Verde (Roccia) da Les Granges

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Parcheggio a quota 1650, con 4x4, tratti di ghiaccio
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
15 minuti di strada, poi bella salita sino in punta, saliti per prudenza a piedi gli ultimi 20 metri dritti sino al colletto.
Discesa più che dignitosa e divertente su crosta portante sino al piano delle stelle, poi crosticina sciabile e infine 100 metri di cemento infame nella boschina sino al torrente. Infine strada con gli sci sino all'auto.
Con Davide, ottimo socio, bella giornata, temperatura gradevole sull'itinerario, gelida in basso.

[visualizza gita completa con 6 foto]
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Arrivati con l'auto a quota 1650 ma era alta, diversamente occorre fermarsi 500 metri prima per la profondità delle "ruere" ghiacciate. Neve molto varia dalla crosta portante in alto a tratti di non portante, da bei tratti morbidi in pieno ovest alle rigole non troppo accentuate che si fanno sciare sotto Pian delle Stelle per finire con la neve durissima del bosco da evitare cercando le radure assolate.Saliti e scesi dai camini del Frejus, dalle Merdovine la neve ci pareva poca. Strada percorribile in sci con un paio di brevi interruzioni. Con Stefano, ci siamo fermati intorno ai 2700 perché un paio di inconvenienti ci avevano fatto far tardi. Nessuno in giro.

[visualizza gita completa con 2 foto]
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: dopo font. Ponchier con buon mezzo
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Con un pò di mestiere nelle corsie un pò ghiacciate si sale in auto a 10 min. da Merdovine. Comodo il guado allo sfioratore sopra Merdovine e appena salita la scarpata della sponda subito sci ai piedi e fino in vetta.
Neve: parte alta, costoncini ventati portanti ben sciabili con corsie di farinosa a superficie morbida ma irregolare da vento; nelle combe dove non ha preso vento, strato di farina già un pò pesante ma su buon fondo; parte intermedia in fase di trasformazione con fondo portante e superficie regolare; parte bassa in fase di trasformazione con alcuni settori ancora rigolati dalla pioggia ma facilmente sciabili; verso il fondo superficie dura ma tutta sciabile; strada ottimamente scorrevole fino all'auto.
Ennesimo ritorno alla Roccia Verde e sempre per portare altri amici che non la conoscevano ancora, approfittando della ottima possibilità di salire quasi a Merdovine, per poi subito calzare gli sci.
In vetta con Pasquale e Marco, mentre Enrico (ninjia) ed i giovanotti con la tavola hanno poi deviato per la Paumont.
Naturalmente, come preventivato, eravamo solo noi in alto nel vallone, mentre in basso sulla strada solo alcuni escursionisti e les chasseurs avec les chamois.


[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo tutto quanto scritto da gionotav ieri
Dopo anni di gite "fuoriporta"mi è presa la vergogna di non aver mai fatto questa, con partenza a due passi da casa..............
e chi l'avrebbe mai detto? lunghi e di varia pendenza pendii liberi da vegetazione.


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: si arriva bene fino alla Fonte Ponchier
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
La strada, dalla Fontana Ponchier al sentiero che scende alle Grange Merdovine 1666 m., presenta ormai numerosi tratti senza neve, e dalle Grange bisogna portare gli sci in spalla per circa 200 m. di dsl …ma poi i pendii, molto belli, sono ben innevati fino in cima.
Neve primaverile su tutto il percorso.


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si giunge nei pressi della Fonte Ponchier
attrezzatura :: scialpinistica
Ai commenti favorevoli dei compagni di gita, che non la conoscevano ancora, aggiungo solo un po' di foto per illustrare le condizioni in zona. Di solito evito di ripetere le gite, ma per la Verde faccio sempre un'eccezione perché il terreno è fatto apposta per una gran bella sciata.
Per chi vuol farsi una gita speciale è ora il momento della Paumont; condizioni perfette e sicure; a buon intenditor...
Si sale in auto fino alla fontana Ponchier per cui il tratto in sci sulla strada è breve e in discesa è abbastanza scorrevole.
Per le gite verso il Colle Fréjus è già troppo scarsa la neve nella parte bassa.

