Provenzale (Rocca) Via Bonino - Perino - Girodo

Ancora una bella giornata calda, nonostante la neve poco sopra la Castello temperatura ottima e roccia asciutta. Via prevalentemente in fessura, con tiri esposti e fisici, in particolare L2, L5, e la fessura di L7. Primi 2 tiri verticali ben spittati, poi traverso e quarta lunghezza che portano alla fessura strapiombante del quinto tiro ottimamente protetta. Da qui un tiro più facile conduce al settimo , che abbiamo trovato ostico e con spit distanziati, difficilmente integrabile, in cui bisogna andare decisi. Poi con due tiri da proteggere di 50 metri, piegando leggermente verso sinistra, si arriva sulla via normale.
Alla base della parete targhetta metallica con nome della via inciso. Con Moli.
L1
in uscita dalla fessura L5

[visualizza gita completa con 2 foto]
Salita di stampo classico, le soste sono attrezzate con due spit e sui tiri nelle sezioni più difficili sono stati aggiunti
spit ai chiodi presenti. Noi siamo usciti sulla normale che sale alla cima Provenzale con due tiri dove il terreno non è difficile, ma non c'è nessuna sosta/protezioni intermedie.
Con Ilario


[visualizza gita completa]
Confermo la bellezza della via, roccia super e bei tiri. Su tutti il settimo veramente stratosferico, prima fessurone poi superamento dello strapiombo con incastro e infine placca facile ma bellissima.
Nn conosco gli altri itinerari del luogo però la chiodatura lascia molto a desiderare, soprattutto per la distanza tra sosta-prima protezione e prima-seconda protezione.
La discesa dalla normale è un bel viaggio, divertente, con alcuni passaggi in discesa interessanti. Anche qui però le tacche di vernice sono sbiadite, nn oso pensare a chi debba scendere con cattive condizioni meteo.
Capisco perché nn sia gettonata.
Comunque a parte ciò, bella via e bella giornata. Con Aldo

[visualizza gita completa con 3 foto]
Oggi 4 cordate su varie vie della Rocca Provenzale... e 3 su 4 (a parte una che era stata avvisata) abbiamo sbagliato via... che noi siamo stati 2 imbecilli ci può stare.... che ci siano state due cordate di imbecilli ci può stare... ma che 3 su 4 sbaglino mi sembra un po' troppo.... forse le migliaia di linee di spit che salgono un po' ovunque non facilitano un granché! Noi abbiamo attaccato 50m a destra della Beppe Musso... abbiamo fatto un primo tiro di lame verso sinistra, un secondo tiro con diedro e strapiombo finale.... peccato che fosse un'altra via perché il tiro successivo sarà stato un 6b/6c di placca!
Do 0 alla via che abbiamo fatto (SPORCA DA FAR SCHIFO e piena di blocchi instabili) e ipoteticamente 4 alla Bobino... media 2! Una giornata buttata via!

[visualizza gita completa]
La via presenta un'arrampicata molto varia e divertente: non mancano placca, fessure e diedri il tutto spittato molto bene (quasi ascellare nelle parti più difficili). L'ultima parte verso la cima non è difficile però non mancano le possibilità di integrare e di fare sosta su spuntoni e/o clessidre. Seguito sentiero di discesa per il ritorno: non abbiamo capito se le doppie dall'ultima sosta attrezzata si debbano fare a ritroso (con la complicazione del traverso e di alcune diagonali) o se si riesce a scendere sulla verticale.
Doppia cordata in via: io e Daniele + Chiara e Secondo...ormai siamo una costante!
Via veramente molto bella e abbastanza faticosetta per me...il 5b del penultimo tiro si fa sentire...e poi via verso la vetta con passaggi non obbligati.
Noi abbiamo virato decisamente verso sinista infilandoci in un canale sotto la vetta a reperire il sentiero di discesa. Per fortuna non siamo stati investiti da un temporale che avrebbe reso infido il sentiero nella parte delle placconate.
Stoico Secondo che si è fatto il sentiero in pedule da arrampicata a mo di ciabatta...ma pesavano così tanto le garmont?
Un'altra bella giornata in compagnia dei Malvassora's...


