Ban (Testa del) da Rochemolles

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa ventata
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: in auto sino alla partenza della gita prima di Rochemolles
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Finalmente dopo anni in cui abbiamo sempre scartato questa gita "dietro casa", si decide di superare le remore del fitto bosco che ricopre questi versanti sino all'altezza della Decauville, e si tenta di cercare pendii che non siano stati troppo massacrati del vento patagonico della scorsa settimana. Partenza dagli ampi prati antistanti l'ultimo rettilineo della strada che conduce a Rochemolles: l'effetto Gulliver è evidente, diverse auto parcheggiate e numerose tracce di salita, non si potevano avere dubbi. Prima parte della salita sugli ampi prati con bassa vegetazione, con neve piuttosto dura per lo scarso soleggiamento invernale di questi pendii rivolti ad ovest ed incassati nella valle di Rochemolles. Il bosco si infittisce intorno a quota 1700/1750 m, in compenso il manto nevoso si ammorbidisce un pò, rendendo meno faticosa la salita con frequenti inversioni su pendii comunque abbastanza sostenuti. Dopo aver incrociato la Decauville il bosco comincia a diventare meno fitto, il percorso è diretto e privo di spostamento e si guadagna quota piuttosto velocemente. Usciamo dal bosco intorno a quota 2.400 m e ci godiamo il sole caldo, che comunque non riesce ad ammorbidire la neve dura ed a tratti ghiacciata sull'ultima parte della salita. Gli ultimi 80 metri circa della salita sono praticamente privi di neve, perciò lasciamo gli sci e guadagniamo a piedi la Testa del Ban salendo dritto per dritto in un canale abbastanza appoggiato e piuttosto "sfasciumoso".
Una volta recuperati e calzati gli sci, dopo le prime curve su neve dura e sastrugi, troviamo qualche comba in cui la neve è piacevolmente morbida e smossa, e ci godiamo subito le prima belle curve. Una volta raggiunta quota 2300, dove comincia il bosco, il nostro Paolo, che conosce questi boschi come le sue tasche, ci conduce in discesa per "valloncelli" e "combe" più spostati ad est rispetto all'itinerario di salita e discesa della gita: troviamo un leggero velo di neve fresca su fondo compatto ed uniforme, dove incrociamo solo la traccia di discesa di uno snowboarder solitario che dopo un centinaio di metri deve essere rientrato verso le piste da sci ancora più ad est. Mano a mano che scendiamo il bosco tende ad infittirsi, ma sino alla Decauville la discesa è da quattro stelle abbondanti, tendenti a cinque. Una volta guadagnata la Decauville la percorriamo con passo pattinato in direzione ovest per qualche minuto per riportarci sul percorso di salita: da qui il bosco è decisamente fitto e dobbiamo percorre a ritroso le tracce di salita, che sfruttano la Gran Bea ed un sentiero estivo che sale da Rochemolles in mezzo alla folta vegetazione. Dopo circa 150 m di discesa gli spazi per sciare finalmente aumentano, e con un pò di curve strette raggiungiamo i pendii con vegetazione rada risaliti al mattino, che ci regalano belle curve su manto nevoso regolare sino alle nostre autovetture.
La gita di oggi ha offerto una sciata di ottima qualità, superiore alle mie più rosee aspettative, viste le condizioni. In compagnia del socio Paolo de Bardonneche e di Marco & Marco che ringrazio per la compagnia e la bella giornata per i monti dietro casa. In vetta inaspettato e piacevolissimo incontro con la mia amica Daniela, compagna di splendide gite con gli sci e indimenticabili pranzi loculliani in piola per celebrare degnamente la gita appena conclusa: ci siamo salutati con la promessa di riprendere queste sane abitudini alpinistico-eno-gastronomiche :)

Prima parte di salita nel bosco fitto
Dopo la Decauville il bosco comincia finalmente ad aprirsi
Ultima parte di salita nel bosco
Il Vallonetto - versante nord - dalla Testa del Ban
Tete Pierre Muret dalla Testa del Ban
Pierre Menue e Cresta di San Michele dalla Testa del Ban
Valle di Rochemolles dalla Testa del Ban
La splendida parte alta della discesa
Bois tecnique ?

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa ventata
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dai prati poco prima di Rochemolles (parcheggio per 5/6 auto), primi 100 m. su crosta gelata poi bosco fitto per circa 300 m. Più in alto il bosco é più rado, man mano aumenta la farinella su fondo duro, 10/15 cm. Parte alta spazzata dal vento con crosta dura alternata a brevi tratti di farina. Saliti in cima a piedi senza ramponi, non banale. Discesa molto bella fino a dove il bosco diventa fitto e ripido, poi crosta comunque ben sciabile. Un grande grazie a Mountain per la dritta. Con Emilio, Pierangelo e Lorenzo.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa ventata
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: nulla da segnalare
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Non molto altro da aggiungere rispetto alla relazione di ieri di “mountain”; siamo risaliti con discreta calma aggiungendo anche il tratto a piedi per il raggiungimento della cima, senza nemmeno portarsi gli sci, tanto non ci sono le condizioni per scendere vista l’assenza di neve.
Le condizioni meteo rendono variabile la neve nell’arco di un ora; iniziando la discesa verso le 12,30, nei tratti al sole la neve scorre bene ma, se ci si ferma, tende subito ad incollare; nel bosco invece mantiene di più
Piacevole gita con neve “primaverile” fino all’auto quota 1550