[visualizza gita completa con 11 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino oltre il bivio per grange della Rho
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: free-rando
Esauriente il commento di Teddy: discesa spettacolare su velluto primaverile per 3/4 della discesa... (e io amo la farina e la "marcia": questo valorizza le mie 5 stelle)... per arrivare in cima 10 minuti a piedi e lungo la stradina della Valle del Frejus qualche gava-buta; guado semplice, cercarlo a monte del ponte della strada. La neve su questo itinerario diventerà sempre più bella (fin ad esaurimento materia prima) con esposizioni S-O... in basso ad oggi tutta sci ai piedi, ma con 10 minuti di boschina nella zona del guado, ampiamente giustificati dalla "delizia" di sciata che aspetta al di sopra.
Presente alla gran sciata, e presente al re-incontro di Teddy e Mountain (promotore dell'itinerario)... giornata spaziale con Teddy, Mountain, Aldo, Luca e Davide. (p.s. se volete sapere perché metto 5 stelle ad una gita su neve primaverile scrivete in MP a Mountain o Teddy chiedendogli info sulle multe per limite di velocità che ho preso lungo l'itinerario...)


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: pulito fino oltre Granges
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
La più bella discesa fin'ora, firn da antologia su biliardi commoventi. Il vento che turbinava sulle creste è svanito col nostro arrivo in vetta. Sci dall'auto sulla strada innevata con un paio di brevi interruzioni, poi discesa di 10mt. per guadare facilmente il torrente, quindi sballo totale, sia in salita e a maggior ragione in discesa. Buona per ancora una settimana se rimane fresco come oggi. Grazie a mountain che ci ha proposto questa strabiliante gita.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: trigando un bel po' per neve e ghiaccio fino a 500m da les granges
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Da dove si inizia a salire fino al bivio per le grange della Rho, la strada è abbastanza una lastra di ghiaccio, dopo non è più pulita e quindi c'è molta neve, io sono arrivato in auto fino a 500m da les granges ma conviene fermarsi al bivio. Stradina segnata in parte ma da ribattere fino al bivio con le Grange Merdovine, quindi breve discesa di 20m da fare con attenzione sci a spalle e poi tutta per me da battere fino in cima. Occhio nella parte alta che ci sono degli accumuli (ben individuabili) con fino a 20cm di neve nuova riportata dal vento, che poggia senza coesione sul fondo duro precedente. Sci ai piedi fino al colletto a dx della cima, poi a piedi per 5 min di cresta (facile ma non banale) fino in vetta.
Parte alta in discesa neve beton da vento con tante pietre e qualche bella strisciolina di farina pressata, pendii sopra al pian delle stelle in neve marmorea molto irregolare. Da lì in giù neve farinosa un po' toccata dal vento ma divertente, nel bosco mix di farinosa un pelo umida e crosta.
Insomma non una grandissima sciata ma comunque il posto è molto bello, in più davanti si possono ammirare gli itinerari simbolo del ripido locale (Punto Zero, Legge della L, bacino della Sueur, ecc)
Ovviamente nessuno in giro, solo un capriolo a metà del bosco.


