Casses Blanches da Grange Hubert

note su accesso stradale :: lo sterrato è lungo 4,3 km con tratti stretti, meglio farlo con auto alte per via delle canaline
Il sentiero parte dalla strada dietro le grange segnalato da un ometto, il cartellino con la scritta via rossa è poco più in alto. Itinerario con poco spostamento, poco più di 7 km a/r. Al bivio a quota 2480 seguire l'indicazione a destra Chabriére, a sinistra si sale al Colle dell'Argenterà e al Seguret..
Bella passeggiata con la magica luce tersa dell'autunno e conseguenti ottimi panorami. Visto un branco di cervi nel bosco. Con l'amico Stefano, che ripartiva dopo mesi di inattività, abbiamo voluto salire su questa cima mancata anni fa con gli sci per scarsità di neve.
Sotto la mole del Niblè l'evidente sentiero che porta al Chabriére
Ai ruderi della caserma di q. 2550
Ultimi metri
Dalla Rognosa allo Chaberton

[visualizza gita completa con 4 foto]
Gita fatta con partenza da Selle Marre e unendo anche la Chabriere.
Partenza comoda alle 10, seguito l’itinerario per la Chabriere fino a quota 2.280 m circa dove si prende a sinistra seguendo le indicazioni per Casses Blanches (cartello in legno). Da qui lungo traverso verso Ovest con una leggera perdita di quota (a occhio direi 30-40 m) e quindi si arriva ai tornanti della bellissima ex militare, con pendenze regolari che sembra essere disegnata col compasso...raggiunta la casermetta, la vetta si raggiunge su tracce di sentiero, peraltro ben segnalate da diversi ometti. Siamo anche riusciti a salire sulla pietra spaccata che costituisce la vera vetta, con un paio di facili passi di arrampicata sul versante Est (roccia bellissima e solida, anche se un passo è un po’ esposto).
Discesa lungo l’itinerario di salita fino a metà circa del lungo traverso, dove si trova un sentierino che conduce al colletto della Chabriere, e da qui in pochi minuti abbiamo raggiunto anche questa vetta. Ritornati al colletto, discesa verso il Rifugio Levi e quindi rientro all’auto sfruttando il sentiero che corre parallelo alla strada.
Bell’anello che consente di toccare due cime e che si svolge in ambiente abbastanza selvaggio e offre splendidi scorci panoramici. Avvistato un branco di cervi sotto la Casses Banches.
Giornata splendida, calda ma ventilata. Non abbiamo incontrato nessuno fino alla Chabriere, parecchia gente invece verso il Rifugio Levi.

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: pulito alle grande Hubert
Molti anni fa feci la scialp da Eclause, bellissima ma ora la neve (poca) inizia continua a quota 2200! Seguito quindi il sentiero militare per la casermetta fino alla neve poi puntando in verticale alla cima su neve portante con tratti sfondosi di 15/20 cm. Usato ramponi sfruttando placche da vento dure concatenandole fino alla cresta che precede la vetta a sx. Qui fotogeniche meringhe di neve protese sui ripidi canali sul versante opposto. Salito sul cubo sommitale attraverso la caratteristica spaccatura, l'altra volta non l'avevo fatto! In queste condizioni ben fattibile rendendola un po più impegnativa che a secco. Con Elisafree entusiasta.

[visualizza gita completa con 4 foto]
Lasciata l’auto un po’ sotto le Grange per fare un po’ più di strada abbiamo tagliato dritto su x i prati .... non abbiamo visto la strada rossa perche eravamo più spostati in ogni caso poco visibile (fatta poi in discesa) abbiamo poi trovato sentiero più in alto e anche molta più neve di quanto pensavamo. Giornata strepitosa per colori sole e neve .... saliti fino in cima con ramponi .... gita e ambiente davvero molto
Molto belli ...come sempre grazie Teddy

[visualizza gita completa con 5 foto]
note su accesso stradale :: Strada che non permette quasi mai l'incrocio con altre vetture, tranne che nei tornanti
Il problema più grosso della gita è il rischio di incontrare qualcuno sulla strada, poichè solo in pochissimi tratti è possibile incrociare un'auto e riuscire a spostarsi di lato. È possibile nei tornati ed in qualche altro raro punto.
Per il resto condizioni buone lungo tutto il percorso. Ho aggiunto alcuni ometti nel punto dove si deve lasciare il sentiero per la casermetta a quota 2550m.

