Violetta (Punta) dal Lago Serrù

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 9.00 dopo una debole pioggia a quota 2360 m sulla strada del nivolet dove la neve era era fresata. Gita di ripiego per le condizioni nivologiche. Discesa più che dignitosa su questo breve itinerario. Arrivati alle macchine vi era lo spalaneve attivo e si suppone che per il fine settimana si arrivi al colle del nivolet.

Con Tino, Fulvio, Alberto, Elisa, Franco.



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note su accesso stradale :: Fino alla sbarra di Chiapili
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Dalla sbarra si portano gli sci per circa 150 metri di dislivello poi perfettamente innevato fino in cima. Neve rigelata, con il giusto grip. Salito dalla Costa Menta'. Cresta e ultimo tratto a piedi coi ramponi. Discesa spettacolare diretta dalla cima in centro al pendio. Poi bello fino al Serru, un po molle ma neanche tanto sotto la diga. Un po' di vento fresco ha contribuito a mantenere la neve nonostante l'esposizione. Nessuno in giro verso Menta e Violetta. Vista e tempo ottimi (il Granpa in gran forma con una fila ininterrotta in salita).

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima giornata.Sci apiedi quasi subito,salito passando dal casotto del guardiaparco costeggiato la Civetta,poi alla costa Mentà parte alta e quindi treverso fin alla cima.Tanto era discreta la neve in salita ,poco mi è piaciuta in discesa per via del caldo eccessivo ,sempre bello il pendio che dai laghi Agnel scende diretto sotto i Serrù.Ho visto qualcuno salire al Carro,alla Basei e forse al Taou Blanc.In effetti le condizioni sono ora congeniali per molte gite della zona.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Ci siamo tenuti tutto a dx dopo il ponte, superato il casotto del parco ancora a dx poi valicato la costa della civetta ancora un po' a dx verso il traccciato per la P. Foula . Ci siamo fermati per stanchezza e per scendere su buona neve. Consiglio comunque di passare per questo tragitto, più diretto e veloce ma solo con neve sicura
Con Simona alla sua seconda scialpinistica . Bravissima ;-)




