Santa Elisabetta (Santuario di)da Sant’Anna dei Boschi, anello

Santa Elisabetta (Santuario di)da Sant’Anna dei Boschi, anello
La gita
blin1950
5 30/12/2014

Percorso facile se si conosce la zona o si è dotati di carta topografica, altrimenti se si osservano le nuove e molteplici indicazioni poste con il patrocinio della provincia di Torino, c’è il reale rischio di girare e rigirare e trovarsi nuovamente a ripetere percorsi già fatti; questo perché dopo la palina con le insegne riportanti il n° di sentiero ed il luogo in cui recarsi, ci si incammina nel senso della freccia, però poi non essendoci nessun altro riferimento nel percorso e quando si trova un’altra palina scopriamo che magari il numero di sentiero è un altro e la destinazione scelta, i tempi apposti sono più alti di quelli di partenza; con questa insalata di indicazioni che peraltro non trovano riscontro sulla Carta della Valle Sacra della Mu, che è un’ottima carta, la confusione è enorme ed il rischio di fallire è altissimo.

Partito piuttosto tardi da casa, per evitare il freddo mattutino, che si è comunque fatto sentire fin verso Borgiallo, poi il sole ha migliorato la situazione. Salito come da descrizione, poi giunto poco prima della Filì a quota 792, ho provato a dare credito alle indicazioni che indicano di salire a sinistra sulla strada che passa le baite Pian dei Tetti e prosegue a destra e termina alla baita Balma, quota 988; li giunto a fine strada, non c’è più nessuna indicazione; al che mi sono mosso verso la baita e ho notato una traccia delle mountain-bike che scendeva dritta dal bosco, l’ho seguita e più in alto aggancia una’altra pista più o meno orizzontale, ho seguito la direzione di destra, attraversato un paio di piccoli rii e raggiunto i ruderi dell’Alpe Prariund, oltre la baita il sentiero migliora e giunge ad un secondo rudere, posto quasi in prossimità della dorsale dei tralicci Superphénix, dove ci si immette nel percorso sopra descritto. Giunto a Santa Elisabetta mi son concesso una pausa al sole davanti alla chiesa, poi discesa come da descrizione. Ricordo che viste le basse temperature i tratti di sentiero in ombra sono ricoperti da alcuni cm di neve.

Link copiato