Tantanè (Monte) da Artaz

osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Prima volta sul tantane , grand bella gita e neve ....partiti dagli impianti, seguito itinerario in parte come da relazione , con qualche variante senza passare dall'alpe chanchellier ma tagliando prima in mezzo al bosco , poi entrati nell'ampio vallone tracciato puntando ad un ripido colletto che ci ha portato sulla dorsale sud del tantane. Appena prima di raggiungere la dorsale avvertito assestamento che ci ha fatto spaventare, bisogna tenere ancora le antenne dritte presenti bei accumuli da vento.. Poi percorsa per intero la cresta in sicurezza con sci ai piedi senza problemi sino alla cima. Discesa nella prima parte effettuata come in salita sulla dorsale tagliando poi prima del colletto, fondo duro con spanna di neve fresca poi super discesa in polvere tenendoci nel bosco tutto a dx scendendo per poi riprendere la traccia di salita. Solo gli ultimi 100 metri di dislivello la neve aveva già risentito del caldo, iniziava a incrostarsi.
Con Gigi e Andrea

Cresta finale
Verso la meta
Ben visibile la traccia di salita e discesa
Noi 3 !!!

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
attrezzatura :: scialpinistica
Naturalmente non siamo andati in cima al Tantané, ma abbiamo salito il bosco sopra la Magdalene fino all'ultimo albero. Cielo coperto, nevicata inizialmente timida poi sempre più fitta, 40-50 cm di neve fresca leggera su almeno altri 150 cm di neve vecchia, assenza di vento. Unite queste premesse ad un bosco da favola con pendenze davvero sostenute e.... avrete divertimento allo stato puro. Unico neo: dura troppo poco... ogni salto nella neve perdi 5 m di dislivello. Bellissimo: consigliato agli amanti della farina per una gitarella veloce.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: park appena dopo Hotel miravidi
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Fantastica!!! gita a torto poco conosciuta!!! Saliti da soli con un local che batteva la prima traccia (grazie) ma che poi è andato sulla facile anticima a dx.
Arrivati sotto la sella siamo saliti con 2 traversi: il primo da sx a dx ed il secondo da dx a sx (passando sotto una roccetta) ci ha depositato sulla sella (regalo: la Gran Becca in tutta la sua magnificienza).
Lasciati gli sci con un po' di fatica (si affondava un po') abbiamo guadagnato la cima su larga cresta senza cornici.
Panorama stupendo a 360° con Cervino, Breithorn etc... fino alla capanna Margherita.
Grazie a Gabriella! dopo 40 anni finalmente sono riuscito a salire questa montagna che mi era sfuggita quando avevo 12 anni!


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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Un Tantané preso al volo. 10-15 cm di neve caduta nella notte, leggera e bella la mattina (paesaggio invernale fantastico), già marciotta il pomeriggio. Tutta sci ai piedi la salita, discesa fino a 50 m dalla macchina senza interruzioni, ma domani prevedo situazione molto meno favorevole. L'ultimo pendio ripido l'abbiamo evitato in salita, salendo tra i roccioni al colle e facendo poi tutta la cresta. In discesa.... tre curve e stacco una slavina superficiale... mi porto di corsa sulla dorsale e seguo la slavina che prende velocità, stacca anche lo strato profondo e si va ad accumulare sul pianoro sottostante. Sceso il resto del pendio con attenzione, poi su neve pesantuccia, ma scorrevole fino al sentiero. Un po' a spinta e poi bella discesa sulla stradina, tutta coperta. Prati finali con poca neve, ma sufficiente e arrivo ad Artaz.
Con il socio Altapressione.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
Finalmente il sole….e finalmente un ottimo rigelo….la stradina e' parzialmente innervata, si tolgono gli sci un paio di volte; fuori dal bosco innevamento continuo fino in vetta; scesi dalla sella posta circa a meta' cresta lungo il versante sud su neve primaverile appena smollata dal sole; poi nel bosco in parte con gli sci e in parte a piedi. Scarso innevamento in zona che comunque non penalizza la discesa.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Persa una buona mezz'ora per trovare il passaggio che, con lungo diagonale verso dx, supera il bosco sopra Artaz; dalle piste della ski area salire inizialmente per stradina verso sx quindi al bivio prendere a dx il ripido sentiero indicato con il n. 4.
Usciti dal bosco neve più consistente. Crestina finale che conduce in vetta a piedi (non necessari i ramponi attualmente). In discesa dal colletto dove si lasciano gli ski, primo pendio ripido su neve primaverile con strato di neve recente che scivolava alle curve. A seguire alternanza di neve polverosa e morbida nei tratti più esposti al sole. Il bosco a piedi sci in spalla. Meteo spaziale e temperature decisamente miti.
Con Patrizia, Evelina, Gian e Chicco


