Charbonnière (Colle) da Vieyes

neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa
note su accesso stradale :: strada ok fino al parcheggio di Vieyes
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Vieyes e saliti come da itinerario su tanta bella neve farinosa tutta da tracciare, vista la quantità di fresca ci si alterna e si fatica parecchio. Saliti fino a qualche decina di metri dall'uscita sul colle, dove la tanta neve accumulata sul ripido ci ha fatto prudenzialmente decidere di non stuzzicarla oltre.. Discesa su ottima polvere da cima a fondo, scesi per il bosco e i canaloni sulla sinistra orografica del percorso di salita con qualche passaggio un po' delicato ma oggi l'abbondante innevamento lo concedeva..
Bellissima gita e ottima giornata divise oggi con Monica, Mathias, Luigi e Claudio.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
attrezzatura :: scialpinistica
Prima di tutti sconsiglio vivamente di salire o peggio scendere dalla mulattiera che parte da Vieyes: è priva di neve in molti punti e a tratti ghiacciata. Molto meglio andare a Silvenoire (1 km più su) e percorrere sci ai piedi la bella stradina ben innevata.
Per quanto riguarda la neve... è già passata troppa gente. Nei primi 150 m sotto il colle si trova neve ventata, brutta. Poi, fino alla parte alta del bosco, neve farinosa stupenda, con ampie zone ancora da tracciare. La parte media e bassa del bosco... pura sopravvivenza. La zona sciabile è molto stretta e ormai è martoriata. Questa parte toglie due stelle alla gita. Non mi sento di consigliarla per domani, si può trovare di meglio.
Oggi non una nuvola in VdA, aria ancora molto frizzante e gran soddisfazione per la giornata (la sciata non è tutto).

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Vieyes alle 7.30, tempo sereno, assenza di vento, temperatura -2°, sci a spalle sino a 100 mt. prima di Pussey, poi traccia buona (quasi ottima) sino al colle (si arriva un po' a sx del medesimo), discesa spaziale sino al limite del bosco poi buona (stile Pierramenta) sino a Pussey seguendo le numerose tracce presenti. Abbiamo sentito in discesa due boati decisamente forti mentre eravamo nel bosco, ma li tutto fermo.
Salita effettuata con il President sempre in forma, invece lo scrivente forse è meglio che si dia una mossa!!!
Bella gitarella...


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Parcheggio sullo slargo appena dopo il paravalanghe
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Le sei stelle non me le fanno mettere ma ad oggi ci stanno tutte...Partenza da Sylvenoire. Ottima traccia fin dall'inizio che in alto bypassa il bivacco Gontier, tenendosi sulla destra e risparmiando un inutile piano... Molta neve in zona, nella nottata una spanna di neve fresca e leggera è andata a coprire per bene la traccia di salita.Raggiumto un punto imprecisato sopra il colle Charboniere per poter godere al massimo dei bei pendii sotto la nord del Nomenon...Pendii stabili e discesa come poche se ne vedono, neve al top e pendii intonsi. Qualche traccia in più nel canalone nel bosco ma se si sta fuori da quest'ultimo si trovano ancora molti spazi vergini tra i numerosi enormi blocchi di roccia completamente coperti da una spessa coltre di neve... Discesa quindi senza patemi fino all'auto... Fantastica

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Neve abbondante dalla partenza ma già rovinata dal caldo, molto bella dalla fine del ravanamento al colle. In discesa abbiamo tolto gli sci da ca. quota 1300 a 1200. Tutto il vallone solo per noi. Con Cecu, Fabio, Francesco, Luca e Paolo (che si è battuto quasi tutta la gita).

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attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita,soprattutto le seconda parte..la prima un po' ravanosa. Ambiente super!

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada pulita
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Sci dall'auto in cima.
Prestare attenzione a rimanere nelle vicinanze della traccia di salita da quota 1700 in giù.

