Bianco (Corno) da Rivotti

neve (parte superiore gita) :: Primaverile/Trasformata
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: strada stretta e ripida da Pialpetta a Rivotti
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Dal parcheggio di Rivotti 1480m risalito il bosco per 100 m di dislivello con sci a spalle fino all'alpe Pian dei Fo 1580m e strada panoramica, poi neve continua. Bella gita d'ambiente in buone condizioni sia per la qualità della neve che per le condizioni di sicurezza. Neve primaverile nella parte superiore (inversione termica). Nella parte intermedia/bassa un po' più dura, masempre ben sciabile. Noi siamo saliti seguendo la panoramica fino a poco prima dell'alpe Moie, entrando poi nel vallone del Gias Primavera, Gias Pian delle Cialme. Abbiamo valicato la Costa di Prà Longis intorno a q. 2540m entrando nel vallone a monte dei Laghi delle Sagnasse. Raggiunto la cima sud 2891m, sci ai piedi, dall'uscita del pendio lungo la cresta SO.
Con Armando, Paolo, Andrea, Tiziano.
partenza ore 9/ritorno ore 14,10. - Km 14 - Ascesa 1420m.
Allego traccia gps


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
La copertura nuvolosa non ha permesso un buon rigelo e ci ha indotti a desistere a circa 2600 m. di quota per totale assenza di visibilità. DIscesa piacevole per circa 700 m. poi neve sempre più bagnata. Con alcuni gava e buta si riesce a percorrere la strada fino a poco sopra Rivotti. Con Francesco, Emilio e Pierangelo.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo quanto detto da Teo , personalmente mi sono fermato 100m sotto cima Barrouard ,un pò per la fatica accomulata dopo 2000m e un pò perchè l'ultima parte che adduce alla cima era in neve che sprofondava e quindi mi è sembrata poco interessante scisticamente parlando....La gita nel suo complesso però è stata di grande soddisfazione, con scenari unici delle alpi occidentali. Queste valli avrebbero motivo di essere turisticamente più sviluppate(40km aeroporto caselle) anche a livello internenazionale e invece languono tra architetture anni sessanta e progetti di nuove piste(strade) cosiddette forestali!!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: OK fino a Rivotti
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi doppietta Corno Bianco prima e Barrouard dopo, per circa 2100 m di dislivello totali. Da Rivotti,pPrima parte su sentiero molto veloce che arriva sulla strada che si segue, prima a piedi poi con sci. Il vallone che abbiamo seguito è quello sopra il Gias Giom, a dx della dorsale del Barrouard. Neve trasformata, forse non ancora perfettamente in alto, ma molto bella. Valutare bene le temperature e l'ora per l'ultimo pendio (noi scesi verso le 12). Scesi fino quasi alla strada e ripellato al Barrouard. Panorama come sempre grandioso.

[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: Strada pulita fino ai Rivotti
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza sci ai piedi con qualche interruzione per un km ca. (da domani sarà quasi continua). Al bivio del vallone di Alpetta poca neve ma solo all’inizio, poi buon innevamento dal Gias Primavera, al ritorno sfruttare la stradina che porta a quest’ultimo. Neve di tutti i tipi, comunque buona sui pendii più ripidi. Visto il rialzo termico previsto, consiglio vivamente di non scendere dopo le 11:00, in quanto il pendio finale si riscalda subito arrivando ad interessare lo strato al suolo. Comunque buone condizioni per una gita in un ambiente stupendo e selvaggio. Solo io e Francesco (con lo snowboard).

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: No problem.
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Circa 20 minuti di portage, ma se si continua per la sterrata (divieto) si riduce a 5 minuti.
Gita azzeccatissima. Alla partenza assenza di vento, ma bella gonfia sul confine.Ottimo rigelo per le basse temperature.
Sul costone il vento è rinforzato,ma mai fastidioso.
Tutto super, neve ottima sia in salita che in discesa .Necessari i coltelli. Pendio finale stupendo che ci ha regalato una bellissima discesa. A nostro giudizio una gran bella salita.
Solo noi in giro.
Con Patrizia e Rodolfo


