Gulliver outdoor - arrampicata, escursionismo, scialpinismo, sci alpinismo, alpinismo, canyoning, trekking, MTB, Cicloturismo

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Chi sono

Sono un amante della montagna che ama muoversi in ogni periodo dell'anno. Non sono uno che rincorre il prestigio e gradi alti delle difficoltà, ma solo la mia soddisfazione personale, capire dove posso arrivare e godermi le mie salite dall'inizio alla fine, guardandomi intorno, ammirando ambiente e panorami, facendo foto, e, non da ultimo, possibilmente in buona compagnia ! le mie attività preferite sono l'alpinismo classico su neve-ghiaccio e misto (ma quando capita anche qualche bella salita su roccia) su difficoltà che vanno dal grado F al D. Mi piacciono parecchio anche le uscite escursionistiche, con racchette da neve e vie ferrate. Prediligo l'alpinismo classico d'alta quota, e mi piace molto viaggiare, i viaggi d'avventura come sono le spedizioni alpinistiche. Ho avuto la fortuna e il piacere di viaggiare molto, con puntate in Nepal, Cina, Pakistan, India in Asia Centrale, mentre in Sud-America sono stato in Bolivia, Perù, Cile e Argentina. Nel corso dei miei viaggi ho salito 11 cime oltre i 6000 metri e un 7000. Mi piace divulgare e descrivere le gite che faccio, e su Gulliver ho descritto oltre 150 nuovi itinerari suddivisi tra alpinismo, uscite con ciaspole, escursioni e vie ferrate. Non sono un "abitudinario" o uno "stanziale" ma uno che gira molto e mi piace sempre salire cime inedite, scoprire zone nuove e ripeto malvolentieri gite già fatte. Sono anche un grande appassionato di fotografia e mi piace documentare bene tutte le uscite fatte. Per quanto mi riguarda, mi reputo uno dei tanti alpinisti della domenica, di capacità medie, che girano e/o vagano per le Alpi e...per le montagne del mondo!

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema, ampio parcheggio sotto la diga del Lago di Morasco
partiti seguendo la stradina che costeggia il Lago di Morasco e risale la Valle di Morasco fino a quota 1830 m, da qui imboccato il sentiero che sale a destra, con vari tornanti nella prima parte del Vallone del Gries fino a raggiungere l'ampio pianoro del Bettelmatt, su ottimo sentiero, sempre ben segnalato e con diversi cartelli indicatori, oltre a noi numerosi escursionisti in salita. Giornata piuttosto calda ma con un filo di vento che aiutava a non sentire troppo il caldo che iniziava a rendersi fastidioso. Risalita poi la rampa erbosa e detritica fino a raggiungere la spianata del Passo del Gries, dove ci siamo concessi una breve sosta. Da qui, traversando verso il Passo del Corno abbiamo trovato un ampio nevaio, però ben tracciato e si supera agevolmente senza dover utilizzare i ramponi. Poi un tratto di sentiero in leggera salita fino ad incrociare la traccia di sentiero che porta al Nufenenstock. Effettivamente a parte il primo tratto poi la traccia di sentiero non è per nulla evidente e si va abbastanza "a vista" fino a raggiungere la base della cresta, dove ricompare una traccia di sentiero e qualche freccia di vernice rossa ad indicare i passaggi più agevoli. Il terreno è piuttosto ripido, si sale su erba, terra e tratti di fine pietrisco, questo tratto si è rivelato abbastanza faticoso. Poi la cresta finale di blocchi rocciosi e pinnacoli, che in qualche punto si restringe ed è leggermente esposta, ma sempre "camminabile", le mani si appoggiano giusto in un paio di punti. Saliti in circa 4.30 ore dal Lago di Morasco, gita veramente piacevole ed interessante sia per il percorso in se, per il contesto ambientale che per il vastissimo panorama! Ampia sosta in cima (e con giornate spettacolari come quella odierna ci stava proprio!) e poi ci siamo avviati in discesa, seguendo a ritroso lo stesso itinerario di salita, rientrando al parcheggio in circa 3.30 ore. Il dislivello complessivo non è molto, ma lo sviluppo e lo spostamento invece sono piuttosto lunghi.
Oggi, oltre a noi, molti escursionisti hanno salito il Nufenenstock, e tanta gente incrociata lungo tutto il percorso, sia in salita che in discesa. Logicamente la Val Formazza è da sempre una meta molto gettonata per l'escursionismo e con giornate favolose come questa...ancora di più!! Prima volta sia per me che per i miei amici in questo angolo della valle, sicuramente meritava di essere scoperta e visitatata! Gita fatta in giornata, condivisa in ottima compagnia di Maria Carla, Angelo, Ornella, Daniela, oltre a Renato, Nicola e Federico di Rapallo. Rientrati tutti a casa pienamente soddisfatti della scelta fatta!

il Lago di Morasco, punto di partenza per questa bella gita

salendo verso il pianoro dell'Alpe Bettelmatt

l'ampio pianoro del Bettelmatt che va superato

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: partiti dalla Borgata De Costanzi, dove conviene parcheggiare poco prima del centro abitato
partiti alle 7.00 dalla Borgata De Costanzi per evitare di iniziare a muoversi con il gran caldo. Oggi giornata splendida e con cielo limpido....ideale per mettersi in camino! Saliti lungo la stradina sterrata fino a raggiungere le Grange Chiotti, e poco sopra imboccato il sentiero che consente di tagliare alcuni tornanti della stradina che porta al Colle di Chiosso. Ripresa la stradina e raggiunto quindi il colle, siamo scesi dalla parte opposta (Vallone di Gias Vecchio) fino a raggiungere l'inizio del sentiero per il Bivacco Bonfante e la Fonte Nera. Il primo tratto del sentiero è ripido e si fa sentire, ma poi segue un tratto pianeggiante e rilassante, trovati primi nevai a quota 2500 m (che si passano bene senza alcun problema!) poi ultimi tornanti e siamo giunti al pianoro della Fonte Nera (fino a questo punto itinerario in comune con la salita fatta al Monte Camoscere ieri). Da qui, traversato l'ampio pianoro erboso e detritico ci siamo portati sotto il versante meridionale del Chersogno, il traverso che porta alla base del canale che va risalito è parzialmente innevato e con neve abbastanza compatta, è presente una buona traccia, si può salire senza dover utilizzare i ramponi. Anche il canale che conduce al Passo Chersogno era innevato tranne gli ultimi 50 metri, però anche in questo caso ramponi non necessari, si saliva bene, e tutto sommato i detriti erano abbastanza stabili e non logoranti! Il crestone finale è tutto pulito, assenza completa di neve. Io sono salito nel giro di 4 ore, i miei tre amici sono saliti più velocemente, ma era previsto, data la fatica accumulata dal sottoscritto ieri durante la salita (e discesa) dal Monte Camoscere. Gran bella escursione, ambiente incantevole e panorama superlativo dalla cima! Ampia sosta in cima e poi discesa, dove ho accorciato passando dal sentiero che traversa sotto la Punta Gardetta e poi scende direttamente fino alla conca erbosa sotto il Colle di Chiosso (evitato così un altro saliscendi!). Poi, solita discesa sulla sterrata fino a De Costanzi che mi pareva interminabile! Anche oggi un buon allenamento in vista delle prossime uscite! Pienamente soddisfatto della mia uscita! Il Chersogno è sicuramente consigliabile!
Ritornato con piacere su questa cima 20 anni dopo! Oggi era una meta piuttosto gettonata, infatti almeno 40 persone sono arrivate in cima. E altri gruppi di escursionisti incontrati sia in salita che in discesa. Gran bella giornata e bella gita condivisa oggi con Alessandro T., Roberta B. e Marco R. che da tempo non vedevo e ho ritrovato con vero piacere! Un saluto a tutti e buone gite!

la nostra meta osservata dalla strada sterrata che porta alla Grange Chiotti

passando dalle Grange Chiotti

il pianoro erboso da risalire che porta alla Fonte Nera

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: arrivati in auto fino alla Borgata Campiglione, non ci sono molti posti auto per parcheggiare
partiti da Campiglione con meteo abbastanza variabile rispetto alle previsioni (cielo parzialmente nuvoloso e cime coperte dalle nubi) seguendo la strada sterrata, con percorso abbastanza monotono (non ci sono possibili scorciatoie, nei prati si trova erba alta più di 1 metro) abbiamo raggiunto la bellissima conca erbosa delle Grange Chiotti. Seguita ancora per un tratto la stradina sterrata fino ad intercettare il sentiero (con paline segnaletiche) che sale in direzione del Colle di Chiosso, sentiero ben segnalato, si sale un breve pendio erboso e poi si rimette piede sulla strada sterrata che si segue integralmente fino al Colle di Chiosso, dove poi siamo scesi dal versante opposto, fino ad arrivare all'inizio del sentiero per il Bivacco Bonfante e la Fonte Nera. La salita verso la Fonte Nera si svolge su ottimo sentiero, a quota 2500 m abbiamo calpestato i primi brevi nevaietti e poi nuovamente sentiero asciutto fino al pianoro della Fonte Nera. Putroppo la nuvolosità è aumentata ed è comparsa pure la nebbia. Raggiunto il Bivacco Bonfante, dove ci siamo concessi una pausa, abbiamo poi ripreso la marcia, passando dal Lago Camoscere e poi su traccia con percorso abbastanza diretto sul versante SO del Camoscere (tutto pulito e senza ombra di neve). Raggiunto il filo del crinale la cima è ormai a portata di mano. Un facile pendio detritico porta sotto le roccette sommitali, che facilmente portano in vetta. Anche se il meteo non è stato propriamente esaltante è stata ugualmente una bella gita, pur con il rammarico di non aver visto quasi nulla dalla cima, salvo qualche breve schiarita (visibili il Bric Camoscera e il Pelvo d'Elva). Un percorso piuttosto lungo, con molto spostamento e un saliscendi, faticoso (anche per via del caldo) ma comunque piacevole ed interessante. Noi abbiamo impiegato 4.30 ore da Campiglione alla cima, e 3.40 in discesa, per cui il Camoscere ha chiesto un bel tributo fisico e a fine giornata...i piedi erano abbastanza bolliti (1300 m di dislivello, e altrettanti in discesa si sono fatti sentire, considerando anche che l'allenamento non poteva essere ottimale per i noti motivi). Anche in giornate nuvolose o con visibilità ridotta non ci sono problemi di orientamento, il sentiero è sempre ben visibile e anche nella parte alta non ci sono problemi. Oggi eravamo presente solamente noi sul Camoscere, incrociati 6 escursionisti locali che scendevano quando noi eravamo nei pressi del bivacco, poca gente in giro. L'idea iniziale che mi solleticava era quella di proseguire e raggiungere anche la vetta del Pelvo d'Elva ma il rischio di eventuale ulteriore peggioramento meteo (a nessuno di noi oggi andava molto di rientrare alle auto bagnati fradici..!!) e considerando anche la gita successiva in programma per domani ha ridotto automaticamente le pretese e siamo scesi. Per oggi andava bene così, siamo rimasti soddisfatti della gita fatta.
Prima gita della 2 giorni in Valle Maira, complessivamente non ci si può lamentare per la nostra giornata e la gita fatta. Finalmente una bella uscita di gruppo. Una specie di gita sociale del Gruppo Camosci / instancabili, organizzata dal sottoscritto in compagnia di Angelo F. (prima volta con noi), Laura, Alessandro D., Ornella, Patrizia (new entry pure lei), Anna Maria e Graziella. Un gruppetto di persone motivate ed entusiaste...presupposti giusti per godersi pienamente la gita e la giornata condivisa e vissuta insieme! Unione di intenti ed il giusto feeling....ottima compagnia come sempre! Un saluto a tutti!

