Corno Grande – Vetta Occidentale Traversata Prati di Tivo-Calderone-Sella Brecciaio-M.Aquila

Corno Grande – Vetta Occidentale Traversata Prati di Tivo-Calderone-Sella Brecciaio-M.Aquila
La gita
beppepuddu
4 04/06/2005
Accesso stradale
strade agevoli, seggiovia di Prati di Tivo aperta
Quota neve m
2000

Terza e ulima giornata dei tre giorni fantastici nel fantastico Abruzzo. Alle 8,30 si saluta Luca Mazzoleni (gestore del Rifugio Franchetti dove abbiamo pernottato, nonchè sci alpinista e scrittore) e si parte per il Corno Grande. Ma è ancora troppo presto, dove non ha battuto il sole, ancora la neve è dura, quasi ghiacciata. Risultato, dopo 10 minuti si mettono gli sci sulle spalle e si calzano i ramponi fino al crinale che divide il ghiacciaio del Calderone dai pendii nord ovest dove passa la via normale estiva. Ma è ancora troppo presto, il ripido e stretto canalino iniziale alle 11 ancora non ha sentito il calore del sole. Ci decidiamo comunque a partire scendendo all’inizio in derapage, poi appena il canalino si allarga ritroviamo sicurezza e di lì la neve è sempre piacevole. Arrivati alla strozzatura in piano dove a destra inizia il canale dello Scrimone, la neve per noi termina e sci in spalla ci facciamo il traverso che ci porta alla Sella del Brecciaio (m. 2506) dove ci attendono oltre 300 metri di discesa su Campo Pericoli su neve fantastica e insperata dato l’esposizione sud. Rimesse le pelli, risaliamo l’altopiano in direzione del monte Aquila che raggiungiamo con un ultimo breve tratto a piedi e studilando la via migliore per scendere verso la strada asfaltasta. Troviamo un bellissimo vallone ovest, che con una bella fitta e con neve perfetta ci porta nell’anfiteatro sottostante e poi per traversi tra loro collegati fino ad una quota intorno ai 2100 metri. Si mettono gli sci a spalla e in 20 minuti siamo all’ultimo tornante. Foto della gita su http://www.montescudaio.com/gallery/scialp0405 album: 050604 Corno Grande. Traversata Alta per la via normale.

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