uderto


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: OTTIMO FINO AL SEMPIONE
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Favoriti da una giornata soleggiata e stranamente senza vento siamo partiti dal Passo del Sempione e dop aver risalito il lungo traverso che da accesso al vallone superiore abbiamo piegato a sine siamo giunti sotto i bastioni dello Staffelgrat est.
La scarsita' di neve ci ha convinto dello scarso pericolo di valanghe e quindi invece di aggirare il bastione e risalire dai pendii a sud secondo la via classica , abbiamo preferito risalire la ripida ma gradevole paretina est che da immediato accesso all'ultima rampa prima della vetta
Sempre spettacolare la vista che si gode a 360° dalla vetta degli Staffelgrat e e inoltre da soddisfazione la risalita della paretina Est, che e' raramente percorribile per motivi di innevamento e rischi valanghivi connessi
Inevitabili i complimenti ai miei soci , Marco l'inossidabile, e al ritorno sulle pelli del del Presidente
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Meta troppo spesso sottovalutata per lo scarso dislivello, ma carina, soprattutto nella parte finale, dove la salita , su comoda crestina consente una vista entusiasmante a 360°
La salita e' stata resa ardua da un vento a raffiche feroci con micro granuli di neve che rischiavano di ferirci colpendo il volto.
In discesa siamo riusciti a fare anche qualche curva nella parte alta , mentre dal traverso in giu e' tutto un soppravvivere su neve dura e ghiacciata.
Consigliati vivamente i coltelli.
La carenza di neve porta tanti scialpinisti a concentrarsi nei pochi posti dove si puo mettere le pelli.
Anche lo skiteam, si e' lanciato sui pendii del Sempione , ma se non nevica mi sa che ci dovremo dedicare a giri in bicicletta. Con pedalata assistita, ovviamente.!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo fino a morasco
Gita lunga ma eseguibile su sentieri sempre bel segnalati, parzialmente funestata da nebbia e nuvole.
Nella parte sommitale un erto sentiero porta alla comoda crestina che si percorre senza rischi fino in vetta
Il ritorno e' veramente interminabile, anche se il sentiero Castiglioni e' stato ottimamanente sistemato e attrezzato con catene nei passaggi meno comodi.
Questa gita e' veramente spettacolare; quando si arriva in cresta e poi in vetta si gode di una vista eccezionale a 360 ° sulle montagne dell'alta Formazza e non solo.
Quando siamo arrivati in vetta un raggio di sole amico ha forato le nubi consentendoci qualche meritata foto
Consigliabile
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo fino a morasco
Gita lunga ma effettuabile su sentieri visibili e ottimamente segnalati.Abbiamo optato x il giro classico, salendo dal Bettelmatt fino al bivacco al Griespass, e da qui, inerpicandoci con ripido sentiero fino alla comoda crestina siamo giunti in vetta.La discesa si esegue fino alla cresta perpoi piegare a dx sul sentiero castiglioni, adesso ben ristrutturato con tanto di catene nei punti critici:solo un po di attenzione e' richiesta nell'attraversare qualche sporadica lingua di neve.Ritorno interminabile fino alla diga di Morasco tra nubi e sprazzi di sole
quando si arriva sulla cresta finale si comincia a godere di una vista impareggiabile a 360° su tutte le cime dell'alta Formazza e non solo. Qualche raggio di sole si e' fatto largo tra nebbia e nuvole consentendoci almeno qualche foto, e la vista di un panorama che non ha eguali. Complimenti alla nostra caparbieta' ( Marco l'ideatore Ude il motivatore e Bionda il trascinatore ) che non ci siamo fatti intimorire da un maltempo inatteso e che poteva vanificare la nostra gita
