Ferro (Testa del) da Villaggio Primavera

attrezzatura :: scialpinistica
Per la prima volta nel vallone del Forneis e diretti verso la Testa del Ferro vista la solitudine. Ottima traccia di salita e poco sotto il colle di comune accordo deviato verso quest'ultimo. Neve bella in alto, l'esposizione nord aveva mantenuta la farina, poi via via più pesante. Ottima giornata con il caro muvè!

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neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa pesante
attrezzatura :: scialpinistica
Molte persone oggi nel vallone forneris, i più però scelgono le più comode bassura e collestau. Noi proseguiamo lungo il vallone ameno, traccia ottima. Arrivati sotto le ultime 10 voltate soffia dalla Francia un bel vento ghiacciato, ascoltiamo le gambe e i languori allo stomaco e puntiamo al colle. Discesa su neve bella, sulle expo est un poco ventata. Canalino già ravanato ma bello. Quindi lenta discesa nel vallone passando sulla dx del fiume.grossi tratti racchettati, scorrevolezza bassa fino allo stradino.
Con la ignis e l 'inossidabile chia.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa ventata
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Gità dal notevole sviluppo kilometrico. Già ben relazionato da Davide. Purtroppo il cielo velato non ci ha fatto godere appeno del panorama e Eolo molto presente sul Colle con una temperatura quasi polare non ci ha fatto gustare i panorami dell'altro versante. Pazienza ritenteremo. Grazie a Davide che ha tracciato da sotto il bivacco dei cacciatori sino alle ultime balze, dove poi gli ho dato il cambio. Neve molto scorrevole già dalla stradina iniziale che ci ha permesso di arrivare celermente al bosco. Discesa frenata sotto il colle per via della scarsa luce e visibilità nonostante la presenza di 15/20 cm di farina su fondo duro che avrebbe permesso belle curve. Molto meglio grazie ad una luce migliore nei pendii sottostanti dove abbiamo lasciato le nostre firme su fondo immacolato. Poi il pianoro sovrastante e una discesa ragionata nel bosco e poi ultimo tratto scorrevole sulla strada di rientro. Alle prossime
Oggi con Davide e eOrlando. Visti altre tre skialper sulla Reiss. Nessun altro in zona


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa
note su accesso stradale :: Regolare
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Calzati subito sci appena attraversata la statale. Lungo il tragitto , da subito una decina di cm... poi man mano si sale anche una ventina di cm ..di farina bella veloce, con sotto fondo molto compatto. Utilizzati rampant solo per l'ultimo pendio sotto il colle del ferro essendo molto ghiacciata la neve sottostante ... Oggi cielo un po' coperto e temperatura bella fresca... Discesa su neve molto divertente ovunque ma direi stupenda dal bivacco in lamiera anonimo , fino al colle.
Oggi con Orlando e Beppe... Ormai solita combricola... Grazie amici...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: OK
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata molto fredda con cielo blu cobalto. Si parte e arriva sci ai piedi dall’auto. In salita nel ripido bosco abbiamo usato i coltelli. Innevamento eccezionale per la stagione in ambiente isolato e selvaggio. Il percorso era tutto da tracciare fino in vetta. Neve sempre ben sciabile anche se un po’ rovinata dal vento e farina nei tratti più riparati. Impegnativo in discesa il ripido bosco per i passaggi precedenti ma io mi sono comunque divertito a scendere. Era la prima volta che salivo questa vetta e sono rimasto entusiasta del percorso intrigante. Se domani nevicherà gita consigliata. In compagnia di Ettore, Gil, Roberto e Alessio.

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neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
La salita bellissima , una poesia per ambiente , neve , spazi intonsi . Il percorso era tutto da tracciare da quota 1900 sino alla vetta (grazie Roberto ) . La neve è abbondantissima e tutti i canali sarebbero percorribili! Peccato il vento dei giorni scorsi , è rimasta un po di farina nei canali più riparati . In vetta un grande freddo ed una vista meravigliosa , il tempo è stato bellissimo .
Peccato per la neve un po rovinata ma comunque ben sciabile con qualche attenzione . Il tratto ripido , nel bosco , nella parte bassa, è molto segnato , alcuni tratti sono induriti per i passaggi , in salita usati i coltelli .
Per il resto nulla di rilevante ad eccezione dell' innevamento veramente straordinario per un inizio stagione !
Due mesi fa non avrei lontanamente sperato di recuperare così in fretta dal mio serio infortunio e di essere in grado di fare, nella prima metà di dicembre , una gita così sostanziosa .
Oggi in compagnia di Ermanno, Gil , Robero e di un giovane che sta diventando sempre più bravo !
Domani altre foto


