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Chi sono

Sono un amante della montagna che ama muoversi in ogni periodo dell'anno. Non sono uno che rincorre il prestigio e gradi alti delle difficoltà, ma solo la mia soddisfazione personale, capire dove posso arrivare e godermi le mie salite dall'inizio alla fine, guardandomi intorno, ammirando ambiente e panorami, facendo foto, e, non da ultimo, possibilmente in buona compagnia ! le mie attività preferite sono l'alpinismo classico su neve-ghiaccio e misto (ma quando capita anche qualche bella salita su roccia) su difficoltà che vanno dal grado F al D. Mi piacciono parecchio anche le uscite escursionistiche, con racchette da neve e vie ferrate. Prediligo l'alpinismo classico d'alta quota, e mi piace molto viaggiare, i viaggi d'avventura come sono le spedizioni alpinistiche. Ho avuto la fortuna e il piacere di viaggiare molto, con puntate in Nepal, Cina, Pakistan, India in Asia Centrale, mentre in Sud-America sono stato in Bolivia, Perù, Cile e Argentina. Nel corso dei miei viaggi ho salito 11 cime oltre i 6000 metri e un 7000. Mi piace divulgare e descrivere le gite che faccio, e su Gulliver ho descritto oltre 150 nuovi itinerari suddivisi tra alpinismo, uscite con ciaspole, escursioni e vie ferrate. Non sono un "abitudinario" o uno "stanziale" ma uno che gira molto e mi piace sempre salire cime inedite, scoprire zone nuove e ripeto malvolentieri gite già fatte. Sono anche un grande appassionato di fotografia e mi piace documentare bene tutte le uscite fatte. Per quanto mi riguarda, mi reputo uno dei tanti alpinisti della domenica, di capacità medie, che girano e/o vagano per le Alpi e...per le montagne del mondo!

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: non sempre si riesce a trovare parcheggio a La Joux, posti limitati
Un piacevole ritorno al Rifugio Deffeyes 12 anni dopo la mia prima visita! Siamo saliti sabato 8/9 da La Joux al Rifugio Deffeyes, il sentiero è sempre ottimamente segnalato e pure molto frequentato, tra chi saliva come noi e chi scendeva ho contato più di 100 persone, per la stragrande maggioranza turisti, semplici escursionisti e molti merenderos. In circa 3 ore siamo arrivati al rifugio, che come al solito era sempre piuttosto affollato, con noi era al completo. Giornata soleggiata e piuttosto calda. Buone l'accoglienza, la sistemazione ed il trattamento. La domenica mattina (9/9) siamo partiti alle 6.15 (ancora con la luce delle pile frontali) e ci siamo avviati non per il vallone che porta al Passo Alto, ma seguendo inizialmente il sentiero di accesso al Ghiacciaio del Rutor fino a poco dopo il ponte, dove tre ometti di pietre indicano la deviazione da seguire a sinistra. Ci siamo inerpicati sul ripido costone di erba e roccette (dove ci sono le tubazioni per la presa d'acqua del Rifugio Deffeyes) che porta ad una dorsale che immette in un vallone invisibile dal basso (la cosidetta "Valle Nascosta"). Seguita la Valle Nascosta su erba, tracce di sentiero e distese detritiche, sempre ben guidati dai numerosi ometti presenti. Per un lungo tratto il terreno è quasi pianeggiante, poi una rampetta detritica conduce nei pressi di un grande ometto (dove si incrocia la traccia che sale dal vallone che conduce al Passo Alto). Seguito il sentiero siamo poi giunti nella conca dove si trovano i Laghi di Usellettes, davvero incantevole. Proseguito lungo la morena verso sinistra, su labile traccia nella pietraia, ma il percorso da seguire è sempre ottimamente segnalato da numerosi ometti che portano al Lago superiore di Usellettes e all’inizio del ghiacciaio omonimo. Il ghiacciaio è in condizioni di fine stagione ed è presente quasi completamente ghiaccio e pochissima neve residua, non ci sono tracce di passaggio, però il percorso è libero e intuitivo, presenti solo due piccoli crepacci che si attraversano senza problemi. Risalito il ghiacciaio prima tenendoci a centro e poi a sinistra, incontrando tratti di ghiaccio abbastanza duro, però l’inclinazione dei pendii è moderata e si sale senza problemi, i ramponi fanno buona presa, fino a raggiungere il pendio di sfasciumi e roccette, che con percorso ripido ma facile porta al grande ometto di pietre posto tra il Paramont (a sinistra) e la Becca Bianca (a destra). Una breve sosta al colletto, tolti i ramponi e lasciata la picca, abbiamo risalito la cresta composta da qualche placchetta, detriti e facili roccette che in breve ci ha condotti in cima. Una gita davvero piacevole, interessante e varia, che ha ripagato decisamente le nostre attese iniziali. Noi siamo saliti e scesi dal ghiacciaio legati in cordata più per scrupolo che per reale necessità, in quanto non ci sono tratti pericolosi e/o problematici. Poi qualche informazione sui nostri tempi di percorrenza : 3.30 ore dal rifugio alla cima con qualche piccola pausa, mentre in discesa dalla vetta al rifugio in 2.30 ore, più 1.40 ore per rientrare al parcheggio di La Joux. Noi abbiamo tenuto un passo normale senza correre, per goderci pienamente ambiente e panorami. Oggi poca gente sulle cime di questo gruppo, solamente noi sulla Becca Bianca, nessuno sul Paramont e solamente 6 francesi sulla via normale al Rutor, mentre i dintorni del rifugio e il sentiero di accesso erano molto affollati per via del passaggio della Tor des Geants.
Ottima gita, alpinismo facile e tranquillo in un contesto ambientale veramente superlativo, itinerario sicuramente consigliabile e da tenere in considerazione quando si viene da queste parti. Ci siamo trovati bene al Rifugio Deffeyes, buona l’accoglienza, il gestore e il suo staff sono persone a modo, gentili e simpatiche. Bella uscita ideata dal sottoscritto, oggi il Gruppo Camosci del CAI Ligure Genova era in trasferta nella Valle di La Thuile. Oltre al sottoscritto erano presenti Fabiano, Maria Carla, Enrico G., Enrico C., Giorgio, Jagoda e per la prima volta con noi Elena M. che era alla sua prima esperienza su ghiacciaio, affrontato con grande passione ed entusiasmo! Brava! Un saluto a tutti i compagni di gita, gruppo che funziona sempre a meraviglia!

il comodo sentiero che porta al Rifugio Deffeyes

l'arrivo al Rifugio Deffeyes

risalendo alcuni roccioni nella Valle nascosta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Siamo saliti il 26/8 dal Pian della Mussa al Rifugio Gastaldi, sentiero sempre ottimamente tracciato e segnalato, temperatura non troppo elevata e un leggero venticello che non dava alcun fastidio...anzi rendeva più piacevole la camminata. Saliti in circa 2.15 ore al rifugio, dove eravamo presenti solamente noi e un gruppetto di 5 svizzeri. Buoni il trattamento, la sistemazione e la cena. Partiti il 27/8 alle prime luci dell'alba, seguendo il sentiero che scende su ripida pietraia fino ad intercettare il sentiero che sale direttamente dal Pian della Mussa. Dopo una breve sosta (per alleggerire gli zaini) proseguiamo lungo il vallone, e toccando quello che rimane del ghiacciaio del Pian Gias, ormai ridotto a pochi nevaietti intervallati da alcune vaste pietraie. Invece che risalire il Ghiacciaio del Collerin nel valloncello di sinistra ci siamo portati decisamente a destra per risalire il pendio-canale che porta verso il Colle di Chalanson superiore, superando tratti su neve dura alternati a rampe detritiche e facili roccette. Abbiamo utilizzato i ramponi per salire al Colle di Chalanson superiore. Dopo una breve pausa per scopi fotografici abbiamo traversato verso sinistra su distesa detritica quasi pianeggiante, per risalire la parte finale del Ghiacciaio del Collerin ormai in ghiaccio, ma non essendo particolarmente ripida e senza alcun crepaccio, si sale bene e senza particolari problemi. Un ultimo tratto su pietrame, e poi la facile cresta detritica e di roccette ci ha condotti in vetta, dove una bella statua della madonnina era presente per darci il benvenuto! Saliti in 4 ore dal Rifugio Gastaldi con un passo regolare e qualche breve pausa. Giornata spaziale, visibilità ottimale e nemmeno una nuvola! Ci siamo goduti la cima per oltre 1 ora prima di iniziare la discesa. Per rientrare al Pian della Mussa ci sono volute circa 4 ore. Gita decisamente piacevole ed interessante, percorso facile e senza problemi tecnici, è stata una buona scelta, meritava di essere fatta. Noi siamo scesi decisamente soddisfatti, itinerario consigliabile!
Due belle giornate trascorse in Val d'Ala, una bella uscita fatta in compagnia di Anna Maria, Alessandro D. e Laura T. del CAI Ligure di Genova, il Gruppo Camosci oggi in trasferta in questo angolo delle Valli di Lanzo. Ci siamo trovati bene dal Rifugio Gastaldi, un saluto ai gestori. Oggi poca gente in giro, 6 persone oltre a noi sul Collerin, un paio di persone sull'Albaron di Savoia e viste tre persone sulla Ciamarella.

