Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet per il Colle delle Munie

neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: OK
Partito alle 8.10 con -2°, su traccia portante fino al Col De La Gipiere D’ Oronaye. Da qui verso il Colle delle Munie e la vetta non ci sono tracce e comunque si può spaziare tutto come si vuole. Bypasso Colle delle Munie direttamente al colletto sotto l’anticima SE, che percorro agevolmente tanto quanto il pendio sommitale; in vetta alle 10.20, dove sosto per quasi un’ora con clima caldo e totale assenza di aria. In discesa passo dal Colle delle Munie e ritorno nei pressi del Col Gipiere (senza ripassarci) tenendomi a ridosso del versante nord di Cima delle Manse. All’auto alle 13.10, caldo ma non tanto.
Col Gipiere d' Oronaye
Bypassando il Colle delle Munie, direttamente verso l'anticima SE
Anticima SE e vetta
Pendio sommitale
Dalla vetta: l'ampio vallone percorso (Col Gipiere a dx)
Facile discesa del pendio sommitale
Colle delle Munie e versante nord di Cima delle Manse
Colle delle Munie: sguardo indietro verso il Soubeyran
Salita a sx, discesa a dx
Col Gipere d'Oronaye scendendo

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1900
Neve ancora sufficente per partire con le racchette ai piedi dal parcheggio .Superati i tratti ripidi dopo il Colle delle Munie con ramponi e piccozza ,le racchette non davano sicurezza sulla neve trasformata e scivolosa .
Come ultima gita "invernale" (martedì inizia la primavera),avevamo scelto la Tete Dure,ma arrivati al col de la Gipiere de l'Oronaye,abbiamo preferito puntare verso il Colle delle Munie.dove le nostre 2 compagne di gita ,hanno preferito fermarsi ,mentre io e Gianni abbiamo proseguito verso la Cima Aguya,superando il tratto ripido e esposto ancora innevato con ramponi e picca .Salire sulla cima del Soubeyran è stato abbastanza agevole ,in alcuni tratti manca già la neve.Oggi molti scialpinisti in zona ,tutti saliti dalla Val Maira,tra cui un gruppo di ragazzi toscani incontrati in cima.Ancora una bella giornata con temperature primaverili.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: nulla da segnalare
quota neve m :: 2200
bella gita con condizioni molto differenti
colazione a Demonte con alle 8 con 16 gradi
partiti con portage di mezzora
saliti su neve dura poi man mano che salivamo abbiamo trovato condizioni diverse, dal ventato alla crosta non portante a farina da accumulo.
arrivati fino alla cresta visto che alcuni non avevano i ramponi (indispensabili x la punta) abbiamo rinunciato e siamo rientrati.
rientro sotto il sole e neve primaverile in basso.
Saluti ai Buzzi incrociati per strada e grazie a Teresio nostra sempiterna guida!

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
con Gino,Romano e Simone (che ha relazionato bene l'uscita).bell'ambiente e vedute. il sautron scaricava bene..temperature piuttosto alte..

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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
Giornata molto calda. Nella parte bassa del percorso al mattino seguendo le tracce dei giorni precedenti,la neve era portante, dura. Al ritorno era inconsistente e anche con le ciaspole si sprofondava parecchio. Saliti in cima per l'itinerario descritto. Bellissimo panorama. Visto e sentito cadere valanghe sul versante SE del Sautron. Al ritorno , passati al Colle delle Munie, ci siamo diretti sotto la cima delle Manse. Abbiamo salito il ripido pendio NO (dislivello 200 m), con i ramponi sprofondando nella neve alla caviglie (faticoso). C'è chi, intrepido, è salito con le ciaspole.... Discesa per il versante Sud.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 2000
Giornata stupenda, calda e senza un filo di vento direi quasi eccezionale visto il periodo. Partiti senza calzare le ciaspole vista la poca neve, intorno alla diramazione per il col de la Gipiere calzate fino all'antecima del monte Soubeyran, ultimo pezzo in leggera salita affrontato senza le ciaspole visto il sentiero in parte libero dalla neve. Panorami unici e gita molto rilassante, verso il Colle delle Munie neve particolare con paesaggi che ricordano quasi di trovarsi in mezzo al deserto!
con Osvaldo e un saluto agli skialp Marco e Daniele.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
note su accesso stradale :: arrivati in auto fino a Le Pontet
quota neve m :: 2000
Una piacevole escursione in Valle Ubayette. Dopo le prime nevicate della stagione avevamo voglia di rimettere le ciaspole e fare una bella salita nei dintorni del Colle della Maddalena. Avendo già salito la Cima delle Manse, il Pierassin e il Vanclava...la scelta è caduta sul Monte Soubeyran. Siamo saliti dal ponticello sul Rio Oronaye, nella prima parte del vallone c'era neve solo a tratti, e in copertura continua dai 2300 m. in avanti. dal Vallone che porta al Col Gipyere de l'Oronaye calziamo le ciaspole che terremo fino al Colle delle Munie. Mentre sulla cresta finale non servivano più, il vento forte dei giorni precedenti e il sole...avevano ripulito il crinale. Dalla vetta siamo riusciti ad ammirare un panorama molto esteso, lo sguardo andava dalle Marittime, ai colossi Oronaye e Gruppo dello Chambeyron. Davvero niente male ! Siamo arrivati in vetta in circa 3 ore, ci siamo goduti la cima per oltre un'ora e siamo ridiscesi soddisfatti per la bella salita fatta.
Ho fatto questa bella gita in compagnia degli amici Paola, Valerio e Alessandro del CAI Ligure di Genova, ottima compagnia e bella giornata trascorsa insieme !


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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR :: [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1950
quota vetta/quota massima (m): 2701
dislivello totale (m): 751

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