovrasta il sentiero estivo e quindi fuori dal percorso che avremmo dovuto seguire per raggiungere la vetta, distante solo qualche decina di metri. Discesa con GPS (purtroppo non avevamo scaricato la traccia di salita) nella nebbia per i primi 300 metri su neve primaverile che, vedendo qualcosa, non sarebbe stata niente male. Manto più umido ma comunque sciabile fino a quota 1.900 dove si rimettono gli sci in spalla. Infine super pranzo consolatorio al rifugio I Re Magi, dove ho lasciato un guanto Salewa trovato sul percorso. Con Daniela, Vincenzo e Danilo.

[visualizza gita completa con 9 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
già descritto tutto da Riccardo, aggiungo solo qualche foto

[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
strada aperta fino alle grange (Terzo Alpini) poi portage fino al Pian della fonderia
di li neve continua... Coltelli non usati,, arrivati alla chiesetta con un vento patagonico che per fortuna al momento della discesa a spazzato le nubi dandoci ottima visibilità e il sole
discesa su un firm eccezionale .... bella e liscia dall'inizio alla fine .. (in alto un po duretta..poi perfetta ....) si scende bene fino al pian della fonderia ... meriterebbe forse 5 stelle..ma la perfezione non e' di questo mondo e dai 2200 in giu e' un po marcetta....comunque sciabilissima
una bella comitiva di 9 amici che festeggiano la pasquetta.. con Matteo, Maurizio, Alberto, Luisa Cesare, Giuliano, Norby e Jo


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Da oggi si arriva in auto alle Grange di Valle Stretta
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Thabor in ottime condizioni, neve ben trasformata. Gran sciata dalla cima alla casa dei Camosci, poi traverso sciabile fin quasi al bivio del Lago Verde. Dopo conviene rassegnarsi e portare gli sci a spalla, troppi è troppo fastidiosi i gava e buta. 4 stelle per la visibilità a tratti non ottimale per i bruschi passaggi da sole a ombra causati da qualche antipatico nuvolone e per l'ultimo pezzo non entusiasmante. La strada è aperta da oggi fino alle Grange di Valle Stretta.
Con il vecchio socio Stefano.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti in auto sino quasi al rifugio, partiti con gli sci alle 8:45. Strada in parte innevata ma percorribile. Dalla macchina 3/4 gava&buta e si sale. Neve dura il giusto, nessuna necessità di coltelli. In cima il finimondo. Discesa ottima su primaverile, solo al fondo un po sfondosa.
Grazie alla compagnia e complimenti a Maya 13-enne.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Ultima uscita del corso Sa1 Cai Chivasso, con partenza dal Ref. I Magi; si mettono gli sci subito sotto al rifugio e si tolgono tre volte per un guado e due brevi "gavabuta" lungo la strada per il piano delle fonderie; per il resto innevamento ancora buono e continuo fino in punta; gran sciata su neve primaverile e tutti i presenti in punta su questa montagna panoramicissima (Ecrins e Delfinato) e fatta apposta per sciare!
In discesa risalendo al 3° Alpini, poi con un pò di passo pattinato ai Militi, sfruttando il sentiero e poi il bordo strada si arriva a 10/15' dalle auto a Pian del Colle, ancora per pochissimi giorni!

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: si arriva alla margheria prima dei rufugi in auto su fondo innevato portante viste le temperature odierne
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Ottima giornata,senza vento,due dita di farina su fondo duro nella parte alta.Qualche togli-metti fino al bivio Lago Verde,poi buon innevamento.Discesa a dx rispetto alla linea di salita già molto ravanata dal giorno prima.
Un arrivederci al socio Osvaldo che ha ceduto ad uno sputo dalla cima x crampi(comprensibile visto che era la prima dell'anno....)splendidamente assistito e curato da un plotone di Chasseur des alpes(alpini francesi)offertisi alpresì per il trasporto a valle a spalle.....Altro arrivederci ai 4 cuneesi incontrati già il giorno prima.e dimenticavo;pure un saluto a Gabri e Alby che mi hanno superato in cima come due Ducati desmo....(auguri x la Mezzalama)


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si lascia l'auto a Pian del Colle
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti sabato pomeriggio e abbiamo dormito al rifugio Terzo Alpini. Si parte sci ai piedi, anche se nel primo tratto si tolgono e mettono gli sci un po' di volte. Nel primo tratto la neve sta andando via a vista d'occhio, a breve ci sarà da fare più strada a piedi. Dal rifugio in poi la neve è poca ma continua (si levano gli sci in un paio di punti nel primissimo tratto). Oggi le temperature alte hanno fatto ammorbidire la neve fino in cima, permettendo una splendida sciata in primaverile per più di 1000 m di dislivello. Tantissima gente sul percorso.
Giornata di tempo splendido e un weekend davvero indimenticabile! Gita molto faticosa ma di grandissima soddisfazione e con un panorama spettacolare!


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: NN
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Salita e pernottamento al rifugio Terzo Alpini con ottima cena. Partiti alle 6 con temperatura di circa 4 gradi e assenza di vento; stradina tracciata fino al pianoro con superamento di alcune piccole valanghe. La neve, in salita e fino alla colonia, si presenta di tutti i tipi, da sfondosa (ma non è molta) a crosta portante, poi, crosta portante. Neve continua, senza problemi e non necessita di rampant. La vetta risulta pelata, poco vento, assenza di nuvole. Nella parte alta discesa su neve compatta molto divertente, dal pianoro, neve in trasformazione sciabilissima fino al rifugio. Discesa al Pian del Colle su strada innevata.
Con gli amici genovesi, Andrea, Pietro e naturalmente Marcello.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 7.40 dalle Grange di Valle Stretta con temperatura di +4°C, che per fortuna non ha compromesso il rigelo nella prima parte, superata la Maison des Chamois vento freddo fino in vetta. Discesa nel vallone del lago purtroppo con neve dura e molto gibbosa, venti giorni di temperature più che miti non hanno reso la neve primaverile, da quota 2000 circa il vento è calato ed il sole ha fatto la sua parte rendendo la neve molle ma per fortuna mai sfondosa.
Oggi in compagnia di Davide ed Elena, saliti fino al rifugio grazie alla motoslitta di Davide, ottima pausa al Refuge des Rois Mages e discesa veloce con Elena fino all'auto.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza da Pian del Colle, un attimo prima della chiusura della strada, 500 metri di portage e poi si possono calzare gli sci. La strada fino al Terzo Alpini è buona, solo sul piano c'è qualche punto senza neve ma non si tolgono gli sci.
Neve ventata lungo la traccia, un po' di vento che non ci ha impedito di arrivare in cima. Non servono i rampant, ma per sicurezza è meglio averli, ci sono alcuni punti in cui la neve non fa bene presa e si scivola, meglio sui sasdrugi. La chiesetta è ottima per cambio abiti, mangiare e spellare.
La prima parte è buona, si fanno belle curve ma con attenzione perchè la neve cambia di continuo sotto i piedi, per cui ci vuole sensibilità. Il canalino è divertente, poi sui pendii scaldati dal sole comincia a sfondare e le curve sono più difficili da fare.
Quando si rientra nel bosco poi è sopravvivenza.. qualche togli-metti e un po' di boschina fino alla strada, noiosa anche in discesa!!
Come seconda gita della stagione, risulta impegnativa, per il dislivello (quasi 1800) e lo sviluppo (siamo sui 28 km!), ma gran bella gita. Prima volta per noi 3.
Grazie a Davide (che la sognava da tanto) ed Enrico. Fatica, ma 3 sellarondisti non mollano!!


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta fino ai Rifugi
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Per la salita classica sci in spalla fino al canale sotto il Serrù , poi neve abbondante fino in cima. Dalla cima al colle de meandes neve decisamente soddisfacente ( e siamo scesi alle 12) dopo tante vaschette e tagli da scolo d'acqua.
Graziee un sauto alla compagnia di 4 scalmanati da montagna tra i quali mi sono aggregato. ( allego un paio di loro foto)


[visualizza gita completa con 7 foto]
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada bloccata all’inizio del piano dei Militi
attrezzatura :: scialpinistica
La pioggia della scorsa settimana ha fatto un disastro sciogliendo tutto:si cammina dall’inizio del piano dei Militi dove sino a oggi la strada è bloccata fino in fondo al piano della fonderia ...Dove comincia la neve, nel bosco è a chiazze piena di rami rotti e residui di grosse valanghe.Nessun rigelo fino in cima neve mollissima ,sotto la cima e nel canale finale polenta concia.. nuvole e sole sulla cima nebbione fittissimo da non vedere la traccia mi sono fermato poco sotto la cappella.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada innevata, lasciare l'auto al Pian del Colle
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Salito da solo con partenza dal Terzo Alpini dove ho pernottato: Condizioni di salita eccellenti, non occorrono rampant.
Dal rifugio occorre superare parecchi coni di vecchie valanghe fino alla colonia, poi il percorso è tutto libero.
Neve dura al mattino dovuta al rigelo notturno, in fase di trasformazione man mano che le ore passano.
Arrivato in vetta alle 10,15 con neve perfetta e vellutata.
Discesa sicura ed entusiasmante anche su pendii ripidi.
Un saluto a Riccardo, ottimo gestore del Terzo.



[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: sino a pian del colle oltre è innevata
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
condizioni eccellenti, tanta bella neve che offre sempre un manto nevoso piacevolmente coprente, vista la strada tutta innevata meglio suddividerla in due giorni, stamane sono partito dal 3 Alpini alle 6.30 con 5°, eccellente il rigelo, non ho mai messo i rampant ma ci ho pensato qualche volta...meglio averli, la traccia di salita non è evidente causa il rigelo che fa galleggiare benissimo sino a sotto i pendii sommitali, arrivato in cima alle 10.30 e iniziato a scendere alle 11.10 ma 30min. prima era meglio, la parte alta era già abbastanza cotta seppur sciabilissima, i pendii intermedi invece trasformata a dovere, anche nel bosco essendo ben coperto si scende agevolmente.

Fatta in due giorni essendo la strada totalmente innevata, calzare gli sci da Pian del Colle e tanta roba. io ero solo ma tanti skialp in zona. Torno dopo qualche anno al rifugio 3Alpini, ottima cucina e abbondante, il gestore è un ottimo conoscitore della zona.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Secondo giorno della traversata da Nevache, saliti al Thabor dopo aver pernottato al rifugio Re Magi. Temperature basse al mattino, neve non ancora ben trasformata si alternano tratti di firn a tratti di crosta non portante.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partito alle 5:15 dal terzo alpini. Messo gli sci dopo la Maison des Chamois (45min). Neve dura fino in cima. Sceso dal canale che porta al lago bianco.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Pulita fino a grange valle stretta
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Quoto quanto riportato dal Socio, poca gente in giro, meteo super ma neve molto umida. Belle curva nel pendio sotto alla cappella poi neve molto collosa e di difficile conduzione. Portage in salita fino alla colonia. In discesa si arriva nei pressi del lago verde.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada pulita
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Meteo bello. Buono il rigelo. Lo Zero termico in veloce rialzo ha reso la neve bagnata creando qualche problema in salita. Portage di 45 min. Discesa : non delle migliori, si restava incollati . Oggi in 5 in tutto il vallone .. in discesa si arriva a quota 1900.. un saluto ai signori trovati sull itinerario,all ing sdr e angela.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Ok fino ai rifugi
attrezzatura :: scialpinistica
Parcheggiato poco prima dei rifugi e poi sci in spalla fino al piano della fonderia. Temperatura ottimale a parte qualche breve tratto un po' più caldo. A scendere nella prima parte almeno una ventina di cm di neve caduta nei giorni scorsi, leggermente gessosa ma facile da sciare. Anche nella parte bassa c'è neve fresca ma più variabile. Fare attenzione all'ultima parte prima di togliere gli sci per qualche pietra coperta da poca neve.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nn
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Dormito al terzo Alpini.
Partenza con l'amico Marcello alle 6.20, portage fino al piano della fonderia e poi, calzati gli sci, superamento dei numerosi coni di valanga, dal pianoro in su, neve continua.
Salita senza problemi su neve primaverile in fase di rammollimento. Temperatura accettabile.
La chiesetta in vetta è piena di neve.
Discesa a dire poco "entusiasmante" con neve primaverile trasformata, una vera goduria!. le cinque stelle sono proprio per la discesa.
Poche persone.
Ancora un portage per il rientro in rifugio.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: tutto pulito
attrezzatura :: scialpinistica
Come già detto, a piedi fino al pian della fonderia. Poi si calzano gli sci, cercando le giuste lingue di neve. Non è tanta, ma si passa. Oltre la Maison des Chamois invece è tutto ok. Siamo scesi per il vallone del Lac Blanc, condizioni strepitose! Neve primaverile molle al punto giusto! Nonostante l'ora di discesa (erano circa le 13) la neve ha tenuto perfettamente lungo tutta la discesa. Luoghi magnifici, il vallone sceso è davvero un posto meraviglioso. Oggi pochissima gente in giro, un camoscio, due pernici e qualche marmotta.