appena partiti dal Pian della Mussa

al bivio dove il sentiero si biforca, moi siamo saliti al Rifugio Gastaldi, ma chi sale in giornata sale verso direttamente verso il Collerin e il Pian Gias

arrivati al Rifugio Gastaldi

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
saliti il 20 agosto al Rifugio Torino e compiuto una perlustrazione sul ghiacciaio a controllare lo stato della crepaccia terminale e del canalino iniziale che porta verso la Gengiva, e le condizioni ci sono apparse subito decisamente buone, la terminale si passa ancora senza problemi e il pendio roccioso soprastante è completamente asciutto. Partiti decisamente presto dal rifugio (21/8) per poter salire con calma e non avere cordate davanti e sopra di noi almeno nel tratto che precede l'arrivo alla Gengiva. Saliti con le pile frontali sul ghiacciaio, superata senza problemi la crepaccia terminale, siamo poi saliti su terreno abbastanza solido e roccia complessivamente buona, con vari passi di I e II (al buio, nonostante gli ometti, non è sempre facile trovare l'itinerario più agevole e corretto), arrivati alla Gengiva alle prime luci dell'alba, e lo spettacolo che si è aperto davanti ai nostri occhi è stato indescrivibile come potete facilmente immaginare! Tutto il tratto sopra la crepaccia terminale fino alla Gengiva è stato salito senza ramponi, roccia e terreno asciutti. Dalla Gengiva, nuovamente muniti di picca e ramponi, abbiamo "abbordato" la famosa "cresta di Rochefort", il primo tratto era ghiacciato, ma essendo presente una buona traccia sul filo di cresta si passava bene (con la dovuta attenzione naturalmente!). La cresta si presenta subito affilata ed aerea, entusiasmante camminare sopra questo esile filo nevoso, si segue la traccia su neve molto dura e in qualche tratto ghiacciata, sempre grande esposizione e alcuni tratti sono proprio "da brivido"! Scavalcato un tratto roccioso, facile ma non banale da percorrere con i ramponi ai piedi, siamo arrivati alla quota 3933 m dove è presente un ottimo ancoraggio (utilizzato per scendere il ripido pendio nevoso), e proseguito sempre sul filo fino a dove la neve si esaurisce. Qui si sale su terreno abbastanza solido, facendo attenzione ad alcuni grossi pietroni mobili che vanno maneggiati con cura. La paretina finale ha offerto un'arrampicata piacevole e divertente, con passi di III su roccia solida, a parte gli ultimi metri verso l'uscita che richiedono attenzione a non muovere nulla, sono presenti degli ottimi ancoraggi sul posto (che tornano decisamente utili, anche per la discesa). Noi siamo saliti in vetta in 4.30 ore dal Rifugio Torino al netto di qualche pausa "fotografica", e in discesa circa 4 ore per ritornare al rifugio. In discesa dalla paretina finale abbiamo utilizzato gli ancoraggi in loco per fare due calate in doppia da 30 m. Meteo inizialmente molto buono e poi variabile, e non ha creato nessun problema. Con le condizioni attuali, questa bellissima ascensione, è ancora fattibile (salvo nevicate) e se qualcuno vuole andare a farla....è il caso di approfittarne direi! Salita di grande soddisfazione, emozioni e grande entusiasmo per un semplice alpinista domenicale di basso profilo come il sottoscritto!! Semplicemente spettacolare, le cinque stelle totali non bastano per esprimere tutto il mio gradimento! Oltre a noi due, oggi 6 cordate in tutto sull'Aiguille de Rochefort, e solo una ha proseguito verso il Dome, mentre almeno 30 persone hanno salito il Dente del Gigante per la via normale.
Avevo un conticino in sospeso con l'Aiguille de Rochefort dal 2005, quando un pò per la nostra lentezza, per un peggioramento del tempo e per il rischio di perdere l'ultima corsa della funivia, ci eravamo fermati alla base della paretina rocciosa finale....ed era tempo di ritornarci e chiudere tale discorso. Dopo essermi informato e aver capito che era arrivato il momento giusto, siamo partiti alla volta della Rochefort! Due giornate speciali da ricordare a lungo, ci tenevo in particolare a questa salita e finalmente ho chiuso questo capitolo! In ottima compagnia di Filippo R. della Società Guide Finale, grande professionista e persona speciale, che saluto e ringrazio! Ci siamo trovati bene al Rifugio Torino, con la nuova gestione il rifugio è più confortevole e vivibile rispetto al passato.

avvicinamento su ghiacciaio all'attacco del pendio/paretina rocciosa che porta alla Gengiva

una bella visuale sul Dente del Gigante

le prime luci del giorno sulla Cresta e Aiguille de Rochefort

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per raggiungere Valnontey
saliti al Rifugio Vittorio Sella sabato 11 agosto seguendo l'ottimo sentiero segnalato, in circa 2.15 ore dal parcheggio di Valnontey, molta gente sul percorso e temperatura piuttosto elevata, caldo afoso e fastidioso. Buona l'accoglienza e la sistemazione al rifugio, dove si sta bene, doppi turni per la cena, ma in questo periodo è normale. Domenica 12 agosto siamo partiti alle prime luci dell'alba seguendo inizialmente il sentiero per il Col Lauson e poi deviato a destra per il Colle della Rossa. Arrivati al pianoro detritico sotto la rampa terminale del Colle della Rossa ci siamo inoltrati nel pianoro pietroso raggiungendo la base del canale che scende dal Colle della Nera. Risalito faticosamente tutto il canalone detritico, ho patito molto il gran caldo e un problema fisico al ginocchio sinistro. Terreno asciutto e totalmente sgombro di neve. Arrivati al Colle della Nera, dopo una breve pausa, ci siamo rimessi in marcia e abbiamo seguito la facile cresta detritica e di roccette raggiungendo facilmente la cima. L'idea iniziale prevedeva la salita in traversata alla Punta Bianca della Grivola, ma complice il gran caldo, la fatica fatta per arrivare qui e il mio problema al ginocchio ho dovuto desistere, e purtroppo anche i miei amici hanno scelto di non proseguire da soli. Siamo andati a vedere, scendendo quasi al colle di quota 3669 m ma la disastrosa qualità della roccia (franava letteralmente tutto sotto ai piedi) uniti alla mancanza di motivazione e determinazione hanno fatto sì che la rinuncia prendesse il sopravvento. Non è facile individuare il passaggio corretto comunque, ci vogliono "occhio e mestiere su terreni infidi e franosi" come ha detto tempo addietro una guida alpina di Cogne. Saliti in 4 ore dal Rifugio Vittorio Sella. Oggi solamente noi e un altro ragazzo incontrato mentre noi eravamo in discesa. Giornata con meteo ottimale e ottima visibilità, ma davvero disturbati da un caldo devastante! E con questa fanno tre...penso di aver il record di salite alla Punta Nera! In discesa nessun problema, solo fastidiosa la discesa del canale della Nera con un ginocchio in disordine, ma a volte capitano anche le giornate negative, fa parte del gioco.
Una bella 2 giorni, anche se non abbiamo raggiunto la meta che ci eravamo prefissi inizialmente. Ma oggi per il sottoscritto era una giornata no sotto diversi punti di vista, non solo per le noie fisiche al ginocchio, mi sono trovato senza le necessarie motivazioni, senza quella determinazione che mi anima sempre in ogni salita, mancava il solito entusiasmo e la rinuncia in questi casi diventa inevitabile. Ma è stata comunque una bella gita e un buon allenamento, qualcosa da salvare direi che è rimasto. In compagnia di Giuliana P. e Davide I. del CAI Ligure Genova.

salendo nel bosco iniziale sopra Valnontey

in salita lungo l'ottimo sentiero che porta al Rifugio Vittorio Sella

ultimo tratto del sentiero prima di arrivare al rifugio

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema, strada perfettamente percorribile
Una meta di ripiego, o per meglio dire, di allenamento. Salito dalle Grange del Bersagliere per allungare un poco la gita e fare un pochino di dislivello in più. Meteo discreto in mattinata, con sole e qualche nuvola, temperatura abbastanza elevata anche qui. Salito per scorciatoie ed arrivato in breve tempo al laghetto del Pic d'Asti, dove ho visto solo 3 auto francesi parcheggiate e nessun escursionista in giro. Il Vallone del Giarus, nonostante l'aspetto poco invitante si risale meglio di quanto uno si potrebbe aspettare osservandolo dal basso. Il sentierino sale bene, con tratti ripidi nella vasta pietraia, e con buona pendenza porta alla Sella d'Asti. Una breve sosta e poi riprendiamo il cammino, si scende per circa 70/80 m di dislivello, tralasciato un sentiero in che scende al Col Vieux, abbiamo proseguito a destra per una traccia di sentiero (ben indicato da ometti) che tra pietraia, un tratto di grossi roccioni e qualche breve tratto di semplici roccette ci hanno portato in vetta. Arrivati in cima in poco più di 2 ore dalle Grange del Bersagliere. Abbiamo poi proseguito per la cresta in direzione del Monte Aiguillette, ma un rapido peggioramento del tempo ci ha indotto ad un salutare dietro-front. Risalito con passo spedito alla Sella d'Asti e poi scesi rapidamente nel Vallone del Giarus...arrivato in fondo ha iniziato a piovere, sono arrivato alle Grange del Bersagliere appena in tempo per scansare il temporale ed una breve ma intensa grandinata! Panorama abbastanza ridotto dalla cima, ma date le premesse iniziali va bene così! E' stato un ritorno su questa cima....dopo quasi vent'anni dalla mia prima visita in loco.
Gita fatta in compagnia di Massimo M. di Saluzzo, che ho rivisto con piacere dopo che ci eravamo persi di vista per quasi 7 anni. Oggi poca gente in giro, solo una quindicina di francesi che facevano un giro ad anello, pochissimi invece sono saliti al Brusalana. Visti almeno 10 escursionisti scendere dal Vallone di Soustra. Prima gita del mio periodo di ferie, anche se non era la meta che avevo in testa. Ma con il meteo attuale non avevo molta scelta, allora ho pensato di orientarmi su una gita di allenamento e non lunga, e mi è andata di lusso, per un pelo ho evitato temporale con annessa grandinata!