la borgata Campiglione, punto di partenza

raggiungendo le Grange Chiotti

salendo verso la Fonte Nera

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per raggiungere Bessen Haut
lasciata l'auto nel piccolo parcheggio prima della borgata, saliti lungo la comoda stradina che sale quasi in piano, raggiungendo la località Serre di Ciagrassa, e da qui ci siamo inoltrati nel Vallone del Rio Colombera, non più su stradina ma su ottimo sentiero. Va detto che questi sentieri sono privi di segnaletica, però il percorso è sempre evidente, ci sono alcuni cartelli indicatori in presenza delle diramazioni che aiutano per seguire il percorso corretto e non ceffare l'itinerario corretto. Arrivati velocemente al pianoro delle 7 fontane e al Bivacco Ratazzo (che è chiuso, utilizzabile previo ritiro delle chiavi), dove ci siamo concessi una breve pausa. Imboccato il Vallone del Rio Colombera si sale bene, prendendo quota in maniera graduale (la nostra cima è sempre ben visibile), seguito il sentiero per il Col Fauri (o colle di Rocce Platasse su vecchie carte IGC) fino ad una piccola conca sotto il versante SO del Giornalet, non ci sono ne ometti, ne segnavia, ne cartelli indicatori, si individua un sentierino appena accennato che abbiamo seguito arrivando alla base del ripido pendio detritico e di pietrame (con ancora qualche nevaio evitabile). Noi siamo saliti con percorso libero, risalendo il pendio prima centralmente, e poi spostandoci gradualmente a destra, dove effettivamente si individua una piccola traccia (indicata da vari ometti), l'abbiamo seguita fino ad arrivare sull'ampia cima, dove si trovano un grande ometto di pietre e uno più piccolo, distanziato di pochi metri, mentre non è più presente la piccola croce di legno che era infissa sopra il grande ometto di pietre. La parte alta del pendio Ovest è ripida, ma non particolarmente faticosa o malagevole, fortunatamente i detriti sono solidi e la progressione non è stata un calvario come uno si potrebbe aspettare data la natura del terreno! Secondo me questo pendio risulta decisamente più interessante e piacevole da risalire su neve compatta con piccozza e ramponi.
Oggi il meteo ha retto decentemente, prima sereno e poi parzialmente nuvoloso, lasciandoci anche ammirare un panorama più che godibile direi. Siamo saliti in poco più di 3.30 ore dal parcheggio alla cima. Oggi siamo saliti solamente noi quassù, nessun altro escursionista presente, nemmeno sul Platasse.
Una bella pausa in vetta, e siamo scesi seguendo a ritroso lo stesso percorso di salita, stavolta arrivando asciutti al parcheggio, niente pioggia stavolta!! Gita piacevole ed interessante, siamo stati pienamente ripagati della nostra scelta. Si tratta di una montagna assai poco frequentata, che meriterebbe a mio avviso una considerazione maggiore, sia per il piacevole percorso, il contesto ambientale ed il panorama. Pochissima gente oggi in Valle Argentera, solo qualche escursionista lungo la stradina sterrata, un gruppo di 6 ragazzi in mountain bike e nessun assembramento quindi, distanze personali ampiamente rispettate!
Prima gita al di fuori della Liguria per il sottoscritto e gli amici presenti oggi dopo quasi tre mesi....era ora!! La scelta è caduta su questa cima, da me osservata anni fa, quando ero salito al Monte Platasse, sapevo che ne valeva la pena di salire nuovamente in questi valloni solitari e appartati. Siamo rimasti tutti decisamente soddisfatti per la gita fatta e la bella giornata vissuta insieme. Ottima compagnia e lo spirito giusto per godersi pienamente l'uscita fatta insieme! Oggi in compagnia di Ornella, Daniela e Maria Alberto, è stato un vero piacere ritrovarvi...belli motivati e carichi di entusiasmo! Bene così!!

Bessen Haut, il punto di partenza per la salita

passando dalla conca erbosa nota come Serre Ciagrassa

arrivando alla Località 7 Fontane

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare al Colle della Melosa, mentre la strada militare che prosegue verso il Monte Grai è accessi
partiti dal Colle della Melosa con il bel tempo, cielo sereno e leggermente ventilato, inizialmente avevo pensato di arrivare con l'auto fino alla Fonte Itala, dove inizia il sentiero di avvicinamento, ma attualmente il fondo stradale è in pessime condizioni ed è consigliabile proseguire solamente con un mezzo fuoristrada. Saliti rapidamente alla fontana, abbiamo quindi imboccato il sentiero che conduce in breve al "Sentiero degli Alpini" vero e proprio. Il tracciato del sentiero è in buone condizioni, ed è percorribile senza difficoltà e/o problemi particolari, facendo una pur minima attenzione data l'esposizione di questo tipo di percorso. E' un percorso piacevole, interessante e scenografico, merita sicuramente di essere visitato e scoperto, sopratutto da chi ancora non lo conosce. Prima si prosegue in piano, e poi in netta discesa (dove si trovano i tratti più spettacolari del sentiero) per risalire poi una ripida china di sfasciumi e pietrame fino alla Gola dell'Incisa. Come già sapete, il tratto successivo del Sentiero degli Alpini è chiuso, oltre al tratto franato osservando il terreno soprastante si nota materiale in bilico ed è concreto il rischio di ulteriori frane, per cui ben hanno fatto a chiuderlo per ora. Dal Passo dell'Incisa, abbiamo proseguito per il facile sentiero che dal versante opposto (lato francese) che ci ha portati al Passo di Fonte Dragurina, dove ci siamo concessi una breve pausa. Qui purtroppo il meteo ha iniziato a peggiorare, con cielo nuvoloso e in parte nebbioso verso la cima. Saliti lungo la traccia di sentiero tra erba, terra e pietrame affiorante fino al canale roccioso terminale, che si risale solo in parte per poi tagliare a destra e risalire lo sperone roccioso finale. Questo tratto è vario e divertente, dove si usano le mani per superare diversi passaggini di I grado, e pur non essendo niente di difficile richiede attenzione per la presenza di erba e terriccio sui gradini rocciosi, oltre ad una leggera esposizione. Arrivati in cima cielo nuvoloso e nebbia sulle cime circostanti (veramente un peccato data la visuale che è possibile ammirare da questa cima!!). Saliti in circa 3 ore con un passo normale, è stata un'escursione varia, piacevole e divertente, che valeva sicuramente la pena di fare. Non a torto infatti il Toraggio viene considerato come una delle più belle montagne liguri e la sua salita inserita in tutte le guide che trattano le Alpi Liguri. Ci siamo concessi un'oretta abbondante di pausa sulla cima, poi dato il peggioramento ulteriore abbiamo deciso di non indugiare troppo, e, iniziare a scendere, per evitare di prendere pioggia sulle roccette terminali. Dal Passo di Fonte Dragurina purtroppo, anticipando nettamente i tempi delle varie previsioni meteo consultate, è iniziato a piovere. Raggiunto il Passo dell'Incisa come da programma iniziale siamo saliti dal sentiero del versante francese (percorso dell'Alta Via dei Monti Liguri) risalendo fino al Colle della Valletta, e da qui per sentiero che scende direttamente nel bosco sottostante, siamo giunti alla strada militare, che seguendo interamente siamo rientrati quindi al Colle della Melosa, bagnati fradici e da strizzare dalla testa ai piedi! Non ha mai smesso di piovere dal Passo di Fonte Dragurina fino al parcheggio....meno male che il Rifugio Allavena era aperto, per noi è stata tanta manna poter entrare, cambiarci e mangiare qualcosa di caldo! Non siamo riusciti a salire anche il Pietravecchia e il Grai come da propositi iniziali, ma siamo riusciti a fare almeno l'anello. Nonostante il meteo non favorevole per il la discesa ed il rientro, onestamente devo ammettere che la gita non è affatto dispiaciuta, escursione davvero piacevole, con il rammarico di non aver potuto gustarci un bel panorama....ma ci può stare, per oggi va bene lo stesso.
E' stato un piacevole ritorno per me (terza volta in cima al Monte Toraggio!) su una delle montagne più interessanti della Liguria. Una bella gita ed una giornata piacevole, oggi in compagnia di Davide I. del CAI Ligure Genova come il sottoscritto, e, per buona parte della salita siamo saliti insieme ad un escursionista solitario di Taggia. Mentre stavamo salendo in vetta incrociati 8 escursionisti in discesa, in cima poi sono arrivati altri due genovesi e due famiglie (sempre di Genova) per un totale di altre 8 persone. Meta piuttosto gettonata nonostante il meteo incerto. Non sarebbe male se le varie sezioni CAI locali riuscissero a trovare tempo e modo per ripristinare anche la seconda parte del Sentiero degli Alpini.