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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: strada chiusa al Serrù
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 8 mezza, dal tornante che da l'accesso alla diga del Serrù a quota 2300 (di li strada chiusa ma stanno lavorando per togliere la neve). Sci subito dopo il primo ponticello stando sopra il muro di neve a destra della strada, poi breve tratto privo di neve sulla strada della diga del lago del Agnel, di li neve continua. All'altezza dei tralicci sono salito sulla destra prima attraversando un falsopiano poi salando un ampio canalone che porta sulla cresta di costa della civetta, appena dopo i due ometti ben visibili, la cresta si fa più ripida e la neve non ancora trasformata mi hanno fatto deviare, prima scendendo sui ripidi pendi sotto la cresta, per poi spostarmi verso la Costà Mentà (itinerario classico). Di li sempre su cresta, con neve migliore. Ultimi 100 mt, i più ripidi, utili i ramponi, con neve un po' sfondosa e molte pietre affioranti. Discesa molto bella su ottimo firn, fino a quota 2700, poi sempre più bagnata. Nessuno in giro solo noi 4 (Massimo, Alberto,Ida e io), e 2 in direzione del Carro.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: si va circa 2 km oltre il park per il carro
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: snowboard
Si va comodamente oltre il park per il Carro (affollatissimo), stop ad un tornante innevato, diversi parcheggi a bordo strada.
Dopo un traverso su strada si sale bene il canale che porta verso il serrù, quindi si scollina per la diga Agnel. Beata solitudine alla Violetta, nessuno per il vallone e niente tracce, che proseguono verso il nivolet.
Seguito il fondo del vallone quindi raggiunta la cresta di sinistra presso l'anticima per pendii sostenuti, l'ottima neve ha consentito di tener le ciaspole. Occhio ai buchi tra le rocce nel tratto dell'anticima, e alla cornice soprattutto! per la cima il tratto è breve ma molto esposto e le rocce ancora vetrate, data l'expo, conviene aver la picca oltre ai ramponi.
L'accesso dall'altra cresta è più agevole ma i pendii di discesa sono meno belli a mio giudizio.
Firn spettacolare fino all'Agnel, leggermente rinvenuto e liscio, io ho seguito un canale che parte presso l'anticima per poi prendere le pendenze centrali. Fastidiosa risalita oltre l'Agnel e neve ancora dignitosa fin sotto il serrù, ultimo canale marcissimo. Ancora bella e fattibile, ma meglio quando apriranno fino al serrù. Gente ovunque al rientro e caciara stile rave.. Salut!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: barra chiapilii superiore
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Ovviamente si parcheggia alla barra dei Chiapilli superiore,15 minuti sci a spalle fino il primo ponte sul rio, saliti sui pendii della strada del re,prendendola larga per mio diletto e arrivando fin il casotto del guardiaparco,salito sopra i laghetti Agnel ,effettuato tutto il lungo traverso fin sotto la Violetta.Qui nel dubbio se salire sulla cresta della Civetta o allungare e risalire la cresta Mentà, abbiamo tirato dritto salendo il ben ripido pendio centrale e quindi con sci ai piedi in punta tra le rocce.Utili i coltelli essendo in questo tragitto la neve duretta.Scesi alle 12.20 circa con neve dura sul pendio ripido,giusta nella parte centrale,pò molle dai pendii bassi .Gita fatta con Candido.Sul Carro una decina di scialp,sulla Basei 5/6 scialp.In effetti quassù sembra tutto pronto.Bella giornata tiepida e molto calda al ritorno,tanta fauna.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: sbarra chiapilli superiore
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo quanto detto Mercoledì salendo al Nivolet,gita in ottime condizioni grazie alla neve bene assestata con condizioni primaverile e sicura.Salito dal versante della strada del re senza passare dai Serrù, raggiunto la casa del guardiaparco e poi girato verso i laghetti superiori dell'Agnel.Di qui puntato dritto per la Costa Mentà attraversando vari dossi ,in questo frangente per via dell'immenso silenzio e dell'aspetto desertico mi ha quasi preso la malinconia.Dovrei cercarmi a volte compagnia nelle gite.Gita molto bella ,per me un po' lunghina,ho impiegato 3 ore e 40 minuti per la salita,con arrivo alla punta con gli sci.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok fino a circa 1900mslm
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Percorso interessante anche se ci sono moolti enormi tralicci dell`alta tensione. Seguita una linea di salita alternativa che in alto ha percorso la cresta sudovest. Bella e ancora molto innevata (cornici). Neve continua dalla strada. Discesa inizialmente su neve dura, poi trasformata da sballo fino quasi alla diga. Poi c`e` solo da arrivare all`auto, ma siamo al 2 giugno!
Alla grande con 7 della gm genova + Roberto di ge/pinerolo, ottimo primo salitore senza coltelli senza ramponi e senza paura! Meteo super con un po` di vento in basso. Vetta goduta bene al tiepido con vista superba. Alla prox

pics su -violetta---2-giugno-2013.html


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 8 per fare il carro lo abbiamo ritenuto troppo carico in funzione Dell'ora (viste 4 persone già quasi al traverso dopo i canali scesi alle 11 che ci hanno poi detto che era molto bello).Deviamo così per la violetta che ci ha regalato una discesa stupenda(scesi alle 10.30).Arrivati fino all'anticima in quanto la parte finale aveva parecchie pietre fuori e inoltre non volevamo ritardare troppo la discesa per godersi ancora un'ottima neve.Parti all'ombra crosta portante ottima e tratti al sole ottima primaverile.Unica pecca la stradina finale che oramai era collosa,ma tanto alla strada la gita e' finita.Consigliata se fa nuovamente un rigelo come quello della notte passata

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attrezzatura :: scialpinistica
Ultima gita corso SA1 Scuola Valle Orco.
Giornata di pieno sole e assenza di vento. Partiti dai Chiapili di sopra (sbarra)e seguito l'itinerario estivo della strada del re su pendii sostenuti e piuttosto duri (utili i rampant) evitando il giro dal serrù-agnel. Vista sul Grampa mozzafiato dall'anticima e discesa fantastica su neve primaverile. A seguire, solita merenda di fine gita, ma questa volta sdraiati in un prato al sole! Grazie a tutti (istruttori, allievi e gregari) per le belle sciate e mangiate insieme!

