vigiutribula


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessuno
Traversata in condizioni eccellenti.
Al momento crepacci per lo più chiusi o cumque ben individuabili/traversabili.
Cresta di risalita alla Midì sempre delicata e molto esposta, anche se al momento meno del solito data la grande quantità di neve.
Occhio che gli ovetti di rientro non sono funzionanti per tutto il 2018, per cui si deve scendere a Chamonix e prendere il bus (15€) fino a Courmayeur.
Oggi in ottima compagnia di Frank, che se avesse avuto la macchina fotografica a pellicola gli sarebbe servito uno zaino solo per i rullini ! :-))
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: snowboard
Saliti il primo giorno per pernotto all'Elisabetta.
Si lascia l'auto alla sbarra in loc. La Visaille, ad oggi c'è portage fino al lago da cui si calzano gli sci.
Da li in poi qualche gava e buta prima di arrivare al rifugio, ma roba di pochi metri.
Ottima l'accoglienza al rifugio, cena ottima ed abbondante, camerate in ordine e molto comode.
Al mattino partiti alle 4,30 purtroppo senza rigelo, incontrato anche se scarso, solo intorno ai 3000mt.
A partire da 2500mt si incontrano le prime lingue del ghiacciaio, la parte iniziale e centrale, pur molto tormentata, si passa abbastanza agevolmente, ovviamente con un occhio di riguardo in più in discesa, i buchi ci sono e pure molti !! Obbligatorio scendere presto !
La parte superiore del ghiacciaio che porta alla vetta è, al momento, invece bella chiusa e garantisce una ottima sciata.
Segnalo che la terminale che da accesso alla vetta ed al resto del percorso per l'Aguille di Trelatete è già bella aperta, restano veramente pochi punti in cui passare.

Gita chiusura corso SA2 del Cai di Chivasso.
La gita si svolge in un ambiente veramente spettacolare, la vista sul Bianco dal colle e dalla vetta è mozzafiato.
Un ringraziamento particolare a tutti gli istruttori del corso SA2 che hanno reso questa esperienza indimenticabile per contenuti
e simpatia, continuate cosi !
E naturalmente ai compagni di corso.....grandi !!

Alla partenza....corso SA2 al completo :-)

Salendo al rifugio nel pianoro del lago Combal

La parte superiore del ghiacciaio , panettone nevoso al centro è la meta

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Nulla di rilevante, SR28 che porta a Place Moulin aperta.
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: snowboard
Gita ancora in ottime condizioni.
Si spalla fino alle baite di Gran Chemen (300mt circa), da li in poi neve molto abbondante su tutto il percorso.
La strada poderale che porta alle baite è parzialmente intasata per larici travolti da un enorme valanga, per cui c'è un po' di ravanage nell'attraversare alcuni punti ma niente di che.
Bivacco della Sassa in condizioni appena accettabili, necessiterebbe almeno di una rassettata ed un cambio coperte/materassi.
Oltretutto in più posti è dato per 12/15 posti, ma ad esser onesti ci si starebbe a malapena in 8 (tanti sono i materassi), non oltre....noi eravamo in 12 !
Comunque è accessibile libero da neve o ghiaccio.

Gita di 2gg del corso SA2 del CAI di Chivasso, con pernotto al Bivacco della Sassa.
Purtroppo a causa del pessimo meteo di domenica mattina ci siamo dovuti accontentare del colle della Sassa, da li in poi la visibilità era veramente nulla e la precipitazione si è intensificata notevolmente.
Sarà per la prossima....
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: snowboard
Partiti da Cervinia alle 6 con ottimo rigelo. Abbiamo dovuto mettere i rampant sulla spalla che si percorre lasciando le piste.
Giunti alla base dell'attacco del pendio finale abbiamo posato sci e tavole e calzato i ramponi.
Al momento ci sono due punti di accesso alla cresta sommitale, uno tutto a sx ed uno in centro.
Più o meno si equivalgono, noi abbiamo scelto quello centrale, fatto sia in salita che in discesa. Segnalo che abbiamo trovato un mazzo di chiavi da auto proprio nel punto in cui si sbuca dalla cornice (messo annuncio negli oggetti smarriti).
Abbiamo atteso le 12 x scendere in quanto la neve non ha mollato molto presto. Ottimo firn fin quasi al raccordo piste.

Gran giornata con la ottima compagnia a di Diego e Frank

Salendo

In salita nel tratto finale con la meta sullo sfondo

Il tratto finale da percorrere una volta usciti dalla cornice

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: nulla di rilevante
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: snowboard
Un Col Serena da gennaio.... altro che aprile!
Giornata con vento freddo su tutto il percorso. Ottima traccia di salita e pendii di discesa praticamente intonsi.
Pochi cm di neve fresca alla partenza che presto si sono trasformati in 20-30cm di polvere.
Poca gente su questa gita solitamente gettonatissima.
Un regalo davvero inaspettato... favoloso!

Salendo verso gli ultimi larici

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: snowboard
Gita veloce "in pista" viste le condizioni generali ed il bollettino valanghe.
Partito alle 8,30 dal parcheggio, ottimo rigelo fino a quota 2400 circa, da li in poi neve fresca, per lo più portata dal vento che ha creato creste e notevoli accumuli sotto di esse.... occhio!
Ho abbandonato 50mt sotto al bivacco perché il pendio era veramente carico e non mi sembrava sicuro.
Comunque bella discesa, 250mt di polvere e poi primaverile che aveva mollato il giusto fino all'auto.