la Fontana Itala, punto di partenza vero e proprio per il Sentiero degli Alpini

il tratto iniziale del Sentiero degli Alpini

passando sotto le strapiombanti pareti del Pietravecchia

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: arrivati senza problemi a S. Bernardo via Nava, attualmente da Montegrosso e Mendatica non si passa causa frana.
partiti da San Bernardo con meteo non propriamente esaltante (cielo nuvoloso ma con visibilità buona), siamo saliti lungo il sentiero che risale inizialmente il fitto bosco lungo il crinale (il percorso dell'Alta Via dei Monti Liguri), terreno ancora piuttosto bagnato dalle recenti piogge e tanto fogliame che rendeva a tratti piuttosto scivoloso il primo tratto abbastanza ripido. Sentiero sempre ottimamente segnalato e comunque ben evidente, con cartelli indicatori presenti dove necessari. Dopo il primo tratto di salita, segue poi un lungo traverso nella boscaglia con andamento quasi pianeggiante e con alcuni saliscendi, fino ad arrivare all'ampia conca prativa della Margheria Garlenda, dove il terreno diventa più ampio e aperto, con visuale parziale sulla catena Pizzo d'Ormea - Mongioie. Proseguita la salita lungo ampi pendii erbosi e poi nuovamente lungo una fascia boscosa fino a raggiungere il crinale, nei pressi della Colletta Garlenda, dove si apre una bella visuale sulla Valle Arroscia, per il momento, a parte noi due nessun altro escursionista presente. Una breve pausa per osservare il panorama e abbiamo ripreso la camminata, seguendo l'ampio crinale, scavalcando la modesta cima Omo dell'Arpetta e raggiungendo quindi la Cima Garlenda (nessuna indicazione, solo un semplice ometto di pietre). Una breve pausa in cima, e poi si scende lungo il crinale, raggiungendo la sella del Passo Frontè, da qui per il semplice crinale abbiamo raggiunto la vicina cima del Frontè. Il meteo sta peggiorando purtroppo, copertura nuvolosa più fitta, nebbia sulle cime circostanti e poi è iniziato a piovere, quindi panorama e visibilità dalla cima praticamente assente. Inizialmente la nostra intenzione era di proseguire lungo il crinale e salire anche il Monte Saccarello, ma il peggioramento del tempo ha fatto ovviamente saltare il proposito iniziale. Una pausa in vetta ad aspettare un possibile miglioramento (che non c'è stato) e poi ci siamo avviati in discesa, seguendo a ritroso lo stesso percorso di salita, raggiungendo il parcheggio bagnati fradici per pioggia, temporale e anche una leggera grandinata...alla faccia delle previsioni meteo che davano tempo discreto e abbastanza soleggiato!! Saliti in 2.40 ore con passo normale, e 2 ore per la discesa ed il rientro a San Bernardo. Un vero peccato, perchè i luoghi meritano, ma è stata ugualmente una escursione piacevole, un buon allenamento in vista delle prossime uscite montane.
Per me è stato un piacevole ritorno su queste tranquille cime, dove ero salito la prima volta parecchi anni fa. Non potendo ancora uscire dalla Liguria per le restrizioni da Covid-19 mi ha fatto piacere rivedere questa zona delle Alpi Liguri, che normalmente sa offrire sempre delle piacevoli escursioni. Oggi sono salito con Marco P. di Arenzano che non vedevo da tempo, incontrati 8 escursionisti locali in vetta al Frontè, più altri 4 mentre eravamo in discesa. Tutti sempre distanziati e nessun problema "sanitario"! Rientrati a casa tutto sommato soddisfatti per l'uscita fatta, ogni tanto capitano anche giornate come questa

San Bernardo di Mendatica, punto di partenza

il sentiero sale inizialmente all'interno di un fitto bosco

la Margheria Garlenda e la sua conca prativa

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema e strade in perfetto stato
Partito alle 7.30 dal parcheggio, sono salito rapidamente lungo la foresta su sentiero sempre ottimamente segnalato, una ripida rampa di terriccio ed erba mi hanno portato sotto la bella guglia rocciosa del Monte Pennino, che si aggira completamente sulla sinistra, arrivando alla forcella tra il Pennino ed il Penna. Qui ha inizio la facile ma divertente via attrezzata, che con alcuni piacevoli passaggi su cenge e gradini rocciosi porta in cima. Salito senza fretta, in circa 1 ora ero già in cima. Nessuno in cima. Visuale panoramica notevole come al solito. Mi sono concesso circa 40 minuti di pausa in cima per godermi ambiente e panorama, poi ho iniziato a scendere nel fitto bosco in direzione del Passo dell'Incisa. Sceso velocemente, in 25 minuti di cammino sono arrivato al Passo dell'Incisa, dove ho incontrato un escursionista solitario di Rapallo che saliva verso la cima. Ho proseguito lungo l'ottimo sentiero sul crinale boscoso che attraversa il Monte Nero, quasi sempre il sentiero è immerso nel bosco, a parte la bella conca prativa dei Prati di Monte Nero, e l'ampia sella del Passo della Spingarda. Una breve pausa al Passo e poi riprendo la salita sulla vastissima dorsale, qui si inizia a sentire il caldo, ma fortunatamente è una giornata ventilata e si cammina bene, senza patire troppo. Il Monte Aiona è veramente immenso, si sale su spazi immensi fino a raggiungere l'ampio cupolone sommitale (è talmente vasto che ci potrebbero stare comodamente anche un migliaio di persone!!). Dal Passo dell'Incisa sono salito quassù in 1.40 ore. E pure qui la solitudine totale. Mi sono fermato 1 ora abbondante, poi, per non rientrare troppo presto ho fatto due passi sul vastissimo cupolone sommitale, raggiungendo anche la cima secondaria dell'Aiona, dove ho incontrato due escursionisti genovesi (Guido P. e consorte della Giovane Montagna, che saluto con piacere!). Poi rientro per lo stesso itinerario a ritroso fino al Passo dell'Incisa e da qui lungo la sterrata in discesa sono rientrato alla casermetta forestale del Penna. Una gita veramente piacevole e un ottimo allenamento dopo oltre due mesi di pausa forzata per i noti motivi.
Sono arrivato e partito volutamente presto per non incontrare nessuno, e difatti ero in perfetta solitudine. Avendo la scelta ristretta solamente sulle montagne all'interno della Provincia di Genova ho scelto di ritornare in Val d'Aveto. Per il sottoscritto si è trattato di un piacevole ritorno su questi monti, dove ho mosso i miei primi passi da escursionista da bimbo. Sono piacevoli ricordi affettivi e sentimentali. Dopo diversi anni che non venivo più in Val d'Aveto è stata l'occasione per tornarci. Finalmente di nuovo in giro per monti e...in cima!!! Non vedevo l'ora!!! Pienamente soddisfatto della bella escursione fatta! Incredibilmente pochissima gente in giro oggi. Solo 6 persone in tutto, alcuni incrociati mentre stavo scendendo dall'Aiona per rientrare al parcheggio, quasi incredibile data la grande frequentazione di questi luoghi!

primi cartelli nella foresta del Monte Penna, a pochi minuti dalla partenza

l'inizio del tratto attrezzato sul versante NE del Monte Penna

il bel monolite del Monte Pennino osservato dalla via attrezzata del Monte Penna

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa compatta
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa
note su accesso stradale :: strada pulita fino al Colle del Prel, ampio parcheggio
quota neve m :: 1500
partiti alle 8.00 dal Colle del Prel, giornata favolosa, assenza di vento e vista spettacolare sulla pianura e buona parte dell'arco alpino occidentale già da qui! Abbiamo seguito tutta la pista che con percorso a mezzacosta conduce al Colletto Balma e quindi al rifugio omonimo, la neve lungo la pista è stata battuta dal gatto, oltre che dai ripetuti passaggi di scialpinisti e altri ciaspolatori, neve compatta quindi, ma appena fuori pista è farinosa e ovviamente poco portante. Una breve pausa al Rifugio Balma e poi siamo ripartiti seguendo la stradina in discesa nel Vallone della Brignola, fortunatamente seguendo una buona traccia fatta da una decina di scialpinisti passati oggi prima di noi. Abbandonata la stradina la traccia sale lungo il bel versante NE, con circa 25/30 cm di neve farinosa che poggiava su fondo duro, fortunatamente abbastanza compatta. Si sale bene e la pendenza aumenta gradualmente, poi il "traverso" con passaggio abbastanza delicato lo abbiamo trovato tracciato e si esce bene al colletto tra la Seirasso e la quota 2422 m. Saliti prima sulla quota 2422 m seguendo l'ampia dorsale, su neve dura e portante. Dove ci siamo concessi una sosta con annessa pausa pranzo. Poi siamo ridiscesi al colletto e raggiunta la vetta della Seirasso lungo la bella rampa su neve dura e a tratti ghiacciata (era più da ramponi che non da ciaspole questo tratto), saliti in tre con le ciaspole ai piedi, mentre Guido ha preferito utilizzare i ramponi. Come tempistica, noi abbiamo impiegato 4 ore dal parcheggio alla quota 2422 m e circa 30 minuti per risalire alla Seirasso. Abbiamo ribattuto tutto l'itinerario ricalcando la traccia scialpinistica, quindi se nei prossimi giorni qualcuno salirà questo itinerario con le ciaspole ai piedi lo troverà ottimamente tracciato! E' stata una gran bella gita, ma presenta un avvicinamento veramente lungo, e si sente su piedi e gambe soprattutto al ritorno, specialmente la stradina sembra eterna e non finire mai!! Ma la soddisfazione è stata ugualmente alta e meritava! Infatti la valutazione ed il gradimento personali sono da 5 stelle!
Gran bella giornata e gita veramente indovinata per contesto ambientale, panorama e anche per il piacevole itinerario di salita (ad eccezione della lunghissima stradina, che al ritorno pare veramente infinita!). Nonostante la recente nevicata le condizioni attuali di questo settore delle Alpi Liguri sono buone, qui fortunatamente è nevicato meno rispetto a Marittime, Cozie e Graie e gli itinerari classici come il Mondolè e la Seirasso sono ben tracciati. Salvo nuove precipitazioni, le condizioni di tutte le cime dal Mondolè al Mongioie saranno ancora migliori nei prossimi giorni! Oggi una decina di scialpinisti sono saliti alla Seirasso, e altri 8 sciapinisti hanno salito la normale del Mondolè. In grande compagnia di Guido, Enrica e Ornella!