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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: pulita
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Avevo letto che le temperature si alzavano ma non pensavo una roba simile!
Non sapendo la strada abbiamo seguito una delle tante tracce e ci siamo infilati subito in quella sbagliata (arrivo dello skilift), altri dietro di noi hanno continuato a destra dell'arrivo e hanno perso mezz'oretta rispetto a noi.
L'interpoderale che sale nel lariceto è coperta da 4-5 cm di neve, in discesa è pura follia tentare di scendere a spazzaneve o in derapata (ma noi siamo un po' matti...)
A Chancellier farina bellissima, ma in falsopiano.
Arrivati nel colle sotto la quota 2552 (tardissimo, alle 13) chiediamo lumi a una ciaspolatrice che tornava indietro per ché la neve era già troppo umida e su quelle pendenze non è molto sana.
Noi siamo saliti sulla cimetta 2552, tanto per non cercare grane, gli ultimi 20 metri su un accumulo non proprio simpatico.
Quelli partiti con noi a quel punto passavano sotto la cimetta e hanno proseguito fino al colle, spero siano scesi senza tirarsi dietro tutto.
Al primo pendio ripido scaricavo i primi 3 o 4 cm di neve ad ogni curva, per fortuna quella sotto teneva.
Neve bella fino alle baite, ma dopo tornare alla macchina era solo salvare il salvabile.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Primi 300 metri da la Magdalena poca neve. Ok per la salita, mentre in discesa tolti gli sci a meta' del bosco e rimessi sulla pista (ma solo per solette coraggiose visto che ad ogni curva si tocca l'erba). Cresta facile e in ottime condizioni. Abbiamo usato i ramponi, ma si puo' fare senza. Ultimo pendio ok, si fa sci ai piedi. In discesa ottime curve per 400mt, con neve ancora fresca su fondo duro. Giornata spaziale, calda e con pochissimo vento. Si stava cosi' bene che in cima abbiamo passato una buona quantita' di tempo. In sintesi gita splendida, nessuno in giro tranne uno scialp fermo al colle. In Coppia con Enri. Grazie Enri. Ultima del 2014, che e' stato pieno di soddisfazioni. Grazie e auguri a Gulliver e a tutti i gulliveriani che contribuiscono a gite belle e soprattutto piu' sicure. Buon 2015 pieno di buone gite a tutti.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Nessun problema
attrezzatura :: scialpinistica
Gita molto consigliabile. Alla partenza faceva un po' freddo, ma la temperatura è salita strada facendo. La traccia è evidente e di tutto riposo. Abbiamo lasciato gli sci alla sommità del pendio che conduce alla cresta, e abbiamo percorso la cresta finale(che non presenta difficoltà) con i ramponi. E' fattibile anche senza.

