tobia m.


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Salita in giornata da Indren nuovo impianto.
La via in cresta è divertente anche se la roccia nei tratti facili è fatta per lo più da sfasciumi. Il primo passaggio esposto è protetto da due chiodi vicini. La placca successiva è aggirabile comodamente sulla sx.
La cresta è fattibile quasi tutta in conserva tranne i passaggi detti sopra.
Cordata da tre io, Dido che è sempre in forma e Maeva che diventa sempre più un'alpinista provetta.

panorama all'inizio della cresta

lungo la via
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
bella arrampicata mai difficile e ben protetta.
Ambiente spettacolare
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ambiente strepitoso sempre al cospetto della Noire. La via è spittata bene, lunga nei primo 4 tiri dove le difficoltà sono sempre contenute, media (ma nei punti giusti) dove le difficoltà salgono. L'itinerario se si seguono gli spit gialli è sempre evidente, non farsi ingannare da altri spit che potrebbero portare fuori via. La roccia è quasi sempre buona, qualcosa si muove sui tiri più facili. Calate in doppia sulla via; le ultime due scendono in verticale e non seguono l'itinerario di salita. Nut è friends per integrare, ma non indispensabili.
Sempre con Dido in una cavalcata dal parcheggio in giornata
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Via molto bella su una linea spettacolare
roccia sempre ottima.
Il primo tiro è molto sostenuto ma si riesce a proteggere bene.
Sugli altri tiri sono presenti dei chiodi ad un paio di spit(il quarto tiro è una fessura di V completamente schiodata ma ben proteggibile).
Scesi in doppia sulla via usando per l'ultima calata la seconda sosta della Overfigari.
Usata relazione di Cuneo Climbing, molto precisa.
in compagnia di Dido e di tre ragazzi di Alba impegnati sulla vicina overfigari!!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Bella via, ambiente molto caratteristico con il mare blu scuro sotto le scarpette. La via è completamente spittata, i passi più duri sono ben protetti. Roccia ottima con grip eccellente tranne qualche passo obbligato che è un po' unto (il tetto del primo tiro e la placca tecnica del 5 tiro).
Con Dido che era più preoccupato dal mare che dalle difficoltà della via

la calata per raggiungere l'attacco

primo tiro dopo i tetti (passi di 6a)

dido sul secondo tiro

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita in giornata: prima corsa sulla funivia alle 7.30 ed arrivo alle 15.00 al Torino. Non abbiamo salito i tiri di corda alla Rochefort per mancanza di tempo. La cresta è in ottime condizioni,così come il canalino della gengiva senza ghiaccio. Ambiente veramente unico!
in compagnia del fidato compagno di cordata dido
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Salita varia che alterna tiri tecnici a tiri fisici.I tiri centrali L4 e L5 sono dei bei 6a. L'ultimo tiro ha un passo in fessura obliqua non banale. Chiodatura un pò spaziata tipica del Bourcet.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Via spettacolare e molto tecnica, che merita in pieno la fama che ha. Tutti i tiri sono sotenuti. Il grado obbligato è il 6a, i passi più duri sono tutti protetti abbastanza bene. Il tiro di 6b è spittato corto e consente di azzerare.
In compagnia del grande DIDO che oggi era proprio in forma

Dido sul terzo tiro

la fessura di 6b

il quinto turo, il più bello della via
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Non ho niente da aggiungere al commento di Zazzà, se non che i nut lasciati in parete putroppo sono i miei :-), spero possano essere utili ai futuri ripetitori.
La via è di stampo classico tutta ottimamente proteggibile, i passi più duri sono il tiro della lastrina L3 con due metri veramente fisici su fessura di dita ed il tiro del diedro L4 nel punto dove si fa il ristabilimento. Le soste sono tutte ottime.
Grazie ai compagni di avventura Dido, Micione e Zazzà.

Dido sul passo chiave della "lastrina"
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Prima via alla rocca Provenzale. Ambiente molto bello. Chiodatura abbastanza allegra; a volte per stare tranquilli conviene integrare.
Delicato il tiro del traverso, obbligati i passi ma la chiodatura non è mai pericolosa.
Il tiro di 6a è chiodato vicino e si può tentare il libera senza rischiare il volo.
Fatta in compagnia di Tullio e Giorgio