Lagrev (Piz) dal Julierpass

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Sci ai piedi dalla strada, bella traccia di salita e discreta discesa su neve primaverile ma sui pendii ormai quasi completamente arati.
Super giornatona al Piz Lagrev: cielo azzurro, niente vento, temperature gradevoli, un bel po' di scialpinisti lungo il percorso.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Nessun problema.
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti alla Q.3085 (anticima) con pendio finale rovinato dalle innumerevoli tracce. Il ripido pendio per accedere alla sella sotto la Q.3109 (vetta sciistica) era in cattive condizioni (cornice, neve dura e lavorata dai passaggi). In alto scesi sul lato sinistro del vallone trovando bella neve trasformata.
Gita bellissima sia dal punto di vista sciistico che ambientale, purtroppo iperfrequentata, da fare dopo una nevicata e con pendii meno tracciati.
Con Emily, giornata tersa ma con vento freddo in cima.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Gita di grande soddisfazione, facile, di discreto sviluppo e pendii spettacolari. Temperatura di -11 alla partenza alle 8 e -2 alle 13, condizioni di farina su fondo leggermente mosso e crostoso nella parte bassa (fino a circa 2400 mt) e da 2500 alla cima abbiamo trovato 30/40 cm di farina leggera commuovente.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Prima volta al park dello Julier pass. Saliti sul Lagrev su neve dura fino in cima; utili i rampant ma non indispensabili all' uscita dei due pendii ripidi. Buona e divertente discesa, su crosta liscia fino all' auto.Oggi con i lecchesi Claudio e Flavio.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: strada percorribile senza problemi
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
In alto neve polverosa. In basso più pesante ma molto bella da sciare. Molto tracciato ma qualche lenzuolo da firmare c'era ancora. Temperature molto rigide al mattino (-13 al lago) e troppo miti di giorno (+4 alle 12:30 allo Julierpass). Scesi per le 12 con ottima neve. Molto frequentata.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
*** 1/2 - tre stelle e mezzo per l'esattezza, sarebbero state anche di più se l'ultima parte non fosse stata un po' un vietnam
parcheggio: il numero di posti è limitato, quindi in giornate come questa è bene arrivare presto per evitare di parcheggiare lungo la strada e farsi qualche centiaio di metri o un km abbondante dalle piazzole più vicine, come invece è successo a noi.

salita con splitboard: durante la salita abbiamo incontrato neve compatta inizialmente, non c'è mai stata la necessità di mettere i rampant e la traccia è molto semplice fino alla cima. A un certo punto per stare al sole abbiamo risalito prendendo la traccia a destra, ma poi abbiamo dovuto riscendere di una 50ina di metri per ricollegarci alla traccia principale, tutta in ombra. Si poteva evitare ma almeno abbiamo fatto una sosta cibo veloce al caldo.
discesa con snowboard: neve ottima i primi 300/400 metri, ancora non eccessivamente battuta, ci ha permesso di fare le nostre tracce in solitaria, senza incontrare quelle altrui. Abbiamo avuto una mezza idea di ripellare e rifarla ma oggi eravamo un po' di fretta. Nella seconda parte, successivi 300/400 metri sempre buona ma ormai tracciata, e nel finale molto dura, crosta mista da vento e rigelo, un po' scivolosa con la tavola, da fare un po' attenzione. Vedendo dal parcheggio sembrava ci fosse meno neve, invece scendendo non c'è stato pericolo rocce e quadrelli. Guado del fiume e infinita camminata verso la macchina, parcheggiata in uno spiazzo più in alto.