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Ottimo sino al campo base di Chiappera.
Ottima roccia. Protezioni in buono stato, così le soste, da collegare. Alcune un po’ scomode, in 4 si stava stretti. La via è molto bella, varia, mai banale; tiri delicati e tiri più atletici. Frequenti opportunità di integrare là protezioni.
Attenzione dopo L7, per arrivare ad incrociare la normale, per quanto sia facile, non si sono protezioni e nemmeno soste.
Via molto bella.
Usati per la prima volta gli Abalak della Kouba: giocattoli interessanti, a metà tra un friend e un nut facili da posizionare, un po’ meno da rimuovere.
Un altra bella ( e lunga) giornata per il solito quartetto (Chiara, Daniele e Diego) forse un po’ lento ma affiato e attento alla sicurezza così come al divertimento.
Graziati da un temporale di cui abbiamo solo sentito i tuoni e visto là nuvole in lontananza.


[visualizza gita completa con 1 foto]
Via davvero molto bella che unisce i primi tiri decisamente più "sportivi" agli ultimi totalmente da ricercare (comprese le soste). Tendendo sempre verso sinistra si giunge poi ad incrociare la normale. Saliti sino in vetta della provenzale lasciando le corde al punto di incrocio e poi scesi dalla normale. Bellissimo sviluppo e nell'impegno.
In cordata con Luisa, con Giorgio Erika e PierPaolo nel giorno delle scarpette.....Gio dimenticate a casa, a me volata una scarpetta dalla S3 (finita la via con una scarpetta e scarpa d'avvicinamento....)


[visualizza gita completa]
Via molto bella su roccia favolosa, la chiodatura è variabile a volte ravvicinata a volte distanziata (commento molto personale: se si attrezza tanto vale farlo completamente, a mio modo di vedere ha poco senso una via un po' ben chiodata e un po' chiodata lunga, in ogni caso si integra con facilità). Scesi a piedi. Cordino blu intorno ad alberello alla base.
Ringraziamento a chi ha attrezzato permettendo così il pieno godimento della via con buona pace dei rosiconi...
Faccio notare che in parete le poche cordate presenti erano su vie a spit (messaggio ai tradizionalisti a tutti i costi...)


[visualizza gita completa]
L'attacco è vicino ad un alberello con un cordino blu scolorito, a 40/50 me dopo il secondo grande diedro.
Via sempre bella ......solo attenzione ad un paio di pietroni, dentro le grandi fessure, che si muovono a metà via.
Scesi in doppia.

[visualizza gita completa]
Bellissima via. I tiri sono tutti belli. Spittatura variabile, ma dove lunga si integra bene. Il quinto tiro, che è il più faticoso in assoluto, ha una spittatura esageratamente vicina, ma chi vuole può evitare di rinviare...
La descrizione dei tiri sulla guida di Massari corrisponde esattamente fino alla partenza del 3° tiro, poi cambia. Forse con gli spit sono stati modificati tiri e soste? Sulla guida ad esempio si fa riferimento ad un tiro da 10 mt che non esiste... Comunque sia a parte il 3° tiro che potrebbe trarre in inganno ( sulla guida di Massari dice di salire diritti fino all'albero secco mentre gli spit sono completamente in piano verso dx) è impossibile sbagliare itinerario.
Con Claudio, bella giornata di arrampicata. Usciti sulla via normale a pochi metri dalla cima che non abbiamo raggiunto causa nuvole minacciose arrivate come previsto intorno alle 13. In effetti ci ha dato tempo di scendere dalla normale, cambiarsi e bere una birra al campo base prima che si mettesse a piovere deciso, ma meglio non rischiare... Un saluto a Claudio con il quale abbiamo cominciato la stagione "arrampicatoria" solo adesso...


[visualizza gita completa con 3 foto]
Una via stupenda, una delle più belle del gruppo e non solo.
Roccia strepitosa, linea elegante, esposizione, varietà.
Ora tutti i tiri (7) sono attrezzati a spit, così come le soste.
Il settimo tiro è bellissimo e molto lungo, obiettivanete più duro del 4c dichiarato su alcune relazioni.
Con Rena, un po' fiaccato dal caldo ma sempre motivato.
Foto e report:
dani-climb2.blogspot.com/2016/07/rocca-provenzale-m-2402-bonino-perino.html


[visualizza gita completa con 2 foto]
Itinerario molto bello. La gradazione data dalla guida su alcuni passaggi risulta un po' stretta ma si integra tutto abbastanza bene.
Una fuga infrasettimanale con Albert, graziati anche dalla pioggia!