Oggi riprendo i giri a piedi e decido per questa breve ma bella gita.


[visualizza gita completa]
La giornata spaziale di oggi meritava di essere celebrata su una cima, e avendo poco tempo questa è sicuramente una che fa al caso giusto. Cimetta panoramica, 900m scarsi di dislivello, molto caratteristica e riconoscibile per il mega-solco (penso una valanga) che divide in due il bosco sul pendio di salita.
Nella prima parte, il sentierino (ottima la descrizione dell'itinerario) segue appunto questo caratteristico solco, passando ora di qua ora di là. Poi esce dal bosco, e porta alla casermetta 2550m, dove finiscono tutti I sentieri. Da qui alla cima il passo è breve per tracce di bestiame.
L'itinerario si percorre abbastanza velocemente perchè va sempre su deciso, il cartello alle grange Hubert 1,20h non è poi cosi lontano dalla realtà.
Cima molto panoramica con insolita visuale sull'alta valsusa, curiosa la pietra spezzata che costituisce la vetta.

[visualizza gita completa con 5 foto]
note su accesso stradale :: Strada un po' dissestata nella parte alta
Visto appunto lo stato della strada abbiamo lasciato l'auto a quota 1700 circa e ci siamo scaldate le gambe percorrendo un pezzo di sterrata.
Da qui tutto bene, niente neve. Giornata fresca ma assolata.
Con Sebastiano.
Abbiamo chiuso in bellezza l'anno escursionistico, su una punta su cui stranamente non ero mai stato.
Buon anno a tutti !



[visualizza gita completa con 7 foto]
note su accesso stradale :: Ok
Altra sud in v.susa. Partiti da Enclause. Classica gita skialp oggi in versione pedule e maniche corte. Saliti in verticale seguendo la traccia scialpinistica nel bosco. Discesa seguendo il sentiero che passa da grange hubert. Bella gita anche in versione asciutta. 1300 d+ 11 km

[visualizza gita completa]
Anziché dalle Grange Hubert siamo partiti dalla strada che porta al colletto Pramand seguendo il sentiero B13/749 che sale a Millaures di Sotto e Millaures di Sopra aumentanti un po' il dislivello (fra 1200 e 1300 m).
Nei pressi del bosco Hubert si devia a sinistra per il sentiero B13/744.
Il Ritorno dalle Grange Hubert, Grange Lacù con sali-scendi nel bosco.
Bella giornata autunnale!
Con Fabrizio e Velvet.


[visualizza gita completa con 4 foto]
Partito da Hubert di gran carriera, bella mulattiera e sentiero che consente di tenere una andatura poderosa. I ruderi della caserma sono suggestivi, visti oggi nel vento di una giornata splendida. Ridisceso per l'itinerario di salita.
Il gregge di pecore con relativi cani stamani pascolava tra le pietraie sotto allo Chabriere.


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Strada stretta ma con buon fondo.
Ci interessava vedere il percorso per farla poi magari con gli sci;sentiero molto bello e comodo che sale deciso ma mai troppo con prima parte in un bel lariceto.Panorama ampio dalla bassa Valle sino al Pic de Rochebrune.Al mattino presto sole e cielo blu, rapido passaggio a copertura nuvolosa alta che si è mantenuta-con rari squarci di sole- sino al rientro. Pochi minuti di pioviggine nei pressi della caserma in discesa. Nel complesso gita consigliata.
P.S.:per chi sale con cane al seguito è consigliabile tenerlo al guinzaglio almeno fino a quando si supera il recinto con pecore e capre difeso da agguerriti maremmani che si trova al momento ad una decina di minuti dalla partenza.
Con Sergio e Gwyneth.