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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: in macchina fino ai Chiapili
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Trovata chiusa la strada per il Piantonetto, all’altezza del bivio per lo Scoglio di Mroz, a causa di alcune slavine che hanno parzialmente interessato il manto stradale e minacciano seriamente la viabilità, con Enrico ripieghiamo ai Chiapili. Alla macchina vento freddo e pungente. Con in mente punta Fourà, saliamo dai piloni con un fastidioso vento freddo. Arrivati nel vallone il vento molla. Vagabondiamo nella conca dei laghetti, realizziamo quanto sia lontana p.ta Fourà e saliamo su Punta Violetta per la cresta sud-ovest. Sci ai piedi in punta. Scesi alle 12.15 dall’itinerario normale, su una divertente spanna di neve di riporto lasciata dai temporali dei giorni scorsi, poggiata su un fondo rigelato quanto bastava.
Finito il vallone le condizioni del manto, per me, si complicano parecchio. Enrico con la splitboard è invulnerabile alla crosta e al marcione!!



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attrezzatura :: scialpinistica
Oggi siamo partiti dalla sbarra dei Chiapili di Sopra circa 1760mt., saliti con i coltelli per i pendii a dx (in salita) sotto la diga dell'agnel, poi per dolci pendii fino all'anticima di Punta Violetta dove ci siamo fermati per via dal molto vento e freddo. In discesa le prime 6-7 curve erano da 5 stelle, poi fino alla diga dell'agnel la classica sopravvivenza data dalla neve molto crostosa e non portante -5 stelle. Dal casotto della diga scesi per il pendio-canale a dx rispetto la diga, molto bello e con neve duretta quasi, quasi 5 stelle poi per il taboga buono fino alla strada battuta dal gatto. Da li' alla macchina un vero massaggio alle ginocchia. siamo arrivati finalmente alla macchina sani e salvi :-)
Le 5 stelle le do' alla gita d'ambiente c'eravamo solo noi non si sa' come mai, alla socia (barbara)e al bar di noasca per i suoi panini stupendi, facendo la media per la gita di oggi e' da 5 stelle :-)

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada chiusa a 1800 mt. circa
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
fantastica! neve completamente trasformata, più duretta nel ripido pendio sotto la cima, ma con ottimo grip (scesi poco prima delle 12), più molle in basso, ma mai sfondosa, eccetto un breve tratto nel canalino che si imbocca sotto la diga dell'agnel (tra l'altro molto divertente!).
usato i ramponi per arrivare in vetta, inutile la picca.
comunque ottima discesa.
pare invece che la qualità della neve alla cima del carro sia un po' meno bella (neve molto variabile, almeno così ci ha detto chi scendeva di lì).
in compagnia di cristina e mario!


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Chiusa al tornante di chiapili quota 1800
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
AZZECCATA!!!Sceso dopo le 12 su neve appena mollata discesa fantastica. Circa dai 2000 mt. su strada ben innevata con 2 gava e buta per una decina di mt.lineari.Consigliata.Solo io in tutto il vallone incontrati al parcheggio solo 2 skialp diretti alla Basei.
P.S. Dal pendio che scende quasi diretto dall'anticima alle 11 in salita i rampant nn mordevano....traversato verso la cresta e salito di li.(rampant consigliati!!!!)

