Sberna Sebastiano e Renzo (Bivacco) da Pravieux

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa ventata
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa pesante
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti dal parcheggio seguendo il sentiero estivo. Innevamento molto al limite sul sentiero nella parte bassa del bosco con molti rami spezzati dal vento e parecchi tratti con ghiaccio, in salita oggi ancora fattibile ma piuttosto problematico per la discesa. Dalla parte alta del bosco in poi la neve dei giorni scorsi, seppure ventata, concede una bella salita e una divertente discesa. L'ultimo breve tratto ripido di accesso al bivacco è piuttosto esposto e ghiacciato e, anche se gradinato dai (pochi) passaggi, consiglierebbe l'uso dei ramponi. Comunque una bella gita al cospetto della nord del Gran Paradiso che a tutt'oggi si presenta come un enorme lastrone in ghiaccio vivo....
Bellissima giornata ed ottima gita divise oggi con Monica e Mathias.


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neve (parte superiore gita) :: Farinosa ventata
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa ventata
attrezzatura :: scialpinistica
Salito al bivacco seguendo la variante di discesa proposta nel libro seguendo la destra idrografica del Savara (ossia non dallo Chabod ma da dietro) . Si passa una stupenda zona di blocchi e pietraia con gli sci ai piedi poi si risale sotto punta Money . Si ricollega all'itinerario classico soltanto gli ultimi 200m di dislivello. Discesi invece dallo Chabod.
Neve di riporto su tutta la gita e ancora tsnto ventata la zona. Salita ottima cercando il duro e discesa altrettanto buona ricercando le zone di accumulo tra i canaletti che si aprono in discesa.
Nessuno sull'itinerario.
Con Andre

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osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: Farinosa compatta
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa pesante
note su accesso stradale :: Ottima
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima gita. Si parte su traccia ripida e dura, io ho preferito calzare i coltelli. La traccia è stata utilizzata anche dai ciaspol people, ma si sale bene. Per trovare la polvere migliore è necessario stare sui versanti esposti a nord. Qui c'è farina pressata velocissima, oggi in discesa si facevano curvoni a bomba. L'ultima parte è un po' più complicata, Ma, complice il riscaldamento del Sole, la neve nel bosco ha smollato e si scende in sicurezza sino alle auto.
Ringrazio e saluto il mio socio Antonio di Casale. Un saluto ai tre ragazzi incontrati e al "ragazzo" Maurizio, super!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi clima invernale allora scegliamo gita invernale... Sci a spalle in salita per poco più di 300m poi buon innevamento. Un millimetro di neve fresca alla partenza e 15cm al bivacco. Partiti con un pallido sole e assenza di vento ma salendo peggiora e da sopra al rifugio inizia a nevicare. Prima discesa con gli sci diretto dal bivacco a recuperare Vale su farina splendida ma scarsa visibilità. Al secondo giro va meglio, visibilità buona e neve da urlo, tra le migliori di sempre. Farina in alto, crosta liscia e portante nella parte centrale con straterello di fresca sopra e primaverile in basso. Scesi nel vallone a destra del rifugio e ripreso l'itinerario di salita sotto di questo per prati e rocce... Con qualche acrobazia scesi sci ai piedi fino a 200m sopra al parcheggio.
In compagnia di Vale.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Ripetuto la salita di ieri, stesse condizioni meteo (solo qualche grado in meno) traccia a posto (ci mancherebbe il contrario dopo averla rifatta ieri) La neve in discesa è in continua trasformazione, rispetto a ieri un po' di crosticina in più, la poudre non c'è quasi più, la fa da padrona la cartonpoudreuse, nel complesso leggermente più impegnativa, ma ancora ben sciabile.
Oggi salita con il President modello Frecciarossa.
Unico altro essere vivente incontrato uno choucas solitario al bivacco,
Bella gitarella...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: strada ok
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Pravieux alle 8, tempo sereno, temperatura -2°, assenza di vento, sino alla Montagna Lavassey traccia buona (prima parte nel bosco un po' al limite) poi ritracciato sino allo Chabod, dal sopra il rifugio in poi seguito traccia (a tratti coperta) proveniente dalla Montagna Montandayne sino alla fine, ultimo traverso a piedi. Bivacco semisommerso. Discesa su tutti i tipi di neve tranne la neve marcia (crosta portante, placche da vento, sastrugi!, qualche tratto di poudreuse e parecchi di cartonpoudreuse) Ultimi 200 mt a piedi.
Nelle informazioni sul tipo di neve ho messo "altro" perché il manto nevoso è troppo discontinuo, il vento in quota e il caldo in basso lo hanno e continuano a modificarlo.
Uno Sberna senza infamia e senza lode
Salita effettuata con Lorenz
Bella gitarella...


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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Bella traversata: saliti da Pravieux e scesi nel vallone di Levionaz... Prima parte salendo allo Chabod più simile ad una pista di pattinaggio che ad un sentiero, poi la traccia migliora e si sale agevolmente... Traverso sotto il bivacco in buone condizioni, utili i ramponi... Pendio di discesa sul ghiacciaio del Grand Neyron non tracciato, ma abbiamo trovato tanta farina, un pò pesante...
Discesa lungo il vallone su neve umida ma sempre ben sciabile.. Un pò di avventura nel ripido bosco dopo il ponticello in legno, ma si arriva comunque con gli sci ai piedi a Tignet dove avevamo lasciato una macchina...
Giornata magnifica, non una nuvola, con sole caldo e neve che molla già da metà mattina, meglio scendere per tempo in questo periodo e con queste condizioni! Viste numerose enormi valanghe cadere dai versanti sud...
Con Ila!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi super bivacco sberna in traversata! Saliti da eaux rousses, e scesi su Rif. Chabod. Poco vento se non in cima al bivacco, tracciato per intero , spolverata in basso poi aumenta sino ai 30 cm in alto di bella farina . Incontrati 2 gruppi che dallo sberna scendevano verso levionaz. Discesa 5 stelle almeno sino al rifugio poi 4 stelle e mezzo fondo duro e un dito di fresca sopra , talvolta si sentivano le vecchie tracce poi nel bosco un bel toboga forse il migliore mai trovato. Parecchia gente saliva al rifugio chi con sci chi con ciaspole.
Gita con notevole sviluppo 10 km di sola salita e dislivello di 1900 m. ma l'ambiente ripaga...Tanti spazi ancora intonsi da curvare , oggi la neve anche sotto non ha mollato.
Arrivati a Pravioux siamo riusciti a scendere bordo strada vista la quantità di neve con con qualche togli metti sino a eaux rousses .
Con Gigi


