Andolla (Tour dell’) da Cheggio per Sonnigpass, Zwischbergen, P. d’Andolla

Andolla (Tour dell’) da Cheggio per Sonnigpass, Zwischbergen, P. d’Andolla
La gita
franz-roten
5 08/09/2021

Gita fatta in 3 giorni. Lunedì 6 settembre salita pomeridiana al rifugio Andolla (poco meno di due ore dalla diga di Cheggio). Martedì 7 settembre saliti per buon sentiero al bivacco Varese, scesi di qualche metro (sentiero con corde fisse) e poi traverso su pietraia per aggirare il nevaio che si trova alla base della ferrata. Ferrata molto bella, un paio di passaggi in cui “ci si tira su” e si arriva al Sonningpass. Qui bisogna affidarsi ai pochi ometti presenti, comunque si punta passando su lastroni e pietraie alla fine del nevaio presente al colle. Di qui ancora ometti ben distanziati e poi a circa metà del percorso che porta alla Almagellerhutte anche tacche bianche e blu. Pernottamento alla Almagellerhutte (dove siamo arrivati dopo 7 ore) e mercoledì 8 settembre partenza alle 7,30 verso lo Zwischbergenpass seguendo le indicazioni per la Weissmies. Arrivati in cima (paletto indicatore) bisogna girare a sinistra per raggiungere il colle. Da lì inizia una lunga discesa tra nevai e pietraie (il primo tratto di discesa dal passo non era innevato, ma se lo fosse stato sarebbe da percorrere con molta attenzione anche con i ramponi -che noi avevamo-). I nevai li abbiamo percorsi senza ramponi, ma il primo incontrato era un po’ ostico. Bisogna mettere in conto in questa lunga discesa di incontrare anche alcuni tratti da percorrere con prudenza per le rocce bagnate (un paio di tratti molto ripidi attrezzati con “corde fisse”, cioè un alternarsi di cavo di acciaio e filo stendibiancheria -non sto scherzando). A circa 1850 metri dopo un gruppo di baite abbandonate, dove il fiume si allarga ed il sentiero perde pendenza c’è una passerella (un asse di legno molto umido) che permette di attraversare accorciando di molto la giornata (questa scorciatoia si torva su Openstreetmap). Per prati si va a prendere il sentiero che conduce al colle Andolla con circa 600 metri di dislivello; attenzione ad un bivio dove una palina indica a sinistra il sentiero per la val Bognanco (rifugio Laghetto) e a destra per il rifugio e passo Andolla. Dal passo in breve si raggiunge il rifugio (birra per recuperare) ed in un’ora e trenta si ritorna alla diga (in totale il terzo giorno con le soste 9 ore per poco più di 19 km, dislivello in salita 1000 metri e 2300 in discesa).

Bisogna essere allenati anche per farla in tre giorni, complice lo zaino un po’ più pesante del solito. Alla Almagellerhutte la mezza pensione consiste in cena e colazione, il pernottamento è a parte : pagato 70 CHF, conviene pagare con la carta di credito perchè se no fanno il cambio 1 a 1, mentre 70 CHF sono circa 65 €. Con Luigi, CAI Cameri, ottima sintonia. Incontrati nel percorso solo 3 persone…

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