Traversata Musinè – Rocciamelone (Cresta dell’Acqua Calda)Tappa 6: dal Colle Brillet al Rocciamelone

Traversata Musinè – Rocciamelone (Cresta dell’Acqua Calda)Tappa 6: dal Colle Brillet al Rocciamelone

Dettagli
Dislivello (m)
615
Quota partenza (m)
2952
Quota vetta/quota (m)
3537
Esposizione
Sud-Est
Grado
PD

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Santa Maria (vetta Rocciamelone)

Note
Ultima tappa della traversata. Quasi completamente alpinistica, anche se le difficoltà massime sono di III° grado.
Roccia abbastanza infida, occorre tassativamente passare sulla cresta.
Per tutti i dettagli della traversata e per la sua storia consultare l'itinerario della prima tappa Caselette- Colle del Lis
Descrizione

Dal colle, lo spigolo inizia ripido con appigli spioventi, si supera comunque agevolmente, segue poi un tratto meno ripido e senza difficoltà, fino in cima ai Brillet, 3.045 m; la cresta in seguito è pianeggiante e facile fino all’attacco delle Rocce Rosse.
Raggiungere la sommità del primo torrione con divertente arrampicata, scendere agevolmente al profondo intaglio che separa dal 2° torrione. Per un tratto seguire la cresta, poi un canalino che porta leggermente sul fianco destro, percorrerlo in salita per circa un tiro di corda, poi puntare verso l’alto, obliquando leggermente a destra.
Questo è l’unico tratto molto friabile, che richiede una certa attenzione. Si riprende così la cresta e dopo breve, si giunge sul 2° torrione.
Per scendere alla seguente forcella, bisogna percorrere una crestina affilata e una placchetta inclinata (II).
Inizia quindi la salita del 3° torrione, tenendosi rigidamente sullo spigolo molto solido, come del resto tutta la cresta, tolto un breve passaggio di forza (forse III) evitabile. Il resto è normale arrampicata.
Ora non rimane che scendere agevolmente alla depressione q. 3243 m, ed ecco davanti a noi la lunga cresta che sale verso la cima del Rocciamelone.
È bella da vedere ed altrettanto bella da percorrere, è tutto un susseguirsi di piccoli rilievi rocciosi, con divertente ginnastica si superano dei brevi ma interessanti passaggi, ovviamente tenendosi rigorosamente sul filo di cresta, in quanto sui due versanti è tutto friabile.
Ed eccoci alla fine della cavalcata. Rocciamelone 3537 m.
Sulla cima esiste il rifugio S. Maria, sempre aperto con 15 posti.
Non resta che scendere sul battutissimo sentiero fino al rifugio Cà d’Asti e poi alla Riposa, dove arriva la sterrata da Mompantero.

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Cartografia:
Fraternali n° 8
mario-mont
11.09.2004
16 anni fa

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