Bechit (Mont) dal ponte sull’ Elvo

Bechit (Mont) dal ponte sull’ Elvo
La gita
mcrain
4 07/03/2015
Accesso stradale
Strada spalata solo fino alla Trappa, ponte Elvo raggiunto con gli sci
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1000
Equipaggiamento
Scialpinistica

Gita particolare, da non sottovalutare affatto, che si presta a tante varianti ed interpretazioni. Richiede una certa propensione alla “ravanata” … ma è assai interessante ed a torto poco frequentata.
Nelle attuali condizioni piccozza e ramponi sono necessari.
In auto per ora si arriva alla curva prima del ponte sul torrente che scende dal Colle del Limbo.
La strada che conduce al “punt Cabrin” è innevata, ma il manto è sempre interrotto in corrispondenza dei ruscelli, buono e ben assestato dal ponte in poi. Attenzione ad imboccare correttamente il bivio per la Lace sulla sinistra, la faggeta è fitta ed è facile sbagliare.
Noi abbiamo preferito andare a sinistra agli alpeggi della Lace, e non attaccare direttamente la dorsale del Bechit dai faggi, più diretta ma ripida e scomoda.
Arrivati alla Lace Superiore, anzichè spostarci sulla dorsale a dx (via di salita classica al Bechit), siamo stati attratti dal canale sud-est del Monte Roux, e ci siamo portati sotto la bastionata, ma la neve nel canale era “gonfia” e non portante, quindi siamo tornati a dx per risalire il bel canalino a 45° che conduce direttamente al pendio sommitale del Monte Bechit, qui la neve era portante e coi ramponi si saliva agevolmente.
Bello e particolare l’ambiente all’arrivo in vetta.
Il canale va poi attraversato in discesa, con neve dura il passaggio è delicato ed esposto, i miei compagni di gita hanno preferito togliere gli sci e calzare nuovamente i ramponi.
Molto bella la dorsale che scende verso la faggeta della Lace, ma purtroppo l’esposizione ad est non ha consentito una buona trasformazione della neve, che è ancora crostosa e ventata: meglio ritornare a dx verso gli alpeggi della Lace quando possibile.
La ravanata finale nei faggi ha il suo fascino …

con Nicola e Daniele, compagni di gita affidabili e giustamente prudenti!

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