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
trovata neve di tutti i tipi , messi i rampant per il bosco iniziale , utili anche dal colle panieris alla vetta
una lunga e bella gita , con tracce evidenti ma anche un po cancellate dal vento , bellissimo questo vallone che comporta un notevole spostamento ma con pendii superiori impegnativi e solari , temperatura in vetta molto primaverile e senza vento , ho goduto di un panorama esteso e poca gente in giro


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osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
In realta',dopo varie consultazioni topografiche,ho capito che siamo andati al colle del Ferro quotato 2586 mt .Partiti da Villaggio Pimavera su traccia battuta autostradale a 3 corsie ( ma quanta gente e' passata ??!!)su neve abbastanza dura,quantita' sufficente ma non abbondante.Nel falsopiano prima del boschetto una miriade di tracce che andavano in tutte le direzioni e tanti buchi ( avranno giocato alla guerra ?),la salita nel boschetto molto segnata ma agevolata dalla leggera nevicata di domenica sera che garantiva un buon grip sulla traccia preesistente. Dal pianoro superiore,mt 1950 circa,tracce vecchie tutte scomparse con 4 dita di fresca,cosi' fino in cima.Discesa: in teoria ancora belle farine intervallate da brevi placche ventate o farina pressata ma le velature sopraggiunte ne impedivano l'esatta interpretazione.Discesa nel boschetto moooolto laboriosa per gli innumerevoli passaggi dopodiche' falsopiano con mille tracce e poi stradina di rientro su neve sempre dura.
Al momento,fino a nuove nevicate,la discesa dal pianoro quota 1900 (sopra il boschetto) fino in giu' e' per niente un divertimento.
Con Mario e Giuseppe piu' una ventina di altri ski-alp.
Meteo:ottimo in salita,tutto sereno,no vento,arrivati in cima arrivate anche le suddette velature.




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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 500
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da villaggio Primavera su traccia gia' esistente fino a quota 1900 ( in cima al bosco-inizio pianoro) dove svoltava per lo Stau-Rocca Verde quindi l'onore della battitura e' toccata a noi ( in realta' ai miei soci..),una spanna di bella farina poco sfondosa.Arrivati a passo Morgon o Passo del Ferro Sud (2660 mt) svoltiamo a sx sulla dorsale per Testa del Ferro ma viste le forti rafffiche di vento ci fermiamo in un punto riparato a quota 2700 circa.Discesa : tutta per noi con mix di farine da 4 a 5 ***** poco profonda con brevissimi tratti leggermente ventata, fino al pianoro di quota 1900,abbastanza scorrevole.Nel bosco di nuovo farina profonda ,al momento poco tracciata,fino in fondo dopodiche' ,viste le basse pendenze,normale rientro sulle tracce di salita
In compagnia di Ezio,Ezio,Daniele,Guido ,parecchia gente verso Stau e Rocca Verde
Meteo; praticamente sereno,vento sulla cresta finale in vistoso aumento,temperature nella norma




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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Strada pulita
attrezzatura :: scialpinistica
Gita generalmente in buone condizioni, neve farinosa su tutto il percorso. In alto trovata neve compattata dal vento e pietre nascoste dalla neve; la situazione migliora via via che si scende, ottima verso il piano mediano (Gias del Bal), dopo di che fondo tritato dai numerosi passaggi e stradina così così.
Oggi giornata fredda ma senza vento.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Sempre una bella gita per gli ambienti che attraversa. Giornata bellissima sopra le nubi che coprivano la Val Stura al mattino proprio all’altezza del Villaggio Primavera. Temperatura accettabile con vento solo sulla cresta sommitale (siamo sullo spartiacque principale delle Alpi) che ci ha obbligato a mangiare 200 metri più in basso. Farina sontuosa per tutto il percorso, ma con i primi 150 metri in alto che ci hanno fatto toccare pietre in diversi punti. Il bosco ripido può essere sceso sulla pista tipo taboga o sulla farina circostante che però è molto arata. In 5 del CAI di Genova Sestri di cui riporto la gita perché l’amico Gazzano non ha potuto partecipare, ma è sempre in gran forma

