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Chi sono

Sono un amante della montagna che ama muoversi in ogni periodo dell'anno. Non sono uno che rincorre il prestigio e gradi alti delle difficoltà, ma solo la mia soddisfazione personale, capire dove posso arrivare e godermi le mie salite dall'inizio alla fine, guardandomi intorno, ammirando ambiente e panorami, facendo foto, e, non da ultimo, possibilmente in buona compagnia ! le mie attività preferite sono l'alpinismo classico su neve-ghiaccio e misto (ma quando capita anche qualche bella salita su roccia) su difficoltà che vanno dal grado F al D. Mi piacciono parecchio anche le uscite escursionistiche, con racchette da neve e vie ferrate. Prediligo l'alpinismo classico d'alta quota, e mi piace molto viaggiare, i viaggi d'avventura come sono le spedizioni alpinistiche. Ho avuto la fortuna e il piacere di viaggiare molto, con puntate in Nepal, Cina, Pakistan, India in Asia Centrale, mentre in Sud-America sono stato in Bolivia, Perù, Cile e Argentina. Nel corso dei miei viaggi ho salito 11 cime oltre i 6000 metri e un 7000. Mi piace divulgare e descrivere le gite che faccio, e su Gulliver ho descritto oltre 150 nuovi itinerari suddivisi tra alpinismo, uscite con ciaspole, escursioni e vie ferrate. Non sono un "abitudinario" o uno "stanziale" ma uno che gira molto e mi piace sempre salire cime inedite, scoprire zone nuove e ripeto malvolentieri gite già fatte. Sono anche un grande appassionato di fotografia e mi piace documentare bene tutte le uscite fatte. Per quanto mi riguarda, mi reputo uno dei tanti alpinisti della domenica, di capacità medie, che girano e/o vagano per le Alpi e...per le montagne del mondo!

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per raggiungere Ventasso Laghi
partiti intorno alle 9.00 da Ventasso Laghi con cielo nuvoloso ma visibilità discreta, temperatura bassa e con un pò di vento, ma niente di particolarmente fastidioso. Saliti lungo la stradina sterrata, raggiungendo in breve la bella conca dove si trova il Lago Calamone, costeggiato il lago, abbiamo iniziato a risalire il bosco di faggi (e qui il mio compagno di gita decide di fermarsi, per
i suoi scarponi con la suola che si staccava e per alcuni problemi fisici). Ho proseguito da solo, uscendo dal bosco e salendo per la "via normale", raggiungendo l'ampio costone Sud che mi ha portato in cima. In diversi tratti del sentiero e nella parte alta il terreno era ghiacciato e in brevi tratti spolverato di neve ghiacciata, la tenuta senza ramponi ai piedi era quasi al limite in più punti. Salito in vetta in ore 1.40 con qualche breve sosta per guardarmi intorno e fare qualche foto. Arrivato in vetta ci sono state alcune belle schiarite che mi hanno consentito di ammirare anche una parte di panorama. Una pausa di circa 1 ora, e poi sono sceso invece per la "via diretta". Una piacevole escursione e una bella sgambata anche se non era la meta principale che ci eravamo prefissi...ma va bene ugualmente!
gita fatta in giornata da Genova in compagnia di Davide, che purtroppo non è salito in cima. In salita ero in totale solitudine, incontrato un altro solitario come me salito da Cervarezza, mentre ho incontrato una trentina di escursionisti in salita mentre io scendevo a valle. Come ho scritto inizialmente non era questa montagna la meta che ci eravamo prefissi inizialmente, ma per una serie di motivi poi ci siamo orientati su una "soluzione alternativa" e abbiamo scelto di salire il Ventasso. A parte il meteo incerto direi che alla fine si è rivelata una buona scelta. Gita corta per le mie abitudini, ma comunque piacevole ed interessante. In veste invernale deve essere ancora più piacevole e divertente.

cartello indicatore nei pressi del Lago Calamone

la bella conca dove si trova il Lago Calamone

il bosco di faggi sopra il Lago Calamone

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: strada pulita per arrivare a Mont Blanc, solo due brevi tratti leggermente innevati
quota neve m :: 1700
partiti da Mont Blanc alle 9.00, giornata finalmente favorevole, con cielo quasi sereno, temperatura non particolarmente rigida e visibilità ottima. Oltre a noi quattro, ci sono almeno altri 16 ciaspolatori, quasi tutti diretti al Rifugio Barbustel. Ci siamo incamminati lungo la strada per Dondena, innevata fin dall'inizio. Per il primo tratto del percorso non abbiamo utilizzato le ciaspole, saliti lungo il sentiero per il Lago Vernouille e Rifugio Barbustel, percorso tracciatissimo dai numerosi passaggi di ieri e oggi, arrivati fino alla conca del Lago Muffè senza ciaspole, da qui in poi la quantità e qualità di neve presente ci hanno costretti a calzare le ciastre. Neve asciutta e farinosa, che al di fuori della traccia tiene poco o nulla, inconsistente, mediamente ci sono 35/40 cm di neve caduta venerdì. Inizialmente avevamo pensato di salire la Tete des Hommes puntando quindi verso il Colle du Lac Blanc, fortunatamente anche qui era presente una traccia nelle ampie distese innevate, arrivati al colle, le tracce scendevano tutte verso il Barbustel, noi abbiamo provato a traversare a destra per aggirare la Torretta, ma i pendii carichi di neve instabile e non ancora scaricata (erano presenti circa 40 cm di neve farinosa che poggiava su fondo ghiacciato) e sotto il nostro peso la neve tendeva a scivolare verso il basso. Essendo il traverso esposto e la neve pericolosa abbiamo rinunciato all'idea inziale e siamo rientrati al Col du Lac Blanc. Fuori pista la marcia si rivela davvero faticosa, meno male che essendo in 4 ci si può alternare nell'opera di tracciatura. Ci siamo trovati subito una buona alternativa, abbiamo traversato per cresta, con un tratto iniziale ripido ed alcune roccette affioranti, e poi su cresta nevosa in discesa abbiamo raggiunto il Col de la Croix (tutto questo tratto era da tracciare), risalendo poi alcune gobbe e pendii fino ad intercettare la traccia fatta da diversi ciaspolatori saliti in mattinata dalla conca del Lago Muffè. Seguita la traccia, con percorso abbastanza diretto ed alcune rampe decisamente ripide, abbiamo superato la dorsale, un ultimo breve pendio e siamo quindi arrivati al grande calottone pianeggiante della cima (Cima Piana di nome e di fatto direi!!). Saliti in circa 4 ore (compreso il tentativo alla Tete des Hommes e traversata in cresta fino alla vettta della Piana). Con le condizioni di innevamento attuali secondo me era una delle poche salite fattibili senza incontrare problemi e senza rischiare scariche di neve. Ci siamo concessi quasi 1 ora di sosta in vetta e poi siamo scesi, seguendo la traccia che scendeva direttamente al Lago Muffè, e da qui ripresa la traccia fatta in salita (pistone molto battuto) siamo rientrati al parcheggio di Mont Blanc. Una bella gita in un piacevolissimo contesto ambientale! Giornata decisamente bella e panorama molto esteso dalla cima, per me è la stata la prima volta in questo angolo della Valle di Champorcher. Non ci sono le condizioni ideali per fare belle ciaspolate attualmente, ma è stata una buona sgambata e anche un buon allenamento. Oltre a noi oggi sono saliti altri 8 ciaspolatori su questa montagna, mentre almeno 30 ciaspolatori sono andati al Rifugio Barbustel.
Una piacevole uscita in Valle di Champorcher condivisa con Maria Carla, Giorgio e Jagoda. Con amici come voi è sempre un piacere andare in montagna e fare gite insieme, un caro saluto a tutti.

