zflambert


Chi sono

Istruttore di sci alpinismo e di Alpinismo Cai Varallo, amante di qualsiasi sport all'aria aperta, dal volo all'acqua... passando per lo sci, la bici, il parapendio e la muta da sub.

Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Giro da Valdo a Riale (occorre portare una macchina a Riale) in quanto l’anello non si conclude al punto di partenza ma permette di salire da una parte e scendere dall’altra evitando anche la noia dell’eterna diga dei Sabbioni. A causa delle disgrazie capitate nel canalone dei Sabbioni anche i gestori dei rifugi salgono al Blinnenhorn da Valdo e non più da Riale. Si parte da Valdo, con gli sci ai piedi, seggiovia Sagesboden, apre alle 8 ma accordandosi prima si può partire alle 7,30. Un’ora e mezza si arriva al rifugio Margaroli, lago del Vannino. Salita senza troppi problemi all’Arbola, per poi scendere alla diga dei Sabbioni e attraversarla nella sua parte più stretta ad ovest. I gestori dei rifugi consigliano di scendere fino alla diga (dal colle del Vannino prendere direzione Nord) e attraversarla o costeggiarla a sinistra e non seguire la cartina svizzera che indica (per non perdere dislivello) una traccia a mio parere pericolosa in quanto taglia dei ripidi pendii a sinistra sotto la punta dei Sabbioni. Siamo arrivati al Rifugio Claudio e Bruno in 5 ore e mezza ( per chi non è salito all’Arbola) mentre per chi ha fatto anche l’Arbola + due ore.
Il giorno dopo abbiamo percorso il dislivello che ci separava dal Blinnenhorn in 2 ore, utili i coltelli. Panorama mozzafiato su tutti i 4000 del Vallese. Gita organizzata dal Gruppo Camosci del Cai Varallo, 24 persone in punta, successone. Grazie alla nevicata di venerdì che ci ha regalato 30 cm di neve fresca, siamo poi scesi per il Ghiacciaio del Gries, anche qui ambiente fantastico. Si arriva fino in fondo, si costeggia il piccolo lago del Gries sulla dx scendendo e si sale verso il colle omonimo ( ho inserito tutta la traccia GPS senza la salita all’Arbola) e si rientra in Italia. Per il primo tratto di discesa dal passo del Gries si può scegliere anche la parte dx scendendo, ossia percorrere un pezzo di cresta e poi buttarsi nel vallone che porta alla piana di Bettelmatt. Poi iniziano i piani che abbiamo dovuto percorrere fino a Riale, costeggiando anche il lago di Morasco. Si percorre la strada dell’Enel sulla sinistra scendendo. Gita bellissima di Grande soddisfazione. Grazie a tutti.


grazie all'organizzazione del Gruppo Camosci del CAI Varallo

salendo al colle del Vannino

vista dal Blinnenhorn mt. 3373 sul Vallese fino al Monte rosa

Punta dei Sabbioni all'alba e dietro a sin. Arbola mt .3236

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Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte con gli sci ai piedi, ma si è costretti a toglierli 2/3 volte per attraversare il torrente.
Volevo segnalare che ad oggi aprile 2016 LA SALITA AL TIGLIO FORSE è DIVENTATA IMPOSSIBILE ( io non ho provato....ma....) hanno costruito molte reti anti valanghe proprio sull'itinerario finale di salita al Tiglio, dal colle alla cima. Probabilmente ora non si riesce più a salire.
Normalmente si può scendere sull'itinerario di salita ma nella parte bassa siamo scesi sulla parte destra orografica (destra scendendo del fiume), abbiamo attraversato alcune valanghe preesistenti nei canaloni. in questa zona, in primavera (o stagione avanzata) c'è la possibilità di trovare più neve ed arrivare comodamente in paese percorrendo la pista da fondo.

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