[visualizza gita completa con 2 foto]
note su accesso stradale :: In auto sino a Les Granges
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Les Granges su strada praticamente pianeggiante e neve ghiacciata sino al bivio per le Granges Merdovine. Siamo scesi a destra (indicazioni) su breve ripido pendio e poi a sinistra abbiamo attraversato il torrente su ponte di neve che nasconde una passerella, raggiungendo le Granges. Da qui saliti passando a sinistra del fabbricato tra i larici puntando dritti sulla cima.
Dal Pian delle Stelle che abbiamo lasciato a destra ci ha investito un vento fortissimo che, pur avendo nevicato in nottata, ha portato via buona parte del manto nevoso lasciando nude gran parte delle rocce. Il vento patagonico e le nubi basse ci hanno convinto a desistere a circa un'ora dalla cima. Discesa per l'itinerario dell'andata con neve ghiacciata prima e fresca poi (da inizio bosco)sino a poco prima delle Granges Merdovine.
Non un gran giornata.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Ok fino a Granges
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Portage di 1km giusto, passati dai camini di aerazione del tunnel del Frejus, da oggi si guada, non ci sono più ponti di neve. La neve è continua oltre il torrente ed è anche dura. Temperatura alta, ma leggera brezza che tiene tutta la neve portante. Saliti dal colletto sulla destra della Cima, seguendo la cresta a piedi (facile). Panorama spettacolare sui valloni circostanti. Iniziato la discesa alle 12, passando dal versante vicino al Passo Roccia Verde. Neve perfetta fino all'alpeggio Pian delle stelle, poi pappa, ma regolare, buona nella parte di bosco fino al guado di fianco ai Camini.
Bagnato i piedi guadando, era aumentato il flusso del torrente. Scesi lungo la strada fino ad 1km da Granges.

[visualizza gita completa con 20 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
passati dai camini del frejus
neve umida già dal mattino salendo la crosta diventa portante da circa 2000 mt.
bella neve fino in cima
la discesa inizia verso le 12,15. la neve è dura con una patina vellutata stupenda.Man mano ce si scende diventa piu umida fino a diventare sfondosa a 1900 metri. Diventa polenta gli ultimi cento metri prima di arrivare alla strada.
Nel complesso bellissima gita con un tempo stupendo un pò troppo caldo.
Sul percorso solo noi tre più due ragazzi superveloci
un saluti a Piero e Ludo


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: parcheggio dopo il bivio a quota 1600m
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Anche noi saliti sulla strada sino agli sfiatatoi sulla destra,dopo aver attraversato il rio sull'ultima lingua di neve.Da qui inizia la vera salita e subito ci rendiamo conto che la neve non sara' il massimo,Eolo ha lavorato parecchio su quella caduta in settimana. Il vento dalla meta' in su non era particolarmente forte e freddo, quando siamo arrivati noi in punta praticamente smetteva. Dalla cima in discesa,cercandoli si trovano bei pezzi di portante alternati a ventata, poi a meta' bellissima e in basso, beh che dire,"na pulentasa"!In ogni caso io mi sbilancio e le 3 stelle le spendo per la giornata, il panorama, e la bella neve della parte centrale, oltre che per l'ottima e bundusa merenda gustata al tepore di un bel sole primaverile!!!
Un saluto a tutta l'allegra compagnia: Catalano, Sergio, gli altri due amici di cui non ricordo il nome, Paolo,il Babbo,Cri, Wakan & Aria instancabili!


[visualizza gita completa con 6 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Strada percorribile fino a Les Granges (1.590 mt). Subito sci ai piedi, quindi circa 40' di spostamento per arrivare al punto di attraversamento del Rio Gautier presso la Grangia Merdovine. Risalito sulla destra il bosco di larici, poi su tratti aperti fino all'alpeggio Pian delle Stelle. Tenendoci sulla sinistra di una piccola costola morenica seguito gli ampi pendii che nell'ultimo tratto si raddrizzano per raggiungere la vetta (3H45'). Vento forte da ovest al mattino, a tratti fastidioso, presenza di cornici di neve sulle creste del Frejus e del Gran Vallon. Neve portante con leggera crosta da vento in alto, primaverile nell'intermedia e molto bagnata nella parte bassa.
Paolo, Emilio e Lorenzo


[visualizza gita completa con 1 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Dalla macchina sci ai piedi, si passa su terra solo per brevissimi tratti. Abbiamo fatto la strada fino ai "camini del Frejus" per oltrepassare il rio.. Dal posto tappa "pian delle stelle" a tratti tirava anche un venticello fastidiodo e freddo che teneva "allegri", per fortuna in cima ci si poteva riparare. A scendere la neve non era male fino al posto tappa, dopo diventava sempre più molle, soprattutto nella parte finale prima di ricongiungersi con la stradina..