il punto di partenza, visto dalla stradina per Dondena

la stradina per Dondena...battutissima dai numerosi passaggi precedenti

salendo verso la conca del Lago Muffè e Cima Piana sullo sfondo

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: nessun problema per raggiungere Torgnon e Camptornè
quota neve m :: 2000
Partiti da Camptornè con cielo nuvoloso e anche nebbia, visibilità sufficiente per mettersi in cammino...ma a dirla tutta non era un inizio di giornata molto invitante! Saliti lungo il sentiero iniziale sgombro dalla neve, superato il primo bosco e poi saliti lungo il margine destro di una pista da sci dove iniziava la copertura nevosa, intorno ai 2000 m. di quota. Poca neve nel tratto iniziale, si saliva bene senza ciaspole, neve bagnata e poco consistente. Traversata la pista da sci ci siamo portati nel primo bosco, dove a parte il cartello indicatore iniziale, e qualche raro segnavia giallo, non si trovano altri segni (segnaletica posta ad altezza del terreno e troppo in basso, spesso coperta dalla neve ed inutilizzabile nel periodo invernale), ma fortunatamente era presente un vecchia traccia di alcuni ciaspolatori passati probabilmente ad inizio settimana, che è stata molto utile per orientarci e trovare il percorso corretto nel fitto bosco (in mancanza di tracce precedenti non è facile districarsi e orientarsi inizialmente), calzate le ciaspole a quota 2100 m nel bosco, dove erano presenti dai 15 ai 30 cm di neve bagnata e abbastanza pesante. Usciti dal primo bosco abbiamo traversato il primo pendio-canale sui resti di una piccola slavina caduta nei giorni scorsi (scomoda con le ciaspole ai piedi!), poi ci siamo inoltrati nel secondo bosco, e con percorso faticoso, perchè si sfondava spesso nonostante le ciaspole, arrivando alla base di uno speroncino roccioso dove inizia il secondo canale, fin qui le vecchie tracce, poi i nostri predecessori si sono fermati e sono tornati indietro, da qui in avanti più nessuna traccia di passaggio. Per fortuna qui schiarisce e la visibilità aumenta, così posso capire meglio la linea migliore del percorso da fare. Risaliamo con una numerosa serie di serpentine il pendio, fortunatamente la neve nella parte alta è leggermente più consistente e la tenuta delle ciaspole è accettabile, arrivati sotto un gradone roccioso, con un traverso diagonale (da fare con un minimo di attenzione) ci siamo portati al Colle Aver, dove la schiarita diventa più ampia e si riesce a vedere bene la cima ed il restante percorso da fare. Seguendo la dorsale il mio odierno compagno di gita Stefano (ragazzo valdostano di Losanche) essendo poco allenato e fermo da un pò di tempo, per stanchezza e crampi alle gambe preferisce fermarsi nella conca sotto la cima, dove ci sono una croce in legno ed una cappelletta in pietra. Proseguo da solo per un ripido pendio che mi porta sulla cresta che collega la Cima Longhede con la Becca d'Aver (qui sono presenti circa 40 cm di neve, sempre bagnata ma leggermente più consistente), da qui ancora 15 minuti e sbuco in cima, dove pur essendo nuvoloso un barlume di panorama riesco ad osservarlo. Sono salito in 3.15 ore dal parcheggio di Camptornè e faticando più di quello che pensavo inizialmente per la qualità della neve che non era certamente delle migliori. Ho pensato e concepito questa uscita come una gita di allenamento, e tornare a muovermi dopo quasi un mese di pausa per maltempo e impegni vari. Pur se fatta con meteo incerto e visibilità precaria non mi è dispiaciuta affatto come gita, è stata una buona sgambata ed un piacevole allenamento, rispolverate le ciaspole, anche se, onestamente, non ne sentivo tanto la mancanza! Una pausa di 30 minuti in vetta e poi sono sceso, ripreso Stefano al Colle Aver, siamo scesi seguendo a ritroso la traccia di salita, e per fortuna la neve ha retto abbastanza nonostante il caldo e l'umidità che non mi aspettavo, anche lungo i due traversi nei canali la discesa è filata via liscia. Nel giro di 2.15 ore siamo rientrati a Camptornè.
Gita fatta in giornata da Genova, decisa sabato sera tardi, ero consapevole che il meteo e le condizioni che avrei trovato non sarebbero state propriamente ideali....ma la "fame di montagna" e la voglia di rimettermi in movimento dopo quasi un mese di pausa era veramente tanta...così ho deciso di provare e partire. Non avevo una meta precisa in mente, poi risalendo la Valtournenche ho preso in considerazione questa cima considerando anche l'esposizione rivolta a Sud per trovare poca neve e condizioni migliori che nella parte alta della valle, poi essendo una gita con dislivello ridotto avrei avuto più tempo da dedicare a salita e discesa. Arrivato al parcheggio di Camptornè mi sono imbattuto in un altro solitario come me, Stefano un ragazzo che risiede alla frazione Losanche di Valtournenche, anche lui voleva fare una gita ma non sapeva bene dove andare e che giro fare, così ho proposto a lui la salita alla Becca d'Aver e si è aggregato al sottoscritto. Una compagnia piacevole, peccato solo non aver condiviso insieme la gioia della cima, un caro saluto e arrivederci ad una prossima occasione!

il punto dove inizia il sentiero con segnavia 11 a Camptornè

itinerario di salita e cima osservati dal punto di partenza

cartello indicatore al punto di partenza a Camptornè

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada stretta e con qualche difficoltà negli incroci da S. Gertrude al Lago di Fontana Bianca
Saliti sabato pomeriggio, sentiero ottimamente tracciato e segnalato, una tranquilla camminata di 1.30 ore per raggiungere l'ottimo e confortevole Rifugio Canziani. Incrociati molti escursionisti in discesa e qualche altro che saliva al rifugio, sentiero che gode di una notevole frequentazione. Meteo buono, ma con cielo parzialmente nuvoloso e grigio, temperatura ancora elevata per essere a metà ottobre. Partiti alle 7.30 dal rifugio (prima delle 7.00 era impossibile avere la colazione...!!) ma dato che non si tratta di un itinerario lungo e complicato ci poteva anche stare, meteo ottimo, cielo sereno senza nemmeno una nuvola, leggermente ventilato ma non faceva minimamente freddo. Come già riportato nel post di Tiziana, il sentiero iniziale è ottimo, ben sistemato e segnalato alla perfezione, con segni bianco-rossi e cartelli indicatori presenti ad ogni bivio. Il vallone che si percorre, dopo un tratto pianeggiante supera una immensa pietraia, con un tratto dove si cammina tra pietroni giganteschi non propriamente esaltante, ma va detto che almeno sono stabili, poi il tratto successivo che si innalza ripidamente verso il Gioveretto è percorso da una buona traccia di sentiero, e con varie serpentine che aiutano a sentire meno la pendenza del terreno, raggiunta la base di una paretina rocciosa, un breve aggiramento e poi a sinistra abbiamo raggiunto l'ampia spianata dove si trova quel che rimane del ghiacciaio, che non si tocca nemmeno, passando a destra per pietrame. La parte alta che porta alla cima si è svolta dapprima su ripida traccia che si restringe fino a diventare un canalino roccioso, che si sale bene, utilizzando le mani in qualche punto. Usciti dal canalino ci sono alcuni gradini rocciosi che comportano facili passaggi di arrampicata (I grado e forse qualche metro di II, sempre su roccia articolata e ricca di appigli e appoggi) senza esposizione, fino al tratto finale, dove alcune catene aiutano a superare alcune placche ed un gradone roccioso verticale (senza catene sarebbero passi di II ). Roccia generalmente buona e solida che non crea problemi, e le catene possono essere utili in caso di roccia bagnata o innevata. Noi avevamo al seguito sia picca e ramponi che pure la corda, che non sono serviti a niente, ma non conoscendo bene condizioni ed itinerario di salita a scopo precauzionale (se si è in un gruppo di 6/8 persone) ci poteva stare. Nel canalino e tratto finale abbiamo utilizzato il casco, che in presenza di altre persone può sempre tornare utile a mio avviso. Saliti in 3 ore dal Rifugio Canziani. Giornata spaziale e panorama vastissimo dalla cima, lo sguardo spaziava dalla vicina Sternai, per allargarsi al Cevedale, Palon della Mare, Ortles, Gran Zebrù, una parte delle Dolomiti e il lontano Monte Disgrazia. Oggi la Zufritt Spitze era molto gettonata, oltre al nostro gruppo sono saliti una trentina di persone, si tratta di una montagna piuttosto frequentata dai locali...e non solamente da loro! In discesa abbiamo impiegato 2.30 ore per rientrare al rifugio, più 1.20 ore per tornare al parcheggio presso il Lago di Fontana Bianca.
Una piacevole scoperta il Gioveretto, una montagna interessante e meritevole di essere presa in considerazione, vale sicuramente la pena del viaggio lungo fatto per arrivare da queste parti (per noi genovesi almeno....quasi 6 ore di auto!!). Pienamente soddisfatti della scelta fatta, siamo scesi a valle e ritornati a casa molto contenti di essere venuti in Val d'Ultimo e aver messo piede per la prima volta in questo angolo poco conosciuto del Gruppo Ortles-Cevedale.
Prima volta per il sottoscritto e tutto il resto del gruppo in Valle d'Ultimo, credo che per quasi tutti gli amici che sono venuti questa era una montagna del tutto sconosciuta, sono stato l'ideatore di questa bella uscita in Alto Adige, scovare e salire montagne magari poco note e dal nome che dice poco o niente, ma, che spesso si rivelano più interessanti di altre cime più blasonate è diventata nel tempo una mia specialità. Un weekend molto piacevole e di piena soddisfazione, montagne e zona da scoprire!! In ottima compagnia di Davide, Giuliana, Enrica, Guido (genovesi come me), oltre a Giorgio di Ivrea, Tiziana (titty79) che ho rivisto con grande piacere e Andrea (gambalesta) alla prima uscita fatta insieme. Ci siamo trovati decisamente bene al Rifugio Canziani, ottimi trattamento e accoglienza, un saluto a Domenico e Rodolfo i gestori del rifugio.