[visualizza gita completa]
Cannata la sosta 3....proseguito per tre tiri della "via dei lamponi" (su dritti per l'albero secco).
Ritornati sulla via per gli ultimi 4 tiri.

[visualizza gita completa]
Nulla da eccepire su quanto detto dal buon Cecco: la roccia è sempre molto buona, possibile integrare parecchio, belli i primi due tiri e gli ultimi, dalla fessura-camino all'uscita; in mezzo si tratta più di trasferimenti su terreno facile. In uscita noi abbiamo fatto altri 3 tiri da 50 m stando più o meno sempre su buona roccia, tirando dritti fino alla pietraia da cui a sx si raggiunge la normale.
Nel complesso via carina ma nulla più, la spittatura recente forse fa perdere un po' di respiro a una salita alpinistica. Morale: se si vuole una via a spit meglio andare altrove sulle stesse difficoltà, se si vuole attrezzare idem perchè comunque di spit qui è pieno. Con l'uscita alla fine viene fuori un tiro bello lungo specie perchè poi si scende a piedi dalla normale, dove non si corre poi tanto.

Bellissima giornata con Cecco (grande sui primi due tiri) e Cate (grande sugli ultimi), sublime la salita fino in punta (15 mins da dove si becca la normale, assolutamente da fare).


[visualizza gita completa]
gita abbastanza lunga,primi tiri ben spittati,volendo integrabili molto bene,anche se alcuni passi fisici in strapiombo(6a)richiedono buone capacità per farli proteggendo.
tra la nuova chiodatura e la via storica c'è differenza....ala s2 sse invece di seguire l itinerario classico(albero secco)si guarda a dx ci sono una serie di spit che fanno attraversare a dx e poi risalire,sempre spittato e con soste.....
se invece si segue il classico non ci sono piu protezioni se non qualche vecchio chiodo,si sale verso l albero e poi a dx si sosta su spuntone,da li si passa dapprima a sx sulla fessurina per evitare il muretto,poi dopo qualche metro ci si ribalta a dx e con lungo traverso si perviene alla sosta a spit e golfari tipica della via da cui si riprende la linea degli spit per altre lunghezze molto belle...
se si segue la seconda ipotesi bisogna proteggersi bene specie in l4 dove i secondi si trovano a doversi ribaltare con le corde che tirano a dx(passaggio fastidioso)proteggere bene l uscita dei secondi).
ripresa la linea di spit si fan le lunghezze di nuovo molto belle per fessura fino alla prima cengia(li finisce la via storica con uscita a sx....noi abbiam proseguito dritto per un ultima bella lunghezza sulla grossa fessura spittata(difficilmente proteggibile)chiodatura buona ma 6a richiesto!!per andar tranquilli....
noi abbiam fatto ancora questo tiro e quello successivo piu facile che porta a una cengietta!!!!
da li le protezioni finiscono completamente e i 150 mt di facile arrampicata non son così banali perchè interamente sprotetti,seguire piu o meno una linea verticale scegliendo i passaggi piu facili IV al max se si è strasicuri di cosa si fa in conserva prootetta se no facendo 3/4 tiri sostando su spuntoni e massi fino a pervenire a una grossa cengia erboso con pietraia che scende verso sx,da li se si va a sx in breve (3min)si è sulla traccia della normale e voltando adx su per la normale in 20 min si è in vetta,se no volendo credo sia possibile fare ancora qualche tiretto su difficolta simili sulle cengie salti di fronte al cengione e si sbuca quasi in vetta.....discesa per la normale.....lunga nel complesso e non si trova mai acqua se caldo portarsene un bel po......
a max e kate con cui asbbiam diviso i tiri