Le foto della gita sono su instagram @splitboard_buddies

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: qualche senso unico alternato tra il Maloja e il punto di partenza
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Si spalleggiano gli sci per un'ottantina di metri di dislivello fino alle prime lingue, poi continua.
Neve da tarda primavera con buchette fino a 2500 m poi più liscia.
Uscita per vetta sciistica un po' complicata causa sassi emergenti su traccia.
Discesa su neve bella per 100 m poi più cedevole.
Scesi sulla sinistra, dal vallone alternativo al pendio di fianco alla cascata, fattibile.
Dove più cotta paradossalmente più portante e sciabile.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 7.50 dal parcheggio visto le temperature in rialzo.
La parte ripida iniziale vicino alle cascate è in ombra e molto ghiacciata, prestare attenzione ed eventualmente montare i rampanti. La restante parte della salita si svolge su ottima neve trasformata. Ci siamo fermati all'anticima di quota 3085 dove ci sono le antenne a goderci qualche minuto di sole vista la temperatura decisamente sopra la media. Rientrati alla macchina per le 11.30 scarse.
Discesa ottima su bel firn a parte il primo pezzo sotto l'anticima su crosta non portante e il tratto in ombra su crosta portante ghiacciata e resti di valanga.
Gita da effettuarsi con andata e ritorno in mattinata viste le temperature in rialzo nel corso della giornata.
Giornata spaziale.

Con l'Athos, il Teo, la Lolly, il Davide e il Guerci.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti fino alla cima scialpinistica su traccia perfetta.
Siamo scesi quindi al lago e abbiamo ripellato per arrotondare il dislivello e godere la bella neve.
Innevamento abbondante nella zona dello Julier. Sono tracciati un po' tutti gli itinerari principali.
Condizioni ottime, da 20 a 70 cm di neve fresca, spesso polverosa e leggera in trasformazione.
Sciabilità ottima.
Cielo terso, brezzolina piacevole, fresco
Con Andrea

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Contato 18 macchine parcheggiate alla partenza (ore 8:45). Oltrepassato il ponticello si calza subito gli sci e si segue le numerose tracce che adducono al vallone sotto le rocce del piz Polaschin. Un tratto abbastanza ripido consente di giungere ai pendii superiori a sinistra (salendo) del lago a quota 2735 m. Dopo un breve tratto più pianeggiante si punta alla sella tra la cima quotata 3085 e l'anticima 3109. La maggioranza degli scialpinisti si è fermata sulla prima delle due, dove si erge un palo della stazione meteo. Per giungere alla sella occorre affrontare un ultimo tratto ripido su neve un po' dura ma una volta raggiunta la dorsale la pendenza si abbatte decisamente fino all'anticima. Non conveniente invece passare dalla cima 3085 per raggiungere la sella (e quindi l'anticima 3109) in quanto tocca affrontare un breve tratto su cresta con roccette innevate in discesa. Dall'anticima alla cima solo due scialpinisti oltre a noi. Era già presente una traccia in loco, che poggia principalmente sul lato sinistro (Engadina), per evitare le grosse cornici presenti. Il percorso è elementare, sebbenne abbastanza lungo (circa 30 minuti a piedi), solo un passaggio esposto prima dello strappettino finate.

Utili picca e ramponi sul tratto finale tra anticima e cima.

Discesa su neve piuttosto macinata dagli innumerevoli passaggi. L'innevamento risulta ancora discreto.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: pulite
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Gran bella gita con finale alpinistico su cresta aerea e non banale. Sciata fantastica fino a quota 2200 poi bisogna stare in campana per o sassi
Con Mike