Per quanto riguarda la discesa, l'innevamento è buono fin verso i 2000 metri, poi cominciano a sentirsi i sassi.
Grazie a Gio' che ha scelto un'altra bellissima gita. Aspettiamo il rientro di Simone, oggi impegnato su altri fronti.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
Precipitazioni nevose in zona decisamente inferiori rispetto all'alta valle; gli sci si calzano subito, poca neve ma sufficiente per la salita, usciti dal bosco finalmente al sole si stava decisamente meglio….sul pendio ripido per accedere alla cresta finale una ventina di centimetri di fresca su fondo duro, saliti a piedi sci in spalla; lasciati gli sci abbiamo proseguito fino in vetta lungo la facile cresta; bella discesa sul pendio iniziale, poi alternanza di bella neve a zone ventate; rimesse le pelli abbiamo risalito il breve pendio che ci ha consentito di divertirci nel bellissimo bosco fino a raggiungere la poderale di salita, ancora brevemente con gli sci, poi conviene continuare a piedi per non rovinare le solette….

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: n.n.
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Lo ammetto, ho scopiazzato l'idea di questa gita dalla rela di Brusa di ieri... proverò cmq a dare qualche utile informazione a chi avrà voglia di ripeterla. Si sale da Artaz sci in spalla seguendo il sentiero estivo fino ad incontrare neve continua diciamo dai 2050-2100m. Salita gradevole nel bosco fino a sbucare negli ampi pendii tra il Tantanè e lo Zerbion. Qui abbiamo seguito la traccia di Brusa che si spingeva fin quasi al col Tantanè ma che ha deviato poi a sinistra su pendio più sostenuto fino a sbucare in cresta. Oggi, a scapito delle previsioni di gelo artico, il caldo e il sole l'hanno fatta da padroni per cui il pendio si è rivelato ben smollato dal sole e di facile tracciatura. Una volta in cresta i ramponi non sono serviti, solo qualche placca dura qua e là ma niente di che. Pochissimo vento anche in cima e temperatura gradevolissima (ma oggi non avvertivano dell'effetto windchill in montagna???). Ritornati sui nostri passi abbiamo calzato gli sci in corrispondenza della traccia di salita trovando il pendio ben smollato fino a tre quarti e poi via via più crostoso. Il resto del pianoro prima del bosco alternanza di croste più o meno portanti ma discretamente sciabili. Confermo la bella farinetta nel bosco ma dura poco. A 2100m sci nello zaino e di nuovo giù a piedi. Bellissimo ambiente e giornata inaspettatamente limpida per questo bel Natale tra i monti.

Oggi con il socio di tante avventure, Stefano

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
Sono salito a La Magdeleine nel pomeriggio. Nel bosco farinella, dopo il colletto croste varie e, prima della cresta finale, neve dura. A metà del pendio ripido, dato che le mie pelli sono fruste, ho messo gli sci in spalla e su a piedi.
Bel tramonto. Buon Natale e buone gite a tutti i Gulliveriani