passando vicino al laghetto del Pic d'Asti

la prima parte del Vallone del Giarus da risalire

un gruppo di escursionisti francesi che mi precedono nella risalita del Vallone del Giarus

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema e strade perfettamente agibili
partiti da S. Anna di Bellino alle 5.30 (orario stabilito per evitare di prendere pioggia e i previsti temporali pomeridiani!) e saliti al fresco lungo l'ottimo sentiero U27, toccando il Pian Ceiol (quest'anno visto per la prima volta senza neve!), anche la Gola delle Barricate è completamente pulita e sgombra da neve. Il sentiero è sempre ottimamente segnalato, con tanto di cartelli indicatori sempre presenti ad ogni bivio. Meteo buono come da previsioni, cielo sereno e visibilità ottima. Raggiunto il bivio, abbiamo abbandonato il sentiero per il Colle Autaret e risalita la ripida pietraia, percorsa da una buona traccia di sentiero, non particolarmente disagevole e/o faticosa, raggiungendo il colle della Bassa di Terrarossa, dove ci siamo concessi una breve pausa. Proseguito lungo la cresta NO sempre facile ed agevole, con un tratto un pò ripido su pietrame prima di arrivare in cima, salite entrambe le cime. Una gran bella escursione che ha ripagato della scelta fatta. Terreno pulito e zero neve, il meteo ha retto anche meglio di quanto mi aspettavo inizialmente. Panorama un pò limitato dalla nuvolaglia che copriva alcune cime, ma ugualmente ampio e godibile. Quasi 1 oretta di permanenza in vetta e poi ci siamo avviati in discesa. Scesi senza problemi, il cielo si era annuvolato progressivamente sempre di più ma senza destare preoccupazioni di sorta. Qualche nota sulle nostre tempistiche : siamo saliti in cima in 4 ore da S. Anna di Bellino e per la discesa, dalla cima al parcheggio sono servite 3 ore. Oggi in totale una ventina di persone sono salite al Maniglia, a parte il nostro gruppo, tutti saliti dalla Valle Maira, viste una decina di persone sul Monte Bellino e 5 persone in vetta al Faraut. Oggi queste cime erano piuttosto gettonate!
A dire il vero avremmo dovuto "occuparci" di una delle grandi montagne della Vanoise, ma le previsioni meteo per il weekend purtroppo erano assai poco favorevoli e per evitare un lungo viaggio a vuoto e incappare in qualche pericoloso temporale in alta quota ci siamo trovati una gita tranquilla, ma piacevole ed interessante, per mantenere l'allenamento e goderci comunque una bella giornata in montagna. Uscita del Gruppo Camosci CAI Ligure Genova, eravamo un bel gruppo di 10 persone : oltre al sottoscritto erano presenti Fabiano, Maria Carla, Sandro, Luigi, Davide, Enrica, Enrico G., Giorgio e Jagoda. Sempre compagnia di ottimo livello, fare gite insieme a voi è sempre un piacere! Un salutone a tutti! Infine una piccola nota, in tutto il vallone e in cima copertura telefonica quasi del tutto assente.

le prime luci del sole dal Pian Ceiol

prima visuale della nostra meta dai pressi delle Grange Autaret

salendo verso la Bassa di Terrarossa

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: si arriva a Fionnay senza alcun problema
Saliti venerdì 6 luglio alla Cabane de Panossière da Fionnay, sotto una pioggia continua e veramente fastidiosa. Il sentiero è segnalato alla perfezione, e attrezzato ottimamente nei pochi punti esposti e bagnati, con catene, cavi metallici, scale e passerelle. Arrivati in circa 3.30 ore al rifugio bagnati fradici (letteralmente dalla testa ai piedi). Accoglienza normale, il gestore non è che sia proprio un fenomeno per accoglienza e modi di fare. Ma in Svizzera ho trovato anche di peggio. Comunque sistemazione decente e cena accettabile. Per tutto il giorno cielo nuvoloso e pioggia...non proprio il massimo della vita! Il giorno seguente, colazione alle 4 e partenza intorno alle 5. Giornata spaziale, con cielo sereno senza nemmeno una nuvola. Saliti inizialmente lungo il sentiero che costeggia il ghiacciaio, tralasciato a sinistra il sentiero per il Col des Otanes e poi scesi per pietrame e facili rocce fino a raggiungere il Glacier de Corbassière. Qui ci leghiamo in cordata, io mi prendo Maria Carla e Anna Maria, mentre l'altra cordata è composta da Fabiano, Alessandro e Laura. La prima parte del ghiacciaio è quasi pianeggiante, con alcuni pendii moderati. Il ghiacciaio è in buone condizioni, crepacci ancora chiusi , neve compatta e nessuna traccia rimasta, ma il percorso si riesce ad individuare bene. Ci siamo tenuti a sinistra, non distanti dalle pareti e dalla cresta Sud del Tournelon Blanc. Arrivati a quota 3140 m, prima di raggiungere il canale della via normale, decidiamo di salire direttamente il pendio soprastante, una bella rampa inizialmente inclinata a 40° e poi 45° costante fino ad uscire su una specie di costolone glaciale. Traversiamo poi a destra per evitare le dentellature rocciose della cresta, risalendo un secondo tratto piuttosto ripido, con qualche tratto di ghiaccio affiorante (40°/45°) e poi proseguiamo sul filo dell'ampio crestone fino a raggiungere l'ampio Colle del Tournelon Blanc. Neve sempre buona, ma dai 3400 m in avanti trovati 15 cm di neve fresca caduta ieri, che uniti al gran caldo hanno reso più faticosa la nostra progressione. Una breve pausa al colle e poi proseguito per ampio crestone, scavalcando un primo rilievo e poi su terreno scoperto e pietrame raggiunto l'inizio di una rampa nevosa che ci ha condotti sull'anticima (quota 3626 m). Qui per Alessandro, Fabiano e Laura si conclude la salita (oltre 5 ore e un bel mazzo per arrivare quassù) mentre io Mary siamo ancora motivati, carichi e determinati....così decidiamo di proseguire. Un altro saliscendi per evitare una seconda anticima rocciosa e siamo arrivati alla base del pendio finale, di pietrame instabile, facili roccette e neve nella parte alta, percorso faticoso e non molto attraente, ancora 1 oretta dall'anticima per arrivare in punta, dove c'era solamente un piccolo ometto a darci il benvenuto. Quasi 6.30 ore per arrivare in cima, dura e faticosa dal punto di vista fisico, ma ne è valsa ampiamente la pena. Una salita di soddisfazione, minimamente tecnica e molto allenante per salite di questo genere! Ambiente glaciale di alta montagna superlativo e spettacolare! Panorama un pò limitato da qualche nuvola ma ugualmente molto esteso e godibile. Circa 1 oretta di pausa in cima e poi ci siamo avviati in discesa. Faticoso il saliscendi doppio per raggiungere il Colle del Tournelon Blanc, e con attenzione sui pendii ripidi, con qualche tratto delicato per il ghiaccio affiorante e neve leggermente allentata. La parte bassa sul ghiacciaio pianeggiante ci è sembrata letteralmente infinita, con un lungo tratto dove il ghiacciaio era pieno di ondulazioni e piccole conche che hanno reso la camminata faticosa. Una risalita della morena e poi finalmente il sentiero che in piano e leggera discesa ci riportati alla Cabane de Panossière. Un secondo pernottamento al rifugio si è rivelato provvidenziale data la stanchezza accumulata. Il terzo giorno, invece di fare la seconda salita, ci siamo concessi una giornata di relax e siamo solamente scesi a valle, già soddisfatti della nostra 3 giorni in Val des Bagnes. Per il Combin de Corbassière torneremo magari il prossimo anno. In 2.30 ore siamo rientrati a Fionnay. Salita consigliabile e da tenere in considerazione.
Gita sociale del CAI Ligure Genova organizzata dal sottoscritto insieme a Fabiano, con la partecipazione di Alessandro, Laura, Annamaria, Maria Carla, Giorgio e Jagoda, compagnia di grande livello come sempre. Tre giornate intense e da ricordare. Ritornati a casa decisamente soddisfatti. Il rifugio è confortevole e di buon livello, la gestione potrebbe essere sicuramente migliore, ma nel complesso accettabile direi.