[visualizza gita completa con 13 foto]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: nessun problerma
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Lo sapevamo, ma ci abbiamo provato. Rigelo assente, temperatura alta fin dalle 9 di mattina e neve molle in alto e sfondosa in basso. Nella norma la salita fino al Pianetto del Morion, poi tratto a mio avviso un pò pericoloso nel traverso verso il Corno Bianco. Alle 14 è uscita una tormenta improvvisa, con foehn e pioggia (!!!) che ha peggiorato ancora di più le condizioni. Qualche (rara) bella curva fino a Prà Longis, poi polenta poco sciabile fino alle Moie. La stradina è innevata (polenta) ma devastata dal passaggio di pedoni e ciaspole. L'unica nota positiva è che, seppur con neve molto striminzita e al limite (domani sarà già un'altra storia), siamo scesi fin quasi ai Rivotti. Nei prossimi giorni è previsto fohen molto forte e la situazione non può che peggiorare. Sconsigliata, almeno per il momento.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: libera ai rivotti
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Bel viaggio nella granitica val Grande, con alcuni passaggi estetici tra levigate rocce montonate e grandioso panorama dalla cima. Neve discreta ma mai ben plasmata in alto' causa vento e leggera copertura nuvolosa, meglio sul nord-est, quasi farina, cosi abbiamo continuato su questa esposizione aggirando il crinale verso il Morion poi Lungo diagonale ci riporta nel lariceto finale dove bisogna sciare 4x4 e morbidi per non affondare come sommergibili, sembrava di sciare su un cono gelato che si sta squagliando. Partire presto lo spostamento è notevole, al primo "ostu" utile a Pialpetta ci siamo fermati e rimpinzati di ottimo cibo.


[visualizza gita completa con 8 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Neve ancora sufficiente ma in basso sta diminuendo rapidamente.
Giornata ancora con meteo eccellente ma rigelo non straordinario.
In discesa neve sciisticamente sempre gradevole più o meno "trasformata" a secondo delle esposizioni...

Oggi (come ieri...) nessun altro in circolazione da queste parti!!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: la strada x i Rivotti è perfetta ..
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Bel gitone in ambiente selvaggio fuori dalle piste battute ... E' tutto a posto , si parte e si arriva con gli sci ai piedi , tutta la dorsale è innevata ,il traverso ragionevolmente sicuro , il ripido pendio finale è bello carico , ma ben trasformato e ottimamente sciabile , comunque fare attenzione .. iniziare la discesa non troppo tardi , perchè la neve non è ancora compatta , e quindi può risultare sfondosa o valangosa dal primo pomeriggio .. pendii esposti nord est hanno ancora farina sopra i 2300 mt ..
non è facile aver tutto in ordine in queste gite a sud .. fra qualche gg credo dovrebbe esser anche meglio .. il pezzetto di strada che porta ai Rivotti è ben coperta e sciabile poco rovinata dalle ciaspole ..
Con Vanda ed Ezio , e come al solito partiti non troppo presto . comunque ben soddisfatti ...


[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
rivotti completamente snevato. gli sci si calzano a circa 1700 metri di quota, dopo una buona mezz'ora a piedi su sentiero e poi stradina. partiti con il sole, poi progressivamente le nuvole hanno coperto la montagna fino ad avvolgerla completamente. scesi con sci direttamente dalla punta, con qualche attenzione dovuta più alla scarsa visibilità che alla ripidezza del pendio o alla qualità della neve. con carlo,luca,gabriele e antonio.

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Poca neve e tante pietre che affiorano, ma quella che c'è è praticamente firn primaverile, con tratti a crosta portante. Ha mollato solo un pò in basso ma nemmeno molto. Oggi giornata ideale perchè la temperatura è rimasta bassa anche nelle ore più calde.

[visualizza gita completa]
attrezzatura :: scialpinistica
Sempre bella questa gita! Sinceramente pensavo a condizioni ottime mentre erano solo buone. In basso neve cedente già in salita. A quota 2150 neve scarsa per qualche decina di metri (dopo i passaggi di oggi in discesa è diventata insufficiente). Nella parte alta, alle esposizioni più "in ombra", neve solo parzialmente trasformata. Per il resto la sciabilità era più che soddisfacente.... Portati gli sci per 15 minuti.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1400
Sci ai piedi dalla macchina.NON siamo saliti fino alla punta del Corno Bianco ma ci siam fermati al fondo del pianoro chiuso dalla bastionata rocciosa, poco sotto al canale che porta al colletto. Gita lunga ed era tardi. Dal pianoro siam risaliti per un breve canale che ci ha portati sotto al Piccolo Morion alla fine della costa Pra Longis. Discesa: pendii in alto neve umida, in via di trasformazione sciabile anche se ogni tanto ci si "intampa" ,ogni tanto si trova qualche zona di crosta portante e non dipende... il canale di salita che porta dal vallone dell'Alpetta alla costa Pra Longis l'abbiam trovato con crosta portante e nel vallone dell'Alpetta c'è poca neve soprattutto in basso e marcetta. La strada è battuta da passaggi di ciaspole e la neve si è mantenuta scorrevole: in qualche punto prima dei Rivotti spuntano chiazze d'asfalto.
Bellissimo come ambiente: con Marco, Massimo e Guido