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada ok fino ad Artaz
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Dal parcheggio qualche minuto a piedi poi neve continua fino in vetta. Saliti nel bosco su neve portante grazie a un discreto rigelo e arrivo sci ai piedi fino sull'ultimo tratto di cresta a circa 50 mt. dalla croce di vetta. Bella discesa dal ripido pendio sud e sui pendii aperti intermedi su neve ormai trasformata che aveva smollato al punto giusto, poi nel bosco neve molle e tratti di crosta dove ci si arrangia con qualche passaggio un po' difficoltoso dove è più fitto. Ultima parte sulle piste ormai chiuse su neve molle. Una dozzina di sci alp sul percorso e gran caldo, la parte bassa non durerà ancora molto...
Bella salita e bellissima giornata divise come sempre con Monica.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
Neve trasformata e ben rigelata, quindi salita veloce fino al colle, conviene portare gli sci ancora un po' lungo la cresta per sfruttare un bel pendio sostenuto ancora intonso; la discesa diretta dalla vetta a mio avviso non e' più' praticabile causa poca neve; cresta ben tracciata fino alla croce di vetta; discesa bellissima su neve trasformata un po' smollata dal sole,; nel bosco seguito fedelmente la stradina ben innervata, poi in breve si torna ad Artaz.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Gita sociale del CAI Pianezza fatta in traversata, con salita da Artaz e discesa su Promiod (20 partecipanti). Partenza alle 8 da Artaz, gli sci si mettono all’uscita del paese (5 minuti di portage dal parcheggio) e da lì in su l’innevamento è continuo. Nel bosco abbiamo seguito il comodo sentiero estivo fino alle baite di Chanchellier. Da qui il paesaggio si apre e il vallone di salita è splendido. La salita si svolge quasi sempre su pendii dolci, prima di arrivare al ripido pendio che porta alla spalla a Est della cima, e che richiede un minimo di attenzione; qui fortunatamente nei giorni scorsi ha nevicato poco (10-15 cm) e quindi non ci sono problemi, però in caso di innevamento più abbondante potrebbe diventare pericoloso…il resto del gruppo si è fermato alla spalla, mentre in 5 siamo saliti in cima sci a spalle. La cresta è in buone condizioni, al momento non servono i ramponi e si arriva in cima abbastanza agevolmente, occhio solo alle imponenti cornici sul versante Nord!!! Arrivati in cima intorno alle 11.45, panorama spettacolare a 360° nonostante qualche leggera velatura. Discesa iniziata alle 12.15 direttamente dalla punta; il canale è un po’ svalangato, quindi ci siamo tenuti sulla sinistra (scendendo), raccordando vari pendii interrotti da qualche tratto con pietre affioranti, che richiede quindi un po’ di attenzione. La neve recente non è ancora trasformata, ma ce n’è poca e quindi questo non pregiudica la sicurezza, al massimo si scarica qualche “girella”. Dal conoide in giù firn spettacolare e discesa splendida fin sotto le baite di Chanchellier (quota 2.000 m circa), poi un breve tratto con neve discontinua poco prima di raggiungere la strada che arriva dal Colle Portiola e breve ravanamento per attraversare il torrente e passare sul versante opposto dove, grazie all’esposizione Ovest, l’innevamento è più abbondante. Da qui ancora qualche bella curva prima di planare sulla stradina che arriva dall’Alpe Francou; innevamento continuo fino a quota 1.750 m circa, poi ancora qualche gava&buta e ultimi 150-200 m circa a piedi fino a Promiod (15-20 minuti circa di portage).
Gita molto bella in ambiente decisamente suggestivo, con un tocco alpinistico (facile) nel finale. La discesa diretta dalla punta (circa 200 m di dislivello) la classificherei OS, per il resto è una gita tranquilla e senza grosse difficoltà. Ottima l’idea della traversata, in teoria 1.000 m di salita contro quasi 1.250 di discesa…purtroppo però stavolta non è stata molto redditizia visto che sotto i 1.700 m manca neve, annullando il “beneficio”…senza il portage finale sarebbero sicuramente 4 stelle, così forse la valutazione scende un po’. Gita fattibile ancora per un po’, magari però salendo e scendendo da Artaz…al momento nel bosco è ancora crosta, ma tempo qualche giorno sarà buona anche lì, e anche in alto sarà tutto perfettamente trasformato!!!


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nulla
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
gita sociale CAI Pianezza, fatta in traversata con discesa su Promiod.
Firn spettacolare da cima a fondo, fino a circa metà della strada che porta a Promiod.(15-20 minuti a piedi)
In salita, nel bosco, la neve non è trasformata, ma tanto era stato deciso di non farlo in discesa.
20 partecipanti, di cui 5 in vetta, ultimo pezzo di cresta con cornici importanti, in vetta c'è spazio per poche persone.
Discesa nel canale diretto sotto la vetta...ma era più bella sui pendii all'inizio della cresta, cosa che ha fatto la maggior parte del gruppo.
Giornata molto bella con una leggera velatura che ha mantenuto la neve perfetta. La discesa su Promiod è fattibile solo più per pochi giorni...per fortuna l'abbiamo beccata in tempo...