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: auto alla sbarra Chiapili di sopra, quota 1800
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Previsioni corrette, temperature in ribasso, vento fresco e neve compatta da cima a fondo. Quasi due gite in una. Raggiunta la spalla appena prima della cresta finale della Violetta, ultimo contrafforte della Costa Mentà, e da qui lungo la cresta sino a poco sotto la cima, ma oggi ero solo e senza picozza e\o ramponi visto il verglass delle roccette finali.Comunque più o meno 1200 metri di dislivello in un bell'ambiente. Consigliabile. Percorsa la valletta che conduce, per ripidi pendii, sopra al lago d'Agnel. Divertente, ma da non sottovalutare sia in salita che discesa. Usati coltelli.
Gita solitaria solo qualche ciaspolaro e un paio di Skialp che ho perso per strada, forse un altro paio alla Rocca Bianca
Giro di prova per materiale nuovo Dynafit ST su Volkl Qanik e scarponi Maestrale della scarpa. Direi insieme consigliabile, anche se ancora un po' da rodare, almeno per me. Un saluto a Marinella, se mai leggerà queste righe, comunque arrivederci.


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attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Chiapili Superiore, alpe Agnel, lago Agnel....
Rinunciato a percorrere l'ultima parte della cresta sia per l'assenza di neve che per la presenza di vento forte...
Neve molto compattata dal vento fino al lago dell'Agnello a differenza di quella trovata ieri verso la rocca Bianca.
Vento a tratti forte su tutto il percorso..

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada sgombera
quota neve m :: 2300
Viste le condizioni riscontrate ieri, abbiamo scelto questa gita di ripiego. Anche questa notte era sereno ma il rigelo lo si apprezza dai 2600 in
su...
Partiti sci ai piedi pochi tornanto sopra il lago d'agnel. Partenza ore sei raggiunto l'ultimo punto sciabile dorsale alla sx della Valletta. Scesi verso le 8.30 solo cosi abbiamo trovato neve portante in alto e marcetta ma divertente in basso.
Credo ultima gita di stagione in compagnia di Gian


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Si arriva in auto al grande parcheggio sotto la diga del Serru.
quota neve m :: 2200
Giornata splendida, con sole a padella. Vento fastidioso da SO. Ci siamo fermati all'ometto di costa Mentà. Sotto i 2750 neve tanta ed indegna: hanno lavorato tutti gli agenti atmosferici negativi rendendo il manto tutto un buco, uno spuntone, traversato continuamente da rigole. Non ci siamo divertiti.

Si preannuncia un ritardo di 15 giorni per l'apertura della strada del Nivolet, ancora invisibile in molti punti.
Giornata salvata (oltre che dalla tintarella) dall'ottima polenta concia servita dalla Locanda Dello Sciatore, alla partenza del piccolo impianto di Chiapili