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
attrezzatura :: scialpinistica
Dal parcheggino dell'Alp Guglia fino alla vetta sciistica la neve è tutta farinosa. Solo negli ultimi metri la neve è un pò dura, ma si può salire agevolmente senza rampanti. Fino alla vera vetta c'è una traccia, ma noi ci siamo fermati a quella sciistica. Parecchie tracce in discesa ma attualmente c'è ancora spazio per belle curve su neve vergine. La possibilità di toccare sassi è ancora alta sopratutto nella parte bassa.
Cielo terso. Un pò di vento in vetta.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni quasi perfette, se non ci fosse qualche raro sasso nascosto (sul pendio ripido a metà e un po anche nella parte bassa dell'itinerario). Per il resto bellissima polvere, veramente da consigliare. La parte alta spettacolare, il pendio ripido a metà un po arato. Meglio in basso dove c'è più spazio.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: perfetto
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Salendo con la splitboard consiglio i rampanti. Neve in condizioni molto varie ma quasi mai polverosa, battuta dal vento. Accesso alla vetta agevole anche senza ramponi. Preso qualche sasso.
Siamo scesi dall'anticima dal lato Ovest, l'unico punto con neve morbida, poi siamo restati sempre sulla destra orografica fino alla strada.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
piacevole gita di media difficolta
giornata solare in piacevole compagnia


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni generali dell'itinerario ottime. Meteo soleggiato con passaggi nuvolosi saltuari, vento in vetta da W. Discesa su neve da polverosa a leggermente crostata, stando sul lato dx del vallone (pendii esp. prevalente N/ NO). Neve trasformata dura solo nel pianoro finale che porta al ponte.
Tanta gente sul percorso.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: strada aperta
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Prima gita del weekend in Engadina. Versanti a sud tutti infattibili per scarso o inesistente innevamento, i versanti a nord sono tutti ben coperti. Nella notte di venerdì 8 erano caduti 5cm di fresca che anche a causa del tempo nuvoloso non si sono inumiditi ed hanno consentito un'ottima sciata. Bella gita senza tanti punti piatti e con un bel tratto abbastanza ripido subito sotto la cresta finale. Cascata ancora in buone condizioni, la salita delle varie linee si può agevolmente integrare con la gita perchè è proprio sull'itinerario.
Peccato essere arrivati in punta nella nebbia ed essersi persi il panorama, però per la discesa non ci sono stati problemi. Con Lucy.


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Partito verso le 08:35 dal P a quota 2161 m (ponticello in legno con cartello segnalatore adiacente). Arrivato in vetta (anticima scialpinistica a quota 3109 m) verso le 11:05. In salita coltelli non necessari, ma utilizzati dal sottoscritto per "questioni di testa" (mi davano più sicurezza) sul tratto ripido della cascata e sugli ultimi metri ripidi prima dell'uscita in cresta. Traccia poco presente (in quanto confusa tra innumerevoli vecchie tracce di discesa), ma comunque ben intuibile, fino alla sommità della cascata, poi buona fino in cima. Raffiche di venticello 'fresco' (credo max. 20-25 km/h) solo in vetta, vento praticamente assente altrove (gran sudata in salita!).
Condizioni discesa: crosta morbida abbastanza portante sulla vedretta, poi crosta infida non portante sul pianoro del lago e fino a metà circa della valletta sottostante, poi buona neve trasformata dal piano prima della cascata al parcheggio (si trova perfino del buon firn 'cremoso' andandolo a cercare sulla spalla della morena, a sinistra dei grossi massi).
Infine un accenno alle condizioni meteo: nuvole alte e luce biancastra in salita, poi netto miglioramento con belle schiarite durante la discesa. Visibilità sempre ottima su tutto il percorso.
Un super grazie ai miei compagni di avventura MaO ed Antonio per la bellissima gita!