[visualizza gita completa con 3 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
Salita con sviluppo notevole, non finisce mai..sicuramente meglio effettuarla con gli sci che a piedi. In discesa siamo passati dalla Francia (col du Valveimier, pochi metri di risalita) così da fare un bel giro ad anello. Discesa su firn primaverile stupenda, praticamente un biliardo.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Salita dal Refuge du Thabor (incontrato un solo camoscio) e discesa sul versante italiano.
Discesa iniziata alle 10.30. Ottima sciata.
Grazie ad Andrea e Germano


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima gita , iniziato la discesa alle 10 , parte alta su fondo duro, dal canale in giù uno sballo , la gita e in condizioni anche se la neve in alcuni punti nella parte bassa comincia a scarseggiare...portage dai rifugi fino al ponte in fondo al piano 3 quarti d' ora ...anche meno se si è veloci. con Walter.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino ai rifugi
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni buone,portage fino ai piani,poi si mettono gli sci in maniera abbastanza continua.Giornata con temperatura gradevole e venticello fresco che ha mantenuto bene la neve. Siamo scesi passando dal col du Valveimier e sciando su pendii completamente a dx guardando a valle facendo un bel tour ad anello;firn ancora con tanti spazi vergini....gran sciata!
Con Mauro,Serena,Manuele e Vittorio.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino al park.
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Poco da dire, gita da antologia, solito portage fino alla Fonderia o poco più poi un paio di brevi gava e buta e poi solo goduria. In cima un pò di bisetta, ma poca roba. Si fa ancora per un po'.
Buona neve a tutti.
Un saluto agli ottimi compagni di gita, Beppe, Cristina e Giro.


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Portage fino alla zona del ponte della Fonderia, poi si sale abbastanza bene nel boschetto, solo un breve passaggio (10-20 m) poco sopra la maison des Chamois dove occorre togliere gli sci. Al di sopra innevamento continuo, e abbondante sopra i 2400-2500 m, ma anche vento forte. Piu'in alto la montagna stessa scherma il vento da nord e si procede bene, salvo negli ultimi 200 m sotto la vetta dove la visibilita' e poca e il vento di nuovo forte. Provvidenziale la cappella della vetta, dove ci rifocilliamo in compagnia di una decina di persone.
Neve molto dura fino a circa 2700 m, leggermente fastidiosa perche' gia' molto segnata, poi bella primaverile. Si scende sci ai piedi attraverso il bosco fin quasi al bivio della strada del lago Verde.
Bella gita in compagnia del mio compagno di liceo Andrea e di suo figlio Carlo Alberto che ringrazio per l'ottima compagnia e per l'ospitalita'in quel di Bardonecchia. Il vallone del Thabor innevato e' sempre bellissimo, e i pendii dolci e rilassanti.


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: snowboard
Condizioni molto buone nonostante venticello teso, fastidioso specialmente oltre i 3000, e contrario per tutta la salita con conseguente effetto vela causa tavola a spalle. Gonfia che per fortuna ha risparmiato la vetta lambendo invece le cime vicine. Parte alta dura e che non molla per niente, qualche tratto un pò segnato ma non fastidioso. Parte mediana splendida su biliardo liscio e veloce, imboccato un bel canalino a destra che termina con una cascatella evitabile per un evidente traverso ancora a destra. Di qui veloce rientro al ponticello. Dopo gava e buta sopra la maison si arriva ancora comodamente al pian della fonderia, neve molto bagnata ma ancora scorrevole. Con Puffetta, lo SNOWbordercollie e l'ottima compagnia ugetina incontrata in loco. Salut!

[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva al parcheggio poco prima dei rifugi
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima gita che da tempo meditavo di fare. Circa mezz'ora di portage e poi subito gli sci ai piedi. Buon rigelo notturno che ci ha permesso una piacevole salita fino in vetta (raggiunta intorno alle 11); provvidenziale la presenza della chiesetta poco sotto la vetta visto il vento gelido e incessante che ha soffiato per tutta la parte alta della gita.....certe cose non si apprezzano mai finchè non se ne ha bisogno...
Meteo ok e tanta gente ma mai problemi di affollamento. Panorama superbo dalla vetta dove gli Ecrìns la fanno da padroni.

Discesa: prima parte neve molto dura a causa del vento gelido....non ha mollato per niente anche se ben trasformata. Appena scesi nelle conche inferiori però, più protette dall'azione del vento, è partito il divertimento. Neve primaverile ottima e divertentissima....sciare è stato un piacere. Al ritorno abbiamo tagliato alti sulla destra (scendendo), sfruttando tutta la neve possibile per diminuire il portage e garantirci così un sano ravanage nel bosco!
Rientro alle macchine e meritata birra fresca al Re Magi.
Con Sergio (in bocca al lupo per l'Elbrus!), Paolo ed Enrico.
Bella compagnia!


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok ai rifugi
attrezzatura :: scialpinistica
A volte le previsioni del tempo non sono precise....oggi mi aspettavo un giornata con più nuvole ed invece gita al Tha bellissima con neve primaverile spettacolare fino al ponte della Fonderia...portage di circa mezzora ma he vale la pena rigelo perfetto e discesa alle 10.30 di grande soddisfazione!!!! Alzarsi presto e portare a casa gite così....beh...eccezionaleee!!!

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada ufficialmente chiusa ma si arriva cmq alla bergeria in fondo al piano dei militi (con 4x4 ai rif)
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Gita in buone condizioni. In salita si calzano gli sci poco prima della Fonderia mentre in discesa si arriva oltre, sfruttano le ultime lingue... (x poco!).
Per una serie di inconvenienti siamo partiti alle 8.15 dai Militi; conviene invece partire almeno un'ora prima, così da evitarsi la gran caldazza che abbiamo patito noi oggi!
Sul percorso una ventina di francesi e qlk italiano.
Rampant direi inutili.
Nonostante l'ora neve che ha retto bene per tutta la discesa (iniziata alle 13).

[visualizza gita completa con 7 foto]
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
attrezzatura :: scialpinistica
Thaborrino pre esame su 10 cm di fresca divertenti! Con Albi e Luca

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Da Grange si percorre un breve tratto con sci a spalle per superare qualche scarico e discontinuità nel manto, poi salita tranquilla senza bisogno di montare i coltelli. Stupende curve nella parte alta, consigliato il canalino che si trova tenendosi sulla destra; purtroppo già dal colle ci si imbatte in un pendio ventato e in un susseguirsi non omogeneo di croste che tendono a sfondare, rendendo faticosa la discesa. Dal pianoro ci siamo tenuti vicini alla traccia di salita, arrivando con le gambe cotte a 20 min dal Terzo Alpini, ultimo tratto a piedi.
Dal colle in su trovata una carovana di francesi partiti dal bivacco invernale del rifugio Thabor, completamente deserto invece il versante Valle Stretta: con gli immancabili Ava e Fabri, gli unici sempre carichi per questo genere di cammellate eterne, e Luca, ideatore di questa gita che si becca tre stelle più per la giornata spettacolare che per la (mediocre) condizione della neve.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino Grange di Valle Stretta
attrezzatura :: scialpinistica
Prima volta al Thabor. Buone condizioni, oltre 1 ora di portage fino al ponte delle Pianche. Giornata ventosa. Neve compatta in alta, poi bella primaverile.
Qualche scialpinista e parecchi ciaspolatori sull'itinerario. Con Villo.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: dalle Grange di Valle Stretta
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Sapevamo del lungo portage, ma almeno, date le condizioni non ben classificabili, andavo sul sicuro sotto il profilo del rischio valanghe. gli sci li abbiamo messi al ponte delle Pianche. Alla mattina nuvole in Maurienne, che risparmiavano la cima del Thabor. Scenario suggestivo con la spolverata del giorni precedente e i pendii immacolati. Gita sempre molto piacevole, nonostante il vento. Cappella in cima "intonacata" dalla neve: uno spettacolo.
Neve pressata in alto e via via trasformata. Scesi ancora un po' sotto il ponte. Solo due ski alp, incontrati ciaspolatori, italiani e francesi (dal refuge de Thabor).
In alto c'è molta neve, in parte sicuramente ancora da stabilizzare.
Con Silvio


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Bella montagna posta sulla testata della Valle Stretta e il percorso ha, di conseguenza, un notevole sviluppo: sono tredici km dalle Grange della Valle Stretta, e un discreto dislivello di 1400 m.
Gli sci si mettono poco sopra la Maison des Chamois 2093 m., poi l’innevamento è continuo e ancora sensibile.
Neve primaverile anche se il primo tratto di discesa presenta neve ben sciabile ma non ancora completamente trasformata.


[visualizza gita completa con 9 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: libero fino ai rifugi
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Scelta abbastanza difficile vista la nevicata dei giorni precedenti, poi dopo un paio di telefonate ho scoperto che la zona di Bardonecchia è stata praticamente evitata dalla perturbazione, e quindi abbiamo optato per il Thabor. In effetti sulla strada non c’è traccia di neve e si arriva senza problemi ai rifugi. Partenza alle 7,45 con 0° e vento forte e fastidioso, ovviamente sci a spalle dato che per tutto il pianoro non c’è neve. Le prime lingue iniziano al Pian della Fonderia, ma in salita conviene a mio avviso salire a piedi fino alla Maison des Chamois: noi abbiamo messo gli sci alla croce (quota 2.120 m circa), poi di lì innevamento continuo. La nevicata ha lasciato 5-10 cm nella parte bassa e al massimo 15-20 cm in alto, purtroppo di neve gessosa. Si arriva in cima senza mettere i rampant, noi ci siamo trovati la traccia fatta da un gruppetto che ci ha preceduti (grazie!!!). Arrivati in vetta verso le 12, con un po’ di vento ma assolutamente sopportabile, e splendido panorama a 360°. Discesa iniziata alle 12,30…seguendo una coppia di francesi siamo scesi dal Vallon du Lac Blanc. Neve un po’ pesante in alto, ma sciabilissima e molto divertente, poi man mano che si scende conviene evitare le zone dove il vento ha accumulato la neve recente in quanto molto gessosa…molto meglio scendere dove la neve è stata spazzata, con fondo portante e un sottilissimo strato di ghiaccetto sopra, decisamente divertente!!!
Dai 2.400 m in giù neve lenta e a tratti sfondosa, non molto bella…arrivati all’inizio del pianoro abbiamo deciso di tenerci tutto sulla destra per stare il più possibile alti sopra la Maison des Chamois e sfruttare dei pendii ancora bene innevati ed evitare di togliere gli sci…il traverso è lungo e faticoso con questa neve, però in effetti ne è valsa la pena perché dai 2.200 m in giù la neve è ormai compattata e decisamente sciabile…con un breve tratto a piedi di 50 metri e un paio di brevi passaggi sull’erba siamo arrivati con gli sci praticamente fino al Pian della Fonderia (1.920 m) e da qui in mezz’ora all’auto.
Tutto sommato bella gita…la neve non era perfetta, ma penso che oggi fosse difficile pretendere di più…in compenso la giornata è stata a dir poco spaziale, con cielo blu e panorami eccezionali. Se le temperature scendono un po’ e rigela la notte non può che migliorare!!!