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: pulite fino a granges
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi Eolo in valsusa è stato protagonista, ma non ci ha vinti e malgrado che dal pian delle stelle in su ce l'abbia messa tutta per farci desistere siamo arrivati in cima. Discesa i 10 cm di fresca della notte sono stati soffiati via così abbiamo trovato grandi lastroni alternati a neve compatta nelle vallette, dal pian delle stelle fino al torrente 5 cm di fresca su fondo portante e finalmente ci siamo divertiti un po'.
In compagnia di Marco e Davide. Ottimo fine gita a L'ultima stisa di Exilles


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Gita veramente molto bella. La neve è una primaveile perfetta. A nostro giudizio occorre scendere massimo alle 12,30 perchè non smolli troppo. Unico neo: lo spostamento. Rilevante.
In fondo è decisamente bagnata, ma sopportabile.
Attenzion al guado, meglio prendere uno dei due ponti.
In compagnia di Cristina, Daniela, Gigi e Giorgio.
Un grazie agli amici torinesi che ci hanno dettagliatamente spiegato tutte, ma proprio tutte, le punte che si potevano vedere dalla cima.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si giunge a Les Granges
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
L'idea era una gita a nord ma in alta valle nei giorni scorsi non è praticamente nevicato, allora ci siamo diretti su una sud-ovest e la scelta è stata indovinata.
Di solito non ritorno mai a rifare le gite se non dopo che le ho dimenticate, ma per la Verde con i suoi pendii creati apposta per lo sci, val la pena essere recidivi.
Neve perfetta da cima a fondo per una sciata magnifica (con le stelle si potrebbe abbondare), anche se la visibilità non era quella ideale.
Passati il guado su ponte di neve sulla briglia appena sopra Merdovine, un punto facile che comporta una corta risalita alla strada (una quindicina di metri). Sulla strada discesa decisamente scorrevole sulla traccia compattata dei ciaspolatori (grazie!).
Come sempre solo noi, una volpe ed i camosci.
Condizioni ideali in tutto l'anfiteatro.

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
gita che ha il suo perchè... la prima parte in piano si sente (soprattutto al ritorno) e dalla grangia merdovine alla cima lo spostamento non è banale.
Gita da farsi molto presto. perchè anche se esposta a ovest il sole scalda.
La parte alta oggi non era completamente portante e le curve non facili..
dal pian delle stelle alla fine del bosco il firn era perfetto. Discesa da sballo... che ha ripagato della fatica
gita dell'ormai mitico gruppo "everkriin" :)