il Rifugio Canziani, ottimo punto d'appoggio per la salita

il tratto iniziale del sentiero poco oltre il Rifugio Canziani

al bivio dove si tralascia a sinistra l'itinerario per salire la Cima Sternai

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema e ampie possibilità di parcheggio a Gimillan
Partiti in ritardo rispetto all'orario previsto (atteso circa 1 ora dato che pioveva!!), con cielo nuvoloso e a tratti nebbia, ma con visibilità sufficiente per partire una volta che ha smesso di piovere. Saliti seguendo il sentiero 3B, che è tracciato molto bene, senza strappi e sale sempre senza pendii ripidi, ma con un'ampia serie di serpentine, sempre segnato decisamente bene e con cartelli indicatori presenti ad ogni bivio. Usciti dal bosco iniziale, il sentiero si snoda su ampi e comodi pendii erbosi che portano in cima alla Punta Tsaplana senza nessun problema e/o difficoltà. Una breve pausa sulla prima cima di giornata e poi abbiamo proseguito sull'ampia dorsale Sud-Est che non avrà un sentiero evidente, ma una labile traccia che si individua comunque bene, essendo presente anche vari ometti, e rimanendo lungo il filo della dorsale non si può sbagliare (anche in situazioni di visibilità ridotta come la giornata odierna). Raggiunta una sorta di anticima a quota 2978 m dove si trova un grande ometto di pietre, una schiarita ha reso evidente la vicinanza della cima, che abbiamo raggiunto superando una zona con grossi pietroni, e toccando quindi l'ometto della cima. Meteo che non è migliorato rispetto alla partenza, cielo nuvoloso e con nebbia, qualche tenue schiarita ma nessuna visuale panoramica. Noi siamo saliti in 3.15 ore dal parcheggio di Gimillan, escludendo la sosta in vetta alla Punta Tsaplana. Peccato non aver visto nulla dalla vetta, ma viste le premesse iniziali (pioveva a Cogne e Gimillan) è già tanto essere arrivati in cima senza prendere pioggia. Gita semplice e senza difficoltà, piacevole per l'ambiente dove si svolge, rimane il rammarico di non aver visto nulla, ma in una giornata di questo genere lo sapevamo, e ci siamo accontentati. E' stata considerata come una gita di allenamento, e ci siamo comunque portati a casa (si fa per dire...!) due cime, non siamo rimasti delusi della scelta fatta, anche se chiaramente con una bella giornata la soddisfazione sarebbe stata di gran lunga superiore! In discesa sono servite 2.30 ore per rientrare a Gimillan, oggi nessuno in giro.
Gita fatta in giornata, arrivati a Cogne e vedere il cielo coperto e pure la pioggia non era proprio il massimo della vita per iniziare la giornata. Fortunatamente dopo 1 ora di attesa ha smesso di piovere e la visibilità era appena accettabile per provarci. Siamo riusciti a salire e scendere senza prendere una sola goccia d'acqua ma senza vedere nulla. Ripensandoci era una giornata che si poteva anche rimanere a casa, ma la voglia di montagna e di muoversi era comunque tanta, e, perlomeno ci siamo tenuti in allenamento per le prossime uscite. In ottima compagnia di Giorgio, Jagoda e del loro simpatico cagnolino Teo.

La cappelletta sopra il parcheggio a Gimillan, punto di partenza

cartelli segnaletici all'inizio del sentiero

primi passi nel bosco sopra Gimillan

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: come già scritto per il Paterno parcheggio troppo caro a mio avviso!
Partiti senza fretta dal Rifugio Locatelli, nel giro di 20 minuti siamo arrivati al bivio tra i due sentieri di accesso alla Torre di Toblin, dove ci siamo divisi in due gruppi, io con altri due amici abbiamo proseguito per l'attacco della via ferrata Hosp, mentre gli altri sette membri del gruppo sono saliti per la via ferrata delle scalette. Saliti agevolmente tra roccette e alcuni torrioncini alla base della ferrata. Il cavo inizia nei pressi di un gradino verticale, che si supera bene anche senza dover toccare il cavo, in quanto appigli e appoggi non mancano, e la qualità della roccia è davvero ottima! Il percorso della ferrata è facile complessivamente, anche se non manca l'esposizione, ci sono tratti di piacevole e divertente arrampicata, su questo itinerario si può arrampicare senza dover utilizzare il cavo come mezzo di progressione, ma semplicemente per assicurarsi. Nel giro di 30 minuti dall'attacco siamo sbucati sulla vetta della torre, dove si trova la solita croce metallica con il quaderno di vetta. Oggi pochissima gente sulla Torre di Toblin, oltre al nostro gruppo solo un americano con guida e nessun altro, ma va considerato che essendo lunedì, per molti era giornata lavorativa. Dopo circa mezz'ora di attesa, sono sbucati fuori dalla ferrata delle Scalette anche i nostri amici, e ci siamo quindi ritrovati in cima come da programma. Giornata splendida, cielo sereno e visibilità ottima, un pò di vento ma nulla di fastidioso. Panorama vastissimo e spettacolare dalla cima oggi, quasi tutte le Dolomiti di Sesto e non solo!! Ridiscesi tutti dalla ferrata Hosp, e in meno di 1 ora siamo rientrati al Rifugio Locatelli. Da qui in circa 1.15 ore siamo rientrati al Rifugio Auronzo e al parcheggio. Gita breve, ma piacevole e divertente. Una felice conclusione della nostra tre giorni nelle Dolomiti di Sesto. Scelta indovinata, anche il periodo era quello giusto per venire da queste parti. Se eravamo in pochissimi sulla Torre di Toblin, molto affollati i sentieri che portano ai Rifugi Locatelli e Auronzo, davvero molta gente per essere di lunedì, compresa una compagnia di alpini che erano fuori per un campo di addestramento.
Gita Sociale del CAI Ligure Genova, organizzata dal sottoscritto in compagnia di Fabiano. con 8 partecipanti : Maria Carla, Laura, Alessandro, Elena, Claudio, Giorgio, Jagoda, Felice. Oggi ci siamo divisi in due gruppi, io con Giorgio e Jagoda siamo saliti lungo la via ferrata Hosp, mentre Fabiano e tutti gli altri sono saliti dalla ferrata delle Scalette. Altra bella giornata e una gita piacevole, condivisa con tutti gli amici presenti, che saluto e ringrazio per l'ottima compagnia! Dopo il Popera e la Croda Rossa di Sesto degli anni scorsi era il momento del Paterno e della Torre di Toblin, inseguiti per 2 anni e finalmente saliti!

partenza dal Rifugio Locatelli verso l'attacco delle vie ferrate della Torre di Toblin, con il Sasso di Sesto in primo piano

risalendo il comodo sentiero che porta alla base della Torre di Toblin

la Torre di Toblin è davanti a noi e ci aspetta!!

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema, ma il parcheggio al Rifugio Auronzo è un furto legalizzato!!
Siamo saliti il 22/9 dal Rifugio Auronzo (30 euro il costo del parcheggio per 2 giorni...un furto legalizzato, e non aggiungo altro!!) al Rifugio Locatelli passando dal Rifugio Lavaredo e dalla Forcella Lavaredo, seguendo il sentiero con segnavia 101, stradina semplice fino al Rifugio Lavaredo e poi sentiero largo fino al colle e un saliscendi per arrivare al Locatelli. Oggi meteo variabile, nuvoloso con qualche schiarita. Raggiunto il Rifugio Locatelli dopo 1.20 ore dal punto di partenza. Buona la sistemazione al rifugio, ma sul trattamento e l'accoglienza mi sarei aspettato qualcosa di meglio! Domenica 23 siamo partiti alle ore 8.00 e imboccato il sentiero che in cresta aggira il torrioncino noto come "salsiccia di Francoforte" e poi, superando la serie di gallerie scavate nel ventre di questa montagna, sembra di essere immersi nella storia pensando ai poveri militari che alloggiavano in questi antri tra il gelo e gli stenti!! Usciti dalle gallerie, il percorso della ferrata è stato sempre piacevole e divertente, con tratti aerei e piuttosto esposti, qualche paretina verticale, ma per gente che ha un minimo di confidenza con la roccia direi che non ci sono problemi e/o difficoltà insormontabili! Si incontra qualche tratto non attrezzato che richiede abitudine all'esposizione e un po di attenzione, la parte alta che porta in vetta non è attrezzata, ma ci sono passaggi facili di I grado e un breve tratto di II che se asciutti si superano bene, prestando attenzione alla ghiaietta presente sugli appoggi. Raggiunta la vetta in ore 1.30 dal Rifugio Locatelli. Una ferrata piacevole e decisamente interessante, meritava di essere presa in considerazione. Dopo una abbondante sosta in vetta, siamo ridiscesi fino alla Forcella del Camoscio, e qui, data la buona parte di giornata ancora a disposizione, abbiamo proseguito per la via ferrata delle Forcelle che traversa la Cresta del Camoscio (quindi eravamo sul nostro terreno preferito!!). La via attrezzata attraversa cenge molto aeree, sale e scende per canalini e gradini rocciosi, con percorso sempre piacevole e vario fino ad una ampia forcella. In discesa seguita un’ampia dorsale detritica dove sembra che le difficoltà siano terminate, ma invece rimane un profondo crepaccio roccioso che taglia in due la dorsale, va disceso e risalito (passaggi attrezzati con il cavo metallico), con un altro saliscendi ma su comodo sentiero siamo quindi arrivati alla Forcella Pian di Cengia, dove tre dei nostri sono scesi con il sentiero 101 al Rifugio Locatelli, mentre il sottoscritto e altri 6 amici hanno proseguito, raggiungendo prima il Rifugio Pian di Cengia e poi tramite un’altra via ferrata che sfrutta camminamenti, cenge e canaletti che seguivano un percorso militare, con grotte e resti di vecchie trincee raggiunta anche la cima del Collerena m. 2607, seconda cima di giornata, una sorta di balcone panoramico posto di fronte all’imponente muraglia rocciosa della Croda dei Toni. Una breve pausa in cima e poi è tempo di iniziare la discesa. Ritornati al Rifugio Pian di Cengia, seguendo il sentiero con segnavia 101 siamo rientrati al Rifugio Locatelli, dove abbiamo pernottato una seconda volta in attesa della gita del giorno successivo.
Dopo due anni di attesa e numerosi rinvii di questa gita per maltempo e problemi logistici è arrivato il momento giusto anche per salire il Paterno!
Una gita davvero appagante, molto interessante e divertente per la straordinaria bellezza del contesto ambientale, ma anche per il percorso fatto, per la varietà dei passaggi superati, si tratta di ferrate poco difficili ma non banali e che consentono di poter arrampicare senza dover utilizzare il cavo metallico con le mani, ma solo per l’assicurazione. Pienamente soddisfatti della scelta fatta, Il Paterno ha ripagato ampiamente tutti quelli che sono saliti (e scesi) da queste guglie rocciose. Un itinerario anche di valenza storica, pensando ai tristi avvenimenti che hanno visto protagonista questa cima nel corso della Prima Guerra Mondiale, e ai tanti poveri alpini che hanno perso la vita per difendere questi luoghi. Oggi (ma quasi sempre è così) era una cima molto frequentata come ampiamente prevedibile, quasi un centinaio di persone incrociate tra salita, discesa e in cima. La prima gita della tre giorni nelle Dolomiti di Sesto è andata alla grande quindi! Gita sociale del CAI Ligure Genova, organizzata dal sottoscritto in compagnia di Fabiano, con 8 partecipanti : Maria Carla, Elena, Laura, Alessandro, Claudio, Felice, Giorgio e Jagoda. Ottimo gruppo e grande compagnia come sempre, andare in montagna con voi è un vero piacere!