[visualizza gita completa con 8 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Libero fino al lll Alpini
attrezzatura :: scialpinistica
Alle ore 7 al parcheggio, nevischio e vento freddo con visibilità media, portage fino alle fonderie, poi ho tracciato fino in cima con neve farinosa da 10 a 30 e fino a 50 cm ,sempre vento continuò fino in cima , la chiesetta è una salvezza per tutti , peccato che nessuno fa manutenzione . Discesa su bellissima farina fino alle fonderie. Incontrati in cima Bruno e Enzo con cui ho diviso questa indimenticabile discesa.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: si arriva fino al III alpini
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Back from Lotse, I climbed Mount Thabor ! Innanzitutto il messaggio è che fino a Domenica prossima si può fare questa gita senza fare troppo portage, dopo lunedì il portage sarà sicuramente molto più lungo cioè fino in alto dove c'è un convitto di cui non ricordo il nome. Si arriva con la macchina tranquillamente fino al III Alpini. Poi portage di 30/40 minuti fino alla base. Da lì si riesce a mettere gli sci e arrivare fino in alto senza doverli togliere (c'è ancora abbastanza neve, si passa max 2 o 3 volte sul prato per 2/3 metri). Poi di lì neve abbondante fino alla cima, e ne resterà ancora per un bel po'. Dal Thabor ho visto che si può fare il colle del Vallone benissimo, c'è molta neve. Per la discesa dal Thabor, con una bella giornata di sole come ieri bisogna partire dalla chiesetta non più tardi delle 11, solo così c'è un bel firn. Noi siamo partiti alle 13, ed era abbastanza molle.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strade pulite fino ai rifugi
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Che bel Thabor!
Si spallano gli sci per 30 minuti, sostanzialmente non è cambiato nulla dalla precedente relazione, poi neve ben raccordata e dalla Maison des Chamois copertura continua e abbondante con una spolverata di fresca in basso che diventano 20/25 cm da metà vallone fino in cima.
Oggi discreta frequentazione sia dalla Francia che dall’Italia con una quindicina di skialp, io sono sceso tra i primi, verso le 11,15, trovando ancora bella neve ma in fase di umidificazione, il vento che faceva fumare il Thabor al mattino presto era cessato e le temperature erano veramente alte, nella parte bassa bella primaverile.
Pur avendo un discreto trasferimento iniziale(partendo però dai rifugi scorre via in fretta) è una gita che mi è piaciuta molto e i pendii di discesa, anche se non sono ripidissimi, offrono una bella e divertente sciata, consigliata.


[visualizza gita completa con 11 foto]
note su accesso stradale :: con auto normali evitare le profonde tracce dei fuoristrada sui 2 brevi tratti innevati
attrezzatura :: scialpinistica
Torniamo dopo un anno sul Thabor che è sempre una gran bella gita. 30 minuti di sci a spalle. poi neve ancora continua.Vento freddo ma non fortissimo per tutto il giorno che ha rimaneggiato la neve fresca caduta ieri creando accumuli e appesantendola. Neve comunque ben sciabile da cima a fondo anche se un po' faticosa. Con Stefano e Bruno e almeno altre 20 persone.

[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Ai rifugi. Ancora due placche ghiacciate con rotaie transitabili
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
0° alla partenza neve solo in fondo al piano ,bosco tutto raccordato ma ancora per poco. Timido sole e anche schiarite ma al colle sotto i pendii finali copertura nebbia e nevischio.
Mezz'ora di inutile attesa poi dietro front tempo in peggioramento pioggia ai rifugi...

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino ai rifugi ma gli ultimi 3km hanno ancora parecchia neve e ghiaccio
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Portage di 10 minuti poi si possono mettere gli sci ma con qualche togli e metti fino all'inizio della salita nel bosco. A tratti molto caldo, in cima invece un vento gelido. Progressione ottima su neve trasformata e senza bisogno dei coltelli. Diverse persone in giro prevalentemente dalla Francia. Discesa super scendendo in tour tutto a destra. Tutti soli su un firn eccezionale. Sci ai piedi fino a 5 minuti dalla macchina. Grandissima giornata con Enri, Simo e Giacc.

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino a Pian del Colle
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: free-rando
Dopo aver passato la notte al rifugio Re Magi (salita al Rocher Blanc il giorno prima) effettuata salita per la normale e discesa per il canalone S-O. In discesa continua alternanza tra crosta portante (e non) e neve primaverile in alcuni tratti. Ambienti magnifici.
Con la scuola Carlo Giorda.


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Comodamente fino ai rifugi, oltre c'è il divieto
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Se facessero giochi senza frontiere sugli sci lo potrebbero ambientare qui: per carità a me è piaciuta, è una sciata simpatica in un posto sempre carino (e affollato...) ma non aspettatevi 1000m di velluto continui... Sci a spalle dal park prima dei rifugi fino al col des meandes (c'è chi li ha messi ai piedi già a 2200m, de gustibus), di lì in breve in vetta con un solo brevissimo tratto scoperto. Discesa su ventata dura in alto, stando nei mini-canaletti a dx ci sono addirittura una 50ina di metri di simil-farina pressata con crosticina morbida piacevole da sciare. Dal col des meandes si entra nel vivo di "sci senza frontiere": la prima prova consta nel raccordare tutti i nevaietti, attraversando il minor numero di strisce senza neve. Dal canale dopo il pianoro a q.2500m sotto i Serous inizia la seconda prova: scendere lungo il torrente senza finire a bagno, per ora è obbligatorio un solo gava&buta. Ultima prova sci d'erba a lato della cascatella e curve strette sulla contropendenze di dx del canale fino al ponte a q. 2200m. Tutto sommato una sciata carina, considerato il periodo (grazie a "lakota" per averla relazionata).
Una decina di persone in sci più tante a piedi/ciaspole.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
gita per appassionati, o per chi non ha proprio voglia di pellare sulle piste. Venendo al sodo: in salita gli sci si possono mettere al Colle del Thabo, circa 2800, dopo essere saliti a piedi sui prati. In discesa si riescono a tenere fino a 2200m ( ci si ferma davanti al bivio per il Lago laval) con un paio di metti e togli e qualche passaggio un po’ rocambolesco sulle strisce di neve. I sassi sono (quasi) tutti affioranti. In alto crosta portante da vento e qualche tratto in primaverile, se non si va nelle zone d’ombre non si trova neanche crosta. Rampanti non necessari.
Voto tre stelle, prende la sufficienza perchè in questi tempi magri ci si deve accontentare…se non altro è pur sempre una bella passeggiata!

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: fino alla fonderia, con un po di rischio su guado completamente gelato
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Forse 3 stelle son poke...ma 4 son troppe! 3/4 d'ora scarsi a piedi Neve dal ponte sul piano sopra la colonia. Discesa più ke buona. Sopra é primaverile, il canale in contropendenza a nord
ha farina pressata. Sotto si scia su bellelingue fino ad Imboccare lo scolo di un
torrentello ancora
innevato (ombra). Lo si
segue fin ke la neve gira a
dx (saltino su cascata) e
poi fino al piano.
Giornata spaziale in
montagna...ke mi ha fatto dimenticare due belle
personcine ke ho avuto
modo di conoscere bene
quest'autunno

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Ok fino a Grange della valle
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Gita di ripiego, invece della Punta Valletta da Averole, causa chiusura colle Moncenisio.
Portage fino al pont du Plan 2223m, poi neve continua fino in Cima. Ambiente spettacolare con meteo in netto miglioramento. Discesa su neve umida, ma sciabile fino al Pont du Plan, poi riportage fino alle Grange della Valle.

[visualizza gita completa con 10 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nessuna
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Meta scelta all'ultimo momento, avendo visto nuvole preoccupanti verso Rochemolles. Purtroppo il portage e' significativo, un'ora buona, fin sopra la Maison des Chamois.
Poi copertura nevosa continua ma un po' al limite fin verso i 2400 m. Al di sopra, e fino in vetta, ancora neve abbondante.
Discesa non facilissima nella parte alta, tratti crostosi e neve molto bagnata al di sotto (quindi discesa cauta, stile "salviamo le gambe"). Sotto il col des Muandes neve primaverile accettabile. Il vento, visibile sulle cime e intenso solo in prossimita' della vetta, non ha disturbato salita e discesa.
Grazie a Luca, mio compagno di gita in questo mio ritorno "alle competizioni". L'idea iniziale era andare nel vallone di Almiane per limitare il dislivello vista la mia scarsa forma. Viste nuvole un po' minacciose (ma che abbiamo sopravvalutato, il tempo ha poi virato al bello un po' dappertutto) abbiamo ripiegato sulla valle Stretta. Di conseguenza il dislivello si e' fatto piu' importante ma bene o male ce l'ho fatta. Mi sono fermato in realta' circa 100 m sotto la cima, al colletto che da' sul vallone del roc de Valmeinier, in modo da scendere insieme a Luca (tanto la cima l'avevo visitata n-volte in estate). Pausa finale al rifugio re Magi in mezzo a una folla "quasi" estiva.


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino al rifugio
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Concordo con quanto scritto dal socio thebrd, circa un 30 min di portage, che sicuramente aumenteranno visto le temperature. Scarso rigelo notturno. Bandierine rosse segnano il percorso di salita. Una breve tormenta a metà salita, passata velocemente. Panorama vasto dalla vetta. In discesa neve discreta nella parte alta, qualche raro tratto di "burro" nella parte intermedia (più sulla sx in discesa), poi polenta (concia :-) ) nella parte bassa....Tutto sommato direi una bella gita, anche io me la aspettavo più lunga...Dopo 10 anni ritorno al Thabor, questa volta in versione "pelli"...In compagnia di Claudio & Serena...


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino ai rifugi
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Recupero di una sociale del Gruppo SciAlpinistico del CAI Uget di Torino. La valutazione è strettamente personale.
Mezz'ora di sci a spalle poi neve continua. Scarso rigelo sotto i 2200m che ha penalizzato solo leggermente la discesa, dai 2200m in su ottimo firn. Un po' di vento a metà percorso e poi ottimo sole fino in vetta e giù fino alla macchina. Un po' di gente in giro. Inutili i coltelli. Forse le quattro stelle sono troppe... Ma tre poche. Scendendo alla mezza la neve è rimasta ottima in alto, un po' sfondosa intorno ai 2100 per poi tornare, a furia di passaggi, buona nel bosco.
Quindici partecipanti tutti compatti alla meta. Grazie alle altre due capogita: Lucia (Bubbola) alla sua prima esperienza in questo ruolo e Valeria di ritorno dagli infortuni. Complimenti a Germano alla sua prima scialpinistica seria: sembra che scii da anni! Grazie a tutti i partecipanti.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: si sale fino al rif senza problemi
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita, trovata meno lunga del previsto, ci aspettavamo di peggio.
Un po' di tormenta a metà salita poi bel tempo.
Al momento si sta su 35 min di portage (su strada, niente di faticoso), a breve temo saranno di più...
Purtroppo lo scarso rigelo notturno non ha mantenuto la neve nella parte bassa, che alle 12 era un gran polentone...
Sopra i 2200 invece neve più che accettabile (tra i 2 e i 5 cm di fresca su fondo morbido, peccato solo per le ondulazioni sottostanti).
Iniziato la discesa alle 11, che per oggi era forse già tardi, ma in fondo il grosso a quell'ora doveva arrivare in cima...
In compagnia di Serena e Vassili.
4 stelle per l'ambiente, per la neve sarebbero 3-3,5...

