tristan


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Raggiunto dal Sempione perchè abbiamo avuto notizia che il Gottardo era intasato.
Bella via in gran parte d'aderenza, i passaggi più impegnativi sono di spalmo per piedi e polpacci forti, gli arti superiori si usano ben poco.
Dopo l'ultima richiodatura è comparso qualche spit in più senza peraltro alterare l'ingaggio della via. Il diedro fessurato di L7 ti fa sperare in una progressione in Dùlfer ma già dopo 3 metri ti chiedi a che c..... serve la fessura visto che non riesci ad usarla per cui quando capisci che devi salire con una sottospecie di tecnica in camino sei già provato per cui spingi con la spalla sinistra sulla faccia del diedro, i piedi in spalmo, le mani sono un optional. L9, a nostro avviso, è il tiro chiave, dopo un traverso aderenzoso, in cui vedi lo spit diventare sempre più piccolo, si supera un muretto non facile da capire poi lo spit ti rincuora. Noi siamo scesi da S11 con 8 doppie filanti per evitare la scabrosa discesa a piedi e anche perchè poi la via perde un pò d'interesse.
Materiale: una serie di B.D. fino al 3 compreso le misure più grandi dei micro, non abbiamo usato dadi. 12 rinvii, corde da 60 m. raddoppiato lo 0,75 e il 2 per L7 (usare con parsimonia se no portatene 3).
In alternata con Silvia Colombo che ha sempre bisogno di essere presa a male parole perchè si renda conto delle sue reali capacità dopodichè non la ferma più nulla. Giornata ottima con sole pieno e arietta fresca che evita la caldazza.
A fine giornata, giunto alla macchina, mi son reso conto del perchè era dal 93 che non tornavo all'Eldorado, IL RIENTRO A PIEDI E' UN CALVARIO!!!, potrebbero organizzare un servizio trasporto in barca, avrebbe sicuramente un successone.

Scritta al via

L1 4B un entrata da meditare

L2 5C continua il riscaldamento di spalmo

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Da Lecco a Calolziocorte fino Erve parcheggiare al cimitero di Erve
Bella e divertente salita al di sopra di ogni aspettativa. Avvicinamento breve (30' ca.) in un bel bosco, ultimo tratto non visibilissimo ma intuibile, seguendo le istruzioni degli Apritori si va a sbattere col muso sulla catena della prima calata. Meglio non saltare nessuna sosta , tutte le calate, a parte la prima che va leggermente a sinistra, vanno un poco in obliquo a dx, moschettonare qualche spit. Occhio alla sosta della terza calata che rimane ben a dx e che, se si salta, si finisce su dei blocchi instabili 20 m. a sinistra della quarta sosta di calata che costringe ad un delicato traverso. Abbiamo usato un friend micro rosso e uno 0,75 BD su L2 e un micro giallo su L3. I gradi sono secondo noi corretti, la chiodatura è buona soprattutto a fix con qualche chiodo, l'arrampicata è tecnica su belle placche e qualche pancetta atletica, roccia per lo più perfetta con incredibili intrusioni di selce che rendono possibile la progressione in libera. 3 ore circa per la salita.
Un grazie a Giuliana che si è prestata a fare da modella per le foto e per la velocità con cui scala e agli amici Enrico e Marco che seguivano a ruota. Giornata calda ma avendo attaccato presto abbiamo preso la caldazza violenta solo sull'ultimo tiro. Il solo è arrivato verso le 10,30

La parete col tracciato della via

Sul traverso di L1 6b

L2 6c placca super

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Arrivando da Milano uscire a Peschiera poi ad Affi. Alla rotonda fuori Affi girare a dx sulla S.P. 11, dritti fino alla
Via particolare anche per l'ambiente suggestivo e l'arrampicata molto varia e divertente. La chiodatura è abbondante (utili 15 rinvii) tranne che sui primi metri di L1 dove abbiamo usato un friends viola BD, un altro friend giallo BD in entrata di L6.
Discesa in doppia filante da S7.
Da non perderel'ottimo il baccalà e il luccio alla vicentina accompagnati da una bottiglia di Soave che abbiamo gustato al ristorante La Chiusa, una volta scesi come premio per le fatiche della salita.
In 3 con Giuliana ed Enrico.