prima visuale del Monte Paterno, a breve distanza dalla Forcella Lavaredo, salendo verso il Rifugio Locatelli

prime cenge e prime gallerie della ferrata De Luca - Innerkofler

prime gallerie superate lungo la ferrata

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: non sempre si riesce a trovare parcheggio a La Joux, posti limitati
Un piacevole ritorno al Rifugio Deffeyes 12 anni dopo la mia prima visita! Siamo saliti sabato 8/9 da La Joux al Rifugio Deffeyes, il sentiero è sempre ottimamente segnalato e pure molto frequentato, tra chi saliva come noi e chi scendeva ho contato più di 100 persone, per la stragrande maggioranza turisti, semplici escursionisti e molti merenderos. In circa 3 ore siamo arrivati al rifugio, che come al solito era sempre piuttosto affollato, con noi era al completo. Giornata soleggiata e piuttosto calda. Buone l'accoglienza, la sistemazione ed il trattamento. La domenica mattina (9/9) siamo partiti alle 6.15 (ancora con la luce delle pile frontali) e ci siamo avviati non per il vallone che porta al Passo Alto, ma seguendo inizialmente il sentiero di accesso al Ghiacciaio del Rutor fino a poco dopo il ponte, dove tre ometti di pietre indicano la deviazione da seguire a sinistra. Ci siamo inerpicati sul ripido costone di erba e roccette (dove ci sono le tubazioni per la presa d'acqua del Rifugio Deffeyes) che porta ad una dorsale che immette in un vallone invisibile dal basso (la cosidetta "Valle Nascosta"). Seguita la Valle Nascosta su erba, tracce di sentiero e distese detritiche, sempre ben guidati dai numerosi ometti presenti. Per un lungo tratto il terreno è quasi pianeggiante, poi una rampetta detritica conduce nei pressi di un grande ometto (dove si incrocia la traccia che sale dal vallone che conduce al Passo Alto). Seguito il sentiero siamo poi giunti nella conca dove si trovano i Laghi di Usellettes, davvero incantevole. Proseguito lungo la morena verso sinistra, su labile traccia nella pietraia, ma il percorso da seguire è sempre ottimamente segnalato da numerosi ometti che portano al Lago superiore di Usellettes e all’inizio del ghiacciaio omonimo. Il ghiacciaio è in condizioni di fine stagione ed è presente quasi completamente ghiaccio e pochissima neve residua, non ci sono tracce di passaggio, però il percorso è libero e intuitivo, presenti solo due piccoli crepacci che si attraversano senza problemi. Risalito il ghiacciaio prima tenendoci a centro e poi a sinistra, incontrando tratti di ghiaccio abbastanza duro, però l’inclinazione dei pendii è moderata e si sale senza problemi, i ramponi fanno buona presa, fino a raggiungere il pendio di sfasciumi e roccette, che con percorso ripido ma facile porta al grande ometto di pietre posto tra il Paramont (a sinistra) e la Becca Bianca (a destra). Una breve sosta al colletto, tolti i ramponi e lasciata la picca, abbiamo risalito la cresta composta da qualche placchetta, detriti e facili roccette che in breve ci ha condotti in cima. Una gita davvero piacevole, interessante e varia, che ha ripagato decisamente le nostre attese iniziali. Noi siamo saliti e scesi dal ghiacciaio legati in cordata più per scrupolo che per reale necessità, in quanto non ci sono tratti pericolosi e/o problematici. Poi qualche informazione sui nostri tempi di percorrenza : 3.30 ore dal rifugio alla cima con qualche piccola pausa, mentre in discesa dalla vetta al rifugio in 2.30 ore, più 1.40 ore per rientrare al parcheggio di La Joux. Noi abbiamo tenuto un passo normale senza correre, per goderci pienamente ambiente e panorami. Oggi poca gente sulle cime di questo gruppo, solamente noi sulla Becca Bianca, nessuno sul Paramont e solamente 6 francesi sulla via normale al Rutor, mentre i dintorni del rifugio e il sentiero di accesso erano molto affollati per via del passaggio della Tor des Geants.
Ottima gita, alpinismo facile e tranquillo in un contesto ambientale veramente superlativo, itinerario sicuramente consigliabile e da tenere in considerazione quando si viene da queste parti. Ci siamo trovati bene al Rifugio Deffeyes, buona l’accoglienza, il gestore e il suo staff sono persone a modo, gentili e simpatiche. Bella uscita ideata dal sottoscritto, oggi il Gruppo Camosci del CAI Ligure Genova era in trasferta nella Valle di La Thuile. Oltre al sottoscritto erano presenti Fabiano, Maria Carla, Enrico G., Enrico C., Giorgio, Jagoda e per la prima volta con noi Elena M. che era alla sua prima esperienza su ghiacciaio, affrontato con grande passione ed entusiasmo! Brava! Un saluto a tutti i compagni di gita, gruppo che funziona sempre a meraviglia!

il comodo sentiero che porta al Rifugio Deffeyes

l'arrivo al Rifugio Deffeyes

risalendo alcuni roccioni nella Valle nascosta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Siamo saliti il 26/8 dal Pian della Mussa al Rifugio Gastaldi, sentiero sempre ottimamente tracciato e segnalato, temperatura non troppo elevata e un leggero venticello che non dava alcun fastidio...anzi rendeva più piacevole la camminata. Saliti in circa 2.15 ore al rifugio, dove eravamo presenti solamente noi e un gruppetto di 5 svizzeri. Buoni il trattamento, la sistemazione e la cena. Partiti il 27/8 alle prime luci dell'alba, seguendo il sentiero che scende su ripida pietraia fino ad intercettare il sentiero che sale direttamente dal Pian della Mussa. Dopo una breve sosta (per alleggerire gli zaini) proseguiamo lungo il vallone, e toccando quello che rimane del ghiacciaio del Pian Gias, ormai ridotto a pochi nevaietti intervallati da alcune vaste pietraie. Invece che risalire il Ghiacciaio del Collerin nel valloncello di sinistra ci siamo portati decisamente a destra per risalire il pendio-canale che porta verso il Colle di Chalanson superiore, superando tratti su neve dura alternati a rampe detritiche e facili roccette. Abbiamo utilizzato i ramponi per salire al Colle di Chalanson superiore. Dopo una breve pausa per scopi fotografici abbiamo traversato verso sinistra su distesa detritica quasi pianeggiante, per risalire la parte finale del Ghiacciaio del Collerin ormai in ghiaccio, ma non essendo particolarmente ripida e senza alcun crepaccio, si sale bene e senza particolari problemi. Un ultimo tratto su pietrame, e poi la facile cresta detritica e di roccette ci ha condotti in vetta, dove una bella statua della madonnina era presente per darci il benvenuto! Saliti in 4 ore dal Rifugio Gastaldi con un passo regolare e qualche breve pausa. Giornata spaziale, visibilità ottimale e nemmeno una nuvola! Ci siamo goduti la cima per oltre 1 ora prima di iniziare la discesa. Per rientrare al Pian della Mussa ci sono volute circa 4 ore. Gita decisamente piacevole ed interessante, percorso facile e senza problemi tecnici, è stata una buona scelta, meritava di essere fatta. Noi siamo scesi decisamente soddisfatti, itinerario consigliabile!
Due belle giornate trascorse in Val d'Ala, una bella uscita fatta in compagnia di Anna Maria, Alessandro D. e Laura T. del CAI Ligure di Genova, il Gruppo Camosci oggi in trasferta in questo angolo delle Valli di Lanzo. Ci siamo trovati bene dal Rifugio Gastaldi, un saluto ai gestori. Oggi poca gente in giro, 6 persone oltre a noi sul Collerin, un paio di persone sull'Albaron di Savoia e viste tre persone sulla Ciamarella.