Battuto traccia dall'auto alla spalla nord del Gran Nomenon, dove ci siamo fermati (quota 3050 circa).
Oggi gran condizione di tutta la gita dalle 5 stelle superiori alle 3 stelle della temutissima parte inferiore, dove, per aggiungere metri ai già 1900 effettuati fino a quel momento, si è ripensato di ripellare per altri 150 metri, per tornare sulla traccia di salita.
La rottura di un bastoncino e la sostituzione con un ramo di larice, mi ha trasformato in un nouvelle Gandalf.
Grazie a Federico, Andrea, Riccardo, Paolo e Stefano à la prochaine.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
La gita si divide nettamente in due parti: la prima (il prezzo da pagare), in bosco fitto e ravanoso, 1 stella, la seconda (il compenso) in pendii aperti, con neve farinosa, poche tracce, e su una balconata fantastica sulla Vallé, 5 stelle lusso. A differenza di molti altri posti, dove ho sentito che faceva caldo, su questo percorso aria fresca, quando non fredda, in basso e in alto. Solo il sottoscritto e il socio altapressione, più un altro paio di scialpinisti in tutto il vallone.
Ancora consigliata, ma solo per chi non teme il ravanamento.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: regolare
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti anche noi sulle tracce di Rocciaclimb, saliti fino alla spalla sulla cresta N del Gran Nomenon, q. 3030 circa (grazie per la traccia!!!). Prima parte della discesa, fino nei pressi del Biv. Gontier veramente bella, poi seguendo ora il torrente ora attraverso radure, discesa ancora più che onesta fin verso il terzo inferiore, dove un po' di bosco fitto e qualche resto di valanga obbliga ad adottare uno stile non sempre elegante (eufemismo), ma si tratta di poche centinaia di metri su una gita da circa 1900 (causa alcuni brevi saliscendi). Dunque a mio avviso condizioni complessivamente molto buone e giornata con meteo perfetto.
In compagnia di Marco, Stefano e delle velocissime Alessandra, Chiara e Marina.


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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: nulla di significativo
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi a Cogne faceva un po' più caldo dei giorni scorsi. Sono partito alle h. 14,00 quando due macchine stavano andando via da Silvenoire. Oltre il bivacco soffiava un leggero venticello molto freddo che ha leggermente lavorato la neve. Sotto il bivacco si fatica un po' a scendere: si bisticcia con le tracce lasciate da chi è già passato. In basso il canalone della valanga è malagevole: ci sono molte pallottole e sopra la testa qualcosa non ha ancora scaricato di sicuro.

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osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
Questo giro ho deciso di partire da Sylvenoire x vedere se era meglio oppure no..mah..si perdono dei bei pendii e si ha tanto spostamento in più,come tempo è simile..rientro (oggi) agevole e veloce lungo la stradina.Forse meglio da Vieyes..
Cmq..partenza le 7.15 con -5° e leggero venticello x quasi tutta la salita,un freddo assurdo neanche al sole sono riuscito a scaldarmi x bene..traccia da rifare dal Gontier in poi e molto disagevole anke coi coltelli: ad ogni passo si scivolava indietro e di lato x via della polvere accumulata sopra dal vento.
Ad ogni modo grazie a Ste e Diego x il bel lavoro di ieri e x la dritta ;)
Dietro di me altrre 10-12 persone e 4 al Trajo già ben ravanato.
Discesa...beh! spettacolo puro!! a parte i primi 100mt con leggera crostricina gessosa da vento tutta polvere fino a sotto e tantissimi pendii completamente vergini! ripellato il pendio finale (circa 300mt di dsl) uno spettacolo.
Molti pendii ancora immacolati nelle radure in basso e nel pezzo sopra al torrente;tutte le tracce di discesa erano lungo il sentiero di salita! chissà che gran ravanata hanno fatto :(
Unico tratto gaboloso è la gorgia finale con 150mt lineari dove si deve passare su una slavina poco simpatica da sciare.
Stradina super scorrevole e veloce.
Un saluto alle velocissime fanciulle incontrate lungo il percorso ;)