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
5 stelle meritatissime. La neve è un velluto dalle grange delle stelle fino alla strada di fondovalle, la parte alta ha invece un paio di dita di neve riportata dal vento su fondo duro. Giornata inizialmente bellissima, da metà mattina si è un po' velato. In compagnia di Drink e K2. Un saluto ai ragazzi incontrati in cima (Roberto e socio). La strada è innevata da dove si parcheggia l'auto.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Dovendo espiare la colpa di aver trascorso un bel weekend la settimana scorsa in Queyras con il Gsa ( foto e recensioni gite al sito caiuget.it/ gsa ), oggi sono andata in gita con Rino Cavalieri.
Considerate le temperature elevate l'ho supplicato di fare il banale Jafferau, cosi' se la neve fosse diventata troppo marcia (come in effetti e' stato) si sarebbe potuto scendere in pista; ma inutilmente.
Parcheggiamo vicino ad un cartello con su scritto Grange 1590m.
Lunga strada fino a 1970m in parte con neve, in parte senza, in parte con neve coperta da terra e fango e tronchi difficoltosi da scavalcare.
Da 1850m in su neve accettabile, ma discontinua.
Avremmo dovuto raggiungere il Passo di Roccia Verde, 2818m, a nord della cima, invece siamo finiti ad una specie di colle a sud della vetta, 2790m.
Fatti 1200m di dsl.
Da li' in su rocce pulite, tentativo di proseguire a piedi fallito, essendoci sfaciume su una cresta stretta.
In discesa buon innevamento nella parte superiore, ma senza visibilita'.
Quando finalmente sono andate via le nuvole, la neve e' diventata troppo molle.
Invece di scendere x la via di salita, il mio socio ha preferito cercare un percorso diverso dove avremmo trovato sicuramente lingue di neve raccordate; e fu cosi' che ravanammo per 600m di dsl con faticosissime risalite su neve sfondosa.
Guado a 1800m; all' andata il socio mi ha convinto a superarlo promettendomi una gita stupenda, tanto lui ha le gambe lunghe il doppio delle mie (ci vuole poco...); al ritorno il torrente Freyus e' diventato piu' impetuoso e ingrossato; dopo vari tentennamenti, mettendo i polpacci a bagno, ce l'ho fatta!
In compenso l' acqua gelida negli scarponi per tutta la gita mi ha fatto sparire il dolore x le vesciche!
Al ritorno buona parte dei 200m di strada con sci a spalle.
Nessun umano, solo un branco di animali, forse camosci.
Grazie al mio compagno di (dis)avventura che mi ha portato in montagna e che mi ha anche aspettato, da vero "cavaliere"!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: Fino a Quota 1500, poi strada innevata
quota neve m :: 1100
Il rigelo non è stato perfetto, ed il caldo dei giorni scorsi ha fatto la sua.
La stradina ed i primi 150 mt al pelo in salita e marci sfondosi in discesa, sopra stando sui versanti Ovest molto bello, con due tre centimetri di neve fresca su fondo trasformato duro.
Attraversato il torrente sul conoide di valanga ancora molto grande.
Ultimi 30 mt sotto la vetta con pietre fuori e non sciabili.
Se i prossimi giorni gela bene da consigliare.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: innevamento dal bivio Rho
quota neve m :: 1000
Consistente innevamento.
Sulla stradina ottimo fondo su vecchie tracce; discretamente scorrevole al ritorno.
La passerella a Merdovine è stata asportata da una piena l'estate scorsa; a detta di locali non sarà più rifatta; abbiamo superato il rio su una conoide di slavina; proseguire oltre sulla strada verso i camini del Frejus per ora non è consigliabile poichè la strada è in più punti totalmente occupata dai resti delle slavine con scivoli molto ripidi esposti sul vuoto, inoltre vi sono ancora distacchi che devono scaricare.
Dal guado e per 150 mt. neve molle fino in profondità; man mano che si saliva diventava trasformata ed alquanto portante; nella parte alta croste da vento portanti con due dita di marcetta sopra.
Peccato per la visibilità molto limitata che ha compromesso alquanto la discesa.


[visualizza gita completa con 10 foto]
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
Spero di scrivere la relazione dell'itinerario che abbiamo seguito noi ma mi pare lo stesso.. :-) Ottima gita, anche oggi non pensavamo di trovare condizioni così buone dopo le recenti nevicate e piogge... Portato gli sci a spalle solo per brevi tratti nella parte iniziale su strada e poi per oltrepassare il rio.
A salire gli ultimi 50 metri li abbiamo fatti a piedi perchè c'era un leggero strato di neve fresca su fondo duro che rendeva la salita con gli sci difficoltosa.. Perfetta la discesa, nei primi 300 metri c'era uno strato di 10 cm di fresca su fondo duro poi dopo crosta portante perfetta... Abbiamo poi puntato a destra verso i camini per ricongiungerci alla strada dove si devono attraversare un paio di slavine... Dalla macchina circa 1300 m di dislivello...

