Chetif (Mont) da Zerotta


Partiti da Plan Ponquet,per ragioni legate all'accesso del pulman ,con un dislivello aumentato a 880m
Gita sociale del Cai Mondovì con 21 partecipanti, a cui ho contribuito come organizzatore .Giornata discreta al mattino ,con sole alternato a nuvole .Grande panorama sui ghiacciai del M.Bianco ,anche se le cime delle vette erano coperte.Peggioramento meteo a metà pomeriggio ,con pioggia e nevischio ,verso le 17 ,quando noi eravamo già sul pullman.Quasi nessuno in giro a parte 4 o 5 escursionisti saliti in cima dopo di noi.Temperature basse rispetto alla norma .

Vista su Aiguille Noire
l'arrivo in cima
Courmayeur ,dalla cima
Ghiacciaio della Brenva ,dalla stazione arrivo della cabinovia

[visualizza gita completa con 4 foto]
note su accesso stradale :: In autobus a Courmayeur
Alternativa all’itinerario proposto.
Sono partito da Courmayeur-Dolonne, ho seguito il sentiero del TMB (di cui a Dolonne non si vede lo stacco: le paline sono distanti dal bivio e nascoste nelle frasche) fino a Pra Neyron, poi lungo le piste fino al colle ed allo snack bar di Courba Dzeleuna. Qui ravanage: non sono salito alle stazioni della funivia di Courba-Zerotta perché qui mesi fa non avevo trovato lo stacco del sentiero 5, ho proseguito a vuoto verso Pre Pascal-seggiovia di Pendein, poi per fortuna ho trovato una coppia che mi ha dato la dritta giusta. Così sono rientrato a Courba e stavolta ho imboccato il 5: lo stacco è proprio sotto l’arrivo della seggiovia Courba Dzeleuna che arriva da Pra Neyron, indicato da una freccia gialla su masso.
Da qui più nessun problema: si attraversa la petraia, si incontra il bivio col sentiero 5A, si risale il ripido canale e si sbocca nel valloncello in cui vi è ancora un nevaio residuo, si percorre la larga cresta ove vi è anche l’area di atterraggio elicottero, si incontra il bivio col sentiero 4 e si raggiunge la vetta.
Giornata calda e serena alla partenza, in vetta minacciose nuvole grigie e prime gocce, per cui ritirata strategica fino alle seggiovie di Courba. Qui meteo in leggero miglioramento e allora mi sono inventato un giro della Val Veny. Discesa a Pre Pascal, poi al rifugio Monte Bianco, qui ho imboccato il sentiero 7 (che poi è per gran parte una sterrata) che arriva a La Visaille; presso la vecchia teleferica per il Rifugio Monzino ho preso il sentiero (indicazioni per “Camping La Sorgente”) che scende al ponte sul torrente Freney, da dove ho proseguito stando sempre sulla sinistra idrografica della Dora fino alle baite di Freney, poi Peuterey (preparativi per la Celtica in corso) , Purtrud ed infine al Santuario di Notre Dame.
Nonostante il meteo avverso e il Monte Bianco solo virtuale, gran bella giornata quindi 5* di default.
Val Veny di nuovo aperta, gran traffico di veicoli e gente ma - sul percorso scelto - io e Frank in solitudine quasi totale.

Naturalmente con l’indomito Frank, oggi già provato dal caldo (gran sollievo il bagno nel Freney) ma sempre in avanscoperta.
Un grazie alla moglie per il recupero al Santuario di Notre Dame e il coffee break a Cormayeur



[visualizza gita completa con 7 foto]
note su accesso stradale :: Partiti da pascal
Sentiero lungo le piste da discesa sentiero ben tracciato con alcuni pezzi con catene. Al bivio seguire iNdicazioni per chetif bel paesaggio e molti mirtilli. Saliti in 50 Min e 400 m dislivello. Discesa giro anello passando dalla altro sentirò numero 5 meningite ripido ma con pietre scivoloso. IN CIMA PAESAGGIO A 360 E CHIESETTA MOLTO CARINA
Grazie a marco


[visualizza gita completa]
La partenza da Prè de Pascal dalle piste da sci ma anzichè piegare a dx verso l'arrivo della funivia, abbiamo proseguito sul sentiero ben tracciato sino ad incontrare catene e gradini in ferro, alti su Courmayeur su sentiero molto esposto, sino ad incrociare l'altro sentiero che sale da Dolonne. Per la discesa giro ad anello per il percorso qui descritto per la salita.
Un pò di tempo perso per trovare il punto di partenza, un pò di tempo perso per fotografare lo spettacolo del ghiacciaio della Brenva, le Aiguilles, le Creste, i Denti appena un pò nascosti dalle nuvole (le 4 stelle), ma per questo balcone dirimpettaio del Bianco, si può partire anche tardi. Su anche un bel gruppetto di bambini dai 6 ai 9 anni ben condotti da due guide naturalistiche.