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo fino a Simplonpass
Si sale inizialmente per un comodo sentiero che si fa pero' immediatamente arcigno, con pendenze sempre sostenute, senza respiro fino alla vetta.Nella seconda parte della salita il sentiero lascia posto a una pietraia che si percorre senza difficolta' tecniche , ma che impone comunque attenzione , soprattutto quando si giunge sulla parte sommitale, tra l'anticima e la cima vera e propria.
Spettacolare la vista che si gode a 360° quando si giunge in vetta : la visione spazia dal Vallese alle vicine cime deBreithorn e del Leone , tutto lo sviluppo del Simplonpass e il massiccio del Fletschorn
Il "Corno Bello " e' in realta' una vetta aspra che piace soprattutto x la posizione centrale che ha, ma l'ascesa e' abbastanza dura e la discesa,su interminabile pietraia e' alquanto indigesta.
Comunque e' bello essere saliti su una vetta che ci guarda ogni volta che transitiamo dal Simplonpass.
Complimenti a Marco Monty Ivo e Giovanni che mi hanno accompagnato in una delle poche uscite estive che ci concediamo
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: OTTIMO FINO AL SIMPLONPASS
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Alla partenza dal Passo del Sempione bisogna individuare lingue di neve ormai scarse e togliere gli sci un paio di volte, ma appena ci si alza di qualche decina di metri e si entra nel canale che porta alla vetta la neve e' dura e portante.
Siamo stati disturbati da un freddo vento da sud , che pero' non ci ha impedito di arrivare in vetta, e di godere di una vista maestosa sulla valle del Rodano.
DIscreta la discesa su neve assestata , con qualche spinta nel finale.
Dopo due rimbalzi sono riuscito ad riuscito ad arrivare su questa vetta , facile e divertente, da fare quando si ha poco tempo.
Insostituibile la presenza e l'esperienza di SuperMarco che ha dimostrato di avere la gamba dei giorni migliori
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ottimo fino a Shiligarnica
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Abbiamo lasciato l'auto in localita' Shiligarnica, e attravesando un paio di piste ci siamo addentrati sul sentiero che da accesso al canalone che porta al rifugio Vihren.
la neve nella parte iniziale del percorso e' ormai ridotta al lumicino e consiglierebbe di togliere gli sci almeno un paio di volte.Quando ci si addentra nel canalone invece la neve e' presente e di discreta consistenza, e ndiventa sempre piu abbondante salendo. Dopo il rifugio e' meglio piegare decisamente prima verso sud , per valloncelli, poi a destra verso ovest, guadagnando progressivamente quota.
Un vento a tratti impetuoso ci ha consigliato di arrivare fino all'anticima dekl Vihren, sulla cima chiamata HVOYNATI VRAH a quota 2649, per poi intraprendere la strada del ritorno.
Siamo anche riusciti a fare una disreta sciata su neve ora dura ora primaverile .
E impossibile non chiedersi se vale la pena di portarsi sci attacchi e scarponi da casa in aereo per fare 1000 metri scarsi di dislivello e raggiungere un 'anticima... ma il piacere di fare una gita cogli amici, in un ambiente nuovo e in un paesaggio accattivante non ha prezzo ! Il giro annuale extraconfini dello Skiteam e' sempre momento di grande piacere

