Aquila (Parete dell’) Niente paura

Aquila (Parete dell’) Niente paura

Dettagli
Altitudine (m)
1400
Dislivello avvicinamento (m)
200
Sviluppo arrampicata (m)
320
Esposizione
Sud
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6b

Località di partenza Punti d'appoggio
Bodengo

Avvicinamento
Da Gordona acquistato il pass per la Val Bodengo proseguire prima su asfalto poi per sterrata fino a giungere al parcheggio di Corte Terza.
Ora a piedi attraversare il torrente, ponticello, quindi risalire per tracce di sentiero in prossimità di un canale, poi continuare seguendo gli ometti presenti fino ad entrare nel bosco di faggi, superare qualche passo attrezzato con corda fissa e giungere alla base delle placche, dove attaccano tutte le vie della parte bassa della parete.
Note
Bella salita su difficoltà continue, penultimo tiro nel diedro 6c, molto fisico.
Spittatura ingaggiosa S3. Utile serie di friends fino al #2 bd, utilizzabili solo nel tiro del diedro, ma potrebbero tornare utili. Tutte le soste sono attrezzate a spit collegati da cordoni (valutare bene le condizioni) con anello di calata.
A volte risulta difficoltoso vedere lo spit successivo, basta seguire il percorso più logico e gli spit, anche se distanziati, magicamente compaiono. Il tracciato della via presente nel libro a mio avviso risulta parecchio fuorviante: nella parte bassa della parete la via tende sempre a destra, quando la parete diventa verticale si tende sempre sulla sinistra, tenere come riferimento l'enorme diedro di roccia gialla ben visibile sin dai primi tiri.
Spittatura ingaggiosa S3.
Utile serie di friends.
Descrizione

La via risulta essere di 9 lunghezze, le prime tre sulle placche adagiate, poi verticale
L1 5a Dal terrazzino di partenza superare il primo risalto, tenendo leggermente la destra.
L2 5a Continuare dritto ignorando la linea di spit che devia sulla destra
L3 5b Continuare sempre piegando leggermente verso destra fino a quando la parete diventa verticale. sosta alla base
L4 6a Si supera un primo diedrino, poi si traversa leggermente a sinistra per salire in verticale e raggiungere brevemente la sosta.
L5 6a+ Si sale per percorso molto logico fino alla sosta
L6 6a+ Sempre tenendo leggermente la sinistra
L7 6b Proseguire in verticale fino alla base del diedro. La sosta si trova sulla sinistra, in un antro spesso bagnato.
L8 6c Dalla sosta traversare a destra fino a raggiungere il diedro. Risalirlo interamente (molto fisico e continuo) per poi uscire su un pulpito a destra
L9 6b Traversare decisamente a sinistra fino a risalire un primo risalto, poi continuare verticalmente e superarne un altro su roccia parecchio sporca di licheni. si continua ancora per qualche metro fino a trovare la sosta sulla sinistra, occorre attraversare un pezzo invaso dalla vegetazione per raggiungerla.

Discesa in doppia dalla via di salita;
noi abbiamo fatto cosi: S9-S8-S7-S6-S4-S2 con corde da 60m.

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scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
Salita realizzata da : Pio Guanella, D. Guanella, M. Bertolini nel 2007
mimi
28.05.2020
4 mesi fa

Condizioni

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