[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ottimo fino ai rifugi
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Gita in buone condizioni con neve continua dal Ponte della Fonderia. Ambiente e panorami magnifici che ripagano ampiamente del lunghissimo trasferimento (13,3 Km dal parcheggio delle Grange di Valle Stretta). Neve dura in alto alle 11.30, così ci siamo spostati sui pendii soleggiati e un pò meno battuti della Comba del Lago Bianco per una lunga e bella discesa su neve morbida. Rientrati dal colletto prima del Gran Adritto abbiamo continuato le lunghe scivolate trovando neve molle ma sciabile solo poco prima del bosco finale. Al ritorno sci a spalle per 25 minuti. Torno su questa cima dopo 35 anni con Stefano che non c'era mai salito. Oltre a noi un simpatico ragazzo di Parma e un gruppo di francesi in raid.

[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: si arriva comodamente ai rifugi
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Bel Thabor anche oggi! Partiti dai rifugi alle 06 in punto ancora con una mezzoretta di buio, portage sino alla Fonderia e da li innevamento perfetto sino in punta. Oltre a noi, fra i primi in cima, a godersi il panorama in una giornata super solo altre 5/6 persone, poi e'arrivato il mondo! Dopo un'ora abbondante, verso le 11, siamo scesi, per i primi 300/400 di discesa era ancora duretta e parecchio segnata, poi nella parte centrale, tenendosi sui pendii laterali di sinistra, velluto! Poi bella primaverile morbida ma mai sfondosa sino alla stradina. Con Cri e Giorgio e Wakan & Aria, un saluto a Maria e a Gioacchino incontrati in punta. Bella giornata, nonostante la cerva che alle 5,30 con il buio è saltata fuori dal bosco dopo pian del colle, sfasciandomi lo specchietto laterale destro, incredibilmente sono riuscito a sterzare in tempo limitando i danni allo specchio e per fortuna anche la cerva non si è fatta nulla!

[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
Bella giornata con bella neve. Oggi tante persone sul Thabor. Sono sceso nel vallone della Rocca Chardonnet dove erano passate ancora poche persone. Portage minimo 15 minuti.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva ai rifugi, breve tratto di strada con lastra di neve dura
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima giornata, una gita che ci è piaciuta molto. Rispetto a chi mi ha preceduto, volevo solo vivamente consigliare la discesa nel vallone verso Roc Chardonnet (dalla cappella puntare all'evidente colletto a destra della via normale di salita e poi infilarsi nel vallone). Ambiente molto bello e soprattutto neve molto più liscia e con molti meno passaggi che sulla normale di salita, direi quasi perfetta.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: libero fino al rifugio
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi un gran bel Thabor!
Tempo perfetto, neve perfetta, gita perfetta.
Molta gente sopratutto ragazzi, cosa che fa piacere!
Alla partenza visto il rigelo notturno e la neve a tratti, è possible fare un portage fino al bivio per il lago Verde, poi la neve è continua.
Salita su neve dura, non necessitano coltelli; discesa su neve dura in alto, e viste le temperature in fase di trasformazione.
Io sono sceso verso le 11.30.
Nella parte bassa, prima del pianoro, iniziava a mollare.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva ai rifugi
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Un Thabor quasi perfetto e piuttosto affollato. Ottimo rigelo. Neve continua dal piano della fonderia.
Neve portante su tutto il percorso, molto tracciata in alto, perfetta nella parte mediana.
In basso forse conviene scendere al piano che cercare di raggiungere in sci i rifugi...
Comunque discesa molto divertente.

Con Luca Marmo e Roberto Fiore che ringrazio per la compagnia.

40 esatti dal mio primo Thabor (primavera 1975)!


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
abbiamo fatto un giro passando nel vallon de tavernette, nella parte iniziale del vallon du peyron ed al colle des meandes e quindi in cima per la via normale
in alto la neve potrebbe trasformarsi ancora un pelino per poter essere definita primaverile perfetta; nella parte centrale e' bellissima e in basso bisogna inventarsela per poter arrivare quasi sci ai piedi all' auto
l' idea e' stata di luciana, grazie tante ;)

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: si arriva ai rifugi,con qualche difficoltà x un tratto dopo le grange
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Vorremmo dedicare questa salita a Luca Prochet, che ci ha accompagnato in tante belle gite (in particolare est del Viso, M.Bianco, Dome de Neige) e di cui conserviamo un ricordo bellissimo per la simpatia, la prudenza, la sicurezza nel condurci in vetta. Diceva spesso: le gite sono belle prima di farle e dopo averle fatte, durante la gita nulla ti è regalato, bisogna impegnarsi al massimo. Questo si addice alla gita di oggi: giornata bellissima, ma quanta fatica per tanto spostamento e tanto dislivello. Ma quello che rimarrà sarà il ricordo di una lunga grande gita, con cielo terso e panorami fantastici che ben valgono qualche sacrificio.
Giovanni e Piera
alcune note tecniche: direi che è il momento migliore x andare al Thabor. Si giunge in auto ai rifugi. Sotto, dopo le grange, c'è un cartello di divieto di transito, superabile. Subito dopo segue un breve tratto con alte rotaie ghiacciate, ma in piano, dopo di che la strada è perfetta. Si parte dall'auto con gli sci prendendo la stradina subito sotto quella che sale al rif.3°alpini. Attualmente è innevata con 3-4 brevi tratti scoperti, superabili senza gava-buta. Dai pressi del piano della fonderia neve costante.

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: In auto sino al Rifugio III Alpini
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
partiti qualche tornante sotto le grange di valle stretta con -1°, 5 min. di portage, poi assi ai piedi; un sole perfetto e una bonaccia quasi totale ci hanno accompagnati per tutta la navigazione fino in cima al monte della Trasfigurazione! Da lassù panorama impagabile su tutti i sette mari.
Neve ventata e dura durante la salita, molla poco durante la discesa concedendoci comunque qualche sprazzo di goduria nel complesso di una sciata bella ma non ottimale.
un saluto speciale a quel filibustiere del Walter, incrociato dopo tanto tempo ai re magi! Corpo di mille balene!


[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: In auto sino al Rifugio III Alpini
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima salita in una giornata spaziale! Saliti per un valloncello parallelo all'itinerario classico e scesi lungo il vallone della Rocca Chardonnet su neve commovente sino a quota 2.200 (prima farina compressa, poi firn ricoperto da due dita di neve caduta nella notte).

Bel gruppetto della Forever Winter Band capitanati dal Cream che ha fortemenete voluto fare questa gita e a noi non resta che levarci il cappello di fronte a cotanta scelta!
Prima volta di Gabriele sul Thabor, il ragazzo si farà, salito in 4 ore spaccate dall'auto: bravo!


[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: No problem fino a Pian del Colle
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Stamattina alla partenza un meteo perfetto faceva presagire una gita altrettanto perfetta o quasi invece a metà salità il cielo si è velato pregiudicando la discesa con pessima visibilità che non permetteva di cercare le zone di neve portante; nella parte superiore la neve è molto varia crosta portante, crosta non portante e ventata,con una buona visibilità penso si riesca a scendere per un buon 80% su buona neve, dallo chalet de chamois neve trasformata fino alle Grange.












In compagnia di Francesca.Incontrati solo 5 skialp probabilmente partiti dalle Grange e 8 francesi sui pendii finali.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: si lascia l'auto alla sbarra di confine
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima gita con splendida giornata. Abbiamo seguito la traccia fino in cima.
In discesa abbiamo trovato neve farinosa anche se leggermente umida nella parte alta (fino a 2300 m ca.). Il tratto inferiore fino al ponticello del sentiero estivo a q. 2200 ca. è stato l'unico con neve a tratti primaverile e a tratti di crosta non portante. Da lì in giù ancora neve fresca e a tratti con crosta mollata da sole.
Morale potevamo dare 4 stelle. un piccolo tributo (1 stella) al fatto che comunque si spinge un bel po' anche in discesa prima del rif. III Alpini e sotto la parete dei militi.
Gran bella gita comunque grazie anche al sole e al poco vento.
Con Giacomo e Claudio (la prossima volta metto loro una losa sui loro sci... così la prendono più con calma)
Abbiamo incontrato una decina di scialpinisti, alcuni dei quali sono andati verso il Pic du Lac Blanc


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: pian del colle
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
C'è solo un sottile strato di ghiaccio fino ai rifugi in valle stretta, ma si riesce sia a salire sia a scendere. Neve compattata dal vento per il resto della gita, che tende a mollare un po' nel pomeriggio
In 3h45' da pian del colle, con Alberto e Luca, giornata stupenda, tante risate splendidi panorami e neve accettabile, visto il periodo...


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: pulita fino ai rifugi, con 4x4 fino sotto alla maison des chamois
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza dal Terzo alpini ore 8,40, -5 gradi, vento "fotonico", sci in spalla fino sotto alla Maison des chamois. Discesa ore 12,40: primi 400 mt discesa su marmo con tre dita di polvere riportata dal vento, poi crosta portante fino alla fine. Il vento ha lavorato molto, ma l'innevamento oltre i 2200 è buono. Gita azzecata visto cosa si trova in giro e discesa veloce e divertente.
Bella giornata "patagonica" con Marco e Paolo.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: accesso fino al Pian della Fonderia
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
sci dall'auto. Saliti un po' più a sx dell'itinerario classico per restare più al riparo da un vento freddo e teso, che poi ha mollato. Neve portante fino in cima. Discesa per il vallone del Lac Chardonnet, sottovento, su 10-15 cm di polvere di riporto: compatta, continua e leggera, tutto vergine. Solo noi tre su questo itinerario. Goduria continua fino al Prat du Plan su polvere 5 stelle. Poi traverso veloce e sciata su neve compatta fino all'auto.
con Gianni e Paolo Z


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: parking grange di valle stretta
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Portati gli sci fino a circa 2400, poiché la progressione era molto rapida a piedi, discesi fino al piano della Fonderia a 1.900. Torno in Valle Stretta a pochi giorni dalla Baldassare dal canale del Colle Bernauda, ma stavolta senza lasciare l'auto al Piano dei Militi... Per evitare rischi siamo andati sul "classico" ma le condizioni erano in effetti stupende, neve da sogno fino alla maison des Chamois!


Molta gente in giro, ma sul thabor c'è spazio per tutti!!
Con Silvio


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: buono sino al parcheggio del rifugio
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
4*.Bella gita a patto di essere però disposti a un "portage" di oltre un'ora fino ai pendii dopo il pianoro sopra la fonderia.
Il freddo notturno e l'aria fresca hanno contribuito a mantenere la neve in buone condizioni fino a ben oltre mezzogiorno. In discesa mantenendoci sempre in alto a destra siamo scesi su neve continua fino alla strada, fino a quota 1880 circa al bivio del lago Verde. Il meteo è stato bellissimo offrendo uno stupendo panorama dalla cima.
In compagnia di Claudia, Marinella, Giulio, Riccardo e Sergio, ottimo ideatore della gita.
Un saluto a tutti gli amici.


[visualizza gita completa con 9 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada aperta fino al rif 3° alpini
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
partiti alle 7 con ottimo rigelo notturno, conviene portare gli sci a spalle fino ai pianori sotto il Petit Serù, poi si possono mettere anche se bisogna mettere in conto un breve tratto senza neve sotto il Gran Serù che noi abbiamo percorso con gli sci essendo il terreno sufficientemente morbido; di lì in avanti innevamento ottimo con la parte alta ricoperta da 10 cm di farina morbida caduta di recente.
In vetta affollamento discreto ma non eccezionale in maggioranza italiani con pochi francesi.
La temperatura fresca ha permesso una ottima discesa nella parte alta prima su neve morbida poi su firn, bisogna però mettere in conto 3 brevi portage, gli ultimi nel canalone che scende al piano della fonderia che oggi era ancora discretamente sciabile prima di mezzogiorno, dopo non so.
un saluto allo skialp torinese che ci ha dato indicazioni su alcune gita sopra il Moncenisio


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: si arriva la rifugio in auto
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Gita lunga con parecchio spostamento. Abbiamo calzato gli sci all altezza della Madonna di Chamois. Da li manto abbastanza continuo. Siamo saliti in 3 ore 30 i più veloci e 3:45 i più lenti. I primi 300/400 metri di dislivello a scendere erano di neve fresca caduta il giorno prima un po ventata e non sempre facilissima, poi da metà discesa neve trasformata già molle verso le 11:00, siamo riusciti a scendere fio alla strada del lago verde nel bosco per lingue di neve. Nel complesso una bella gita in un ambiente dolomitico. Ottima compagnia di Igor, Enrico e Jampy. Ottima accoglienza del rifugio III alpini dove avevamo cenato e passato la notte .