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note su accesso stradale ::
attrezzatura :: scialpinistica
L'unico aggettivo che posso usare è "Canada". Quando le condizioni sono quelle di oggi (tantissima neve fresca, rischio slavine elevato, tempo grigio), non c'è niente di meglio di questa gitarella che offre una sciata spaziale nel bosco, con pendenze molto elevate che garantiscono una discesa molto divertente anche quando altrove si spinge anche in discesa. Consigliatissima!
Oggi ci siamo fermati alla fine del bosco, nei pressi del colletto quotato 2277m. Gita breve (650 m), ideale in presenza di neve molto abbondante. L'itinerario è interamente in un bosco molto ripido, ma abbastanza fitto da rendere quasi assente (salvo condizioni davvero eccezionali) il rischio slavine.


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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Salito da Promiod. La neve continua inizia a quota 1900. Ottimo innevamento in tutto il vallone. Raggiunta la vetta a quota 2680 a fianco del Tantanè. Ottima discesa su firn che aveva appena mollato al punto giusto, risalito verso le baite sotto lo Zerbion per sfruttare in discesa il maggior innevamento con esposizione Nord-Ovest. Da notare che fino a quota 2400 la neve presenta un strato di circa 10 cm di neve trasformata e sotto un buon metro di neve umida ed inconsistente (da ciò i numerosi assestamenti sentiti). I pendii ripidi sotto la vetta si presentavano già svalangati e trasformati.
Solo io e Pepito e qualche cerbiatto in tutto il vallone


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
attrezzatura :: scialpinistica
Bell'itinerario in Valtournenche, meno neve rispetto all' Alta Valle, ma questo ci ha permesso di salire e poi ridiscendere con gli sci la parete sud del Tantane'. Partiti sci ai piedi da Artaz con temperatura -15 su poca neve, prima seguendo la poderale poi su bei pendii fino alla base della parete sud. Saliti inizialmente con gli sci fino a meta', poi a piedi (utili i ramponi) fino quasi in cresta, calzati nuovamente gli sci siamo arrivati a pochi metri dalla croce, poi a piedi fino in vetta. Discesa lungo la sud su fondo duro con una spanna di farina sopra, poi su neve variabile ma sempre sciabile fino alla macchina.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Buona sera a tutti. Ci siamo fermati all'incirca sulla spalla destra del Tantane, per ragioni di sicurezza. Discesa fatta su neve farinosa e intonsa su tutto il percorso. Purtroppo si sono toccate alcune pietre. Buone gite.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
Per sfruttare quello che sembra l'ultimo giorno di freddo e quindi di farina ho fatto una bella salita solitaria percorrendo la lunghissima ma non monotona traccia di ieri con un bel sole fino alla cresta (2700 circa). Poi la velatura progressiva mi ha reso un pò problematica la discesa che ho dovuto fare sulle tracce precedenti fino al bel bosco che scende diretto a la Magdeleine. Basta non passare ad esposizioni sud ed est ed c'è ancora neve farinosa. In basso è umida e pesante ma si curva ancora. Laboriosi gli ultimi 100 metri prima della pista dove si aggiunge la boschina. Visto mentre scendevo un solo scialpinista che risaliva a piedi la cresta Sud-Sudest dopo aver lasciato gli sci a 300 metri dalla punta.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: pulito
Con il tempo non proprio bello di oggi si è rivelata una bellissima salita (da tracciare) con sprazzi di sereno ed anche una bella discesa, nonostante la nebbiolina che ha rovinato la visibilità. Saliti dal versante sud con molta attenzione fino allo spartiacque, ma non arrivati in cima poichè la cresta non è in buone condizioni (vedi sicurezza). Attenzione anche in discesa, ma più per precauzione che per reale pericolo.
Il bosco appena sopra lo skilift diventa un intrico quasi insuperabile, meglio il sentiero.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1500
Due giorni di caldo e buon rigelo notturno hanno trasformato la neve di Pasqua, quanto meno sui veranti soleggiati sotto ai 2500-3000 metri .
Percorso ottimamente innevato da Artaz, da Promiod invece la neve in basso scarseggia.
Tracciato percorso sull'ultimo tratto della cresta Est, ancora "vergine" e incorniciata. per questo ultimo tratto in caso di neve gelata ramponi o piccozza possono essere molto utili. Possibile anche discesa diretta dalla cima con buone condizioni di neve
Gita solitaria durante vacanza a Valtournenche con famiglia