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: strada aperta ino a q. 2150 ca. ma prosegue lo sgombero
quota neve m :: 2100
Rispetto a quanto indicato ieri non è cambiato molto. E' peggiorato il tempo, infatti abiamo avuto nebbia tutto il giorno e qualche goccia alla macchina. Anche noi abbiamo optato per la Costa di Mentà, visto le condizioni meteo.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2000
si parte un paio di tornanti sotto il serrù, poco oltre la pilocca. mattinata stupenda e limpida. forte rigelo notturno (ghiaccio sulla strada oltre i 2000 m) e vento fastidioso da nord-ovest. salito tagliando i tornanti fino al ponte q.2495 (invisibile sotto la neve..), poi preso il vallone dei tralicci fin sotto la costa di mentà, poi sempre per bel terreno fin sotto il pendio ovest della violetta. già dai 2300 una spolverata di farina. ho attaccato il pendio (coltelli indispensabili) e poi cambiato idea dirigendomi con un traverso fastidioso sulla cresta NO con l'intenzione di salirla poi a piedi.. ma giunto all'anticima ho visto che si raccordava col pendio, quindi con un altro traverso mi sono riportato sull'altra cresta, la SO, risalendo poi su terreno sempre sostenuto fino a 3 metri sotto la croce. aspettato 40 min che mollasse un po' la neve nel tratto superiore, ma nulla.. cmq bella discesa del tratto iniziale su firn un po' duro. poi bello il pendio, con 4-5 cm di polvere su fondo duro ma irregolare, un po' delicato perchè sotto era davvero una lastra di marmo e le irregolarità del manto sottostante consigliano una discesa controllata e rilassata. perdere aderenza qui non è piacevole, il pendio è assai ripido, ed ormai alla frutta visto che affiorano molte roccette specie in basso e sotto la punta. poi terreno più rilassante, ma neve ondulata e che non aveva mollato quasi niente alle 11. sono andato a cercarmi i pendii ad est, trovando neve ottima. dai 2500 in giù però si salvi chi può.. la neve è davvero brutta, tutta a rigole e canali e gobbe profonde anche 25-30 cm..si deve scende con attenzione, cercando le zone più lisce (ma non sono molte), perchè se la neve non molla tanto come oggi non è divertente, ma oggi faceva davvero fresco in quota. un po' una palla risalire all'alpe agnel ma si sa... qualche curva in più sul canale sotto il serrù dove la neve aveva mollato un po di più. sci ai piedi fino all'auto. gita agli sgoccioli se si vuole salire/scendere il pendio ovest. ancora buona invece la costa di mentà, basei ben innevata (salivano dal vallone di gavitè), vallone del carro innevato fin quasi al ponte (credo che la cima del carro si farà ancora per un bel po' se non fa caldazze prolungate).
solo 2* perchè la seconda metà della discesa è stata bruttina, ottima in alto invece, e trovare farinella a giugno a quella quota fa piacere. gita in solitudine, decisa un po' al volo vedendo la serenata stamattina.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 2100
Siamo partiti da quota 2050 m fin dove hanno pulito la strada, neve continua fino in cima però ci siamo fermati 100 m sotto, sull'anticima, altri tre skialp sono arrivati fino alla croce di vetta, anche se ci sono molte pietre affioranti, si riesce ad arrivare e scendere dalla punta, noi oggi avevamo programmato i tempi per fermarci prima. Scesi alle 10.00 con neve in alto perfetta e via via sempre più molle ma ben sciabile fino alla macchina. Dislivello complessivo 900 m. Discesa di puro divertimento! Panorama bellissimo sul Granpa, Carro....Oggi parecchia gente a cima del Carro. Coltelli o ramponi utili.
Con Fabio e Lia.


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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
la neve adesso c'e' ma per poco,carina la crestina n-n/o che con la neve ha un suo fascino.gita fatta tardi per passare il pomeriggio, in attesa del fogtrip del giorno dopo

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: strada libera fino alla curva dove inizia valloncello,
quota neve m :: 2400
In discesa tanto quanto con un paio di gava buta si arriva alla statale, in salita meglio sci in spalla. La neve in realtà era ottima, ma la gita nel complesso è sconsigliabile.
Al Serru è arrivato un valdostano (privacy, no nome) che aveva fatto il Carro e poi l'Aiguille Rousse ed ha detto un gran bene. La foto illustra le due realtà