la prima indicazione lungo il sentiero, all'inizio del bosco sopra Fionnay

salendo verso la Cabane de Panossière sotto la pioggia e con la nebbia

la Cabane de Panossière, punto d'appoggio per la salita

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema, strade in ottime condizioni e ampie possibilità di parcheggio
Era da quasi 2 anni che questa montagna era in "lista d'attesa"....e dopo ben 6 rinvii per meteo negativo e/o condizioni della montagna mai favorevoli per essere salita nel periodo invernale o primaverile...alla fine ho deciso di fare un salto da queste parti e salire questa cima in veste estiva! Partito da Riale alle 8.30 con una giornata spaziale (cielo limpido senza nemmeno una nuvola!!) e non faceva nemmeno troppo caldo. Sono salito lungo il sentiero che taglia i vari tornanti della stradina sterrata per il Rifugio Maria Luisa ed il Passo San Giacomo, accorciando non poco il tempo di salita verso il rifugio, che ho raggiunto in meno di 2 ore. Una breve pausa al rifugio e poi ho ripreso il cammino, il bivio per entrare nella Valrossa è nelle immediate vicinanze. Anche nella Valrossa il sentiero è sempre ben tracciato e ottimamente segnalato, con segnavia bianco-rossi e cartelli indicatori nei pressi delle diramazioni. Il percorso si snoda tra ampie radure erbose alternate a rampette detritiche, tutto sgombro da neve fino a quota 2500 m nella grande conca pianeggiante nota come Piana di Valrossa. Proseguito su una ripida rampa detritica alternata a lingue di neve dura, da 2600 m in su la copertura nevosa diventa pressochè continua. Da circa 2700 m. ho deciso di utilizzare picca e ramponi su neve molto dura e compatta, salendo decisamente bene e nel pendio terminale sotto il Passo di Valrossa sono salito direttamente per il bel pendio-canale, fino ad afferrare il traverso diagonale sotto il filo di cresta, sempre su neve ottima, un breve ma ripido canalino mi ha portato sull'ampia dorsale Ovest, dove il terreno era pulito e asciutto. Tolti i ramponi ho proseguito su un ripido pendio detritico ed alcune facili roccette fino ad arrivare all'ampia cima. Indubbiamente una gran bella gita, la parte alta dell'itinerario seguito (tutta innevata) è stato il tratto più piacevole e divertente. Sono arrivato in vetta in circa 4.20 ore da Riale, con passo normale ed alcune soste. Dopo un'ampia sosta in vetta mi sono avviato in discesa, e fortunatamente la neve ha tenuto bene (sceso con i ramponi ai piedi) e nel giro di poco più di 3 ore sono rientrato a Riale. Panorama dalla cima molto esteso e spettacolare, che è già un valido motivo per salire questa cima! Oggi solamente io su questa montagna, nessuno nemmeno sui vicini Corno Brunni e Corno Gries. Incrociati solamente alcuni escursionisti al rifugio e viste 4 persone scendere dalla via normale al Basodino...poca gente in giro oggi, ma essendo a metà settimana molti erano a lavorare...per il sottoscritto è stata una giornata di ferie spesa decisamente bene! Nelle condizioni attuali la gita fatta era da ritenere F come valutazione globale, l'unico punto che richiede attenzione, se trovato con molta neve e/o in condizioni non ottimali è il traverso diagonale sotto la cresta che porta alla dorsale sommitale. Itinerario sicuramente consigliabile!
Gita fatta in giornata, avevo un giorno di ferie da utilizzare e ho scelto di salire questa montagna, che da troppo tempo sfuggiva alle mie mire...e sono rimasto pienamente soddisfatto della scelta fatta! Ancora una volta la Val Formazza ha risposto pienamente alle mie attese! Pensateci quando salirete in zona e/o vi troverete nei dintorni del Rifugio Maria Luisa, che può essere utilizzato come ottimo punto d'appoggio per spezzare la gita in due giorni.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema (non fermarsi al primo parcheggio, ma proseguire lungo la sterrata fino al suo termine
partiti alle 13 di sabato 23 giugno dal parcheggio situato nei pressi del Gite d'Etape del Pas de l'Ane (ma conviene senz'altro portarsi in auto fino al termine della sterrata, dove si trova un secondo e ampio parcheggio, dove termina la strada). Dopo il primo tratto dove il sentiero sale decisamente e prende quota rapidamente, si presenta davanti a noi l'immenso Vallon de la Romanche, splendido dal punto di vista paesaggistico ma praticamente infinito e quasi completamente pianeggiante, però non si guadagna un metro di dislivello nemmeno per grazia divina! Pur essendo un percorso lunghissimo va detto che il luogo è davvero spettacolare. Risalendo quindi il vallone, si arriva alla base della bastionata rocciosa dove il sentiero piega decisamente a destra (qui occorre tirare l'orecchio al gestore e/o al personale del Parco degli Écrins, ma un piccolo cartello con l'indicazione per il rifugio non si potrebbe installare??), e qui si può sbagliare continuando a sinistra e finendo poi contro una bastionata rocciosa che indica chiaramente che siamo fuori strada. Proseguendo su un tratto leggermente esposto che supera la bastionata rocciosa iniziale, calpestiamo la prima neve intorno ai 2700 metri, e da qui neve continua fino a raggiungere il Refuge Planchard, davvero in una posizione spettacolare. Per noi, carichi come muli, ci sono volute 6.30 ore. Buon trattamento e sistemazione, personale e gestore cordiali ed ospitali. Partiti alle prime luci dell'alba, traversiamo in piano e poi in leggera salita il Glacier Superieur des Agneaux fino ad un promontorio alla base della rocciosa cresta Sud della Pointe Brevoort. Da qui risaliamo il ghiacciaio fino a raggiungere la conca terminale posta tra il Pic Maitre e la Pointe Brevoort. Superato il pendio di sinistra, raggiungiamo il colletto (dove si trova il canalino della normale). Ad un primo controllo visivo non riusciamo ad indovinare quale sia il passaggio che porta alla base del canale, allora spunta l'idea di salire il canale più a destra. Traversato il ghiacciaio sotto la paretina ci portiamo alla base del canale (bello ripido e impegnativo come immaginavamo). Risaliamo il bel canale (pendenza iniziale di 45° e poi 50° da metà fino all'uscita) sbucando in cresta, poco sotto la cima. Ultimo tratto di cresta e raggiungiamo la vetta (indicata da un semplice ometto di pietre). Veramente una gran bella salita ed una grande montagna che meritava decisamente di essere salita! In discesa abbiamo seguito la cresta della via normale, riuscendo ad individuare il famoso canalino invisibile dal basso, sceso il canale (anche qui 40°/45°) si arriva sopra un ballatoio esposto, con un ultimo traverso non banale riprendiamo il colletto. Nel giro di 1 ora rientriamo al rifugio, la neve è rimasta abbastanza compatta e solida. Meteo in gran parte ottimo, si è annuvolato nel primo pomeriggio, ha fatto una spruzzatina di neve al rifugio, e poi è nuovamente uscito il sole. Dopo una pausa al rifugio ci siamo avviati in discesa....praticamente eterna fino a rientrare al Pont d'Arsine, sono servite 4.30 ore per raggiungere il parcheggio. Un fine settimana bello intenso insomma! Come del resto mi immaginavo!
Avevo messo in lista questa salita già lo scorso anno, poi per maltempo e condizioni assai precarie dei ghiacciai avevamo dovuto lasciar perdere....ma quest'anno abbiamo trovato la Grande Ruine nella sua veste migliore!! Colta l'occasione e salita fatta! Totalmente soddisfatto di essere venuto quassù! Grande gita e grande compagnia per trascorrere minuti, ore e giornate speciali in questo magnifico angolo degli Écrins! Con Giuliana, Laura, Alessandro, Guido, Enrica e per la prima volta con noi Tiziana, che finalmente ho avuto il piacere di conoscere, dopo tanto tempo che ci si seguiva su Gulliver e Facebook è arrivato il momento giusto per fare la prima gita insieme! Peccato solamente per Giuliana, Guido ed Enrica che non sono arrivati in cima e non hanno condiviso la gioia della vetta insieme a noi! Oggi, oltre a noi almeno 30 persone sono arrivate in cima (anche per itinerari piuttosto impegnativi), ghiacciaio in ottime condizioni, assenza di ghiaccio e di crepacci per ora. Se volete venire da queste parti ora è il momento giusto! Ultima nota, in tutto il vallone, rifugio e cima compresa nessuna copertura telefonica (e al rifugio il telefono si può usare solo per esigenze del rifugista o chiamate di emergenza.