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neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata nuvolosa e un leggero venticello hanno impedito alla neve di smollare...scesi alle 11 abbiamo trovato neve costosa fin quasi alla fine.Gli ultimi 200 mt. un po' meglio ma c'è da fare attenzione ai sassi.
Nessuno sulla vera cima, viste tracce in cresta di due soli alpinisti.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni ottime: gran polverone dalla cima sino alla cascata, poi farina compressa dai passaggi sino all'auto. In salita, alla cascata, ho imboccato il valloncello a dx puntando al canalino con 2/3 tracce di discesa: evitare perché c'è una placconata di rocce da superare con difficoltà.
Ringraziamenti all'ottimo Chalet Stazione di Poschiavo per l'ospitalità e la gentilezza riservataci. Un bel punto di appoggio per molte gite in zona con pass per il treno del Bernina incluso.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: pulito
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
All'inizio della valchiavenna piove. Dopo Chiavenna sembra ancora tutto chiuso, ma al Maloia si apre e capiamo di avere azzeccato la gita. Cielo blu. Temperatura perfetta. Neve primaverile da urlo.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino al parcheggio
attrezzatura :: scialpinistica
Secondo giorno in Engadina......itinerario ben tracciato, arrivati sulla cima sciistica proseguito con picca e ramponi fino alla vera vetta seguendo la facile cresta, nelle condizioni attuali bastano i ramponi. In discesa bella neve polverosa nella parte alta, nel tratto inferiore neve trasformata.

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osservazioni :: provocato fratture al manto
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Pulito
attrezzatura :: scialpinistica
Discreta pow, qualche lastrone soffice in prossimita delle creste. Al pomeriggio neve e 2 gradi alla macchina..

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: passo Julier
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
ottime condizioni , polvere 30-40 cm, giornata splendida , mite al sole e fresca all'ombra; ora è , quasi, tutto tritato dalle decine di passaggi di oggi
con Fiore , Paolo e Robipezz, ottima la prima..... come si dice


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Solo noi 3 qui oggi
In salita 100 metri a piedi poi sci.
Oggo fermati a quota 3085 m. Verso le altre cime non tracciato. In alto molta molta neve.
In discesa ripellati i 100 metri più alti di ottimo firn. Anche sotto sempre bello.
Come spesso accade sotto al Polaschin rimasta quasi ghiacciata e da lì molto molle. Si giunge a quota strada sci ai piedi stando tutto a sx oltre la morena.
Come di consueto, ottimo Lagrev di tarda stagione molto soddisfacente per noi 3, soli sul percorso oggi.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: pulito
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Ottimo Lagrev oggi.
Partenza antelucana da Milano per essere sul posto di buonora, considerando gli allarmi di tutti i bollettini che imponevano il termine gita prima possibile.
Alle 7.15 ero al piazzale di partenza presso Alp Guglia. Temperatura circa -2°C, buon rigelo, abbastanza nuvoloso. Su alcuni strappi ripidi nella prima parte potevano essere utili i coltelli, ma non indispensabili. Superato lo strappo della Gianda Polaschin la neve comincia ad ammorbidire, per diventare decisamente farinosa sbucati nella conca del lago. Ottima traccia di salita fino alla cima scialpinistica. Alle 9.30 sono in cima. Il percorso fino alla vetta è tracciato, ma opto per la discesa in modo da sfruttare le buone condizioni, nel frattempo è uscito il sole e comincia a scaldare. Non ho comunque visto nessuno di quelli arrivati con me andare avanti, sulla cresta tra l'altro enormi cornici.
Alle 9.45 inizio la discesa. Parte alta ottima polvere, anche se abbastanza trifolata dai passaggi di ieri, e anche sotto si sente qualche traccia vecchia, ma comunque divertentissimo.
La sezione centrale non aveva ancora remollato in quanto in ombra, ma si sciava bene lo stesso, un po' disturbati dalle vecchie tracce.
I pendii in basso erano già al sole, e c'era un firn cotto a puntino.
All'auto alle 10.30, temperatura +7°C, nuvolosità sparita.
Col timore di far tardi forse sono sceso troppo presto, magari mezz'ora dopo era meglio, avrei trovato più remollo nella parte centrale, ma forse pappa in basso. Va bene così.
Non ho percepito grandi pericoli. Però c'era gente che partiva mentre io arrivavo all'auto, e forse oggi non era il caso.
Sull'itinerario oggi almeno 50 persone.