L2 6b

L3 6a

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Per l'accesso stradale seguire le istruzioni della guida della valle dell'orco di versante sud, entrare nel bosco aggirando la casa con cani abbaianti e tirare su dritti verso la parete seguendo rari ometti, non si può sbagliare, raggiunta la parete costeggiarla a sinistra fino alla scritta "diedro atomico" in rosa. Bella salita con tratti difficili in placca ben protetti da spit e tratti faticosi in fessura da proteggere con friends dei quali bisogna munirsi di serie completa BD fino al 4 (compreso tutti i micro) raddoppiare fino al n° 1 (rosso), non abbiamo usato dadi. Usciti dal 2° tiro sostare ad inizio cengia per trasferirsi poi a dx ad uno spit cordonato e assicurare il compagno da lì che è più comodo per chi scala da primo per evitare gli attriti. l'ultimo tiro che da il nome alla via è super e non facile da interpretare per i non addetti ai lavori ma ben proteggibile. Discesa in doppia filante, la prima nel diedro poi giù a sinistra faccia a monte fino a prendere la S2 ad inizio cengia e da li a terra.

Giornata gradevole nonostante la caldazza giù in valle. La via è all'ombra fino alle 12,30, il diedro ci rimane anche di più , anche nei pochi tratti al sole in alto gira una bella e piacevole arietta, un po di caldo in discesa.
Con Enrico finalmente rientrato dopo lunga convalescenza post operatoria.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bella via impegnativa ma non ingaggiosa , la spittatura è generosa infatti l'S1 riportato dalla guida è corretto. Il primo tiro già ti obbliga a richiamare alla mente come si usano i piedi su quel tipo di roccia e di scalata, ci sarà poi spazio anche per qualche strapiombino e fessure un po' più fisiche. In L2 7b+, i passi più difficili sono facilmente azzerabili. Qualche ciuffo d'erba qua e la nei buchi ha dato a volte fastidio senza compromettere la progressione. I friends ce li avevamo ma a parte l'ultimo tiro dove ne metti 2 nella superba rigola per il resto ci si deve impegnare a volerli usare. Salita con calma in 6 ore. Discesa filante in doppia saltando un paio di soste. Temporale sul sentiero in discesa azz...
Noi abbiamo dormito al termine della strada con divieto di accesso per evitare di aggiungere altri 30' di faticoso cammino , ci è andata bene, no multa come le altre 4 volte, forse perché erano sempre giorni feriali. Attenzione a non sbagliare l'avvicinamento, dopo la seconda baita seguire le istruzioni, ad una vasca d'acqua andare a dx verso staccionata poi bolli viola che portano con ripida salita fin dove ci affaccia a scorgere la parete (roccette dopo un ricovero per capre) da qui scendere con prudenza verso un grosso e unico pino, costeggiare la base per un bel po poi leggermente in salita all'attacco (nome inciso).
Consiglierei Wurzelbrut prima di Tronco, a mio avviso un po più bella.
Con Paolo Danielli che ringrazio vivamente per aver sacrificato le sue amate dolomiti ed essere venuto meco a spiaccicare le suole su questa super parete.

Il park dove parte il sentiro. Qualche comodità non guasta!

