Grand Capelet (Mont du) da Casterino per la Valmasque

Nonostante il dislivello sia di circa 1200 m la gita risulta lunga ed impegnativa. Circa 22 Km, fino al rifugio su strada e sentiero molto curati, ma assolutamente scomodi sia in salita ed ancora di più in discesa (pietre sconnesse); per finire la lunga e labirintica pietraia. Una EE che in caso di nebbia rischia di diventare una F.
Due piccoli nevai tra attraversare senza difficoltà.
Assenza di rete cellulare praticamente lungo tutto il percorso.
Giornata con meteo fantastico, caldissima. La vetta purtroppo si lascia sempre solo intravedere lungo il percorso e si apprezza bene alla baisse de Valmasque dietro alla cima da aggirare sulla sinistra.
Il percorso fino alla baisse è discretamente "affollato" mentre fino in vetta praticamente deserto.
Magnifici fiori e stambecchi.
Forse lo spezzare la gita con un pernottamento al rifugio Valmasque la rende meno impegnativa e dà la possibilità di salire anche al monte Bego. Con Marina, Sergio e Massimo dei 3000 e dintorni.

in vetta
in vetta
la pietraia

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Salita fatta in traversata dal Refuge des Merveilles al Refuge de Valmasque. Partenza alle 8, abbiamo prima fatto la visita guidata alle incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie; le visite guidate partono dal refuge delle Merveilles tutti i giorni alle 8 e alle 13, durano circa 3 h 30, il costo è di 14 € a persona e ci si iscrive direttamente su una bacheca fuori dal rifugio. La consiglio vivamente in quanto è l’unico modo per vedere le incisioni in quanto senza guida è espressamente vietato uscire dai sentieri segnalati. La visita è terminata intorno alle 11,30; dovendo noi proseguire per il Refuge de Valmasque, la guida ci ha lasciati al Lac des Merveilles. L’idea era di salire sul Grand Capelet dal versante Sud e di scendere dalla Baisse de Valmasque, ma la guida ci ha detto che per il versante Sud l’accesso è vietato in quanto la via passa tra le incisioni.
Siamo quindi saliti alla Baisse de Valmasque e da lì seguito sia in salita che in discesa la via di salita qua descritta, che è ben segnata da numerosi ometti e non presenta difficoltà alpinistiche con solo un paio di punti in cui usare le mani…bisogna tuttavia fare attenzione a quota 2.720 m circa in quanto, in corrispondenza di un breve ripiano erboso, si trovano sia ometti che indicano di proseguire dritto seguendo una cengia erbosa ascendente, sia altri che indicano di scendere sulla pietraia sottostante…la via giusta è questa seconda, noi siamo erroneamente saliti ma le tracce si alzano sulla destra e poi si perdono, e quindi siamo stati costretti a un lunghissimo traverso su terreno a tratti molto scomodo per riportarci prima al colletto tra la nostra cima e la Cime de Muffié, da dove tagliando ancora a sinistra sotto la cima siamo finalmente riusciti ad intercettare la traccia di salita, e da qui in cima in pochi minuti…l’errore ci è costato circa 40-45 minuti di ravanamento per cercare ogni volta i passaggi migliori (o i meno peggio…), mentre seguendo la traccia corretta dal colle alla cima ci vuole circa 1 h e si cammina senza praticamente alcuna difficoltà. Arrivati in cima verso le 14,30, breve sosta visto che si stava rannuvolando e quindi scesi, stavolta seguendo la via corretta…c’è solo un po’ di neve in un paio di tratti, ma non crea problemi. Dalla Baisse de Valmasque al rifugio considerare circa 1 h 30…il dislivello non è molto, ma c’è molto spostamento e anche qualche saliscendi lungo i laghi.
Bellissima ascensione, ancora meglio se fatta in traversata. Noi come detto abbiamo fatto la visita guidata che è durata 3 h 30 circa, al netto di questa abbiamo impiegato circa 6 ore per la traversata, ma senza errori di percorso credo si possa fare tranquillamente in 5 h – 5 h 30 (dislivello complessivo di circa 900-1000 m comprese le varie risalite).
Giornata bellissima ma fredda al mattino, poi dalle ore centrali ha iniziato a coprirsi ma senza precipitazioni. Parecchia gente sul sentiero da/per il colle, nessuno oltre a noi in cima. Trattamento buono al Refuge de Valmasque…il rifugio è abbastanza spartano, ma i gestori sono cortesi e disponibili, cena abbastanza buona e cmq abbondante.


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Gita molto bella, che ha offerto molto più di quello che pensavamo, soprattutto per quanto riguarda il meteo. Difatti al mattino abbiamo trovato pioggia nei pressi del traforo di Tenda e la prima parte dell'itinerario in Valmasque l'abbiamo compiuto sotto una fitta coltre di nebbia. Poi nei pressi del lago Basto siamo passati sopra tale coltre e lo spettacolo è stato molto piacevole. Al ritorno siamo passati per il vallone di Fontanalbe, per un totale di 10 ore circa di cammino (pause comprese).
Ringrazio gli amici con i quali ho compiuto questa lunga ma piacevole escursione: Mini, Sandro ed Elisabetta. Alla prossima.


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come scritto da giody54,fatto l'anello (saliti per il vallone di valmasque,grand capelet,bassa di fontanalbe e vallone di fontanalbe)
partiti alle 7:20 circa dalle auto,in cima alle 11:40-11:50
cielo sereno al mattino,non una nuvola fino alle 10-10 e mezza,poi cominciano a formarsi le prime nebbie,nuvoloso o molto nuvoloso al pomeriggio
un saluto ai compagni di gita


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bella faticaccia salire questa montagna anche perchè non conoscendo l'itinerario qui descritto (e scoperto solo in discesa) una volta raggiunta la Baisse de Valmasque ci siamo sciroppati la salita dal lato valle delle Meraviglie molto più lunga.
Per il resto gran bella giornata con scorci su una miriade di laghi con frequenti avvistamenti di camosci e stambecchi.
Molta gente in giro ma poi nella parte alta non abbiamo incontrato nessuno.
Con i due Mario,Marco,Alberto e Pierrot.

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Il Gran Capelet si sale in quanto gia' di per se una gita fine a se stessa, ma anche un ottimo punto panoramico su tutta la Valle delle Meraviglie. Pero' in questo specifico caso un po' una scusa per osservare il Bego. Cima di maggior spicco e piu' nota nella zona di cui parliamo. Ed e proprio per questa ragione che mi trovo qui, per tentare di salirlo domani. Intanto pero' se mi permettete, finisco di godermi il Capelet.

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  • 05/09/10 - giody54
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Varie
    quota partenza (m): 1719
    quota vetta/quota massima (m): 2935
    dislivello salita totale (m): 1216

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