- Accesso stradale
- Qualche tratto a senso unico alternato regolato da semaforo sulla strada della valle. Solito immenso parcheggio a pagamento a Staffal.
Sono salito al Gabiet prendendo il sentiero 7a recentemente ripulito. Dal pianoro del Gabiet ho seguito il 6a segnato per il Colle Salza allontanandomi dalla zona degli impianti, ho raggiunto l’Orestes Hutte e da lì verso il colle sempre su ottimo sentiero. Prima del colle si trovano un paio di brevissimi e innocui nevai comunque tracciati. Da fare un attimo di attenzione invece all’attraversamento del secondo torrente poco prima del colle, niente di difficoltoso, le acque non sono turbolente, anzi, abbastanza tranquille e basse ma sparse per una parte del sentiero e creano un po’ di fanghiglia. Dal colle alla cima c’è un solo nevaio non evitabile, è ormai tracciato ma al ritorno mollava un po’. Nevai nei pressi della vetta ma dirigendosi verso il bivacco piuttosto che cercando la cresta si evitano completamente.
Sono sceso come per la salita fino al bivio per Lago Verde-Lago Blu-Punta Telcio (sentiero 7b) dove ho deviato per i laghi. Il Lago Blu si raggiunge salendo mentre per il Lago Verde, sempre seguendo i bolli, bisogna scendere per circa 80metri. Giunti al lago Verde i bolli proseguono verso Punta Telcio, io non ho proseguito, non era in previsione per oggi, e per evitare la risalita al Lago Blu mi sono portato sulla sponda opposta del lago dove il rigagnolo emissario scende nei prati e dove si notano due grossi ometti su una zona rocciosa dalla quale parte una lieve traccia, sempre segnata da ometti, che fa chiudere un piccolo anello riallacciandosi al 7b. Nel breve pianoro dove le tracce si ritrovano ho composto un paio di grossi ometti perché in quel punto nel prato la traccia non è più visibile. Tornato sul 7b, evitando di tornare in zona Gabiet, l’ho interamente seguito fino a Staffal.
L’Alta Luce è un 3000 semplice che regala una vista spettacolare su una bella “fetta” del Rosa. Sentieri ottimi sempre ben segnati. È possibile ridurre sviluppo e dislivello salendo fino al Gabiet con la cabinovia ma sarebbe un peccato non percorrere il panoramico sentiero 7b davvero molto bello soprattutto in questo momento di splendide fioriture. Proprio sul 7b ho incontrato il ragazzo che lo stava ripulendo e che ho ringraziato per il lavoro che fa. In cima un paio di incontri e, come sempre, mentre scendevo vari salitori non mattinieri trovati in varie parti dei sentieri.
Ottima meteo in alto, sole ma brezza fresca, in basso naturalmente più caldo. Usuali file di “formichine” individuate sui ghiacciai verso la Giordani e verso il colle del Lys.