il tratto iniziale del sentiero sopra il parcheggio del Bout du Col

risalendo il lunghissimo Vallon de la Romanche

l'arrivo al Refuge Planchard

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare a Pecetto
Arrivati nel pomeriggio a Pecetto, per la salita al Rifugio Zamboni-Zappa abbiamo deciso di utilizzare la seggiovia del Belvedere. Scesi alla stazione di arrivo, nel giro di 45 minuti di camminata su ottimo sentiero, morena e un breve tratto innevato siamo arrivati al Rifugio, dove eravamo gli unici ospiti. Partiti alle 6.15 la mattina del 10 giugno, meteo ottimo, sereno e visibilità perfetta (grandiosa la visuale sull'immensa parete Est del Monte Rosa!) e calzati subito i ramponi (la neve iniziava già dietro il rifugio) siamo saliti su neve buona e compatta alla base della prima rampa che porta nella conoide iniziale, dove ha inizio il Canale Chiovenda, (la via normale di salita al Pizzo Bianco). Dopo una breve pausa per compattare il gruppo, iniziamo a risalire il bel canale, tenendoci prima al centro e poi a sinistra. La neve fortunatamente è buona, e con i ramponi ai piedi si sale bene, si superano pendenze che vanno dai 30° ai 40°, negli ultimo 70/80 metri di dislivello del canale affiorano alcune placchette, sfasciumi e facili roccette (passi di I e una breve placchetta di II) per raggiungere il Colletto del Pizzo Bianco. Dal colletto, cambiano le condizioni dell'innevamento, in quanto sono presenti circa 20 cm di neve recente non trasformata e senza rigelo (temperatura e zero termico piuttosto elevati!). Alternandoci nel fare la traccia superiamo un traverso su neve esposto e abbastanza insidioso (è il tratto più delicato della salita, sopratutto con neve abbondante o in condizioni precarie) aggirando il primo spuntone roccioso a sinistra ed entrando in un valloncello, qui si annuvola e sale un pò di nebbia, ma poi schiarisce e non ci sono problemi di visibilità. Da qui la progressione verso la cima si rivela piuttosto faticosa (Davide e Giorgio si fermano nell'avvallamento posto tra l'anticima di quota 3180 m e la vetta). Proseguiamo raggiungendo il filo di cresta, e da qui con percorso facile raggiungiamo la cima, dove la madonnina è ancora in parte sommersa. Per noi sono servite 5 ore (senza contare le poche soste fatte) dal rifugio alla cima, ma dovendo tracciare tutta la parte alta, con la neve recente ed il gran caldo è una tempistica accettabile. Peccato che era abbastanza nuvoloso quando eravamo in cima, con nebbia che andava e veniva, ma qualche scorcio di panorama siamo riusciti ugualmente a godercelo! Una gita di soddisfazione, piacevole e divertente senza alcun dubbio! Dopo circa 30 minuti di sosta in cima ci siamo avviati in discesa, e nel giro di 2.20 ore siamo ritornati al Rifugio Zamboni, e in 40 minuti rientro alla stazione di arrivo della seggiovia del Belvedere. Siamo tornati a fondovalle ben soddisfatti della gita fatta e del piacevolissimo weekend trascorso in questo angolo della Valle Anzasca.
Un weekend davvero piacevole, bella salita fatta ad una montagna di tutto rispetto, ottimo trattamento al Rifugio Zamboni dove si sta veramente molto bene, grazie alla gestrice e/o al suo staff per la bella accoglienza! Prima uscita del Gruppo Camosci CAI Ligure di Genova nella zona di Macugnaga, una piacevole scoperta davvero! Montagna che merita sicuramente una frequentazione maggiore, non fosse altro per la piacevole salita e il notevole panorama che è possibile ammirare dalla cima! In compagnia di Giuliana, Davide, Sandro, Giorgio, Jagoda e Felice...sempre compagnia piacevolissima e di grande livello! Un caro saluto ai miei amici e compagni di gita!