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: n.n.
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Grazie ad un gruppo salito ieri al Trajo, ho avuto l'imbeccata di partire dalla stradina che conduce a Sylvenoire dalla quale è presente la traccia fino al bivacco Gontier e poi al colle del Trajo. Giornata gelida all'ombra che ci ha fatto optare subito per la deviazione verso lo Charbonniere già al sole di primo mattino (l'esposizione NORD indicata su Gulliver non è esatta...). Tutto da tracciare quindi dal bivacco in poi. Una volta giunti al lungo tratto che conduce all'ultimo risalto sotto il colle siamo stati letteralmente rapiti dal pendio sulla sinistra che scende dal Grand Nomenon. Tracciato quindi deviando a sinistra e giungendo fino a dove la copertura nevosa lo consentiva, su un punto della cresta nord del G.Nomenon a quota circa 3100m. In discesa primo tratto di circa 2/300m con manto appena appena toccato dal vento ma molto molto bello, poi farina perfetta da lacrime fino al bivacco. Al limitare del bosco abbiamo optato per scendere nel torrente vista l'abbondante copertura nevosa e anche qui gran divertimento sui cuscinoni di neve sopra i massi. Dove il torrente stringe, abbiamo ripreso le tracce di discesa di ieri e percorso il canale della valanga. Infine, stradina scorrevole fino all'auto.

Il sole e il vento qui non hanno fatto nessun danno per cui è un parco giochi. Resta da tracciare il Belleface.



Oggi con il socio Ste Duro. Nessun altro in giro

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: parcheggiata l'auto a Vieyes si parte sci ai piedi
attrezzatura :: scialpinistica
La prima parte della gita è all'ombra, fino alla fine del bosco e del piano che porta al bivacco Gontier (raggiunto vs le 10). L'idea iniziale era di andare al Colle del Traio ma abbiamo optato per il Colle Charbonnière per concludere la gita al sole. Il vento ha lavorato e trasformato la neve comprendo le vecchie tracce, nel traverso finale per arrivare al colle fare un po' di attenzione alla neve di crosta non portante. Siamo scesi tenendoci a sin del bivacco (spalle a monte) e con un po' di acrobazie siamo arrivati alla macchina sci ai piedi (in basso la neve è crosta primaverile).
TZENTA gita! in compagnia di ale, sonia, munio, berna, alexis, dante e pagnotta.


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neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Bella salita per il dislivello e la tranquillità assoluta (solo due francesi e due camosci). Salito fino al colle, utili ramponi negli ultimi 50/60 mt. Decisamente negativo il mio giudizio per la discesa: in alto neve trasformata dal vento (crosta solo a brevi tratti portante) decisamente faticoso sciare. La parte del bosco in discesa è ormai impraticabile in quanto la scelta più logica è scendere sulla traccia di salita.. se si tiene agli sci meglio aspettare nuove precipitazioni se no come ho fatto io togliere gli sci dalle ultime baite in giù.
n.b. tutto il percorso rimane in ombra

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Come già ampiamente spiegato da Marmotta, anche questa volta la valutazione della gita è il risultato delle contrastanti situazioni incontrate. Ma a far salire la media sono sempre l'ambiente e i panorami mozzafiato che la passione per questo stupendo sport ci regala senza sconti. Anche questa gita è la dimostrazione che sapendo cercare itinerari fuori dai soliti circuiti, si può assaporare ancora di più quel desiderio di avventura e natura che la monotonia e lo stress della vita di tutti i giorni ci fa desiderare. Ormai batter traccia sta diventando LA costante e questo la dice lunga sulle scelte dei più, per quanto riguarda gli itinerari scialpinistici. Ma questa costante ha il pregio di fornire un ottimo allenamento, così che oggi i 1600m di dislivello macinati non abbiano prodotto alcun risentimento dovuto alla fatica. Peccato per il colle mancato ma "l'apprensione" per l'amico lasciato solo al Bivacco ha prevalso e 150m in più o in meno non avrebbero fatto la differenza. Ottima la discesa nella parte alta e ancor di più la soddisfazione per l'ottimo feeling con gli sci nuovi, miracolosamante usciti indenni dalla terribile discesa nel bosco.
Non mi dilungo in commenti tecnici, ha già fatto tutto Marmotta.
Alla prossima avventura...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: auto a Vieyes, parcheggio in paese
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Punteggio che deriva dall'ambiente, dalla neve nella parte alta, più che sufficiente con croste da vento morbide facilmente sciabili, dalla neve della parte intermedia,dove si evita il bosco prendendo per ampie radure con neve assolutamente entusiasmante, dalla parte media del bosco dove è disagevole scendere e dalle radure in basso che permettono di evitare gli ultimi 250 metri di bosco in discesa. in questo ultimo tratto croste da fusione e rigelo facilmente sciabili. Bel giro all'ombra della Grivola e del Gran Nomenon. Discesa diretta per il canale di Valanga in modo da saltare tutto il bosco non credo sia praticabile perchè la valanga è caduta, ma ha quasi arato il fondo. Come da relazione, scesi nei pressi della partenza.
Io e Diego ci siamo fermati a QUOTA 2750, a due passi dal colle, ma avevamo il pensiero del socio fermatosi al Gontier...il quale manco legge Gulliver...., ma è il caso che cominci ad allenarsi seriamente.....comunque sia tipica gita LPB (lontano dalle piste battute) e infatti battuto traccia da cima a fondo, per chi ci vorrà provare. Che l'armonia vi accompagni


