- Accesso stradale
- in auto fino a quota 2040 ca.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Meteo spettacolare, 0 termico 3000 m nelle ore più calde, conseguenza: neve marmorea che cominciava a mollare verso le 10:00 nelle zone soleggiate.
Ho fatto la salita da Piano Ballotta tutta con i ramponi fino in vetta alla Grande Aiguille Rousse (v. gita http://www.gulliver.it/gita/180181/), sceso per la nord alle 09:30 (non dalla vetta in quanto la neve non aveva ancora mollato), punto al Col d’Oin e tocco la vetta su neve perfetta. Il colle può essere raggiunto senza particolari difficoltà direttamente dal Colle della Vacca per i plateau sotto la nord della Grande aiguille Rousse.
Sceso per il percorso classico su neve ancora un po’ dura tranne che nella parte alta del ghiacciao sotto il Col d’Oin dove era primaverile.
Il passaggio sui pendii sopra al lago Serrú si fa ancora sci ai piedi, ma non per molto. La discesa sui pendii sottostanti è molto divertente e, per pendii a nord poco oltre la diga, si riesce ad arrivare fino a 2100 m. Pochi minuti e si è alla macchina.
Gita indimenticabile.
Incontrato in punta altri scialpinisti saliti chi dal Serrù e chi dal vallone (con notevole portage). Con uno di loro (non conosco il nome) ho fatto la parte terminale della discesa e lo ringrazio per la dritta che mi ha consentito di arrivare sci ai piedi a pochi minuti dalla macchina.
INSERITO TRACCIA GPS