appena partiti dal Pian della Mussa

al bivio dove il sentiero si biforca, moi siamo saliti al Rifugio Gastaldi, ma chi sale in giornata sale verso direttamente verso il Collerin e il Pian Gias

arrivati al Rifugio Gastaldi

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
saliti il 20 agosto al Rifugio Torino e compiuto una perlustrazione sul ghiacciaio a controllare lo stato della crepaccia terminale e del canalino iniziale che porta verso la Gengiva, e le condizioni ci sono apparse subito decisamente buone, la terminale si passa ancora senza problemi e il pendio roccioso soprastante è completamente asciutto. Partiti decisamente presto dal rifugio (21/8) per poter salire con calma e non avere cordate davanti e sopra di noi almeno nel tratto che precede l'arrivo alla Gengiva. Saliti con le pile frontali sul ghiacciaio, superata senza problemi la crepaccia terminale, siamo poi saliti su terreno abbastanza solido e roccia complessivamente buona, con vari passi di I e II (al buio, nonostante gli ometti, non è sempre facile trovare l'itinerario più agevole e corretto), arrivati alla Gengiva alle prime luci dell'alba, e lo spettacolo che si è aperto davanti ai nostri occhi è stato indescrivibile come potete facilmente immaginare! Tutto il tratto sopra la crepaccia terminale fino alla Gengiva è stato salito senza ramponi, roccia e terreno asciutti. Dalla Gengiva, nuovamente muniti di picca e ramponi, abbiamo "abbordato" la famosa "cresta di Rochefort", il primo tratto era ghiacciato, ma essendo presente una buona traccia sul filo di cresta si passava bene (con la dovuta attenzione naturalmente!). La cresta si presenta subito affilata ed aerea, entusiasmante camminare sopra questo esile filo nevoso, si segue la traccia su neve molto dura e in qualche tratto ghiacciata, sempre grande esposizione e alcuni tratti sono proprio "da brivido"! Scavalcato un tratto roccioso, facile ma non banale da percorrere con i ramponi ai piedi, siamo arrivati alla quota 3933 m dove è presente un ottimo ancoraggio (utilizzato per scendere il ripido pendio nevoso), e proseguito sempre sul filo fino a dove la neve si esaurisce. Qui si sale su terreno abbastanza solido, facendo attenzione ad alcuni grossi pietroni mobili che vanno maneggiati con cura. La paretina finale ha offerto un'arrampicata piacevole e divertente, con passi di III su roccia solida, a parte gli ultimi metri verso l'uscita che richiedono attenzione a non muovere nulla, sono presenti degli ottimi ancoraggi sul posto (che tornano decisamente utili, anche per la discesa). Noi siamo saliti in vetta in 4.30 ore dal Rifugio Torino al netto di qualche pausa "fotografica", e in discesa circa 4 ore per ritornare al rifugio. In discesa dalla paretina finale abbiamo utilizzato gli ancoraggi in loco per fare due calate in doppia da 30 m. Meteo inizialmente molto buono e poi variabile, e non ha creato nessun problema. Con le condizioni attuali, questa bellissima ascensione, è ancora fattibile (salvo nevicate) e se qualcuno vuole andare a farla....è il caso di approfittarne direi! Salita di grande soddisfazione, emozioni e grande entusiasmo per un semplice alpinista domenicale di basso profilo come il sottoscritto!! Semplicemente spettacolare, le cinque stelle totali non bastano per esprimere tutto il mio gradimento! Oltre a noi due, oggi 6 cordate in tutto sull'Aiguille de Rochefort, e solo una ha proseguito verso il Dome, mentre almeno 30 persone hanno salito il Dente del Gigante per la via normale.
Avevo un conticino in sospeso con l'Aiguille de Rochefort dal 2005, quando un pò per la nostra lentezza, per un peggioramento del tempo e per il rischio di perdere l'ultima corsa della funivia, ci eravamo fermati alla base della paretina rocciosa finale....ed era tempo di ritornarci e chiudere tale discorso. Dopo essermi informato e aver capito che era arrivato il momento giusto, siamo partiti alla volta della Rochefort! Due giornate speciali da ricordare a lungo, ci tenevo in particolare a questa salita e finalmente ho chiuso questo capitolo! In ottima compagnia di Filippo R. della Società Guide Finale, grande professionista e persona speciale, che saluto e ringrazio! Ci siamo trovati bene al Rifugio Torino, con la nuova gestione il rifugio è più confortevole e vivibile rispetto al passato.

avvicinamento su ghiacciaio all'attacco del pendio/paretina rocciosa che porta alla Gengiva