[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: Ok fino al Levi Molinari
Siccome l'idea era l'accoppiata Casses Blanches - Chabriere siamo partiti da Clot Sesian (vedi itinerario x il Chabriere): prob abbiamo sbagliato l'imbocco della mulattiera perchè noi siamo passati tra le Gr. Soutoul per poi arrivare appena fuori dal bosco nella zona di transito della grande valanga scesa nel vallone del Rio Ponte (Clot Cheval su CTR - centinaia di larici coricati come fruscelli). Qui siamo saliti sui resti della valanga fino al pianoro successivo, da dove abbiamo messo i ramponi per proseguire su neve fino a trovare la mulattiera militare che unisce le due vette. Posato i ramponi abbiamo percorso velocemente la mulattiera fino alla grande caserma diroccata; da qui attraversato un ultimo nevaio abbiamo raggiunto lo spartiacque verso il vallone di Geronda e per cresta in vetta.
Al ritorno raggiunta la zona della valanga siamo scesi su neve fino a Clot Cheval, lasciando il Chabriere x un'altra volta!!
In compagnia di Federico e dei suoi racconti sui Walley!!
Visto camosci, cervi, una lepre, uno stambecco dietro la caserma ma soprattutto una volpe dieci metri sotto la vetta.... ma cosa caspita ci faceva lì !?!


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Statale 24 interrotta a Exilles. Seguire autostrada fino a Oulx est
Bella punta panoramica, più conosciuta come itinerario sci alpinistico
Interessante la mulattiera militare che porta al vallone di Geronda

[visualizza gita completa]

Caratteristica itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: Nessun segnavia, solo cartello ad inizio sentiero
difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1833
quota vetta/quota massima (m): 2696
dislivello salita totale (m): 863

Ultime gite di escursionismo

26/02/20 - Lera (Monte) da Givoletto per il Monte Castello e Madonna della Neve, possibile anello - madox
Vento impetuoso e aria fredda. Superbi panorami sulla pianura e su Torino. Pista forestale lunga e poco varia, molto allenante la ripida salita a Madonna della Neve. Sempre ottima traccia a parte ne [...]
26/02/20 - Grigna Settentrionale o Grignone da Colle di Balisio, anello per la Bocchetta del Nevaio - robyberg
Salita al Grignone quasi solitaria, effetto virus, solo 7 persone salite in cima. Neve da poco sotto i Comolli, da qui ramponi indispensabili, neve dura senza remollo. Sole poi velature, nuvole e poi [...]
26/02/20 - Martin (Punta) e Monte Penello da Acquasanta, anello - anna1092
Partita con il sole e arrivata in vetta con nubi nere, tuoni e granelli di neve e tanto vento, Punta Martin non delude mai! Completato il giro ad anello.
25/02/20 - Paglie (Bric), da Graglia per il Col S. Carlo e traversata a Borgofranco - brunello 56
Giornata peggiore non potevo scegliere. Le previste ed attese schiarite non ci sono state, tutta la gita all’insegna della scarsa (o nulla) visibilità. Di inquadramento neanche a parlarne, si saliv [...]
24/02/20 - Lunelle (Punta e colle) da Traves, anello - laura59
Caldo intenso.Sentieri puliti e ben segnati.Arietta fresca solo in vetta.
24/02/20 - Sapei (Monte) da Comba, anello per il Colle Arponetto e Rocca Sella - mario-mont
Sentieri ormai completamente sgombri da neve. Tutto il percorso ribollinato di recente, a parte il tratto Arponetto-Sapei, senza segnaletica.
23/02/20 - Pian Spigo (Punta) da Vonzo - andrea.paiola
Saliti più o meno fino alla cresta, c'è ancora un sacco di neve nelle zone in piano e il caldo l'ha resa liquida, quindi si sprofondava fino all'inguine dopo le 11... un calvario tornare al Santuari [...]