Mindino (Bric) da Valcasotto

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: Regolare ma parcheggio molto problematico.
quota neve m :: 1300
Escursione gradevole per ambiente e panorama. Anche il percorso non è brutto ma è totalmente privo di segnaletica. Perciò, tanto in salita quanto in discesa, si deve procedere abbastanza ad istinto. Racchette lasciate in auto e ramponi non utilizzati, anche se la neve in alcuni tratti era piuttosto dura ma non ha mai creato problemi e comunque, fortunatamente, non ha mai mollato e ci ha permesso una discesa veramente agevole. Trovato molti escursionisti in vetta, probabilmente quasi tutti saliti dalla Colla di Casotto ma nessuno sul nostro itinerario, né in salita né tantomeno in discesa. Come detto panorama notevole, soprattutto su pianura ed arco alpino. Inoltre oggi, malgrado le velature, era anche ben visibile il profilo della Corsica. Giornata abbastanza mite ma con un po' di vento proprio in vetta. Con Fausto.
Il Mondolè visto dalla prima parte del percorso.
Dalla vetta, oltre la pianura, l'arco alpino. Tutto a destra il Monte Rosa.
Al centro, in lontananza, il profilo della Corsica.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 900
Prima volta sul Mindino da questo lato...salita lunghina.. Trovato traccia dalla partenza che si è ristretta nella parte alta...neve un pò sfondosa ...comunque adatta per le ciaspole. Bel panorama dalla cima solo verso nord..il mare era coperto di nuvole..Sono scesa seguendo il pistone alla Colla di Casotto e sono rientrato seguendo la strada...bella gita fatta in mattinata.
Nessuno in salita...una ventina di ciaspolatori che salivano dalla Colla di Casotto.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok fino a Valcasotto
quota neve m :: 1100
Percorso assai più lungo della classica salita dalla Colla di Casotto,ma con possibilità,meteo permettendo,di migliori scorci panoramici
Oggi con Paola e Laura in una giornata dal meteo variabile con un momento di scarsa visibilità nel primo pomeriggio;particolarmente faticosa la progressione nella parte alta del percorso per lo spesso strato al suolo di neve fresca e cedevole.
Buone gite a tutti!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 500
Le eccellenti condizioni del manto nevoso hanno reso questa escursione ,piacevole,nonostante la giornata non propriamente bella .Tempo di salita :circa 3 ore
Un bel gruppo di 13 persone tutti amici del Cai Mondovi ,8 con racchette e 5 con gli sci.Erano anni che non salivo il Mindino da Valcasotto,ma devo dire che è l'itinerario più appagante anche se il più lungo.Oggi in cima ,stranamente non c'era vento ,il che ci ha permesso di fermarci qualche minuto per mangiare un boccone.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok con termiche
quota neve m :: 600
Dopo aver attraversato la Colla di Casotto tra una bufera di vento, ho raggiunto il piccolo parcheggio e tra una bella ma fredda mattinata con bell'innevamento, ad iniziare la salita su bella traccia con molti ravanamenti e come da itinerario con vento freddo a tratti a raggiungere la bella dorsale e li ad andare prima a sx per portarmi al Bric Nei (m.1767) tra bel innevamento e parecchio vento gelido, quindi tornato indietro, ho proseguito per l'ottima traccia e dopo un tratto riparato rieccomi al vento e per la dorsale tra neve ventata ad arrivare sul bel Mindino e meno male che c'e' l'enorme croce a riparare dal forte vento gelido. Pranzato e trovandomi con altra gente (skialp e ciastristi), riparto e con il forte e gelido vento con temperatura percepita sui -15 scendo la dorsale e per poi lasciarla e piu' riparato a proseguire velocemente su neve a tratti farinosa fino a tornare all'auto con gia' -6 alle 15,45 terminando la sempre bella gita. Un saluto alle persone trovate sul percorso e Buona Montagna a tutti.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: ok fino a Valcasotto
quota neve m :: 500
"La gita in se vale anche per quella di domenica scorsa che non si e' potuta fare per colpa del maltempo. 1500m il dsl. per 18 i km, sei le ore di battitura dal casello di Niella Tanaro fino in cima al Mindino. Neve portante solo nel tratto sino a Valcasotto (per altro di pregevole fattura) costantemente e inesorabilmente sfondosa dal bosco in su, fin sulla dorsale, da dove una volta abbordata la traccia salente da Albenga in breve siamo giunti alla rampa finale con la croce già in vista, svettante sulle nostre ancora impavide membra. Il calvario continua, ulteriormente inasprito dai gelidi venti che la gunfia inaspettata ci inviava da appena li dietro, con ritmo costante, e alquanto persanti da reggere, specie quando portano a far scendere la temperatura a -15°, e non mollano di soffiare nemmeno per un attimo. Questo per tutto il tempo, il meno possibile, quello di stare sulla dorsale, comunque necessario per portare la gita a compimento e portarci così a calpestare l'impagabile vetta aggettante sul mare. Fatta cosi e' da ritenere una gita per puri amatori dove la neve è un mezzo ma non il fine (dura in basso, sfondosa e pesante nel tratto mediano, ventata nella parte alta con le creste che il vento ha di nuovo spazzaolato ben bene) la si sconsiglia vivamente, essendo non rispondente ai canoni a cui" i duri&puri" ciaspolatori sono soliti attenersi.
Un caro saluto ai fedeli Antoncarlo, Antonluca Antongiulio e alla carissima Ammeglia, amici veri, sempre utili per dividere autostrada e benzina (e anche la merenda).