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
gita in ambente fantastico ... ai piedi del Grampa ...
indossato i rampant nel bosco (causa pelli con antizoccolo dalla gita precedente) ma con un po di tribolazione si andava anche senza...poi pendii dolci fantastici fino agli ultimi 50 metri dove, lasciati gli sci, siamo saliti con i ramponi fino al bivacco
neve fresca e asciutta parte superiore, poi a metà occorreva trovare il pieno sud con la trasformata (altrimenti era crosta) nel bosco poi.... seguito il sentiero di salita (della serie basta scendere) ..ma cercando cercando almeno 1200 m di discesa bella si fanno .. le stelle sono un compromesso tra le varie parti...
con Mauri e Andrea (pluto) e Jo in grande forma alla sua prima salita di oltre 1600 m con finale alpinistico :-)



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
Gran sciata da cima a fondo....dal rifugio al bivacco pendii intonsi tutti da tracciare...lo Chabod aprirà' questo fine settimana; discesa su neve polverosa dal bivacco fino al bosco, scendendo nel vallone di Montandayne; anche nel bosco si scia ottimamente vista la gran quantità' di neve presente..in compagnia di tanti cari amici.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Salita impegnativa nei primi 300 metri di dislivello nel bosco, si sale su derapate di discesa su fondo duro e gelato, migliora fuori dal bosco. Volendo si sale con gli sci fino al bivacco, scoperto quest'anno, discesa dal vallone di Montandayné spettacolare fino al casotto del guardaparco, poi grandi derapate nel bosco a lisciare ancora di più la traccia di salita.
Con Mirko

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Nel bosco neve dura, i miei compagni hanno preferito usare i rampant.
Poi sci ai piedi fino a 50m prima del bivacco.

Che gita bellissima, un emozione fare la conoscenza del Granpa.
Con Ja, Seba & Alejandra


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Pravieux alle 8, tempo sereno, assenza di vento, temperatura -14°, tratto nel bosco con neve decisamente dura, poi meglio sino allo Chabod, dal rifugio a tratti coperta dalla brezza notturna e a tratti ben visibile. Traverso a piedi per neve troppo dura, ma ben tracciato, bivacco coperto a metà, discesa su neve buona con alcuni tratti di crosticina da vento e qualche placca, scesi per vallone Montandaynè (non delude mai) sino al Casotto PNGP, poi divertente toboga nella mulattiera sino al termine (neve sempre dura)
Oggi decisamente freddino! Salita effettuata con il mitico Italus.
Bella gitarella...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Regolare
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Ottimo innevamento e ottime condizioni di sciabilità, salvo gli ultimi 200-300 m per arrivare al parcheggio, dove la neve è parecchio segnata dai passaggi, ma si scende comunque agevolmente. Scesi nel vallone a N della Côte Savatère per ricongiungersi all’itinerario di salita all’altezza dell’alpe Lavassey.
In compagnia di Denise, Alessandra e Pietro, splendida giornata.


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attrezzatura :: scialpinistica
Molto bella! Ottime condizioni e ottima traccia di ieri. Si arriva al bivacco sci ai piedi. Discesa su splendida neve, solo leggermente ventata nella parte alta. Sceso nel canale sotto al rifugio, intonso. Anche la parte bassa nel bosco, con tutta questa neve è facile e divertente.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
attrezzatura :: scialpinistica
Panorama intonso. Solo due cordate sulle cascate di ghiaccio, una su Rovenaud e una su Antares.

10-20 cm di neve fresca e soffice su fondo duro (da rigelo in basso, da vento in alto), ma non durerà: nei pendii ripidi al sole oggi dà l'idea che scalderà, formando una crosta almeno fino al Rifugio Chabod. Alle 13.00 al parcheggio circa 3°C.

Ottime condizioni su tutto l'itinerario e ottimo innevamento, anche nel bosco.
Nessuna valanga recente tranne innocui scaricamenti superficiali dai pendii molto ripidi e al sole.
Caldo fino al rifugio, poi un pò d'aria e temperature decisamente freschine.
Bivacco semisepolto, come al solito.
Discesa con ottima farina su fondo duro. Meglio nelle conche esposte a nord-ovest, mentre nei dossi e nei pendii al sole si sente più facilmente il duro sottostante.
Sciata un pò più difficile negli ultimi 300 m di dislivello, nel bosco, perché anche qui si sente il duro sottostante. Lato positivo: non c'è il rischio di toccare sassi, visto che i muretti e i dossi sono ben innevati.

Con Luigi ottimo fotografo (sue tutte le foto) e tracciatore.