[visualizza gita completa]
gita abbastanza lunga,primi tiri ben spittati,volendo integrabili molto bene,anche se alcuni passi fisici in strapiombo(6a)richiedono buone capacità per farli proteggendo.
tra la nuova chiodatura e la via storica c'è differenza....ala s2 sse invece di seguire l itinerario classico(albero secco)si guarda a dx ci sono una serie di spit che fanno attraversare a dx e poi risalire,sempre spittato e con soste.....
se invece si segue il classico non ci sono piu protezioni se non qualche vecchio chiodo,si sale verso l albero e poi a dx si sosta su spuntone,da li si passa dapprima a sx sulla fessurina per evitare il muretto,poi dopo qualche metro ci si ribalta a dx e con lungo traverso si perviene alla sosta a spit e golfari tipica della via da cui si riprende la linea degli spit per altre lunghezze molto belle...
se si segue la seconda ipotesi bisogna proteggersi bene specie in l4 dove i secondi si trovano a doversi ribaltare con le corde che tirano a dx(passaggio fastidioso)proteggere bene l uscita dei secondi).
ripresa la linea di spit si fan le lunghezze di nuovo molto belle per fessura fino alla prima cengia(li finisce la via storica con uscita a sx....noi abbiam proseguito dritto per un ultima bella lunghezza sulla grossa fessura spittata(difficilmente proteggibile)chiodatura buona ma 6a richiesto!!per andar tranquilli....
noi abbiam fatto ancora questo tiro e quello successivo piu facile che porta a una cengietta!!!!
da li le protezioni finiscono completamente e i 150 mt di facile arrampicata non son così banali perchè interamente sprotetti,seguire piu o meno una linea verticale scegliendo i passaggi piu facili IV al max se si è strasicuri di cosa si fa in conserva prootetta se no facendo 3/4 tiri sostando su spuntoni e massi fino a pervenire a una grossa cengia erboso con pietraia che scende verso sx,da li se si va a sx in breve (3min)si è sulla traccia della normale e voltando adx su per la normale in 20 min si è in vetta,se no volendo credo sia possibile fare ancora qualche tiretto su difficolta simili sulle cengie salti di fronte al cengione e si sbuca quasi in vetta.....discesa per la normale.....lunga nel complesso e non si trova mai acqua se caldo portarsene un bel po......
a max e kate con cui asbbiam diviso i tiri


[visualizza gita completa]
Si procede per sei tiri su una via con tantissimi spit, l'ultima lunghezza in compenso ne ha solo due e non mi è sembrato III. Dopo si procede slegati (è facile).


[visualizza gita completa]
Bella via. Principalmente salita con protezioni veloci usando spit solo qua e là, tranne in L5 dove la fessura era troppo larga per il materiale che avevo dietro. Da L7 abbiamo proseguito verso la normale e poi saliti in vetta. Temperatura gradevole per una bella giornata dal sapore autunnale. (L7, che presenta tra l'altro una bella fessura, viene data III nella guida di G. Massari, mentre in quella di G.P. Motti e A. Gogna si parla di IV e V). Con Manu e Lorenzo.

[visualizza gita completa]
La via è carina, ma la spittatura è illogica. I primi cinque tiri spit distanziati ma integrabile se necessario, il sesto come già detto da falesia nella parte dura, il settimo e ultimo, due spit su cinquanta metri. Boh?.
Arrivare preparati su quest'ultimo tiro, anche perchè a noi non è sembrato solo di quarto e in più una ritirata da qui sarebbe perlomeno complessa.


[visualizza gita completa con 1 foto]
Trasferta in Val Maira in compagnia di never, serena e grappis; come sempre di qui non si torna mai delusi!
Come già descritto da chi ci ha preceduto la via è molto bella e logica, su ottima roccia e in un ambiente meraviglioso (oggi molta gente a scalare ma nessuno su questa via e su quelle vicine); per individuare l’attacco facilmente cercare un cordino azzurro su pianta a 45 min dall’auto, dopo i diedroni della Beppe Musso). Per la relazione info corrette su "cuneoclimbing".
Anche noi siamo rimasti un po’ sorpresi dalla spittatura, a dir poco variegata: nei primi 5 tiri si scala “plasir”, nel sesto ne restano 2 (ma è abbastanza facile) e nel settimo altri 2 (più un chiodo) su 50m e su difficoltà a mio parere tendenti al V (nel primo tratto, poi III+); si poteva tranquillamente evitate di mettere un paio di spit su L5 (da falesia) e metterli su L7 (a 4 mt da terra e sullo strapiombo, comunque proteggile con fettuccia e BD 2).
Mi chiedo se abbia senso una situazione del genere? A questo punto non sarebbe stato meglio ridurre decisamente l’uso degli spit anche sugli altri tiri (anche più facili da proteggere) e limitarsi alle soste e ad alcuni spit di via nei tratti più impegnativi? La via avrebbe avuto un sapore più alpinistico e non si rischierebbe di arrivare impreparati su L7...
Comunque dopo L7 con 2 tiri (o conserva lunga) si raggiunge una cengia dove passa la via normale, da cui si scende in circa 1 ora (occhio che se dovesse piovere son dolori).