[visualizza gita completa con 2 foto]
Oggi al Mont Chetif una giornata da cartolina, non una nuvola, assenza di vento e temperatura gradevole, gli ingredienti necessari per effettuare una gita tranquilla su quello che giustamente viene considerato il più bel balcone naturale sul Gruppo del Monte Bianco (sembra di toccarlo) - Partiti appena sopra il rifugio Monte Bianco, abbiamo poi risalito la pista da sci (Chetif), ridiscendendo poi a Corba Dezaleuna e risalendo all'arrivo della seggiovia Zerotta, di qui abbiamo preso il sentiero molto ripido che tra pietraie e sfasciumi raggiunge un colletto che porta verso la cresta, che seguita integralmente porta alla vetta dove c'è la rosa dei venti ed più avanti a precipizio su Courmayeur la grande statua della Madonna (Regina Pacis) - Dalla vetta panorama grandioso a 360° su tutto il Gruppo del Monte Bianco, ghiacciaio del Ruitor e cime circostanti sino ai confini tra Francia e Svizzera ed in basso la Val Ferret e la val Veny - Lunga pausa in vetta a rimirare questi grandiosi panorami, oggi ci siamo più stancati con la mente e gli occhi a guardare e pensare ai grandi alpinisti, tra cui Bonatti che di queste cime nè hanno fatto una ragione di vita
Un saluto agli amici Dario e Sergio


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Val Veny Rif.Monte Bianco strada poderale per Pre De Pascal (1917 m)
Lasciata la macchina a Pre De Pascal (1917 m)raggiungibile in auto dalla strada poderale per il rifugio Monte Bianco del Cai Uget di Torino, si percorre la comoda mulattiera che raggiunge un pianoro (Baita di Corba Dzeleuna)e da qui si svolta a sinistra lungo l'itinerario escursionistico per la cima dello Chetif (2343 m) dislivello complessivo 426 m., sviluppo circa 3,0 Km.
Giornata splendida di sole, dalla cima dello Chetif si gode si gode di uno splendido panorama su Courmayeur e sulla Val Ferret.

Ringrazio Claudio Bosco per la compagnia


[visualizza gita completa con 11 foto]
effettutato il giro partendo da Dolonne e seguendo il sentiero TMB fino all'arrivo della funivia, poi un pezzo su pista fino ad incontrare nuovamente il sentiero TMB a Pra Neyron. da qui si individua una palina segnaletica che indica l'itinerario 5c. il sentiero si addentra nel bosco e si ricongiunge con quello proveniente da zerotta al'altezza dell'evidente ripido canalino.neve per una cinquantina di metri quando il sentiero gira sul versante nord dopo l'uscita dal canalino.il dislivello totale è di ca. 1150mt

[visualizza gita completa]
fare attenzione nella salita a non fare cadere pietre
cai ovada


[visualizza gita completa]

Ci sono anche stati ...

  • 18/06/11 - giody54
  • 02/06/04 - gianmario55
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Nord-Ovest
    quota partenza (m): 1834
    quota vetta/quota massima (m): 2343
    dislivello salita totale (m): 509

    Ultime gite di escursionismo

    17/06/19 - Gran Roccia e Punta Giasset da Balme, anello - parinott
    Per salire alla Gran Roccia sono partito dai Frè; oltrepassato l’Alpeggio Giasset ho puntato ad un colletto ben visibile e raggiunto il colle mi sono diretto all’ometto di vetta attraverso p [...]
    17/06/19 - Les Ors (Lago di) da Morge, anello - Brunello 56
    Oggi gita rilassante a bassa quota per ritornare con Frank on-the-road e poi perché l’attuale innevamento non permette di salire oltre (conca di Planaval ancora abbondantemente bianca); percorso es [...]
    17/06/19 - Mongioie (Monte) da Pian Marchisio - giody54
    Siamo saliti dal Passo delle Saline e discesi sul versante ovest ancora parzialmente innevato puntando verso la Cima della Brignola per poi scendere nei pratoni verso Gias Gruppetti.Il dislivello tot [...]
    17/06/19 - Revelli Gino (Bivacco) da Forzo per Pian delle Mule - insosta
    Vallone stupendo, molta acqua di disgelo, parecchie cascate gonfie. Molti animali in giro , camosci e stambecchi. Siamo saliti fino alla bergeria delle muande, poi poco dopo ci sarebbe stata neve e n [...]
    17/06/19 - Saut (Cascate del) e Pis del Pesio da Pian delle Gorre, anello - Fiorenza1988
    Il Pis del Pesio non butta acqua, ma molto bello il Salto e la prima cascata che si incontra, quella del gias Fontana. Se volete andare c'è da affrettarsi.
    16/06/19 - Valgrande da Malesco a Colloro, traversata per la Colma di Premosello - vdfrunners
    Dopo 5 anni rieccomi su questa BELLISSIMA traversata. Nuovamente fatta in giornata con le socie di avventura Stefy e Osvalda. Tempo di percorrenza 8h 15; Sentiero sempre ben segnalato. Giornata SPET [...]
    16/06/19 - Bertrand (Monte) da Monesi - daniele64
    Percorso relativamente facile in parte su sterrate ed in parte su ampi sentieri ben segnati . Qualche attenzione sulla ripida diretta del Bertrand e per le residue chiazze di neve ancora persistenti i [...]