Paolo su L1 6a+

L5 6b

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Vedi itinerario
Via molto bella e divertente, un bravo a Grill per aver trovato quest linea di salita impegnativa senza dover bucare la roccia.
I gradi proposti sono corretti, a volte l'ultima protezione sembra lontana ma è solo questione di mantenere la lucidità perchè i buchi ci sono sempre e permettono di salire tranquilli. Noi abbiamo usato un paio di micro e friends fino allo 0,5 (verde) BD ma si può anche fare a meno, le clessidre grosse sono già cordonate ma volendo ve ne sono altre meno evidenti che ospitano solo cordini piccoli e che possono servire ad integrare. Noi siamo scesi in doppia perchè la discesa a piedi presentava problemi dovuti alla neve nel canale, alla fine ci è sembrata un'ottima soluzione priva di inconvenienti sicura su spit con anellone, solo una calata su grossa clessidra cordonata con maillon in loco: prima doppia da L12 aL10, seconda da L 10 a L 8 , da L8 a L6, da L6 a L5 (sopra il tetto) da L5 aL3 (leggermente verso dx faccia a monte) da L3 alla base.
In alternata con Silvia Colombo e con altri due amici: Paolo e Claudia 240 primavere in 4 per un'altra giornata entusiasmante.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita con lunghezze in fessura trad molto belle (L1, L2, L6, L7), un paio di tiri non entusiasmanti vedi L5 (5c non banale per via di un mugo in uscita che rompe le palle). In L4 (6c+ boulder) abbiamo aggiunto la piastrina che mancava allo spit in partenza, stretto dado con le dita, magari portarsi chiave per stringere meglio (fix dell'8). L6 abbiamo scelto la fessura di sinistra che ci sembrava meglio di quella di dx, secondo noi 6b+, bella. L7 6c+ fessura con qualche ciuffo d'erba che non da più di tanto fastidio, bel tiro.
Doppia serie di friends BD fino al 3, micro dallo 0 e un 4 BD, non abbiamo usato dadi.
Avvicinamento laborioso, indicazioni scarse, dopo aver girato a sin alla casa diroccata di Quacci continurare nel vago canale, non ci sono ometti ma è abbastanza evidente. Dopo ca. 20 min andare a sin (ometti) sgarrupato. Gli ometti portano alla prima fissa (ora nuova ad opera del soccorso alpino), dopo la fissa salire un poco dritti poi puntare decisamente a dx e poi dritti per ripido bosco (ometti) fino a sbattere contro la seconda fissa, fuori da questa andare 10 m. a dx fino all'attacco (piastrina triangolare verde con nome).
Occhio alla discesa in doppia, studiare attentamente le ìndicazioni (forse non immediate) degli apritori onde evitare problemi come successo a noi che nella calata dalla sosta chiamata "diritto all'Ozio" abbiamo fatto un unica doppia per arrivare alla S1, ci siamo arrivati(58 m.) ma le corde son rimaste su, troppo lunga, sarebbe andata meglio se fatta dal pino sottostante cosa che avrebbe evitato gli attriti irrisolvibili. Fortunatamente avevamo il cell (solo gestore tim) e abbiamo chiamato il socccorso alpino che è venuto a recuperarci alla prima sosta per cui un grazie di cuore ai 10 uomini della squadra. Ora per chi ne avesse voglia ci sono due ottime corde da recuperare, un buon affare.
Con Giuliana brava compagna di cordata come sempre.

La targhetta alla base

L2 6b+ la fessura da sogno

L2 6b+ Giuliana in uscita dalla fessura da sogno

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Già percorsa nel 2010 e dato che i vaghi ricordi non erano male e vista la caldazza e la poca voglia di camminare si decide di rifarci un giretto. La via è impegnativa sia per la lunghezza dei tiri che per gli spit non proprio copiosi. Tiro chiave secondo noi è L 9 6c placca un po slittosa e obbligata. L6 super, impegnativo da subito non farsi ingannare dallo spit che c'è sopra usciti dal primo bombee ma andare decisamente a sinistra verso il diedro rosso fessurato (2 spit), molto bella ed aerea anche L 10. Ultima sosta parzialmente coperta da un albero crollato ma ugualmente raggiungibile. Usato friends fino al 2 (micro compresi dallo 0) no nuts.
Sorpresa poco gradita è stata trovare i resti di una recente frana in L8 che probabilmente si è portata via anche uno spit, il tiro è comunque percorribile sulla sinistra, gli esiti della frana sono individuabili su tutto il percorso dai segni bianchi lasciati dalle rolling stones . Scesi in doppia lungo la via ma impegnativa e sconsigliabile meglio scendere su x-plora che si incrocia alla S8 per cui lasciare gli zaini alla partenza di questa.
Giornata molto calda, assunzione di Ossigeno difficoltosa.
Con Silvia Colombo socia perfetta. 7 anni fa l'avrei consigliata vivamente ora la consiglio senza il vivamente per via del rischio pietre.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella gita, comoda, al fresco, poco avvicinamento, sviluppo discreto, arrampicata varia, bella roccia, bell'ambiente, bel panorama, chiodatura ottima, solo rinvii. Non ci si può sbagliare basta seguire gli spit. Ci è piaciuta e ci sentiamo di consigliarla. Quattro ore di salita e un'oretta di doppie.
Giornata divertente, ne avevo bisogno.
Con Enrico che nonostante il sonno arretrato ha fatto egregiamente la sua parte. Dal libro di via stranamente non risultano molte ripetizioni, peccato perché merita.