Al rifugio

verso la vetta
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo fino a S. Bernardo
La salita e' agevole, e anche la cresta si percorre , con un minimo di attenzione, ma senza difficolta' tecniche.La discesa dall'Azoglio invece, se si decide come noi di scendere dritto x dritto nel canale che si getta verso il rifugio Alpe Laghetto e' impegnativa e ripida e mette a dura prova ginocchia e caviglie.Per non farci mancar niente siamo risaliti anche al Lago di Oriaccia,una piccola perla tra le rocce.Noioso l'ultimo tratto che riporta a S. Bernardo
IL giro e' lungo e abbastanza impegnativo, permette di gustare tutta quella parte dell'alta valle Bognanco che di solito resta al di fuori dei giri classici. Gradita anche la pasta ristoratrice al rifugio Alpe Laghetto e il mini bagno nel lago di Oriaccia .Un ringraziamento a Marco inesauribile nel trovare itinerari di grande soddisfazione,e a Giovanni,socio sempre presente. Si Ude, si parte, e spesso si arriva



mini bagno a Oriaccia
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
avendo a disposizione un solo giorno siamo saliti da Zermatt con la funivia fino al Piccolo Cervino e da qui abbiamo ramponato e percorso il piano che si lascia a sinistra la Roccia nera prima di incominciare la salita della via normale della parete nord ovest.La neve ancora tiene in salita, mentre in discesa, complice l'ora avanzata, ci sono diversi buchi abbastanza insidiosi, perche' coperti da un velo di neve.Tranquilla la cresta che si precorre senza difficolta'.
Grazie alla collaborazione di Paolo Pettinaroli, guida di sicura affidabilita', siamo arrivati anche su questa vetta, possibile solo x chi accetta di fare almeno qualche metro di parete, non trascendentale ma comunque non banale.Arrivare in vetta e' una sicura soddisfazione, che compensa la fatica che si patisce nel noiosi e sfibrante ritorno

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ottimo fino al parcheggio di cheneil
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Ormai bisogna portare gli sci in spalla fino al paesino di Cheneil, ma la gita e' stata comunque valida: agevole la salita prima nel bosco rado poi nei valloni soprastanti.Volendo , si arriva con gli sci in vetta.
Noi abbiamo optato anche per per un giretto in cresta fino al Santuario che c'e' vicino all'arrivo deglki impianti.
Da urlo la discesa, su neve incredibilmente dura e sciabile praticamente fino alle baite.
Menzione d'onore ai quattro moschettieri che hanno avuto il morale necessario per sciropparsi un lungo viaggio, ma come sempre capita hanno avuto ragione quelli che sono messi in ballo anche oggi.