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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
La prima metà della discesa sarebbe stata da 4 stelle (compatta morbida), ma purtroppo la lunga discesa nella parte ripida del bosco è orripilante (0 stelle): i troppi passaggi delle scorse settimane, uniti all'ombra perenne hanno reso i pochi spiragli liberi dal bosco una terribile lastra di ghiaccio frastagliata. In pratica, non si scia, ma si cerca solo di non farsi male (e non è neanche tanto facile!).
Comunque, bellissima gita con panorama mozzafiato su Grivole, Gran Nomenon, Punta Trajo e Mont Favret.
Gita effettuata in totale solitudine (non è salito al Gontier nessun altro).

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osservazioni :: nulla di rilevante
Buona traccia sino al Gontier, dal bivacco al colle tracciato in quanto il vento ha fatto il suo lavoro, discesa buona sino al bivacco, molto buona nel bosco solo molto arata, assenza di vento, abbastanza freddo.
non credevo di trovare cosi tanta gente! come cambiano i tempi...
Gus team al completo Bella gitarella.....


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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
Gran gita e sopratutto bella farina.La parte alta sotto il colle dove prende il sole in alcuni punti leggera crosta ma quasi tutta farina.Freddo micidiale oggi,circa 40 persone sparse ovunque.I pendii sotto il bivacco con alcuni tratti ancora vergini ci hanno regalato una polverina doc.Il bosco molto impegnativo anche a causa dei numerosi passaggi ma neve sempre farinosa fino all''auto.
Un saluto alla morosa e Guerrino che si sono fermati al bivacco.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1000
Gita rude e con importante dislivello in ambiente severo e suggestivo. La parte nel bosco è decisamente più adatta all'uso delle ciaspole che degli sci, sia in salita che in discesa. Dalle baite del Petit Nomenon e soprattutto dal bivacco Gontier in poi il percorso diventa molto aperto al cospetto delle severe pareti nord della Grivola e del Gran Nomenon.
Abbiamo trovato ancora alcuni bei tratti di neve farinosa, alternati ad altri di crosta morbida abbastanza sciabile.
Tempo bellissimo con freddo veramente intenso per quasi tutta la gita.
Al colle, finalmente al sole, si stava benissimo.


Insolita animazione nell'austero vallone del Gran Nomenon: un bel gruppetto di allegri ciaspolari arrivati fino al bivacco, Cristina e Paolo anche con ciaspole, due sci-alpinisti " local" e noi 5 ( Laura, Teresa, Franco e Sergio ed io).


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1100
Gita tanto bella quanto lunga e faticosa. L'esposizione in pieno N ha preservato condizioni di neve complessivamente piuttosto buone, nonostante il caldo degli ultimi giorni. In particolare la parte alta, dal poco sopra l'Alpe P. Nomenon in su si presentava su farina leggermente pressata dal vento, alternata a zone di crosta da vento morbida, ottima e divertente. Nella parte bassa la neve era umida e pesante, consentendo comunque una sciata corretta, anche se piuttosto faticosa, specie in alcuni tratti di bosco complicati.
Foto e commenti su: _blog.blog.aruba.it/

In compagnia di Stefano, Luigi, Ernesto e Sandro.


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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: altro
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1150
quota vetta/quota massima (m): 2916
dislivello totale (m): 1766

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