- Accesso stradale
- un po' di neve al mattino ma nessun problema
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partenza alle 9 da Borgata con -6° e cielo velato; sci ai piedi fin dall’auto e circa 15 cm di neve nuova che in alto diventano 25-30. Tantissima gente e salita senza problemi su traccione autostradale; arrivati in cima intorno alle 11,45.
In discesa, visto che ormai il pendio di destra era totalmente tracciato, dalla casetta di arrivo dello skilift ci siamo tenuti a sinistra; nei primi 100 metri tantissime pietre nascoste dalla neve fresca, poi la situazione è migliorata e ci siamo goduti una bella discesa fino alla partenza dello skilift su un pendio completamente intonso e con bella farina appena un po’ pesante; bisogna comunque scendere con prudenza perché comunque qualche pietra in agguato c’è. Sotto lo skilift ci siamo tenuti sulla sinistra e questa è stata la parte più bella della discesa; stando fuori dalle piste abbiamo trovato ancora parecchi spazi intonsi e 15-20 cm di farina su fondo duro e pressochè sempre portante!!! Tutto sommato pochi i tratti di crosta, comunque quasi mai fastidiosa a patto di sciare un po’ leggeri. In basso abbiamo seguito la pista di sinistra fino al Rifugio Casse, un po’ tracciata ma ben sciabile fino in fondo e quindi trasferimento scorrevole fino al parcheggio.
Gita lungo le piste ma discesa superiore alle aspettative; nonostante la tantissima gente, con un po’ di fantasia siamo riusciti a trovare pendii intonsi per almeno il 70% della discesa.
Giornata fresca e cielo velato, si è aperto solo dopo le 12.30; da un lato meglio così perché è bastata mezz’ora di sole per appesantire la neve.
Credo almeno 100 persone sull’itinerario, ma molto scaglionate nel corso della giornata (alle 10,30 c’era già gente che scendeva e dopo le 13 c’era ancora gente che saliva), quindi nessuna ressa.