bella visione con poca neve

sempre bello arrivare in vetta

il Santuario

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Straffelgrat Est dal Passo del Sempione (29/01/17)
    Tochuhorn da Passo del Sempione (11/12/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (19/08/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (19/08/16)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione (11/08/16)
    Staldhorn dal Passo del Sempione (05/05/16)
    Vihren (Pizzo) da Bansko (29/02/16)
    Azoglio (Cima d') da San Bernardo di Bognanco, anello (21/07/15)
    Polluce Via Normale da Plateau Rosa (24/06/15)
    Fontana Fredda (Punta) da Cheneil (07/05/15)
    Seehorn o Cima del Lago da Gabi (CH) (28/02/15)
    Arnergale da Muhlebach per Schare (24/01/15)
    Trécare (Becca), spalla Ovest 2852 m da Cheneil (07/12/14)
    Alpe d'Huez e Col de Sarenne giro da le Bourg d'Oisans (19/07/14)
    Alpe d'Huez e Col de Sarenne giro da le Bourg d'Oisans (19/07/14)
    Weissmies da Saas Grund (14/06/14)
    Galehorn da Engiloch (05/05/14)
    Adamello (Monte) dal Passo del Tonale (15/04/14)
    Croce (Cresta della) dal Passo del Tonale (14/04/14)
    Presena (Cima) dal Passo Paradiso (13/04/14)
    Schilthorn da Egga (05/04/14)
    Croce (Monte) da Quarna Sotto (08/03/14)
    Bo Valsiesiano (Monte) da Rassa (12/01/14)
    Castore dal Piccolo Cervino (11/05/13)
    Magehorn da Engiloch (01/04/13)
    Jbel ToubKal da Imlil (28/02/13)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (27/01/13)
    Pioltone (Pizzo) o Camoscellahorn da San Bernardo (06/01/13)
    Elgio (Punta) o Helgenhorn da Riale (30/12/12)
    Elgio (Punta) o Helgenhorn da Riale (30/12/12)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (09/09/12)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (24/05/12)
    Varden da Solbakken (29/03/12)
    Vallee Blanche (09/03/12)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (05/03/12)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da La Frua (25/02/12)
    Mater (Testa del) da Pian del Sale (12/02/12)
    Seehorn o Cima del Lago da Gabi (CH) (04/02/12)
    Scatta d'Orogna da Alpe Devero (23/01/12)
    Rupe del Gesso da Riale (15/01/12)
    Ludwigshohe, Corno Nero, Piramide Vincent da Indren (13/08/11)
    Ventoux (Mont) da Bedoin, discesa da Malaucene (05/06/11)
    Strahlhorn dalla Britanniahutte (11/04/11)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero (03/04/11)
    Troggi (Corona dei) da Alpe Devero (05/03/11)
    Giezza (Pizzo) da Graniga (12/02/11)
    Straffelgrat Ovest (Punta) da Niederalp (06/02/11)
    Arezhorn dal Passo del Sempione (15/01/11)
    Ziccher (Monte) da Alpe Blizz (05/12/10)
    Cistella (Monte) da Coggia (25/04/10)
    Etna dal Versante Sud (28/02/10)
    Pizzetto (Il) da Fontane (30/01/10)
    Creggio (Pizzo) da Alpe Devero (08/12/09)
    Crampiolo (Pizzo, Cima Sud) Parete N (13/09/09)
    Cervandone (Monte) dal colle Marani (12/08/09)
    Cristallina da Ossasco (04/04/09)
    Sangiatto (Monte del) da Alpe Devero (21/03/09)
    Mottarone da Gignese (28/02/09)
    Deccia da Campieno (22/02/09)
    Paione (Lago superiore di) da S. Bernardo (01/02/09)
    Etna, Cratere Nord-Est da Piano Provenzana (24/01/09)
    Teggiolo (Monte) da San Domenico (11/01/09)
    Verosso (Cima) da Graniga (04/01/09)
    Mater (Testa del) da Pian del Sale (28/12/08)
    Todano (Monte) da Intragna (21/12/08)
    Cazzola (Monte) da Alpe Devero (02/11/08)
    Finsteraarhornhutte-Hollandiahutte-Blatten (02/05/08)
    Irgilihorn dalla Zwischbergental (02/03/08)
    Diei (Pizzo) da San Domenico (09/02/08)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (03/02/08)
    Magehorn da Engiloch (23/12/07)
    Giordani (Punta) da Indren (29/04/07)
    Steghorn da Lammerenboden (15/04/07)
    Wildstrubel (15/04/07)
    Hohture da Rothwald-Ganterwald (01/04/07)
    Guggilihorn dalla Zwischbergental (12/03/07)
    Gries (Corno) o Grieshorn da Riale (07/01/07)
    Fornalino (Pizzo) da Alpe Cheggio (17/12/06)
    Alphubel dalla Langfluehutte (01/05/06)
    Galihorn dalla Zwischbergental (03/04/06)
    Massone (Monte) da Chesio (12/03/06)
    Basodino (Monte) da Riale (12/02/06)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero (05/02/06)
    Rebbio (Punta del) o Bortelhorn da Berisal (22/01/06)
    Nefelgiù (Passo) da Valdo, traversata a Riale (08/01/06)
    Zermatt Traversata dalla Cabane des Vignettes (03/04/05)
    Pigne d'Arolla da Arolla, anello per il Pas de Chevres e la Cabane des Dix (02/04/05)
    Boshorn da Engiloch (20/03/05)
    Breithorn dal Passo del Sempione (13/03/05)
    Schilthorn da Engiloch (06/03/05)
    Arbola (Punta d') o Ofenhorn da Valdo per il Rifugio Margaroli (30/01/05)
    Valrossa (Punta di) da Riale (09/01/05)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (04/04/04)
    Arbola (Punta d') o Ofenhorn da Valdo per il Rifugio Margaroli (03/04/04)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da La Frua (02/04/04)
    Cima (la) da Malesco (29/02/04)
    Scatta d'Orogna da Alpe Devero (11/01/04)
    Moncucco da Domobianca (07/01/04)