salendo lungo la stradina che porta al Rifugio Balma

arrivando al Rifugio Balma e parte dell'itinerario di salita

itinerario di salita osservato dai pressi del Rifugio Balma

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa pesante
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: strada pulita fino al parcheggio del Rifugio Melezè
quota neve m :: 1800
partiti di buon mattino dal Rifugio Melezè, non c'era ancora nessuno al parcheggio, quindi senza il solito affollamento. Giornata decisamente favorevole e fortunatamente senza vento, temperatura per niente rigida. Siamo saliti seguendo la stradina innevata raggiungendo in breve Sant'Anna di Bellino, stradina molto battuta e neve ghiacciata dove la progressione era veramente piacevole e per niente faticosa. Abbiamo seguito poi un'ottima traccia che portava alle Grange Cruset, e da qui, nel tratto sottostante la Rocca Senghi pochissima neve, e nel tratto che porta verso le Grange di Rui terreno sostanzialmente scoperto, dove si poteva seguire per buoni tratti il tracciato del sentiero estivo. Solamente dai 2250/2300 m si trovava neve in copertura continua. Da qui siamo saliti con percorso diretto su pendii abbastanza ripidi fino all'inizio del Vallone Baiso del Colle, cha abbiamo seguito solo per un breve tratto, fino ad una strettoia dove si apre il "canale nascosto" visibile solo quando si arriva sotto la conoide iniziale. Fino a questo punto sempre neve compatta e ben portante. Qui finiva la traccia battuta da vari scialpinisti (che prosegue verso la Testa diPer salire il canale abbiamo utilizzato piccozza e ramponi su neve dura e a tratti ghiacciata (è stato il tratto più piacevole della salita!) mentre nella conca terminale sotto la cima abbiamo trovato 15/20 cm di neve farinosa recente che abbiamo dovuto tracciare, e il traversamento della conca si è rivelato abbastanza faticoso, complice anche la temperatura piuttosto elevata per la stagione in corso. Usciti dalla conca siamo saliti per il crestone di destra, qui fortunatamente su neve nuovamente compatta e dura fino alle roccette che precedevano la cima, che hanno riservato alcuni piacevoli e divertenti di facile arrampicata prima di arrivare al cospetto del piccolo e semplice ometto di vetta. Meteo sempre ottimo e panorama molto esteso dalla cima.
Saliti in 4.30 ore dal Rifugio Melezè, è stata proprio una bella gita che ha ripagato ampiamente della scelta fatta. Una ampia sosta in cima e poi siamo scesi, per lo stesso itinerario di salita, su neve che tutto sommato ha retto bene, in poco più di 3 ore siamo rientrati al parcheggio nei pressi del Rifugio Melezè. Oggi solamente noi sulla Punta Mait, mentre abbiamo incontrato 12 scialpinisti che salivano alla Testa di Malacosta. Visti altri scialpinisti salire verso la Punta Fiutrusa e il Monte Salza. In discesa abbiamo incontrato una ventina di ciaspolatori in discesa dal Vallone di Rui. Come era facile prevedere questo angolo della Valle Varaita era molto frequentato date le ottime condizioni di molti itinerari classici dalla Marchisa al Salza.

Un bel weekend davvero, potevamo fare questa gita in giornata, ma per una volta abbiamo scelto di prendercela comoda ed abbiamo evitato la levataccia pernottando al rifugio escursionistico di Chiesa di Bellino dove siamo stati benissimo (un caro saluto alla gestrice della struttura e al suo staff). Due gran belle giornate e una bella gita condivise in ottima compagnia di Laura, Giuliana, Anna Maria, Ornella, Giorgio e Jagoda.

come si presentava la giornata e la Valle dal Rifugio Melezè al mattino

passando dalle Grange Cruset

salendo verso le Grange Rui, qui con poca neve

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: a parte qualche brevissimo tratto, strada pulita e percorribile senza problemi fino a Maljasset
quota neve m :: 1900
parcheggiata l'auto al parcheggio obbligatorio poco prima di Maljasset, ci siamo avviati per le 8.30, meteo ottimo e gran bella giornata, temperatura non particolarmente bassa e assenza di vento. Raggiunta la chiesetta del Maurin, invece che scendere subito nel pianoro sottostante abbiamo erroneamente proseguito lungo la stradina fino ai casolari della Combe Bremond, dove ci siamo resi conto che eravamo "fuori via", qui, evitando di tornare indietro, siamo scesi direttamente per i sottostanti pendii nevosi, guadando il torrente Ubaye (poco agevole) e riprendendo il grande pianoro situato alla base del gran bosco (Gran Bois su cartografia IGN) dove abbiamo intercettato una pista fatta da alcuni ciaspolatori saliti probabilmente ieri. Raggiunto l'inizio del grande bosco, è presente una ottima traccia battuta da diversi scialpinisti saliti ieri e oggi. Davanti a noi ci sono 12 scialpinisti che hanno ribattuto ottimamente tutta la traccia presente nel bosco. Saliti con una lunga serie di serpentine nel fitto bosco (va detto che in assenza di tracce di passaggio l'orientamento in questo tratto non affatto semplice), su neve generalmente in buone condizioni (trasformata e portante ma sopra erano presenti 15/20 cm di neve recente) ribattendo la pista scialpinistica quindi, a parte qualche piccolo sfondamento si saliva abbastanza bene. Usciti dalla fitta vegetazione, una piccola pausa nei pressi dell'ometto di pietre a quota 2400 m e poi siamo saliti con percorso diretto su un pendio abbastanza ripido, qui su neve compatta e dura (quasi da ramponi..!!) fino a raggiungere la parte superiore del Vallon Ravin de l'Alpet, dove si apre l'anfiteatro finale, qui ci sono due possibilità di salita, noi siamo saliti direttamente per il crestone SO fino in cima, anche qui su neve compatta, dura e portante, più da ramponi che non da ciaspole. Noi siamo saliti in 3.45 ore da Maljasset alla cima, però abbiamo perso almeno 45 minuti per l'errato approccio alla parte iniziale dell'itinerario di salita, il saliscendi con guado del torrente per riprendere la via corretta. In cima pausa abbastanza ridotta rispetto alle nostre abitudini per via della temperatura rigida e del vento che iniziava a diventare fastidioso. Il meteo ha retto bene, oltre le nostre iniziali aspettative, il temuto peggioramento pomeridiano non c'è stato, si è annuvolato e le vette delle montagne più elevate si sono coperte, ma la visibilità è rimasta ottima ed il panorama godibile e non troppo limitato per fortuna. Da segnalare un aspetto non marginale (sopratutto nel caso di rogne e se si dovesse ricorrere al soccorso alpino) in tutto questo angolo della Valle Ubaye zero copertura per i telefoni cellulari di qualsiasi operatore.
Come al solito, anche in questa occasione, la Valle Ubaye mi ha regalato un bel weekend ed una gran bella gita! Avevo notato anni fa l'Alpet e l'anno scorso durante un tentativo di salita alla Tete de Girardin, era una meta che mi ero segnato da tempo e alla prima occasione mi ripromettevo di venire il loco per salirla! Dato che abbiamo voluto goderci il weekend senza dover ricorrere ad una delle solite "levatacce" siamo arrivati sabato e pernottato all'ottimo Gite d'Etape Les Granges di Fouillouse, buona l'accoglienza ed trattamento ricevuti, un saluto a Odilon e Ines (i gestori)! Perchè a Fouillouse vi chiederete...uno dei 2 rifugi disponibili a Maljasset era chiuso e il secondo era pieno zeppo, e il più vicino e comodo come logistica era proprio il Gite d'etape di Fouillouse. Pienamente ripagati della scelta fatta, altra montagna che meritava di essere presa in considerazione! Gita e weekend condivisi in ottima compagnia di Luigi C., Guido, Enrica e Maria Carla del CAI Ligure Genova....genovesi a spasso per le nevi dell'Ubaye!