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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
attrezzatura :: scialpinistica
POLVERE POLVERE POLVERE
Con Andrea F.
Scesi alla macchina, ci siamo spostati di 200 mt, dunque ripartiti per gita simil dislivello sul versante opposto della valle .... anche qui tanta polvere :-)


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: sci ai piedi dalla macchina
attrezzatura :: scialpinistica
Super polverone con virtù di intonsità totale..direi che come prima gita della stagione ci siamo! Da Sopra il primo risalto si prende qualche sasso ma sono arrivato alla macchina sci ai piedi senza grandi problemi.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
si spalleggiano gli sci pochi minuti a inizio gita per arrivare alla neve, da lì in su condizioni ottimali.
arrivati alla cima scialpinistica 3109 m.
discesa su neve primaverile perfetta in alto, quasi perfetta da 2500 in giù, nel finale neve di nevaio portante e ottimamente sciabile stando a sinistra della morena fino alla quota della strada.
in quota ancora molta neve: la cresta verso la cima vera, tracciata, è ancora completamente innevata.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Ok fino al parcheggio
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Primo giorno in Engadina.
Sveglia alle 6,30 ora legale da oggi, infatti è quasi giorno, la giornata è bella. Partiamo alle 7,35; superiamo St Moritz ed a Silvaplana giriamo a destra per lo Julier Pass (Pass dal Guglia). Seguiamo la strada fino al parcheggio compreso tra la Quota 2161m Chamanna dal Stradini e la Quota 2196m. C’è un parcheggio sulla sinistra, dove vi sono già diverse auto, quasi tutti italiani. Partiamo verso le 8,15 salendo direttamente in direzione Sud-Ovest su un terreno ripido (35°) lungo a valletta compresa tra il Piz Polaschin ed il Piz las Colonnas. Superiamo sulla sinistra alcune cascate ghiacciate impressionanti, tenendoci in una valletta appena sotto le rocche del Piz Polaschn, io metto i rampant. Da qui in poi la valle si apre e la pendenza diminuisce. Proseguiamo oltre il lago e saliamo l’ultimo ripido pendo che ci porta all’anticima 3085m. Ivano e Piero si ritengono soddisfatti e così non saliamo alla cima sciistica, che è raggiungibile seguendo una cresta che fa togliere gli sci. La discesa è su neve perfetta con polvere fino in fondo, dove giungiamo alle 12,30.
Ulteriori foto e relazioni Engadina a:



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Salita su traccia ben definita, mai ghiacciata neanche sul pendio iniziale in ombra; troviamo condizioni insperate soprattutto in discesa con neve quasi polverosa nella parte alta anche se ormai davvero molto tritata; più in basso oggi la neve ha smollato poco mantenendo condizioni di sciabilità davvero buone.
Oggi con noi Claudio e Francesco alla sua prima scialpinistica: da subito buon feeling con la pertichetta speriamo sia in fase di innamoramento per la disciplina


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata splendida e altrettanto splendida la discesa su neve polverosa dall'inizio alla fine.
attenzione ai sassi sotto il Piz Polaschin

report -ice.it/onice/onice_view_report.php?type=1&id=9457
Solleticati dai report dei giorni precedenti puntiamo al PIz Lagrev.
Giornata splendida e altrettanto splendida la discesa su neve polverosa dall'inizio alla fine.
Solo sui pendii sotto il Piz Polaschin abbiamo toccato sassi (io ho piantato un volo galattico!!), ma siamo riusciti a sciare fino alla fine...
Probabilmente la gita più bella della stagione...alla prossima!!