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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Gita in ambiente grandioso. Abbiamo calzato gli sci a quota 2200 e poi si procede speditamente su ottima traccia fino in prossimità del bivacco. In realtà ad Isacco non siamo arrivati, malgrado l'altimetro dicesse che eravamo a quella quota, in quanto non ci siamo fidati a salire su un ripido molto ventato.
qualità della neve: inizialmente abbiamo avuto tutti i problemi di zoccolo. Poi bene o male siamo scesi, io sono riuscito a fare anche qualche bella curva nella farina, ma i miei soci non erano poi così entusiasti, ed è questa la ragione per cui ho deciso di non mettere stelle.
Sotto il rifugio la quantità di neve fresca era minore per cui si riusciva a curvare degnamente, ma occhio ai sassi nascosti dalla recente nevicata!
Parecchie persone sul Gran Paradiso.
Addirittura abbiamo visto due tedeschi che salivano sulla Nord che era in condizioni terribili, ossia ghiaccio vivo!
Con Desy Giovanni e Lauretta.
Un saluto a Matthias e alle gemelle Schmidt


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neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
attrezzatura :: scialpinistica
Gran bella gita, in ambiente e giornata spettacolari. Peccato solo per la neve, di tutti i tipi. Dal bivacco prevalenza di crosta non portante, poi alcuni tratti belli appena prima e dopo il rifugio. Discesa nel bosco non elementare. Nessuno in zona.

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neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti stamattina alle 8:30, parcheggio dello Chabod vuoto: Vento in quota, non molto fastidioso, ma la neve in alto si è tutta rovinata, accumuli più o meno duri, crosta rigorosamente non portante. Gita bellissima (in salita), anche se praticamente tutta da ritracciare dallo Chabod; allo Sberna (ancora non del tutto sepolto) siamo arrivati con picca e ramponi. Discesa da dimenticare, solo qualche raro tratto di polvere, sotto lo Chabod, dove è più riparato e nella parte alta del bosco (la parte bassa invece è come cemento).
Nota:
Nello scendere a quota 2050 circa abbiamo sbagliato percorso puntando in direzione del parcheggio e 100 metri sotto si arriva sui salti di roccia, per cui siamo dovuti tornare indietro a riprendere il sentiero appena più a monte (a sinistra, scendendo).


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attrezzatura :: scialpinistica
merita piu' per il panorama che per la neve, parte sopra il rifugio farina arata, nella parte sotto si scia su una grossa valanga e non è il massimo, nel bosco neve brutta. Alcuni pendii da attraversare nella parte alta a rischio slavina. Nel bosco in discesa conviene non perdere la traccia di salita, stando di poco più a sinistra come mi è successo son finito sulle balze rocciose e ravanato a risalire in un paio di posti.

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
traccia bellissima dalla macchina fino in cima senza passare dallo Chabod parte alta neve farinosa divertente fin sotto il rifugio, poi fino al bosco ancora sciabile, ma molto arata e, qualche pietruzza si tocca, bosco faticoso e ravanoso che toglie le stelle altrimenti da 4 a 5 c'erano tutte
in compagnia di Daniela e Marco , Fortunato e Maurizio hanno una marcia in più e devono allenarsi per le gare


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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Strada pulita
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Pravieux alle 8.30, tempo bello, assenza di vento, temperatura -2°, buona traccia, saliti al bivacco a piedi, discesa con prima parte su neve farinosa ma un po' lenta, poi seguito la "piccola slavina" sino al limite del bosco con neve buona, nel bosco la temperatura stà modificando rapidamente la neve, da farina a carton poudreuse sino alla macchina.

Grazie a Brusa e compagni per la buona traccia.
E dire che pensavo che andare allo Sberna fosse un posto quasi sicuro...la piccola slavina che è scesa mi ha fatto cambiare un po' idea!
Salita effettuata con il socio Claudio
Bella gitarella


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
~8 a pravieux cielo terso...ha già perfettamente descritto la gita brusa oggi compagno di gita insieme a gio,Lucien,gotta,cola,cri e claudia...comunque Sberna sempre super ...visto il rialzo termico dei prox giorni non so se la neve rimarrà ancora bella.

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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte e si arriva con gli sci ai piedi. Il bosco è un po' da cinghiali, ma per ora rimane discreto. In alto la neve è polverosa e molto profonda...bellissima da sciare. Per fortuna chi è salito nei giorni scorsi (forse per un rilievo) aveva già tracciato 2/3 di gita. Impressionante la valanga che si è staccata dal Piccolo Paradiso. La cosa eccezionale non è tanto la quantità di neve del suo accumulo, ma i km che ha percorso prima di fermarsi. La valanga è arrivata fin sotto le baite dell'alpeggio de Lavassey (2194 mt slm), scendendo/superando pendenze modeste e vari pianetti che, fino a ieri, avrei considerato assolutamente sicuri.
Forse sarebbe stato meglio scendere dalla valletta alle spalle dello Chabod, ma per non rischiare tratti di "spintage", siamo scesi da dove eravamo saliti (qualche pietra ben nascosta in basso).
Auguri Chicca!