Maljasset, punto di partenza per la salita

itinerario di salita osservato dalla Chiesetta del Maurin

appena partiti, lungo la stradina che costeggia la Combe Bremond

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Tutte le sue gite

  • Nufenenstock dalla Diga di Morasco per il Passo del Gries (05/07/20)
    Chersogno (Monte) da Campiglione per il Colle di Chiosso (21/06/20)
    Camoscere (Monte) da Campiglione (20/06/20)
    Giornalet (Monte) da Bessen Haut per il versante SO (06/06/20)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (01/06/20)
    Frontè (Monte) dal Colle San Bernardo di Mendatica e Cima Garlenda (17/05/20)
    Penna (Monte) e Monte Aiona da Casermetta del Penna, anello (10/05/20)
    Seirasso (Cima) e quota 2422 m da Prato Nevoso (07/03/20)
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    Alpet (l') da Maljasset (02/02/20)
    Mombarone (Colma di) e Punta Tre Vescovi da San Giacomo (19/01/20)
    Sarsassi (Punta) e Monte Ciarmetta da Pellegrino (05/01/20)
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    Hohture da Ganterwald (07/12/19)
    Grosso (Monte) da Valdinferno, anello per Colla Bassa (30/11/19)
    Rollin (Gobba di) da Plateau Rosà (27/10/19)
    Ciatagnera (Punta) da Grange Thuras Inferiori (13/10/19)
    Gran Roc dalla Diga di Plan d'Amont per il Col de la Masse e la cresta SE (29/09/19)
    Rateau d'Aussois (le) dalla Diga di Plan d'Amont per il Col de la Masse (29/09/19)
    Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte (15/09/19)
    Schollihorn via normale dalla Turtmanntal (15/09/19)
    Creya (Monte) da Gimillan, anello per i valloni del Grauson e di Liconi (08/09/19)
    Arselle (Pointe de l') dal Pont de la Neige per il Col de Calabourdane (31/08/19)
    Guglia o Julier (Piz) dall'Alpe Guglia per la Fuorcla Albana per e la Cresta SE (25/08/19)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Saint Jacques (17/08/19)
    Vedretta (Punta della) o Hintereis da Maso Corto per il Rifugio Bellavista (12/08/19)
    Rechasse (Pointe de la) da Pralognan la Vanoise (14/07/19)
    Dard (Pointe du) Via Normale da les Fontanettes (14/07/19)
    Confinale (Monte) dalla Valle della Manzina (07/07/19)
    Bailletta (Pointe de la) da le Fornet per il Col de la Bailletta (29/06/19)
    Sesvenna (Piz) Via Normale dal Rifugio Sesvenna (24/06/19)
    Cula (Tete de la) da les Claux (02/06/19)
    Fenetre (Tete de) da Saint Rhemy (01/05/19)
    Rissace (Tete du) o le Longet da Maljasset per il Col Albert (20/04/19)
    Prado (Monte) da Case Cattalini per il Passo di Lama Lite (06/04/19)
    Chateau (Roche) da Fontcouverte (24/03/19)
    Ciardonnet (Roc) da Pra Catinat per il versante SO (17/03/19)
    Gardiole (la) da le Villard-Laté (03/03/19)
    Belvair (Piz) da Madulain (17/02/19)
    Cavalbianco (Monte) e Monte Sillano dal Passo di Pradarena, anello (09/02/19)
    Fond de Peynin (Pic du) dal Pont de Lariane (20/01/19)
    Fasce (Cima delle) da Chiapili di Sotto (05/01/19)
    Corbassera o Combassera da Chiapili di Sotto (04/01/19)
    Gardiole de l'Alp (la) e Tete de Molines da Gaudissard (31/12/18)
    Piovosa (Punta la) da Tolosano, per la Comba Castellazzo e Comba dell'Oliveto (27/12/18)
    Morefreddo (Monte) da Pattemouche (16/12/18)
    Ventasso (Monte) da Ventasso Laghi per il Lago Calamone (02/12/18)
    Piana (Cima) o Mont de Panaz da Mont Blanc (25/11/18)
    Aver (Becca d') da Camptornè (11/11/18)
    Gioveretto (Cima) o Zufrittspitze Via Normale dalla Val d'Ultimo (Ultental) (14/10/18)
    Arpisson (Punta) da Gimillan per Tsaplana (06/10/18)
    Toblin (Torre di) Ferrata Feldikurat/Cappellano Hosp (24/09/18)
    Paterno (Monte) Ferrata Innerkofler-De Luca (23/09/18)
    Paramont (Becca Bianca del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffeyes (09/09/18)
    Collerin (Monte) da Pian della Mussa (27/08/18)
    Rochefort (Aiguille e Dome de) Cresta di Rochefort (21/08/18)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (12/08/18)
    Brusalana (Pic) dalle Grange del Bersagliere per la Sella d'Asti (06/08/18)
    Maniglia (Monte) da Sant'Anna (22/07/18)
    Tournelon Blanc Via Normale da Fionnay (07/07/18)
    Valrossa (Punta) o Rotentalhorn da Riale per il Rifugio Maria Luisa (28/06/18)
    Grande Ruine (la) - Pointe Brevoort Via Normale da le Pont d'Arsine (24/06/18)
    Bianco (Pizzo) da Pecetto per la Capanna Zamboni e il canalone Chiovenda (10/06/18)
    Seras (Punta) da Chianale (27/05/18)
    Ombière (Pic) da Fontcouverte (12/05/18)
    Demi (Pointe du) da Fontcouverte (12/05/18)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (30/04/18)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (22/04/18)
    Marta (Balcone e Cima di) da Colla Melosa, anello per i Monti Grai e Ceriana (15/04/18)
    Zerbion (Monte) da Promiod per la cresta Ovest (02/04/18)
    Orogna (Scatta e Punta d') dall'Alpe Devero, anello per il Monte Cazzola (25/03/18)
    Bettolina (Monte) da Staffal per il Colle di Bettaforca (28/01/18)
    Spigolino (Monte) dalla Doganaccia per il rifugio Duca degli Abruzzi, anello (14/01/18)
    Pence (Monte) da Sant'Anna per il Vallone Balma (01/01/18)
    Bondormir (Cima del) da Prafauchier (31/12/17)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (23/12/17)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (09/12/17)
    Tantanè (Monte) da Artaz, anello per il Lago Croux (26/11/17)
    Gran Sometta dalla strada per Cheneil (11/11/17)
    Percià (Punta) da Bruil per il Colle di Entrelor (29/10/17)
    Cristalliera (Punta), Punta Malanotte, Punta Pian Paris dal Rifugio Selleries, anello (22/10/17)
    Viglino (Cima) da Casterino (21/10/17)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (08/10/17)
    Tofana di Dentro - Tofana di Mezzo Via Normale e traversata da Baita Pietofana (23/09/17)
    Nigro (Rocca del) da Chianale, anello per i colli Biancetta e di Saint Veran (10/09/17)
    Mettelhorn e Platthorn Via Normale da Zermatt per il Vallone del Triftbach (27/08/17)
    Tessa (Monte Rosso di) o Roteck via normale dal Rifugio Cima Fiammante (21/08/17)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (12/08/17)
    Pelaou Blanc da Pointe de Neige per la Pointe des Fours (05/08/17)
    Marmolada, Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (22/07/17)
    Tuf (Punta del) da Valnontey per il Col Lauson (12/07/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (08/07/17)
    Ondezana (Punta) Via Normale dalla Diga di Teleccio (25/06/17)
    Grande Casse Via Normale dai Grands Couloirs (18/06/17)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/06/17)
    Nera (Punta) e le Grand Argentiere dalla Valle del Frejus per il Colle del Frejus (28/05/17)
    Ciantiplagna (Cima) da Pian dell’Alpe per il versante SO (21/05/17)
    Gran Costa (Monte), Testa di Mottas, Testa dell'Assietta da Grand Puy, anello (07/05/17)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dal Ponte d'Almiane (23/04/17)
    Frejus (Punta del) e Cote de Traversière dal Vallone del Frejus (22/04/17)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da Alpe Stafel per il Vallone di Nefelgiù (17/04/17)
    Valfredda (Punta) e Punta Valnera da Estoul, possibile anello (09/04/17)
    Bieteron (Monte) da Estoul (08/04/17)
    Giobert (Monte) da Preit (12/03/17)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (11/03/17)
    Clogstafel (Punta) da Valdo (26/02/17)
    Libro Aperto dal Passo dell'Abetone per la Foce delle Verginette (12/02/17)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero per i Piani della Rossa (22/01/17)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da Riale per il Lago di Toggia (06/01/17)
    Straffelgrat dal Passo del Sempione (30/12/16)
    Sirwoltehorn da Engiloch, per il Vallone di Sirwolte (29/12/16)
    Schilthorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (10/12/16)
    Fin Fond (Tete de) per il Vallon de Bachasse ed il versante Est (12/11/16)
    Rocchetta (Punta) e Colle della Terra da Chiapili di Sopra (29/10/16)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (16/10/16)
    Rossa di Sesto (Croda) da Bagni di Moso per la ferrata Cotoni di Croda Rossa e discesa per la ferrata del Castelliere (01/10/16)
    Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del canalino Est (25/09/16)
    Rocciavré (Monte) dal Rifugio Selleries per il Vallone del Rouen (24/09/16)
    Robinet (Monte) dal Rifugio Selleries (24/09/16)
    Giove (Monte) da Sagersboden per il Rifugio Margaroli e il Lago del Busin (11/09/16)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (04/09/16)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (22/08/16)
    Breithorn Orientale Via Normale da Plateau Rosa (14/08/16)
    Roccia Nera e quota 4106 m o Gemello del Breithorn Via Normale da Saint Jacques (30/07/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (24/07/16)
    Rabuigne (Punta di) Via Normale da Usellières (26/06/16)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (19/06/16)
    Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney (04/06/16)
    Estrop (Tete de l') da La Foux d'Allos, anello versanti SE - Ovest (22/05/16)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (25/04/16)
    Cistella (Monte) da Dreuza per il Canalone di Solcio (10/04/16)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (26/03/16)
    Magehorn da Engiloch (13/03/16)
    Galehorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (12/03/16)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (20/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (30/01/16)
    Fortin (Mont) da Pont Serrand per il Vallone di Chavannes (03/01/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/12/15)
    Tormotta o Tormottaz da Pont Serrand per il Lago Verney (19/12/15)
    Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati (06/12/15)
    Alta Luce o Hochlicht dal Lago Gabiet per il versante Sud (05/12/15)
    Morfreid (Monte), Monte Cialmassa, Cima delle Serre anello da Elva per il Colle della Bicocca e Colle di Sampeyre (21/11/15)
    Telcio (Punta) da Staffal, anello (07/11/15)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/10/15)
    Aigle (Bec de l') da Larche per il Vallon de Font Crèse, anello (17/10/15)
    Carrèe (Tete) da le Pontet per il Vallon de Lauzanier (04/10/15)
    Fiscalina di Mezzo (Croda) o Oberbachernspitze Mittl da Campo Fiscalino per il Passo Fiscalino (20/09/15)
    Popera (Monte) Via Normale da Campo Fiscalino per il Rifugio Comici (19/09/15)
    Acotango (Volcan) da Pueblo Sajama (17/08/15)
    Uturuncu (Volcan) Via Normale da Quetena Chico (14/08/15)
    Chacaltaya (Cerro) da La Paz (10/08/15)
    Ischiator (Becco Alto d') da Pian della Regina per il Vallone del Piz ed il versante NE (02/08/15)
    Terrarossa (Punta di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione (18/07/15)
    Gran Fabbro (Schmied) da Melago per il Rifugio Pio XI (05/07/15)