una bella visuale sul Dente del Gigante

le prime luci del giorno sulla Cresta e Aiguille de Rochefort

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Tutte le sue gite

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    Faraut (Monte) da Sant'Anna (23/12/17)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (09/12/17)
    Tantanè (Monte) da Artaz, anello per il Lago Croux (26/11/17)
    Gran Sometta dalla strada per Cheneil (11/11/17)
    Percià (Punta) da Bruil per il Colle di Entrelor (29/10/17)
    Cristalliera (Punta), Punta Malanotte, Punta Pian Paris dal Rifugio Selleries, anello (22/10/17)
    Viglino (Cima) da Casterino (21/10/17)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (08/10/17)
    Tofana di Dentro - Tofana di Mezzo Via Normale e traversata da Baita Pietofana (23/09/17)
    Nigro (Rocca del) da Chianale, anello per i colli Biancetta e di Saint Veran (10/09/17)
    Mettelhorn e Platthorn Via Normale da Zermatt per il Vallone del Triftbach (27/08/17)
    Tessa (Monte Rosso di) o Roteck via normale dal Rifugio Cima Fiammante (21/08/17)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (12/08/17)
    Pelaou Blanc da Pointe de Neige per la Pointe des Fours (05/08/17)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (22/07/17)
    Tuf (Punta del) da Valnontey per il Col Lauson (12/07/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (08/07/17)
    Ondezana (Punta) Via Normale dalla Diga di Teleccio (25/06/17)
    Grande Casse Via Normale dai Grands Couloirs (18/06/17)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/06/17)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere dalla Valle del Frejus per il Colle del Frejus (28/05/17)
    Ciantiplagna (Cima) dal Pian dell’Alpe per il versante Sud-Ovest (21/05/17)
    Gran Costa (Monte), Testa di Mottas, Testa dell'Assietta da Grand Puy, anello (07/05/17)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dal Ponte d'Almiane (23/04/17)
    Frejus (Punta del) e Cote de Traversière dalla Prè Fontana Borca per il Colle del Frejus (22/04/17)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da Alpe Stafel per il Vallone di Nefelgiù (17/04/17)
    Valfredda (Punta) e Punta Valnera da Estoul, possibile anello (09/04/17)
    Bieteron (Monte) da Estoul (08/04/17)
    Giobert (Monte) da Preit (12/03/17)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (11/03/17)
    Clogstafel (Punta) da Valdo (26/02/17)
    Libro Aperto dal Passo dell'Abetone per la Foce delle Verginette (12/02/17)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero per i Piani della Rossa (22/01/17)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da Riale per il Lago di Toggia (06/01/17)
    Straffelgrat dal Passo del Sempione (30/12/16)
    Sirwoltehorn da Engiloch, per il Vallone di Sirwolte (29/12/16)
    Schilthorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (10/12/16)
    Fin Fond (Tete de) per il Vallon de Bachasse ed il versante Est (12/11/16)
    Rocchetta (Punta) e Colle della Terra da Chiapili di Sopra (29/10/16)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (16/10/16)
    Rossa di Sesto (Croda) da Moso (01/10/16)
    Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del Canalone E (25/09/16)
    Rocciavré (Monte) dal Rifugio Selleries per il Vallone del Rouen (24/09/16)
    Robinet (Monte) dal Rifugio Selleries (24/09/16)
    Giove (Monte) da Sagersboden per il Rifugio Margaroli e il Lago del Busin (11/09/16)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (04/09/16)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (22/08/16)
    Breithorn Orientale Via Normale da Plateau Rosa (14/08/16)
    Roccia Nera e quota 4106 m o Gemello del Breithorn Via Normale da Saint Jacques (30/07/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (24/07/16)
    Rabuigne (Punta di) Via Normale da Usellières (26/06/16)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (19/06/16)
    Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney (04/06/16)
    Estrop (Tete de l') da La Foux d'Allos, anello versanti SE - Ovest (22/05/16)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (25/04/16)
    Cistella (Monte) da Dreuza per il Canalone di Solcio (10/04/16)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (26/03/16)
    Magehorn da Engiloch (13/03/16)
    Galehorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (12/03/16)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (20/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (30/01/16)
    Fortin (Mont) da Pont Serrand per il Vallone di Chavannes (03/01/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/12/15)
    Tormotta o Tormottaz da Pont Serrand per il Lago Verney (19/12/15)
    Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati (06/12/15)
    Alta Luce o Hochlicht dal Lago Gabiet per il versante Sud (05/12/15)
    Morfreid (Monte), Monte Cialmassa, Cima delle Serre anello da Elva per il Colle della Bicocca e Colle di Sampeyre (21/11/15)
    Telcio (Punta) da Staffal, anello (07/11/15)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/10/15)
    Aigle (Bec de l') da Larche per il Vallon de Font Crèse, anello (17/10/15)
    Carrèe (Tete) da le Pontet per il Vallon de Lauzanier (04/10/15)
    Fiscalina di Mezzo (Croda) o Oberbachernspitze Mittl da Campo Fiscalino per il Passo Fiscalino (20/09/15)
    Popera (Monte) Via Normale da Campo Fiscalino per il Rifugio Comici (19/09/15)
    Acotango (Volcan) da Pueblo Sajama (17/08/15)
    Uturuncu (Volcan) Via Normale da Quetena Chico (14/08/15)
    Chacaltaya (Cerro) da La Paz (10/08/15)
    Ischiator (Becco Alto d') da Pian della Regina per il Vallone del Piz ed il versante NE (02/08/15)
    Terrarossa (Punta di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione (18/07/15)
    Gran Fabbro (Schmied) da Melago per il Rifugio Pio XI (05/07/15)
    Cima del Lago Bianco (Weisseespitze) da Melago per il Rifugio Pio XI con possibile anello alla Hoch Vernagl Wand (04/07/15)
    Fallère (Mont) da Vetan, anello (27/06/15)
    Dome de la Lauze Via Normale dal Refuge Chancel per il Glacier de la Girose (21/06/15)
    Chevalier (le) - Ventebrun dal Lac des Eissaupres, anello per il Vallon du Chevalier e il Pas de Toureis (13/06/15)
    Cimet (le) da Bayasse per il Vallon Ravin de la Grande Cayolle (31/05/15)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (17/05/15)
    Plastres (les) da Saint Anne la Condamine per il versante Est (02/05/15)
    Restefond (le) dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (26/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (12/04/15)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (06/04/15)
    Pioltone (Pizzo) o Camoscellahorn da San Bernardo (29/03/15)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vetan (21/03/15)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (08/03/15)
    Arezhorn dal Passo del Sempione (07/03/15)
    Cialmassa (Monte) e Cima delle Serre da Serre per la Costa Serre (28/02/15)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (01/02/15)
    Cazzola (Monte) da Alpe Devero (24/01/15)
    Arpillon (l') da Saint Anne la Condamine per il versante NE (01/01/15)
    Caire Brun (Sommet du) dal Pont de la Combette per il Vallon de Clapous (31/12/14)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (28/12/14)
    Chevalier (le) anticima NE quota 2804 m dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (13/12/14)
    Tre Potenze (Alpe) da Le Regine per la Val Sestaione (29/11/14)
    Orogna (Scatta e Punta d') dall'Alpe Devero, anello per il Monte Cazzola (22/11/14)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (25/10/14)
    Liconi (Testa di) da Morge (18/10/14)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (04/10/14)
    Buffettes (Pointe des) da le Pont de la Neige (21/09/14)
    Bard (Cima di) da Grange dell'Arpone per la Capanna Vacca (20/09/14)
    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (06/09/14)
    Kilimanjaro Machame Route (6 gg) (25/08/14)
    Klein Furkahorn dal Furkapass per la cresta Sud-Est (14/08/14)
    Sabbione (Punta del) o Hohsandhorn dalla Diga di Morasco (27/07/14)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione (19/07/14)
    Francesetti (Punta) e Pointes de la Piatou Via Normale da l'Ecot per il Passo delle Disgrazie (06/07/14)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (22/06/14)
    Iseran (Signal de l') dal Col de l'Iseran per la cresta Sud-Ovest (14/06/14)
    Bezin (Pointe Nord e Sud de) Pointe de la Met, Ouille de Tretetes da Pont de la Neige (01/06/14)
    Bezin Nord (Pointe de) per la Combe de la Jave e possibile anello (01/06/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (24/05/14)
    Lupo (Cima del) da Chianale per il Vallone Antolina e il Vallon du Loup (17/05/14)
    Mourre Haut (le) dal Pont de la Combette per il versante NO (05/05/14)
    Fiutrusa (Punta di) da Sant'Anna per il Vallone di Rui (26/04/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (12/04/14)
    Tète Noire (Pointe de la) o de la Mandette per il versante SE (30/03/14)
    Fonteinte (Tete de) da Saint Rhemy per il Col de Fonteinte (16/03/14)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (08/03/14)
    Giobert (Monte) da Preit (22/02/14)
    Armetta (Monte) da Madonna del Lago per il Colle di San Bartolomeo (09/02/14)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (11/01/14)
    Midia Soprano (Monte) da Chialvetta per il Monte Estelletta (01/01/14)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (31/12/13)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (21/12/13)
    Ghincia Pastour (Monte) da Pian della Regina (07/12/13)
    Cialancia (Cima) da Desertetto per il Colle Arpione (01/12/13)
    Grand Pays da Lignan (17/11/13)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (01/11/13)
    Grand Vallon (Pointe du) da Bellecombe, per la cresta SO (19/10/13)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (12/10/13)
    Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth (28/09/13)
    Lavarella o La Varella (Piz) dalla Capanna Alpina (08/09/13)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (07/09/13)
    Abeni Flue Via Normale da Fafleralp (31/08/13)
    Grave (Pic de la) via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord (23/08/13)
    Basodino (Monte) dalla Capanna Basodino per la Via Normale Svizzera (17/08/13)
    Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier (07/08/13)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna per il Colle Autaret (20/07/13)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (14/07/13)
    Adula o Rheinwaldhorn Via Normale dalla val Carassina (30/06/13)
    Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis (23/06/13)
    Crevacol (Testa di) da Crevacol (01/06/13)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (19/05/13)
    Rocca Nera (Punta) da Pra Catinat per il Lago Ciardonnet (05/05/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (13/04/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (06/04/13)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (16/03/13)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (02/03/13)
    Bram (Monte) da San Giacomo (09/02/13)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (26/01/13)
    Garitta Nuova (Testa di) da Danna per la dorsale SE, possibile anello per il Colle del Prete (05/01/13)
    Gavia (Punta della) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle del Sabbione (01/01/13)
    Cristalliera (Punta) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle Superiore di Malanotte (31/12/12)
    Birrone (Monte) da Palù per il Colle Birrone (22/12/12)
    Ciotto Mieu o Mien (Monte) e Monte Creusa Ovest da Limonetto (08/12/12)
    Vigna (Monte La) dal Rifugio Melezè per il Colle di Reisasetto (24/11/12)
    Croce (Monte) o Brun da Saint Jacques (17/11/12)
    Courbe (Tète de la) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta NO (21/10/12)
    Siguret (Tête de) e Tête de Cuguret da Plan d'Eau de Jausiers per la cresta Sud (20/10/12)
    Panestrel (Pic de) da la Blachière per il Vallon des Houerts e la cresta Sud (07/10/12)
    Grande Séolane da les Agneliers per il Col des Thuiles (06/10/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (22/09/12)
    Duleda (Piz) o Duledez da Santa Cristina Val Gardena, giro Forcelle dla Roa, Nives e de Sieles (09/09/12)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (08/09/12)
    Dufour (Punta) Cresta Rey (28/08/12)
    Nubiera (Buc de) da Fouillouse (21/08/12)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (11/08/12)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (04/08/12)
    Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte (23/07/12)
    Brunegghorn da Gruben per la Via Normale dalla Turtmannhutte (22/07/12)
