Corleans (Cresta di) per forcella q.2730 da Crevacol

Corleans (Cresta di) per forcella q.2730 da Crevacol

Dettagli
Dislivello (m)
1143
Quota partenza (m)
1663
Quota vetta/quota (m)
2806
Esposizione
Nord
Difficoltà sciistica
BS
Tipologia
Attraversa pendii ripidi

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dal casello di Aosta Est imboccare la galleria che conduce nella valle del Gran San Bernardo e proseguire lungo la stessa superando gli abitati di Gignod, Etroubles e Saint-Oyen.
Lasciare a destra la strada che sale al colle del Gran San Bernardo e continuare sulla strada statale E27 sino ad incontrare, sulla destra, l’uscita per la stazione sciistica di Crevacol.
Procedere ancora per circa 500m sino a raggiungere l’ampio parcheggio della stazione nel suo lato più a ovest.
Note
Per amanti dello sci ripido.
Periodo: da febbraio ad Aprile

La Crête de Corléans è costituita da una lunga cordigliera rocciosa che unisce la Testa di Serena alla Punta Valletta.
Tale propaggine rocciosa è intervallata da alcune strette forcelle dalle quali discendono dei ripidi canalini fruibili solo da esperti dello sci ripido.
Dei tre canalini, quello centrale, seppur impegnativo è comunque praticabile con una difficoltà classificabile come OS (ottimi sciatori) nella seconda parte.
L’itinerario di salita si sviluppa nella parte iniziale del Vallon de Sereina sino ai casolari dei Arp du Bois dessous, poi prosegue con l’avvicinamento all’imponente catena rocciosa sino a confluire su di un terrazzamento che offre uno splendido colpo d’occhio sul canalino finale.
La salita del canalino è la parte più impegnativa del percorso in zona soggetta a scarico nevoso.
Raggiunta la forcella, i panorami si aprono e, con una breve ascensione si raggiunge la sommità più alta della costiera (2806m).
Dalla sommità sono apprezzabili gli scorci panoramici verso ovest dove la Grande Rochère nasconde parzialmente il maestoso versante italiano del Monte Bianco e l’irta sommità della Punta Walker.
Nel lato nord est sono apprezzabili gli scorci panoramici sul comprensorio di Crévacol e sull’imponente versante sud del Mont Velan.
Vista la difficoltà complessiva dell’itinerario la discesa è impegnativa.
Data la ripidità dei pendii è consigliabile essere accompagnati da una guida alpina.
Descrizione

Dal parcheggio procedere in direzione ovest transitando sotto il viadotto del tunnel del Gran San Bernardo e, seguendo la traccia della strada interpoderale, si affronta il primo tratto di percorso in leggerissima salita.
Attraversato il torrente di Belle Combe si raggiungono rapidamente i caseggiati di Farettes e Ponty e, successivamente, costeggiate le prominenze boschive si incontra l’alpeggio di Eteley.
Virare a sinistra mantenendo il margine del bosco mentre la pendenza aumenta sensibilmente.
Risalire lo spoglio pendio, tagliato più volte dalla strada poderale, sino a raggiungere i casolari di Arp du Bois dessous (1950m).
Tenere i casolari a destra e proseguire per un breve tratto quasi pianeggiante per poi virare a sinistra ai margini del rado bosco. Intraprendere la salita del versante della “Cresta” procedendo su pendenza discreta sino a quota 2200m ove perde un po’ di inclinazione.
Dopo il breve ripiano proseguire nuovamente in discreta pendenza indirizzandosi verso l’aspra parete nord ovest della Punta Valletta.
Superare un dosso per raggiungere un altro ripiano che antecede il ripido canalino finale al termine del quale si sfocia sulla forcella a quota 2730m.
Dalla stretta insellatura si svolta a destra per superare il dislivello di circa 80 metri sino a raggiungere la sommità della Crête de Corléans che a seconda delle condizioni del manto nevoso e delle cornici si può raggiungere con gli sci o semplicemente a piedi.

in discesa:
La discesa avviene obbligatoriamente sulle tracce di salita sino al primo ripiano, in seguito si presentano alcune opzioni che vanno dal percorrere l’itinerario di salita oppure portandosi verso la parte mediana del Vallon de Sereina per poi procedere con la classica discesa, senza particolari obblighi di percorso, sino al parcheggio.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
l'Escursionista 1/25.000 n° 5
Bibliografia:
Orizzonti Bianchi Vol 1, Mezzavilla A. - Pellissier D.
marmottone
22.02.2020
8 mesi fa
9 mesi fa
10 mesi fa
11 mesi fa
2 anni fa
3 anni fa
4 anni fa
5 anni fa
6 anni fa
7 anni fa
8 anni fa
10 anni fa

Tracce (2)

Risorse nelle vicinanze
Stazione Meteo 2018 mamsl 1.2Km

Saint-Rhémy-en-Bosses – Crévacol

Webcam 1600 mamsl 1.2Km

Saint Rhemy en Bosses – Crevacol

Stazione Meteo 2500 mamsl 2.4Km

Saint-Rhémy-en-Bosses – Mont-Botzalet

Webcam 1380 mamsl 5.1Km

Saint Oyen – Flassin

Panoramica 2900 mamsl 5.4Km

Pain de Sucre

Stazione Meteo 2360 mamsl 5.5Km

Saint-Rhémy-en-Bosses – Gran San Bernardo

Panoramica 2902 mamsl 5.7Km

Mont Fourchon

Panoramica 2823 mamsl 6.1Km

Tête Fenêtre

Panoramica 2888 mamsl 6.4Km

Grande Chenalette

Stazione Meteo 1310 mamsl 6.6Km

Saint-Oyen – Moulin

Link copiato