L1(pitura freska) 6b+ che ti da la sveglia

L5 6c+

L5 6c+ Enrico sul tratto enigmatico

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bella e divertente salita, richiede buona dimestichezza con il piazzamento dei friends e con le fessure orizzontali !!. Noi ci abbiamo messo 6 ore ca. per le note tecniche leggere la descrizione dell'itinerario
Evitare la caldazza se no i piedi si incazzano. Con la bravissima Giuliana che segue ovunque e anche con l'altra cordata formata da Enrico e Luca, peccato che non abbiano finito la via a causa di una caduta di Enrico su L3 con botta alla caviglia, volo lunghetto per la fuoriuscita di un friend ; stoicamente, da "valoroso" qual è, ha continuato a scalare fino alla cengia alla base di L9 da dove sono scesi. Attimo di brivido nella prima doppia in quanto saltando la sosta 11 ci siamo calati dritti in mezzo ad un groviglio di ginepri e alberelli di varia dimensione, arrivati alla S 10 per recuperare le corde abbiamo dovuto vendere l'anima al diavolo, da non fare.

L1 6a+ l'unico un po polveroso

L2 6b traverso tecnicoin fessura con qualche incatro di mano

L7 Giuliana sulla placca di 6a+

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Eldorado Metal Hurlant (16/08/18)
    Spedone (Monte) - Parete della Fracia L'amico ritrovato (26/05/18)
    La Prua Spazzacamino (30/04/18)
    Inflazione strisciante (Parete della) Diedro atomico (21/04/18)
    Signal Pyramide Tronco (05/07/17)
    Fornolosa (Pala di) No spit no parti nel nuovo pomeriggio (02/07/17)
    Vallaccia Piramide Armani Saturno (02/07/17)
    Pala di Gondo, Pilastro delle Guide Vento del Nord (24/06/17)
    Fun'd Scotte La Marmitta dei Desideri (18/06/17)
    San Carlo (Parete di) Las Empanadas (27/05/17)
    Teufelstalwand Alpentraum (25/09/16)
    Sciora di fuori Diretta integrale (24/08/16)
    Rossa (la) Ossola climber (17/08/16)
    Castello (Monte) - Punta Phuc A Volte Ritornano (11/08/16)
    Zwillingsturm Villiger pfeiler (18/07/16)
    Salbit (seconda torre) Hammerbruch (17/07/16)
    Caporal Diedro Nanchez (13/07/16)
    Averta (Cima dell') Zastava (01/07/16)
    Fer (Paretone del) SuperFer (15/05/16)
    Ragnatela (la) Aracnofobia (21/10/15)
    Poncino di Ritorto La gita di Tristan (11/10/15)
    Eus (Monte) Vai co il blues (30/09/15)
    Nero (Monte) Man in black (09/07/15)
    Nero (Monte) Via Hasta Siempre (08/07/15)
    Averta (Cima dell') Beerna (04/07/15)
    Qualido Quote Rosa (27/06/15)
    Piezza (Monte) Marica (24/06/15)
    Agaro settore Pinnacle Notte di pediluvio (20/06/15)
    Averta (Anticima dell'), Pizzo Vicima Easy Rider (18/10/14)
    Grande Ala (Parete della) Rataplan (20/09/14)
    Terasc Alice (13/09/14)
    Distelgrat Dome de Slot Ikarus (16/07/14)
    Mandrea Nord Bonaglia-Maghella (24/04/14)
    Casale (Monte) Gianpaolo Ravasio (18/04/14)
    Wiss Stòckli parete S Margrithli (10/09/12)
    Valsoera (Becco di) Imagine (29/08/12)
    Ancesieu Geniale ma mezzo matto (22/06/12)
    Falchi (Parete dei) Un tenebroso affare (25/04/12)
    Ancesieu (Cima Principale) La strategia del ragno (01/10/11)
    Foioi (Canyon di) Filo a piombo (25/09/11)
    Precipizio degli Asteroidi Lavorare con lentezza (10/09/11)
    Puntid Help (11/09/10)
    Valsoera (Becco di) Stairway to heaven (21/08/10)
    Salbitschijen - Zwillingsturm Jimmy (31/08/09)
    Pilastro Grigio Gatti di marmo (21/08/09)
    Moai (Torre del) Religion Rebel (05/08/09)
    Agaro - Pilastro Nord La nuda Roccia (29/07/09)