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
solo noi 3 su questo itinerario oggi.
si portano gli sci per 10-15 minuti, fino a metà del pendio oltre il ponte sul torrente.
qualche sfondamento fino a 2300 m, poi da lì in su neve portante con buon rigelo fino alla cima sciistica.
ritracciata la cresta verso la cima estiva, stando un po' sotto cresta per evitare le grosse cornici. si tengono gli sci fino a metà circa, dove c'è un lungo tratto senza neve e la cresta si stringe.tratto a piedi facile, con neve morbida senza ramponi.
rientro a piedi e con le pelli fino alla cima sciistica, da lì iniziamo a sciare verso le 11.45, su neve buona fino a 2900 m, poi un po' più pesante e allentata, anche se cercando i tratti esposti a nord dietro i dossi si trova ancora bel firn.
nel pendio sotto al piz polaschin in qualche tratto si sfonda, ma stando attenti si trova la neve portante. da 2300 m in giù sfonda e conviene scendere a piedi.

alla quinta volta su questa montagna, finalmente sulla vera cima.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
note su accesso stradale :: ottime
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Alla partenza alle ore 9.00: +6°C, cielo terso, leggero vento da nord (favonio), discreto rigelo notturno.
SALITA - Si scende dall'auto e si calzano gli sci. Per buona parte siamo saliti su neve portante e al muro in ombra, sotto il Piz Polaschin, abbiamo calzato i rampanti.
SULLA CIMA SCIALPINISTICA – Vento a raffiche ma sopportabile e panorama a 360° sulle montagne circostanti. Abbiamo evitato di raggiungere la cosiddetta cima estiva, che si percorre a piedi e non è proprio a due passi, per timore di tardare troppo la discesa.
DISCESA – Ore 12.30 – In alto: sottile crosticina e neve molto dura per via del vento che ha soffiato nei giorni passati e un po’ rovinata dai numerosi e vecchi passaggi. In basso: firn non ancora cotto al punto giusto e gli ultimi 100 metri di dislivello su neve marcia senza fondo.
NOTE: Non si è vista una nuvola in tutta la giornata. Una quindicina di persone lungo il percorso.
P.S. - Sono ormai passati più di trent’anni da quando, io giovanissimo aspirante scialpinista\alpinista, sono salito per la prima volta sul Piz Lagrev, guidato dall’indimenticabile Celso, che allora era responsabile dei corsi di scialpinismo\alpinismo della Sezione Valtellinese del CAI di Sondrio. A Lui, autentico Maestro di Montagna e pioniere del Soccorso Alpino Valtellinese, voglio dedicare questa mia salita.

VIDEOGALLERY - ?feature=mhum
FOTOGALLERY -



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: pulita
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni perfette su tutto l'itinerario. La neve però non è molta. Qualche sasso affiorante nella parte bassa.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2100
giornata con meteo scintillante e condizioni molto belle in engadina (sui versanti nord la neve scende ancora fin quasi ai laghi).
sci ai piedi a 10 m dall'auto, saliti fino alla vetta sciistica, tutto senza coltelli anche il muro sotto al piz polaschin.
qualcuno andava fino alla vetta principale, noi abbiamo optato per una discesa solerte su una neve migliore.
discesa in alto su neve non ancora trasformata completamente, che quindi già alle 10.30 si sfondava un po', poi da 2800 a 2500 firn spettacolare, da 2500 a 2300 sotto al piz polaschin su neve che non aveva ancora mollato niente rispetto a 3 ore prima in salita (era ancora all'ombra), sotto i 2300 aveva a malapena rigelato la notte e quindi marcia fino in profondità.
oltre un mese di pausa nell'attività per impegni vari e meteo pessimo nei we non impegnati, ma meteo, neve e paesaggi primaverili di oggi hanno ampiamente ripagato della lunga attesa per la ripresa.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: Ben pulite
quota neve m :: 1400
Ottima neve e clima giusto, peccato per la foschia che ha avvolto le cime intorno alle ore 11.00, impedendo buona visibilità nella parte alta della discesa.
Tantissima gente sul percorso.
In compagnia di Luigi, Marco e Sandro.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 2200
dal ponticello verso destra a 5min. si prende una larga lingua di neve, interruzione di 10mt.per traversare a sx neve un po'sfondosa vicino ai sassi, poi compattata da nevaio estivo a ondulazioni tipo "penitentes"; fa soggezione passare traversando sotto la parete del Polascin...poi si vede la cima dopo il Lago Nejr in disgelo; neve piu'liscia lungo la Vedretta e sempre compatta senza crepacci (lo so e'da suicidio andare sui ghiacciai da soli non lo faccio piu'...almeno cosi' dissi l'ultima volta) delicato ma tracciato bene il traversino sotto il colletto 3080m per rimontare l'accumulo nevoso in cresta (sembra che ci sia anche la crepaccina terminale qui ma non l'ho vista) cosi' sono arrivato alla Wintergipfel 3100m., tralasciando la vetta per poco panorama, tante nuvole al mattino e poi quasi sereno al pome. Bella discesa di relax anche se un po' frenante nella parte alta, sotto sembrava di sciare su una grattuggiera.
Stupìto dell'ottima copertura cellulare su tutto il percorso in un luogo tra i piu'"chiusi" e impervi della zona, quando si dice tecnologia svizzera....