[visualizza gita completa con 4 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Strada pulita fino al bivio 1500m.
Giornata bella e fresca con buon rigelo (-3° a Bardonecchia alle 8). Pochi minuti dal bivio per raggiungere la neve sulla stradina. Innevamento al limite ma sostanzialmente continuo.
Si arriva con gli sci a pochi metri dal Colle delle Rocce Verdi da cui in punta a piedi in 5 minuti. Neve portante ma poco regolare in alto (vedi foto) - bella da metà in giù.
Concordo con Mountain che non è una gitarella.
Con i brillantissimi pensionati Beppe, Danilo e Sergio e qualche branco di camosci.


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Strada pulita fino al bivio
quota neve m :: 1200
Parte alta: neve un pò rimaneggiata dal vento che presentava croste portanti con accumuli discontinui, sciabili con un pò di attenzione.
Dall'alpeggio Pian delle Stelle e fino alla passerella: trasformata con spolverata di farina (perfetta).
La risalita dalla passeralla alla strada (20 m di disl.) è meglio farla a piedi.
La stradina ha tracce di mezzi motorizzati solo per un tratto iniziale e al ritorno nel tratto pianeggiante non comporta tanta spinta (una decina di minuti).
L'idea era il Niblè, poi ricordandoci dello sguardo dato a quei pendii dalla Blave ci siamo diretti a fare questa scoperta.
E' risultato un gran gitone.
Solo noi nella più totale solitudine da umani mentre i camosci saranno stati 100/150.
Giunti in vetta con il sole; è poi sopraggiunta un pò di nebbia che ci ha disturbato un pò la discesa nella parte alta mentre sotto è stata una goduria totale.
Non è una gitarella e occorre guadagnarsela.
Non avevo la macchina; metterò nei prossimi giorni le foto scattare dai compagni di gita.



[visualizza gita completa]

Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Ovest
quota partenza (m): 1591
quota vetta/quota massima (m): 2852
dislivello totale (m): 1300

Ultime gite di sci alpinismo

17/11/18 - Bocon Damon o Punta Giasset dalla strada per Dondena - Rok1976
Partito alle 10 dall auto, tanto davano brutto al mattino.. Il brutto e' continuato ed e' peggiorato. A quota 2300 rimango a visibilita' zero, e decido di scendere con cautela. Nevischio e nebbia tota [...]
17/11/18 - Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati - Teddy
Bagee è arrivato troppo presto ai Salati. Noi che lo sapevamo, abbiamo tergiversato per ritardare l'arrivo e siamo stati premiati!
17/11/18 - Nona (Becca di) da Pila - brusa
Poco sotto le baite di Chamolé si riescono a mettere gli sci su neve molto dura ricoperta da una spolverata di fresca. Nel traverso che precede il colle ci sono tanti alberi caduti che rendono la pro [...]
17/11/18 - Maderhorn da Rothwald - filbozz
Speravamo in un miglioramento e nel solito tempo migliore a Rothwald rispetto al Sempione ma ci è andata male... Portage per 5', poi qualche pezzo pelato fino alla fine del villaggio. Pista ridotta [...]
17/11/18 - Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia - luca76
Si prevedevano schiarite nel pomeriggio a partire da Nord e allora con tutta calma e dopo varie colazioni ci presentiamo sci ai piedi alle 9.40... Saliamo le piste con neve continua già dal paese. Vi [...]
17/11/18 - Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati - bagee
L' intenzione era di arrivare in cima al Corno ma l' inclemenza meteo ci ha consigliato di fermarci ai Salati; parte bassa della pista del Moss impraticabile per cui saliti con funivia al Gabiet e poi [...]
17/11/18 - Hohture da Rothwald-Ganterwald - lucakore
Cielo coperto con leggera nevicata portata da vento da E, fastidioso sulla dorsale finale. Visibilità accettabile in alto sulla dorsale, buona per il resto del percorso. Neve molto compatta/gelata q [...]