Partenza dal lago di Malciaussia poco dopo le otto. Il sentiero e’ ben evidente e relativamente comodo fino al ripiano erboso a quota 2700 m circa. Poi via via la qualita’ degrada, iniziano le pietraie, tuttavia gli ometti aiutano a tenere la direzione corretta anche in una giornata di visibilita’ non ottima. Il superamento della bastionata rocciosa sopra il laghetto e’ piu’ agevole (si fa per dire) obliquando da dx verso sx (ci sono degli ometti che guidano piu’ in alto in mezzo alle rocce ma il percorso non ci e’ sembrato evidente. Al di sopra fatica pura, adatta agli amanti della pietraia. Gli ometti terminano poco sopra i 3100 m, noi ci siamo tenuti verso sx, andando a prendere la cresta poco a dx della Lera centrale. L’ultimo tratto di cresta e’ un po’ sposto e un paio di passaggi vanno interpretati bene (vietato sbagliare). Pi si arriva in cima, purtroppo abbiamo avuto visibilita’ scarsa.
In compagnia di Luca, finalmente ho capito come non farmi sempre staccare in salita: basta mettere nel suo zaino una corda molto pesante, e i ritmi diventano subito piu’ umani (3h45m fino in vetta). La corda medesima e i ramponi che avevamo portato non sono comunque serviti.