- Accesso stradale
- Nessun problema
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Salito e sceso dalla 32 in totale solitudine. Innevamento non certo abbondante per essere solo al 20 aprile e a poco più di una settimana dalla chiusura impianti. ci sono alcune strettoie ed un tratto di 50 m in cui togliere gli sci. Non mi era mai successo nemmeno a maggio, così come non ho mai visto la vetta così pelata. In ogni caso bella e piacevole salita in ambiente un po’ più selvaggio. Ottimo rigelo fin dalla partenza (ore 9). Discesa 11,45. Muro del Motta ancora ben gelato ma abbastanza liscio e piacevole. Da 2500 ho ripreso la 32. Neve rinvenuta al punto giusto, pur non essendo un biliardo sciata bellissima. Mettere in conto come detto qualche strettoia ed un tratto da togliere gli sci. Poi belle curve fino al guado (tutto coperto) e pista di rientro scorrevole nonostante l’ora tarda fino alle facili piste di borgata. Bella sciata. Tra pochi giorni il percorso della 32 non sarà più consigliabile. In 12 giorni in valle la stagione ha subito un notevole balzo in avanti ( versanti sud puliti pressoché fino alla cresta spartiacque).
Parecchia gente in giro, sia sul percorso in oggetto, sia al passo San Giacomo (parte bassa canali querellet molto svalangati) e verso Rognosa (ancora gente in salita a 2700 m a mezzogiorno… Sic ! )