Completato la gita alla Basei con la traversata di cresta delle Cime di Nivolettaz, Gran Vaudala Nord e Sud e Cima Rosset, difficoltà F, con sfasciumi, qualche passo di arrampicata facile, un pò più incasinato il tratto tra la cima Rosset e il col Rosset dove ci sono da aggirare dei torrioni su terreno scivoloso e arrampicarne e disarrampicarne qualcuno, su roccia che non è un granchè!
Così facendo oltre alla Basei si attraversano 5 tremila e si compie un bellissimo anello con panorama superlativo a 360°!!!
Grande gitona oggi dopo il maltempo di ieri che ci ha confinati ai laghi dell’altipiano del Nivolet.
Freddo e vento alla partenza dal colle del Nivolet, un pò di tregua solo dal traverso riparato dal contrafforte delle Nivolettaz e Gran Vaudala. Davanti a noi ci sono un signore e due ragazzi, il primo giunto al colle gira a destra per le Nivolettaz e poi non l’abbiamo più visto, i due ragazzi procedono per la Basei. Giunta al colle rimango sbalordita….che scenario!!!! Al diavolo il vento e il freddo, rimango a bocca aperta!!! A 360° una vista più bella dell’altra, ovunque guardo uno spettacolo della natura: lato ovest selvaggio e lunare, quasi apocalittico, morene e laghi dai colori incredibili, con bellissime montagne: dalla Grand Casse, alla Tsanteleyna, alla Grand Sassiere, più in là non mi perdo il Bianco che fa capolino e dice: ci sono anch’io…. Lato est dolce e rilassante con gli splendidi laghi, ma non dimentichiamoci che il Gran Paradiso è lì che svetta e domina su tutto!! Per non parlare dei suoi vicini: dalla Grivola alla Tresenta, il Ciarforon, la Becca di Monciair, alle Levanne… Proseguo per la vetta, frastornata da quel che ho visto, incontriamo i due ragazzi che stanno scendendo per mangiare al riparo, ci salutiamo: sono della valle e son simpatici, li saluto, chissà se ci rincontreremo su qulche altra bella montagna!
Bellissima la finestra poco sotto la cima!
Altro che l’armonia vi accompagni!! dalla vetta si ha una vista eccezionale, una corona di montagne dalle più vicine alle più lontane di tutto rispetto, dai 3000 a tanti 4000, laghi e paegaggi sublimi, colori incredibili!! Noi non eravamo mai stati in questa zona e devo dire che è veramente superlativa!! Come si fa a non essere in armonia con se stessi e con quel che ti circonda!! Io e Luca abbiamo già addocchiato un’infinità di mete per le prossime volte!
Pranziamo su un balcone panoramico poco sotto la finestra al riparo dal vento, cappuccino caldo per finire e recuperare un pò di calore!
Percorso tutto senza neve fino poco sotto il colle, si attraversa un nevaio per arrivare al colle Nivolettaz, poi c’è un pò di neve, caduta ieri, sul versante nord-ovest dove si passa dalle roccette e dal canapone che porta in vetta ma non crea problemi basta far un pò di attenzione!
Gita che consiglio assolutamente, così come la cresta che prosegue per il Colle Rosset, che ti permette di continuare a godere di questa meraviglia tutto lungo il crinale e salire ben 5 tremila senza grosse difficoltà, basta avere il piede sicuro e non disdegnare detriti e qualche passo di facile arrampicata!
Ritornati al col de la Nivolettaz abbiamo proseguito per le cime di Nivolettaz, Gran Vaudala Nord e Sud e la Cima Rosset, fino al col Rosset e da lì con sentiero giù ai laghi e al colle, e infine al nostro amato mare al caldo!!