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada da pian del colle al rifugio chiusa
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
partito da pian del colle per pernottare al 3^ alpini, portage fino al bivio per il Col dell Scala, poi neve fradicia fino al rifugio con ottima cena.
Buon rigelo notturno, su neve dura fino in cima. Non necessari rampant.
Salito in solitudine, raggiunto da alcuni scialp francesi, giornata spettacolare senza nuvole e con una ottima temperatura. Dalla vetta il consueto panorama spettacolare.
Discesa su firn primaverile fino al rifugio.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino a Pian del Colle, poi strada innevata
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Neve buona e ottimo meteo x la mia 4' volta al Thabor.
Ultima uscita SA1 Ribaldone.
Complimenti all'SA2 alla Baldassarre con Spartaco & C.
Ringrazio la Scuola x la bella esperienza;
x avermi supportato e sopportato in questo weekend con 2700m di dsl e notevole sviluppo;
grazie in particolare a Giorgio Milanesio in chiusura, Maresa e Snowcat

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta fino a Pian del Colle
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Nella gita al Monte Thabor con la scuola Ribaldone sono state trovate in cima un paio di pelli di foca. Chi le avesse smarrite può contattare il Rifugio 3° Alpini.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: parcheggio al pian del collle
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
7.ma ed ultima uscita del corso SA1 della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo G.Ribaldone ... partiti dal rifugio Terzo alpini 7.15 ora legale , insieme agli altri gruppi del SA2 che andavano alla Baldassarre .. Ottimo rigelo notturno e bella giornata , ci siamo goduti il percorso , panoramico , facile , ma di notevole sviluppo e dislivello ,tutti gli allievi arrivati in punta , dove comunque tirava una bella arietta fresca ..Bel panorama specialmente sui Ecrins . Foto di rito , e preparazione per la discesa al riparo della chiesetta rifugio .. poi giù per i bei pendii , prima con neve soffice di farina pressata , molto bella , poi man mano scendendo primaverile , prima dura , poi verso il basso marciotta ...
birra e festeggiamenti al rifugio , dove pian piano arrivavano anche gli altri dalla Baldassarre ...
Complimenti a tutti gli allievi che ce l'hanno messa tutta , e anche ai pazienti istruttori che li hanno accompagnati e sostenuti ... bisogna anche considerare che sabato , prima di salire al rifugio , siamo saliti e scesi per i fuori pista , alla Punta Mulattiera dal pian del colle .. , per cui 2700 mt di dislivello in due giorni ... bravissimi ..



[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: fino a sotto la piccola diga, quota 1.400 circa
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata molto calda, come previsto. Scesi alle 12.30... Tuttavia trovata neve primaverile ben sciabile i primi 200m lungo un canalino, poi più umida o molto bagnata a seconda dell'expo ma facile da sciare anche se con la dovuta cautela. Sotto i 2.000m pappa quasi continua salvo qualche tratto. Strada finale per il rientro in ombra quindi ancora divertente.
Notato tracce giù dal Baldassarre che pare in buone condizioni (anche a detta del gestore del rif. Re Magi).
Gita con più di 10km di sviluppo spannometricamente misurato.
Un'oretta già solo per arrivare ai rifugi.
Solo qualche francese a zonzo in zona, ben sorvegliati dagli aerei caccia che hanno imperversato tutta la mattina (altro che heliski!).
Vista magnifica, in particolare sugli Ecrins.
Sempre grande soddisfazione scoprire posti così belli oltre a quelli della nostra Prigione Autonoma Valle d'Aosta.
In compagnia di academic Rob.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: In auto solo fino alla sbarra della ex dogana
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Scesi sul lago Bianco, poiché il manto era assestato. Neve fresca compressa in alto, umida e quasi primaverile in basso da Maison de Chamois in giù. Sciata splendida, il miglior Thabor invernale che abbia mai fatto.
In compagnia di Paolo, che ringrazio. Un grazie anche a Riccardo del rifugio Terzo Alpini, che ci ha trovato un posto per pranzo e ci ha dissetato e sfamato con la consueta qualità e cortesia


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale ::
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza alle 7,30 per questa integrale da Pian del Colle, dove il vento freddo lasciava già intendere il leit motiv della giornata.
Condizioni strepitose ma vento freddo e forte lungo tutto il tracciato, sugli ultimi pendii poi veramente implacabile tanto che arrivati in vetta non siamo nemmeno riusciti a goderci il panorama a 360°.
Lungo il tracciato ci siamo aggregati ad un numeroso gruppo che era salito in motoslitta fino al 3° alpini.
Farina memorabile fino a poco sopra i Chamois poi a tratti umida ma con gli sci fino in auto. E cosa si vuole di più?


Oggi con gli inossidabili Guido e Renzo gita eccezionale.


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Ok fino alle grange
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Portage fino al Pian del Desinare (poco più di un'ora dai rifugi), poi manto continuo fino in vetta. Passando nel vallone a sx (salendo) del Grande Adritto c'è più neve e si possono mettere gli sci circa 100m più in basso, però si allunga un pochetto.. Può essere valido percorso in discesa.
Vento freddo su tutto il percorso, gelido e fortissimo in vetta, dove tormentava proprio. Gli ultimi 300m sono praticamente invernali con 5-10cm di neve fresca farinosa un po' già lavorata dal vento...
In discesa nebbia totale, da non vedersi gli sci e da far venire la nausea, infatti mi ha guastato quella che sarebbe stata una bella sciata.
Da solo.


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: umida
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Portage fino oltre il hotel des Chamois, poi un po' di togli e metti per tutto il piano. Dalla fine del Prat Du Plan alla cima neve ininterrotta.
Purtroppo il caldo si è fatto sentire già dalle prime ore della mattinata e la discesa si è svolta su neve marcia.
Pazienza, qualche bella curva siamo riusciti ancora a farla.
Con Giro e Remo


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Neve ideale sia in salita che in discesa. La più bella sciata dell'anno. Con Serena e Tiz

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: sino al Terzo Alpini (1750 slm)
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
dopo 2 anni torno finalmente allo scialpinismo e oggi è stata una gran bella giornata ; mi sono goduto anche il portage di 450 mt ... poi 50 mt sopra l'hotel des Chamois inizia la neve , primaverile e con buona tenuta sino alle 10,30 quando ho finito la discesa (6° alla partenza alle 5,30 alle Grange della Valle con vento da nord abbastanza forte)
poca gente in giro sopra il pian della Fonderia (7-8 altri scialp, 3-4 persone a piedi); molta natura che si risveglia (marmotte, camosci..)


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
attrezzatura :: scialpinistica
Poteva essere una gita da 5 stelle, ma in prossimità del colle si è alzato un vento fortissimo che ci ha fatto rinunciare.
Non pochi problemi a scendere a causa della tormenta con problemi di equilibrio per via della visibilità, nel complesso comunque una gita positiva un po diversa dal solito.
Gli sci si calzano dopo la colonia, neve continua dopo il ponte di legno.
Con Fulvio e Pepe

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Portage fin sopra la maison des chamoix,neve portante fino a tardi viste le temperature di questi giorni,(-2°C alle 6,30)

[visualizza gita completa con 1 foto]
note su accesso stradale :: ok fino ai rifugi.
attrezzatura :: scialpinistica
Gli sci si portano fino al pian della Fonderia, sotto la colonia.
Oltre neve sempre portante e continua.
Per tutta la discesa, nonostante l'ora tarda, (inizio h 13) firn bellissimo.
Peccato per i primi 200 mt di discesa fatti nelle nuvole, partire un'ora prima ci avrebbe consentito di scendere interamente col cielo seremo.
Vento fastidioso solo negli ultimi 100/200 mt
Con Fede


[visualizza gita completa con 4 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
oggi sfruttato la meteo che dava bello!!!,e dal 25 aprile che scalpitiamo x far qualcosa,oggi giochiamo il bonus tala,x l'itinerario, per il resto la neve man man che salivavo era sempre sfondosa ,siamo saliti fino a 2800 circa poi abbandoniamo x arrivo di nuvole che anno intenzione di coprire tutte le cime , visto che valutavamo importante scendere almeno senza problemi di visibilità ,siam scesi su di una neve complessivamente (urrenda)fino alla meritata birra del re magi che oggi chiude, poi 30' fino all'auto sulla strada innevata .in ottima compagnia di omar e tala.


[visualizza gita completa con 5 foto]
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Spostamento molto lungo, ma ne vale la pena per l'ambiente inizialmente dolomitico ....molto bello. La neve nella parte alta fino al ponticello discreta , sotto marcia.... È poi dal rifugio alla macchina buone braccia per spingere. Con Dario

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Gran gitone in territorio francese.
La parte alta sale dei pendii fantastici a ampi e panoramici.
Scendendo siamo scesi subito a destra (spalle alla chiesetta) scendendo pendii intonsi da favola.
Dal rifugio 3 Magi alla macchina esercizi di pattinato sulla stradina in zona parete dei Militi.
Grazie agli amici del corso SA2 del Cai Biella.
Rifugio 3 Magi ottimo in tutto!
Grazie agli amici del corso SA2 del Cai Biella.
Rifugio 3 Magi ottimo in tutto!


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: in auto fino alla sbarra
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
part. Dalla sbarra - vento quasi assente, tempo ottimo e neve bella quasi primaverile in molti tratti e crosta portante in prevalenza, incontrato qualche placca da vento e qualche accumulo. Nel bosco trovato FARINA, dal 3° Alpini in giù seguito la strada che, in ombra, era scorrevolissima).
Sciata galattica con molte curve e molte scivolate. Ambiente spettacolare.

L'unico aspetto che penalizza la gita è il lungo spostamento (26 Km tra andata e ritorno), ma la scorrevolezza della stradina ha reso meno faticosa la discesa (poco più di 1 ora in tutto). L'affollamento non è di questa gita (oltre me nessuno....)
HO INSERITO TRACCIA GPS


[visualizza gita completa con 9 foto]
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: fino a pian del colle
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Mi aspettavo crosta e neve lavoratissima dal vento, e invece... Su tutto il percorso (dalle grange, perchè tanto prima c'è la strada...) circa 20 cm di neve recente, mediamente assestata dal caldo dei giorni scorsi. Attenzione: in alcune zone in ombra la neve farinosa poggia su vecchi lastroni da vento non assestati dalla caldazza dei giorni scorsi. Comunque la neve ci è sembrata sempre assestata e non abbiamo visto staccare nulla.
Gran sbattimento e bel dislivello, ma ne valeva la pena! un saluto ai simpatici lombardi incontrati, e un ennesimo ringraziamento al loro socio "trattore" che, partendo prima, ci ha tracciato tutto!
Un saluto anche al mio socio Ste!
Du bon ski!


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Parcheggio alla vecchia frontiera
attrezzatura :: scialpinistica
Neve discretamente brutta, ma giornata ed ambiente splendidi. Grande sviluppo. Impegnativa.
Con Luca, Marco e Rodolfo.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
Concordo con le precedenti relazioni, gita dal notevole sviluppo, neve principalmente portante , sempre ben sciabile, bosco divertente, rientro su neve scorrevole fino alla macchina.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
attrezzatura :: scialpinistica
Ottime condizioni, aggiungo solo qualche scatto alla descrizione di Giorgio: semplicemente bella!
Con GB, Ilda, Monica, Valter ed un Andrea "Ranger" scatenato in una giornata di San Silvestro spettacolare.


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Fatto il percorso classico passando per il col des Meandes.
Parte alta in condizioni strepitose,il vento dei giorni precedenti ha reso la neve un unico morbido tappeto dove gli sci vanno da soli. Nella parte centrale la neve diventa più variabile ma comunque sempre sciabile e divertente.
Nella parte bassa si trova farina di ottima qualità ma i pendii non sono più molto remunerativi per sciare.Il rientro ai rifugi è comunque su neve molto veloce. Neve ben assestata anche sui ripidi pendii sopra il ponte della Fonderia.