    Foreant (Pic de) dal Refuge Agnel per la Cresta SSE (15/07/12)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (08/07/12)
    Bassac Nord (Punta) da Usellières per il Col Bassac e la cresta Sud (07/07/12)
    Finale (Punta di) o Finailspitze da Vernago per Giogo di Tisa e cresta NE (24/06/12)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (23/06/12)
    Noire (Ouille) dal Pont de la Neige (09/06/12)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (02/06/12)
    Agnello (Colle dell') da Chianale (19/05/12)
    Verde (Rocca) da Prati del Vallone per il Vallone di Stau e la cresta NE (05/05/12)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (28/04/12)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (21/04/12)
    Chalance Ronde (Pointe de) da Montgenèvre per la Pointe de Rochers Charniers (31/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/03/12)
    Chateau Renard (Pic de) e Pic Traversier da Pont de Lariane per il Vallon de Longet (04/03/12)
    Pisse (Barre de la) dal Col de Vars per il col du Crachet (03/03/12)
    Palù (Cima) da Carnino Inferiore, per il Passo delle Mastrelle e il versante SE (18/02/12)
    Cialancion (Tète de) da Chiappera per il Vallone del Maurin e il pendio SO (07/01/12)
    Ronde de l'Escuzier (Tete) per il Vallon de la Moutière ed il versante NO (01/01/12)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (26/12/11)
    Sagneres (Pic delle) da Sant'Anna per il Vallone Traversagn (10/12/11)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (04/12/11)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (19/11/11)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (13/11/11)
    Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Grande Tempete dalla Valle Stretta per il Passo della Gran Tempesta (30/10/11)
    Fenilia (Punta) da Lillaz (15/10/11)
    Meyna (Sommet de la) Via Normale da Saint Ours per il Versante Sud (09/10/11)
    Sana (Pointe de la) da Bellecombe per il Refuge de la Femma (02/10/11)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (11/09/11)
    Epaisseur (Aiguille de l') da Bonnenuit per la Comba des Aiguilles e il versante SE (28/08/11)
    Stok Kangri Via Normale (18/08/11)
    Kang Yatse o Nemaling Peak, cima Nord Via Normale (12/08/11)
    Putia (Sass da) da Malga Zannes per la Forcella da Putia (23/07/11)
    Chatelard (Pointe de) da le Collet (16/07/11)
    Arpont (Dome de l') e Dome de Chasseforet Via Normale da Pont de Chatelard (03/07/11)
    Pelvoux Via Normale Couloir Coolidge (25/06/11)
    Etendard (Pic de l') Via Normale dal Croix de Fer (12/06/11)
    Filon (Tète du) da Glacier (28/05/11)
    Carro (Cima del) dal Lago del Serrù (21/05/11)
    Petit Rochebrune da les Fonds (08/05/11)
    Lauzanier (Bosse de) da Le Pontet per la Val Fourane e il Col du Quartier d'Aout (25/04/11)
    Trouma de Boucs da Ruz per i Colli Crete Seche e Chardoney (17/04/11)
    Crouès (Tete de) da Saint Anne la Condamine per il Vallon Riou de Crouès e la cresta Nord (09/04/11)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (26/03/11)
    Cimone (Monte) da Doccia di Fiumalbo (18/03/11)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (26/02/11)
    Paglietta (Monte) da Prailles (19/02/11)
    Telliers (Mont) da Bourg Saint Bernard (05/02/11)
    Chaligne (Punta) e Punta Metz da Thouraz (15/01/11)
    Clausis (Pic de) da Abries per il Versante Sud (01/01/11)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da Chiappi per il Vallone Inciastar (11/12/10)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (04/12/10)
    Vallon Claous (Tete de) dalla strada per il Col de Vars (13/11/10)
    Palasina (Punta) da Estoul (06/11/10)
    Escreins (Pointe des) dal Refuge de Bassa Rua per il Col des Houerts (23/10/10)
    Grand Queyras (le) da Fontgillarde (16/10/10)
    Violetta (Punta) dall'Alpe Renarda per Bastalon e i Laghi Losere (03/10/10)
    Entrelor (Cima di) da Pont Valsavarenche per il Vallone di Meyes (26/09/10)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (12/09/10)
    Parinacota (Volcan) da Pueblo Sajama per il versante O (24/08/10)
    Sajama (Nevado) Via Normale dal Versante O e dalla cresta NO (21/08/10)
    Thunupa (Volcan) da Jirira per il versante e cresta NO (12/08/10)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (25/07/10)
    Valletta (Punta) da Pila Sentiero Attrezzato Panorama (18/07/10)
    Ronce (Pointe de) da l'Arcelle Neuve (11/07/10)
    Cevedale (Monte) e Zufall Spitze Cresta NE dal Rifugio Casati (25/06/10)
    Vautisse (Tète de) per il Vallon de la Selle ed il versante Est (19/06/10)
    Mortice (Sommet/Signal de la) da Grande Serenne per Vallon de Serenne (05/06/10)
    Ruine (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra e il Vallone Bonafonte (29/05/10)
    Chiapous (Cima del) per vallone di Lourousa, Colle Chiapous e il versante S (16/05/10)
    Avers (Pointe des) da Les Chalmettes per il versante OSO (08/05/10)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (25/04/10)
    Grand Parpaillon da La Chalp per il Vallon de Crevoux (11/04/10)
    Eyssina (Pointe de l') per il Col du Crachet e la cresta Sud (05/04/10)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, anello per Punta Selassa (27/03/10)
    Ciarmetta (Rocce) dal Santuario di San Magno per il Colle del Vallonetto (14/03/10)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/03/10)
    Mindino (Bric) da Colla di Casotto (21/02/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (14/02/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (31/01/10)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (24/01/10)
    Baussetti (Monte) da Bossea per le case Mondini (16/01/10)
    Sommette (Rocca delle) per il Colle Soleglio Bue e versante Sud-Est (27/12/09)
    Giordano (Monte) da Serre per Colle Servagno (28/11/09)
    Bec Roux (le) da Fouillouse (22/11/09)
    Parpaillon (Montagne de) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (21/11/09)
    Fremamorta (Cima di) dal Gias delle Mosche per i Laghi di Fremamorta, anello (07/11/09)
    Homme (Brec de l') da Fouillouse per il Ref. de Chambeyron, il canale SO e cresta O (01/11/09)
    Pelvo (Cima del) da Grange Thuras Inferiori per il Colle del Pelvo (11/10/09)
    Lamet (Pointe du) dal Versante S/SO e il Signal du Lamet (04/10/09)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (20/09/09)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (06/09/09)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Bergerie du Lombard (29/08/09)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (22/08/09)
    Lenin (Pik) versante nord (09/08/09)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (19/07/09)
    Grande Sassière (Aiguille de la) dalla Diga di le Saut (05/07/09)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (28/06/09)
    Grand Bérard (le) dal Vallon Bérard per la cresta Sud, possibile anello con discesa nel Vallon de Parpaillon (24/06/09)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (14/06/09)
    Miravidi (Monte) dal Colle del Piccolo San Bernardo per il Ghiacciaio d'Arguerey (02/06/09)
    Longet (Tete de) da Saint Veran per il Vallon de l'Aigue Blanche (23/05/09)
    Tsan o Cian (Dome de) dalla Diga di Place Moulin (17/05/09)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux (03/05/09)
    Grande Combe (La) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (25/04/09)
    Parassac (Tète de) da Larche per il Vallon de Parassac (13/04/09)
    Vallonet (Tète du) da Chiappera per il Vallone del Maurin (05/04/09)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (15/03/09)
    Frioland (Monte) da Borgo Crissolo per il Colle delle Porte (14/03/09)
    Briccas o Trucchet da Brich (14/03/09)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per il Colle di Luca (08/03/09)
    Valnera (Punta) da Estoul per il vallone del Rio Chamen (22/02/09)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (21/02/09)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (31/01/09)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (17/01/09)
    Paneyron (Tète de) dal Col de Vars (02/01/09)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (28/12/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (21/12/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (07/12/08)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (23/11/08)
    Malta (Punta) da Castello per il Vallone delle Giargiatte (09/11/08)
    Vannetta (Becca) dalla Diga di Place Moulin (26/10/08)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (12/10/08)
    Sulè (Punta) da Malciaussia (28/09/08)
    Suessa (Becca di) o Pointe des Mines Via Normale da Surier per la Cresta Nord (21/09/08)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (07/09/08)
    Languard (Piz) da Bernina Sout e Fourcla Pischa (28/08/08)
    Morteratsch (Piz) Via Normale della cresta Nord (27/08/08)
    Rimpfischhorn Via Normale dalla Fluealphutte (10/08/08)
    Pigne d'Arolla Via Normale da Arolla (03/08/08)
    Fletschhorn da Saas Grund (20/07/08)
    Rossa (Rocca) e Pan di Zucchero anello dal Colle dell'Agnello (12/07/08)
    Breithorn Via Normale dal Passo del Sempione (29/06/08)
    Font Sancte (Pic Nord de la) via normale del Canale O da Haute Rua (22/06/08)
    Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il versante SE (01/06/08)
    Basse de Mary (Pointe) da Maljasset per il Vallon de Mary, il versante e cresta SO (11/05/08)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (04/05/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da le Pontet (27/04/08)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Cheneil per il Colle di Croux (06/04/08)
    Pelvo (Monte) - Sibolet (Punta) dal Santuario San Magno per il Colle Esischie, discesa Vallone della Miniera (25/03/08)
    Montagnetta Est (Cima della) da Pietraporzio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (16/03/08)
    Grande (Becco) cima Ovest per il Colle del Preit e il Colle d'Ancoccia (02/03/08)
    Bodoira (Monte) da Preit (17/02/08)
    Maurel (Monte) da Sant'Anna (09/02/08)
    Buffanaro (Punta ) Canale Nord dal Passo del Lagastrello (27/01/08)
    Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (31/12/07)
    Costabella del Piz da Pietraporzio per il Passo Sottano delle Scolettas (30/12/07)
    Falinere (Punta) da Chamois (16/12/07)
    Parvo (Punta) dal Santuario di San Magno per il Vallone Fauniera e la cresta NO (08/12/07)
    Viraysse (Monte) da Larche, anello per il Colle Sautron, la cresta NO e il Lac de la Reculaye (18/11/07)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (11/11/07)
    Farneireta (Pic de la) e Petite Tete Noire da Chianale il Col Longet e il Col de la Noire (14/10/07)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (07/10/07)
    Chambeyron (Aiguille de) Via Normale da Chiappera (23/09/07)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet da Fouillouse per il Refuge de Chambeyron (22/09/07)
    Ponton (Tour) da Dondena, anello per Fenetre de Champorcher e Col Pontonnet (09/09/07)
    Nevado Pisco Oeste Cresta SO (17/08/07)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (15/07/07)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (08/07/07)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin (23/06/07)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (17/06/07)
    Cuguret (Tète de) da plan d'eau di Jausiers (04/06/07)
    Agnel (Cima dell') Canale Nord-Ovest dal Lago della Rovina (20/05/07)
    Cervet (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui (13/05/07)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (29/04/07)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Lausetto per la Val Fissela (22/04/07)
    Enchastraye (Monte) da Grange di Argentera (15/04/07)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (08/04/07)
    Trécare (Becca) da Cheneil per il Col Croux e Col di Nana (24/03/07)
    Eyssiloun (Tete de l'), Adrechouns (Tete des) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta Sud-Est (11/03/07)
    Cusna (Monte) da Casalino per i Prati di Sara ed il versante Nord-Ovest (04/03/07)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle Portola a la cresta Est (17/02/07)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio per il Vallone Insciauda (28/01/07)
    Rognosa della Guercia (Testa) per il Vallone della Saumae di Tesina (21/01/07)
    Fer (Tète de) da Larche per il Vallon de Corrouit (07/01/07)
    Lac Blanc (Pic du) dalla Valle Stretta (31/12/06)
    Fauniera (Punta) da Santuario di San Magno (24/12/06)
    Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet per il Colle delle Munie (26/11/06)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (05/11/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/10/06)
    Turo (Rocca) da Pian della Mussa, anello (28/10/06)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (14/10/06)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (08/10/06)