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi meteo straordinario come pure la neve,farinosa da cima a fondo ,la stella in meno per la parte alta dove si tocca qualche pietra.Trovato traccia battuta fino nel vallone Forneris diretta al col di Stau ,da lì in avanti tutto intonso con tracciatura non particolarmente faticosa.Discesa bellissima con variante costeggiando i pendii del M.Peiron fino a trovare un ripido pendio che ci ha permesso di scendere direttamente sul Vallone Forneris m.2000 circa di qui ripello per tornare fin quasi in cima concedendoci la 2°discesa sull'itinerario classico ,giunti a quota m.1900 per evitare la discesa sul sentiero nel bosco abbiamo ripellato per l'ultima breve salita che ci ha permesso di raggiungere il sentiero che arriva da Ferrere seguendolo poi in leggera discesa fino ad avvistare la borgata e da qui su pendii aperti discesa fino a ricongiungersi al fondo del vallone di Ferrere .
Visto gente sia verso il Colle Stau che verso la Rocca Verde ,sull'itinerario solo noi raggiunti nella parte alta da uno scialpinista che ci ha tenuto compagnia fin quasi in cima per poi scendere subito


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: O.K. Fino al villaggio Primavera
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti senza meta precisa riservandoci di decidere appena raggiunto il falsopiano del vallone Forneris a seconda della neve. Raggiunto il falsopiano scartiamo i pendii verso rocca Reis (crosta non portante)e optiamo per testa del Ferro sembrandoci migliori le condizioni al centro del vallone. Raggiunti i pendii sotto il colle del Ferro a quota 2400 ci fermiamo causa vento forte.
Discesa divertente su placche ventate con sopra farinella portata dal vento fino al bosco finale, nel bosco farina pesante con molti rami spezzati dal vento, poi stradina fino all'auto.
Tutto sommato non male, solo vento a tratti molto forte.

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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Ambiente stupendo e vario per una gita che oggi, grazie al gran sereno ed alla neve asciutta, ha consentito una sciata bellissima con ottima scorrevolezza anche nei tratti a minor pendenza. I pendii sin quasi alla piana del Forneris oggi meritavano davvero l'esagramma!

Con Sergio, Silvia e Valter. Grazie ad Anna per il prezioso spunto gulliveriano ed un saluto al CAI BSD oggi in gita sociale quassù.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
gita sociale con il cai di borgo san Dalmazzo, giornata serena senza una nuvola, innevamento ancora buono, ancora farina sui versanti esposti a nord mentre dove arriva il sole è leggermente crostosa temperature ancora invernali specie in alto

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi la bella giornata di sole e il buon innevamento ci hanno consentito di fare una bella gita.Traccia già presente e neve ancora farinosa dalla cima fin verso quota 1600 ma bisogna tenersi il più possibile sulle expo nord altrimenti si trovano già dei tratti con leggera crosta.Scorrevole la stradina di rientro .
Tracce sia verso Rocca Verde che verso il Col di Stau.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Stradina ben innevata come il primo boschetto. Come ieri verso i 2100m la neve diventa farinosa e ovviamente tutto da battere essendo soli nel vallone (solo un altro gruppo verso la Rocca Verde). Ultimo pendio che vale il ripello e tutto sommato sciabile fino alla macchina su crosta portante con una didata di farina sopra.
In compagnia della Vale, Fede, Koba e Carlo.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Nessun problema fino a Villaggio Primavera
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata fredda e serena,-7° alla partenza,più freddo
in quota ma assenza di vento.Oggi Testa del Ferro tutta
per noi,battuto traccia insieme a simpatica coppia che
ci ha raggiunto e con cui abbiamo condiviso le fatiche.
Circa 25 cm. di neve fresca,la bella traccia che ci ha
fatto superare il boschetto che da ingresso al vallone
girava purtroppo verso Rocca Reis.Farina in alto,tanta e
un filo pesante,bella polvere in basso stradina compresa.
Gita lunga,fredda in ambiente selvaggio e appartato di
grande soddisfazione....
Con Silvia e Chiara...toste come al solito