[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: nessun problema - bivio x Rivotti poco evidente, cartello in legno
quota neve m :: 1700
Per evitare metti e togli abbiamo tagliato per prati sino a quasi 1700. Neve continua da quella quota. Partiti dall'auto 7.15, in punta 11.00. Panorama incredibile, bello bello. Scesi quasi a mezzogiorno, in alto neve molto bella, godibile sino ai 2100 ca. sotto molle poi gli ultimi 200 m pappa. Gitone, gran bell'ambiente, solare, con una cerchia di montagne veramente notevole, che raddoppia arrivati in punta con tutta la valle Orco. Consigliabile, partendo presto (persino più presto di quanto abbiamo fatto noi)-. Con Matteo R.

[visualizza gita completa con 11 foto]
per forza maggiore siamo partiti alle 11 dall'auto
la neve in discesa è stata molle, si planava invece che sciare
il termine illustra la sensazione che ho avuto scendendo
a me è piaciuta moltissimo, anche per l'ambiente ampio, solare, maestoso
so che alla maggior parte piace la neve "bella dura", allora mi sono tenuta un po' bassa nella valutazione
se si parte all'ora giusta comunque la neve è senz'alto bellissima
attenzione: avvicinamento metti-togli fino a le moie (1705 m)

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Strada libera fino ai Rivotti
5 minuti sci a spalla. Gita di grande sviluppo e soddisfazione. Bellissima vista dalla vetta. Purtroppo il vento forte ha disturbato parecchio e ha lavorato male la neve. In discesa neve bella sono nella parte finale.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
400 mt. lineari sci a spalle alla partenza quindi innevamento ottimale. Oggi temperatura freddina in quota per cui la neve stentava a "trasformare". Discesa ottimale nella parte alta (farina un pò "compattata") e in quella bassa (più scaldata). Complessivamente gran bella gita che purtroppo è in condizioni ottimali solo per pochi giorni nella stagione.

Con il grande Ernesto (l'africano).


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1700
30 minuti a piedi (300 m di dislivello) prima di mettere gli sci, se si lascia la macchina al segnale di divieto di Rivotti. Ho seguito il GTA, fino a incrociare delle lingue di neve che scendevano dalla dorsale "quota 2032". Proprio la parte bassa della gita, dove ha piovuto e la neve è marrone e perfettamente assestata, è quella sciisticamente migliore. Oltre i 2200 metri inizia a esserci neve fresca marcia già al primo mattino (la notte non ha gelato) e non è neanche poca. A 2700 metri, in corrispondenza di un colletto abbastanza ripido, mi fermo. Lo strato di neve fresca marcia è già di almeno 25 cm e non ha legato affatto con quella sottostante (perlatro abbastanza molle). La neve in discesa in questa parte alta è molle e un po' lenta, ma non male.

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: in auto fino al bivio Rivotti
quota neve m :: 1500
Giornata perfetta poichè fredda, si scendeva bene anche in fondo, nonostante l'esposizione a sud.
Il pendio sotto la Costa Pra Longis prende subito il sole e può scaricare.
Gita facile e discesa piacevole, con bella vista sulle Levanne e Ciamarella.
Gita effettuata con il Club Avalco ( )


