Traversella – 1° Salto Via Normale

Traversella – 1° Salto Via Normale

Dettagli
Altitudine (m)
850
Sviluppo arrampicata (m)
120
Esposizione
Sud-Ovest
Grado massimo
4
Difficoltà obbligatoria
4

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Bruno Piazza

Avvicinamento
Entrando a Traversella stare sulla strada di destra che va verso l'alto, c'è un cartello che indica "palestra di roccia".
Arrivati al parcheggio, troverete ben indicato il sentiero per la palestra che parte dal ponticello in legno, si passa attraverso il paese e in 20 minuti circa si arriva al rifugio.
Tutto il sentiero è ben segnalato.
Arrivati al Rifugio, avendolo di fronte si prende il sentiero che scende leggermente a sinistra e si prosegue sempre dritto fino ad un cartello che indica di svoltare leggermente a destra verso "primo salto" e "placche nere". Da lì proseguire ancora superando le placche nere, fino a raggiungere un grande rettangolo bianco con una scritta rossa sbiadita, da lì parte la via normale.
Note
Itinerario veramente molto bello e vario, sempre sul facile, ma mai banale. Non è semplicissimo capire la via in quanto ci sono molte soste qua e là, noi siamo riusciti a trovarla grazie alla bella relazione del sito "www.vielunghevalledaosta.com".
La spittatura, a meno del primo tiro, non è mai troppo lunga. Tipica degli itinerari storici non difficili, dove nei pezzi di terzo le protezioni sono praticamente assenti.
Come attrezzatura bastano: due mezze corde o corda singola, secchio, 12 rinvii, scarpette, casco ed imbrago.
Per scendere, una volta arrivati in cima c'è un comodo sentiero che scende a sinistra con delle corde fisse. Questo sentiero ripassa sotto l'attacco della via quindi si possono lasciare gli zaini alla base.
Se effettuate la salita d'estate portate acqua in quanto data l'esposizione prevalentemente a sud, dopo il primo tiro sarete sempre al sole.
Descrizione

L1: Salire una pancia di IV+, poi fessurina e seconda placca di IV, poi c’è una sosta di calata. Poche mani, prevalentemente da fare in aderenza. (30 m)
L2: Salire un brevissimo diedro di IV+ che si trova dove c’è la sosta di partenza, poi c’è una placca appoggiata di III fino ad una sosta di calata. Salendo vedrete tre soste, dovete mirare a quella centrale. Si riconosce la sosta giusta in quanto è l’unica che ha poi uno spit a sinistra per fare il traverso successivo. Anche qua poche mani, prevalentemente in aderenza. (30 m)
L3: Dalla sosta andare verso sinistra per effettuare un traversino di III (c’è uno spit ben visibile, non proseguire dritto anche se ci sono due spit di fronte alla sosta che invogliano molto). Una volta usciti dal traversino si vede uno spit e da li su per una fessura di III fino alla sosta di calata. Partenza in aderenza e poi qualche maniglia in più rispetto a prima. (30 m)
L4: Dalla sosta si prende a sinistra una facile placca di II fino al primo spit visibile, da li c’è un leggero diedro di III per poi dirigersi verso un caminetto piccolo con una catena in mezzo (non serve come sosta ma per proteggersi). Uscire dal caminetto, è un saltino di IV+ con molte maniglie, c’è una provvidenziale betullina appena sopra da aggrappare per uscire. Molto divertente e abbastanza fisico. (30 m)
L5: Dalla sosta di partenza si vedono tre vie: la prima tutta a sinistra è uno strapiombo di VI, poi c’è un diedro di V praticamente di fronte alla sosta e la via normale che va verso destra sul balconcino appena sopra la sosta, una volta fatto capolino fuori si vede il primo spit e poi subito dopo l’ultima sosta. (10 m)

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Bibliografia:
https://www.vielunghevalledaosta.com/traversella-primo-salto-via-normale/
u236instabile
20.06.2020
2 mesi fa

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