    Cima del Lago Bianco (Weisseespitze) da Melago per il Rifugio Pio XI con possibile anello alla Hoch Vernagl Wand (04/07/15)
    Fallère (Mont) da Vetan, anello (27/06/15)
    Lauze (Dome de la) Via Normale dal Refuge Chancel per il Glacier de la Girose (21/06/15)
    Chevalier (le) - Ventebrun dal Lac des Eissaupres, anello per il Vallon du Chevalier e il Pas de Toureis (13/06/15)
    Cimet (le) da Bayasse per il Vallon Ravin de la Grande Cayolle (31/05/15)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (17/05/15)
    Plastres (les) da Saint Anne la Condamine per il versante Est (02/05/15)
    Restefond (le) dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (26/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (12/04/15)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (06/04/15)
    Pioltone (Pizzo) o Camoscellahorn da San Bernardo (29/03/15)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vetan (21/03/15)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (08/03/15)
    Arezhorn dal Passo del Sempione (07/03/15)
    Cialmassa (Monte) e Cima delle Serre da Serre per la Costa Serre (28/02/15)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (01/02/15)
    Cazzola (Monte) da Alpe Devero (24/01/15)
    Arpillon (l') da Saint Anne la Condamine per il versante NE (01/01/15)
    Caire Brun (Sommet du) dal Pont de la Combette per il Vallon de Clapous (31/12/14)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (28/12/14)
    Chevalier (le) anticima NE quota 2804 m dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (13/12/14)
    Tre Potenze (Alpe) da Le Regine per la Val Sestaione (29/11/14)
    Orogna (Scatta e Punta d') dall'Alpe Devero, anello per il Monte Cazzola (22/11/14)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (25/10/14)
    Liconi (Testa di) da Morge (18/10/14)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (04/10/14)
    Buffettes (Pointe des) da le Pont de la Neige (21/09/14)
    Bard (Cima di) da Grange dell'Arpone per la Capanna Vacca (20/09/14)
    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (06/09/14)
    Kilimanjaro Machame Route (6 gg) (25/08/14)
    Klein Furkahorn dal Furkapass per la cresta Sud-Est (14/08/14)
    Sabbione (Punta del) o Hohsandhorn dalla Diga di Morasco (27/07/14)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione (19/07/14)
    Francesetti (Punta) e Pointes de la Piatou Via Normale da l'Ecot per il Passo delle Disgrazie (06/07/14)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi e il Colle Bassac Derè (22/06/14)
    Iseran (Signal de l') dal Col de l'Iseran per la cresta Sud-Ovest (14/06/14)
    Bezin (Pointe Nord e Sud de) Pointe de la Met, Ouille de Tretetes da Pont de la Neige (01/06/14)
    Bezin Nord (Pointe de) per la Combe de la Jave e possibile anello (01/06/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (24/05/14)
    Lupo (Cima del) da Chianale per il Vallone Antolina e il Vallon du Loup (17/05/14)
    Mourre Haut (le) dal Pont de la Combette per il versante NO (05/05/14)
    Fiutrusa (Punta di) da Sant'Anna per il Vallone di Rui (26/04/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (12/04/14)
    Tète Noire (Pointe de la) o de la Mandette per il versante SE (30/03/14)
    Fonteinte (Tete de) da Saint Rhemy per il Col de Fonteinte (16/03/14)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (08/03/14)
    Giobert (Monte) da Preit (22/02/14)
    Armetta (Monte) da Madonna del Lago per il Colle di San Bartolomeo (09/02/14)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (11/01/14)
    Midia Soprano (Monte) da Chialvetta per il Monte Estelletta (01/01/14)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (31/12/13)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (21/12/13)
    Ghincia Pastour (Monte) da Pian della Regina (07/12/13)
    Cialancia (Cima) da Desertetto per il Colle Arpione (01/12/13)
    Grand Pays da Lignan (17/11/13)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (01/11/13)
    Grand Vallon (Pointe du) da Bellecombe, per la cresta SO (19/10/13)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (12/10/13)
    Ghinivert (Bric) da Laval per il Colle del Beth (28/09/13)
    Lavarella o La Varella (Piz) dalla Capanna Alpina (08/09/13)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (07/09/13)
    Abeni Flue Via Normale da Fafleralp (31/08/13)
    Grave (Pic de la) via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord (23/08/13)
    Basodino (Monte) dalla Capanna Basodino per la Via Normale Svizzera (17/08/13)
    Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier (07/08/13)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna per il Colle Autaret (20/07/13)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (14/07/13)
    Adula o Rheinwaldhorn Via Normale dalla Val Carassina (30/06/13)
    Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis (23/06/13)
    Crevacol (Testa di) da Crevacol (01/06/13)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (19/05/13)
    Rocca Nera (Punta) da Pra Catinat per il Lago Ciardonnet (05/05/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (13/04/13)
    Bosco (Cima del) dalla Val Thuras (06/04/13)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (16/03/13)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (02/03/13)
    Bram (Monte) da San Giacomo (09/02/13)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (26/01/13)
    Garitta Nuova (Testa di) da Danna per la dorsale SE, possibile anello per il Colle del Prete (05/01/13)
    Gavia (Punta della) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle del Sabbione (01/01/13)
    Cristalliera (Punta) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle Superiore di Malanotte (31/12/12)
    Birrone (Monte) da Palù per il Colle Birrone (22/12/12)
    Ciotto Mieu o Mien (Monte) e Monte Creusa Ovest da Limonetto (08/12/12)
    Vigna (Monte La) dal Rifugio Melezè per il Colle di Reisasetto (24/11/12)
    Croce (Monte) o Brun da Saint Jacques (17/11/12)
    Courbe (Tète de la) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta NO (21/10/12)
    Siguret (Tête de) e Tête de Cuguret da Plan d'Eau de Jausiers per la cresta Sud (20/10/12)
    Panestrel (Pic de) da la Blachière per il Vallon des Houerts e la cresta Sud (07/10/12)
    Grande Séolane da les Agneliers per il Col des Thuiles (06/10/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (22/09/12)
    Duleda o Duledez (Piz) da Santa Cristina Val Gardena, giro Forcelle dla Roa, Nives e de Sieles (09/09/12)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, anello delle Vie Ferrate Est-Sud (08/09/12)
    Dufour (Punta) Cresta Rey (28/08/12)
    Nubiera (Buc de) da Fouillouse (21/08/12)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (11/08/12)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (04/08/12)
    Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte (23/07/12)
    Brunegghorn da Gruben per la Via Normale dalla Turtmannhutte (22/07/12)
    Foreant (Pic de) dal Refuge Agnel, anello per il Lac Foreant (15/07/12)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (08/07/12)
    Bassac Nord (Punta) da Usellières per il Col Bassac e la cresta Sud (07/07/12)
    Finale (Punta di) o Finailspitze da Vernago per Giogo di Tisa e cresta NE (24/06/12)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (23/06/12)
    Noire (Ouille) dal Pont de la Neige (09/06/12)
    Terra Nera (Monte) dalla Val Thuras, per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (02/06/12)
    Agnello (Colle dell') da Chianale (19/05/12)
    Verde (Rocca) da Pontebernardo per il Vallone di Stau (05/05/12)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (28/04/12)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (21/04/12)
    Chalance Ronde (Pointe de) da Montgenèvre per la Pointe de Rochers Charniers (31/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/03/12)
    Chateau Renard (Pic de) e Pic Traversier da Pont de Lariane per il Vallon de Longet (04/03/12)
    Pisse (Barre de la) dal Col de Vars per il col du Crachet (03/03/12)
    Palù (Cima) da Carnino Superiore (18/02/12)
    Cialancion (Tète de) da Chiappera per il Vallone del Maurin e il pendio SO (07/01/12)
    Ronde de l'Escuzier (Tete) per il Vallon de la Moutière ed il versante NO (01/01/12)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (26/12/11)
    Sagneres (Pic delle) da Sant'Anna per il Vallone Traversagn (10/12/11)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (04/12/11)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (19/11/11)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (13/11/11)
    Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Grande Tempete dalla Valle Stretta per il Passo della Gran Tempesta (30/10/11)
    Fenilia (Punta) da Lillaz (15/10/11)
    Meyna (Sommet de la) Via Normale da Saint Ours per il Versante Sud (09/10/11)
    Sana (Pointe de la) da Bellecombe per il Refuge de la Femma (02/10/11)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (11/09/11)
    Epaisseur (Aiguille de l') da Bonnenuit per il Refuge des Aiguilles d'Arves (28/08/11)
    Stok Kangri Via Normale dalla Stok Valley (18/08/11)
    Kang Yatse II o Nemaling Peak Via Normale dalla Markha Valley (12/08/11)
    Putia (Sass da) da Malga Zannes per la Forcella da Putia (23/07/11)
    Chatelard (Pointe de) da le Collet (16/07/11)
    Arpont (Dome de l') e Dome de Chasseforet Via Normale da Pont de Chatelard (03/07/11)
    Pelvoux Via Normale Couloir Coolidge (25/06/11)
    Etendard (Pic de l') Via Normale dal Croix de Fer (12/06/11)
    Filon (Tète du) da Glacier (28/05/11)
    Carro (Cima del) dal Lago del Serrù (21/05/11)
    Petit Rochebrune da les Fonds (08/05/11)
    Lauzanier (Bosse de) da Le Pontet per la Val Fourane e il Col du Quartier d'Aout (25/04/11)
    Trouma de Boucs da Ruz per i Colli Crete Seche e Chardoney (17/04/11)
    Crouès (Tete de) da Saint Anne la Condamine per il Vallon Riou de Crouès e la cresta Nord (09/04/11)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (26/03/11)
    Cimone (Monte) da Doccia di Fiumalbo (18/03/11)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (26/02/11)
    Paglietta (Monte) da Prailles (19/02/11)
    Telliers (Mont) da Bourg Saint Bernard (05/02/11)
    Chaligne (Punta) e Punta Metz da Thouraz (15/01/11)
    Clausis (Pic de) da Abries (01/01/11)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da Chiappi per il Vallone Inciastar (11/12/10)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (04/12/10)
    Vallon Claous (Tete de) dalla strada per il Col de Vars (13/11/10)
    Palasina (Punta) da Estoul (06/11/10)
    Escreins (Pointe des) dal Refuge de Bassa Rua per il Col des Houerts (23/10/10)
    Grand Queyras (le) da Fontgillarde (16/10/10)
    Violetta (Punta) dall'Alpe Renarda per Bastalon e i Laghi Losere (03/10/10)
    Entrelor (Cima di) da Pont Valsavarenche per il Vallone di Meyes (26/09/10)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (12/09/10)
