Progetto Oropa verticale Settore tetto del credere

Progetto Oropa verticale Settore tetto del credere

Dettagli
Altitudine (m)
1500
Lunghezza max (m)
30
Esposizione
Sud
Grado minimo
4
Grado massimo
al 6b

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Accesso stradale: Dal casello autostradale di Carisio o Santhià (A4 TO-MI) seguire le indicazioni per Biella, giunti in prossimità della città seguire le indicazioni per il santuario di Oropa.
Avvicinamento: Dal piazzale della funivia di Oropa seguire le indicazioni per la galleria di Rosazza, dopo 1 KM ca. lasciare l’auto in prossimità di un rudere detto Delubro. Una catena delimita il passaggio carraio. Seguire la strada sterrata sino a superare una cappelletta presso un tornante, dopo 50MT lasciare la strada e seguire le indicazioni per la ferrata “Nito Staich”. Il settore si trova a Dx della ferrata, 35/40 minuti dall’auto.

MessaggioOggetto: Progetto Oropa Verticale™ 2010 - Settore Tetto del Credere Gio Ago 19, 2010 12:02 pm Rispondere citando
Progetto Oropa Verticale™ 2010
Settore Tetto del Credere
Versante Sud del Monte Tovo (BI)




Esposizione: Sud
Quota: 1500MT ca.
Periodo consigliato: Primavera – Estate - Autunno

Accesso stradale: Dal casello autostradale di Carisio o Santhià (A4 TO-MI) seguire le indicazioni per Biella, giunti in prossimità della città seguire le indicazioni per il santuario di Oropa.

Avvicinamento: Dal piazzale della funivia di Oropa seguire le indicazioni per la galleria di Rosazza, dopo 1 KM ca. lasciare l’auto in prossimità di un rudere detto Delubro. Una catena delimita il passaggio carraio. Seguire la strada sterrata sino a superare una cappelletta presso un tornante, dopo 50MT lasciare la strada e seguire le indicazioni per la ferrata “Nito Staich”. Il settore si trova a Dx della ferrata, 35/40 minuti dall’auto.

Chiodatura: Fix Raumer inox 10Ø
Discesa: Doppie su catena con anello

Materiali: 14 rinvii – 1 corda da 60 metri, i tiri non superano i 30 metri. Per il TETTO almeno 16 moschettoni e 2 corde.
Descrizione

Note: settore dalle difficoltà molto omogenee, su placca tecnica, a tratti verticale e strapiombante adatta agli amanti dell’aderenza e delle micro tacche, roccia compatta. Mitico il tetto, chiodato in artificiale da Piero Grava, negli anni 50, prima via del settore.

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max-c
25/08/2010
11 anni fa
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