salendo lungo la morena del Ghiacciaio del Belvedere

il Rifugio Zamboni, ottimo punto d'appggio per la salita

iniziata la salita e avvicinamento al Pizzo Bianco

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Tutte le sue gite

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    Orogna (Scatta e Punta d') dall'Alpe Devero, anello per il Monte Cazzola (25/03/18)
    Bettolina (Monte) da Staffal per il Colle di Bettaforca (28/01/18)
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    Pence (Monte) da Sant'Anna per il Vallone Balma (01/01/18)
    Bondormir (Cima del) da Prafauchier (31/12/17)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (23/12/17)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (09/12/17)
    Tantanè (Monte) da Artaz, anello per il Lago Croux (26/11/17)
    Gran Sometta dalla strada per Cheneil (11/11/17)
    Percià (Punta) da Bruil per il Colle di Entrelor (29/10/17)
    Cristalliera (Punta), Punta Malanotte, Punta Pian Paris dal Rifugio Selleries, anello (22/10/17)
    Viglino (Cima) da Casterino (21/10/17)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (08/10/17)
    Tofana di Dentro - Tofana di Mezzo Via Normale e traversata da Baita Pietofana (23/09/17)
    Nigro (Rocca del) da Chianale (10/09/17)
    Mettelhorn e Platthorn Via Normale da Zermatt per il Vallone del Triftbach (27/08/17)
    Tessa (Monte Rosso di) o Roteck via normale dal Rifugio Cima Fiammante (21/08/17)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (12/08/17)
    Pelaou Blanc da Pointe de Neige per la Pointe des Fours (05/08/17)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (22/07/17)
    Tuf (Punta del) da Valnontey per il Col Lauson (12/07/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (08/07/17)
    Ondezana (Punta) Via Normale dalla Diga di Teleccio (25/06/17)
    Grande Casse Via Normale dai Grands Couloirs (18/06/17)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/06/17)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere dalla Valle del Frejus per il Col del Frejus (28/05/17)
    Ciantiplagna (Cima) dal Pian dell’Alpe per il versante Sud-Ovest (21/05/17)
    Gran Costa (Monte), Testa di Mottas, Testa dell'Assietta da Grand Puy, anello (07/05/17)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dal Ponte d'Almiane (23/04/17)
    Frejus (Punta del) e Cote de Traversière dalla Prè Fontana Borca per il Colle del Frejus (22/04/17)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da Alpe Stafel per il Vallone di Nefelgiù (17/04/17)
    Valfredda (Punta) e Punta Valnera da Estoul, possibile anello (09/04/17)
    Bieteron (Monte) da Estoul (08/04/17)
    Giobert (Monte) da Preit (12/03/17)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (11/03/17)
    Clogstafel (Punta) da Valdo (26/02/17)
    Libro Aperto dal Passo dell'Abetone per la Foce delle Verginette (12/02/17)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero per i Piani della Rossa (22/01/17)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da Riale per il Lago di Toggia (06/01/17)
    Straffelgrat dal Passo del Sempione (30/12/16)
    Sirwoltehorn da Engiloch, per il Vallone di Sirwolte (29/12/16)
    Schilthorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (10/12/16)
    Fin Fond (Tete de) per il Vallon de Bachasse ed il versante Est (12/11/16)
    Rocchetta (Punta) e Colle della Terra da Chiapili di Sopra (29/10/16)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (16/10/16)
    Rossa di Sesto (Croda) da Moso (01/10/16)
    Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del Canalone E (25/09/16)
    Rocciavré (Monte) dal Rifugio Selleries per il Vallone del Rouen (24/09/16)
    Robinet (Monte) dal Rifugio Selleries (24/09/16)
    Giove (Monte) da Sagersboden per il Rifugio Margaroli e il Lago del Busin (11/09/16)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (04/09/16)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (22/08/16)
    Breithorn Orientale Via Normale da Plateau Rosa (14/08/16)
    Roccia Nera e quota 4106 m o Gemello del Breithorn Via Normale da Saint Jacques (30/07/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (24/07/16)
    Rabuigne (Punta di) Via Normale da Usellières (26/06/16)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (19/06/16)
    Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney (04/06/16)
    Estrop (Tete de l') da La Foux d'Allos, anello versanti SE - Ovest (22/05/16)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (25/04/16)
    Cistella (Monte) da Dreuza per il Canalone di Solcio (10/04/16)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (26/03/16)
    Magehorn da Engiloch (13/03/16)
    Galehorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (12/03/16)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (20/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (30/01/16)
    Fortin (Mont) da Pont Serrand per il Vallone di Chavannes (03/01/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/12/15)
    Tormotta o Tormottaz da Pont Serrand per il Lago Verney (19/12/15)
    Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati (06/12/15)
    Alta Luce o Hochlicht dal Lago Gabiet per il versante Sud (05/12/15)
    Morfreid (Monte), Monte Cialmassa, Cima delle Serre anello da Elva per il Colle della Bicocca e Colle di Sampeyre (21/11/15)
    Telcio (Punta) da Staffal, anello (07/11/15)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/10/15)
    Aigle (Bec de l') da Larche per il Vallon de Font Crèse, anello (17/10/15)
    Carrèe (Tete) da le Pontet per il Vallon de Lauzanier (04/10/15)
    Fiscalina di Mezzo (Croda) o Oberbachernspitze Mittl da Campo Fiscalino per il Passo Fiscalino (20/09/15)
    Popera (Monte) Via Normale da Campo Fiscalino per il Rifugio Comici (19/09/15)
    Acotango (Volcan) da Pueblo Sajama (17/08/15)
    Uturuncu (Volcan) Via Normale da Quetena Chico (14/08/15)
    Chacaltaya (Cerro) da La Paz (10/08/15)
    Ischiator (Becco Alto d') da Pian della Regina per il Vallone del Piz ed il versante NE (02/08/15)
    Terrarossa (Cima di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione (18/07/15)
    Gran Fabbro (Schmied) da Melago per il Rifugio Pio XI (05/07/15)
    Cima del Lago Bianco (Weisseespitze) da Melago per il Rifugio Pio XI con possibile anello alla Hoch Vernagl Wand (04/07/15)
    Fallère (Mont) da Vetan, anello (27/06/15)
    Dome de la Lauze Via Normale dal Refuge Chancel per il Glacier de la Girose (21/06/15)
    Chevalier (le) - Ventebrun dal Lac des Eissaupres, anello per il Vallon du Chevalier e il Pas de Toureis (13/06/15)
    Cimet (le) da Bayasse per il Vallon Ravin de la Grande Cayolle (31/05/15)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (17/05/15)
    Plastres (les) da Saint Anne la Condamine per il versante Est (02/05/15)
    Restefond (le) dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (26/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (12/04/15)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (06/04/15)
    Pioltone (Pizzo) o Camoscellahorn da San Bernardo (29/03/15)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vetan (21/03/15)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (08/03/15)
    Arezhorn dal Passo del Sempione (07/03/15)
    Cialmassa (Monte) e Cima delle Serre da Serre per la Costa Serre (28/02/15)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (01/02/15)
    Cazzola (Monte) da Alpe Devero (24/01/15)
    Arpillon (l') da Saint Anne la Condamine per il versante NE (01/01/15)
    Caire Brun (Sommet du) dal Pont de la Combette per il Vallon de Clapous (31/12/14)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (28/12/14)
    Chevalier (le) anticima NE quota 2804 m dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (13/12/14)
    Tre Potenze (Alpe) da Le Regine per la Val Sestaione (29/11/14)
    Orogna (Scatta e Punta d') dall'Alpe Devero, anello per il Monte Cazzola (22/11/14)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (25/10/14)
    Liconi (Testa di) da Morge (18/10/14)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (04/10/14)
    Buffettes (Pointe des) da le Pont de la Neige (21/09/14)
    Bard (Cima di) da Grange dell'Arpone per la Capanna Vacca (20/09/14)
    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (06/09/14)
    Kilimanjaro Machame Route (6 gg) (25/08/14)
    Klein Furkahorn dal Furkapass per la cresta Sud-Est (14/08/14)
    Sabbione (Punta del) o Hohsandhorn dalla Diga di Morasco (27/07/14)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione (19/07/14)
    Francesetti (Punta) e Pointes de la Piatou Via Normale da l'Ecot per il Passo delle Disgrazie (06/07/14)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (22/06/14)
    Iseran (Signal de l') dal Col de l'Iseran per la cresta Sud-Ovest (14/06/14)
    Bezin (Pointe Nord e Sud de) Pointe de la Met, Ouille de Tretetes da Pont de la Neige (01/06/14)
    Bezin Nord (Pointe de) per la Combe de la Jave e possibile anello (01/06/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (24/05/14)
    Lupo (Cima del) da Chianale per il Vallone Antolina e il Vallon du Loup (17/05/14)
    Mourre Haut (le) dal Pont de la Combette per il versante NO (05/05/14)
    Fiutrusa (Punta di) da Sant'Anna per il Vallone di Rui (26/04/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (12/04/14)
    Tète Noire (Pointe de la) o de la Mandette per il versante SE (30/03/14)
    Fonteinte (Tete de) da Saint Rhemy per il Col de Fonteinte (16/03/14)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (08/03/14)
    Giobert (Monte) da Preit (22/02/14)
    Armetta (Monte) da Madonna del Lago per il Colle di San Bartolomeo (09/02/14)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (11/01/14)
    Midia Soprano (Monte) da Chialvetta per il Monte Estelletta (01/01/14)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (31/12/13)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (21/12/13)
    Ghincia Pastour (Monte) da Pian della Regina (07/12/13)
    Cialancia (Cima) da Desertetto per il Colle Arpione (01/12/13)
    Grand Pays da Lignan (17/11/13)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (01/11/13)
    Grand Vallon (Pointe du) da Bellecombe, per la cresta SO (19/10/13)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (12/10/13)
    Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth (28/09/13)
    Lavarella o La Varella (Piz) dalla Capanna Alpina (08/09/13)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (07/09/13)
    Abeni Flue Via Normale da Fafleralp (31/08/13)
    Grave (Pic de la) via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord (23/08/13)
    Basodino (Monte) dalla Capanna Basodino per la Via Normale Svizzera (17/08/13)
    Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier (07/08/13)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna per il Colle Autaret (20/07/13)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (14/07/13)
    Adula o Rheinwaldhorn Via Normale dalla val Carassina (30/06/13)
    Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis (23/06/13)
    Crevacol (Testa di) da Crevacol (01/06/13)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (19/05/13)
    Rocca Nera (Punta) da Pra Catinat per il Lago Ciardonnet (05/05/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (13/04/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (06/04/13)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (16/03/13)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (02/03/13)
    Bram (Monte) da San Giacomo (09/02/13)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (26/01/13)
    Garitta Nuova (Testa di) da Danna per la dorsale SE, possibile anello per il Colle del Prete (05/01/13)
    Gavia (Punta della) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle del Sabbione (01/01/13)
    Cristalliera (Punta) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle Superiore di Malanotte (31/12/12)
    Birrone (Monte) da Palù per il Colle Birrone (22/12/12)
    Ciotto Mieu o Mien (Monte) e Monte Creusa Ovest da Limonetto (08/12/12)
    Vigna (Monte La) dal Rifugio Melezè per il Colle di Reisasetto (24/11/12)
    Croce (Monte) o Brun da Saint Jacques (17/11/12)
    Courbe (Tète de la) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta NO (21/10/12)
    Siguret (Tête de) e Tête de Cuguret da Plan d'Eau de Jausiers per la cresta Sud (20/10/12)
    Panestrel (Pic de) da la Blachière per il Vallon des Houerts e la cresta Sud (07/10/12)
    Grande Séolane da les Agneliers per il Col des Thuiles (06/10/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (22/09/12)
    Duleda (Piz) o Duledez da Santa Cristina Val Gardena, giro Forcelle dla Roa, Nives e de Sieles (09/09/12)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (08/09/12)
    Dufour (Punta) Cresta Rey (28/08/12)
    Nubiera (Buc de) da Fouillouse (21/08/12)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (11/08/12)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (04/08/12)
    Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte (23/07/12)
    Brunegghorn da Gruben per la Via Normale dalla Turtmannhutte (22/07/12)
    Foreant (Pic de) dal Refuge Agnel per la Cresta SSE (15/07/12)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (08/07/12)
    Bassac Nord (Punta) da Usellières per il Col Bassac e la cresta Sud (07/07/12)
    Finale (Punta di) o Finailspitze da Vernago per Giogo di Tisa e cresta NE (24/06/12)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (23/06/12)
    Noire (Ouille) dal Pont de la Neige (09/06/12)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (02/06/12)
    Agnello (Colle dell') da Chianale (19/05/12)
    Verde (Rocca) da Prati del Vallone per il Vallone di Stau e la cresta NE (05/05/12)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (28/04/12)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (21/04/12)
    Chalance Ronde (Pointe de) da Montgenèvre per la Pointe de Rochers Charniers (31/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/03/12)
    Chateau Renard (Pic de) e Pic Traversier da Pont de Lariane per il Vallon de Longet (04/03/12)
    Pisse (Barre de la) dal Col de Vars per il col du Crachet (03/03/12)
    Palù (Cima) da Carnino Inferiore, per il Passo delle Mastrelle e il versante SE (18/02/12)
    Cialancion (Tète de) da Chiappera per il Vallone del Maurin e il pendio SO (07/01/12)
    Ronde de l'Escuzier (Tete) per il Vallon de la Moutière ed il versante NO (01/01/12)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (26/12/11)
    Sagneres (Pic delle) da Sant'Anna per il Vallone Traversagn (10/12/11)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (04/12/11)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (19/11/11)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (13/11/11)
    Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Grande Tempete dalla Valle Stretta per il Passo della Gran Tempesta (30/10/11)
    Fenilia (Punta) da Lillaz (15/10/11)
    Meyna (Sommet de la) da Saint Ours per il Col de Viraysse e il versante Sud (09/10/11)
    Sana (Pointe de la) da Bellecombe per il Refuge de la Femma (02/10/11)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (11/09/11)
    Epaisseur (Aiguille de l') da Bonnenuit per la Comba des Aiguilles e il versante SE (28/08/11)
    Stok Kangri Via Normale (18/08/11)
    Kang Yatse o Nemaling Peak, cima Nord Via Normale (12/08/11)
    Putia (Sass da) da Malga Zannes per la Forcella da Putia (23/07/11)
    Chatelard (Pointe de) da le Collet (16/07/11)
    Arpont (Dome de l') e Dome de Chasseforet Via Normale da Pont de Chatelard (03/07/11)
    Pelvoux Via Normale Couloir Coolidge (25/06/11)
    Etendard (Pic de l') Via Normale dal Croix de Fer (12/06/11)
    Filon (Tète du) da Glacier (28/05/11)
    Carro (Cima del) dal Lago del Serrù (21/05/11)
    Petit Rochebrune da les Fonds (08/05/11)
    Lauzanier (Bosse de) da Le Pontet per la Val Fourane e il Col du Quartier d'Aout (25/04/11)
    Trouma de Boucs da Ruz per i Colli Crete Seche e Chardoney (17/04/11)
    Crouès (Tete de) da Saint Anne la Condamine per il Vallon Riou de Crouès e la cresta Nord (09/04/11)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (26/03/11)
    Cimone (Monte) da Doccia di Fiumalbo (18/03/11)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (26/02/11)
    Paglietta (Monte) da Prailles (19/02/11)
    Telliers (Mont) da Bourg Saint Bernard (05/02/11)
    Chaligne (Punta) e Punta Metz da Thouraz (15/01/11)
    Clausis (Pic de) da Abries per il Versante Sud (01/01/11)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da Chiappi per il Vallone Inciastar (11/12/10)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (04/12/10)
    Vallon Claous (Tete de) dalla strada per il Col de Vars (13/11/10)
    Palasina (Punta) da Estoul (06/11/10)
    Escreins (Pointe des) dal Refuge de Bassa Rua per il Col des Houerts (23/10/10)
    Grand Queyras (le) da Fontgillarde (16/10/10)
    Violetta (Punta) dall'Alpe Renarda per Bastalon e i Laghi Losere (03/10/10)
    Entrelor (Cima di) da Pont Valsavarenche per il Vallone di Meyes (26/09/10)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (12/09/10)
    Parinacota (Volcan) da Pueblo Sajama per il versante O (24/08/10)
    Sajama (Nevado) Via Normale dal Versante O e dalla cresta NO (21/08/10)
    Thunupa (Volcan) da Jirira per il versante e cresta NO (12/08/10)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (25/07/10)
    Valletta (Punta) da Pila Sentiero Attrezzato Panorama (18/07/10)
    Ronce (Pointe de) da l'Arcelle Neuve (11/07/10)
    Cevedale (Monte) e Zufall Spitze Cresta NE dal Rifugio Casati (25/06/10)
    Vautisse (Tète de) per il Vallon de la Selle ed il versante Est (19/06/10)
    Mortice (Sommet/Signal de la) da Grande Serenne per Vallon de Serenne (05/06/10)
    Ruine (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra e il Vallone Bonafonte (29/05/10)
    Chiapous (Cima del) per vallone di Lourousa, Colle Chiapous e il versante S (16/05/10)
    Avers (Pointe des) da Les Chalmettes per il versante OSO (08/05/10)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (25/04/10)
    Grand Parpaillon da La Chalp per il Vallon de Crevoux (11/04/10)
    Eyssina (Pointe de l') per il Col du Crachet e la cresta Sud (05/04/10)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, anello per Punta Selassa (27/03/10)
    Ciarmetta (Rocce) dal Santuario di San Magno per il Colle del Vallonetto (14/03/10)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/03/10)
    Mindino (Bric) da Colla di Casotto (21/02/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (14/02/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (31/01/10)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (24/01/10)
    Baussetti (Monte) da Bossea per le case Mondini (16/01/10)
    Sommette (Rocca delle) per il Colle Soleglio Bue e versante Sud-Est (27/12/09)
    Giordano (Monte) da Serre per Colle Servagno (28/11/09)
    Bec Roux (le) da Fouillouse (22/11/09)
    Parpaillon (Montagne de) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (21/11/09)
    Fremamorta (Cima di) dal Gias delle Mosche per i Laghi di Fremamorta, anello (07/11/09)
    Homme (Brec de l') da Fouillouse per il Ref. de Chambeyron, il canale SO e cresta O (01/11/09)
    Pelvo (Cima del) da Grange Thuras Inferiori per il Colle del Pelvo (11/10/09)
    Lamet (Pointe du) dal Versante S/SO e il Signal du Lamet (04/10/09)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (20/09/09)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (06/09/09)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Bergerie du Lombard (29/08/09)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (22/08/09)
    Lenin (Pik) versante nord (09/08/09)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (19/07/09)
    Grande Sassière (Aiguille de la) dalla Diga di le Saut (05/07/09)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (28/06/09)
    Grand Bérard (le) dal Vallon Bérard per la cresta Sud, possibile anello con discesa nel Vallon de Parpaillon (24/06/09)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (14/06/09)
    Miravidi (Monte) dal Colle del Piccolo San Bernardo per il Ghiacciaio d'Arguerey (02/06/09)
    Longet (Tete de) da Saint Veran per il Vallon de l'Aigue Blanche (23/05/09)
    Tsan o Cian (Dome de) dalla Diga di Place Moulin (17/05/09)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux (03/05/09)
    Grande Combe (La) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (25/04/09)
    Parassac (Tète de) da Larche per il Vallon de Parassac (13/04/09)
    Vallonet (Tète du) da Chiappera per il Vallone del Maurin (05/04/09)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (15/03/09)
    Frioland (Monte) da Borgo Crissolo per il Colle delle Porte (14/03/09)
    Briccas o Trucchet da Brich (14/03/09)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per il Colle di Luca (08/03/09)
    Valnera (Punta) da Estoul per il vallone del Rio Chamen (22/02/09)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (21/02/09)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (31/01/09)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (17/01/09)
    Paneyron (Tète de) dal Col de Vars (02/01/09)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (28/12/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (21/12/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (07/12/08)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (23/11/08)
    Malta (Punta) da Castello per il Vallone delle Giargiatte (09/11/08)
    Vannetta (Becca) dalla Diga di Place Moulin (26/10/08)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (12/10/08)
    Sulè (Punta) da Malciaussia (28/09/08)
    Suessa (Becca di) o Pointe des Mines Via Normale da Surier per la Cresta Nord (21/09/08)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (07/09/08)
    Languard (Piz) da Bernina Sout e Fourcla Pischa (28/08/08)
    Morteratsch (Piz) Via Normale della cresta Nord (27/08/08)
    Rimpfischhorn Via Normale dalla Fluealphutte (10/08/08)
    Pigne d'Arolla Via Normale da Arolla (03/08/08)
    Fletschhorn da Saas Grund (20/07/08)
    Rossa (Rocca) e Pan di Zucchero anello dal Colle dell'Agnello (12/07/08)
    Breithorn Via Normale dal Passo del Sempione (29/06/08)
    Font Sancte (Pic Nord de la) via normale del Canale O da Haute Rua (22/06/08)
    Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il versante SE (01/06/08)
    Basse de Mary (Pointe) da Maljasset per il Vallon de Mary, il versante e cresta SO (11/05/08)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (04/05/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da le Pontet (27/04/08)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Cheneil per il Colle di Croux (06/04/08)
    Pelvo (Monte) - Sibolet (Punta) dal Santuario San Magno per il Colle Esischie, discesa Vallone della Miniera (25/03/08)
    Montagnetta Est (Cima della) da Pietraporzio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (16/03/08)
    Grande (Becco) cima Ovest per il Colle del Preit e il Colle d'Ancoccia (02/03/08)
    Bodoira (Monte) da Preit (17/02/08)
    Maurel (Monte) da Sant'Anna (09/02/08)
    Buffanaro (Punta ) Canale Nord dal Passo del Lagastrello (27/01/08)
    Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (31/12/07)
    Costabella del Piz da Pietraporzio per il Passo Sottano delle Scolettas (30/12/07)
    Falinere (Punta) da Chamois (16/12/07)
    Parvo (Punta) dal Santuario di San Magno per il Vallone Fauniera e la cresta NO (08/12/07)
    Viraysse (Monte) dal Vallon Ravin de Rouchouse per il Colle del Sautron e la cresta Nord-Ovest (18/11/07)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (11/11/07)
    Farneireta (Pic de la), la Petite Tete Noire da Chianale il Col Longet e il Col de la Noire (14/10/07)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (07/10/07)
    Chambeyron (Aiguille de) Via Normale da Chiappera (23/09/07)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet da Fouillouse per il Refuge de Chambeyron (22/09/07)
    Ponton (Tour) da Dondena, anello per Fenetre de Champorcher e Col Pontonnet (09/09/07)
    Pisco Oeste (Nevado) Cresta SO (17/08/07)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (15/07/07)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (08/07/07)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin (23/06/07)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (17/06/07)
    Cuguret (Tète de) da plan d'eau di Jausiers (04/06/07)
    Agnel (Cima dell') Canale Nord-Ovest dal Lago della Rovina (20/05/07)
    Cervet (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui (13/05/07)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (29/04/07)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Lausetto per la Val Fissela (22/04/07)
    Enchastraye (Monte) da Grange di Argentera (15/04/07)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (08/04/07)
    Trécare (Becca) da Cheneil per il Col Croux e Col di Nana (24/03/07)
    Eyssiloun (Tete de l'), Adrechouns (Tete des) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta Sud-Est (11/03/07)
    Cusna (Monte) da Casalino per i Prati di Sara ed il versante Nord-Ovest (04/03/07)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle Portola a la cresta Est (17/02/07)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio per il Vallone Insciauda (28/01/07)
    Rognosa della Guercia (Testa) per il Vallone della Saumae di Tesina (21/01/07)
    Fer (Tète de) da Larche per il Vallon de Corrouit (07/01/07)
    Lac Blanc (Pic du) dalla Valle Stretta (31/12/06)
    Fauniera (Punta) da Santuario di San Magno (24/12/06)
    Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet per il Colle delle Munie (26/11/06)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (05/11/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/10/06)