[visualizza gita completa con 5 foto]
Sono stato incaricato dall'amico Guida Alpina Nino Perino di precisare che la via è spittata per tutte le soste ma sulle lunghezze solamente per i primi 4 tiri,gli ultimi due hanno solo uno spit per tutta la lunghezza.
Gli autori dell'attrezzatura e precisamente le guide Piero Marchisio e Nino Perino si sono proposti di completare quanto prima l'attrezzatura anche degli ultimi tiri in modo omogeneo rispetto alla parte iniziale

[visualizza gita completa]
Fatti i primi 5 tiri, bella classica sempre molto ben proteggibile.
Complimenti agli apritori per l'ingaggio e per aver scovato e salito a metà degli anni 70 una linea così bella.

[visualizza gita completa]
Davvero una bella via su difficoltà non troppo difficili ma continue e per la verticalità della parete, mai banali. Peccato per il ravanamento dopo la pianta secca del terzo tiro dove, come da relazione originale, ho "obliquato" a destra e non traversato decisamente trovandomi così completamente fuori via. Per la discesa noi abbiamo optato per raggiungere la normale e scendere direttamente a piedi per essa così in un'oretta si è sotto. I famigerati spit a noi non hanno dato alcun fastidio anzi...
Via fatta con i simpaticissimi Aldo e Cinzia.

[visualizza gita completa]
Molto belli 1° 2° e 5° tiro,l'8° ti ricorda come cambia la musica senza gli spit. Nel complesso bella via di soddisfazione.
Un saluto a Danilo, mio compagno di cordata, che ringrazio per la bella giornata.


[visualizza gita completa]
Mah anche noi, come urs, non abbiamo visto 'sto scempio di autostrada di spit! Anzi direi che non abbondano se non nel quinto tiro, dove per altro c'erano prima molti chiodi per passare in A1 (ricordo di Riccardo nonche` relazione di Motti...). Invece il primo spit del primo tiro e` molto in alto e proprio nell'unica parte della via con roccia brutta e dove non si possono mettere protezioni veloci, magari un chiodino... Nel settimo tiro 2 spit! Ci si protegge usando mestiere e fantasia (complimenti a Riccardo).
Domanda/consiglio: perche` non cambiare la relazione qui su Gulliver visto che la relazione copiata dalla guida di Massari e` evidentemente sbagliata?
Bella giornata e via.
La discesa per la normale della Provenzale richiede una bella attenzione...



[visualizza gita completa]
divertente e ben spittata. purtroppo il terzo tiro è stato veramente una caccia al tesoro, fuorviati da chiodi vecchi e vecchie fettucce abbandonate da poveri pellegrini che come noi avevano perso la via. repetita iuvant: terzo tiro è un traverso a dx, non si sale x niente. via cmq consigliatissima. veramente bella
con gia e robi


[visualizza gita completa]
Bellissima via su roccia super. Complimenti agli apritori! Per una via che è al pari di altre ben più blasonate.
Per il discorso spit... bon, proteggere si può proteggere bene, però direi che non sono tutto sto scempio. Anche perchè in fondo, onestamente, sulle via accanto: Lamponi, Motti, ecc... non ho visto file di climber muniti di friends, nut e chiodi... ma solo licheni e arbusti solitari... su questa tre cordate... chissà perchè...?
Per la relazione della via: è molto meglio quella della Guida Cai-Tci... indica un traverso in modo corretto (ora anche con due spit) mentre su quella di Massari non è indicato.
Anche per la gradazione della difficoltà farei più affidamento alla "guida grigia"... i tiri duretti direi VI... invece che V...
Un accenno alla spittatura dell'ultima fessura... direi piuttosto "demenziale"... uno scherzetto di fine via... mah... comunque si protegge, sacramentando ma si protegge...
Un saluto ai tre che ci precedevano che in qualche caso hanno vagato perduti nel mare di roccia... grazie alla relasiun errata...