    Parinacota (Volcan) da Pueblo Sajama per il versante O (24/08/10)
    Sajama (Nevado) Via Normale dal Versante O e dalla cresta NO (21/08/10)
    Thunupa (Volcan) da Jirira per il versante e cresta NO (12/08/10)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (25/07/10)
    Valletta (Punta) da Pila Sentiero Attrezzato Panorama (18/07/10)
    Ronce (Pointe de) da l'Arcelle Neuve (11/07/10)
    Cevedale (Monte) e Zufall Spitze Cresta NE dal Rifugio Casati (25/06/10)
    Vautisse (Tète de) per il Vallon de la Selle ed il versante Est (19/06/10)
    Mortice (Sommet/Signal de la) da Grande Serenne per Vallon de Serenne (05/06/10)
    Ruine (Monte) da Chianale per il Vallone Bonafonte (29/05/10)
    Chiapous (Cima del) per vallone di Lourousa, Colle Chiapous e il versante S (16/05/10)
    Avers (Pointe des) da les Chalmettes per il versante OSO (08/05/10)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (25/04/10)
    Grand Parpaillon da La Chalp per il Vallon de Crevoux (11/04/10)
    Eyssina (Pointe de l') per il Col du Crachet e la cresta Sud (05/04/10)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, anello per Punta Selassa (27/03/10)
    Ciarmetta (Rocce) dal Santuario di San Magno per il Colle del Vallonetto (14/03/10)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/03/10)
    Mindino (Bric) da Colla di Casotto (21/02/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (14/02/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (31/01/10)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (24/01/10)
    Baussetti (Monte) da Bossea per le case Mondini (16/01/10)
    Sommette (Rocca delle) da Preit per il Colle Soleglio Bue (27/12/09)
    Giordano (Monte) da Serre per Colle Servagno (28/11/09)
    Bec Roux (le) da Fouillouse (22/11/09)
    Parpaillon (Montagne de) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (21/11/09)
    Fremamorta (Cima di) dal Gias delle Mosche per i Laghi di Fremamorta, anello (07/11/09)
    Homme (Brec de l') da Fouillouse per il Ref. de Chambeyron, il canale SO e cresta O (01/11/09)
    Pelvo (Cima del) da Grange Thuras Inferiori per il Colle del Pelvo (11/10/09)
    Lamet (Pointe du) dal Versante S/SO e il Signal du Lamet (04/10/09)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (20/09/09)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (06/09/09)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Bergerie du Lombard (29/08/09)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (22/08/09)
    Lenin (Pik) versante nord (09/08/09)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (19/07/09)
    Grande Sassière (Aiguille de la) dalla Diga di le Saut (05/07/09)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (28/06/09)
    Grand Bérard (le) dal Vallon Bérard per la cresta Sud, anello per il Vallon de Parpaillon (24/06/09)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (14/06/09)
    Miravidi (Monte) dal Colle del Piccolo San Bernardo per il Ghiacciaio d'Arguerey (02/06/09)
    Longet (Tete de) da Saint Veran per il Vallon de l'Aigue Blanche (23/05/09)
    Tsan o Cian (Dome de) dalla Diga di Place Moulin (17/05/09)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux (03/05/09)
    Grande Combe (la) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (25/04/09)
    Parassac (Tète de) da Larche per il Vallon de Parassac (13/04/09)
    Vallonet (Tète du) da Chiappera per il Vallone del Maurin (05/04/09)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (15/03/09)
    Frioland (Monte) da Borgo Crissolo per il Colle delle Porte (14/03/09)
    Briccas o Trucchet da Brich (14/03/09)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per il Colle di Luca (08/03/09)
    Valnera (Punta) da Estoul per il vallone del Rio Chamen (22/02/09)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (21/02/09)
    Galibier (Pic Blanc du) dal Col du Lautaret (31/01/09)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (17/01/09)
    Paneyron (Tète de) dal Col de Vars (02/01/09)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (28/12/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (21/12/08)
    Dormillouse (Cima) dalla Val Thuras (07/12/08)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (23/11/08)
    Malta (Punta) da Castello per il Vallone delle Giargiatte (09/11/08)
    Vannetta (Becca) dalla Diga di Place Moulin (26/10/08)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (12/10/08)
    Sulè (Punta) da Malciaussia (28/09/08)
    Suessa (Becca di) o Pointe des Mines Via Normale da Surier per la Cresta Nord (21/09/08)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (07/09/08)
    Languard (Piz) da Bernina Sout e Fourcla Pischa (28/08/08)
    Morteratsch (Piz) Via Normale della cresta Nord (27/08/08)
    Rimpfischhorn Via Normale dalla Fluealphutte (10/08/08)
    Pigne d'Arolla Via Normale da Arolla (03/08/08)
    Fletschhorn da Saas Grund (20/07/08)
    Rossa (Rocca) e Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello, anello (12/07/08)
    Breithorn Via Normale dal Passo del Sempione (29/06/08)
    Font Sancte (Pic Nord de la) via normale del Canale O da Haute Rua (22/06/08)
    Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il versante SE (01/06/08)
    Basse de Mary (Pointe) da Maljasset per il Vallon de Mary, il versante e cresta SO (11/05/08)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (04/05/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da le Pontet (27/04/08)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Cheneil per il Colle di Croux (06/04/08)
    Pelvo (Monte) - Sibolet (Punta) dal Santuario San Magno per il Colle Esischie, discesa Vallone della Miniera (25/03/08)
    Montagnetta Est (Cima della) da Pietraporzio per la Bassa di Schiantalà (16/03/08)
    Grande (Becco) cima Ovest per il Colle del Preit e il Colle d'Ancoccia (02/03/08)
    Bodoira (Monte) da Preit (17/02/08)
    Maurel (Monte) da Sant'Anna (09/02/08)
    Buffanaro (Punta ) Canale Nord dal Passo del Lagastrello (27/01/08)
    Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (31/12/07)
    Costabella del Piz da Pietraporzio per il Passo Sottano delle Scolettas (30/12/07)
    Falinere (Punta) da Chamois (16/12/07)
    Parvo (Punta) dal Santuario di San Magno per il Vallone Fauniera e la cresta NO (08/12/07)
    Viraysse (Monte) da Larche, anello per il Colle Sautron, la cresta NO e il Lac de la Reculaye (18/11/07)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (11/11/07)
    Farneireta (Pic de la) e Petite Tete Noire da Chianale il Col Longet e il Col de la Noire (14/10/07)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (07/10/07)
    Chambeyron (Aiguille de) Via Normale da Chiappera (23/09/07)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet da Fouillouse per il Refuge de Chambeyron (22/09/07)
    Ponton (Tour) da Dondena, anello per Fenetre de Champorcher e Col Pontonnet (09/09/07)
    Nevado Pisco Oeste Cresta SO (17/08/07)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (15/07/07)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (08/07/07)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin (23/06/07)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (17/06/07)
    Cuguret (Tète de) da plan d'eau di Jausiers (04/06/07)
    Agnel (Cima dell') Canale Nord-Ovest dal Lago della Rovina (20/05/07)
    Cervet (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui (13/05/07)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (29/04/07)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Lausetto per la Val Fissela (22/04/07)
    Enchastraye (Monte) da Grange di Argentera (15/04/07)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (08/04/07)
    Trécare (Becca) da Cheneil per il Col Croux e Col di Nana (24/03/07)
    Eyssiloun (Tete de l'), Adrechouns (Tete des) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta Sud-Est (11/03/07)
    Cusna (Monte) da Casalino per i Prati di Sara ed il versante Nord-Ovest (04/03/07)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle Portola a la cresta Est (17/02/07)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio per il Vallone Insciauda (28/01/07)
    Rognosa della Guercia (Testa) per il Vallone della Saumae di Tesina (21/01/07)
    Fer (Tète de) da Maison Meane per il Vallon de Corrouit (07/01/07)
    Lac Blanc (Pic du) dalla Valle Stretta (31/12/06)
    Fauniera (Punta) da Santuario di San Magno (24/12/06)
    Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet per il Colle delle Munie (26/11/06)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (05/11/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/10/06)
    Turo (Rocca) da Pian della Mussa, anello (28/10/06)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (14/10/06)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (08/10/06)
    Bellavista (Monte) per la Forcola Bellavista e la cresta NE (10/09/06)
    Vioz (Monte) da Peio Fonti (27/08/06)
    Cevedale (Monte), Monte Vioz, Palon de la Mare da Pejo Fonti, traversata (27/08/06)
    Maladecia Via Normale dal Canalone SO (20/08/06)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (10/08/06)
    Zebrù (Monte) o Piccolo Zebrù via Normale dal Rifugio V Alpini (30/07/06)
    Nona (Becca di) da Pila (23/07/06)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (16/07/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/07/06)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (25/06/06)
    Coolidge (Colletto) Canale di Lourousa (11/06/06)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa del Re per il Colle della Culatta (03/06/06)
    Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches (20/05/06)
    Rossa (Rocca) Canale Nord o di Sx (14/05/06)
    Matto (Monte, Cima Est) da S.Anna per il Vallone della Meris (24/04/06)
    San Bernolfo (Rocca di) da Strepeis (06/04/06)
    Casarola (Monte) da Succiso Nuovo per il Rif. Consiglio e la cresta N (26/03/06)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (12/03/06)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (12/02/06)
    Carmo di Carrega (Monte) e Monte Alfeo da Capanne di Carrega per dorsale SO (05/02/06)
    Viraysse (Tète de) da Saint Ours per il Col de Mallemort (08/01/06)
    Pelvo (Il) o Pic de Caramantran da Chianale per il Colle di Saint Veran e la cresta SO (31/12/05)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (18/12/05)
    Tempesta (Punta) dal Santuario di San Magno per il Colle Intersile (11/12/05)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (20/11/05)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (12/11/05)
    Losetta (Monte) diretta versante Ovest dal Vallone di Soustra (30/10/05)
    Thabor (Monte) da Grange di Valle Stretta (16/10/05)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (01/10/05)