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: snowboard
Oltre 3000 è spettacolare, almeno una ventina di cm di fresca su fondo duro su ampi pendii tracciati poco o nulla, nel tratto fino al rifugio ottima primaverile con qualche dito di recente un pò umida. In salita seguita la normale del Granpa fino alla bella crestina nevosa sotto il Piccolo Paradiso, nei pressi della lieve discesa verso il ghiacciaio. Sulla normale il vento ha lavorato di più lasciando il fondo ben portante coperto di una decina di cm di fresca non omogenei. Risalita la crestina senza ramponi fin dove facilmente percorribile e ottima sosta panoramica presso un pianoro, poi attirati dai pendii intonsi e più riparati del gh. di Montandayne abbiam puntato direttamente lo Sberna con lunga diagonale ascendente, a tratti decisamente scomoda in ciaspole. Cengia del bivacco con buone peste percorribile senza ramponi ma con le dovute attenzioni per un breve tratto su neve dura, meglio averli.
Discesa verso le 13, in traverso dal deposito sci per prendere il valloncello centrale, riparato ed in polvere intatta e veloce, che conduce rapidamente ai placidi pendi sopra il rifugio. Pendii regolari e bellissimi con ampi curvoni. Verso i 2700 ottimo firn che iniziava a mollare in superficie. Sotto il rifugio e fino al limitare del bosco purtroppo tratti molto sconnessi per i vari passaggi e successivo rigelo, neve a volte cedevole e difficile da curvare. Conviene spostarsi sulla sinistra su terreno più regolare. Nel bosco di nuovo divertente e su ottima marcetta, seguendo una bel toboga creato dai vari passaggi. Si arriva più o meno a 2200 con vari ravanamenti e pratismi, poi nuovamente portage.
Gita splendida e ancora consigliata visti i previsti rigeli potenti che conserveranno il bel paese dei balocchi sotto la Montandayne, almeno per un pò. Nord del Granpa inquietante quasi interamente scoperta, col Bonney tracciato e sembra in buone condizioni, col di Montandayne con molto ghiaccio affiorante ma forse uscita (molto dritta) percorribile ancora su neve tutto a sinistra contro le rocce. Meteo ottimo, niente velature previste, solo nuvole di passaggio, temperatura corretta e vento in alto ma non troppo fastidioso. Con l'infaticabile Puffetta, salut!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
- 2 C° alla partenza, portage di circa 20 min. Sino allo Chabod un dito di neve fresca su fondo duro poi traccia già fatta anche se in parte già riempita dal vento e neve che aumenta sino a circa 30 cm. Traversino prima del bivacco tolti gli sci e a piedi, sotto la neve fresca ghiaccio oggi da fare attenzione. Discesa su farina leggera sino al rifugio poi leggero velo di neve su fondo duro sino al bosco. Oggi al mattino presto sulle cime sbuffava parecchio poi il vento è andato ad attenuarsi, comunque non ho percepito tanto quel caldo che era previsto, anche la discesa finale non aveva per nulla mollato. Guardandoci in giro notate parecchie placche a vento.
Con Gigi

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: dal parcheggio per rif. Chabod
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Neve ventata in alto (crosta non portante), tuttavia scegliendo bene le zone c'era anche un po' di polvere. Disponendo di due auto, sarebbe stato certamente meglio scendere sul versante Levionaz.
Parecchie tracce, ma ancora ampi spazi vergini.
[email protected]


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Pravieux alle 07.30, temperatura -7, tempo sereno, no vento, traccia sino a quasi lo Chabod un po' ciaspolata, poi buona sino al bivacco, traverso in buone condizioni, bivacco un po' meno, discesa su buona polvere sino alla Montagna Montandaynè, con qualche tratto di crosticina ma ben sciabile, poi un po' di tutto, diciamo una parte finale da intenditori (ripeto di tutto!) crosta, cartone, farinella, ghiacciata e altro.
Nessuno in giro.
Salita effettuata con la locomotiva del President che poi aveva sete!!! Ma dai....dopo un tirone così!
Bella gitarella...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Strada pulita
quota neve m :: 700
attrezzatura :: scialpinistica
Non mi aspettavo di certo condizioni del genere salendo allo Sberna,giornata nel complesso mite.Il vento dei giorni scorsi ha letteralmente trasportato la neve altrove,dove non si sa...In salita nessun problema,traccia presente,in discesa neve di tutti i tipi,dalla crosta portante,alla farina pressata alla neve primaverile,questo per quanto riguarda il tratto di ghiacciaio,dopodiché neve bella fino al rifugio che però nasconde insidie,pietre di ogni dimensione nascoste da 2 dita di neve morbida che hanno recato non pochi danni alle solette dei miei sci,le cose migliorano un po' nel bosco per quanto riguarda il quantitativo ma non per la qualità della neve,in quanto viste le alte temperature lo zoccolo era inevitabile,alla fine preso dalla frustrazione ho riposto gli sci nello zaino e sono sceso a piedi...Giornata da archiviare...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino al parcheggio per il rifugio Chabod
quota neve m :: 2800
attrezzatura :: scialpinistica
Si sale con gli sci a spalla fino a poco oltre il rifugio Chabod: abbiamo calzano gli sci sulle lingue di neve della prima morena sopra il rifugio. Neve ancora ben portante in salita nonostante l'ora tarda (le 11 circa). Per salire al colle siamo passati in mezzo al ghiacciaio di Montandayné e abbiamo risalito a piedi il pendio che conduce al colle est del Gran Neyron; il bivacco è ancora completamente sepolto dalla neve. Discesa su neve primaverile bella sul ghiacciaio, via via più sfondosa scendendo.
Con Riccardo, Andrea e Davide. Ambiente e panorami eccezionali!



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: parcheggio a bordo strada
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Portage sino a Lavassey, poi neve continua. Al mattino rigelo importante, difficoltà di tenuta sulla traccia esistente nei punti ripidi. Dopo il rifugio Chabod breve traccia poi battuto sino alla fine. Tempo inizialmente bello poi rapido peggioramento

