Canciano (Pizzo) dal Passo di Campagneda

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Primaverile/Trasformata
neve (parte inferiore gita) :: Bagnata
note su accesso stradale :: Strada ben curata, vista la quota e la conformazione
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Premetto che non ho fatto il passo di Campagneda ma il Cornetto ovvero l'itinerario classico dello Scalino fino al ghiacciaio. La neve inizia a 15-20 minuti dal parcheggio. Sarà decisiva la quota neve durante le precipitazioni dei prossimi giorni. La materia prima è poca nei primi prati e c'è il rischio che s'allunghi il portage. Ottimo rigelo e lunghi pianoni fino alle pendici del Cornetto. Qui la pendenza è quasi subito importante e con la neve durissima che c'era sono stati fondamentali i rampant. Lunghe diagonali interpretabili a vario modo e seguendo più linee. Solo verso l'uscita la traccia era unificata, dato il passaggio obbligato. Davvero una bella tirata in queste condizioni. Proseguendo s'incontra un altro pendio ripido che deposita sul ghiacciaio. Qui ho imitato chi mi precedeva e messi gli sci sullo zaino ho affrontato a piedi gli ultimi 20 m di dislivello. Neve gelata che avrebbe richiesto inversioni sulle uova. Al ghiacciaio abbandono la marcata traccia per lo Scalino e mi porto verso l'inconfondibile Canciano. Sci ai piedi perdo 50-60m di dislivello, che mi costringeranno a una breve ripellata al ritorno. C'è solo una labile traccia di salita, che seguo fino alla cresta su facili pendii. Abbandonati gli sci, affronto coi ramponi la cresta. Attenzione alle cornici della parte iniziale! Le roccette sono sempre facili, seguono un paio di elementari tratti in neve e poi il passaggio chiave: è un breve traverso/canalino poco inclinato. Questo si presenta con uno strato di neve inconsistente appoggiata alle rocce. L'esposizione c'è eccome. Presa la picca, salgo in qualche modo il canalino usando anche le rocce a monte. Niente di difficile, ma un errore potrebbe causare seri danni. Dalla cima il panorama è godibile in pace data la totale solitudine e l'assenza di vento. Tornato facilmente agli sci, scendo su dolci pendenze e neve dura; provo in tutti i modi a evitare la ripellata, non ci riesco. Riprendo a scendere e arrivo in breve al famigerato pendio del Cornetto. Questo si presenta in neve ancora dura, nonostante l'irraggiamento. Decido di affrontarlo lo stesso senza aspettare: trovo pendenze sostenute che mi fanno curvare bello teso. Torno senza danni ai piani con solo due brevi punti più sfondosi. Marcione finale mescolato a un po' di sci-torrentismo e poi passeggiata all'auto. Tantissima gente in giro (100?), nessuno sul Canciano. Volevo evitare gli assembramenti, ci sono riuscito!
Due punti, 1: qual è il motivo che spinge molti a non mettere i rampant anche dove sarebbero utili? Nessuno vi verrà a contestare o vi darà un voto basso...
2: oggi livello altissimo. Ho visto gente salire e scendere con tecniche perfette, come forse non avevo mai visto. Gente che tirava dei curvoni stupendi a mille all'ora nonostante la neve dura e ugualmente sul marcione. Che invidia.


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino a Campo Moro
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Abbiamo percorso questo itinerario solo in discesca. In quanto trovandoci gia' in zona alta, e avendo poco prima salito lo Scalino, venire qui alla Canciano non comportava una granche' spesa. E abbiamo finito cosi col raggiungerlo con un discretamente lungo attraversamento alto sotto cresta, e una sensibile perdita di dislivello. Discesa sfruttata al massimo sul bel firn della vedretta di Pizzo Scalino, e breve risalita al passo di Campagneda su neve ormai molle. Ancora neve fin giu' ai laghi di Campagneda. Tutto sempre sotto l'occhio attento del Bernina, sempre visibile di fronte scendendo.
Con Tiziana lei con le ciaspole.


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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1700
Sciata stupenda su fondo duro ed erano le 13.00.
Una decina di persone sullo Scalino, nessuno sul Canciano.
Cresta finale in ottime condizioni, Cornetto in discesa da urlo!

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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1900
quota vetta/quota massima (m): 3100
dislivello totale (m): 1300

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