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: sgombra fino alla sbarra
quota neve m :: 2000
sulle condizioni confermo quanto scritto il 22, circa 30 minuti a piedi prima di mettere gli sci, poi innevamento buono fino alla costa di mentà, dove si arriva tranquillamente senza mai togliere gli sci. Poi, una volta raggiunta la cresta, la neve diminuisce e gli ultimi 100 m di dislivello li abbiamo fatti a piedi per quasi totale mancanza di neve. Siamo poi scesi sul rif Chivasso dove abbiamo passato la notte. Purtroppo non è una gran discesa in quanto occorre traversare molto per evitare di scendere troppo e dover risalire. In ogni caso in alcuni brevi tratti è possibile fare qualche curva prima di arrivare al lunghissimo traverso finale sotto le rocce del Nivolet. Nei tratti non troppo esposti a Sud la neve è buona anche se molle.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Si arriva alla sbarra
quota neve m :: 2000
Si portano gli sci per circa mezz'ora. Neve bella su tutto il percorso, giornata stupenda senza vento.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: strada aperta fin sotto il serrù
questa volta sono stato traviato dalla cris e sono partito ad orario non ortodosso...vabbeh!partiti alle 8.20 (!) dal serrù. sci a spalle fino a quota 2450 circa. neve ovviamenta fradicia, ma verso i 2600 m era per lo più portante (sugli sci...) per un leggero rigelo. saliti a dx del valloncello dei tralicci, puntando in direzione della ovest della violetta, piuttosto spelacchiata. neve dura dai 2700 (coltelli!) che han reso più impegnativa la ricerca dell'itinerario tra le due grandi lingue di neve che caratterizzavano il versante ovest (ripido, 35°, in alcuni tratti forse un pelino di più). Cmq si sale, scegliendo i posti giusti e facendo attenzione, fino a circa 20 m sotto la punta sci ai piedi. roccette accatastate e siamo in vetta. discesa ore 12.10. abbastanza bella la parte alta, firn che mollava il giusto (con qualche cedimento ogni tanto) per lo più divertente. a 2700 un po marcia, ma scegliendo i tratti con neve più vecchia sci facevano discrete curve. sotto i 2500 un marciume, ma talmente molle che era perfino poco faticoso e anche divertente...scesi con gli sci fino a 2350 circa. a piedi fino all'auto. nel complesso non male: salita impegnativa (soprattutto con queste condizioni..BS forse è un po tirata come valutazione..), discesa accettabile visto l'orario e il caldo africano. in ogni caso cn queste condizioni non è consigliabile...a meno che non vi piaccia l'avventura (assicurata e remunerativa). dopo la sciata si è fatti le lucertole al sole rovente (povera la mia schiena..) e ci si è diretti verso una birra...un buon modo x passare il mio compleanno...un saluto alla cristina e a massimo.

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
neve molto bella, soprattutto sul ripido pendio finale, ma la gita, in effetti, non è un granchè..pomeriggio concluso sulle fessure del Sergent, DOVE CON DISAPPUNTO ABBIAMO NOTATO CHE IL PARCHEGGIO SI E' TRASFORMATO IN UN ENORME DISCARICA DOVE SI PUO' TROVARE DI TUTTO, DALLE LAVATRICI ALLE STUFE..

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Neve molto dura sul pendio finale.
Passando dal canale sotto alla diga dell'Agnel si arriva con gli sci a 5 min. dall'auto.
Gita molto bella.
Telemark

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Gita che personalmente non consiglio in quanto poco redditizia e circondata (partenza in comune) con grandi dite che, a dispetto, si fanno troppo amare. Sempre a parere personale ritengo sarebbe da farsi, in condizioni di sicurezza, a febbraio/marzo con partenza da Chiapili. Pendio finale ripido oggi durissimo quando l'ho disceso (la dicitura "marmo" sarebbe da contemplare). Chissà se più tardi ha mollato. Bello e goduto il canale dell'Agnel ma purtroppo cortissimo. In punta e lungo il percorso di discesa, causa lampo tasca zaino aperta, ho "seminato" alcuni oggetti: flacone di crema, foulard di cotone, attrezzo multifunzione Leatherman, ... Se qualcuno li avesse ritrovati (soprattutto il Leatherman) e volesse farsi viso ... Grazie

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osservazioni :: osservazioni: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Si portano gli sci per circa 10 minuti: la strada è aperta fino a 2 tornanti sotto il Serrù.
Purtroppo si devono togliere gli sci anche per attraversare la diga dell’Agnel, poiché il ponte è completamente libero dalla neve, ma sono pochi minuti.
Neve stupenda sul primo pendio sotto la vetta (ottimo firn), in ottime condizione anche per la salita in sci fino in cima. Marcia sotto i 2500 m.
Nel complesso, una bella gita, comoda e vicina a casa. Bravo Davide che ha scelto la meta!


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osservazioni :: osservazioni: ...condizioni gita ...
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
strada sgombra sotto il lago serrù ma apriranno sicuramente per il primo giugno. Dalla macchina solo qualche metro senza sci. Gita e giornata bella. Sceso alle 12.00 ma neve ancora buona sopratutto nella parte alta. Tanta gente per la cima del carro.