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Gita relazionata da luca. con Koba e Fra abbiamo provato a salire nel frattempo la cima Perion (?), ma rinunciato per presenza di importanti lastroni di neve ventata. per il resto ho provato che i bond vanno anche sulle pietre...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte sci ai piedi dal Villaggio Primavera ma nel primo tratto l'unica neve presente è quella caduta ieri... Innevamento decisamente migliore da dopo il primo boschetto che in discesa abbiamo sceso sci a spalle. Solo noi nel vallone quindi tutta da tracciare, circa 20cm di neve fresca. Discesa su bela farina solo un pò rovinata dal vento e sotto al colle del Ferro optiamo per il ripello fino al colle stesso, colle de Tortisse e punto quotato 2700 per scendere un bel pendio visto in salita. Discesa 5 stelle fino al pianoro, poi passeggiata nel boschetto e stradina per il rientro.
In compagnia di Vale, Fede (con il cappello da mago...) Carlo (chissà se ho preso il treno...) per il giro integrale e Koba, Fra, Bisa in arrivo da chissà dove per il ripello.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Nulla da segnalare.
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Bella salita in ambiente stupendo... Oggi malato quindi mi sono limitato a fare l'aggregato e a non battere traccia.... Giornata di riposo... Salita su bella neve farinosa e con un freddo pungente -7 alla partenza e -6 all'arrivo. Arrivati in vetta decidiamo di scendere verso i laghi di Vens abbandonando la neve bella e farinosa per scendere su crosta portante e non fino al rifugio. Da li risaliti al colle di Tortisse.

In compagnia di Koba, Fede e Fra.


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note su accesso stradale :: nn
attrezzatura :: scialpinistica
Che posti!!!
Anche oggi gita del tipo: "Andiamo lì, poi vediamo ...".
Abbiamo seguito le tracce per il colle Stau fino alla spianata del vallone Forneris, poi abbiamo tracciato costeggiando il rio sulla dx orografica, ma meglio stare a sx.
Itinerario sinuoso, gobbe, avvallamenti, una libidine tracciare in farina vergine!
Raggiunta la testa del Ferro, c'era imbarazzo su dove andare ... alla fine optiamo per buttarci a sud sui laghi di Vens, alternanza di croste e farinella cotta, ripello per raggirare balze, insomma, puro divertimento (anche se qualcuno rimpiangeva la farina del versante N, appena salito :-)).
Dal rifugio Vens, ripelliamo per il colle del Ferro, passando per il Collet de Tortisse (con digressione alle Aiguilles de Tortisse), discesa in farina con soddisfazione anche dei palati fini.

Peccato che oggi avevamo uno zoppo, altrimenti si poteva scorazzare fino al sopraggiungere del buio ...


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: la strada per Ferrere è aperta e transitabile
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Da Ferrere abbiamo seguito il sentiero P33 che, con lungo percorso in falsopiano, entra nel Vallone Forneris, portando gli sci a spalle fino al ricovero in lamiera di q 2130 circa (1 ora di portage). Di lì neve continua ancora portante e con superficie perfettamente liscia, nessuna traccia preesistente.
In basso abbiamo avvistato numerosi branchi di camosci e persino un muflone (me ne sono accorto guardando la foto...)nonchè molte marmotte. Trascurando sia il Colle del Ferro che il Passo Morgon, siamo saliti direttamente sull'antecima che precede di poche centinaia di metri la sommità della Testa del Ferro e, dalla dorsale, in breve in vetta.Grande pace e panorama stupendo favorito da un tempo splendido! Per sfruttare la neve fino in fondo in discesa, siamo scesi a dx e più in basso del ricovero in lamiera, attraverso un pendio punteggiato da radi alberi fino al pianoro pascolivo sottostante. Discesa su bellissima neve primaverile nella parte alta, sempre più umida nella parte bassa.
In compagnia di Dario.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima giornata di sole ma non altrettanto si può dire per la neve. Percorso dal lungo sviluppo tutto da tracciare. La parte alta non ci ha offerto una gran sciata causa neve crostosta, da metà in giù fortunatamente neve più umida e di conseguenza più domabile. Parecchie slavine di superficie sia verso il Col di Stau che su diversi pendii ripidi.
In cima con noi una ragazza francese e a seguire altri 2 gruppi di scialpinisti.