    Bellavista (Monte) per la Forcola Bellavista e la cresta NE (10/09/06)
    Vioz (Monte) Via Normale da Peio Fonti (27/08/06)
    Cevedale (Monte), Monte Vioz, Palon de la Mare da Pejo Fonti, traversata (27/08/06)
    Maladecia Via Normale dal Canalone SO (20/08/06)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (10/08/06)
    Zebrù (Monte) o Piccolo Zebrù via Normale dal Rifugio V Alpini (30/07/06)
    Nona (Becca di) da Pila (23/07/06)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (16/07/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/07/06)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (25/06/06)
    Coolidge (Colletto) Canale di Lourousa (11/06/06)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa del Re per il Colle della Culatta (03/06/06)
    Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches (20/05/06)
    Rossa (Rocca) Canale Nord di Sx (14/05/06)
    Matto (Monte, Cima Est) da S.Anna per il Vallone della Meris (24/04/06)
    San Bernolfo (Rocca di) da Strepeis (06/04/06)
    Casarola (Monte) da Succiso Nuovo per il Rif. Consiglio e la cresta N (26/03/06)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (12/03/06)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (12/02/06)
    Carmo di Carrega (Monte) e Monte Alfeo da Capanne di Carrega per dorsale SO (05/02/06)
    Viraysse (Tète de) da Saint Ours per il Col de Mallemort (08/01/06)
    Pelvo (Il) o Pic de Caramantran da Chianale per il Colle di Saint Veran e la cresta SO (31/12/05)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (18/12/05)
    Tempesta (Punta) dal Santuario di San Magno per il Colle Intersile (11/12/05)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (20/11/05)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (12/11/05)
    Losetta (Monte) diretta versante Ovest dal Vallone di Soustra (30/10/05)
    Thabor (Monte) da Grange di Valle Stretta (16/10/05)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (01/10/05)
    Grande Sassière (Aiguille de la) dalla Diga di le Saut (24/09/05)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (18/09/05)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (17/07/05)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (16/07/05)
    Albergian (Monte) da Pragelato (03/07/05)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (05/06/05)
    Clapier (Monte) da Pont Du Countet (22/05/05)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (15/05/05)
    Ventasuso (Monte) dal Colle della Maddalena (20/03/05)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/03/05)
    Aconcagua Traverso de Los Polacos (19/01/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte (12/12/04)
    Bellino (Monte) da Grange Collet per il Colle di Bellino (28/11/04)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Grange Thuras (07/11/04)
    Gros Peyron da Grange Adret (24/10/04)
    Tresero (Pizzo) Via Normale dal Passo Gavia (26/09/04)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (12/09/04)
    Arnas (Punta d') o Ouille d’Arberon Cresta SE dal Passo Martelli (05/09/04)
    Jungfrau Via Normale dallo Jungfraujoch (23/08/04)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (22/08/04)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo Settentrionale dei Fourneaux (14/08/04)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (04/07/04)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (27/06/04)
    Cervo (Monte) Via normale per Cresta NNE (26/06/04)
    Fourà (Punta) dal Piano del Nivolet (20/06/04)
    Gelas (Cima Nord del) Via Normale del Canale Est dal Refuge Madone de Fenestre (06/06/04)
    Pienasea (Cima di) da Chianale per il Vallone Antolina e il Colle del Lupo (30/05/04)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (25/04/04)
    Manse (Cima delle) e Tete Platasse da le Pontet (18/04/04)
    Nebin (Monte) da Goria Superiore (21/03/04)
    Antoroto (Monte) Parete NE (15/02/04)
    Civetta (Monte) Ferrata degli Alleghesi (20/09/03)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (07/09/03)
    Rocciamelone da la Riposa (28/08/03)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (20/08/03)
    Argent (Piz) - Piz Zupò Traversata (10/08/03)
    Scalino (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (07/08/03)
    Roma (Punta) Via Normale da Pian del Re (26/07/03)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (20/07/03)
    Valpelline (Tète de) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    Blanche (Tète) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    San Matteo (Punta) Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù (29/06/03)
    Maria (Punta) Via Normale da Pian della Mussa per il Colle d'Arnas (22/06/03)
    Udine (Punta) Via Normale da Pian del Re (08/06/03)
    Tenibres (Monte) Canali Nord (01/06/03)
    Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes (04/05/03)
    Ciaslaràs (Monte) da Chiappera, anello valloni dell'Infernetto e Maurin (06/04/03)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (31/03/03)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (23/03/03)
    Lose (Cima delle) da Argentera (22/02/03)
    Colme (Cima delle) da Viozene, Canale delle Colme (19/01/03)
    Pertegà (Cima di) da Upega per il Colle Selle Vecchie (12/01/03)
    Orel (Rocca d') da Palanfrè (05/01/03)
    Giassiez (Monte) o Giaissez da Thures (31/12/02)
    Fournier (Cima) da Thures per il Col Chabaud (30/12/02)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (10/11/02)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/10/02)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (28/09/02)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (15/09/02)
    Borgonio (Cima) da Prati del Vallone per il Passo di Vens e la cresta Nord (07/09/02)
    Gran Pilastro dal Rifugio Ponte di Ghiaccio per la cresta SO (23/08/02)
    Palla Bianca Via Normale dalla Val Senales per il Rifugio Bellavista (21/08/02)
    Presanella (Cima) Via Normale dalla Val di Stavel (19/08/02)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (14/08/02)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (08/08/02)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (28/07/02)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (22/07/02)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (07/07/02)
    Chambeyron (Brec de) Per il Canale Bujon (24/06/02)
    Oserot (Monte) da Bersezio (16/06/02)
    Faraut (Monte) da Madonna delle Grazie per il Vallone Traversiera e la cresta SE (15/06/02)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (26/05/02)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (28/04/02)
    Aiguillette (Monte) da Grange del Rio e il Vallone del Pis (31/03/02)
    Pierassin (Monte) da le Pontet, per il Vallone del Rio Oronaye (24/03/02)
    Penna di Sumbra (Monte) e Monte Fiocca da Arni, anello (17/03/02)
    Pania della Croce via Amoretti Di Vestea (24/02/02)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (17/02/02)
    Autaret (Téte de l') da Sant'Anna per il versante SSO (05/02/02)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (21/12/01)
    Baueria (Monte) da Chiappera (09/12/01)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Mulatera per il Rifugio Avanzà (03/11/01)
    Leone (Monte) Via Normale dal Passo del Sempione (14/10/01)
    Lombarda (Cima della), Vermeil (Cima) dal Colle della Lombarda (06/10/01)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (08/07/01)
    Bianca (Rocca) dalla Piana di Stroppia per il Versante SO (22/04/01)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (15/04/01)
    M Marmagna dal Lago Santo (01/04/01)
    Rondinaio (Monte) dal Lago Santo Modenese per il Rondinaio Lombardo e la cresta NE (18/02/01)
    Giovo (Monte) dal Lago Santo per il Passo della Boccaia (11/02/01)
    Penna (Monte) Canale Nord e Cresta ENE (28/01/01)
    Tambura (Monte) dalla Val Serenaia per la cresta NO (21/01/01)
    Oren Est (Becca d') Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (29/10/00)
    Grigia (Testa) da Champoluc (08/10/00)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (24/09/00)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (17/09/00)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (23/07/00)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (17/07/00)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (09/07/00)
    Calabre (Punta) Via Normale da Thumel per il Rifugio Benevolo (02/07/00)
    Granta Parei via Normale da Thumel (04/06/00)
    Forato (Monte) Ferrata Salvatori (15/05/00)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (02/04/00)
    Bianca (Rocca) Via Normale da Chianale, anello per i Colli di Saint Veran e Biancetta (06/02/00)
    Averau- Nuvolau (Ferrata) (01/01/00)
    Catinaccio d'Antermoia traversata Ferrata Ovest e Est (11/09/99)
    Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass (16/08/99)
    Pico Tarija - Pequeño Alpamayo Via Normale da Huatapampa (12/08/99)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (25/07/99)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (10/07/99)
    Sella (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (25/06/99)
    Tre Confini (Pizzo dei) Via Normale dalla Val Cerviera per il Rifugio Curò (13/06/99)
    Brusalana (Pic) dalle Grange del Bersagliere per la Sella d'Asti (30/05/99)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (23/05/99)
    Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto (02/05/99)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (04/04/99)
    Bismantova (Pietra di) Ferrata (29/11/98)
    Monciair (Becca di) Via Normale da Pont Valsavarenche (28/09/98)
    Odla di Valdussa da Santa Cristina Val Gardena per la Forcella de la Porta (06/09/98)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (29/08/98)
    Vezzana (Cima della) dal Rifugio Pedrotti per il Passo del Travignolo (23/08/98)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (14/08/98)
    Nordend Via Normale per la Monte Rosa Hutte (08/08/98)
    Lechaud (Punta) da Plan Lognan per il Colle di Chavannes ed il versante Est (26/07/98)
    Palù (Piz), Cima Centrale dal Rifugio Marinelli, per la Forcola Bellavista e la cresta Ovest (19/07/98)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (12/07/98)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (21/06/98)
    Cavallo (Monte) Canale Cambron (08/02/98)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (07/12/97)
    Asti (Pic d') Via Normale della Cresta SE (02/11/97)
    Tour Ronde via normale per il Colle Freshfield (19/10/97)
    Piccolo (Corno) Ferrata Danesi (13/09/97)
    Bernina (Piz) Via Normale italiana dalla Diga di Campo Moro (07/09/97)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (31/08/97)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (19/08/97)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (10/08/97)
    Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte (03/08/97)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (16/03/97)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (03/11/96)
    Chersogno (Monte) Canale Nord (20/10/96)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle del Preit (29/09/96)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (28/09/96)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (08/09/96)
    Weissmies traversata S-N (04/08/96)
    Aneto (Pico de) da Benasque per la via normale (19/07/96)
    Perdido (Monte) dalla Pradera de Ordesa, per il Rifugio Goriz (15/07/96)
    Ciarforon Parete Ovest (24/06/96)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo per il Rifugio Pagarì e il canalino della Maledia (16/06/96)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri per la Bassa del Druos (01/06/96)
    Recastello (Pizzo) Canale N (26/05/96)
    Cefalone (Pizzo) da Campo Imperatore per il Passo d.la Portella, la Sella del Cefalone e cresta N (03/01/96)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (25/08/95)
    Grand Combin Parete S - Spalla Isler (29/07/95)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (28/07/95)
    Grand Combin Spalla Isler (19/07/95)
    Tosa (Cima) Canalone della Tosa (Canalone Neri) (23/06/95)
    Corno Grande - Vetta occidentale Direttissima (01/01/95)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (18/08/94)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (10/07/94)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (18/07/93)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (06/09/92)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (14/08/92)
    Ortles Via Normale da Solda per il Rifugio Payer (27/07/92)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (17/06/90)
    Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi da Argentera per il vallone del Puriac (10/06/90)