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: park pravieux
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Si spallano gli sci x circa 30'.
La neve della parte alta è un continuo alternarsi di neve crostosa e morbida da riporto di vento, poi nei pressi del rif.diviene cremina fino alla fine, verso i 2100m.
Finalmente oggi il vento s'è calmato.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Strada pulita
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Pravieux alle 9, temperatura -4, tempo sereno poi leggera velatura, traccia buona, dallo Chabod seguito una traccia sino a quota 3000 circa (che poi andava verso il Grampa!) poi tracciato sino al bivacco, traversino effettuato a piedi, bivacco completamente sepolto, discesa dal vallone di Montandaynè su neve discontinua, crosticina, crosta, ventata, cartone, carton poudreuse, ghiacciata e trasformata.
Da quota 2000 circa proseguito a piedi per salvare gambe e Trab.
Senza infamia e senza lode.
Oggi 2/3 di Gus Team
Bella gitarella...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada innevata ma nel pomeriggio si é pulita
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
L'idea iniziale era di andare al Piure, ma vista la neve a Torino e la meteo ancora incerta, abbiamo optato per questa bella gita in ambiente eccezionale.
Giornata che é subito volta al bello e con temperature molto calde nel pomeriggio e assenza totale di vento. Neve abbastanza scarsa in basso, abbondante dall'alpeggio in su. Poca neve fresca della notte, una decina di centimetri, che si saldavano in alto con altra neve formando uno strato di 20 cm. Salendo la neve appariva fredda e leggerissima ma a causa del caldo in discesa si é appesantita. Tutta da battere seguendo una vecchia traccia che finiva intorno ai 3000, ultimi 30 metri fatti senza sci. Saliti in 4 ore, veramente eterni gli ultimi 400 metri, anche a causa del fatto che ci siamo tenuti troppo a destra. Va detto che la quota del bivacco appare errata, tutti gli altimetri, ben tarati indicavano almeno 3470 m, quindi più di 1600 metri di dislivello.
Siamo scesi tenendoci sulla destra non per l'itinerario di salita, primi 300 metri crosta, poi neve farinosa molto bella via via più pesante con di nuovo tratti belli nel bosco fin sui 2100. L' ultimo pezzo sul sentierino con poca neve e curve a gomito, molto difficile, tecnico e un filo pericoloso.
Nel complesso la discesa l'avrei data da 3 stelle, un po' patita a causa della stanchezza e degli sci inadatti e ormai martoriati, ma chi aveva padelloni ha goduto e dato l'ambiente 4 stelle ci stavano. Consigliabile se non scalda ulteriormente.
Un grazie a Elisa e all'aspirante guida Michele per l'ottima scelta e a Luca per la battitura...io al gancio.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: n.n.
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte dal parcheggio sci ai piedi seguendo una traccia di ciaspolanti fino all'alpe Lavassey. Successivamente abbiamo seguito la traccia di due skialp, credo di ieri, che però si è interrotta al rifugio. Da lì in poi battuto traccia seguendone una vecchia coperta dall'ultima nevicata. All'incirca dai 2900m l'innevamento si è fatto abbondante con buoni 30 anche 40cm di fresca. Con un po' di pigrizia non abbandono la vecchia flebile traccia che mi agevola con il suo fondo portante ma che punta al colle di Montandayné, così che ho poi dovuto per forza abbandonarla eseguendo un lungo traverso ascendente verso il bivacco. Quest'ultimo non lo abbiamo raggiunto dal momento che avendolo già visitato non ci andava di ravanare nel traverso (non tracciato). Chi ci dovesse tornare domani e non vuole fare il giro dell'oca come noi, si armi di buona volontà ed esca dalla traccia puntando direttamente al bivacco. Stranamente solo noi sul percorso e quindi discesa solitaria... e qui lo Sberna non delude mai: discesa molto bella su neve farinosa molto divertente. Qualche tratto in fase di trasformazione nei pendii più soleggiati, ma lo si evita tranquillamente. Molto bello fino al limitare del bosco, poi qualche slalom tra i larici e a circa 200m dall'auto deciso per discesa a piedi per fondo che scarseggia e sentiero scoperto in più punti.

Bella giornata rubata agli impegni con il socio Ste duro

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
portage fino a 2000 circa poi neve continua. il vento ha ricoperto e rimaneggiato tutto nella seconda parte della salita. ultimo diagonale a piedi. in discesa sciabilità quasi da quattro stelle, comunque più di quanto ci aspettassimo solo un po' di apprensione per i sassi poco coperti, alla fine tutto ok. bello il primo pezzo del bosco, peccato dover rimettere gli sci sullo zaino di lì a poco.

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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: nessuna
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte con gli sci facendo qlche pezzo di portare x 200 m di dislivello circa.
Poi innevamento continuo. La traccia non era presente, l'abbiamo battuta tutta alternandoci al comando. Si arriva tranquilli fino sotto il bivacco. L'ultimo saltino per arrivare su l ha fatto sl qlcn di noi ma senza sci.
in discesa primo pendio farina spettacolare. Poi ci siamo infilati nel canale a dx dello chabod e qui neve ancora bella ma con uno strato di crosta sottostante cmq sciabile. Facendo attenzione non si toccano pietre. Ultimi 200 m di dislivello sci nello zaino.
Prima gita sociale del cai Verrès. In 13 tutti soddisfatti! Bravi tutti e un grazie al direttore di gita.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ottimo
attrezzatura :: scialpinistica
Giro ad anello. La salita allo Chabod si fa ancora senza togliere gli sci, ma bisogna talvolta abbandonare il sentiero. Traccia ghiacciata, non necessari i coltelli, ma bisogna avere le pelli in ordine... Il bivacco è completamente sepolto dalla neve e non si vede se non quando ci si trova...sul tetto!
Discesa nel vallone di "Leviona" su neve polverosa divertentissima (circa 30 cm.). Tenendo la sinistra idrogr. si incontra sempre neve polverosa fino quasi al casotto del guardiaparco. Dopo tenersi sempre in sin idrogr. seguendo il sentiero. Neve fino alla regionale. Poi autostop.
Con Eli.
Un grazie alla coppia che mi ha dato un passaggio.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Ripetuto la salita di giovedi con queste diverse condizioni: temperatura a Pravieux +5, tempo variabile poi bello, vento a tratti dopo lo Chabod in attenuazione, traccia morbida sino in cima (vista la temperatura), discesa su vari tipi di neve passando dalla Montagna Lavassey (crosta, crosticina, farina, ricrosta infine trasformata), ultimo tratto come giovedì divertente toboga sulla mulattiera.
Visto il vento e la temperatura stamattina qui ad Ao tutto sommato non è andata male.
Gita effettuata con il President (la prox volta però si oltrepassa la sottile linea rossa!!!)
Bella gitarella...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 7,30, tempo bello, -5, assenza di vento, buona traccia presente, a tratti ghiacc., discesa da ricordare sino all'Alpe Lavassey, poi toboga su neve dura nella mulattiera.
Piaciuto Lorenz? e la birretta?
Bella gitarella...