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osservazioni :: visto cadere valanghe a lastroni
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: strada pulita
bella gita con 30-40cm di polvere ci ha fatto divertire per bene anche oggi!!!giornata con meteo stupendo...
anche oggi eravamo un bel gruppone...in 22!!!!



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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
Molta neve caduta fino a ieri. Battuto la traccia fino ai 2600, poi ho ricevuto il cambio. Il pendio finale era decisamente carico e pericoloso. L'abbiamo percorso sull'estrema destra attaccati alle roccie non senza patemi. In seguito qualche avventuriero si è portato nel mezzo dove la pendenza è molta provocando piccole valanghe a pera....un po' azzardato con tutta sta neve fresca. la discesa per primi su contanta neve fresca una bellezza assoluta in una giornta soleggiata.

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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: ok
splendida, ben tracciata , con farina che ricopre le vecchie tracce che non danno comunque fastidio. Percorso sicuro, da tenere d'occhio le cornici che dalla cresta guardano la vedretta

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1500
Ancora una volta l'Engadina non delude. Itinerario in buone condizioni, già tritato per bene nei giorni scorsi ma con ancora un bel po' di pendii vergini a disposizione. Discreto affollamento e tempo buono (-3° alla partenza). Bella neve in alto (tant'è che "ci tocca" ripellare per un buon 400m...); nel finale tritata e un po' crostosa. Con il buon Dario.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
quota neve m :: 1500
Pendii non carichi di neve,qualche sasso qua e la,presenti solo accumuli nei canali e negli avvallamenti:nel complesso itinerario in condizione
Vento teso per tutta la gita che ha impedito il raggiungimento della vetta ma ci ha regalato sprazzi di sole per una discesa entusiasmante....e a st.moriz nevicava....
Complimenti a tutti gli allievi che hanno raggiunto la sella
(e a quelli che quasi....ce la facevano)
Un saluto a Antonio,Pier(attento agli spifferi),Giuseppe,
Marco,Silvan,>Stefy,Renzo,Boris,Max,Daniele,Silvia,Antonio,
Andrea,Gina


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: pulito
quota neve m :: 1000
il freddo engadinese (-21°C a silvaplana alle 9 del mattino, -10°C al sole della partenza poco dopo) ha conservato ottimamente la neve: vero zucchero da cima a fondo!
le nuvole sulla cresta (tanto per cambiare) hanno reso inutile l'eventuale proseguimento verso la vera vetta oltre la quota 3085 m.
gran sciatona: unici nei il fondo in qualche tratto un po' irregolare (si sentivano le tracce precedenti l'ultima nevicata), qualche sasso nel pendio sotto al polaschin e brevissimi tratti di crosta per via del vento moderato (ha lavorato ma senza fare disastri).

terza volta in meno di due anni... ma il socio era senza occhiali da sole e così meglio far questa, quasi tutta all'ombra!


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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
note su accesso stradale :: sgombro
quota neve m :: 2000
Poca neve ventata con molte pietre affioranti, meglio aspettare perioi migliori!
Con Cris particolarmente concentrata nel muretto a 35°!!