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
Saliti alla quota 2639 a est del Tantanè. Gita di ripiego causa meteo avverso. Seguita fedelmente una vecchia traccia di ciaspolari sulla stradina e poi sul sentiero che porta ai prati a sud del Tantanè. Nel bosco, infatti, appena si usciva dalla traccia, la crosta portante formatasi questa notte cedeva come ghiaccio sottile e si sprofondava in 70 cm di granita. Sui prati superiori, invece, neve portante con 10 cm di neve fresca polverosissima. Panorama invernale. Il mio socio (altapressione) avrebbe anche salito i ripidi pendii esposti a sud del Tantanè, ma io non mi sono fidato. Così abbiamo salito la spalla che porta alla cresta che dà sulla valle di Gressoney. Discesa ottima fino al bosco (****), poi discesa obbligata sulla stradina (*).
Salita nell'ampio vallone in solitaria, visto solo un altro gruppo al colle Portola, leggo adesso che si trattava di sergioenrico.


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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
Da Artaz siamo saliti fino al col Collet, passati poi sul versante sud e saliti lungo la cresta sud sudowest, più sicura che quella est, lasciati gli sci a metà cresta circa, a piedi fino in punta, scesi poi sul versante owest dritti sugli impianti della Magdeleine, farina da in cima fino in fondo...tanta

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Bella giornata fresca, scesi sul versante di Cussuna in alto trovato neve già rovinata dal vento ma per tre quarti di discesa uno spettacolo tanta e bella farinosa fino alla strada della diga

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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1700
dovevamo andate alla punta Portola, poi si vedevano placche. deviato verso il tantané, fermati prima della rampa che conduce alla cresta.
Itinerario sempre bello anche se la neve era inconsistente in alto e umida nella parte bassa.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1600
Bella gita, ottima anche per i ritardatari vista l'esposizione favorevole della prima parte. L'innevamento in basso comincia a scarseggiare, mentre in alto è veramente ottimale e molto sicuro. Confermo le condizioni di neve verificatesi in quasi tutta la Valle d'Aosta, 5 - 10 cm di farina su fondo duro nella parte alta e scendendo ottimo firn primaverile anche nel bosco, quindi una pacchia. Ringrazio il gruppo che mi precedeva che ha tracciato fino alla spalla e sulla cresta finale, veramente molto estetica e panoramica, un degno coronamento della gita. Decisamente consigliabile almeno per una settimana ancora.

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neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Discesa alle 10.30 dalla vetta direttamente sul versante sud, nel canale sotto la cima, su neve magica, appena mollata dal sole; così fino alla mulattiera (ben innevata ma brutta perchè gelata e "bucata" dai passaggi a piedi) che ci ha riportato sulle piste de La Magdleine. Fresco in punta, caldo sotto nella valletta, ma niente vento!!

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osservazioni :: osservazioni: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): recente leggera/asciutta
Abbiamo salito la quota 2639. La neve è farinosa sull'85% del percorso; il pendio finale è costituito da neve varia. Nel bosco conviene restare sui pendii meno esposti al sole per godere della neve farinosa.
Tempo splendido, temperature alte.