[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Per comodita' portati gli sci fino al ponte delle Planche, visto che con molta sorpresa la neve teneva il peso dei soli scarponi.In discesa invece con un solo gava buta sono arrivato fino al Pian Fonderia, ma questo tratto sotto Maison de Chamois non durera' che pochi giorni.
Giornata spettacolare , cielo blu, una leggera brezza, l'ideale per salire, mare di nubi basse sulla Maurienne e in lontananza i cumuli che rimontavano sulla pianura ma che quassu' non sono mai arrivati .Zero auto alla partenza ,zero sky-alp saliti dall'Italia, nel pendio finale invece ho trovato 4 transalpini saliti con le pelli da Valfrejus ( mi hanno detto che pure di la' si fanno 40min di portage).
La neve ha risentito della scarsa frequentazione... : non una piega, praticamente perfetta dal ponte in su , solo i buchi "marroni" fatti dalle marmotte qua e la'.
Quantita' neve : 1/5 fino a 2200mt , poi 4/5 .
Qualita' neve : 4/5 , solo il canale/pendio sopra il colle era un po' molliccio( ma mai sfondoso ).
Lunga pennichella al Ponte delle Planche al ritorno, sempre al sole e con un leggero venticello :proprio nessuno nemmeno a tarda ora (le 15.00) era nel frattempo salito oltre Maison de Chamois, e dopo tante volte al Thabor la cosa mi ha sorpreso molto : che siano state le previsioni (secondo me bastava solo leggerle bene e incrociarle con quelle francesi..)?? O forse era la festa della JUVE in citta' che ha tenuto tutti a casa ??


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Pioggerella a Bardonecchia alle 6,40 e nubi vaganti non erano incoraggianti, tanto meno gli 8° ai rifugi....decido comunque di salire aspettandomi neve non rigelata. Portage classico fino al piano della Fonderia, poi sci in spalla in salita fino al pianoro oltre la colonia alpina da quì neve continua ed abbondante ma causa le temperature ed il cielo a tratti nuvoloso parecchio sfondosa!!! Ambiente molto bello e solitario, erano diversi anni che non ritornavo in zona con la neve. Nubi sempre presenti con qualche schiarita e leggera pioggerella a circa 2600 mt che non infastidisce...ma dovrebbe essere nevischio...
In vetta alle 10,15 tra le nebbie e qualche raggio di sole che scaldano alla grande!!! Discesa? Beh, i pendii erano intonsi, visibilità iniziale poca... difficile curvare su neve pesante ed umida...in qualche tratto ho tirato anche dritto!!! Verso il pianoro nel pendii più esposti a sud, meno neve ma più sciabile...dalla colonia alpina fino a circa 100 mt lineari dal piano della Fonderia, neve più sciabile nel bosco e meno sfondosa..poi finalmente a piedi verso i rifugi!!!! Visto uno splendido branco di camosci che hanno attraversato a pochi passi da me faticando anche loro sulla neve molle...la montagna è anche questo!!!!

[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal rifugio francese del Thabor. Visibilità nulla, abbiamo atteso fino alle 7,30 sperando in una schiarita, poi ci siamo rassegnati alla navigazione strumentale (altimetro, bussola e carta 25.000). Traversato il colle di valle Stretta e discesi sul vallone del Peyron sempre nelle nebbia più fitta. Arrivati sul fondovalle (m 2350 circa)una schiarita ci ha consntito di salire dal lago Peyron al Colle delle Muande in buone condizioni ma al colle ci siamo nuovamente ritrovati nelle nuvole. Visibilità zero e in più vento fortissimo. Siamo ancora saliti per un centinaio di metri poi vista l'ora ormai tarda e le condizioni proibitive a malincuore abbiamo fatto dietro-front. In discesa qualche centinaio di metri di crosta morbida da vento un po' feltrosa ma sciabile, in basso polenta. si arriva in sci a Pian della Fonderia poi portage.
Con Kikki,NiHao e il giovine Lele.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nessun problema, si arriva al parcheggio del rifugio
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Gli sci si calzano 100 mt sotto la maison des Chamois. Discesa per i primi 600 mt su farina lavorata dal vento di ieri ma ben sciabile, per il resto siamo stati nel canale che si trova di fianco al Grand Seru e da lì abbiamo trovato dell'ottima neve primaverile fino alla fine. Nonostante la gita sia ormai al limite, la discesa è stata molto divertente.
Con Lulu, Gino, Simona e Omar


[visualizza gita completa]
attrezzatura :: scialpinistica
Ricopio interamente l'ineccepibile commento gulliveriano di "coste" con cui ho condiviso questa (bella) gita. Oltre a qualche clik fotografico di oggi, aggiungo che si può arrivare in auto fino alla zona dei rifugi solo con automezzi con assetto alto, altrimenti fino a metà circa della strada che parte da Pian del Colle, e qualche considerazione personale.
Mi è piaciuta subito la proposta e l'idea di ritornare a fare un gita in val di Susa con "coste", dopo la nostra "avventura valsusina" di due anni fa circa... E anche questa montagna, già ammirata insieme in altre numerose escursioni precedenti, con il richiamo e la suggestione che evoca il suo nome, soprattutto in questo periodo dell'anno... Per noi, ha richiesto l'ormai noto "maxi trasferimento automibilistico" (in giornata) dalla nostra zona di residenza, e il percorso è di una "discreta lunghezza", soprattutto se l'allenamento non è ancora al meglio. In queste circostanze, anche il nome della montagna è azzeccato... La buona riuscita e la soddisfazione per la gita, ha reso "tracurabile" la qualità della consistenza nevosa (cambiata rispetto al giorno precedente per la diminuzione della temperatura) tutt'altro che ottimale per la discesa... Ma come sappiamo, lo sci-alpinismo oltre a essere lo "sport degli sports", e anche e soprattutto una "grande emozione..."...ecc....


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: 4x4 si arriva fino ai rifugi
attrezzatura :: scialpinistica
data la neve dura siamo saliti con gli sci legati allo zaino oltre la miniera, sembrava di fare una gita estiva!
Siamo scesi dalla cappella tardi, verso le 14, scelta azzeccata perchè a parte il primo pendio un po ventato il resto era da 4 stelle, neve fusa al punto giusto.
Volevo inoltre ringraziare il gruppo di scialpinisti che mi hanno aiutato a tirar fuori la macchina che il sottoscritto è riuscito a infilare in un fosso sulla strada del ritorno in valle stretta!


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nonostante siano presenti tratti innevati si può arrivare ai rifugi
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Occorre spallare gli sci fino a poco sotto la Maison des chamois mt. 2010. Giornata fresca, in punta vento e turbini di neve. La parte alta lavorata dal vento non ha mollato quasi nulla, sciata quindi diffcile. Piu' in basso cercando i pendii vergini bel velluto. Gita d'ambiente e scialpinismo plaisir di primavera anche se la parte priva di neve e' forse un po' eccessiva (noi abbiamo lasciato l'auto sotto la parete dei militi). Domani gara sul percorso.

[visualizza gita completa con 3 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Le stelle per la neve dai piani da 2200 sino in cima in su sarebbero 5 e giornata bellissima , purtroppo molta poca neve in basso: incomincia continua solo dal piano della fonderia.In discesa con molta attenzione e vari togli metti si arriva quasi ai rifugi.Si sale in macchina per poco più di 1 km. dal Pian del Colle fino ai primi tornanti , un pezzetto a piedi poi sotto i Militi con attenzione si può andare in sci ma ancora per pochissimo. Manca la neve nei tornanti sotto i rifugi.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggio auto a Pian del Colle, poi con gli sci fino ai rifugi
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Lo zero termico che si è alzato nel fine settimana ha permesso una bella gita allentando la neve quel tanto che bastava per sciare divertendosi. La stella che manca è solo per alcuni tratti nella parte alta su cui il sole deve lavorare ancora un poco. La neve da Pian del Colle ai rifugi non durerà ancora a lungo se continuerà il clima primaverile di oggi,che comunque non è stato pesante perchè l'aria si è sempre mantenuta fresca.
Oggi 13 geki di Arenzano. Otto in vetta, gli altri non molto distanti. Segnalazione per i gestori del rifugio III Alpini. grande trattamento, complimenti.


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva al parcheggio con sbarra di Pian del Colle
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti ore 7.45 dal parcheggio con -4 °C, cielo sereno e totale assenza di vento. Neve continua e senza pietre dal primo all'ultimo metro. Nella seconda metà della gita abbiamo trovato un fondo di neve dura trasformata e battuta dal vento ricoperto da un dito di polvere, che l'aria frizzante di oggi ha mantenuto tale anche nelle ore centrali. Plein Sud dunque irraggiamento fortissimo ( e abbronzante! ), senza però il caldo disumano della settimana precedente. In discesa ci siamo divertiti alla grande, con tanto di finale boarder cross sulla strada!
In compagnia di Alberto che ringrazio per la splendida giornata, diverse altre persone in vetta, principalmente cugini d'oltralpe! A' la prochaine


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Gita pseudo-sociale del mercoledi' del Cai Uget Torino.
Una parte del gruppo fa una gita alternativa in Val Soana, altri fanno il giro del Serrù; 11 partecipanti al Thabor, che io ho gia' fatto 1 volta con la Sucai del Cai Torino + 2 volte col Gsa dell'Uget.
Parcheggiato ai Re Magi, 1769 m.
Portage fino a 2300 m.
Giornata bella e limpida, ogni tanto qualche folata di vento freddo.
La neve non era male, qualche breve tratto di crosta, ma per lo piu' neve marcia ben sciabile.
Gita mista: Felice, Pierluigi, Rocco, Stefania, Claudio, Alfonso, Giuliano, Gianni con le racchette, la sottoscritta con gli sci.
Incredibile, sono riuscita a fare tutta la discesa da sola senza perdermi!
Un saluto e un grazie al gruppo per la bella gita!

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
siamo partiti dal rifugio 3° alpini
abbiamo fatto un bel girone: val tavernetta, colle peyron, passage du pic du thabor, pointe de terre rouge (3080)
discesa su bellissima neve, sul versante S, fino a quota 2700 circa e poi salita al passo di comba del lac blanc e quindi in cima al thabor
discesa per il vallone del lac blanc: anche qui bella neve primaverile fino a quota 2250 circa
poi, la neve ha cominciato a mollare, e, alla fine, c'è stato un po' di portage e quindi via una stella
in effetti da noi c'è molta più neve, fino a quote più basse
paesaggio veramente vario e ampio, veduta sulle montagnone del delfinato
vale la pena



[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Gita molto bella, paesaggisticamente parlando, con neve decisamente primaverile e molto sciabile nella parte superiore. La parte inferiore è decisamente un po' bruttina perchè sfonda senza preavviso diventando una trappola per sci e scarponi.
In compagnia di Daniela e Gigi che ringrazio di cuore.


[visualizza gita completa con 4 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
attrezzatura :: scialpinistica
Neve bellissima su tutta la parte alta ma le alte temperature hanno reso il bosco sotto il piano della fonderia marcio con buchi profondi e sfondamenti continui.Infine gli ultimi 2 km della strada da pian del colle sono per lunghi tratti senza neve e quindi da fare a piedi al ritorno..Il Thabor è sempre un lungo viaggio..

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada aperta fino a Pian del Colle con variante a Melezet per frana
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Dalla vecchia dogana di pian del colle la gita risulta abbastanza faticosa per il dislivello e sopratutto per l'estensione (bisogna mettere in conto al ritorno i 2 km assolutamente pianggianti sotto il rif.3°alpini). Fra una settimana la neve sarà in condizioni ottimali nella parte medio alta sopra il piano della Fonderia, oggi comunque si sciava più che bene su vari tipi di neve sempre morbida a volte già trasformata con qualche tratto farinoso in alto,mai crostosa.
Oggi ero l'unico italiano in compagnia di circa 50/60 francesi saliti dal ref. du Thabor, fra cui una ventina di Chasseurs Alpin in esercitazione.