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quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo un po' di cammino (non molto in verità) si riescono a calzare gli sci e si procede per circa 150 m (dislivello) per lingue di neve. La rottura di scatole della parte bassa della gita è ampiamente ripagata dai sollazzi che offre la neve nella parte alta, soprattutto dopo la deviazione a sinistra, verso il Colle del Ferro. Neve farinosa, intonsa e abbastanza abbondante, considerato il periodo.
In compagnia di D. che finalmente si è convinto che qui ha nevicato più che altrove.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok
Saliti al Colle del Ferro poi con traverso in discesa raggiunto il Collet de Tortisse, con brevi sali e scendi guadagnato il Passo Morgon e per crestina saliti in vetta. In discesa siamo passati al Colle Panieris e poi giù su ampi pendii a fianco del contrafforte del Monte Peyron. Tenendo la destra si trovano pendii più ripidi. Neve farinosa bella, qualche tratto leggermente ventato.
Solo 4 o 5 tracce precedenti ma dove siamo passati era tutto vergine. Più arata invece è la parte bassa dove si uniscono gli altri itinerari(per questo una stella in meno). Stradina scorrevole fino alla macchina.
Bellissimo percorso, in ambiente isolato, lontano dagli itinerari più battuti. C'è abbastanza spostamento ma abbiamo trovato molto interessante collegare i 4 colli e stare sullo spartiacque italo-francese.
Gran vista sulla cima Las Blancias, Vallonetto e le cime di Vens.
Solo io e Dani qui, molta gente su Rocco Verde, qualcuno su Rocca Reis e Bassura.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
Itinerario tutto ben innevato. Non conviene andare al colle del ferro perchè poi c'è un breve tratto insidioso da scendere. Sotto al colle tenersi a sx e da qui in cima. Neve farinosa tranne la parte ventata della cima. Merita, come pure il giro fatto dai nostri amici con la discesa dal colle di vens fino a pontebernardo. Poi si può utilizzare il servizio bus del PolarCafè di Bersezio per ritornare all'auto.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1500
parte alta del vallone ancora non tracciata,siamo saliti al passo Morgon e per cresta alla Testa del Ferro.Dalla cima scesi 200 m sul vers.sud in Francia per vedere che neve c'era: bella sorpresa xchè già ben trasformata sul ripido.
Tornati in cima e scesi al colle Panieris,quindi sempre verso dx anche per ripidi pendii sui prati di S.Lorenzo che abbiamo superato in dx. orografica (decisamente più scorrevole). Il salto dopo il pianoro di S.Lorenzo sceso in dx. orografica (non ancora tracciato) su neve ottima, quindi stradina sufficientemente scorrevole fino alla macchina.
Gita che regala un panorama ed un ambiente davvero meritevole e che vale il lungo spostamento.
Con Mattia,Claudio,Super,Patty,Lorenzo,Piero e con Monica e Nadia ed il loro bel gruppo.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: nessun problema
Gita dal lungo sviluppo ma che con le condizioni attuali ne vale la pena. Approfittato della traccia per il col di Stau ,poi da lì in avanti solo pendii da tracciare.
Leggero vento da metà percorso in sù che ha già rovinato in alcuni punti la neve ma che non ha condizionato più di tanto la discesa.
Scendendo per evitare il ripido tratto di bosco che porta a rio Ferriere sempre un pò malagevole ed inoltre tutto arato, da pian del Bal abbiamo ripellato e risalito il sentiero che porta a Ferrere( 80 mt. di disl in + ).
Giunti alla croce mt. 1955 in leggera discesa abbiamo proseguito verso Ferrere fino a trovare ampi spazi che ci hanno consentito di scendere su rio Ferriere su una farina da favola !!! Molto frequentati gli itineriari del colle di Stau e Rocca Verde.
Oggi sulla Testa del Ferro solo noi due !!!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Ok fino al villaggio Primavera
quota neve m :: 1500
Concordo con tutto ciò che ha detto Larice, che tra l'altro ringrazio, Lui ed il suo gruppo per la battitura. Aggiungo alcune foto esplicative.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 1500
Non ho l’esperienza dei locali, ma non ricordo in tanti anni condizioni simili in Novembre con neve polverosa in abbondanza e fondo a sufficienza per non toccare praticamente pietre. Tra l’altro l’itinerario è piuttosto articolato e presenta anche terreni rocciosi come lo scivolo che porta sul pianoro di S.Lorenzo. Ma la neve è sempre più che sufficiente. La sciata nella parte alta fino al pianoro è stata di una bellezza rara. Poi sempre farina ma su terreni più intricati come il bosco, o banali come la strada. Gran gita, piuttosto lunga di sviluppo, con neve vergine che abbiamo battuto dal Gias del Bal fino in vetta. In cima meno 13 con un po’ di vento. Diciamo che non ci siamo fermati più di tanto
In 14 del CAI ULE di Genova Sestri