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osservazioni :: osservazioni: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): recente leggera/asciutta
Partiti dalla base degli impianti, 25cm neve fresca.
fermati a 2300mt alla base della cresta SO del Tantanè. 50 cm di neve fresca.
la neve nuova fino a quella quota non è caduta con vento
Più in alto neve ventata
Nessuna possibilità di proseguire in condizioni di sicurezza
in discesa si scia bene dove c'é pendenza
Zero gradi alle 13 alla base degli impianti
Nessuna traccia visibile, solo animali.

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
In realtà non siamo saliti sul Tantanè ma abbiamo percorso il vallone pianeggiante sotto i suoi pendii sud e risalito i pendii ovest della quota 2639.
Neve farinosa molto bella, visibilità accettabile.


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neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): recente leggera/asciutta
La visibilita' che man mano e' peggiorata ha condizionato la gita ... e anche le nostre tracce di salita, la meta era comunque stabilita per la dorsale di fronte al Tantane' (sulla cresta che divide questa vallata con quella della val d'ayas) ma ci siamo fermati poco prima del traverso che porta al pendio finale a causa del tempo sempre piu' brutto. La neve fresca (circa 40cm) era strepitosa e nonostante tutto siamo riusciti a fare una salita molto suggestiva e qualche stupenda curva in discesa (divertente soprattutto nel bosco).

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neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta da vento dura
Saliti da Promiod i miei compagni di gita hanno raggiunto la vetta noi abbiamo deviato su una punta quotata mt.2552 alla destra del Tantanè
tutto sommato neve sosddisfacente in alcuni pendii ancora farina

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osservazioni :: osservazioni: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): recente leggera/asciutta
invece del Tantané abbiamo deviato a destra alla cima con il ripetitore.
Neve bella per quasi tutto l'itinerario.
Sotto al Tantanè, per circa 300 metri si è staccata una placca.

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osservazioni :: sicura
neve (parte superiore gita) :: varia
la parte alta neve polverosa, nel bosco accettabile, in basso molto crostosa.
Invece che fare il Tantané abbiamo deviato verso la costiera Portola per trovare neve migliore.

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Caratteristica itinerario

difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1715
quota vetta/quota massima (m): 2733
dislivello totale (m): 1018

Ultime gite di sci alpinismo

20/09/18 - Wasenhorn o Punta Terrarossa per il versante NNO - manty57
Salito dal passo del Sempione per la Maderlicke e traversata per cresta
29/07/18 - Parrot (Punta) da Indren - lakota
Ieri è finita una stagione scialpinistica unica; con una discesa da sogno dalla vetta della Parrot. Tanta neve, che ricorda gli anni che furono...quando il ghiacciaio non aveva le code di alpinisti i [...]
22/07/18 - Grande Motte (la) da Tignes - lakota
Salita in cima alla grande motte. Con gli impianti poca soddisfazione in salita...ma sciare con un dito di polvere a luglio è una gran cosa. Tentata la nord, ma troppo dura sotto il dito di farina.
22/07/18 - Pers (Aiguille) da Pont de la Neige - g.bona
Piste chiuse all'Iseran, ma tutto ben collegato. Non si tolgono mai gli sci ad eccezione degli ultimi 50mt di dislivello prima della cima. Discesa fino al traverso su neve alveolare, praticamente ins [...]
18/07/18 - Zumstein (Punta) da Indren - sanet
Partiti con le frontali dal Rif. Mantova con freddo polare almeno fino al colle del Lys. Giornata galattica con cielo blu cobalto fredda ma senza vento. Solo noi in sci. Poi scendendo incontrati un pa [...]
14/07/18 - Parrot (Punta) da Indren - giogalimba
oggi vento fortissimo gelido in cresta-la neve si è conservata magnificamente almeno fino alla seraccata della Vincent, dove l'enorme traccione di salita e profonde rigole disturbano la sciata, consi [...]
11/07/18 - Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren - everest
Condizioni ancora piu' che buone ,qualche crepaccio ancora mezzo coperto ma ben visibile ...raro vedere il ghiacciaio a luglio in questa situazione.Saliti dal canale con buona traccia al Gnifetti ,ott [...]