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: strade pulite fino a Rochemolles
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Alla partenza, dai prati prima di Rochemolles neve di spessore modesto ma tutta portante con pochi cm. superficiali di farinosa; salendo la farina aumenta fino a 15/20 cm. e tutta bella leggera e fredda; nella parte finale sotto la cresta di vetta le dorsaline esposte sono assai ventate e con neve molto dura ed in parte già pulite, mentre le combette tra le crestine sono tutte con bella farina morbida. Saliti fino al punto sciabile prima delle roccette di vetta sulla crestina nord perchè da quel lato era tutto ben salibile sci ai piedi e poi in discesa ottimamente sciabile, mentre volendo salire in vetta dalla dorsalina normale lato verso Jafferau occorrevano i ramponi e la sciata sarebbe stata molto abbottonata.
Osservato gli itinerari intorno: la Pierre Muret fuori dal bosco è sconsigliabile per neve molto lavorata e lisciata dal vento e durissima, meglio Costa del Becco ed il Vallone Almiane che sono più protetti; perfetto innevamento dei pendii sotto la Punta San Michele, ma è ancora un pò troppo presto.
Oggi massime condizioni di sicurezza.

Andrea mi ha cercato per fare una gita con piacevole discesa ed è proprio stato accontentato, per bella neve farinosa su tutto il percorso ed anche perché non c'era alcuna traccia ed eravamo praticamente solo noi nella zona (incontrato solo 2 inglesi a piedi sul sentiero decauville); quindi giornata ben impiegata.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 500
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti dagli impianti dello Jafferau verso la Decauville e poi in direzione della pista Roccia Nera. Puntato alla selletta e destra della cima e quindi a piedi in vetta (traccia non presente). Discesa nella parte alta con alternanza di crosta portante e crosta da vento, poi fino alla Decauville bel tratto in farina. Rientro per le piste al parcheggio.
Dalle tre alle quattro stelle.
Giornata come le precedenti molto calda con meteo perfetto.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: nessuna
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
rampant utili
con Andrea, Germano e Silvia


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: termiche
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Les Issard si entra quasi subito nella boscaglia, che negli anni si è infittita parecchio, ed è praticamente impossibile seguire le indicazioni in ''Itinerario''; comunque bene o male si arriva alla decauville e di li in avanti la boscaglia si dirada e la situazione migliora; 30-40 cm. di farina su fondo duro su tutto il percorso, che tende a ridursi nella pala finale; in discesa nella parte iniziale alto rischio di pietre nascoste, poi dopo un centinaio di m. il manto aumenta ed il problema sparisce; bellissima la parte intermedia sino al tracciolino, poi si entra nella densa boscaglia e si va alla ricerca degli spazi migliori

Gita da ''orienteering'' in compagnia di Edo, Pietro, Massimo, Denis, Paola, Giulia, Carlo, Giancarlo ed Enrico.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: termiche
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti dalle baite di Les issards ravanando un po' dove si infittiva il bosco..saremmo dovuti salire dal traliccio dove il bosco è un po' più aperto. Nota dolente fuori dal bosco ci si ritrova a sx delle piste poi si prosegue ancora 100m fino alla punta. Ultimo pendio fresca su fondo ghiacciato forse non il massimo della tenuta ma è stata su. In discesa bello il primo pendio poi attenzione a qualche metro con rocce subito sotto la neve dove abbiamo scartavetrato gli sci (se no le stelle sarebbero state 5). Da lì polvere da tracciare come se non ci fosse un domani fino alla macchina prima su pendii più aperti poi tutto nel bosco. Attenzione in discesa a scegliere linea giusta se no ci si infogna nel bosco fitto e non se esce più. Con ski (che si è battuto tutta la traccia), Paoletta e i ribaltoni. Nel complesso 4 stelle e mezzo (solo per quelle pietre su) ,5 per il panorama sopra le nuvole, il bosco da favola e la compagnia.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: utili termiche
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Partito da Les Issards. Bella gita, sempre su pendii sciabili. Soprattutto sicura visto il macello che ha fatto il vento.
Primi 100m ventati poi bella neve fino in fondo.Sopra la decauville il bosco è rado e concede ancora spazi intonsi.
Sotto la decauville il percorso è più obbligato e i 20 passaggi di oggi saranno un problema nei prossimi giorni.
Comunque dicono che nevicherà
Mi sono intestardito a raggiungere la vetta (il tempo era veramente bello):coltelli, un paio di metti e leva, per meno di 100m di discesa su neve brutta e pericolosa.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Strada stretta; fondo un pò ghiacciato
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Scelto una zona riparata dal vento e così è stato, eccetto nei pressi della vetta che abbiamo evitato di raggiungere per presenza di accumuli nel tratto finale.
Partiti da sopra a Les Issards. Scegliendo la giusta esposizione, ottima e piacevole sciata lungo tutto il percorso su neve farinosa leggermente appesantita e cosparsa di rametti inoffensivi.
Come sempre , mac nujautri.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Dopo Les Issard qualche tratto ghiacciato ma trascurabile
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima discesa nella parte alta fino al lariceto su una spanna di neve leggera su fondo portante; nel lariceto sciabile ma con un pò di attenzione; un pò ostico solo un breve tratto della mulattiera sotto la decauville, poi primaverile fino all'auto.
Ciliegina sulla torta, giornata bellissima, pendii immacolati e naturalmente tutto solo per noi.

Gita di non semplice lettura dell'itinerario; spesso qualcuno si è imbattuto nella boschina fitta, ma con attenta osservazione ne esce fuori un itinerario molto remunerativo. Occorre valutare sempre bene le condizioni di sicurezza nella parte alta; oggi comunque non c'erano problemi.
Gran panorama con possibilità di osservare con cura gli innumerevoli itinerari della zona.



Un grazie ad Aldo per il suggerimento.


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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: bosco fitto
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Ovest
quota partenza (m): 1460
quota vetta/quota massima (m): 2652
dislivello totale (m): 1192

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