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Abbandonati gli sci alla cima sciistica abbiamo continuato sulla cresta fino in vetta, gita completa e bella sciata fino al parcheggio.
Foto 1 Cresta che divide le cime
Foto 2 Salendo con Lej Nair sullo sfondo



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1700
Bella gita con neve fantastica... tanta gente sul percorso.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: strada come sempre ben tenuta
quota neve m :: 2000
neve dall'auto
saliti girando sul lato sinistro orografico del lago
giunti alla cima "sciistica" 3109 m, con ultimo breve tratto a piedi
sul lato destro orografico del ghiacciaio ci sono un paio di crepi belli grossi, a maggio scorso del tutto coperti ed invisibili
nevicata in atto, con accumulo scarso
discesa nella prima metà su neve difficile (crosta non portante sotto alla poca neve fresca), sotto neve più compatta e visibilità un po' migliore
condizioni comunque in evoluzione con le nevicate in atto e previste
la prossima volta che torno qui voglio una giornata senza una nuvola!!!


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2200
parcheggio fra prati ormai senza neve
calziamo gli sci senza più toglierli dopo 15 minuti di salita
alla partenza qualche timido squarcio azzurro, rapidamente chiuso, poi il tempo va via via peggiorando. arriviamo alla cima 3085 m (stazione meteo) sotto una nevicata e nella nebbia e decidiamo che è inutile provare ad andare verso la vetta.
Iniziamo la discesa nella nebbia, aspettiamo invano che si liberi per godere appieno del bel pendio alto, poi scendiamo (la nebbia in realtà cessa poco sotto).
fino a 2900 m due dita di neve nuova su fondo duro, peccato che non ci si vedesse niente
da 2900 a 2550 (ingresso del passaggio sotto le pareti del piz polaschin) la neve nuova, umidiccia, creava sopra al fondo portante una sorta di firn assai ben sciabile
da 2550 a 2200 pioggia ma neve estiva portante (salvo qualche sfondamento presso i sassi) e ben sciabile
in discesa con qualche metti-togli si arriva sul pianoro del fondovalle a 5 minuti dalla macchina.
la gita è vicina alla fine: a breve fino a 2550 m in diversi tratti la neve non sarà più continua.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 2100
Bella gita, ben sciabile la parte in alto. Nella parte di discesa finale iniziano a uscire dei sassi ma si arriva ancora con gli sci alla macchina (non so ancora però per quanto). Possono essere utili i ramponi per raggiungere la cima dall'anticima.

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osservazioni :: osservazioni: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta rigelo portante
Partenza Ore 7:30 dal parcheggio che porta al primo
ripido pendio, temperatura ideale -5 gradi. Gita
semplice senza particolari difficolta. Montati i coltelli
solo per precauzione. Dopo i primi due pendii si sbuca
sulla valle prima dell'ultimo pendio dove si puo' già
notare le cornici del piz lagrev. Giunti alla cresta,
si prosegue su uno stretto tracciato per giungere alla cima
sciistica. Si porsegue poi con gl sci verso la cima alpinistica
mettendo i ramponi solo nell'ulitmo tratto. Neve bellissima,
Firn puto. Allego foto della lunga cresta Finale.

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Bellissima giornata con quei 15 cm di fresca che hanno reso la gita stupenda. con gli sci dalla macchina alla cima.

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osservazioni :: buone
neve (parte superiore gita) :: primaverile
bella gita, tempo variabile.

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osservazioni :: 2
neve (parte superiore gita) :: Farinosa/gelata
Giornata bella e fredda. La neve era abbastanza bella, ma la vedretta non presentava un solo MQ
non tracciato. Peccato. La parte bassa neve dura.
Inizio discesa ore 12 .

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Caratteristica itinerario

difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 2161
quota vetta/quota massima (m): 3164
dislivello totale (m): 1003

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