[visualizza gita completa con 5 foto]
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 800
Gitarella sino al traverso che porta allo Chalet des Chamois,
2050 circa.Visti i 40 cm ad Exilles pensavo meglio,invece oltre i 1800 mt. di quota la neve fresca diminuiva sino ai 15/20 cm attorno ai 2000,C.d Chamois appunto, insufficiente a coprire le vecchie tracce.Dal 3° Alpini in giu'bella discesa....sulla pista appena fresata.Con gli sci stretti

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
Si arriva in auto sino al Pian del Colle.
Gita in condizioni molto buone, siamo stati fortunati anche grazie ad bel rigelo notturno. Partiti dalla vetta alle ore 10,30 trovando uno splendido innevamento, un bel firn primaverile nella parte alta,parte intermedia con una piacevole crosta portante e dalla maison des chamois inzuppata sino al pianoro e si arriva con sci ai piedi sino rifugio Terzo Alpini poi a 10 minuti dall'auto.

[visualizza gita completa con 1 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: ci si ferma a pian del colle
quota neve m :: 1500
L'innevamento è decisamente abondante per la stagione, si calzano gli sci da Pian del Colle e la strada é completamente innevata fino ai rifugi, mentre di solito a quest'epoca si può già salire in macchina un bel tratto. Condizioni ottime, neve abbondante ma ben assestata, buon rigelo noturno: non é ancora il vero firn primaverile (soprattutto in alto) ma la crosta da rigelo é ben portante dalla vetta fino al Pian della Fonderia a patto di scendere non troppo tardi (noi siamo partiti dalla vetta verso le 10,30 e abbiamo goduto di una discesa eccellente). Il vento non ha fatto troppi guasti, peccato solo che la discesa sia molto tracciata. Un complimento ai gestori del III Alpini: anche se la struttura é vecchia le camerette e i servizi sono scrupolosamente puliti, il cibo é buono, l'accoglienza ottima.
Giornata bellissima, panoramone a 360 gradi, sciatona da ricordare. Con il grande Kikki, che a distanza di soli 29 anni ha finalmente regolato i conti con il Thabor, e di un francese randagio molto simpatico trovato al rifugio che si é accodato. Alto e cristallino si é levato il suono del pernacchiometro a 36 canne in direzione del Bosforo.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: accumuli o lastroni
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1400
Gita sociale del Gruppo di Sci-Alpinismo (GSA) del Cai Uget di Torino.
Colazione alle 6.30 con cielo coperto e nevischio, partenza dal Rif. alle 7.30 approfittando di una bellissima schiarita nonostante il vento che andava aumentando. Di buon passo fino alla Maison des Chamois con raffiche di vento che diventavano sempre più forti e "sbilancianti". Dopo 50m, all'inizio del piano, il vento aumentava ulteriormente e il panorama verso la vetta non prometteva nulla di buono. Quando a tutto questo si sono aggiunti accumuli di neve evidenti, ci siamo arresi.
16 partecipanti ufficiali più 7 aggregati.
Per info, una descrizione più approfondita della gita e magari per unirsi alle prossime sociali:

Ringraziamenti ai capigita Danilo C., Mauro A. e Paolo P. per il coraggio che ci vuole a provare e a quello, ancora più grande, che ci vuole per rinunciare.

[visualizza gita completa]
INTANTO UN GRANDE E SINCERO AUGURIO A TUTTE LE DONNE
E IN PARTICOLARE A QUELLE DEL SITO E LE SCIALPINISTE CHE CON LE LORO CURVE CI BATTONO SEMPRE E COMUNQUE....

VOLEVO SEGNALARE CHE IL 27/28/03 SAREMO IN GITA SOCIALE AL THABOR E SO CHE ANCHE L'UGET DOVREBBE AVERE IN CALENDARIO LA STESSA USCITA.... SCIALPINISTA SOLITARIO AVVISATO....1/2 SALVATO
BUONE GITE A TUTTI. I GEKI ARENZANO

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: si arriva in auto ai rifugi
quota neve m :: 2200
il tempo era ottimo, la neve no. grande sfacchinata fino al piano della fonderia con sci a spalle per scoprire che la notte non aveva gelato. arrivato in punta alle 11 e discesa nella neve "marcetta" niente male, bello il canalone poco sotto la punta......

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Strada aperta sino ai Rifugi
quota neve m :: 1900
Speravo che il Thabor con la sua posizione defilata rispetto alla pianura si salvasse dalle nubi che risalivano fin dal mattino presto la Val Susa. Invece sembrava che si fossero date appuntamento tutte li'! Cosi' come gia ' ben descritto da "Guidox" ( incontrato in cima, che saluto )la neve era cosi' un bel marcione gia' dal mattino, anche se per fortuna non ha mai ceduto piu'di 15-20cm risultando alla fine "scendibile " senza grosse difficolta'.
Clima caldo umido sotto le nubi e nella nebbia della zona centrale, vento teso discretamente freddino quando si bucava il tutto 150 mt sotto la cima.
In salita portati gli sci sino a Maison de Chamois (per comodita' ma si possono mettere prima), in discesa invece restando alti sulla dx (bisogna ingegnarsi un po' tra radi larici e grossi massi) arrivati a 5 min dal bivio lago Verde (alcuni raccordi al limite).
Quantita' neve : 5 stelle oltre Maison de Chamois( mai vista tanta cosi' oltre la meta' di maggio, alcune marmotte hanno dovuto trivellare per ben piu' di un metro la neve per poter uscire dal letargo !), 2 per la qualita' ( con tutte le salite fatte al Thabor sicuramente una tra le peggiori). Con Roby e Fede .
E' andata bene invece a Claudia, oggi unico 4wd di zona, che ha elemosinato da tutti un pezzo di pane con discreto successo.

[visualizza gita completa con 1 foto]
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: Senza problemi fino alla Grange di Valle Stretta
quota neve m :: 2000
Assenza completa di rigelo penso anche in punta. La neve inizia poco sopra il Pian della Fonderia. Tempo chiuso con nuvole siu quasi tutto l'itinerario, caldo ed umido. Partiti alle 5,30 per altra meta nel Vallone di Tavernette al Pian di Tavernette con tre metri di visibilità abbiamo optato per salire al Lago Peyron e di li al Thabor. Visibilità quasi nulla fin sopra il Colle delle Muande e qualche schiarita nell'ultimo tratto.
In salita mi sembrava di essere sulla polenta Piemontese, quella che si taglia col coltello, buonissima ma di scarsissima sciabilità ed ho anche pensato se su Gulliver si poteva dare mezza stella.
In discesa la polenta si è rivelata più di tipo Lombardo, quella che si mangia con la caseula, che a me non piace molto ma che è un po' più sciabile.
Così la visibilità è migliorata un briciolo, la discesa è stata meno peggio del previsto, dalla Maison des Chamois al Piano della Fonderia abbiamo fatto qualche bella curva e quando ho saputo che il Toro ha vinto a Napoli ho deciso di dare due stelle.
Con MariaTeresa che non ha neanche detto che è stata una brutta gita. Un saluto a Federico e Roberto incontrati in punta ed agli amici sconosciuti con cui abbiamo diviso questa strana discesa.



[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: stop ad inizio Pian dei Militi 1650 m
quota neve m :: 1800
Salito per l'tinerario classico, a piedi sino ai rifugi, poco oltre tra una chiazza e l'altra fino al bivio per Lago Verde, da lì neve continua. Partito alle 7,45 dall'auto, arrivo in cima alle 12, oltre mezz'ora di sosta e poi discesa da sballo lungo il vallone del Lago Bianco, decisamente più consigliabile dell'it. normale, e molto suggestivo. Discesa-pannodabiliardo sino alla miniera, poi 1 dito di marcetta sino alle Grange della Valle. 1 stella in meno per il tratto a piedi, giusto per non esagerare.
Un saluto a tutte le marmotte incontrate, alla solitudine totale e al grande panorama all around di una splendida giornata di sole.
Gite da farsi everywhere


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: sino alla ex dogana quota 1500
quota neve m :: 1500
spettacolare firn nella discesa versante est verso i re Magi verso le 10 (molto tracciata invece la risalita "normale") ; risalito poi verso il colle Bernauda per ca 300 mt : firn ottimo a mezzogiorno (ovest pieno); ottima accoglienza al rifugio dei magi
remunerativa fuga dalla vacanza familiare in una valle che non vedevo da vent'anni....spettacolo!


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: Parcheggio pian del colle
quota neve m :: 1300
Giornata fredda bellissima. Purtroppo la neve non è ancora completamente trasformata molti tratti di crosta non portante. In compenso la strada dai rifugi al pian del colle a scendere oggi era una pista da 4 stelle..

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Strada a posto fino ai rifugi
quota neve m :: 2400
Avevo detto che non l'avrei fatto per la quarta volta in sci e così oggi ho deciso di non portare gli sci ed ho fatto male.
Da dove iniziano i pendii che salgono al Colle delle Muande l'innevamento è continuo e dal Colle alla Punta è abbondante e un vero biliardo senza una pietra fuori.
Per raggiungere la neve continua ci vogliono 1h 40' dai rifugi ma di lì ci sono 700m in condizioni eccellenti.
A piedi ed ora tarda l'ultima ora è stata una sofferenza!

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Strada aperta senza problemi fino ai rifugi 1765m
quota neve m :: 1900
Giornata splendida fin verso le 13 quando ha iniziato a rannuvolarsi. Saliti per il Colle delle Muande e scesi per la Comba del Lago Bianco. Neve continua e splendidamente trasformata da pochi minuti prima del ponte della fonderia: quindi portage di 25 minuti sulla stradina. La gita è in condizioni eccellenti specie nella discesa (facile e scorrevole) per la comba del lago bianco dove è un vero biliardo.
Con la gradevolissima compagnia di sergio. Un saluto al simpatico Stefano conosciuto in punta. Terza salita stagionale al Tabor (12 stelle in tutto): non prevedo una quarta con gli sci.
Comunque decisamente consigliata.


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: si raggiunge in auto il 3° alpini senza problemi disl.300mt in meno
quota neve m :: 1900
Partito dalla macchina alle 6.40 con gia 5° immaginavo gia' le condizioni della neve al rientro. Si portano gli sci in spalle per una buona mezza oretta . La nebbia e le nubi che hanno coperto il sole durante tutta la mattinata hanno risparmiato la neve almeno nella parte alta. un firm primaverile magnifico.
Da meta' in giu' neve pesante . non ha gelato nella notte.si spinge un po'
Salita e discesa solo . In cima ho trovato due ragazzi di bardonecchia. Ho atteso schiarite prima di scendere fino alle 11.Se si abbassano le temperature merita farla per ancora qualche giorno


[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Per arrivare nella zona dei rifugi circa 2 km sci a spalla
Giornata molto calda e la neve ne ha risentito molto ed è questo il motivo delle tre stelle.
Gita ancora decente per poco tempo con il vantaggio di arrivare dove sono situati i rifugi Terzo Alpini e Re Magi con le auto normali, oggi in quella zona solo fuoristrada.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Volevo solo aggiungere che oggi hanno splatato la strada che porta al rifugio seppure in modo sommario, comunque per 4X4 non dovrebbero esserci problemi.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1700
le condizioni di oggi sono state pari a quelle che ieri guidox ha descritto, in una parola"perfette"!!!
partiti alle 7 dalla macchina in compagnia del super allenatissimo tala.
buon rigelo notturno.
lungo il percorso molta gente! ma non importava, oggi con quell'innevamento c'era posto per tutti.
arrivati in cima alle 11
due foto un panino e poi, nella testa di tala, inizia a farsi strada un'idea davvero originale(e c'è n'era veramente bisogno):
-e se scendessimo verso il lago bianco per ricongiungerci al percorso di salita al ponte delle pianche??-
detto e fatto!
bastano poche decine di metri per ritrovarsi in un ambiente magnifico e sporattutto...NUOVO!!!
discesa da favola su firn spettacolare.
unica pecca della gita l'infinito rientro alla macchina dal rif.3°alpini sulla stradina praticamente in piano.un continuo metti & togli & metti & togli & metti....


un ringraziamento all'intuizione albertina.