Innevamento notevole
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: snowboard
Partiti il giorno prima da Città, dove ad oggi si deve lasciare la macchina, per pernottare al Toesca, che si raggiunge con le pelli senza problemi. Qualche minimo gava-buta nei pressi del lago delle rane.
Attenzione, tenere il lago delle rane sulla sinistra salendo, seguendo le indicazioni che fanno scendere di qualche metro nel pressi della fontana di Cortavetto.
Innevamento eccezionale su tutto il percorso. Crosta non portante solo da quota 2500mt circa che ha reso la salita ed il primo pezzo di discesa un po' meno libidinosa.
Ci siamo fermati alla spalla, un 50ina di metri sotto la vera punta in quanto le condizioni meteo non era un gran che.

Ottima la l'accoglienza del rifugio, cortesi con pasti ottimi ed abbondanti.
Per i più temerari, a fianco del rifugio, è allestito un campo invernale Ferrino dotato di tende e sacchi a pelo d'alta quota in cui si può dormire (con un costo leggermente inferiore) al posto delle camerette del primo piano.
Gita di fine corso SA1 (sci/snowboard alpinismo) con il CAI di Chivasso, con gitone veramente azzeccato per ambiente e condizioni.

Sguardo verso il vallone di salita

Campo Ferrino nei pressi del rifugio
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: snowboard
Percorso ben tracciato fino in punta, con poco sviluppo piuttosto diretto sopratutto gli ultimi 400mt dopo il bosco.
Ottima neve, polverosa per buona parte della discesa, purtroppo non resta molto da tracciare.
Non indispensabili, ma utili i rampant per gli ultimi 100mt.
Giornata mai troppo fredda.
Parecchi scialp su tutto il percorso.
Altra gita a nord decisamente azzeccata, con queste temperature si riesce a trovare ancora ottima farina.

Salendo, poco dopo la partenza

Dopo il bosco

Verso la cima

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Salito in tarda mattinata, sotto una leggera nevicata, ma con scarsissima visibilità.
Ampie aperture nel primo pomeriggio come da previsioni.
Gita sicura in ambiente misto molto gradevole, oggi ovviamente nessuno in giro.

5cm di neve fresca alla partenza, una decina in quota, tanto quanto basta per rendere la discesa godibilissima.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Come ha già scritto Renato prestare molta attenzione alle scariche di sassi, spesso di dimensioni ragguardevoli che vengon giù nel tratto di ghiacciaio che si percorre fra l'arrivo della seggiovia ed l'inizio del sentiero roccioso.
Arrivati sotto la bastionata su cui è adagiata la Gnifetti si può salire diretti con una 30ina di gradini verticali, oppure più agevolmente risalire il ghiacciaio, con un semicerchio verso dx, per aggirare la bastionata, ci si trova dietro la Gnifetti dove una scala a pioli consente di raggiungerla più agevolmente.
Battesimo in quota per le consorti....bravissime !!
Ne è venuta fuori una bella gita anche se mentalmente impegnativa, utile a ricordare che certi percorsi "banali" per chi è avvezzo a frequentarli possono essere una prova fisica e mentale non indifferente per chi invece non lo è.

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Vallèe Blanche traversata Punta Helbronner-Aiguille du Midi (09/07/18)
    Aigle (Aiguille de l') da la Visaille (03/06/18)
    Blanchen (Gran Becca) da Chamen (19/05/18)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (22/04/18)
    Serena (Col) da Mottes (01/04/18)
    Arno (Bivacco) da Pila (30/03/18)
    Rocca Nera (Punta) da Cortavetto (25/03/18)
    Corquet (Mont) da les Druges (11/02/18)
    Champillon (Col) da Chatelair (01/02/18)
    Gnifetti Giovanni (Rifugio) da Indren (22/08/17)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (02/08/17)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (17/07/17)
    Rocciamelone da Malciaussia per il Rifugio Tazzetti e il Colle della Resta (13/07/17)
    Rechasse (Pointe de la) da Pralognan la Vanoise (04/07/17)
    Carrel (Croce) e Rifugio Duca degli Abruzzi all'Oriondé da Cervinia, anello (30/06/17)
    Coin (Testa del) dal Ponte d'Almiane (20/05/17)
    Trécare (Becca), spalla Ovest da Cheneil (13/05/17)
    Jervis Guglielmo (Rifugio) da Villa (22/04/17)
    Viou (Becca di) da Blavy (03/11/16)
    Vallèe Blanche traversata Punta Helbronner-Aiguille du Midi (13/09/16)
    Invergneux (Colle) da Cogne, giro valloni Urtier - Grauson (06/09/16)
    Gran Costa (Monte) da Sauze d'Oulx, giro (01/09/16)
    Filon (Tète du) da Glacier (28/08/16)
    Crou de Bleintse (Mont) e Mont Saron da Plan Debat, anello per il Col Champillon (14/08/16)
    Filon (Tète du) da Glacier (19/07/16)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (07/07/16)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (06/07/16)
    Salliaousa (Col de la) da Vaud (03/07/16)
    Goletta (Lago) da Thumel per il Rifugio Benevolo (30/12/15)
    Crete Seche (Colle di) da Ruz (06/12/15)
    Aosta (Rifugio) dalla Diga di Place Moulin (20/08/15)
    Reboulaz Luca (Bivacco) da Praz (02/08/15)
    Superga (Basilica di) da Settimo Torinese (20/06/15)
    Borroz Egidio - Rotary (Bivacco) dalla Val Clavalitè (01/09/14)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (22/08/13)
    Faceballa (Monte) da Ollomont per il Col Breuson (17/08/13)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (13/08/13)
    Gontier Mario (Bivacco) da Vieyes (14/07/13)
    Leonessa Lionello e Lucio (Bivacco) da Valnontey, anello per Rifugio Vittorio Sella (06/07/13)
    Croce (Punta della) da Colle San Carlo (30/05/13)
    Sià (Colle) e la Merola da Moies (22/05/13)