Grammondo (Monte) da Castellar

Percorso in ordine, con i tratti su sentiero percorribili senza problemi di intralcio con la vegetazione (era il mio timore). Solo un po' noiosi i primi 3 km di strada cementata, ma il traffico è praticamente nullo.
Il percorso rimane in ombra per buona parte della mattinata e le temperature sono ottime anche in questi giorni di gran caldo, a patto di rientrare entro le 10.
Incontrati diversi escursionisti francesi impegnati in qualche traversata. Alla partenza sono stato un po' intimorito da vari cartelli sui cani da guardiania, in realtà ne ho poi trovati due che erano tranquillissimi.
Sempre molto piacevole il panorama dalla vetta. Quando sono in vacanza da queste parti ci torno volentieri, e questa volta ho scelto il versante francese che non conoscevo (in precedenza ero salito dall'Italia) e che risulta il più adatto nella stagione estiva.


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note su accesso stradale :: da menton è possibile raggiungere con bus l'abitato di castellar
Variante della gita al granmondo, con partenza da Castellar (raggiunto in bus da Menton) e arrivo a Menton (in spiaggia!). Una volta raggiunto il grammondo, scendere restando sul versante italiano e costeggiando tutta la cresta fino al P.sso Corna. Da qua si scollina di nuovo in Francia e si scende su su un ampio sentiero fino a incontrare la deviazione per il Col di Berceau. Risaliti al colle possibile semplice salita alla Rocca di Ormea (5-10 minuti) con fantastico panorama sulla costa azzurra. Da qui discesa fino a Menton-Garavan passando attraverso il Plan du Lion. Sentiero sempre ben segnalato perchè si tratta dell'ultima parte del GR52. Gita in giornata (partenza ore 9 arrivo Menton per le 1530) con sosta per il pranzo, ma a passo sostenuto! Bellissimo il panorama dal granmondo e dalla Rocca di Ormea.
Gita in compagnia di Sara che mi stupisce ogni volta!


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Distante non più di 6 Km. in linea d'aria dal mare, il Grammondo o Grand Mont per i francesi, costituisce il punto culminante dei rilievi che si innalzano dalla costa azzurra.
Offre un bel colpo d'occhio che spazia dall'azzurro del Mediterraneo con Mentone e Ventimiglia alle cime del Mercantour.
Dislivello: 1100 m. tempo complessivo ore 6.00
Dalla piazzetta presso il cimitero di Castellar si segue la ripida strada (cementata all'inizio) sino alla chiesetta di St. Bernard. Qui ha inizio il sentiero,(segnavia GR 52),che superate le rovine di Morga, con percorso ombreggiato, ci porta alla Colla Bassa (1110 m.).
La pendenza ora si fa più ripida; una bella rampa sul versante ovest, non lunga, tra stupende fioriture di peonie, e si raggiunge la cima.
Per non rifare lo stesso percorso dell'andata, è consigliabile scendere il versante italiano per raggiugere il Passo della Corna (traliccio ben visibile anche dalla vetta); quindi una risalitina breve per il pendio erboso ci porta a guadagnare il versante opposto ove inizia una sterrata che si segue per un buon tratto. In corrispondenza di un paletto segnaletico imboccare un taglio del sentiero che sbuca ad una stalla. Da questo punto si riprende la strada che conduce poco sotto la chiesetta di St. Bernard, e, seguendo il percorso dell'andata, ci riporta a Castellar.

Gita sociale del CAI di Albenga. Un bel gruppo eterogeneo di 25 persone. Grazie alle organizzatrici dell'evento Maria Grazia e Rosanna per la bella giornata, troppo lungo nominare tutti i partecipanti ...
... Una di quelle gite in cui al ritorno si rischia di pesare qualche etto in più che alla partenza, ma ogni tanto ci vuole anche questo.


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note su accesso stradale :: Strada raggiungibile anche con bus da 11 metri
Salita con tempo discreto dal versante francese. Arrivati in cima con tempo brutto in arrivo. Panorama discretamente godibile verso il mare, coperto verso le montagne. Gita affascinante e bella dal punto di vista naturale
Gita CAI Abbiategrasso


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Caratteristica itinerario

difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 342
quota vetta/quota massima (m): 1372
dislivello salita totale (m): 1030

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