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: fino pian dei militi
quota neve m :: 1700
attenzione nella parte alta, la neve non ancora trasformata tende a fare zoccolo. per il resto gita 'epica'. sceso alle 12 nonostante fossi partito alle 7.30. siate mattinieri per avere il massimo da questo stupendo itinerario
un grazie di cuore alla claudietta. un caro saluto alla stefania e a gianluca che ci hanno raggiunto per banchettare in compagnia al terzo alpini


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Strada aperta fino all'inizio del Piano dei Militi 1680m
quota neve m :: 1700
Giornata splendida piuttosto fresca con buon rigelo.
Ottime condizioni di innevamento e del manto nevoso. 5 cm di marcia sulla primaverile dalla punta al Colle delle muande. Neve perfetta dal Colle delle Muande. Pochi e brevi gava-buta dal bivio lago verde alla macchina.
Con la splendida compagnia di Marinella, Michela, Cesare e Sergio. Un saluto al graditissimo compagno di gita B. Garino.


[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
quota neve m :: 1600
Gita stupenda e dallo sviluppo lunghissimo ma con neve ottima su tutto il percorso. Dai 2000 in su è già ben trasformata e potendo partire presto, magari dal rifugio, ha una tenuta eccezionale. Dalla cima bellissimo panorama sugli Ecrins. Con la macchina si arriva ad un parcheggio dopo i tornanti da Bardonecchia, a circa 40 minuti dai rifugi.
Partenza da Rocchetta Tanaro e dopo un'ora e mezza sci ai piedi. Ottima l'autostrada fino a Bardonecchia.


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Divieto oltre p del colle fino al 15 apr. Con 4x4 si fanno circa 1,5km
in autostrada il vento spostava la macchina :-( che fare? Doppio caffè e partenza sci ai piedi alle 9,30. (10 min a piedi) primo tratto di salita su strada (solo 4 *), dai rifugi in su ambiente strepitoso.x fortuna il vento ha mollato infretta lasciando spazio a una giornata stupenda.in cima freddo siberiano;vista mozzafiato a 360 gradi sui giganti delle alpi. discesa alle 13 da fantascienza: 10/15 cm di farina caduta nella notte su fondo duro (foto) che non ha mai mollato fino a q. 2300. Di li in giù ottimo firn poi strada abbastanza scorrevole.freddo.
saluti al grande pit che ha dovuto aspettarmi a causa del ripellamento per recuperare la macchina fotografica ;-)


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1500
fantastico firn nella parte alta,alcuni tratti con neve un po piu pesante,ma sempre ottimamente sciabile,in basso pappone sciabile.Lungo lo sviluppo,ma ne vala pena.giornata bella con vento freddo in cima.le 4 stelle solo per la variabilità del manto in alcuni tratti,ottimo innevamento. Dal parcheggio di pian del colle 10 min a piedi.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1400
si parte sci ai piedi dal pian del colle (dislivello complessivo oltre 1700 mt). la strada fino ai rifugi è ancora ben innevata. oltre i 2100 mt c'è davvero tanta neve e anche degli accumuli. la sciata per la gran parte è stata una discesa " a uovo" con neve farinosa fino alle ginocchia che impediva di curvare. Qualche curva decente dai 2100 mt al piano che porta ai rifugi.
gran bella gita d'ambiente, a mio giudizio la difficoltà è MS, se si sale e scende dall'itinerario normale...

saluto chiara e alex, saliti in giornata con me, e il gruppo di amici canavesani incrociati in vetta.


[visualizza gita completa con 1 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1500
Condizioni meteo:
Sabato soleggiato temperatura 4°, neve primaverile
Domenica nuvoloso, temperatura rifugio 2°, vetta -10°, neve fresca e crostosa un alto, primaverile in basso.

[url= ]Corso Sa1 Scuola Gilardoni - Como[/url]


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: In auto fino alla SBARRA (campeggio)
quota neve m :: 1300
Neve dura coperta nella pare alta (pendii sotto la vetta esposti a SUD) da due dita di fresca in rapida trasformazione.
Sciata abbastanza agevole e divertente fino al III Alpini (spinto pochissimo)
Il bello è che in discesa, al di sotto del Rifugio, la neve dura con poco firn lungo la strada consente di pattinare e procedere con lunghe e veloci scivolate.
Bella gita al sole (le nuvole sparivano a Bardonecchia) e con poco vento.
Non metto 5 stelle solo perchè un poco si spinge, ma per il resto ci sarebbero tutte.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al Campeggio Bocchi 1460m
Si parte sci ai piedi dal campeggio, quindi dislivello 1700m.
Innevamento molto variabile per l'accumulo da vento ma comunque abbondante e sicuro per la gita.
Oggi giornata bella e molto fredda (-10° alle 7 a Bardonecchia) con la sorpresa di 10cm di bella farina fino al ponticello 2200m.
Nella parte bassa neve marmorea e purtroppo con profonde rotaie.
Con la bella compagnia di Marco e Sergio.


[visualizza gita completa con 2 foto]
Condizioni di innevamento spettacolari, con 10 cm di farina, o crosta fragile, a seconda delle esposizioni nella parte alta, e ottima farina nel bosco sotto la Fonderia. L'unico tratto con un po' di crosta, in cui occorre evitare le esposizioni più calde è sono i pendii a monte di Prat dou Plan. Da consigliare, se si ha voglia di scarpinare un bel po'...

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 2100
innevamento ancora buono sopra i 2300mt, sotto invece un disastro : mai vista in 15 anni cosi' poca neve,non c'e' nemmeno la classica slavinona all'altezza del bivio lago verde. partiti un po tardi e cosi' in salita patito un caldo sahariano nel pendio finale. scesi alle 11,40, la neve ha tenuto diciamo abbastanza sino a 2500mt, poi sempre piu' molle e lenta. a fatica si tengono gli sci sin poco sopra maison de chamois. Da qui, con un paio di gava-buta si arriva su misere chiazze quasi al piano della fonderia , ma e' una "grandissima ravanata", giusto per tenere un po meno gli sci in spalla!

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Fino al Rifugio
quota neve m :: 2100
Occorre ormai portare gli sci fino alla maison des Chamois e anche nella parte sotto i 2300 occorre cercare il passaggio, ormai molto ridotto; forse è meglio la discesa nella comba del lago Bianco, più innevata fino al piano dei Serous.
Nella parte superiore l'innevamento è buono con neve trasformata , ma cotta dal sole che oggi era micidiale, mitigato solo da qualche piccolo alito di vento oltre il canalino.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Si arriva ai rifugi
quota neve m :: 1900
Si portano gli sci fino al piano della fonderia. Splendita sciata su perfetto firm (iniziato discesa alle 11.00). Consigliata.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: si arriva quasi ai rifugi in auto
quota neve m :: 1800
Si riesce ad arrivare al rifugio in sci al limite , con qualche acrobazie nella parte finale del bosco fra le chiazze di erba e pietre.Dai piani in poi condizioni ottime

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: con attenzione si arriva fino ai rifugi (ghiaccio nel piano)
quota neve m :: 1900
si portano gli sci per una mezz'ora scarsa; tagliando i tornanti della strada si riesce ad accorciare il tratto a piedi e si sale senza problemi tra i larici fino a raggiungere la colonia. Da lì in poi innevamento buono e si arriva in vetta senza più togliere gli sci.
Giornata freddissima (-5 a Bardonecchia alle 7) anche se fino alle 13 c'è stato il sole. Purtroppo la neve non ha mollato per niente e quindi la discesa è stata in gran parte su neve durissima, ad eccezione di alcuni tratti (specie nella parte alta) in cui il vento ha accumulato uno strato di neve recente, solo a volte portante. Noi, anzichè seguire l'itinerario di salita, siamo scesi nel vallone del Lac Blanc. Bellissimo ma troppo breve il primo tratto molto ripido appena sotto la cima (100 m circa sui 30-35°), poi quando si entra nel vallone la pendenza si attenua e il resto della discesa è decisamente più tranquillo tanto che, dove si trova neve riportata dal vento, a volte è necessario spingere un po'.
Nella parte finale, tenendosi il più in alto possibile nella zona della colonia, si riesce a tagliare tra i larici e a ridurre il tratto a piedi e anzi, sfruttando una esigua striscia di neve sulla stradina e con un paio di gava e buta, sono riuscito ad arrivare sci ai piedi a 100 metri dall'auto!!!
Alla luce della nevicata in atto le condizioni cambieranno radicalmente, forse meglio aspettare qualche giorno che la neve si assesti!!!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
quota neve m :: 1900
Si mettono gli sci a mezzora dal rifugio. Oggi bella giornata ma fredda con debole vento che non ha mollato la neve per cui buona parte di discesa su neve dura rovinata dai passaggi degli sci. In alcuni tratti neve recente ventata portante ed in altri non portante. A metà della discesasi è coperto è venuto giù qualche fiocco e la speranza che migliorasse la qualità della neve è svanita. Gita ancora buona se scalda nei prossimi giorni.

un saluto a tutti i compagni di gita.


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: si arriva sino al percheggio del III°Alpini
quota neve m :: 1900
..semplicemente bellissima..peccato si è chiuso in cima, ma è durato poco..salita insieme all'inossidabile Carla G. e Mark che purtroppo ho visto solo in cima perchè passato in salita dal Vallone parallelo del Lac Blanc..

[visualizza gita completa con 1 foto]

Ci sono anche stati ...

  • 09/01/06 - gambalesta
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: pendii ampi
    difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Sud-Est
    quota partenza (m): 1765
    quota vetta/quota massima (m): 3177
    dislivello totale (m): 1400

    Ultime gite di sci alpinismo

    07/07/20 - Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren - funcool
    Preso la prima telecabina da Stafal alle 7.35, calzati gli sci ad Indren alle 8.25. Saliti dal canalino di sinistra abbastanza duro per la temperatura bassa ed il vento moderato che ha interessato t [...]
    06/07/20 - Giordani (Punta) da Indren - nordend4612
    Bellissima gita e grande sciata; tolti i 100 metri finali, piuttosto duri, il resto è tutta trasformata bellissima fino alla funivia. Segnalo solo alcune cose: - forte rigelo che ha richiesto in sa [...]
    06/07/20 - Balmenhorn o Cristo delle Vette da Indren - giovanni de rosa
    Buona sera. Percorso tranquillo. Alcuni crepi appena aperti ma ben visibili e facilmente evitabili. Saliti agevolmente dal canale (destra Gnifetti) su neve morbida e ottima traccia. Un vento da No [...]
    05/07/20 - Balmenhorn o Cristo delle Vette da Indren - andrealp
    Salita la ferrata e raggiunto il Cristo delle Vette scendendo dal Corno Nero, come da altra relazione. Discesa sul versante della Piramide Vincent con neve primaverile molto divertente e ben sciabile [...]
    05/07/20 - Breithorn Occidentale da Cervinia - robertov
    Salito, sci ai piedi, dalle Cime Bianche con innevamento continuo e max 3 minuti di portage. Partendo alle 8,45 non sono serviti i rampant lungo tutto l’itinerario. Oggi grande affollamento dal Pla [...]
    05/07/20 - Nero (Corno) da Indren - andrealp
    Condizioni di innevamento ancora ottime, considerando di essere a luglio, e molta gente in giro. Saliti da Staffal con la prima funivia partita addirittura in anticipo e sci ai piedi poco dopo le 8. I [...]
    05/07/20 - Ludwigshohe, Corno Nero, Piramide Vincent da Indren - giovil
    Saliti dal canale di sinistra in ottime condizioni. Scivolo del Corno Nero ottimo stando tutto a destra non si trova ghiaccio. Usate due picche ma poteva bastarne una. Anche la crestina non ha probl [...]