- Accesso stradale
- Ok
- Quota neve m
- 1400
Prima cascata in completa autonomia fuorisede anche per noi.
Le condizioni sono buone,il ghiaccio non è abbondante specie nella strettoria/ goulotte,ma più che sufficiente per proteggersi bene.
Le soste e gli spit assolutamente non trovati,solo uno su un masso al 3 tiro e la sosta finale su masso con fettuccia bianca.
Noi abbiam fatto il prumo tiro e il canale fin sotto il prumo tiro difficile,sostato su ghiaccio usando anche le abalakov con cordone presenti.
In quasi tutti i tiri le corde eran appena sufficienti o scarse,non trovando le soste,con corde da 60.
Giornata fredda -12 alle 8 e ancora-2 allle 13 al bar sotto il sole.
Ghiaccio abbastqnza lavorato e scalinato,un po’ di crosta sopra.
Il candelone prende il sole presto e qualcosa molla.
Una volta usciti,visto il canalone soprastante la cascata e le leggere scariche che arrivavano,abbiam ringraziato di aver messo l arva.
Assutamente da non fare con pericolo valanghe e caldo.
Sulla relazione di gulliver la discesa non è ben spiegata; dal masso di sosta finale o dagli alberi sopra dirigersi verso la baita rudere sotto la bastionata a sx del canalone guardando su,da li reperire il sentiero 10B cmq seguire le tracce verso sx che con semicerchio senza ulteriori doppie riporta in 20 min alla base,traversando poi a sx su valanghe si arriva agli zaini.
Doppie possibili ma visto le soste sommerse e le corde sempre scarse meglio il sentiero.
Con marco b. Sempre in forma.
Bar favre consigliato per birra e cameriera 🙂