Adolphe Rey(Pic) Gervasutti

Adolphe Rey(Pic) Gervasutti
La gita
giovanni-de-rosa
5 03/08/2013

Itinerario elegante e molto estetico; scalata impegnativa e faticosa.
Il ghiacciaio è ancora in ottime condizioni: consigliamo il passaggio sulla traccia alta attraversando sotto il Roi du Siam.
Per arrivare alla terrazza da cui parte la via abbiamo lasciato gli zaini nella zona di rocce rotte posta sulla sinistra del Pic Adolphe Rey e abbiamo guadagnato l’ attacco con un facile traversone ascendente a destra evitando di ravanare sulla terminale.
Pochi i chiodi di via, necessari nuts e friend fino al 3 BD (se disponibili: 0,50 doppio 0,75 doppio e 1 doppio) e prevedere anche qualche pezzo piccolo.
Come già riportato ottime soste con spit, cordoni e maglia rapida. Sulla terraza all’ attacco della via c’è uno spit con anello. Il primo tiro si articola su lame e fessure lievemente aggettanti (friend incastrato) e prosegue in un bel diedro chiodato.
I gradi riportati nella descrizione sono abbastanza coerenti ma l’ ingaggio complessivo è elevato.
Stamattina alla Palud piovigginava e al rifugio Torino ci hanno accolto raffiche di vento e pioggia. Pervenuti sul ghiacciaio le condizioni meteo sono progressivamente migliorate ed è stato possibile effettuare la salita fra passaggi di nuvole e sole a sprazzi.
Ancora una volta dopo circa 10 anni su questa splendida via.

Pierfrancesco Brignolo, Giovanni De Rosa

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