Ciaussinè (Crot del) Giro dei Laghetti Glaciali da Pian della Mussa

Ciaussinè (Crot del) Giro dei Laghetti Glaciali da Pian della Mussa

Dettagli
Dislivello (m)
200
Quota partenza (m)
2659
Quota vetta/quota (m)
2659
Esposizione
Tutte
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
GLG dal Rifugio al guado + 222 TdB dal guado al rifugio

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Gastaldi

Avvicinamento
Dal Pian della Mussa al Rifugio Gastaldi su sentiero n.222 in ore 2/2,30 ca.
Note
Nuovo itinerario ad anello tracciato nel 2013 che in circa un’ora e mezza di camminata ci guida a toccare svariati punti di notevole interesse per l'osservazione del ritiro dei ghiacciai. Accostandoci a quel che resta del Ghiacciaio della Bessanese abbiamo la possibilità di vedere da vicino fenomeni geologici quali morene, laghetti glaciali, ghiacciaio in scioglimento, piccoli bacini colmi di limo, e sedimenti rocciosi.
Partenza e arrivo dal Rifugio Gastaldi con circa 200 mt di dislivello complessivo. Marcatura GLG su targhette,e frecce e numerosi bolli di vernice rosso/bianchi. Alcune bacheche agevolano la comprensione dei fenomeni osservati con un linguaggio semplice e sintetico
Descrizione

Il percorso scende dal rifugio Gastaldi ai piedi della grande morena sinistra del ghiacciaio della Bessanese dove incontra un primo piccolo laghetto di fusione. Prosegue aggirando la morena e sale su un piccolo dosso con una bella veduta sul lago principale che sorge esattamente al termine della lingua visibile del Ghiacciaio dell Bessanese.
Più avanti, fra detriti e piccoli dossi morenici giungiamo a un altro bel laghetto dove è visibile il ghiaccio azzurro che ne costituisce le sponde sciogliersi sotto il sole. Su questi muretti glaciali scivolano in continuazione le pietre che ricoprono il ghiacciaio inerte dal quale affiora lo stesso laghetto.
Proseguiamo ancora nel vallone d’Arnas su terreno a tratti sedimentario fino a toccare il laghetto posto ai piedi della Rocca Affinau. Poco oltre ci immettiamo sul sentiero ben segnalato del Tour della Bessanese, e dopo aver attraversato il Rio d’Arnas, iniziamo la risalita verso il Rifugio.
Ci concediamo una brevissima digressione per visitare i due minuscoli e incantevoli laghetti d’Arnas, spesso trascurati dagli escursionisti impegnati sul sentiero principale del Tour della Bessanese e comodamente rientriamo al Rifugio, fiancheggiando un caos di blocchi rocciosi, paradiso e dimora di numerose marmotte.

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Storico:
È un percorso didattico/divulgativo lungo il quale, in un momento di generale ritiro dei ghiacciai, escursionisti grandi e piccoli possono rendersi conto di quanto anche il ghiacciaio della Bessanese si sia ritirato, e delle conseguenze di tale ritiro. Un'occasione rara per vedere da vicino e senza pericoli come avviene lo scioglimento e cosa lascia dietro di sé.
Tutto il percorso si sviluppa nell’ampia conca del Crot del Ciaussinè, sottostante l’imponente barriera rocciosa che partendo dal Col d’Arnas culmina nella Bessanese. Gli scorci sul massiccio e sul bacino un tempo completamente glaciale sono spettacolari e meritano da soli una visita che, affiancata alla tradizionale escursione al Rifugio Gastaldi, amplifica la soddisfazione di una classica e bella gita in montagna
Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo
odysseos
27.07.2020
1 settimana fa

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