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Regolare
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Tanta neve e traccia da fare, un discreto mazzo. In discesa da 3400 a 2900 circa sciata difficoltosa, neve poco scorrevole. Poi scendendo via via meglio. Nel bosco leggera crosta che non infastidisce. Scesi dal vallone diretto sotto il bivacco.
Visti numerosi distacchi esistenti, per lo più lastroni, su pendii comunque ripidi. Sentito un assestamento.
In compagnia di Francesca, Davide e Giampaolo.



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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: un po sporco di neve
quota neve m :: 800
attrezzatura :: scialpinistica
Neve leggermente umida ma molto bella. Bellissima gita - oggi molto sicura nonostante la tanta neve scesa ieri- al cospetto della Nord del GranPa. Molto bello l'invernale del Chabod. Faticosa da tracciare, grazie al gruppo che ad un certo punto ci ha superato e tracciato fino in cima. grazie a tutti gli amici e a tutti quelli incontrati lungo il percorso.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: meglio con antineve
quota neve m :: 900
attrezzatura :: scialpinistica
bella gita con sole e temperatura mite dal Chabod in poi, incontrato gulliverniani e compagni delle aquile in gran forma, un caro saluto a Roberto di Biella conosciuto al Fourchon quest'estate,ci ha fatto compagnia anche Ivan di
Valsavara, ottima la compagnia dei soliti Giordano oggi un pò in deffaillance, Marco un pò assetato e grande Enrico che quando passa i 3000 mt si trasforma in uno spider man.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Meglio avere un 4x4 o gomme invernali
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima gita, in assoluta sicurezza.
Grazie di cuore ai due guardiaparco, che hanno tracciato fino ai margini del bosco; a Gio,che ha tracciato fino al Chabod e a sei missili che hanno fatto il resto ... Un lavorone!

Manca la quinta stella a causa della neve un po' pesante in discesa.
Con Angelo, Gio e Marco -- compagnia ideale.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: gomme termiche oggi indispensabili
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima giornata in ambiente super….almeno 30/40 cm di powder…..oggi super lavoro per chi ha tracciato….grazie. Lasciati gli sci poco sotto il bivacco abbiamo risalito a piedi, chi con ramponi, chi senza, il breve pendio finale. Discesa da ricordare…..Un saluto a tutti i compagni di gita e ai vari gulliveriani incontrati.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: oggi necessarie termiche
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Carpe diem! Diceva Orazio.... E così oggi, mezza giornata di sole e cielo blu rubata a questa settimana dal tempo variabile.
Partiti alle 8 dal parcheggio abbiamo seguito il sentiero estivo ritracciando la vecchia traccia su 4 dita di neve fresca polverosa. Usciti dal bosco una brezza gelida da est ha torturato per bene mani e faccia fino al palesarsi del sole, poco sotto il bivacco. Dallo Chabod in su, rifatta completamente traccia, intuendo qua e là quella vecchia, su una ventina di cm di fresca caduta ieri. Oggi, i soliti soci Luca ed Erik non erano con me, così me la sono tracciata tutta fino in cima. Tuttavia, la poca neve caduta ha permesso cmq di essere al bivacco in tre ore senza troppa fatica. Gelida salita nell'ombra ma radiosa e tiepida una volta al Bivacco. Discesa molto molto bella grazie alla provvidenziale nevicata di ieri, che ha nascosto un fondo che non si sarebbe rivelato divertente (crosta da portante a cedevole). Bellissimo anche il tratto sotto il rifugio fino a dove il bosco inizia ad infittire, poi qualche curva su vecchie tracce gelate e ultimi metri sull'agevole sentiero.
Poco dopo le 14, in un attimo il cielo è tornato grigio... tempismo perfetto!

Consigliatissima con queste condizioni e come già detto, itinerario con basso rischio valanghe.


Oggi, con Stefano e due amici

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: regolare
attrezzatura :: scialpinistica
Buone condizioni.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ottimo
attrezzatura :: scialpinistica
Itinerario splendido ed isolato immerso in un paesaggio davvero suggestivo. Itinerario con basso rischio di valanghe.
Nella parte alta la neve è ancora molto bella mentre nella parte bassa ha sofferto il caldo presentandosi con crosta non portante quasi primaverile.
Con il corso avanzato di scialpinismo.


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osservazioni :: provocato fratture al manto
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Regolare
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Buone condizioni generali.
In salita nella parte alta abbiamo optato per un pendio a E pieno a S della Pyramide du Grand Neyron, ripido e con poca neve, ma le troppe pietre e qualche placca a vento ci hanno fermato a una cinquantina di metri dalla cresta sommitale. Ridiscesi e risaliti allo Sberna. Non effettuato l'ultimo traverso di 30 m, insciabile e laborioso anche a piedi.
In discesa abbiamo seguito il vallone diretto fino a poco prima dell'Alpe Montandayné, poi piegando a sx vero i 2400 abbiamo imboccato il letto del torrente e ritornati al casotto PNGP di Lavassey.
Neve ben sciabile su tutto il percorso. Nella parte alta un'alternanza di neve a debole coesione e croste da vento morbide di buona qualità, dal limite del bosco in giù ottima polvere, ma fondo non sempre adeguato, occhio.
Abbiamo sentito qualche assestamento e provocato alcune fratture superficiali al manto. Le condizioni di sicurezza ci sono parse nel complesso buone, tenuto però conto della modesta inclinazione dei pendii.
In compagnia di Luigi e Stefano.