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Gita superba!!! Partiti da Chiapili di sopra (la strada é ancora chiusa). in salita a piedi fino alla chiesetta vicino al lago Serrú per la mulattiera militare e poi per canalino nevoso.Quindi in sci fino alla quota 2850 sulla cresta della Civetta (S).Abbiamo deciso di portare gli sci sullo zaino fino in punta, e siamo stati ricompensati vista la splendida discesa in sci dalla vetta lungo il pendio Ovest!!! Una neve migliore non esiste!!! Si riesce a scendere in sci fino ai tornanti piú in basso, di li dieci minuti a piedi fino all'auto. Ma forse in settimana apriranno la strada.

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osservazioni :: sicura
neve (parte superiore gita) :: dura/ventata/primaverile
partito dalla sbarra a 1800 m,salita e discesa x l'adrenalinico pendio ovest (30°?),elettrizzante. incontro ravvicinato con una volpe al mattino, un centinaio di camosci sopra i chiapili. innevamento buono,gita in solitudine totale.

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osservazioni :: ottime
neve (parte superiore gita) :: dura compatta
precisazione alla nota precedente l'auto si lascia a 1750m alla sbarra:il dislivello è di 1281m.
portati sci a spalle per 30' poi buon innevamento.Discesa ottima su neve trasformata compatta

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Ci sono anche stati ...

  • 26/01/13 - oomaxster
  • 19/04/97 - nevfres
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Sud
    quota partenza (m): 2275
    quota vetta/quota massima (m): 3031
    dislivello totale (m): 800

    Ultime gite di sci alpinismo

    17/06/19 - Fluchthorn Traversata dalla Britanniahutte al Lago Mattmark - manty57
    Portage di 40 minuti. Partiti da Mattmark.
    17/06/19 - Zumstein (Punta) da Indren - ANDREALP
    Seconda giornata di sci alpinismo sul Monte Rosa e splendida salita alla Zumstein. Partiti dal rifugio Città di Mantova alle 5.45 con meteo eccezionale. La neve piuttosto dura ci ha indotti a mettere [...]
    16/06/19 - Bezin Nord (Pointe de) da le Pont de la Neige - Ganesh
    Volevamo salire sulla Buffettes ma poi ci siamo fermati sulla Bezin Nord, scesi sotto il Grand Fond, siamo poi risaliti alla Ouille de Tretetes. Meteo splendido, buon rigelo grazie al cielo sereno di [...]
    16/06/19 - Vincent (Piramide) da Indren - ANDREALP
    Saliti a Punta Indren in funivia e successivo pernottamento al rifugio Città di Mantova per salire la Zumstein il giorno dopo. Giornata calda e con poco vento con condizioni eccezionali per salire. R [...]
    16/06/19 - Spiriti (Punta degli) dal Passo dello Stelvio - joevaltellina
    Partiti dal Passo dello Stelvio con gli sci ai piedi: qualche nuvola qua e là, discreto rigelo notturno, niente vento. Saliti sulla Punta degli Spiriti dall'arrivo dello skilft, spallando gli sci e [...]
    16/06/19 - Rognosa d'Etiache (Passo Ovest della) dalla Diga di Rochemolles, giro per il Vallone di Fond - mountain
    Ottima gita di chiusura della stagione; saliti dalla passerella sotto Pian dei Morti. In compagnia del Guru e di Enrico, i quali appassionati dei percorsi sostenuti sono saliti in vetta alla Rognosa, [...]
    16/06/19 - Fréduaz (Chaine de) e Monte Bella Valletta dal Colle del Piccolo San Bernardo, anello per il col de la Traversette - brusa
    Al mattino, quando sono arrivato al colle, in territorio francese c'erano parecchie nuvole con nebbia che impediva la visibilità. Quando stavo per rinunciare, un po' di vento ha velocemente ripulito [...]