    Grande Sassière (Aiguille de la) dalla Diga di le Saut (24/09/05)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (18/09/05)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (17/07/05)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (16/07/05)
    Albergian (Monte) da Pragelato (03/07/05)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (05/06/05)
    Clapier (Monte) da Pont Du Countet (22/05/05)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (15/05/05)
    Ventasuso (Monte) dal Colle della Maddalena (20/03/05)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/03/05)
    Aconcagua Traverso de Los Polacos (19/01/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte (12/12/04)
    Bellino (Monte) da Grange Collet per il Colle di Bellino (28/11/04)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Grange Thuras (07/11/04)
    Gros Peyron dal Rifugio Scarfiotti (24/10/04)
    Tresero (Pizzo) Via Normale dal Passo Gavia (26/09/04)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (12/09/04)
    Arnas (Punta d') o Ouille d’Arberon Cresta SE dal Passo Martelli (05/09/04)
    Jungfrau Via Normale dallo Jungfraujoch (23/08/04)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (22/08/04)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo Settentrionale dei Fourneaux (14/08/04)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (04/07/04)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (27/06/04)
    Cervo (Monte) Via normale per Cresta NNE (26/06/04)
    Fourà (Punta) dal Piano del Nivolet (20/06/04)
    Gelas (Cima Nord del) Via Normale del Canale Est dal Refuge Madone de Fenestre (06/06/04)
    Pienasea (Cima di) da Chianale per il Vallone Antolina e il Colle del Lupo (30/05/04)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (25/04/04)
    Manse (Cima delle) e Tete Platasse da le Pontet (18/04/04)
    Nebin (Monte) da Goria Superiore (21/03/04)
    Antoroto (Monte) Parete NE (15/02/04)
    Civetta (Monte) Ferrata degli Alleghesi (20/09/03)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (07/09/03)
    Rocciamelone da la Riposa (28/08/03)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (20/08/03)
    Argent (Piz) - Piz Zupò Traversata (10/08/03)
    Scalino (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (07/08/03)
    Roma (Punta) Via Normale da Pian del Re (26/07/03)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (20/07/03)
    Valpelline (Tète de) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    Blanche (Tète) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    San Matteo (Punta) Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù (29/06/03)
    Maria (Punta) Via Normale da Pian della Mussa per il Colle d'Arnas (22/06/03)
    Udine (Punta) Via Normale da Pian del Re (08/06/03)
    Tenibres (Monte) Canali Nord (01/06/03)
    Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes (04/05/03)
    Ciaslaràs (Monte) da Chiappera, anello valloni dell'Infernetto e Maurin (06/04/03)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (31/03/03)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (23/03/03)
    Lose (Cima delle) da Argentera per il canalone NE (22/02/03)
    Colme (Cima delle) Canale delle Colme (19/01/03)
    Pertegà (Cima di) da Upega per il Colle Selle Vecchie (12/01/03)
    Orel (Rocca d') da Palanfrè (05/01/03)
    Giassiez (Monte) o Giaissez dalla Val Thuras (31/12/02)
    Fournier (Cima) dalla Val Thuras per il Col Chabaud (30/12/02)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (10/11/02)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/10/02)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (28/09/02)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (15/09/02)
    Borgonio (Cima) da Prati del Vallone per il Passo di Vens e la cresta Nord (07/09/02)
    Gran Pilastro o Hochfeiler dal Lago di Neves per il Rifugio Ponte di Ghiaccio (23/08/02)
    Palla Bianca o Weisskugel Via Normale dalla Val Senales per il Rifugio Bellavista (21/08/02)
    Presanella (Cima) Via Normale dalla Val di Stavel (19/08/02)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (14/08/02)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (08/08/02)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (28/07/02)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (22/07/02)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (07/07/02)
    Chambeyron (Brec de) Per il Canale Bujon (24/06/02)
    Oserot (Monte) da Bersezio (16/06/02)
    Faraut (Monte) da Madonna delle Grazie per il Vallone Traversiera e la cresta SE (15/06/02)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (26/05/02)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (28/04/02)
    Aiguillette (Monte) da Grange del Rio e il Vallone del Pis (31/03/02)
    Pierassin (Monte) da le Pontet, per il Vallone del Rio Oronaye (24/03/02)
    Penna di Sumbra (Monte) e Monte Fiocca da Arni, anello (17/03/02)
    Pania della Croce via Amoretti Di Vestea (24/02/02)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (17/02/02)
    Autaret (Téte de l') da Sant'Anna per il versante SSO (05/02/02)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (21/12/01)
    Baueria (Monte) da Chiappera (09/12/01)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Mulatera per il Rifugio Avanzà (03/11/01)
    Leone (Monte) Via Normale dal Passo del Sempione (14/10/01)
    Lombarda (Cima della) e Cima di Vermeil dal Colle della Lombarda (06/10/01)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (08/07/01)
    Bianca (Rocca) dalla Piana di Stroppia per il Versante SO (22/04/01)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (15/04/01)
    M Marmagna dal Lago Santo (01/04/01)
    Rondinaio (Monte) dal Lago Santo Modenese per il Rondinaio Lombardo e la cresta NE (18/02/01)
    Giovo (Monte) dal Lago Santo per il Passo della Boccaia (11/02/01)
    Penna (Monte) Canale Nord e Cresta ENE (28/01/01)
    Tambura (Monte) dalla Val Serenaia per la cresta NO (21/01/01)
    Oren Est (Becca d') Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (29/10/00)
    Grigia (Testa) da Champoluc (08/10/00)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (24/09/00)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (17/09/00)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (23/07/00)
    Marmolada, Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (17/07/00)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (09/07/00)
    Calabre (Punta) Via Normale da Thumel per il Rifugio Benevolo (02/07/00)
    Granta Parei via Normale da Thumel (04/06/00)
    Forato (Monte) Ferrata Salvatori (15/05/00)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (02/04/00)
    Bianca (Rocca) Via Normale da Chianale, anello per i Colli di Saint Veran e Biancetta (06/02/00)
    Averau- Nuvolau (Ferrata) (01/01/00)
    Catinaccio d'Antermoia traversata Ferrata Ovest e Est (11/09/99)
    Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass (16/08/99)
    Pico Tarija - Pequeño Alpamayo Via Normale da Huatapampa (12/08/99)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (25/07/99)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (10/07/99)
    Sella (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (25/06/99)
    Tre Confini (Pizzo dei) Via Normale dalla Val Cerviera per il Rifugio Curò (13/06/99)
    Brusalana (Pic) dalle Grange del Bersagliere per la Sella d'Asti (30/05/99)
    Redorta (Pizzo) Canalone NO (via del Canalone) (23/05/99)
    Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto (02/05/99)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (04/04/99)
    Bismantova (Pietra di) Via Ferrata (29/11/98)
    Monciair (Becca di) Via Normale da Pont Valsavarenche (28/09/98)
    Odla di Valdussa da Santa Cristina Val Gardena per la Forcella de la Porta (06/09/98)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (29/08/98)
    Vezzana (Cima della) dal Rifugio Pedrotti per il Passo del Travignolo (23/08/98)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (14/08/98)
    Nordend Via Normale per la Monte Rosa Hutte (08/08/98)
    Lechaud (Punta) da Plan Lognan per il Colle di Chavannes ed il versante Est (26/07/98)
    Palù (Piz), Cima Centrale dal Rifugio Marinelli, per la Forcola Bellavista e la cresta Ovest (19/07/98)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn Via Normale da Indren (12/07/98)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (21/06/98)
    Cavallo (Monte) Canale Cambron (08/02/98)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (07/12/97)
    Asti (Pic d') Via Normale della Cresta SE (02/11/97)
    Tour Ronde Via Mormale per il Colle Freshfield (19/10/97)
    Piccolo (Corno) Ferrata Danesi (13/09/97)
    Bernina (Piz) Via Normale italiana dalla Diga di Campo Moro (07/09/97)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, anello delle Vie Ferrate Est-Sud (31/08/97)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (19/08/97)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (10/08/97)
    Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte (03/08/97)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (16/03/97)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (03/11/96)
    Chersogno (Monte) Canale Nord (20/10/96)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle del Preit (29/09/96)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (28/09/96)
    Nasta (Cima di) Via Normale da Pian della Casa per il Colle della Forchetta (08/09/96)
    Weissmies traversata S-N (04/08/96)
    Aneto (Pico de) da Benasque per la via normale (19/07/96)
    Perdido (Monte) dalla Pradera de Ordesa, per il Rifugio Goriz (15/07/96)
    Ciarforon Parete Ovest (24/06/96)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo per il Rifugio Pagarì e il canalino della Maledia (16/06/96)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri per la Bassa del Druos (01/06/96)
    Recastello (Pizzo) Canale Nord (26/05/96)
    Cefalone (Pizzo) da Campo Imperatore per il Passo d.la Portella, la Sella del Cefalone e cresta N (03/01/96)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (25/08/95)
    Grand Combin Parete Sud - Spalla Isler (29/07/95)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (28/07/95)
    Grand Combin Spalla Isler (19/07/95)
    Tosa (Cima) Canalone della Tosa (Canalone Neri) (23/06/95)
    Corno Grande - Vetta occidentale Direttissima (01/01/95)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (18/08/94)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (10/07/94)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (18/07/93)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi e il Colle Bassac Derè (06/09/92)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (14/08/92)
    Ortles Via Normale da Solda per il Rifugio Payer (27/07/92)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (17/06/90)
    Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi da Argentera per il vallone del Puriac (10/06/90)