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti tardi per il tempo previsto incerto (8,25), sci in spalla fino a quota 2350 circa (un oretta), buon rigelo notturno che ci ha aiutato nella progressione su traccia fino al rifugio Chabod (chiuso) poi si sale su magnifico firn, sotto il bivacco noi ci siamo fermati a quota 3200 per sfruttare al meglio la neve in condizioni ottimali.
Discesa da urlo fino al rifugio (5 stelle) poi mediocre perché stava mollando comunque sciabile (3 stelle ).
Anche oggi abbiamo azzeccato tutto nonostante la partenza ritardata e il lungo tratto con gli sci in spalla ,non è facile trovare questa condizione della neve visto il periodo.
Solo noi, Luciano ed io in tutta la zona, in basso negli ultimi tornanti abbiamo incontrato alcuni che salivano per affrontare il Grampa domani ed altri per la Nord in ottime condizioni.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: niente di particolare
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Giro esplorativo per dare un'occhiata al col Bonney e alla Nord del Gran Paradiso. Il primo si può salire tra una roccetta e l'altra,ma non scendere con gli sci, il secondo è vetrato per tutta la fascia del diedro, meglio aspettare tempi migliori. Per la vita vera e propria bei posti e bella neve, trasformata da cima a fondo, giusto gli ultimi 100 metri prima della capanna del parco erano molli molli, ma sono sceso alle 11.30.
Gita solitaria, meteo spettacolo, incontrato solo camosci marmotte e gruppo di guardiaparco mattinieri in discesa nel bosco mentre io salivo

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Gita rimediata per indecisione all'ultimo momento causa forte variabilità del tempo e mancato rigelo notturno,portage per circa un ora ,sci ai piedi a quota 2200 poi si sale su traccia fino al rifugio Chabod,io ho proseguito verso lo Sberna tracciando su crosta non portante e mi sono fermato a quota 3100 per peggioramento repentino del tempo con scarsa visibilità e forte vento in quota.
Discesa fantozziana su crosta cedevole che non consentiva curve + visibilità ridotta fino al pianoro sotto il rifugio,successivamente meglio su primaverile anche se molto bagnata ,la temperatura è troppo alta.
Della serie "meglio che niente",oggi le previsioni erano ottimistiche ,mi domando cosa faranno domani le decine di skialp che ho incontrato in discesa,diretti al pernottamento al rifugio,le previsioni non sono confortanti per il WE.
Saluto Gino ,un solitario come me incontrato lungo il percorso che mi ha superato ed ha raggiunto il rifugio,ci saranno altre occasioni per ritrovarsi...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Si calzano gli sci all'altezza dell'alpeggio di Lavassey, poi l'innevamente è abbondante. Gli ultimi metri per arrivare al bivacco li abbiamo fatti con i ramponi, con gli sci ai piedi è invece impossibile x neve insufficiente.
In discesa abbiamo trovato di tutto: crosta non portante (in abbondanza)farina e neve trasformata. Prima del rifugio ci siamo tenuti sulla dx e abbiamo preso il canale che porta direttamente agli alpeggi di Lavassey, qui neve trasformata e per ora ancora sufficiente.
Corso sa2 CAI Verrès, alla faccia delle nuvole che erano in Francia (meta originaria) noi ci siamo tutti ustionati :p


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neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
45 minuti di portage, la neve inizia dopo 350 m. di dislivello!!! Passati sotto lo Chabod e proseguito per il canale a sx della morena. Con gli sci fino a 15 metri dal bivacco, facilmente raggiungibile dal sentiero. La parte alta poco sciabile, crosta non portante coperta da pochi cm di neve fresca. Poco sotto crosta portante con 1 cm di farina sopra, 5 stelle. La parte bassa praticamente sciabile fino agli ultimi 100 metri dov'era molle, poi di nuovo sci a spalla. Quantità industriale di scialp che salivano a dormire al rifugio, quasi tutti stranieri.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Ho messo quota neve 2000m perchè considero la continuità nevosa.Neve nella parte alta(scendendo dalle ore 11,come il solito)crosta non portante,anche se il pendio è enorme,si può andare più a sx quasi sulla via del G.Paradiso x trovare un facsimile di farina.Dai 2800m in giù da dura a primaverile morbida.Conviene togliere gli sci verso i 2000m,qualcuno poi li rimette per gli ultimi 2-300m...
Per salire gli ultimi 20m della cengia per giungere al biv.occorrono i ramponi perchè la neve è un pò ghiacciata e lisciata.

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Ambiente meraviglioso e giornata soleggiata e calda anche in quota.Partiti per fare direttamente la traversata su Levionaz,ma le buone condizioni viste salendo ci han convinti a scendere sullo Chabod.
In alto trovata polvere,pesantuccia sui pendii rivolti a sud.Dal rifugio a Lavassey ancora in prevalenze polvere un pò umida, ben sciabile nel bosco.
Dall'alpe in già la neve si faceva polenta e iniziava a scarseggiare.Sempre direttamente con Roberto (che ci ha salvati dalla presunta folla del Grand Etret) e Andrea.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1700
Condizioni analoghe a quelle descritte due giorni prima da Esteban, alla dettagliata descrizione del quale rimando, e che ringrazio per la traccia, molto utile nei pianori.
Nella parte mediana manca fondo e si tocca qualche pietra.
Con Stefano e Francesco.