[visualizza gita completa]
bellissima via!!! confermo quanto detto da liviel anche se non del tutto d'accordo sul discorso degli spitt, tornerò comunque a farla senza usarli
giornata stupenda nonostante il freddo e la pioggia, col socio flavio


[visualizza gita completa]
Bellissima via classica quasi interamente in fessura. Attenzione perchè i gradi proposti nella guida del buon Massari a volte creano imbarazzo (tipo il grado dato sul 7° tiro...seguire la fessura e superare due brevi strapiombi...III !!).
Riflessioni personali: a mio parere si vede proprio che l'introduzione degli spit è stata fatta solo per attirare più gente, togliendo il fascino (dato anche dall'ingaggio) di una via storica sempre ben proteggibile su roccia ottima e facendo credere che l'intervento sia stato fatto "solo" per aumentare la sicurezza dell'itinerario, quando in realtà è solo meno duro. Curioso infatti l'ingaggio che si trova adesso se si usano gli spit: il V, V+ è quasi azzerabile, mentre il IV è parecchio obbligatorio e bisogna sapersi proteggere se no si rischia di schiantarsi su qualche cengia (vedi i primi 10-15 metri del 7° tiro dove non c'è nulla e la fessura è tutt'altro che appoggiata). Mi chiedo io: ma era proprio necessario?

Gran bella giornata con il socio Valerio inseguiti da Nicola, Flavio e ...la pioggia!


[visualizza gita completa]
bella via, richiodata di recente.
nelle prime lunghezze chiodatura a spit piuttosto abbondante (quasi da falesia) mantre in alto, in particolare 6° tiro, diventa all'improvviso molto più "ariosa".
per superare lo strapiombetto del 6° è possibile proteggere bene il passo-chiave con un friend BD n°2.
saluto e ringraziamento a fede.


[visualizza gita completa]
Proprio una bella via. portade dadi e frend per integrare.
sull'ultimo tiro inpegnativo (non ricordo se è il 6°o il7°) probabilmente chi l'ha richiodata era rimasto a corto di spit..

[visualizza gita completa]

Ci sono anche stati ...

  • 07/06/09 - nicodh
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: 6a :: 5a obbl ::
    esposizione arrampicata: Est
    quota base arrampicata (m): 2000
    sviluppo arrampicata (m): 400
    dislivello avvicinamento (m): 200

    Ultime gite di arrampicata

    18/02/20 - Coudrey (Monte) Dottor Jimmy - Variante Luna - mikyrosso
    Via carina su roccia sempre gripposa e non consumata (nonostante le innumerevoli ripetizioni)... Peccato per i trasferimenti e i traversi nella vegetazione che ne spezzano un po' la continuità. La v [...]
    17/02/20 - Castelluzzo (Punta) Via del trapezio - davide bonansea
    Dopo parecchie giornate passate in parete a pulire, disboscare e disgaggiare, siamo finalmente riusciti a finire e ripetere questa via che, nonostante l’aspetto non molto invitante della parete, ris [...]
    16/02/20 - Campanili (Rocca dei) Bal do Sabre - baley93
    Inverno e freddo assolutamente assenti oggi! Avvicinamento il maniche corte, e via in maglia.. la neve è sparita e si arriva alla parete in scarpe leggere. Bal do sabre è sempre molto bella, forse [...]
    16/02/20 - Ponte Brolla (Speroni di) Zombi Vai Dove Vuoi - alef16
    Bella e divertente via di placca. Secondo la guida Versante Sud tutti i sette tiri sono gradati 4c anche se in alcuni passaggi la via, a nostro parere, non è stata così banale. Discesa in corda doppia con tre calate con due mezze da 60m.
    16/02/20 - Machaby (Corma di) Tike saab - ttttt
    tutte le piastrine in loco. via tipica di machaby con un paio di passaggi particolari. il sesto tiro è bello e molto lungo.
    15/02/20 - Castello (Rocca) Spigolo Maria Grazia - pier155
    Confermo e sottoscrivo quanto detto da Andreino...accesso stradale senza problemi come anche l'avvicinamento all'attacco dello spigolo. Via splendida super divertente; sembra che la natura l'abbia sc [...]
    15/02/20 - Precipizio degli Asteroidi Oceano irrazionale - gregped