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1500
Calzati gli sci dopo 100m, all'imbocco del vallone. Neve trasformata fin sulla spalla. Da quando si comincia il traverso dalla spalla per portarsi sotto il Morion, neve inconsistente su pietroni - una discreta ravanata. Nel tratto sotto il Morion per portarsi sulla Costa Pra Longis un piccolo angolo di Canada, 150-200m di gran farina! Con grande tribolata ed innumerevoli punti e virgola, siamo riusciti a lasciare il pendio vergine per il ritorno! Nel traverso oltre il piccolo Morion e nel canale finale neve trasformata, bella. Sci ai piedi in punta. Panorama spettacolo. Ampiamente ripagati delle fatiche.
In discesa: bello giu' dalla punta, tranquillo il traverso, fantastico il Canada, poi 500m da incubo su poca neve ormai molle e pietroni, poi, una volta giunti in cresta, di nuovo divertente fino al fondo, perche' ormai stava indurendo essendo all'ombra.
Gran gita in una giornata spettacolare che fa passare in secondo piano la qualita' della sciata, comunque apprezzabile nel complesso. Con meno neve di cosi non e' piu' fattibile. Gia' cosi...
Non un anima in giro.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Giornata splendida per una gita bellissima in ambiente d'alta montagna. Arrivati in cima, in 8, sci ai piedi. Condizioni sicure. Neve di ogni genere, ma sempre sciabile sino a Rivotti. Ottimo innevamento dai 1600 m. Abbiamo seguito l'it. descriito sul libro di Aruga, che forse è più semplice di quello sopra descritto. Saliti per il ripido pendio-canale a sin. della cima.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservazioni: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Strada percorribile fino a Rivotti; in sci dall'auto; partiti con nevicata in atto (nebbia) ma sopra si è aperto tutto, poi .. un ventaccio tremedo che ci ha respinti verso quota 2.600 (Pierin è stato letteralmente abbattuto da una folata).
Neve dura in basso e nel lariceto, bella portante sulla dorsale fino a quota 2.300, sopra crosta, ventata e accumuli di farina, comunque sciabile.
Itinerario molto bello con altre condizioni.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: buone
neve (parte superiore gita) :: trasformata
Da Rivotti, seguendo l'itinerario di rio Alpetta.
Quasi 400m con sci a spalla... e poi 1100m di neve stupenda, sicura e ben trasformata, per una discesa da sballo.
Ambiente suggestivo, giornata splendida, bei pendii, panorama grandioso dalla cima. Basta?

[visualizza gita completa con 1 foto]

Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 2891
dislivello totale (m): 1450

Ultime gite di sci alpinismo

23/02/20 - Auto Vallonasso da Chialvetta - vik
Tantissimi skialp sul percorso, neve molle già al mattino quindi coltelli non necessari. Noi abbiamo proseguito fino alla vera cima (picca e ramponi), nonostante la discesa ad ora tarda la neve non e [...]
23/02/20 - Corleans (Cresta di) forcella 2658 m - Canale delle Sirene da Mottes - brusa
Sono salito nel pomeriggio. Molto caldo e neve bagnatissima in partenza. Più in alto la neve era molto collosa. Nel canale, neve compatta, lenta ma molto facile da salire/scendere. Ho visto tantissime tracce per ogni dove.
23/02/20 - Colletto (Il) da Chialvetta - rinagiò
Scelta azzeccatissima al Colletto: per la "fattibilità" della salita del ripido canalone, poca gente nei dintorni (5 ski alp in cima), ancora tutto ben innevato da queste parti. Scesi verso la mezza [...]
23/02/20 - Sotto Rognosa (Monte) da Bessen Haut - geopul
Non che me ne intenda molto, comunque partiti alle 8.00 dal paese, 5 minuti a piedi e poi calzari gli sci su stradina. Ottima salita sino al canale finale, per il quale al mattino presto servono i col [...]
23/02/20 - Parassac (Tete de) da Maison Meane - alex-e-vilma
Partiti da Maison Meane, abbiamo percorso sia in salita sia in discesa il vallone (Ravin du Pis) diretto alla cima. Raggiunta la prima strettoia ci siamo spostati sulla dx orografica attraversando,se [...]
23/02/20 - Leissè o Leysser (Punta) da Vetan - stellatelli
Sci dall'auto ancora x pochi giorni, salita su neve morbida, portante, si arriva facilmente in vetta, sempre con buon grip. In discesa ore 12, forse 45' prima condizioni migliori, trovato buona trasf [...]
23/02/20 - Galibier (Cairn du) dal Col du Lautaret per il Vallone Sud del Galibier - pigilm
Dopo la buona recensione del Pic Blanc prevedendo grande affluenza ho scelto la parallela. Comunque gente ovunque. Ci siamo tenuti bassi nei pressi del torrente coperto e sicuro. In alto il vento ha [...]