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
Effetuato itinerario in traversata con discesa nel vallone di Lévionaz.
Itinerario completo, panorami, solitudine, ambiente, animali....
Ottima traccia fino al colle, discesa in ottime condizioni nella parte alta, segue un breve tratto con crosta infida.
Breve risalita Lévionaz inferiore.
Discesa per un ripido canalone di valanga con neve un po' pesante ma sempre sciabile.
Freddo intenso tutta la giornata, il sole si vede solo al bivacco!
Ottima compagnia di Rocco e Francesco


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1300
Percorso in traversata con discesa nel vallone di Lévionaz.
Le condizioni meteo di questi giorni hanno favorito un metamorfismo costruttivo, accentuato nei pendii a nord, che ha disgregato le vecchie croste presenti. Risultato: manto nevoso formato da neve polverosa e leggera ma anche mancanza di fondo; inoltre tale azione ha portato ad una riduzione delle placche a vento presenti.

ulteriori foto ed info su:

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1800
Peccato non poter dare più di 5 stelle. Gli sci messi dalla macchina in salita e si portano 10/15 minuti in discesa quasi alla fine. Al mattino due dita di farina alla macchina fino a 30/40 cm. al bivacco. Giornata splendida, freddo giusto e niente vento. Dal bivacco una super sciata in farina e poi dal rif. Chabod tutto magnifico firn in mezzo al bosco fino a sotto. Gita già parecchio percorsa ma con enormi spazi vergini da tracciare. Non aspettare molto perchè con queste temperature bisognerà iniziare a portare gli sci in salita.

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suff, discreto, buono, ottimo.... ecco prova ad immaginare una bella gita. quella di oggi era SUPER. nulla da segnalare. tutto ok. ramponi per 10 mt per arrivare al bivacco. si attraversa un ghiacciaio, indossa l'imbrago.

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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
Troppa neve farinosa per batterla solo in 2, in 5 ore e mezza siamo arrivati appena sotto al colletto del bivacco.
In discesa si prendono parecchie pietre nascoste, difficile sciare per mancanza di fondo se non si hanno sci abbastanza larghi. Divertente la discesa nel bosco in alto dove è più rado, in basso per chi scia solo come me è un suicidio.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
giornata fantastica, anche noi siamo arrivati a ridosso della costiera rocciosa piccolo-gran paradiso, un po' più in alto però. arrivare al bivacco non era poi così sicuro quindi abbiamo desistito.
in compagnia di Dario, Ale, Marcello e Luisa.


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mannaggia a nandroglione..!!!

giornata da favola, salita molto bella.

scendere nel vallone da dove si sale pone meno problemi che da quello parallelo (dx orografica), che obbliga a prendere un canale tutto a sx (scendendo) o a un salto nel vuoto se si scende troppo...

tengo duro...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
buona traccia fino allo chabod, successivamente da battere. Abbiamo raggiunto quota 3.300 circa a ridosso della costiera rocciosa piccolo-gran paradiso. Fare attenzione ai versanti che prendono maggiormente il sole.
Prime curve su neve da favola, poi sempre ben sciabile fino alle baite ma con qualche sasso affiorante. Bosco passabile, in sci fino alla macchina.
Tutto il versante solo per noi.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
quota neve m :: 1800
Le 5 stelle sono relative alla possibilità - rara per questa gita - di partire ed arrivare alla macchina con gli sci ai piedi, senza toccare alcun sasso.
Ulteriori notizie e foto sul sito nella sezione news.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Traversata in giornata da Pravieux a Valnontey attraverso lo Sberna e il Gran Sertz, sci a spalle sino a 200 mt. dallo Chabod, sui ghiacciai buone condizioni nessun crepaccio, buone le discese su neve primaverile, dal Sella in poi a piedi.
Tempo buono assenza di vento
Come al solito: bella gitarella......!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2100
Abbiamo portato gli sci in spalle per circa 30 minuti, poi fino in cima non sono neppure stati necessari i coltelli.
Bellissima discesa e per fortuna il tempo ha tenuto. Consiglio i ramponi per salire al bivacco, anche se solo per 50 mt.!!
Super Robi!!!Lui e le sue gite solitarie!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
quota neve m :: 1500
gita effettuata in compagnia di enrico con delle condizioni di neve buone a parte il primo tratto di sentiero nel bosco dove nella discesa bisogna fare i camosci.bella gita

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Gran bella giornata appagante. Era la terza volta che cercavo di raggiungere questo piccolo bivacco ma il traverso finale mi aveva sempre bloccato. Discesa su neve quasi farinosa nella parte alta crostosa nell'ultimo tratto prima del rifugio poi primaverile. La mulattiera si deve già fare a piedi. Con Erik,Max,Stefano e Roberto. Giudizio finale ***+

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta rigelo portante
breve e bella gita attraverso il ghiacciaio di montandeynè al cospetto della stupenda piramide dell'Herbetet
valido acclimatamento per provare in seguito la salita al Granpa

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): recente leggera/asciutta
farina dalla cima alla macchina, leggermente più pesante nel bosco

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osservazioni :: 2/3
neve (parte superiore gita) :: Da farinosa a pesante umida
Nonostante le condizioni meteo pessime(nevischio, nebbia e al termine un pò di pioggia) gita discreta. Nel tratto centrale a causa del vento la neve sui dossi risulta scarsina occhio ai sassi. La parte sotto al rifugio decisamente meglio. In alto farina

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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Ovest
quota partenza (m): 1834
quota vetta/quota massima (m): 3414
dislivello totale (m): 1580

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