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1500
Nel vallone Forneris non era passato ancora nessuno, così s'ha da battere la traccia dall'inizio. L'obiettivo era il colle Panieris ma il lunghissimo spostamento orizzantale e la traccia da battere ci fanno abbandonare i propositi a quota 2400. Per quanto riguarda la neve, estremamente irregolare e molto lavorata dal vento, non molto sciabile. In basso invece era farina anche se un pò pesante. Gita comunque molto sicura anche dopo abbondanti nevicate (tipo oggi visto dato che togliendosi gli sci si sprofondava ben oltre il ginocchio) in quanto i tratti ripidi sono nel bosco e poi solo pendenze molto dolci.
Solo con Simone visto che la gita è stata decisa all'una della sera prima.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: normale
quota neve m :: 1500
partiti per andare al ferro abbiamo deciso di risalire il bosco dalle piste vista la qualita della neve (polvere a nord 40 cm) e la quantità, siamo scesi sui pendii più ripidi accanto al bosco perchè sui falsi piani sarebbe stata troppa da spostare
a nord neve tipo farina doppio 00 con curve pennellate
un grazie a tutti quelli che scrivono su questo sito e permettono a quelli che sono lontani di avere informazioni aggiornate
gruppo del cai di Arenzano con giornata stupenda finita, come spesso accade, da Bartolo


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Non mi aspettavo una nevicata così abbondate,dopo quasi 5 ore a fare un bel solco in mezzo metro di neve farinosa appena caduta, ci siamo arenati su un dosso molto panoramico sui 2400 mt.Ci siamo beati e bevuti un'ottima bottiglia per festeggiare l'arrivo della nuova neve,Discesa da ulro sotto il pian del Baal.Perchè il nostro sforzo non sia stato vano,approffitatene c'è già un bella traccia,poi da la in su un passo e un salto si arriva in vetta!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1400
Gran bella neve; non ci stanno le quattro stelle solo perchè è un pochino da ricercare nei punti migliori, ma l'assoluta mancanza di pericolo attuale e gli ampi pendii sommitali posti a semicerchio permettono di andare a cercare la neve migliore dove si vuole così da poter cercare la farina (e c'è ne parecchia). in basso il canale rimane in ombra con neve anche lì bella. Salendo abbiamo errato e siamo saliti al colle Panieris ed alla punta Peiron (2976 m); ridiscesi siamo saliti alla nostra punta.
Unico neo di questa gita, altrimenti molto bella, sono i lunghi falsipiani che fanno perdere tempo. Un saluto al solito Piero Velociraptor ed agli amici che purtroppo non sono venuti a condividere questa splendida giornata.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1400
giorno di ferie ben speso. Saliti sulla cima a sx del colle del ferro. non è la testa del ferro ma la traccia (su pietre sopra il colle) era la + più evidente.
discesa dal colle a est, impagabile farina fino al bosco, la migliore della stagione, 5 *. i pochi difetti: qualche pietra in alto in alto e ravanamento nel bosco sopra la strada.
consigliabile

grazie a mino (alias jacolus) per le dritte, guarisci presto.
con paulin, il giacca ed il prete brasileiro.


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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1400
Tanta bella farina e per fortuna nessuna traccia dal pian del Baal in su così abbiamo avuto modo di "guadagnarci" la gita.
Sulla vetta io e Jolie abbiamo assaporato un bel salame "a la grassa"innaffiato da un'ottima barbera vivace"da stup" di 15.6gradi. poi ci siammo lanciati in una inebriate et esilerante discesa!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
quota neve m :: 1400
Gita del CAI di Sestri Ponente. Arrivati fino al Colle Panieris dove un vento incredibile, già forte a raffiche negli ultimi 200m, ci ha obbligato a desistere. Volati via due berretti e un bastoncino. Discesa discreta per i primi 300m, poi un districarsi tra i massi. La discesa nel bosco dopo il pianoro comincia già ad essere piena di pietre. Un ringraziamento al personale del soccorso alpino per la disponibilità e il pronto intervento con l'elicottero a seguito di un incidente sciistico durante la discesa

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- 12° alla partenza. Vento gelido nella parte alta. Ottimo innevamento su tutto il percorso. Neve tutto sommato sciabile, eccetto nel tratto del falsopiano per assenza di pendenza. Il canale del Rio Forneris è più agevole salirlo sul lato destro. Noi siamo saliti stando a sinistra e abbiamo faticato non poco

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