    Turo (Rocca) da Pian della Mussa, anello (28/10/06)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (14/10/06)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (08/10/06)
    Bellavista (Monte) per la Forcola Bellavista e la cresta NE (10/09/06)
    Vioz (Monte) Via Normale da Peio Fonti (27/08/06)
    Cevedale (Monte), Monte Vioz, Palon de la Mare da Pejo Fonti, traversata (27/08/06)
    Maladecia Via Normale dal Canalone SO (20/08/06)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (10/08/06)
    Zebrù (Monte) o Piccolo Zebrù via Normale dal Rifugio V Alpini (30/07/06)
    Nona (Becca di) da Pila (23/07/06)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (16/07/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/07/06)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (25/06/06)
    Coolidge (Colletto) Canale di Lourousa (11/06/06)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa del Re per il Colle della Culatta (03/06/06)
    Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches (20/05/06)
    Rossa (Rocca) Canale Nord di Sx (14/05/06)
    Matto (Monte, Cima Est) da S.Anna per il Vallone della Meris (24/04/06)
    San Bernolfo (Rocca di) da Strepeis (06/04/06)
    Casarola (Monte) da Succiso Nuovo per il Rif. Consiglio e la cresta N (26/03/06)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (12/03/06)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (12/02/06)
    Carmo di Carrega (Monte) e Monte Alfeo da Capanne di Carrega per dorsale SO (05/02/06)
    Viraysse (Tète de) da Saint Ours per il Col de Mallemort (08/01/06)
    Pelvo (Il) o Pic de Caramantran da Chianale per il Colle di Saint Veran e la cresta SO (31/12/05)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (18/12/05)
    Tempesta (Punta) dal Santuario di San Magno per il Colle Intersile (11/12/05)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (20/11/05)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (12/11/05)
    Losetta (Monte) diretta versante Ovest dal Vallone di Soustra (30/10/05)
    Thabor (Monte) da Grange di Valle Stretta (16/10/05)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (01/10/05)
    Grande Sassière (Aiguille de la) dalla Diga di le Saut (24/09/05)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (18/09/05)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (17/07/05)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (16/07/05)
    Albergian (Monte) da Pragelato (03/07/05)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (05/06/05)
    Clapier (Monte) da Pont Du Countet (22/05/05)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (15/05/05)
    Ventasuso (Monte) dl Colle della Maddalena (20/03/05)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/03/05)
    Aconcagua Traverso de Los Polacos (19/01/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte (12/12/04)
    Bellino (Monte) da Grange Collet per il Colle di Bellino (28/11/04)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Grange Thuras Inferiori (07/11/04)
    Gros Peyron da Grange Adret (24/10/04)
    Tresero (Pizzo) Via Normale dal Passo Gavia (26/09/04)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (12/09/04)
    Arnas (Punta d') o Ouille d’Arberon Cresta SE dal Passo Martelli (05/09/04)
    Jungfrau Via Normale dallo Jungfraujoch (23/08/04)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (22/08/04)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo Settentrionale dei Fourneaux (14/08/04)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (04/07/04)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (27/06/04)
    Cervo (Monte) Via normale per Cresta NNE (26/06/04)
    Fourà (Punta) dal Piano del Nivolet (20/06/04)
    Gelas (Cima Nord del) Via Normale del Canale Est dal Refuge Madone de Fenestre (06/06/04)
    Pienasea (Cima di) da Chianale per il Vallone Antolina e il Colle del Lupo (30/05/04)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (25/04/04)
    Manse (Cima delle) e Tete Platasse da le Pontet (18/04/04)
    Nebin (Monte) da Goria Superiore (21/03/04)
    Antoroto (Monte) Parete NE (15/02/04)
    Civetta (Monte) Ferrata degli Alleghesi (20/09/03)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (07/09/03)
    Rocciamelone da la Riposa (28/08/03)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (20/08/03)
    Argent (Piz) - Piz Zupò Traversata (10/08/03)
    Scalino (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (07/08/03)
    Roma (Punta) Via Normale da Pian del Re (26/07/03)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (20/07/03)
    Valpelline (Tète de) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    Blanche (Tète) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    San Matteo (Punta) Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù (29/06/03)
    Maria (Punta) Via Normale da Pian della Mussa per il Colle d'Arnas (22/06/03)
    Udine (Punta) Via Normale da Pian del Re (08/06/03)
    Tenibres (Monte) Canali Nord (01/06/03)
    Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes (04/05/03)
    Ciaslaràs (Monte) da Chiappera, anello valloni dell'Infernetto e Maurin (06/04/03)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (31/03/03)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (23/03/03)
    Lose (Cima delle) da Argentera (22/02/03)
    Colme (Cima delle) da Viozene, Canale delle Colme (19/01/03)
    Pertegà (Cima di) da Upega per il Colle Selle Vecchie (12/01/03)
    Orel (Rocca d') da Palanfrè (05/01/03)
    Giassiez (Monte) o Giaissez da Thures (31/12/02)
    Fournier (Cima) da Thures per il Col Chabaud (30/12/02)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (10/11/02)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/10/02)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (28/09/02)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (15/09/02)
    Borgonio (Cima) da Prati del Vallone per il Passo di Vens e la cresta Nord (07/09/02)
    Gran Pilastro dal Rifugio Ponte di Ghiaccio per la cresta SO (23/08/02)
    Palla Bianca Via Normale dalla Val Senales per il Rifugio Bellavista (21/08/02)
    Presanella (Cima) Via Normale dalla Val di Stavel (19/08/02)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (14/08/02)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (08/08/02)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (28/07/02)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (22/07/02)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (07/07/02)
    Chambeyron (Brec de) Per il Canale Bujon (24/06/02)
    Oserot (Monte) da Bersezio (16/06/02)
    Faraut (Monte) da Madonna delle Grazie per il Vallone Traversiera e la cresta SE (15/06/02)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (26/05/02)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (28/04/02)
    Aiguillette (Monte) da Grange del Rio e il Vallone del Pis (31/03/02)
    Pierassin (Monte) da le Pontet, per il Vallone del Rio Oronaye (24/03/02)
    Penna di Sumbra (Monte) e Monte Fiocca da Arni, anello (17/03/02)
    Pania della Croce via Amoretti Di Vestea (24/02/02)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (17/02/02)
    Autaret (Téte de l') da Sant'Anna per il versante SSO (05/02/02)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (21/12/01)
    Baueria (Monte) da Chiappera (09/12/01)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Mulatera per il Rifugio Avanzà (03/11/01)
    Leone (Monte) Via Normale dal Passo del Sempione (14/10/01)
    Lombarda (Cima della), Vermeil (Cima) dal Colle della Lombarda (06/10/01)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (08/07/01)
    Bianca (Rocca) dalla Piana di Stroppia per il Versante SO (22/04/01)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (15/04/01)
    M Marmagna dal Lago Santo (01/04/01)
    Rondinaio (Monte) dal Lago Santo Modenese per il Rondinaio Lombardo e la cresta NE (18/02/01)
    Giovo (Monte) dal Lago Santo per il Passo della Boccaia (11/02/01)
    Penna (Monte) Canale Nord e Cresta ENE (28/01/01)
    Tambura (Monte) dalla Val Serenaia per la cresta NO (21/01/01)
    Oren Est (Becca d') Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (29/10/00)
    Grigia (Testa) da Champoluc (08/10/00)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (24/09/00)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (17/09/00)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (23/07/00)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (17/07/00)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (09/07/00)
    Calabre (Punta) Via Normale da Thumel per il Rifugio Benevolo (02/07/00)
    Granta Parei via Normale da Thumel (04/06/00)
    Forato (Monte) Ferrata Salvatori (15/05/00)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (02/04/00)
    Bianca (Rocca) da Chianale per il Colle di Saint Veran (06/02/00)
    Averau- Nuvolau (Ferrata) (01/01/00)
    Catinaccio d'Antermoia traversata Ferrata Ovest e Est (11/09/99)
    Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass (16/08/99)
    Pico Tarija - Pequeño Alpamayo Via Normale da Huatapampa (12/08/99)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (25/07/99)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (10/07/99)
    Sella (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (25/06/99)
    Tre Confini (Pizzo dei) Via Normale dalla Val Cerviera per il Rifugio Curò (13/06/99)
    Brusalana (Pic) dalle Grange del Bersagliere per la Sella d'Asti (30/05/99)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (23/05/99)
    Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto (02/05/99)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (04/04/99)
    Bismantova (Pietra di) Ferrata (29/11/98)
    Monciair (Becca di) Via Normale da Pont Valsavarenche (28/09/98)
    Odla di Valdussa da Santa Cristina Val Gardena per la Forcella de la Porta (06/09/98)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (29/08/98)
    Vezzana (Cima della) dal Rifugio Pedrotti per il Passo del Travignolo (23/08/98)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (14/08/98)
    Nordend Via Normale per la Monte Rosa Hutte (08/08/98)
    Lechaud (Punta) da Plan Lognan per il Colle di Chavannes ed il versante Est (26/07/98)
    Palù (Piz), Cima Centrale dal Rifugio Marinelli, per la Forcola Bellavista e la cresta Ovest (19/07/98)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (12/07/98)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (21/06/98)
    Cavallo (Monte) Canale Cambron (08/02/98)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (07/12/97)
    Asti (Pic d') Via Normale della Cresta SE (02/11/97)
    Tour Ronde via normale per il Colle Freshfield (19/10/97)
    Piccolo (Corno) Ferrata Danesi (13/09/97)
    Bernina (Piz) Via Normale italiana dalla Diga di Campo Moro (07/09/97)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (31/08/97)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (19/08/97)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (10/08/97)
    Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte (03/08/97)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (16/03/97)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (03/11/96)
    Chersogno (Monte) Canale Nord (20/10/96)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle del Preit (29/09/96)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (28/09/96)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (08/09/96)
    Weissmies traversata S-N (04/08/96)
    Aneto (Pico de) da Benasque per la via normale (19/07/96)
    Perdido (Monte) dalla Pradera de Ordesa, per il Rifugio Goriz (15/07/96)
    Ciarforon Parete Ovest (24/06/96)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo per il Rifugio Pagarì e il canalino della Maledia (16/06/96)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri per la Bassa del Druos (01/06/96)
    Recastello (Pizzo) Canale N (26/05/96)
    Cefalone (Pizzo) da Campo Imperatore per il Passo d.la Portella, la Sella del Cefalone e cresta N (03/01/96)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (25/08/95)
    Grand Combin Parete S - Spalla Isler (29/07/95)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (28/07/95)
    Grand Combin Spalla Isler (19/07/95)
    Tosa (Cima) Canalone della Tosa (Canalone Neri) (23/06/95)
    Corno Grande - Vetta occidentale Direttissima (01/01/95)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (18/08/94)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (10/07/94)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (18/07/93)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (06/09/92)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (14/08/92)
    Ortles Via Normale da Solda per il Rifugio Payer (27/07/92)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (17/06/90)
    Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi da Argentera per il vallone del Puriac (10/06/90)