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ok con termiche
quota neve m :: 700
Lasciata l'auto al piccolo parcheggio, ho subito calzato le ciastre e con una stupenda giornata e tanta neve ho subito preso a salire per l'ottima traccia dei skialp che ringrazio, passando dal Baraccone e dopo la breve discesa alla sella con le tracce che andavano a dx per la stradina e che ho seguito per poi salire direttamente nel tratto disboscato arrivando in cima al Mindino dove soffiava parecchi vento. In vetta c'era un grosso gruppo e due di Imperia che saluto e al riparo dal grande basamento si pranza per poi con sempre sole, ripartire per scendere lungo la dorsale tra neve polverosa e a tratti gessosa fino a raggiungere anche la sommita' del Bric Nei (m.1767). Tornato leggermente verso il Mindino, ho poi scavalcato il poggiolo per scendere direttamente su neve vergine un po' umida nel bosco fino a ritrovare la traccia e per questa giu' fino all'auto. Le quattro stelle sono solo per il vento freddo che c'era in vetta. Buone gite a tutti!

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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ok a Valcasotto
quota neve m :: 500
Altra bella gita con tanta bella neve e oggi tracciata fino in vetta, meglio di cosi' solo un po' piu' di sole anche se tra le velature lo si e' visto, ma non era freddo e nonostante le velature mi sono goduto la vetta per quasi due orette. Oggi solo e nessuno sul percorso concludendo bene la stupenda gita con l'unico neo di aver rotto una ciaspola a 400 metri di dislivello dall'auto, quindi mazzo ma poteva essere peggio! Un grazie agli scialpinisti per l'ottima traccia trovata.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Nessun problema
quota neve m :: 700
Partito alle 8:30 da Valcasotto, ho percorso la strada in direzione della Colla di Casotto per 400 m lineari, fino ad un tornante dove parte la "tradizionale" traccia scialpinistica per il Bric Mindino.
Da lì ho calzato le racchette e ho seguito la pista ottimamente battuta (sia da sciatori sia da racchettari) fino in vetta.
Condizioni della neve diverse lungo l'itinerario: nella parte bassa crosta abbastanza portante al mattino, che al rientro ha mollato divenendo scarsamente portante, mentre in alto, sulla dorsale finale, il vento ha lavorato molto (anche durante la gita) trasformando il pendio quasi in una lastra di ghiaccio. Nel tratto esposto a Nord, tra circa 1550 m e 1700 m, invece, si trova ancora neve farinosa.
Comunque con le racchette nessun problema.
All'arrivo in vetta sono stato accolto da un vento gelido e sostenuto, e ho dovuto ripararmi dietro al basamento dell'enorme croce; da qui ho potuto ammirare le acque del Mar Ligure che, riflettendo la luce solare, assumevano una bellissima tinta color miele. E poi l'intera cerchia delle Alpi, tutta innevata, fino al Monte Rosa.
In vetta ho incontrato una decina di persone, provenienti anche dalla Colla di Casotto, con sci e con racchette.

Durante la discesa ho allargato un po' il giro risalendo 3 monticelli dai nomi a me ignoti, prima di rientrare a Valcasotto.
Nel complesso una bella gita, distante dalle mete a cui sono abituato, che ha il suo punto forte nel magnifico panorama che offre.
Lo sviluppo a / r è di 11,91 km, se si sale da Valcasotto al Bric Mindino (senza le deviazioni che ho fatto), con 900 m di dislivello.



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: ok fino a Valcasotto (solo qualche chiazza ghiacciata)
quota neve m :: 800
Poca neve (30 cm massimo) rispetto a quanto mi aspettassi, e di qualità difficilmente decifrabile. Prima parte su ghiaccio quasi vivo, le piogge dei giorni precedenti hanno creato uno strato durissimo, che con le racchette ai piedi dà un ottimo grip, si può salire per la massima pendenza. Non sapendo bene dove passare ho seguito la dorsale boscosa sbucando nei pressi un alpeggio poco sotto la cresta. Piegato a sinistra, sempre su neve marmorea, ho seguito la stradina che in piano aggira tutta la montagna, fino al suo versante sud-est. Qui la neve è davvero scarsa, si potrebbe salire tranquillamente a piedi. Cercando le lingue sono riuscito a passare nel bvosco, dove la neve scaldata non era più così portante.
Ultimi metri per la cima pelati.
Vento gelido da nord, ma per fortuna il piedistallo dell'enorme croce offre un ottimo riparo.
Discesa invece percorrendo la cresta in direzione del Bric Nei, per poi buttarmi giù nel bosco, dove in alcuni tratti ho trovato neve discreta, un po' di farina, per poi ritornare nella crosta infame, fino alla baita.
Da lì in giù una neve primaverile che ha mollato alla grande complice il sole caldo, quindi quasi divertente lasciandosi scivolare. Percorrendo una dorsale più a destra, sono riuscito ad arrivare direttamente al centro della piazza di Valcasotto (sul tracciato del sentiero estivo).
Gita comunque consigliata per il bel posto e i panorami che offre, certo con più neve è meglio.
Diversi scialpinisti con i quali ho condiviso parte della salita e discesa, sicuramente la neve è stata migliore per me che per loro.
Dalla cima oggi panorama incredibile, si vedeva la Corsica, e tutto l'arco alpino presumibilmente fino all'Adamello.

foto su


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 500
La quantità di neve presente ha cancellato tutti i riferimenti, tranne le baite, e le varie strade che vi arrivano si intuiscono appena.
Meteo fantastico, non troppo freddo, neve ottima (sprofondamenti di 20/30 cm nei tratti vergini) e vista circolare amplissima: dalle vicine Alpi Liguri al Viso, Rocciamelone, Grampa, Cervino, Rosa, Bernina, Appennino piacentino e parmense, fino alle Apuane, all'isoletta di Albenga, il mare, ecc... (non si vedeva la Corsica). Molta gente e 2 cani


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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
esposizione: Ovest
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 1879
dislivello totale (m): 800